201806010261917492018/C 211/182052018CJC21120180618IT01ITINFO_JUDICIAL20180320151511

Causa C-205/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Piteşti (Romania) il 20 marzo 2018 — Maria-Cristina Dospinescu, Filofteia-Camelia Ganea, Petre Sinca, Luminiţa-Maria Ioniţă, Maria Burduv, Raluca-Marinela Traşcă / Spitalul Judeţean de Urgenţă Vâlcea


C2112018IT1510120180320IT0018151151

Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Piteşti (Romania) il 20 marzo 2018 — Maria-Cristina Dospinescu, Filofteia-Camelia Ganea, Petre Sinca, Luminiţa-Maria Ioniţă, Maria Burduv, Raluca-Marinela Traşcă / Spitalul Judeţean de Urgenţă Vâlcea

(Causa C-205/18)

2018/C 211/18Lingua processuale: il rumeno

Giudice del rinvio

Curtea de Apel Piteşti

Parti

Appellanti: Maria-Cristina Dospinescu, Filofteia-Camelia Ganea, Petre Sinca, Luminiţa-Maria Ioniţă, Maria Burduv, Raluca-Marinela Traşcă

Appellato: Spitalul Judeţean de Urgenţă Vâlcea

Questione pregiudiziale

Se gli articoli 114, paragrafo 3, TFUE, 151 TFUE e 153 TFUE, nonché le disposizioni della direttiva quadro 89/391/CEE ( 1 ) e delle successive direttive specifiche debbano essere interpretati nel senso che ostano a che uno Stato membro istituisca termini e procedure che privano dell’accesso alla giustizia ai fini di far classificare i luoghi di lavoro come caratterizzati da condizioni speciali, con la conseguenza di impedire che ai lavoratori neoassunti siano riconosciuti i diritti alla sicurezza e alla salute sul lavoro discendenti dall’accertamento delle suddette condizioni in conformità alla normativa nazionale.


( 1 ) Direttiva 89/391 del Consiglio, del 12 giugno 1989, concernente l’attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro (GU 1989 L 183, pag. 1).