Lotta ai cambiamenti climatici mondiali dopo il 2020 (protocollo di Parigi)

SINTESI DI:

Comunicazione [COM(2015) 81 final]: Il protocollo di Parigi — Piano per la lotta ai cambiamenti climatici mondiali dopo il 2020

QUAL È LO SCOPO DELLA COMUNICAZIONE?

PUNTI CHIAVE

L’accordo, noto come protocollo di Parigi, deve:

L’UE ha intensificato l’azione diplomatica sul fronte del clima in vista della conferenza di Parigi. Ha approvato un piano d’azione diplomatico in materia di clima. Sta facendo uso di molte altre politiche, quali la cooperazione allo sviluppo e la cooperazione economica, la ricerca, la tecnologia, l’innovazione, il commercio, la politica ambientale e la riduzione del rischio di catastrofi, per raggiungere i propri obiettivi e aiutare i propri partner a onorare gli impegni.

I negoziati si sono definitivamente conclusi a Parigi nel dicembre 2015. Il nuovo accordo verrà attuato a partire dal 2020.

CONTESTO

Le politiche dell’UE in materia di clima ed energia stanno dando i loro frutti. Le emissioni dell’UE sono diminuite del 23 % tra il 1990 e il 2014, mentre nello stesso periodo il PIL è cresciuto del 46 %. L’UE ha messo in campo misure importanti per diventare l’economia più efficiente del mondo sotto il profilo delle emissioni. Nell’ottobre 2014, i leader dell’UE hanno concordato un nuovo quadro in materia di clima ed energia per il 2030, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas a effetto serra di almeno il 40 % rispetto ai livelli del 1990.

Per ulteriori informazioni, consultare:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio: Il protocollo di Parigi — Piano per la lotta ai cambiamenti climatici mondiali dopo il 2020 [COM(2015) 81 final del ]

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