Salvaguardare gli interessi marittimi dell’Unione europea

SINTESI DI:

Comunicazione congiunta [JOIN(2014) 9 final] — Per un settore marittimo globale aperto e sicuro: elementi di una strategia per la sicurezza marittima dell’Unione europea

QUAL È LO SCOPO DELLA COMUNICAZIONE?

PUNTI CHIAVE

La comunicazione evidenzia gli interessi strategici fondamentali ai fini della sicurezza marittima dell’UE:

Essa individua inoltre una serie di minacce alla sicurezza marittima tra cui:

La strategia per la sicurezza marittima affronterà gli interessi e le minacce relativi alla sicurezza marittima strategici per l’UE, attraverso la promozione di un approccio intersettoriale2 Con quattro obiettivi specifici:

Per raggiungere una migliore governance marittima a livello unionale la comunicazione fissa quattro principi guida:

Questi dovranno essere applicati in cinque settori in cui la cooperazione può essere migliorata:

La strategia per la sicurezza marittima dell’UE è integrata da un piano di azione adottato nel dicembre 2014 e rivisto nel giugno 2018. Il piano di azione definisce 90 azioni che riuniscono aspetti interni ed esterni della sicurezza marittima dell’UE.

La prima parte, che copre le azioni orizzontali, si concentra su cinque aree chiave:

La seconda parte riguarda gli affari marittimi regionali e globali, in cui l’UE cerca di affrontare le sfide globali attraverso risposte regionali ai principali punti caldi marittimi sia in patria — nei bacini marittimi europei, come il Mediterraneo e il Mar Nero — che a livello internazionale, nel Golfo di Guinea, il Corno d’Africa, il Mar Rosso o il sud-est asiatico.

CONTESTO

Per ulteriori informazioni, si veda:

TERMINI CHIAVE

  1. Passaggio inoffensivo. Il diritto di una nave di passare attraverso le acque territoriali di un altro Stato a determinate condizioni.
  2. Approccio intersettoriale. Ciò comporta la collaborazione di tutti i partner, dalle autorità civili e militari (forze di polizia, autorità giudiziarie, autorità di controllo alla frontiera, autorità doganali e di controllo delle attività di pesca, autorità ambientali, di supervisione del trasporto marittimo, ricerca e innovazione, marina militare) all’industria (trasporti marittimi, servizi di sicurezza privata, tecnologie della comunicazione, sostegno alle capacità, parti sociali).
  3. Integrità funzionale. Si tratta di valutare quali funzioni o compiti specifici che alcuni partner svolgono possono essere realizzati al meglio grazie alla collaborazione con altri partner.
  4. Multilateralismo marittimo. Un principio fondamentale quando si tratta di affrontare problemi complessi che richiedono una risposta e una cooperazione internazionali nel settore marittimo. L’idea è che l’Unione europea è più forte, e i suoi interessi sono meglio tutelati, quando parla con una sola voce nel rivolgersi ai partner internazionali.
  5. Rispetto delle norme e dei principi. L’UE promuove il rispetto del diritto internazionale, dei diritti umani e della democrazia, nonché la piena conformità con la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare e con i suoi obiettivi quali elementi fondamentali per una buona governance del mare.

DOCUMENTO PRINCIPALE

Comunicazione congiunta al Parlamento europeo e al Consiglio: Per un settore marittimo globale aperto e sicuro: elementi di una strategia per la sicurezza marittima dell’Unione europea [JOIN(2014) 9 final del ].

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