Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il Regno del Marocco
L’accordo stabilisce un sistema formale di cooperazione volto a incoraggiare, sviluppare e agevolare le attività negli ambiti scientifici e tecnologici.
Con questa decisione, il Consiglio ha approvato la conclusione dell’accordo per conto della Comunità europea (attuale UE).
Le attività condotte nell’ambito dell’accordo sono basate su una serie di principi:
L’accordo ha come oggetto una serie di attività di cooperazione indiretta tra soggetti giuridici1 stabiliti in Marocco e nell’UE attraverso la partecipazione di soggetti giuridici marocchini al programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione e la reciproca partecipazione di soggetti giuridici stabiliti nell’UE a programmi o progetti di ricerca marocchini soggetti ai termini e alle condizioni stabiliti da o di cui agli allegati I e II dell’accordo.
La cooperazione può anche svilupparsi con i mezzi e le modalità seguenti:
L’accordo è entrato in vigore l’ per un periodo indefinito. Può essere risolto in qualsiasi momento da entrambe le parti con un preavviso scritto di 6 mesi.
Le relazioni tra l’UE e il Marocco sono disciplinate principalmente dall’accordo euromediterraneo che istituisce un’associazione tra le Comunità europee (ora UE) e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall’altra (si veda la sintesi qui).
Per maggiori informazioni, si consulti:
Per maggiori informazioni sulla cooperazione nell’ambito della ricerca e dell’innovazione (R&I) con il Marocco consultare:
Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il Regno del Marocco (GU L 37 del , pag. 9).
Decisione 2004/126/CE del Consiglio, del , concernente la conclusione dell’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il Regno del Marocco (GU L 37 del , pag. 8).
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