Vitamine e sali minerali

SINTESI DI:

Regolamento (CE) n. 1925/2006 — Regole sull'aggiunta di vitamine e minerali e di talune altre sostanze agli alimenti

QUAL È LO SCOPO DEL REGOLAMENTO?

Il regolamento:

PUNTI CHIAVE

Ambito di applicazione

Il regolamento riguarda vitamine, minerali e talune altre sostanze che vengono aggiunte agli alimenti. Esso si applica a:

Non si applica agli integratori alimentari disciplinati dalla direttiva 2002/46/CE.

Elenca vitamine e minerali la cui aggiunta agli alimenti è consentita.

Solo le vitamine e/o i minerali elencati nell'allegato I, nelle forme elencate nell'allegato II, possono essere aggiunti agli alimenti, in conformità con le disposizioni del presente regolamento.

Le modifiche agli elenchi sono adottate tenendo conto del parere emesso dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).

Etichettatura

L'etichettatura nutrizionale dei prodotti ai quali siano stati aggiunti vitamine e minerali e che sono disciplinati dal presente regolamento è obbligatoria. Essa deve riportare le seguenti informazioni:

L'etichettatura, la presentazione e la pubblicità degli alimenti ai quali siano stati aggiunti vitamine e minerali:

Limiti minimi e massimi

L’aggiunta volontaria di vitamine e minerali agli alimenti, può aiutare a garantire un apporto adeguato di queste sostanze e quindi a ridurre il rischio di carenze.

Tuttavia, un'assunzione eccessiva di vitamine e minerali può dar luogo a reazioni avverse per la salute. Per questo motivo, il regolamento prevede la fissazione dei livelli massimi di vitamine e minerali aggiunti agli alimenti.

Le quantità massime tengono conto di:

Se necessario, si tiene altresì conto del contributo dei singoli prodotti al regime alimentare globale della popolazione e del profilo nutrizionale del prodotto, stabilito ai sensi del regolamento (CE) n. 1924/2006.

L'aggiunta di una vitamina o di un minerale all'alimento risulta nella presenza della vitamina o del minerale in questione nell'alimento almeno in una quantità significativa, ove definita, in conformità dell'allegato del regolamento (UE) n. 1169/2011.

Divieti e restrizioni d'uso

L'aggiunta di vitamine e minerali è vietato per:

Il presente regolamento prevede una procedura per vietare o limitare l'uso di sostanze diverse dalle vitamine o dai minerali che hanno un effetto nutrizionale o fisiologico1. Per alcune di queste sostanze, queste procedure si accompagnano ad altre misure di controllo specifiche europee. Gli Stati membri possono presentare una richiesta alla Commissione europea, fornendo prove scientifiche che le permettano di classificare uno specifico prodotto nell'allegato III del regolamento (sostanze il cui impiego negli alimenti è vietato, soggetto a restrizioni o sottoposto alla sorveglianza della Comunità). Il regolamento di esecuzione (UE) n. 307/2012 chiarisce le condizioni per la presentazione di tale richiesta e definisce la natura delle evidenze da produrre in accompagnamento alla richiesta.

Il Comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi (PAFF) assiste la Commissione.

DA QUANDO È IN VIGORE IL REGOLAMENTO?

È stata applicata dal .

TERMINI CHIAVE

  1. Effetto fisiologico: effetto sul corpo umano.

DOCUMENTO PRINCIPALE

Regolamento (UE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del , sull’aggiunta di vitamine e minerali e di talune altre sostanze agli alimenti (GU L 404 , pagg. 26-38).

Le successive modifiche Regolamento (CE) n. 1925/2006 sono state incorporate nel documento originale. La presente versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

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