02019D1720 — IT — 15.10.2022 — 006.001


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►B

DECISIONE (PESC) 2019/1720 DEL CONSIGLIO

del 14 ottobre 2019

concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Nicaragua

(GU L 262 del 15.10.2019, pag. 58)

Modificata da:

 

 

Gazzetta ufficiale

  n.

pag.

data

►M1

DECISIONE (PESC) 2020/607 DEL CONSIGLIO del 4 maggio 2020

  L 139I

4

4.5.2020

 M2

DECISIONE (PESC) 2020/1467 DEL CONSIGLIO del 12 ottobre 2020

  L 335

18

13.10.2020

►M3

DECISIONE (PESC) 2021/1278 DEL CONSIGLIO del 30 luglio 2021

  L 277I

24

2.8.2021

 M4

DECISIONE (PESC) 2021/1800 DEL CONSIGLIO dell'11 ottobre 2021

  L 361

52

12.10.2021

►M5

DECISIONE (PESC) 2022/24 DEL CONSIGLIO del 10 gennaio 2022

  L 5I

13

10.1.2022

►M6

DECISIONE (PESC) 2022/1943 DEL CONSIGLIO del 13 ottobre 2022

  L 268

22

14.10.2022




▼B

DECISIONE (PESC) 2019/1720 DEL CONSIGLIO

del 14 ottobre 2019

concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Nicaragua



Articolo 1

1.  

Gli Stati membri adottano le misure necessarie per impedire l’ingresso o il transito nel loro territorio delle persone fisiche:

a) 

responsabili di gravi violazioni o abusi dei diritti umani o della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Nicaragua;

b) 

le cui azioni, politiche o attività compromettono in altro modo la democrazia e lo Stato di diritto in Nicaragua;

c) 

associate a quelle di cui alle lettere a) e b),

elencate nell’allegato.

2.  
Il paragrafo 1 non obbliga gli Stati membri a vietare ai loro cittadini l’ingresso nel proprio territorio.
3.  

Il paragrafo 1 lascia impregiudicate le situazioni in cui uno Stato membro sia vincolato da un obbligo derivante dal diritto internazionale, vale a dire:

a) 

in qualità di paese che ospita un’organizzazione intergovernativa internazionale;

b) 

in qualità di paese che ospita una conferenza internazionale convocata dalle Nazioni Unite o sotto gli auspici di questa organizzazione;

c) 

in forza di un accordo multilaterale che conferisce privilegi e immunità; o

d) 

in virtù del trattato di conciliazione del 1929 (Patti Lateranensi) concluso tra la Santa Sede (Stato della Città del Vaticano) e l’Italia.

4.  
Il paragrafo 3 si applica anche qualora uno Stato membro ospiti l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
5.  
Uno Stato membro che concede una deroga ai sensi del paragrafo 3 o 4 informa debitamente il Consiglio in tal caso.
6.  
Gli Stati membri possono concedere deroghe alle misure imposte a norma del paragrafo 1 allorquando il viaggio è giustificato da ragioni umanitarie urgenti o dall’esigenza di partecipare a riunioni intergovernative e a quelle promosse o ospitate dall’Unione, o ospitate da uno Stato membro che esercita la presidenza di turno dell’OSCE, in cui si conduce un dialogo politico che promuove direttamente gli obiettivi politici delle misure restrittive, compresa la promozione dei diritti umani e dello Stato di diritto in Nicaragua.
7.  
Uno Stato membro che intenda concedere le deroghe di cui al paragrafo 6 presenta al riguardo una notifica scritta al Consiglio. La deroga si considera concessa a meno che, entro due giorni lavorativi dalla ricezione della notifica della deroga proposta, vi sia un’obiezione scritta di uno o più membri del Consiglio. Se uno o più membri del Consiglio sollevano obiezioni, il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può decidere di concedere la deroga proposta.
8.  
Nei casi in cui uno Stato membro autorizzi, ai sensi dei paragrafi 3, 4, 6 o 7, l’ingresso o il transito nel suo territorio delle persone elencate nell’allegato, l’autorizzazione è strettamente limitata ai fini per i quali è concessa e alle persone direttamente interessate.

Articolo 2

1.  

Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche appartenenti a o posseduti, detenuti o controllati da persone fisiche o giuridiche, entità od organismi:

a) 

responsabili di gravi violazioni o abusi dei diritti umani o della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Nicaragua;

b) 

le cui azioni, politiche o attività compromettono in altro modo la democrazia o lo Stato di diritto in Nicaragua;

c) 

associati alle persone fisiche o giuridiche, alle entità o agli organismi di cui alle lettere a) e b),

elencate nell’allegato.

2.  
Nessun fondo o risorsa economica è messo a disposizione, direttamente o indirettamente, delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi elencati nell’allegato, né è destinato a loro vantaggio.
3.  

L’autorità competente di uno Stato membro può autorizzare lo sblocco o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche congelati, alle condizioni che ritiene appropriate, dopo aver accertato che i fondi o le risorse economiche in questione sono:

a) 

necessari per soddisfare le esigenze di base delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi di cui all’allegato e dei familiari a carico di tali persone fisiche, compresi i pagamenti relativi a generi alimentari, affitti o ipoteche, medicinali e cure mediche, imposte, premi assicurativi e servizi pubblici;

b) 

destinati esclusivamente al pagamento di onorari ragionevoli e al rimborso delle spese sostenute per prestazioni legali;

c) 

destinati esclusivamente al pagamento di diritti o di spese connessi alla normale gestione o alla custodia dei fondi o delle risorse economiche congelati;

d) 

necessari per coprire spese straordinarie, purché l’autorità competente abbia notificato alle autorità competenti degli altri Stati membri e alla Commissione, almeno due settimane prima dell’autorizzazione, i motivi per i quali ritiene che debba essere concessa un’autorizzazione specifica; o

e) 

da versare da o su un conto di una missione diplomatica o consolare o di un’organizzazione internazionale che gode di immunità conformemente al diritto internazionale, nella misura in cui tali pagamenti siano destinati a essere utilizzati per fini ufficiali della missione diplomatica o consolare o dell’organizzazione internazionale.

Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione delle autorizzazioni concesse ai sensi del presente paragrafo.

4.  

In deroga al paragrafo 1, le autorità competenti di uno Stato membro possono autorizzare lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati a condizione che:

a) 

i fondi o le risorse economiche siano oggetto di una decisione arbitrale emessa anteriormente alla data dell’inserimento della persona fisica o giuridica, dell’entità o dell’organismo di cui al paragrafo 1 nell’elenco figurante nell’allegato, di una decisione giudiziaria o amministrativa emessa nell’Unione o di una decisione giudiziaria esecutiva nello Stato membro interessato, prima o dopo tale data;

b) 

i fondi o le risorse economiche siano usati esclusivamente per soddisfare i crediti garantiti da tale decisione o riconosciuti validi dalla stessa, entro i limiti fissati dalle leggi e dai regolamenti applicabili che disciplinano i diritti dei creditori;

c) 

la decisione non vada a favore di una persona fisica o giuridica, di un’entità o di un organismo elencati nell’allegato; e

d) 

il riconoscimento della decisione non sia contrario all’ordine pubblico nello Stato membro interessato.

Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione delle autorizzazioni concesse a norma del presente paragrafo.

5.  
Il paragrafo 1 non osta a che una persona fisica o giuridica, un’entità o un organismo elencati nell’allegato effettuino un pagamento dovuto nell’ambito di un contratto concluso prima della data in cui la persona fisica o giuridica, l’entità o l’organismo sono stati inseriti nell’elenco, purché lo Stato membro interessato abbia determinato che il pagamento non è percepito, direttamente o indirettamente, da una persona fisica o giuridica, da un’entità o da un organismo di cui al paragrafo 1.
6.  

Il paragrafo 2 non si applica al versamento sui conti congelati di:

a) 

interessi o altri profitti dovuti su detti conti;

b) 

pagamenti dovuti nell’ambito di contratti, accordi od obblighi conclusi o sorti precedentemente alla data in cui tali conti sono stati assoggettati alle misure di cui ai paragrafi 1 e 2; o

c) 

pagamenti dovuti nell’ambito di decisioni giudiziarie, amministrative o arbitrali emesse nell’Unione o esecutive nello Stato membro interessato,

purché tali interessi, altri profitti e pagamenti continuino a essere soggetti alle misure di cui al paragrafo 1.

Articolo 3

In deroga all’articolo 2, paragrafi 1 e 2, le autorità competenti di uno Stato membro possono autorizzare lo sblocco di taluni fondi o risorse economiche congelati appartenenti a una persona fisica o giuridica, a un’entità o a un organismo elencati nell’allegato, o che taluni fondi o risorse economiche siano messi a disposizione di una persona fisica o giuridica, di un’entità o di un organismo elencati nell’allegato, alle condizioni che le autorità competenti ritengono appropriate, dopo aver accertato che l’erogazione di tali fondi o risorse economiche è necessaria per scopi umanitari, quali la prestazione di assistenza o la sua agevolazione, inclusi forniture mediche, alimenti, o il trasferimento di operatori umanitari e relativa assistenza, o per l’evacuazione dal Nicaragua.

Articolo 4

1.  
Il Consiglio, deliberando all’unanimità su proposta di uno Stato membro o dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («alto rappresentante»), stabilisce e modifica l’elenco riportato nell’allegato.
2.  
Il Consiglio trasmette la decisione di cui al paragrafo 1, compresi i motivi dell’inserimento nell’elenco, alla persona fisica o giuridica, all’entità o all’organismo interessati direttamente, se l’indirizzo è noto, o mediante la pubblicazione di un avviso, dando a tale persona, entità od organismo la possibilità di presentare osservazioni.
3.  
Qualora siano presentate osservazioni o siano addotte nuove prove sostanziali, il Consiglio riesamina la decisione di cui al paragrafo 1 e ne informa di conseguenza la persona fisica o giuridica, l’entità o l’organismo interessato.

Articolo 5

1.  
L’allegato riporta i motivi dell’inserimento nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all’articolo 1, paragrafo 1, e all’articolo 2, paragrafo 1.
2.  
L’allegato riporta inoltre le informazioni disponibili necessarie per identificare le persone fisiche o giuridiche, le entità o gli organismi interessati. Per le persone fisiche, tali informazioni possono includere i nomi e gli pseudonimi, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, il numero del passaporto e della carta d’identità, il sesso, l’indirizzo, se noto, e la funzione o la professione. Per le persone giuridiche, le entità o gli organismi, tali informazioni possono comprendere le denominazioni, la data e il luogo di registrazione, il numero di registrazione e la sede di attività.

Articolo 6

1.  

Il Consiglio e l’alto rappresentante trattano i dati personali per svolgere i propri compiti a norma della presente decisione, in particolare:

a) 

per quanto riguarda il Consiglio, per la preparazione e l’introduzione delle modifiche nell’allegato;

b) 

per quanto riguarda l’alto rappresentante, per la preparazione di modifiche all’allegato.

2.  
Il Consiglio e l’alto rappresentante possono trattare, se del caso, i dati pertinenti relativi a reati commessi da persone fisiche figuranti nell’elenco e a condanne penali o misure di sicurezza riguardanti tali persone solo nella misura necessaria alla preparazione dell’allegato.
3.  
Ai fini della presente decisione, il Consiglio e l’alto rappresentante sono designati come «titolare del trattamento» ai sensi dell’articolo 3, punto 8, del regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 1 ), per garantire che le persone fisiche interessate possano esercitare i loro diritti a norma del regolamento (UE) 2018/1725.

Articolo 7

Non è soddisfatta alcuna richiesta in relazione a contratti o transazioni sulla cui esecuzione abbiano inciso, direttamente o indirettamente, integralmente o in parte, le misure istituite dalla presente decisione, comprese richieste di indennizzo o richieste analoghe, per esempio richieste di compensazione o richieste nell’ambito di una garanzia, segnatamente richieste volte a ottenere la proroga o il pagamento di una garanzia o di una controgaranzia, in particolare di una garanzia o controgaranzia finanziaria, indipendentemente dalla sua forma, se la richiesta è presentata da:

a) 

persone fisiche o giuridiche, entità od organismi elencati nell’allegato;

b) 

qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo che agisca per tramite o per conto di una delle persone, delle entità o degli organismi di cui alla lettera a).

Articolo 8

Per massimizzare l’impatto delle misure stabilite dalla presente decisione, l’Unione incoraggia i paesi terzi ad adottare misure restrittive analoghe a quelle previste nella presente decisione.

▼M6

Articolo 9

La presente decisione si applica fino al 15 ottobre 2023 ed è costantemente riesaminata. Se del caso, è prorogata o modificata qualora il Consiglio ritenga che i suoi obiettivi non siano stati raggiunti.

▼B

Articolo 10

La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.




ALLEGATO

▼M5

A.   Persone fisiche di cui all'articolo 1, paragrafo 1, e all'articolo 2, paragrafo 1

▼M1



 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell’elenco

1.

Ramón Antonio AVELLÁN MEDAL

Data di nascita: 11 novembre 1954

Luogo di nascita: Jinotepe, Nicaragua

N. di passaporto: A0008696

Data di rilascio: 17 ottobre 2011

Data di scadenza: 17 ottobre 2021

Sesso: maschile

Vicedirettore generale della polizia nazionale del Nicaragua (NNP) ed ex capo della polizia di Masaya. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Nicaragua, tra l’altro coordinando la repressione dei manifestanti a Masaya nel 2018.

4.5.2020

2.

Sonia CASTRO GONZÁLEZ

Data di nascita: 29 settembre 1967

Luogo di nascita: Carazo, Nicaragua

N. di passaporto: A00001526

Data di rilascio: 19 novembre 2019

Data di scadenza: 19 novembre 2028

Numero ID: 0422909670000N

Sesso: femminile

Consigliera speciale del presidente del Nicaragua per le questioni sanitarie ed ex ministro della Salute. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Nicaragua, tra l’altro ostacolando l’accesso all’assistenza medica di emergenza per i civili feriti coinvolti nelle manifestazioni e ordinando al personale ospedaliero di segnalare i manifestanti portati in ospedale dalla polizia.

4.5.2020

▼M6

3.

Francisco Javier DÍAZ MADRIZ

Data di nascita: 3 agosto 1961

Sesso: maschile

Direttore generale della polizia nazionale del Nicaragua (NNP) dal 23 agosto 2018 ed ex vicedirettore generale della NNP. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Nicaragua, incluso in quanto capo delle forze di polizia che hanno commesso atti di violenza contro i civili, tra cui un uso eccessivo della forza, arresti e detenzioni arbitrari e torture. Nel 2021 ha condotto le indagini per avviare procedimenti contro i leader dell’opposizione arrestati prima delle elezioni.

4.5.2020

▼M1

4.

Néstor MONCADA LAU

Data di nascita: 2 marzo 1954

Sesso: maschile

Consigliere personale del presidente del Nicaragua per la sicurezza nazionale. In tale veste è stato direttamente coinvolto ed è responsabile dell’adozione di decisioni in materia di sicurezza nazionale e dell’elaborazione di politiche repressive da parte dello Stato del Nicaragua nei confronti di manifestanti, rappresentanti dell’opposizione e giornalisti in Nicaragua a partire dall’aprile 2018.

4.5.2020

5.

Luís PÉREZ OLIVAS

Data di nascita: 8 gennaio 1956

Sesso: maschile

Commissario generale e dirigente principale per l’assistenza giuridica (DAEJ) nel centro penitenziario di «El Chipote». Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, tra cui la tortura, l’ampio uso della forza, il maltrattamento dei detenuti e altre forme di trattamento degradante.

4.5.2020

6.

Justo PASTOR URBINA

Data di nascita: 29 gennaio 1956

Sesso: maschile

Capo dell’unità di polizia per le operazioni speciali (DOEP). È stato direttamente coinvolto nell’applicazione di politiche repressive contro i manifestanti e l’opposizione in Nicaragua, in particolare a Managua. In tale contesto è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Nicaragua.

4.5.2020

▼M3

7.

Rosario María MURILLO ZAMBRANA

Alias: Rosario María MURILLO DE ORTEGA

Posizione(i): vicepresidente della Repubblica di Nicaragua (dal 2017), moglie del presidente Daniel Ortega

Data di nascita: 22 giugno 1951

Luogo di nascita: Managua, Nicaragua

Sesso: femminile

Cittadinanza: nicaraguense

N. di passaporto: A00000106 (Nicaragua)

Vicepresidente del Nicaragua, first lady del Nicaragua e leader della Gioventù sandinista. Secondo il presidente Daniel Ortega, Rosario Marìa Murillo Zambrana condivide con lui la metà del potere. Ha svolto un ruolo determinante nell'incitamento e nella giustificazione della repressione delle manifestazioni dell’opposizione condotta dalla polizia nazionale del Nicaragua nel 2018. Nel giugno 2021 ha pubblicamente minacciato l'opposizione nicaraguense e ha screditato i giornalisti indipendenti.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, della repressione della società civile e dell'opposizione democratica e di aver compromesso la democrazia in Nicaragua.

2.8.2021

8.

Gustavo Eduardo PORRAS CORTES

Posizione(i): presidente dell'Assemblea nazionale della Repubblica di Nicaragua (dal gennaio 2017)

Data di nascita: 11 ottobre 1954

Luogo di nascita: Managua, Nicaragua

Sesso: maschile

Cittadinanza: nicaraguense

Presidente dell'Assemblea nazionale della Repubblica di Nicaragua dal gennaio 2017 e membro della direzione nazionale del Fronte sandinista di liberazione nazionale (FSLN) dal 1996. Nella sua veste di presidente dell'Assemblea nazionale del Nicaragua è responsabile della promozione dell'adozione di vari atti giuridici repressivi, tra cui la legge di amnistia che impedisce qualsiasi indagine nei confronti degli autori di massicce violazioni dei diritti umani nel 2018, nonché leggi che compromettono la libertà e il processo democratico in Nicaragua.

È pertanto responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica, nonché di aver compromesso gravemente lo Stato di diritto in Nicaragua.

2.8.2021

9.

Juan Antonio VALLE VALLE

Posizione(i): capo della polizia nazionale del Nicaragua

Grado: commissario generale/ principale

Data di nascita: 4 maggio 1963

Luogo di nascita: Matagalpa, Nicaragua

Sesso: maschile

Cittadinanza: nicaraguense

Nella sua veste di capo con il grado di commissario principale (secondo più alto grado) della polizia nazionale del Nicaragua (NNP) e in una posizione di comando nella polizia di Managua, Juan Antonio Valle Valle è responsabile di ripetuti atti di brutalità della polizia e dell'uso eccessivo della forza, che ha causato la morte di centinaia di civili, di arresti e detenzioni arbitrari, di violazione della libertà di espressione e dell'impedimento di manifestazioni contro il governo.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Nicaragua.

2.8.2021

10.

Ana Julia GUIDO OCHOA

Alias: Ana Julia GUIDO DE ROMERO

Posizione(i): procuratore generale della Repubblica di Nicaragua

Data di nascita: 16 febbraio 1959

Luogo di nascita: Matagalpa, Nicaragua

Sesso: femminile

Cittadinanza: nicaraguense

Nella veste di procuratore generale, il più alto funzionario del pubblico ministero, Ana Julia Guido Ochoa, fedele al regime di Ortega, è responsabile dei procedimenti penali di matrice politica nei confronti di numerosi manifestanti e membri dell'opposizione politica. Ha creato un'unità specializzata che ha falsificato le accuse contro i manifestanti e ha formulato imputazioni nei loro confronti. È inoltre responsabile dell'interdizione dalle cariche pubbliche del principale candidato dell'opposizione alle elezioni generali.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, della repressione della società civile e dell'opposizione democratica, nonché di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Nicaragua.

2.8.2021

11.

Fidel de Jesús DOMÍNGUEZ ÁLVAREZ

Posizione(i): capo della polizia di Leon, commissario generale della polizia nazionale

Data di nascita: 21 marzo 1960

Sesso: maschile

Cittadinanza: nicaraguense

Nella sua veste di capo della polizia di Leon dal 23 agosto 2018, Fidel de Jesús Domínguez Alvarez è responsabile di numerose gravi violazioni dei diritti umani, in particolare di arresti e detenzioni arbitrari, compreso il rapimento di membri della famiglia di un oppositore politico, l'uso eccessivo della forza e violazioni della libertà di espressione e della libertà dei media.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

2.8.2021

12.

Alba Luz RAMOS VANEGAS

Posizione(i): presidente della Corte suprema della Repubblica di Nicaragua

Data di nascita: 3 giugno 1949

Sesso: femminile

Cittadinanza: nicaraguense

N. di passaporto: A0009864 (Nicaragua)

Nella sua veste di presidente della Corte suprema del Nicaragua, è responsabile della strumentalizzazione della magistratura a favore degli interessi del regime di Ortega, attraverso la criminalizzazione selettiva delle attività dell'opposizione, perpetuando lo schema di violazioni del diritto al giusto processo, arresti arbitrari, interdizione dei partiti politici e dei candidati dell'opposizione.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, della repressione della società civile e dell'opposizione democratica, nonché di aver gravemente compromesso lo Stato di diritto in Nicaragua.

2.8.2021

13.

Juan Carlos ORTEGA MURILLO

Posizione(i): direttore di Canal 8 e Difuso Comunicaciones. Leader del movimento sandinista «4 maggio», figlio del presidente e della vicepresidente della Repubblica di Nicaragua

Data di nascita: 17 ottobre 1982

Cittadinanza: nicaraguense

Figlio del presidente Daniel Ortega e della first lady e vicepresidente Rosario Murillo. Direttore di una delle principali emittenti televisive di propaganda, Canal 8, e leader del movimento sandinista «4 maggio». Nella sua posizione ha contribuito a limitare la libertà di espressione e la libertà dei media. Ha pubblicamente minacciato uomini d'affari nicaraguensi che si oppongono al regime di Ortega. È pertanto responsabile di aver compromesso la democrazia e della repressione della società civile in Nicaragua. Essendo il figlio della vicepresidente Rosario Murillo, è associato a persone responsabili di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile in Nicaragua.

2.8.2021

14.

Bayardo ARCE CASTAÑO

Posizione(i): consigliere economico del presidente della Repubblica di Nicaragua

Data di nascita: 21 marzo 1950

Sesso: maschile

Cittadinanza: nicaraguense

Nella sua veste di consigliere economico del presidente Daniel Ortega, Bayardo Arce Castano esercita una notevole influenza sulle politiche del regime di Ortega. È pertanto associato a persone responsabili di gravi violazioni dei diritti umani in Nicaragua.

Ha appoggiato l'elaborazione di leggi che impediscono ai candidati dell'opposizione di partecipare alle elezioni. È pertanto responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Nicaragua.

2.8.2021

▼M5

15.

Camila Antonia ORTEGA MURILLO

Posizione: Figlia di Daniel Ortega e Rosario Murillo, consigliera della presidenza, coordinatrice della commissione per l'economia creativa, direttrice dell'emittente televisiva Canal 13

Data di nascita: 4.11.1987

Luogo di nascita: Managua, Nicaragua

Sesso: femminile

Cittadinanza : Nicaraguense

Passaporto numero: A00000114 (Nicaragua)

Documento d'identità numero: 0010411870001B

Camila Antonia Ortega Murillo è strettamente coinvolta in azioni a sostegno della coppia presidenziale Daniel Ortega e Rosario Murillo, in qualità di consigliera della presidenza, assistente personale della vicepresidente e coordinatrice della commissione nazionale per l'economia creativa. È inoltre direttrice della piattaforma Nicaragua Diseña e della rete televisiva Canal 13.

È responsabile dell'utilizzo di Nicaragua Diseña per sostenere le elezioni presidenziali e parlamentari fraudolente, che si sono svolte il 7 novembre 2021, creando account falsi su diverse piattaforme di social media.

In qualità di direttrice di Canal 13, ha contribuito a diffondere l'incitamento all'odio del regime di Ortega nei confronti dell'opposizione civica, limitando al contempo la pluralità editoriale e perseguitando giornalisti e mezzi d'informazione indipendenti in Nicaragua, eliminando la libertà di espressione e l'effettiva competizione elettorale. Ha svolto un ruolo centrale nella repressione del pluralismo politico e nella disarticolazione definitiva della democrazia nicaraguense.

È pertanto associata a persone responsabili di aver compromesso la democrazia e di aver commesso gravi violazioni dei diritti umani e lei ha sostenuto tale repressione e violazioni.

10.1.2022

16.

Laureano Facundo ORTEGA MURILLO

Figlio di Daniel Ortega e Rosario Murillo, consigliere della presidenza

Data di nascita: 20.11.1982

Luogo di nascita: Managua, Nicaragua

Sesso: maschile

Cittadinanza: Nicaraguense

Passaporto numero : A00000684 (Nicaragua)

Documento d'identità numero: 0012011820046M

Laureano Facundo Ortega Murillo è strettamente coinvolto in azioni a sostegno della coppia presidenziale Daniel Ortega e Rosario Murillo, in qualità di consigliere della presidenza. Ha giustificato e sostenuto la detenzione arbitraria e illegale di leader dell'opposizione politica nicaraguense e di precandidati alle elezioni presidenziali, di leader studenteschi e rurali o di giornalisti indipendenti, tutti da lui qualificati come «terroristi». Contribuendo all'eliminazione dell'effettiva competizione elettorale, ha svolto un ruolo centrale nella repressione del pluralismo politico e nella disarticolazione definitiva della democrazia nicaraguense

Ha agito come consigliere economico di suo padre, Daniel Ortega, e del regime Ortega attraverso l'agenzia governativa ProNicaragua. Inoltre, è responsabile della gestione di BanCorp, un'entità il cui scopo principale è assistere, sponsorizzare e sostenere finanziariamente le attività repressive di sua madre, la vicepresidente Rosario Murillo.

È pertanto associato a persone responsabili della repressione della società civile e di gravi violazioni dei diritti umani e egli ha sostenuto tale repressione e violazioni.

10.1.2022

17.

Brenda Isabel ROCHA CHACÓN

Presidente del Consiglio supremo elettorale

Data di nascita: 10.2.1967

Luogo di nascita: Bonanza, Nicaragua

Sesso: femminile

Cittadinanza: nicaraguense

Dal maggio 2021 Brenda Isabel Rocha Chacón è presidente del Consiglio supremo elettorale (CSE), l'organo responsabile della preparazione, dello svolgimento e della certificazione delle elezioni generali del 7 novembre 2021, che, a causa della mancanza di trasparenza, di una vera opposizione e di un dibattito democratico, hanno compromesso le istituzioni e i processi democratici. Il CSE ha privato l'opposizione della possibilità di partecipare a elezioni libere ed è responsabile dell'organizzazione del voto in condizioni non democratiche.

È pertanto responsabile della repressione dell'opposizione democratica e di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Nicaragua.

10.1.2022

18.

Cairo Melvin AMADOR ARRIETA

Vicepresidente del Consiglio supremo elettorale

Data di nascita: 1952

Sesso: maschile

Cittadinanza: Nicaraguense

Dal maggio 2021 Cairo Melvin Amador Arrieta è vicepresidente del Consiglio supremo elettorale (CSE), l'organo responsabile della preparazione, svolgimento e certificazione delle elezioni generali del 7 novembre 2021, che, a causa della mancanza di trasparenza, di una vera opposizione e di dibattito democratico, hanno compromesso le istituzioni e i processi democratici. Il CSE ha privato l'opposizione della possibilità di partecipare alle elezioni ed è responsabile dell'organizzazione del voto in condizioni non democratiche.

È pertanto responsabile della repressione dell'opposizione democratica e di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Nicaragua

10.1.2022

▼M6

19.

Lumberto Ignacio CAMPBELL HOOKER

Membro del Consiglio supremo elettorale, presidente ad interim del Consiglio supremo elettorale nel 2018

Data di nascita: 3.12.1949

Luogo di nascita: Raas, Nicaragua

Sesso: maschile

Cittadinanza: nicaraguense

Passaporto numero: A00001109 (Nicaragua)

Documento di identità numero: 6010302490003 J

Dal 2014 Lumberto Ignacio Campbell Hooker è membro del Consiglio supremo elettorale (CSE), l’organo responsabile della preparazione, dello svolgimento e della certificazione delle elezioni generali del 7 novembre 2021, che, a causa della mancanza di trasparenza, di una vera opposizione e di un dibattito democratico, hanno compromesso le istituzioni e i processi democratici. Il CSE ha privato l’opposizione della possibilità di partecipare a elezioni libere ed è responsabile dell’organizzazione del voto in condizioni non democratiche. Il mandato di membro del CSE di Lumberto Ignacio Campbell Hooker è stato rinnovato dall’Assemblea generale nel maggio 2021.

Lumberto Ignacio Campbell Hooker ha parlato ai media durante le elezioni del 7 novembre 2021, giustificando e lodando la loro organizzazione.

È pertanto responsabile della repressione dell’opposizione democratica e di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Nicaragua.

10.1.2022

▼M5

20.

Nahima Janett DÍAZ FLORES

Direttrice dell'Istituto nicaraguense delle telecomunicazioni e dei servizi postali, figlia del direttore generale della polizia nazionale del Nicaragua (PNN) Francisco Javier Díaz Madrid.

Data di nascita: 28.6.1989

Sesso: femminile

Cittadinanza: nicaraguense

Nahima Janett Diaz Flores è la direttrice dell'Istituto nicaraguense delle telecomunicazioni e dei servizi postali (TELCOR), l'organismo di regolamentazione delle telecomunicazioni e dei servizi postali. TELCOR è stato utilizzato dalle autorità nicaraguensi per mettere a tacere i media indipendenti, comprese tre organizzazioni nel settore dell'informazione dal 2018. Durante la campagna per le elezioni generali del 2021 TELCOR ha condotto campagne di disinformazione su vasta scala. In quanto istituzione responsabile dell'attuazione della «legge sulla cibersicurezza», TELCOR dirige e svolge azioni di sorveglianza della società civile e l’opposizione democratica.

Nella sua posizione, Nahima Díaz Flores ha agito a sostegno del regime Ortega e dirige e svolge azioni di disinformazione e sorveglianza attraverso TELCOR della società civile e dell’opposizione democratica. È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, della repressione della società civile e opposizione democratica e di aver compromesso la democrazia in Nicaragua.

10.1.2022

21.

Luis Ángel MONTENEGRO ESPINOZA

Direttore della sovrintendenza delle banche e degli altri istituti finanziari del Nicaragua

Data di nascita: 1.1.1949

Luogo di nascita: Esteli, Nicaragua

Sesso: maschile

Indirizzo: Planes De Puntaldia Casa #16, Managua, Nicaragua

Cittadinanza: nicaraguense

Documento d'identità numero: 1610101490000S

Luis Ángel Montenegro Espinoza è direttore della sovrintendenza delle banche e degli altri istituti finanziari del Nicaragua (SIBOIF). In tale posizione è responsabile della persecuzione degli attori finanziari che hanno resistito alle politiche del regime Ortega, nonché dell'applicazione del controllo esercitato dal regime Ortega sul settore finanziario.

È stato nominato in tale posizione direttamente da Daniel Ortega come ricompensa per la sua fedeltà. Nel suo precedente incarico di controllore generale della Repubblica ha garantito che le attività finanziarie corrotte di Ortega non fossero sottoposte ad audit e ha altresì contribuito al controllo del regime da parte di Ortega.

È pertanto responsabile di aver compromesso lo Stato di diritto in Nicaragua nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica

10.1.2022

B.   Persone giuridiche, entità e organismi di cui all'articolo 2, paragrafo 1



 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

1.

Polizia nazionale del Nicaragua

La Policía Nacional Nicaragüense

Sede: Managua, Nicaragua

Data di istituzione: 22.8.1979

Sito web: http://www.policia.gob.ni/

La polizia nazionale del Nicaragua è responsabile di trattamenti degradanti, compresa la tortura fisica e psicologica, nei confronti degli oppositori del regime di Ortega. È responsabile della detenzione illegale, senza alcuna garanzia giuridica e democratica, di precandidati alle elezioni presidenziali, leader della società civile, leader studenteschi e rurali o giornalisti indipendenti.

La polizia nazionale ha avuto un ruolo determinante nel consentire a Daniel Ortega di sottrarsi al confronto con una vera opposizione democratica durante le elezioni generali del 7 novembre 2021. Prima di tali elezioni ha effettuato una continua sorveglianza e persecuzione dei leader dell'opposizione, irruzioni domiciliari illegali e arresti arbitrari di membri dell'opposizione e ha sistematicamente minacciato i dipendenti pubblici.

Nel 2018 la polizia nazionale è stata coinvolta nell'uccisione di manifestanti pacifici in Nicaragua.

La polizia nazionale del Nicaragua è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, della repressione della società civile e dell'opposizione democratica e di aver compromesso la democrazia e lo stato di diritto in Nicaragua.

10.1.2022

2.

Consiglio supremo elettorale

Consejo Supremo Electoral

Indirizzo: Pista Juan Pablo II, Managua 14005, Nicaragua

Sito web: https://www.cse.gob.ni/

E-mail: info@cse.gob.ni

Il Consiglio supremo elettorale (CSE) è l'organo responsabile della preparazione, svolgimento e certificazione delle elezioni generali del 7 novembre 2021, che, a causa della mancanza di trasparenza, di una vera opposizione e di un dibattito democratico, hanno compromesso le istituzioni e i processi democratici. Il CSE ha privato l'opposizione della possibilità di partecipare a elezioni libere ed è responsabile dell'organizzazione del voto in condizioni non democratiche.

È pertanto responsabile della repressione dell'opposizione democratica e di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Nicaragua.

10.1.2022

3.

Istituto nicaraguense delle telecomunicazioni e dei servizi postali

Indirizzo: Avenida Bolívar, Esquina diagonal al edifico de la Cancillería, Aptdo 2664, Managua, 10000, Nicaragua

Data di registrazione: 12.6.1982

Sito web: https://www.telcor.gob.ni

L'Istituto nicaraguense delle telecomunicazioni e dei servizi postali (TELCOR) è l'organismo di regolamentazione delle telecomunicazioni e dei servizi postali. È stato utilizzato dalle autorità nicaraguensi per mettere a tacere i media indipendenti, comprese tre organizzazioni nel settore dell'informazione dal 2018, durante la repressione del 2018 e dopo le elezioni generali del 2021. Durante la campagna per le elezioni generali TELCOR ha condotto una campagna di disinformazione su vasta scala. In quanto istituzione responsabile dell'attuazione della «legge sulla cibersicurezza», TELCOR dirige e svolge azioni di sorveglianza della società civile e dell’opposizione democratica.

TELCOR è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

10.1.2022



( 1 ) Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE (GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39)