Con la decisione 95/308/CE la Comunità europea (ora UE) aderisce alla convenzione sulla protezione e l’utilizzazione dei corsi d’acqua transfrontalieri1 e dei laghi internazionali (Convenzione sull’acqua dell’UNECE, la Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite).
Si tratta della cosiddetta Convenzione di Helsinki, poiché è stata firmata lì nel 1992.
La convenzione è entrata in vigore il .
La maggioranza dei problemi ambientali supera i confini nazionali e può anche avere una natura globale. Per questo motivo il trattato di Lisbona (articolo 191 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea) assegna all’Unione il compito di promuovere misure internazionali volte a contrastare i problemi ambientali regionali e mondiali.
L’Unione è competente per la negoziazione e la sottoscrizione degli accordi ambientali internazionali. Lo ha già fatto in molti ambiti, sia sotto gli auspici delle Nazioni Unite che a livello regionale o subregionale. Ha ratificato sei convenzioni relative alle acque.
Per maggiori informazioni, si veda:
Decisione 95/308/CE del Consiglio, del , relativa alla conclusione, a nome della Comunità, della convenzione sulla protezione e l’utilizzazione dei corsi d’acqua transfrontalieri e dei laghi internazionali (GU L 186 del , pag. 42).
Convenzione sulla protezione e l’utilizzazione dei corsi d’acqua transfrontalieri e dei laghi internazionali (GU L 186 del , pag. 44).
Le successive modifiche alla convenzione sono state incorporate nel documento originale. La versione consolidata ha unicamente un valore documentale.
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