Reti di trasporto del gas naturale

SINTESI DI:

Regolamento (CE) n. 715/2009 relativo alle condizioni di accesso alle reti di trasporto del gas naturale

QUAL È L’OBIETTIVO DEL REGOLAMENTO?

Stabilisce le norme per l’accesso a:

Queste norme mirano a neutralizzare gli ostacoli alla concorrenza nel mercato dell’Unione europea (Unione) per il gas naturale e a garantirne il regolare funzionamento.

PUNTI CHIAVE

Il regolamento determina:

Certificazione dei gestori dei sistemi di trasporto

Le autorità di regolamentazione nazionali sono tenute a notificare alla Commissione europea le decisioni relative alla certificazione di un GST. La Commissione ha due mesi di tempo per emettere il suo parere all’autorità, che adotta quindi la decisione finale relativa alla certificazione del GST. La decisione e il parere della Commissione sono pubblicati insieme.

Certificazione dei gestori dei sistemi di stoccaggio

Il regolamento modificativo (UE) 2022/1032 impone alle autorità degli Stati membri dell’Unione di certificare tutti i gestori dei siti di stoccaggio del gas sotterranei. Ciò mira a evitare i potenziali rischi di influenza esterna sulle infrastrutture critiche di stoccaggio, che potrebbero compromettere la sicurezza dell’approvvigionamento energetico dell’Unione e altri interessi essenziali in materia di sicurezza. Ogni gestore che non ottiene tale certificazione dovrà rinunciare alla proprietà o al controllo degli impianti di stoccaggio del gas all’interno dell’Unione.

Creazione della Rete europea di gestori dei sistemi di trasporto del gas

I GST del gas dovevano presentare alla Commissione e all’Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia (ACER) un progetto di statuto della Rete europea di gestori dei sistemi di trasporto del gas (REGST del gas), un elenco dei membri e un progetto di regolamento interno entro il .

Codici di rete

La Commissione è tenuta a consultare ACER e REGST del gas in merito all’istituzione di un elenco annuale delle priorità per lo sviluppo di un insieme di norme note come codici di rete. Questi codici vengono elaborati sulla base di un orientamento non vincolante che ACER trasmette alla Commissione. I codici fanno riferimento in particolare a:

Compiti della REGST del gas

La REGST del gas ha il compito di adottare:

Costi e tariffe

Le autorità di regolamentazione stabiliscono le tariffe o le metodologie utilizzate per calcolarle. Gli Stati membri possono prendere decisioni in materia di tariffe e decidere che esse possono anche essere determinate in base a procedure basate sul mercato, quali le aste.

Servizi di accesso per i terzi

Gestione della congestione

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA IL REGOLAMENTO?

Il regolamento si applica a partire dal . Il regolamento ha abrogato il regolamento (CE) n. 1775/2005 con effetto a decorrere dal .

CONTESTO

Per ulteriori informazioni, si veda:

TERMINI CHIAVE

  1. Trasporto. Trasporto di gas dalle aree di produzione ai consumatori finali mediante gasdotti interrati.
  2. Gestore di sistema di trasporto (GST). Un’entità che trasporta energia, come il gas naturale, a livello nazionale o regionale per mezzo di un’infrastruttura fissa.
  3. Bilanciamento. Ricevere e fornire gas oppure prelevarlo da una società pari. Il bilanciamento può essere effettuato giornalmente, mensilmente o stagionalmente, con sanzioni penali generalmente valutate per sbilancio eccessivo.
  4. Gestione della congestione. La congestione si manifesta quando il sistema di trasporto non è in grado di trasferire la potenza secondo le richieste del mercato. La gestione della congestione garantisce l’uso della potenza disponibile senza violare i vincoli del sistema.

DOCUMENTO PRINCIPALE

Regolamento (UE) n. 715/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del , relativo alle condizioni di accesso alle reti di trasporto del gas naturale e che abroga il regolamento (CE) n. 1775/2005 (GU L 211 del , pag. 36).

Le successive modifiche al regolamento di esecuzione (CE) n. 715/2009 sono state integrate nel testo originale. La presente versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

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