12.5.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

CA 171/1


BANDO DI CONCORSO GENERALE

EPSO/AD/322/16

Amministratori nel settore dell’audit (AD 5/AD 7)

(2016/C 171 A/01)

Termine ultimo per l’iscrizione: 14 giugno 2016 alle ore 12 (mezzogiorno), ora di Bruxelles

L’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) organizza un concorso generale per titoli ed esami al fine di costituire elenchi di riserva dai quali le istituzioni dell’Unione europea, soprattutto la Commissione europea a Bruxelles e la Corte dei conti europea a Lussemburgo, attingeranno per l’assunzione di nuovi funzionari «amministratori» (gruppo di funzioni AD).

Il presente bando di concorso e le disposizioni generali applicabili ai concorsi generali pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 70 A del 27 febbraio 2015 (http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:C:2015:070A:TOC) costituiscono il quadro giuridicamente vincolante della procedura di selezione. Si noti tuttavia che l’ALLEGATO II delle disposizioni generali non si applica al presente concorso ed è sostituito dalle disposizioni dell’ALLEGATO II del presente bando.

Numero di posti disponibili nell’elenco di riserva:

Grado AD 5: 71

Grado AD 7: 15

Il presente bando riguarda due gradi. Ci si può candidare a uno solo di essi. La scelta deve essere fatta al momento dell’iscrizione elettronica e non potrà essere modificata dopo la convalida dell’atto di candidatura per via elettronica. Tuttavia, a determinate condizioni , illustrate al punto 2, le candidature al grado AD 7 possono essere riassegnate dalla commissione giudicatrice al grado AD 5.

NATURA DELLE FUNZIONI

Il presente concorso è indetto al fine di assumere amministratori nel settore dell’audit.

Nelle istituzioni dell’Unione europea gli amministratori hanno il compito principale di coadiuvare i decisori.

Nello specifico, i revisori dei conti forniscono sostegno ai superiori gerarchici dell’istituzione di appartenenza effettuando audit per una vasta gamma di politiche dell’UE, di cui controllano la conformità con le disposizioni legislative e regolamentari nonché l’ottimizzazione delle risorse.

Essi valutano come sono gestiti i rischi, come è disciplinata l’organizzazione e come funzionano le procedure interne. La portata e la natura degli audit possono variare in modo considerevole e riguardare vari processi amministrativi e operativi.

Nel corso della loro carriera i revisori dei conti possono essere chiamati a svolgere la loro attività in diversi Sati membri dell’UE e in paesi terzi.

I revisori forniscono anche servizi di consulenza su come migliorare la gestione dei sistemi e dei processi.

Per maggiori informazioni sulle funzioni tipiche da svolgere, si veda l’ALLEGATO I.

CONDIZIONI DI AMMISSIONE

I candidati devono soddisfare TUTTE le condizioni riportate qui di seguito al momento della convalida della domanda.

Requisiti generali

Godere dei diritti civili in quanto cittadini di uno Stato membro dell’UE

Essere in regola con le norme nazionali vigenti in materia di servizio militare

Offrire le garanzie di moralità richieste per l’esercizio delle funzioni da svolgere

Condizioni specifiche: lingue

Lingua 1: almeno il livello C1 in una delle 24 lingue ufficiali dell’UE

Lingua 2: almeno il livello B2 in francese, inglese o tedesco; la lingua 2 è obbligatoriamente diversa dalla lingua 1

Per informazioni sui livelli linguistici, si veda il quadro comune europeo di riferimento per le lingue

(https://europass.cedefop.europa.eu/it/resources/european-language-levels-cefr)

L’atto di candidatura deve essere compilato in francese, inglese, o tedesco .

La seconda lingua del concorso deve essere scelta tra il francese, l’inglese, o il tedesco . Queste sono le principali lingue di lavoro delle istituzioni dell’UE e, nell’interesse del servizio, i neoassunti devono essere immediatamente in grado di lavorare e di comunicare in modo efficace nel loro lavoro quotidiano in almeno una di queste lingue.

Per ulteriori informazioni sulle lingue richieste per questo concorso, si veda l’ALLEGATO II.

Condizioni specifiche: qualifiche ed esperienza professionale

Grado AD 5:

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 3 anni attestata da un diploma nel campo dell’audit, dell’economia, della contabilità, delle finanze, della gestione aziendale e/o dell’informatica;

oppure

una qualifica professionale di livello equivalente agli studi di cui sopra nel campo dell’audit, dell’economia, della contabilità, delle finanze, della gestione aziendale e/o dell’informatica.

Grado AD 7:

1.

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 4 anni attestata da un diploma di laurea, seguita da un minimo di 6 anni di esperienza professionale adeguata , di cui almeno 3 anni nel campo dell’audit (interno o esterno, compreso l’audit informatico);

oppure

2.

una qualifica professionale di livello equivalente agli studi di cui al precedente punto 1, seguita da un minimo di 6 anni di esperienza professionale adeguata , di cui almeno 3 anni nel campo dell’audit (interno o esterno, compreso l’audit informatico);

oppure

3.

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 3 anni attestata da un diploma di laurea, seguita da un minimo di 7 anni di esperienza professionale adeguata , di cui almeno 4 anni nel campo dell’audit (interno o esterno, compreso l’audit informatico);

oppure

4.

una qualifica professionale di livello equivalente agli studi di cui al precedente punto 3, seguita da un minimo di 7 anni di esperienza professionale adeguata , di cui almeno 4 anni nel campo dell’audit (interno o esterno, compreso l’audit informatico)

Per informazioni sui diplomi, si veda l’allegato I delle disposizioni generali applicabili ai concorsi generali

(http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:C:2015:070A:TOC).

MODALITÀ DI SELEZIONE

1)    Test a scelta multipla su computer

Se il numero di candidati iscritti per grado supera una determinata soglia fissata dall’EPSO in qualità di autorità che ha il potere di nomina, tutti coloro che hanno convalidato l’atto di candidatura entro i termini saranno convocati per sostenere una serie di test a scelta multipla su computer in un centro accreditato dell’EPSO.

Se il numero dei candidati è al di sotto di tale soglia , i test si terranno invece presso l’Assessment Center (punto 3).

I test a scelta multipla su computer saranno strutturati nel modo seguente:

Test

Lingua

Domande

Durata

Punteggio minimo richiesto

Ragionamento verbale

Lingua 1

20 domande

35 minuti

10/20

Ragionamento numerico

Lingua 1

10 domande

20 minuti

Ragionamento numerico + astratto: 10/20

Ragionamento astratto

Lingua 1

10 domande

10 minuti

Questi test sono eliminatori e il punteggio in essi ottenuto non è sommato a quello delle altre prove dell’Assessment Center.

2)    Selezione in base alle qualifiche

Le condizioni di ammissione saranno dapprima verificate sulla base dei dati forniti nell’atto di candidatura online. Ci sono 2 possibili scenari:

se sono preliminarmente organizzati test a scelta multipla su computer, i fascicoli dei candidati saranno controllati in ordine decrescente in base al punteggio ottenuto in tali test fino a raggiungere una determinata soglia stabilita per ciascun grado dall’EPSO in qualità di autorità che ha il potere di nomina. I restanti fascicoli non saranno esaminati;

se non sono preliminarmente organizzati test a scelta multipla su computer, saranno verificate le condizioni di ammissione dei fascicoli di tutti i candidati.

Candidature al grado AD 7: in fase di verifica dell’ammissibilità, la commissione giudicatrice può riassegnare una candidatura al grado AD 5 se il candidato soddisfa le seguenti condizioni:

in caso di test a scelta multipla preliminari ha ottenuto uno dei migliori punteggi complessivi per il grado AD 7,

in base ai dati indicati nell’atto di candidatura, non risulta soddisfare i criteri di ammissibilità per il grado AD 7, ma soddisfa quelli per il grado AD 5,

al momento della candidatura ha dato il suo consenso alla riassegnazione al grado AD 5, e

se sono stati preliminarmente organizzati test a scelta multipla, ha ottenuto uno dei migliori punteggi complessivi anche in relazione al grado AD 5.

In questo caso l’interessato sarà considerato candidato al grado AD 5 per il resto della procedura.

In un secondo momento, per i soli candidati ammissibili selezionati nel modo descritto sopra, la selezione in base alle qualifiche sarà effettuata sulla base delle informazioni fornite nella sezione «valutazione dei talenti» (FR: Évaluateur de Talent; EN: Talent Screener; DE: Talentfilter) dell’atto di candidatura. Per ciascun grado, la commissione giudicatrice assegnerà a ciascun criterio di selezione un coefficiente di ponderazione in base alla sua rilevanza (da 1 a 3) e a ciascuna risposta fornita dai candidati saranno attribuiti da 0 a 4 punti.

La commissione giudicatrice moltiplicherà questi punti per il coefficiente di ponderazione di ciascun criterio e sommerà i punteggi ottenuti al fine di individuare i candidati il cui profilo corrisponde maggiormente alle funzioni da svolgere.

Per l’elenco dei criteri, si veda l’ALLEGATO III.

3)    Assessment Center

Il numero di candidati convocati a questa fase sarà al massimo 3 volte il numero di posti disponibili nell’elenco di riserva. I candidati che hanno conseguito uno dei migliori punteggi complessivi nella selezione in base alle qualifiche saranno convocati per 1 o 2 giornate presso un Assessment Center, in linea di massima a Bruxelles , per sostenere le prove nella loro lingua 2 .

Se non sono stati preliminarmente organizzati i test a scelta multipla su computer di cui al punto 1, i candidati dovranno sostenerli in questa fase.

All’Assessment Center saranno testate otto competenze generali nonché le competenze specifiche richieste per il presente concorso mediante 4 prove (interviste sulle competenze generali e specifiche, esercizio in gruppo e studio di caso), come riportato nelle tabelle sottostanti.

Competenza

Test

1.

Analisi e risoluzione di problemi

Esercizio in gruppo

Studio di caso

2.

Comunicazione

Studio di caso

Intervista basata sulle competenze generali

3.

Capacità di produrre risultati di qualità

Studio di caso

Intervista basata sulle competenze generali

4.

Apprendimento e sviluppo

Esercizio in gruppo

Intervista basata sulle competenze generali

5.

Individuazione delle priorità e spirito organizzativo

Esercizio in gruppo

Studio di caso

6.

Resilienza

Esercizio in gruppo

Intervista basata sulle competenze generali

7.

Capacità di lavorare con gli altri

Esercizio in gruppo

Intervista basata sulle competenze generali

8.

Leadership

Esercizio in gruppo

Intervista basata sulle competenze generali

Punteggio minimo richiesto

3/10 per ogni competenza e un punteggio minimo complessivo di 40/80


Competenza

Prova

Competenze specifiche

Intervista basata sulle competenze specifiche

Punteggio minimo richiesto

50/100

4)    Elenco di riserva

Dopo aver verificato i documenti giustificativi dei candidati, la commissione esaminatrice compilerà un elenco di riserva per ciascun grado con i nomi dei candidati che hanno ottenuto i punteggi migliori dopo le prove dell’Assessment Center, fino a concorrenza del numero indicato di candidati idonei. L’elenco sarà redatto in ordine alfabetico.

COME E QUANDO PRESENTARE LA CANDIDATURA

Occorre iscriversi per via elettronica collegandosi al sito dell’EPSO http://jobs.eu-careers.eu entro la seguente data:

14 giugno 2016 alle ore 12 (mezzogiorno), ora di Bruxelles.


ALLEGATO I

FUNZIONI DA SVOLGERE

Il presente concorso è indetto al fine di assumere amministratori (AD 5/AD 7) nel settore dell’audit.

Le funzioni principali sono:

Per i gradi AD 5 e AD 7:

sviluppare una buona comprensione e conoscenza dei processi interni delle entità controllate;

svolgere audit di valutazione dei rischi nell’ambito del processo di pianificazione;

svolgere audit del rendimento, audit di conformità e controlli dell’ottimizzazione delle risorse per un’ampia gamma di politiche dell’UE e di processi operativi;

effettuare un’analisi preliminare volta a determinare gli obiettivi e la portata delle attività di audit;

svolgere controlli dei sistemi e verifiche di convalida per valutare l’efficacia della gestione del rischio, della governance e delle procedure di controllo interno dell’entità controllata;

convalidare con l’entità controllata i risultati dell’audit;

comunicare i risultati dell’audit, i rischi e le raccomandazioni in modo chiaro e conciso mediante relazioni provvisorie e definitive;

fornire servizi di consulenza su richiesta dei superiori gerarchici;

svolgere audit di follow-up per assicurare che le raccomandazioni siano state effettivamente applicate nella prassi.

Solo per il grado AD 7

Pianificare procedure di controllo adeguate per raggiungere l’obiettivo definito negli impegni.

Fine dell’ALLEGATO I, cliccare qui per tornare al testo principale


ALLEGATO II

GIUSTIFICAZIONE DEL REGIME LINGUISTICO PER LA PRESENTE PROCEDURA DI SELEZIONE

Il presente concorso è un concorso specialistico indetto al fine di assumere amministratori nel settore dell’audit. I requisiti definiti nelle «CONDIZIONI DI AMMISSIONE» del presente bando sono in linea con il fabbisogno delle istituzioni dell’UE di competenze specialistiche e con la necessità che i nuovi assunti siano in grado di lavorare in modo efficace insieme agli altri membri del personale.

Per questo motivo, si richiede ai candidati di scegliere la loro seconda lingua di concorso tra un numero ristretto di lingue ufficiali dell’Unione. Tale limitazione è dovuta anche a vincoli di bilancio e operativi e deriva dalla natura stessa dei metodi di selezione dell’EPSO descritti di seguito ai punti 1, 2 e 3. I requisiti linguistici per il presente concorso sono stati decisi dal consiglio di amministrazione dell’EPSO, che ha tenuto conto di tali fattori e di altri requisiti specifici legati alla natura delle funzioni da svolgere e alle esigenze specifiche delle istituzioni dell’UE interessate.

Lo scopo principale del presente concorso è creare una riserva di amministratori per eventuali assunzioni presso la Commissione europea e, in misura più ristretta, presso la Corte dei conti europea. È fondamentale che, una volta assunti, gli amministratori siano immediatamente operativi e in grado di comunicare con i colleghi e i superiori gerarchici. Alla luce dei criteri relativi all’uso delle lingue nelle procedure di selezione dell’UE descritti al punto 2, le istituzioni dell’UE ritengono che il francese, l’inglese e il tedesco costituiscano l’opzione più appropriata per la scelta della seconda lingua nel presente concorso.

Dato che il francese, l’inglese e il tedesco sono le lingue più parlate, tradotte e usate nelle comunicazioni amministrative dal personale delle istituzioni europee, i candidati devono presentare almeno una di esse tra le due lingue obbligatorie del concorso.

Si ritiene inoltre che la padronanza del francese, dell’inglese o del tedesco sia essenziale per analizzare la situazione delle entità controllate, fare presentazioni, partecipare a discussioni e scrivere relazioni, oltre che per garantire una cooperazione e uno scambio di informazioni efficaci con i servizi oggetto dell’audit e le autorità competenti.

I candidati devono utilizzare la loro seconda lingua di concorso (francese, inglese e tedesco) per compilare l’atto di candidatura elettronico e l’EPSO deve utilizzare queste tre lingue per le comunicazioni generali ai candidati che hanno presentato un atto di candidatura valido e per le comunicazioni riguardanti alcune prove descritte al punto 3.

1.   Giustificazione della scelta delle lingue per ciascuna procedura di selezione

Le istituzioni dell’UE ritengono che la decisione in merito alle lingue specifiche da utilizzare in ogni singola procedura di selezione e, in particolare, alla restrizione della scelta delle lingue debba essere adottata sulla base di alcune considerazioni riportate qui di seguito.

i)

La necessità che i neoassunti siano immediatamente operativi

I neoassunti devono essere immediatamente operativi e capaci di svolgere le funzioni per le quali sono stati assunti. L’EPSO deve pertanto garantire che i candidati selezionati posseggano una conoscenza sufficiente di una combinazione linguistica che consenta loro di svolgere i propri compiti in modo efficace e in particolare che essi siano in grado di comunicare efficacemente nel lavoro quotidiano con i colleghi e i superiori gerarchici.

È quindi legittimo organizzare le prove in un numero ristretto di lingue veicolari per garantire che tutti i candidati padroneggino a livello operativo almeno una di queste lingue, a prescindere dalla loro prima lingua ufficiale. In caso contrario, si correrebbe il grosso rischio che gran parte dei candidati selezionati non sia in grado, entro un lasso di tempo ragionevole, di svolgere i compiti per i quali è stata assunta. Inoltre, non si terrebbe conto dell’ovvia considerazione che chi si candida a un posto di lavoro nel servizio pubblico dell’Unione europea desidera lavorare in un’amministrazione internazionale la quale, per funzionare bene e svolgere i compiti affidatile dai trattati dell’UE, deve far uso di lingue veicolari.

ii)

La natura della procedura di selezione

In alcuni casi, la limitazione della scelta della seconda lingua può essere altresì giustificata dalla natura della procedura di selezione.

In linea con l’articolo 27 dello statuto dei funzionari, nei concorsi generali l’EPSO valuta i candidati in base alle competenze in modo da poter prevedere meglio se essi saranno capaci di svolgere le loro funzioni.

L’Assessment Center è un metodo di selezione che consiste in prove di valutazione standardizzate, nel corso delle quali i membri della commissione giudicatrice osservano come i candidati agiscono in una serie di scenari diversi. La valutazione si fonda su un quadro di competenze definito in precedenza dall’autorità che ha il potere di nomina; la commissione giudicatrice usa un metodo concordato per l’attribuzione del punteggio e prende le sue decisioni collegialmente.

Un esame delle competenze specifiche così condotto permette alle istituzioni dell’UE di valutare se i candidati sono in grado di essere immediatamente operativi in un ambiente simile a quello in cui dovranno lavorare. Fondamentali ricerche scientifiche hanno dimostrato che gli Assessment Center, che simulano situazioni di lavoro reali, sono il mezzo migliore per prevedere le prestazioni professionali e per questo motivo il metodo è utilizzato in tutto il mondo. Considerata la lunga durata delle carriere e il livello di mobilità nelle istituzioni dell’UE, una valutazione di questo tipo è quanto mai necessaria, in particolare per selezionare i funzionari statutari.

Per assicurare che i candidati siano valutati in modo equo e possano comunicare direttamente con i valutatori e con gli altri candidati che partecipano a una medesima prova, essi sono valutati insieme in un gruppo che comunica in una lingua comune. Di conseguenza, le prove dell’Assessment Center si svolgeranno in un numero ristretto di lingue, a meno che non riguardino un concorso con una sola lingua principale.

iii)

Vincoli di bilancio e operativi

Per diverse ragioni, il consiglio di amministrazione dell’EPSO ritiene che non sia possibile organizzare la fase dell’Assessment Center in tutte le lingue ufficiali dell’UE per ogni singolo concorso.

In primo luogo, un tale approccio avrebbe pesanti implicazioni finanziarie, che minerebbero la capacità delle istituzioni dell’UE di soddisfare le proprie esigenze di assunzione nell’ambito dell’attuale quadro di bilancio. Tali costi non sarebbero ragionevolmente giustificabili nemmeno nei confronti del contribuente europeo.

In secondo luogo, per svolgere le prove dell’Assessment Center in tutte le lingue, si dovrebbe impiegare un gran numero di interpreti per i concorsi EPSO e occorrerebbero sedi appropriate, dotate di cabine di interpretazione.

In terzo luogo, per coprire le diverse lingue utilizzate dai candidati, le commissioni giudicatrici dovrebbero essere composte da molti più membri.

2.   Criteri per scegliere le lingue delle singole procedure di selezione

Nei casi in cui ai candidati viene chiesto di scegliere tra un numero ristretto di lingue, il consiglio di amministrazione dell’EPSO deve stabilire caso per caso le lingue da impiegare nei singoli concorsi generali, tenendo conto di quanto segue:

i)

le norme interne relative all’uso delle lingue nelle istituzioni o negli organismi interessati;

ii)

le disposizioni specifiche relative alla natura delle funzioni da svolgere e alle particolari esigenze delle istituzioni interessate;

iii)

le lingue utilizzate più di frequente all’interno delle istituzioni interessate, sulla base dei seguenti elementi:

le competenze linguistiche dichiarate e comprovate, di livello B2 o superiore, del quadro comune europeo di riferimento per le lingue, dei funzionari in servizio presso l’Unione europea;

le lingue verso le quali sono tradotti più di frequente i documenti ad uso interno delle istituzioni dell’UE;

le lingue a partire dalle quali sono tradotti più di frequente i documenti prodotti internamente dalle istituzioni dell’UE e destinati all’esterno;

iv)

le lingue utilizzate nelle comunicazioni amministrative all’interno delle istituzioni interessate.

3.   Lingue di comunicazione

La presente sezione descrive le disposizioni generali relative all’uso delle lingue di comunicazione tra l’EPSO e i candidati potenziali. Altre disposizioni specifiche potranno essere indicate nel bando di concorso.

L’EPSO prende in debita considerazione il diritto dei candidati, in quanto cittadini dell’UE, di comunicare nella propria lingua madre. Riconosce inoltre che chi convalida l’atto di candidatura è un membro potenziale della funzione pubblica dell’UE, con tutti i diritti e gli obblighi conferiti dallo statuto dei funzionari. Le istituzioni dell’UE ritengono pertanto che l’EPSO debba, ove possibile, comunicare con i candidati e fornire loro le informazioni relative alla loro candidatura in tutte le lingue ufficiali dell’UE. Di conseguenza, gli elementi stabili del sito dell’EPSO, i bandi di concorso e le disposizioni generali applicabili ai concorsi generali sono pubblicati in tutte le lingue ufficiali.

Le lingue da utilizzare per compilare l’atto di candidatura elettronico sono specificate in ciascun bando di concorso. Le istruzioni per la compilazione del modulo di candidatura devono essere fornite in tutte le lingue ufficiali. Queste disposizioni saranno applicate nel periodo transitorio necessario per istituire una procedura iniziale di candidatura online in tutte le lingue ufficiali.

Per comunicare in modo rapido ed efficiente, una volta che la candidatura iniziale è stata convalidata, l’EPSO ricorrerà a un numero ristretto di lingue ufficiali dell’UE per le comunicazioni generali con vasti gruppi di candidati. A tal fine l’EPSO utilizzerà la prima o la seconda lingua del candidato, in linea con quanto indicato nel relativo bando di concorso.

I candidati possono rivolgersi all’EPSO in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell’UE. Tuttavia, per consentire all’EPSO di trattare una richiesta nel modo più efficiente, è opportuno scegliere detta lingua tra il numero ristretto di lingue nelle quali il personale dell’EPSO può fornire una risposta tempestiva senza dover ricorrere a una traduzione.

Inoltre, alcune prove potranno essere organizzate in un numero limitato di lingue ufficiali dell’UE allo scopo di garantire che i candidati abbiano le competenze linguistiche necessarie per partecipare alla fase di valutazione del relativo concorso generale. Le lingue da utilizzare nelle diverse prove sono indicate nel bando di concorso.

Le istituzioni dell’UE ritengono che le suddette disposizioni garantiscano un giusto e adeguato equilibrio tra gli interessi del servizio e il principio del multilinguismo e della non discriminazione in base alla lingua. L’obbligo per tutti i candidati di scegliere una seconda lingua diversa dalla prima (di norma la lingua materna o equivalente) garantisce che i candidati siano valutati su un piano di parità.

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ALLEGATO III

CRITERI DI SELEZIONE

Nella selezione per titoli la commissione giudicatrice terrà conto dei seguenti criteri:

1.

una certificazione riconosciuta o una qualifica professionale nel settore dell’audit interno ed esterno (compreso l’audit informatico) o della gestione contabile;

2.

un’esperienza professionale di almeno un anno nel settore dell’audit interno o esterno;

3.

un’esperienza professionale di almeno un anno nel settore dell’audit informatico;

4.

un’esperienza professionale nello sviluppo di una metodologia di audit o nell’impartire corsi di formazione in materia di audit;

5.

un’esperienza professionale di almeno un anno nel settore dell’audit di spese/programmi finanziati dall’UE (ad esempio: fondi strutturali dell’UE, agricoltura, ricerca, sviluppo e/o aiuti umanitari);

6.

un’esperienza professionale di almeno un anno in servizi di consulenza;

7.

un’esperienza professionale in uno o più dei seguenti ambiti: contabilità, controllo interno, gestione finanziaria, banche e finanza, informatica e/o gestione di progetti;

8.

un’esperienza pratica nell’applicazione di tecniche di revisione assistite da computer (CAAT);

9.

un’esperienza professionale di almeno due anni alla guida di un’équipe di audit (solo per il grado AD 7).

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