Azioni per ridurre i costi dell’installazione di reti digitali ad alta velocità

SINTESI DI:

Direttiva 2014/61/UE recante misure volte a ridurre i costi dell’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità

QUAL È LO SCOPO DELLA DIRETTIVA?

PUNTI CHIAVE

I principali pilastri della direttiva sono:

  1. Accesso all’infrastruttura fisica
    • Gli Stati membri dovrebbero garantire che gli operatori di rete1 (operatori delle telecomunicazioni, della distribuzione dell’energia, dei trasporti e dell’acqua) diano agli operatori delle telecomunicazioni l’accesso alle loro infrastrutture fisiche.
    • Gli operatori di rete devono permettere l’accesso alla loro infrastruttura fisica a condizioni ragionevoli, anche riguardo al prezzo.
  2. Coordinamento delle opere civili
    • I paesi dell’Unione provvedono affinché gli operatori di rete possano negoziare accordi con gli operatori delle telecomunicazioni per coordinare le opere civili.
    • Se tali opere sono finanziate con denaro pubblico, gli operatori di rete devono rispondere a qualsiasi richiesta ragionevole e tempestiva di coordinamento purché ciò non implichi costi supplementari e non impedisca il controllo del coordinamento. Ciò implica che eventuali costi marginali associati alla compartecipazione devono essere recuperati, altrimenti la richiesta potrebbe venire respinta.
    • Per la negoziazione di accordi sul coordinamento delle opere civili, i paesi dell’Unione impongono agli operatori di rete di mettere a disposizione, su richiesta di un fornitore di reti pubbliche di comunicazione, talune informazioni minime relative alle opere di genio civile in corso o programmate: (a) l’ubicazione e il tipo di opere; (b) gli elementi di rete interessati; (c) la data prevista di inizio dei lavori e la loro durata; e (d) un punto di contatto.
  3. Trasparenza

    Per migliorare il processo di installazione, i paesi dell’Unione devono garantire che le imprese preposte all’installazione della banda larga abbiano accesso a un numero minimo di informazioni sull’infrastruttura fisica esistente, quali:

    • ubicazione e tracciato,
    • tipo e uso dell’infrastruttura,
    • punto di contatto.

Fornire questo tipo di informazioni garantirà che i costi di tali progetti siano tenuti al minimo (per esempio grazie all’accesso all’infrastruttura fisica già esistente e al coordinamento delle opere di genio civile). L’accesso alle informazioni minime potrebbe essere limitato per le ragioni seguenti:

Rilascio di autorizzazioni

Edifici pronti per l’accesso alle reti ad alta velocità

Procedure extragiudiziali

I paesi dell’Unione devono predisporre procedure extragiudiziali per la risoluzione tempestiva delle controversie provocate dall’applicazione della direttiva.

Sanzioni

I paesi dell’Unione stabiliscono norme relative alle sanzioni da irrogare in caso di violazione delle misure nazionali adottate a norma della presente direttiva. Le sanzioni previste sono appropriate, efficaci, proporzionate e dissuasive.

Raccomandazione relativa a un pacchetto di strumenti comuni dell’Unione a sostegno della ripresa economica dalla crisi di COVID-19

In settembre 2020, la Commissione europea ha adottato una raccomandazione che fornisce orientamenti ai paesi dell’Unione a elaborare e a concordare, entro il un pacchetto di strumenti basato sulle migliori pratiche per l’installazione di reti fisse e senza fili eliminando inutili ostacoli amministrativi e coordinando l’assegnazione dello spettro radio alle reti di quinta generazione (5G) con condizioni favorevoli agli investimenti, in particolare per l’uso industriale transfrontaliero. Di conseguenza, i paesi dell’Unione dovrebbero trasmettere alla Commissione entro il una tabella di marcia per l’attuazione e riferire in merito all’attuazione del pacchetto di strumenti ().

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

Doveva entrare in vigore nei paesi dell’Unione entro il con applicazione delle disposizioni a partire dal .

La Commissione sta attualmente riesaminando la direttiva, come annunciato nella comunicazione Plasmare il futuro digitale dell’Europa.

CONTESTO

Per ulteriori informazioni consultare:

TERMINI CHIAVE

  1. Operatori di rete: fornitori di reti pubbliche di comunicazione, ma anche di servizi, come l’energia, il riscaldamento, l’acqua, le fognature o i trasporti.

DOCUMENTO PRINCIPALE

Direttiva 2014/61/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del , recante misure volte a ridurre i costi dell’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità (GU L 155 del , pag. 1).

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