Prevenzione delle catastrofi naturali e di origine umana all'interno dell'Unione europea

SINTESI DI:

Comunicazione [COM(2009) 82 def.]: approccio comunitario alla prevenzione delle catastrofi naturali e di origine umana

QUAL È LO SCOPO DELLA COMUNICAZIONE?

PUNTI CHIAVE

La perdita di vite umane, nonché i danni economici e ambientali, sono gli impatti più gravi delle catastrofi naturali e di origine umana, che sembrano essere in crescita sia in termini numerici che di gravità. La crescente vulnerabilità a tali catastrodi è dovuta soprattutto agli effetti dei cambiamenti climatici, nonché allo sviluppo urbano e industriale.

La strategia proposta dalla Commissione europea rientra in un pacchetto di misure aventi una duplice dimensione, esterna ed interna. Non riguarda invece situazioni complesse di emergenza legate a conflitti o atti terroristici.

Misure principali

La presente strategia del 2009 si basa su tre assi principali.

Una maggiore attenzione alla prevenzione nella normativa sulla protezione civile

A dicembre 2013, il Consiglio e il Parlamento europeo hanno adottato la decisione su un meccanismo unionale di protezione civile. Tale decisione, che si applica a decorrere dal , introduce fra l'altro una forte attenzione sulla prevenzione delle catastrofi, con norme relative alla valutazione del rischio e alla valutazione di capacità di gestione del rischio, e stabilisce un insieme ambizioso di iniziative che la Commissione è tenuta ad attuare (fra cui la valutazione del rischio, la capacità di gestione del rischio e la valutazione reciproca volontaria).

CONTESTO

Per maggiori informazioni, si veda:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni intitolata «Un approccio comunitario alla prevenzione delle catastrofi naturali e di origine umana» [COM(2009) 82 def. del ].

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