Regola del de minimis: esenzione dalla notifica degli importi di ammontare ridotto

 

SINTESI DI:

Regolamento (UE) no. 1407/2013 relativo ai contributi in regime «de minimis» concessi dallo Stato

QUAL È LO SCOPO DEL REGOLAMENTO?

Il regolamento disciplina i piccoli importi sovvenzionati dallo Stato (i contributi in regime de minimis ) che sono esentati dal monitoraggio sulle sovvenzioni statali in quanto si ritiene che essi non abbiano nessun impatto sulla concorrenza e sugli scambi nel mercato interno dell’UE.

Le sovvenzioni in regime de minimis si riferiscono infatti a piccoli contributi elargiti dallo Stato ad imprese (in sostanza aziende) relativamente ai quali i Paesi dell’UE non sono tenuti a informare la Commissione europea. L’importo massimo è di 200.000 EURO per ciascuna impresa, per un periodo di 3 anni.

PUNTI CHIAVE

Le sovvenzioni statali, che soddisfano i criteri di cui all’articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), hanno la valenza di contributo elargito dallo Stato e richiedono una notifica alla Commissione in virtù dell’articolo 108, paragrafo 3, del TFUE. Tuttavia, il Consiglio può determinare le categorie di sovvenzioni che sono esentate dall’obbligo di notifica e la Commissione può adottare regolamenti relativi a tali categorie di contributi statali. Le sovvenzioni in regime de minimis potrebbero costituire una di tali categorie e pertanto non sarebbero soggette ad obblighi di notifica.

Nel 2006 la Commissione ha adottato un regolamento de minimis (regolamento (CE) n. 1998/2006) valido per il periodo 2007-2013. Ha inoltre raddoppiato il massimale delle sovvenzioni esentate da 100.000 EURO per ciascuna impresa per un periodo di 3 anni a 200.000 EURO. Tale aumento ha tenuto conto non solo dell’evoluzione dell’inflazione e del prodotto interno lordo dell’UE fino al 2006, ma anche del probabile sviluppo di questi fattori dal 2007 al 2013. A causa della crisi finanziaria, l’inflazione reale è stata notevolmente inferiore a quella prevista nel 2006. Un ulteriore aumento del massimale non era pertanto giustificato per tali motivi.

Il trattamento di piccole sovvenzioni è stato ulteriormente semplificato nell’attuale regolamento (UE) n. 1407/2013, che modifica e sostituisce il regolamento (CE) n. 1998/2006. In particolare, le società che incontrano difficoltà finanziarie non sono più escluse dal campo di applicazione del regolamento e potranno pertanto ricevere aiuti in regime de minimis.

Inoltre, la definizione di ciò che costituisce «un’impresa» è stata semplificata e chiarita. I dettagli di quest’ultima possono essere letti nell’articolo 2, paragrafo 2, del regolamento.

Inoltre, le sovvenzioni che ammontano fino a 1 milione di EURO possono beneficiare del regime de minimis a patto che certe condizioni siano soddisfatte. Ulteriori dettagli possono essere letti all’articolo 4 del regolamento.

DA QUANDO SI APPLICA IL REGOLAMENTO?

È applicato dal 1o gennaio 2014. Il regolamento si applicherà a partire dal 31 dicembre 2020.

CONTESTO

In seguito all’epidemia da Covid-19 e all’introduzione di misure volte a far fronte all’impatto della crisi, la Commissione europea ha adottato:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» (GU L 352 del 24.12.2013, pag. 1).

Ultimo aggiornamento: 02.06.2020