11.4.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

CA 135/1


Posto vacante di Garante europeo della protezione dei dati

COM/2019/20036

(2019/C 135 A/01)

 

Chi siamo (contesto)

La posizione di Garante europeo della protezione dei dati è prevista dall’articolo 52 del regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio (1). Detto regolamento stabilisce i principi, i diritti e gli obblighi in base ai quali le istituzioni, gli organi, gli organismi e gli uffici dell’Unione europea trattano i dati personali per garantire il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone fisiche, in particolare il loro diritto alla protezione dei dati personali e alla tutela della vita privata. Il Garante europeo della protezione dei dati (Garante) dirige l’autorità di controllo indipendente che provvede alla corretta applicazione delle disposizioni del presente regolamento. Il Garante agisce in piena indipendenza nell’adempimento dei propri compiti.

Nel bilancio generale dell’Unione europea per il 2019 è prevista una dotazione complessiva di circa 16,6 milioni di EUR e un organico totale di circa 100 dipendenti per l’autorità di controllo.

Il Garante è nominato per un mandato di cinque anni; il mandato è rinnovabile una sola volta.

Lo statuto e le condizioni generali di esercizio delle funzioni di Garante, compresi la retribuzione, le indennità, e ogni altro compenso sostitutivo, sono stabiliti dall’articolo 54 del regolamento (UE) 2018/1725. A tale riguardo, il Garante è equiparato a un giudice della Corte di giustizia dell’Unione europea (2).

La sede del Garante è a Bruxelles.

Cosa offriamo (descrizione delle funzioni)

Il Garante sorveglia e garantisce l’applicazione del regolamento (UE) n. 2018/1725; a tal fine assolve gli obblighi previsti ed esercita i poteri attribuitigli da tale regolamento. È inoltre incaricato di fornire consulenza alle istituzioni e agli organi dell’Unione, nonché agli interessati, in merito a qualsiasi questione relativa al trattamento dei dati personali.

In generale, il Garante ha il compito di assicurare che i diritti e le libertà fondamentali delle persone fisiche, segnatamente il diritto alla vita privata, riguardo al trattamento dei dati personali, siano rispettati dalle istituzioni, dagli organi, dagli organismi e dagli uffici dell’Unione europea. Sorveglia e assicura l’applicazione del regolamento e di qualunque altro atto dell’Unione europea relativo alla tutela dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte di un’istituzione, organo, organismo o ufficio dell’Unione europea.

I compiti del Garante sono i seguenti:

sorveglia e garantisce l’applicazione del regolamento UE 2018/1725 da parte delle istituzioni e degli organi dell’Unione, fatta eccezione per il trattamento di dati personali da parte della Corte di giustizia nell’esercizio delle sue funzioni giurisdizionali;

promuove la conoscenza e la comprensione da parte del pubblico dei rischi, delle norme, delle garanzie e dei diritti relativi al trattamento (le attività rivolte in modo specifico ai minori devono essere oggetto di un’attenzione specifica);

promuove la consapevolezza dei titolari del trattamento e dei responsabili del trattamento riguardo agli obblighi imposti loro dal regolamento (UE) n. 2018/1725;

su richiesta, fornisce informazioni all’interessato in merito all’esercizio dei propri diritti derivanti dal regolamento (UE) n. 2018/1725 e, se del caso, coopera a tal fine con le autorità di controllo nazionali;

tratta i reclami proposti da un interessato o da un organismo, un’organizzazione o un’associazione ai sensi del regolamento (UE) n. 2018/1725, svolge le indagini opportune sull’oggetto del reclamo e informa il reclamante dello stato e dell’esito delle indagini entro un termine ragionevole, in particolare ove siano necessarie ulteriori indagini o un coordinamento con un’altra autorità di controllo;

svolge indagini sull’applicazione del regolamento (UE) n. 2018/1725, anche sulla base di informazioni ricevute da un’altra autorità di controllo o da un’altra autorità pubblica;

fornisce, di propria iniziativa o su richiesta, consulenza alle istituzioni e agli organi dell’Unione in merito alle misure legislative e amministrative relative alla protezione dei diritti e delle libertà delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali;

sorveglia gli sviluppi che presentano un interesse, se e in quanto incidenti sulla protezione dei dati personali, in particolare l’evoluzione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione;

adotta le clausole contrattuali tipo di cui al regolamento (UE) 2018/1725;

redige e tiene un elenco in relazione al requisito di una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati ai sensi del regolamento (UE) n. 2018/1725;

partecipa alle attività del comitato europeo per la protezione dei dati;

espleta i compiti di segreteria per il comitato europeo per la protezione dei dati, a norma dell’articolo 75 del regolamento (UE) 2016/679;

fornisce consulenza in merito al trattamento di cui all’articolo 40, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 2018/1725;

autorizza le clausole contrattuali e le altre disposizioni di cui al regolamento (UE) n. 2018/1725;

tiene registri interni delle violazioni del regolamento (UE) 2018/1725 e delle misure adottate;

svolge qualsiasi altro compito legato alla protezione dei dati personali;

adotta il proprio regolamento interno.

Chi cerchiamo (criteri di selezione)

I candidati devono avere:

comprovata esperienza in questioni relative alla protezione dei dati, acquisita in qualità di membro di un’autorità di controllo in materia di protezione dei dati o in una grande organizzazione pubblica o privata;

una buona conoscenza ed esperienza delle politiche in materia di protezione dei dati nell’Unione europea;

esperienza pratica riguardante l’applicazione delle norme in materia di protezione dei dati e il rispetto della conformità alle stesse, preferibilmente acquisita in grandi organizzazioni del settore privato o pubblico;

esperienza nella valutazione dell’impatto delle politiche dell’Unione europea nel settore della protezione dei dati sui cittadini, le imprese e le pubbliche amministrazioni;

capacità di sviluppare e comunicare una strategia, riflettere in termini globali sui sistemi e processi e proporre raccomandazioni concrete e soluzioni applicabili;

esperienza di gestione ad alto livello e le competenze direttive necessarie per gestire un gruppo altamente specializzato di esperti in materia di protezione dei dati e il relativo bilancio, nonché una comunità diversificata di portatori d’interesse;

capacità di agire con la necessaria indipendenza;

esperienza nelle attività di comunicazione e messa in rete, allo scopo di rappresentare l’ufficio del Garante europeo della protezione dei dati al massimo livello e di sviluppare e mantenere le relazioni con le controparti in altre istituzioni dell’UE, degli Stati membri, dei paesi terzi e di altre organizzazioni internazionali;

Requisiti di ammissione

Sono ammessi alla fase di selezione i candidati che, entro il termine per la presentazione delle candidature, soddisfano i requisiti formali di seguito indicati.

Cittadinanza: essere cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea.

Laurea o diploma universitario: i candidati devono possedere:

un livello di istruzione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari certificato da un diploma se la durata regolare di tali studi è di almeno 4 anni, oppure

un livello di istruzione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari certificato da un diploma e un’idonea esperienza professionale di almeno un anno se la durata regolare degli studi universitari è di almeno 3 anni (l’anno di esperienza professionale non potrà esser fatto valere ai fini dell’esperienza professionale post laurea di cui oltre).

Esperienza professionale: i candidati devono aver maturato almeno 15 anni di esperienza professionale post laurea a un livello al quale danno accesso le qualifiche di cui sopra. Almeno 5 anni di tale esperienza professionale devono riferirsi a un ambito attinente alle attività dell’Agenzia.

Esperienza dirigenziale: almeno 5 anni dell’esperienza professionale post laurea devono essere stati maturati in una posizione dirigenziale di alto livello (3) in un settore pertinente per la posizione proposta.

Lingue: i candidati devono avere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea (4) e una conoscenza soddisfacente di un’altra di tali lingue.

Politica in materia di assunzioni

L’Unione europea applica una politica di pari opportunità e di non discriminazione.

Procedura di selezione e nomina

Il Parlamento europeo e il Consiglio nominano di comune accordo il Garante europeo della protezione dei dati, per un periodo di cinque anni, in base a un elenco predisposto dalla Commissione europea a seguito di un invito pubblico a presentare candidature.

La Commissione europea redige l’elenco conformemente alle proprie procedure di selezione e di assunzione (si veda anche: Compilation Document on Senior Officials Policy (5) — testo unico relativo alla gestione dei funzionari di grado superiore). A tal fine stabilisce che una commissione di preselezione valuti tutte le domande di partecipazione sulla base dei criteri di ammissione di cui sopra e individui i candidati che rispondono meglio ai criteri di selezione per la funzione di Garante e che saranno convocati per un colloquio.

Al termine di tali colloqui, la commissione di preselezione redigerà le proprie conclusioni e proporrà un elenco di candidati per ulteriori colloqui con il comitato consultivo per le nomine (CCN) della Commissione europea. Il CCN, tenendo conto delle conclusioni della commissione di preselezione, deciderà quali candidati convocare.

I candidati convocati per un colloquio con il CCN partecipano a un Assessment centre gestito da consulenti esterni, le cui prove si svolgeranno nel corso di un’intera giornata.

Sulla base dei risultati delle valutazioni condotte dalla commissione di preselezione e dell’esito dei colloqui con il comitato consultivo per le nomine, la Commissione europea redige un elenco composto da almeno tre candidati. L’elenco dei candidati è pubblico e viene trasmesso al Parlamento europeo e al Consiglio che possono decidere di svolgere ulteriori colloqui con i candidati il cui nominativo sia presente nell’elenco. Figurare in tale elenco non è garanzia di nomina.

Si prega di notare che per ragioni pratiche e al fine di completare la procedura di selezione il più rapidamente possibile, nell’interesse sia dei candidati che delle istituzioni, le procedure di selezione si svolgeranno esclusivamente in inglese e/o francese (6).

Modalità di presentazione della candidatura

Prima di presentare la candidatura, gli interessati devono verificare attentamente se soddisfano tutti i requisiti di ammissione, con particolare riguardo al titolo di studio e all’esperienza professionale di alto livello così come alla competenza linguistica richiesti. Il mancato rispetto di uno dei requisiti di ammissione comporta l’esclusione automatica dalla procedura di selezione.

Chiunque intenda presentare la propria candidatura deve completare l’iscrizione elettronica collegandosi al seguente sito e seguire le istruzioni relative alle varie fasi della procedura:

https://ec.europa.eu/dgs/human-resources/seniormanagementvacancies/

I candidati devono disporre di un indirizzo di posta elettronica valido, che servirà a confermare l’iscrizione e a mantenere i contatti durante le diverse fasi della procedura. Si prega pertanto di comunicare tempestivamente alla Commissione europea eventuali variazioni di tale indirizzo.

Per completare la candidatura occorre caricare un curriculum vitae in formato PDF e compilare, online, una lettera di motivazione (al massimo 8 000 caratteri). Il curriculum vitae e la lettera di motivazione possono essere presentati in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell'Unione europea.

Una volta completata l’iscrizione online, i candidati riceveranno un messaggio di posta elettronica a conferma dell’avvenuta registrazione della candidatura. Il mancato ricevimento del messaggio di conferma indica che la candidatura non è stata registrata.

Si ricorda che non è possibile seguire online lo stato di avanzamento della candidatura. Tutte le informazioni al riguardo saranno trasmesse direttamente dalla Commissione europea.

Per ulteriori informazioni o in caso di difficoltà tecniche, inviare un messaggio elettronico al seguente indirizzo: HR-MANAGEMENT-ONLINE@ec.europa.eu

Termine di presentazione delle candidature

Il termine ultimo per l’iscrizione è il 16 maggio 2019, ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles, dopo il quale l’iscrizione non sarà più possibile.

È responsabilità degli interessati completare l’iscrizione online entro il termine stabilito. Si raccomanda vivamente di non attendere gli ultimi giorni per iscriversi, poiché una congestione delle linee o un problema nel collegamento Internet potrebbero annullare l’operazione e costringere a ripeterla integralmente. Dopo la scadenza del termine, non è più possibile inserire alcun dato. Non sono accettate iscrizioni tardive.

Informazione importante per i candidati

Si ricorda che i lavori delle diverse commissioni giudicatrici sono riservati. È quindi vietato ai candidati, o a terzi che agiscano per loro conto, di prendere contatto direttamente o indirettamente con i membri di tali commissioni. Qualsiasi domanda deve essere inviata alla segreteria della commissione.

Protezione dei dati personali

La Commissione assicurerà che i dati personali dei candidati siano trattati conformemente al regolamento (UE) 2018/1725. Ciò vale in particolare per la riservatezza e la sicurezza dei dati in questione.


(1)  Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE (GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39).

(2)  Lo stipendio base mensile è pari all’importo che risulta dall’applicazione della seguente percentuale allo stipendio base di un funzionario AD dell’Unione europea di grado 16, terzo scatto: giudice: 112,5 %.

(3)  Nel curriculum vitae i candidati devono specificare per tutti gli anni nei quali hanno maturato l’esperienza dirigenziale: 1) titolo e funzioni inerenti alle funzioni dirigenziali svolte; 2) numero di persone gestite nello svolgimento di tali funzioni; 3) volume del bilancio gestito; 4) il numero di livelli gerarchici superiori e inferiori al loro; 5) il numero di persone di pari grado.

(4)  https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:01958R0001-20130701&qid=1408533709461&from=IT

(5)  https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/compilation-of-the-senior-official-policy-at-the-european-commission_en.pdf

(6)  Il comitato di selezione garantirà che non vengano indebitamente avvantaggiati i candidati che hanno una delle summenzionate lingue come madrelingua.