Utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura

SINTESI DI:

Direttiva 86/278/CEE concernente la protezione dell’ambiente, in particolare del suolo, nell’utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura

QUAL È L’OBIETTIVO DELLA DIRETTIVA?

PUNTI CHIAVE

DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

La direttiva è entrata in vigore il , con l’obbligo di essere recepita dalle legislazioni nazionali dei paesi dell’Unione entro il .

CONTESTO

Per ulteriori informazioni, si veda:

TERMINI CHIAVE

  1. Fanghi di depurazione: fanghi provenienti dagli impianti di depurazione di acque reflue domestiche o urbane e da altri impianti di depurazione simili.
  2. Fanghi trattati: fanghi sottoposti a trattamento biologico, chimico o termico, a deposito a lungo termine ovvero ad altro opportuno procedimento, in modo da ridurre in maniera rilevante il loro potere fermentescibile (riducendo i rischi per la salute).

DOCUMENTO PRINCIPALE

Direttiva 86/278/CEE del Consiglio, del , concernente la protezione dell’ambiente, in particolare del suolo, nell’utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura (GU L 181 del , pag. 6).

Le successive modifiche alla direttiva 86/278/CEE sono state incorporate nel testo originale. La versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

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