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22.5.2023 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 179/2 |
Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 30 marzo 2023 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Wiesbaden — Germania) — Hauptpersonalrat der Lehrerinnen und Lehrer beim Hessischen Kultusministerium / Minister des Hessischen Kultusministeriums
(Causa C-34/21 (1), Hauptpersonalrat der Lehrerinnen und Lehrer)
(«Rinvio pregiudiziale - Protezione dei dati personali - Regolamento (UE) 2016/679 - Articolo 88, paragrafi 1 e 2 - Trattamento dei dati nell’ambito dei rapporti di lavoro - Sistema scolastico regionale - Didattica tramite videoconferenza a causa della pandemia di COVID-19 - Attuazione senza il consenso espresso degli insegnanti»)
(2023/C 179/02)
Lingua processuale: il tedesco
Giudice del rinvio
Verwaltungsgericht Wiesbaden
Parti nel procedimento principale
Ricorrente: Hauptpersonalrat der Lehrerinnen und Lehrer beim Hessischen Kultusministerium
Parte interveniente: Minister des Hessischen Kultusministeriums
Dispositivo
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1) |
L’articolo 88 del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati), deve essere interpretato nel senso che: una normativa nazionale non può costituire una «norma più specifica», ai sensi del paragrafo 1 di tale articolo, nel caso in cui essa non soddisfi le condizioni di cui al paragrafo 2 di detto articolo. |
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2) |
L’articolo 88, paragrafi 1 e 2, del regolamento 2016/679 deve essere interpretato nel senso che: l’applicazione di disposizioni nazionali adottate per garantire la protezione dei diritti e delle libertà dei dipendenti per quanto riguarda il trattamento dei loro dati personali nell’ambito dei rapporti di lavoro deve essere esclusa qualora tali disposizioni non rispettino le condizioni e i limiti stabiliti da tale articolo 88, paragrafi 1 e 2, a meno che dette disposizioni costituiscano una base giuridica ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 3, di tale regolamento che rispetti i requisiti previsti da quest’ultimo. |