02016D0413 — IT — 08.06.2025 — 003.001
Il presente testo è un semplice strumento di documentazione e non produce alcun effetto giuridico. Le istituzioni dell’Unione non assumono alcuna responsabilità per i suoi contenuti. Le versioni facenti fede degli atti pertinenti, compresi i loro preamboli, sono quelle pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e disponibili in EUR-Lex. Tali testi ufficiali sono direttamente accessibili attraverso i link inseriti nel presente documento
|
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/413 DELLA COMMISSIONE del 18 marzo 2016 che fissa la sede dell'infrastruttura terrestre del sistema nato dal programma Galileo, prevede le misure necessarie a garantirne il funzionamento e abroga la decisione di esecuzione 2012/117/UE (Testo rilevante ai fini del SEE) (GU L 074 del 19.3.2016, pag. 45) |
Modificata da:
|
|
|
Gazzetta ufficiale |
||
|
n. |
pag. |
data |
||
|
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2018/115 DELLA COMMISSIONE del 24 gennaio 2018 |
L 20 |
14 |
25.1.2018 |
|
|
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2019/488 DELLA COMMISSIONE del 25 marzo 2019 |
L 84 |
4 |
26.3.2019 |
|
|
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2025/911 DELLA COMMISSIONE del 16 maggio 2025 |
L 911 |
1 |
19.5.2025 |
|
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/413 DELLA COMMISSIONE
del 18 marzo 2016
che fissa la sede dell'infrastruttura terrestre del sistema nato dal programma Galileo, prevede le misure necessarie a garantirne il funzionamento e abroga la decisione di esecuzione 2012/117/UE
(Testo rilevante ai fini del SEE)
Articolo 1
La sede dell'infrastruttura terrestre del sistema nato dal programma Galileo e le misure necessarie per garantirne il funzionamento sono riportate nell'allegato.
Articolo 2
La decisione di esecuzione 2012/117/UE è abrogata.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
ALLEGATO
|
Denominazione |
Sede e misure di realizzazione per garantire il funzionamento |
|
Centri terrestri |
|
|
Due centri di controllo Galileo (GCC) |
Questi due centri sono stati realizzati tra il 2009 e il 2014 a Oberpfaffenhofen (Germania) e Fucino (Italia) rispettivamente. Essi dovrebbero essere oggetto di due accordi da sottoscriversi con la Germania e l'Italia rispettivamente. |
|
Centro di monitoraggio della sicurezza Galileo (GSMC) |
Il centro di monitoraggio della sicurezza Galileo, ripartito su due siti, è stato realizzato in Francia e in Spagna. La realizzazione del sito in Francia si è conclusa nel 2017 ed è oggetto di un accordo sottoscritto nel 2013 con la Francia. La realizzazione del sito in Spagna si è conclusa nel 2019 (configurazione iniziale) ed è oggetto di un accordo sottoscritto nel 2019 con la Spagna. |
|
Centro di servizi GNSS (GSC) |
Un centro di servizi GNSS è realizzato in fasi progressive a Madrid (Spagna), con relativo sito di backup a Tolosa (Francia). Tali centri sono oggetto di due convenzioni di accoglienza da firmare rispettivamente con la Spagna e la Francia. |
|
Centro di servizi SAR |
Un centro di servizi di ricerca e soccorso (SAR) è stato realizzato a Tolosa (Francia) tra il 2012 e il 2014 e il relativo sito di backup è in fase di realizzazione a Madrid (Spagna). Tali centri sono oggetto di due convenzioni di accoglienza da firmare rispettivamente con la Francia e la Spagna. |
|
Centro di riferimento Galileo (GRC) |
Il centro di riferimento Galileo è stato realizzato a Noordwijk (Paesi Bassi). I lavori sono iniziati nel 2015 e si sono conclusi nel 2017. Il centro è oggetto di un accordo sottoscritto nel 2016 con i Paesi Bassi. |
|
Centro ILS |
Il centro di supporto logistico integrato (centro ILS) è stato realizzato a Transinne (Belgio) nel 2017 ed è oggetto di un accordo sottoscritto nel 2018 con il Belgio. |
|
Stazione di prova in orbita |
La stazione di prova in orbita è stata realizzata nel 2010 a Redu (Belgio). |
|
|
|
|
Stazioni terrestri distanti |
|
|
Stazioni TTC |
Tra il 2010 e il 2017 sono state realizzate stazioni TTC a Kiruna (Svezia), a Kourou (Francia), alla Riunione (Francia), a Nouméa (Nuova Caledonia) e a Papeete (Polinesia francese). Nel 2025 una stazione TTC sarà realizzata a Fucino (Italia) e a Redu (Belgio). |
|
Stazioni GSS |
Tra il 2009 e il 2020 sono state realizzate stazioni GSS alle Azzorre (Portogallo), a Fucino (Italia), a Jan Mayen (Norvegia), alle Kerguelen, a Kiruna (Svezia), a Kourou (Francia), alla Riunione (Francia), a Nouméa (Nuova Caledonia), a Papeete (Polinesia francese), a Redu (Belgio), a Saint Pierre e Miquelon, alle Svalbard (Norvegia), a Troll (Norvegia) e a Wallis (Wallis (Wallis e Futuna). Una stazione GSS sarà realizzata a Bonaire (Paesi Bassi) nel 2025. |
|
Stazioni ULS |
Tra il 2009 e il 2011 sono state realizzate stazioni ULS a Tahiti (Polinesia francese), a Kourou (Francia), alla Riunione (Francia), in Nuova Caledonia e alle Svalbard (Norvegia). La realizzazione di queste stazioni ULS è stata oggetto di contratti appaltati dall'Agenzia spaziale europea a prestatori di servizi. |
|
Stazioni SAR |
Stazioni SAR dette «Meolut» sono state realizzate nel 2012 e nel 2013 a Makarios (Cipro), a Maspalomas (Spagna) e alle Svalbard (Norvegia), nonché nel 2021 alla Riunione (Francia). Stazioni SAR costituite da un marcatore di riferimento SAR sono state realizzate a Makarios (Cipro), a Maspalomas (Spagna), a Santa Maria (Portogallo), a Tolosa (Francia), alle Svalbard (Norvegia) e in Groenlandia (Danimarca). |