12.10.2015   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 337/4


Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Commissione Tributaria Regionale di Roma (Italia) il 16 luglio 2015 — Mercedes Benz Italia SpA/Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale Roma 3

(Causa C-378/15)

(2015/C 337/05)

Lingua processuale: l'italiano

Giudice del rinvio

Commissione Tributaria Regionale di Roma

Parti nella causa principale

Ricorrenti: Mercedes Benz Italia SpA

Convenuta: Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale Roma 3

Questione pregiudiziale

Dica la Corte se, ai fini dell'esercizio del diritto di detrazione, ostino all'interpretazione degli artt. 168, 173, 174 e 175 della Direttiva n. 2006/112/CE (1), orientata secondo i principi di proporzionalità, effettività e neutralità, siccome individuati nel diritto comunitario, la legislazione nazionale (segnatamente, gli artt. 19, 5o comma e 19-bis, del D.P.R. 633/1972) e la prassi dell'Amministrazione fiscale nazionale che impongano il riferimento alla composizione del volume d'affari dell'operatore, anche per l'individuazione delle operazioni cosiddette accessorie, senza prevedere un metodo di calcolo fondato sulla composizione e destinazione effettiva degli acquisti, e che rifletta oggettivamente la quota di imputazione reale delle spese sostenute a ciascuna delle attività — tassate e non tassate — esercitate dal contribuente.


(1)  Direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006 relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU L 347, pag. 1).