23.1.2017   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 22/33


Ordinanza del Tribunale del 1o dicembre 2016 — Europower/Commissione

(Causa T-383/14) (1)

((«Appalti pubblici di lavori - Gara d’appalto - Costruzione di un impianto di tri-generazione a turbogas e relativa manutenzione - Esclusione dell’offerta di un partecipante alla gara - Ritiro dell’atto impugnato - Non luogo a statuire»))

(2017/C 022/45)

Lingua processuale: l’italiano

Parti

Ricorrente: Europower SpA (Milano, Italia) (rappresentanti: G. Cocco e L. Salomoni, avvocati)

Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente L. Cappelletti, F. Moro e L. Di Paolo, successivamente L. Di Paolo e F. Moro, agenti)

Interveniente a sostegno della convenuta: CPL Concordia Soc. coop. (Concordia Sulla Secchia, Italia) (rappresentante: A. Penta, avvocato)

Oggetto

Da un lato, una domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e intesa ad ottenere l’annullamento della decisione della Commissione del 3 aprile 2014, che ha respinto l’offerta presentata dalla ricorrente nell’ambito della gara d’appalto JRC IPR 2013 C04 0031 OC, relativa alla costruzione di un impianto di tri-generazione a turbogas ed alla sua manutenzione (GU 2013/S 137-237146) sul sito del Centro comune di ricerca (JRC) a Ispra (Italia), l’annullamento della decisione della Commissione che ha aggiudicato l’appalto alla CPL Concordia, l’annullamento di ogni altro atto conseguente, preordinato o connesso, inclusi l’eventuale provvedimento di approvazione del contratto e il contratto stesso, nonché l’annullamento della decisione della Commissione che ha respinto la domanda della ricorrente di accesso ai documenti di gara, e, dall’altro lato, una domanda fondata sull’articolo 268 TFUE e intesa ad ottenere il risarcimento del danno che la ricorrente avrebbe subìto.

Dispositivo

1)

Non vi è più luogo a statuire sul presente ricorso.

2)

Le conclusioni della CPL Concordia Soc. coop. intese al rigetto della domanda di non luogo a statuire sono respinte in quanto manifestamente irricevibili.

3)

La Commissione europea sopporterà le proprie spese e quelle sostenute dalla Europower SpA, ivi comprese quelle relative al procedimento cautelare.

4)

La CPL Concordia sopporterà le proprie spese, relative al presente procedimento nonché al procedimento cautelare.


(1)  GU C 235 del 21.7.2014.