21.6.2021   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 242/32


Sentenza del Tribunale del 28 aprile 2021 — Correia/CESE

(Causa T-843/19) (1)

(«Funzione pubblica - Personale del CESE - Agenti temporanei - Diniego di reinquadramento - Ricorso di annullamento - Termine per la presentazione del reclamo - Onere della prova del superamento del termine - Atto lesivo - Ricevibilità - Parità di trattamento - Certezza del diritto - Ricorso per risarcimento danni - Danno morale»)

(2021/C 242/43)

Lingua processuale: Il francese

Parti

Ricorrente: Paula Correia (Woluwe-Saint-Étienne, Belgio) (rappresentanti: L. Levi e M. Vandenbussche, avvocate)

Convenuto: Comitato economico e sociale europeo (rappresentanti: M. Pascua Mateo, X. Chamodraka e K. Gambino, agenti, assistiti da B. Wägenbaur, avvocato)

Oggetto

Domanda fondata sull’articolo 270, diretta, da un lato, all’annullamento della decisione del CESE, che sarebbe stata adottata in data ignota alla ricorrente e di cui quest’ultima avrebbe preso conoscenza il 12 aprile 2019, con la quale le veniva negato il reinquadramento nel grado AST 7 per l’esercizio di reinquadramento 2019 e, dall’altro, al risarcimento del preteso danno morale subito dalla ricorrente a seguito di tale decisione.

Dispositivo

1)

La decisione del Comitato economico e sociale europeo (CESE) con cui è stato negato il reinquadramento della sig.ra Paula Correia per l’esercizio di reinquadramento 2019 è annullata.

2)

Il CESE è condannato a versare alla sig ra Correia una somma di EUR 2 000 a titolo di risarcimento del danno morale da lei subito.

3)

Il CESE è condannato alle spese.


(1)  GU C 45 del 10.2.2020.