61986J0058

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 26 MARZO 1987. - COOPERATIVE AGRICOLE D'APPROVISIONNEMENT DES AVIRONS CONTRO RECEVEUR DES DOUANES DE SAINT-DENIS E DIRECTEUR REGIONAL DES DOUANES DE LA REUNION. - DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL D'INSTANCE DE SAINT-DENIS (ISOLA DELLA RIUNIONE). - PRELIEVI AGRICOLI - PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE - PRESCRIZIONE DELLE DOMANDE DI RIMBORSO. - CAUSA 58/86.

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 01525


Massima
Parti
Motivazione della sentenza
Decisione relativa alle spese
Dispositivo

Parole chiave


++++

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - PRELIEVO ALL' IMPORTAZIONE - RISCOSSIONE INDIPENDENTE DAL PREZZO D' ACQUISTO EFFETTIVO

( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2727/75 )

2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - PRELIEVO ALL' IMPORTAZIONE - MANCATO ESONERO PER LE IMPORTAZIONI DI GRANOTURCO NELL' ISOLA DELLA RIUNIONE - DISCRIMINAZIONE - INSUSSISTENZA

( TRATTATO CEE, ART . 40, N . 3, 2* COMMA; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2727/75 )

3 . RISORSE PROPRIE DELLE COMUNITA EUROPEE - RIMBORSO O SGRAVIO DEI DAZI D' IMPORTAZIONE - ART . 13 DEL REGOLAMENTO N . 1430/79 - "CIRCOSTANZE PARTICOLARI" - NOZIONE

( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1430/79, ART . 13 )

Massima


1 . IL PRELIEVO ALL' IMPORTAZIONE CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO N . 2727/75, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI, HA LO SCOPO DI GARANTIRE L' OSSERVANZA DELLA PREFERENZA COMUNITARIA NONCHE IL CONSEGUIMENTO DEGLI SCOPI DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE . ESSO SI APPLICA ANCHE QUANDO IL PREZZO D' ACQUISTO REALE NON CORRISPONDE AL PREZZO FITTIZIO DI RIFERIMENTO ED E SUPERIORE NON SOLO A QUEST' ULTIMO, MA ANCHE AL PREZZO COMUNITARIO .

2 . LA COMMISSIONE, RITENENDO CHE LA SITUAZIONE DELL' IISOLA DELLA RIUNIONE NON SIA OBIETTIVAMENTE DIVERSA DA QUELLA DEL RESTO DELLA COMUNITA E NON GIUSTIFICHI L' ESONERO DAI PRELIEVI PER QUANTO RIGUARDA LE IMPORTAZIONI DI GRANOTURCO IN DETTO TERRITORIO, NON HA SUPERATO IL MARGINE DISCREZIONALE DI CUI DISPONE IN PROPOSITO . DI CONSEGUENZA L' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 2727/75 ALLE IMPORTAZIONI DI GRANOTURCO DESTINATE A DETTA ISOLA NON COSTITUISCE TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE POSTO DALL' ART . 40, N . 3, 2* COMMA, DEL TRATTATO .

3 . DATO CHE LA SITUAZIONE GEOGRAFICA ED ECONOMICA DELL' ISOLA DELLA RIUNIONE E DI NATURA OBIETTIVA E RIGUARDA UN NUMERO INDEFINITO DI OPERATORI ECONOMICI, LE CIRCOSTANZE IN CUI VENGONO EFFETTUATE LE IMPORTAZIONI DI GRANOTURCO DESTINATE A QUESTA ISOLA NON COSTITUISCONO "CIRCOSTANZE PARTICOLARI" AI SENSI DELL' ART . 13, 1* COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 1430/79, LE QUALI GIUSTIFICHINO IL RIMBORSO DEI PRELIEVI APPLICATI A DETTE IMPORTAZIONI .

Parti


NEL PROCEDIMENTO 58/86,

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL TRIBUNAL D' INSTANCE DI SAINT-DENIS ( ISOLA DELLA RIUNIONE ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA

COOPERATIVE AGRICOLE D' APPROVISIONNEMENT DES AVIRONS ( ISOLA DELLA RIUNIONE )

ED

ESATTORE DELLE DOGANE DI SAINT-DENIS E DIRETTORE REGIONALE DELLE DOGANE DELLA RIUNIONE,

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975, N . 2727, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU L 281, PAG . 1 ), E 2 LUGLIO 1979, N . 1430, RELATIVO AL RIMBORSO O ALLO SGRAVIO DEI DIRITTI ALL' IMPORTAZIONE O ALL' ESPORTAZIONE ( GU L 175, PAG . 1 ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 20 GIUGNO 1980, N . 1575, CHE STABILISCE LE DISPOSIZIONI DI APPLICAZIONE DELL' ART . 13 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1430/79 DEL CONSIGLIO, RELATIVO AL RIMBORSO O ALLO SGRAVIO DEI DAZI ALL' IMPORTAZIONE O ALL' ESPORTAZIONE ( GU L 161, PAG . 13 ), MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 SETTEMBRE 1982, N . 2640 ( GU L 279, PAG . 67 ), NONCHE DELL' ART . 40, N . 3, 2* COMMA, DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA,

LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),

COMPOSTA DAI SIGNORI Y . GALMOT, PRESIDENTE DI SEZIONE, U . EVERLING E J.C . MOITINHO DE ALMEIDA, GIUDICI,

AVVOCATO GENERALE : M . DARMON

CANCELLIERE : H.A . RUEHL, AMMINISTRATORE PRINCIPALE

VISTE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE :

- PER LA COOPERATIVE AGRICOLE D' APPROVISIONNEMENT DES AVIRONS, ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE, DALL' AVV . C . DE GUARDIA, DEL FORO DI PARIGI,

- PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, DELLA SIG.RA CHRISTINE BERARDIS-KAYSER, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO LEGALE,

VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E IN ESITO ALLA TRATTAZIONE ORALE SVOLTASI IL 27 NOVEMBRE 1986,

SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 5 FEBBRAIO 1987,

HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE

SENTENZA

Motivazione della sentenza


1 CON SENTENZA 17 FEBBRAIO 1986, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 3 MARZO SUCCESSIVO, IL TRIBUNAL D' INSTANCE DI SAINT-DENIS ( ISOLA DELLA RIUNIONE ) HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, VARIE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975, N . 2727, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU L 281, PAG . 1 ), 2 LUGLIO 1979, N . 1430, RELATIVO AL RIMBORSO O ALLO SGRAVIO DEI DIRITTI ALL' IMPORTAZIONE O ALL' ESPORTAZIONE ( GU L 175, PAG . 1 ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 20 GIUGNO 1980, N . 1575, CHE STABILISCE LE DISPOSIZIONI DI APPLICAZIONE DELL' ART . 13 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1430/79 DEL CONSIGLIO, RELATIVO AL RIMBORSO O ALLO SGRAVIO DEI DAZI ALL' IMPORTAZIONE O ALL' ESPORTAZIONE ( GU L 161, PAG . 13 ), MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 SETTEMBRE 1982, N . 2640 ( GU L 279, PAG . 67 ), NONCHE DELL' ART . 40, N . 3, 2* COMMA, DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA .

2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA LA COOPERATIVE AGRICOLE D' APPROVISIONNEMENT DES AVIRONS ( IN PROSIEGUO : LA "COOPERATIVA AGRICOLA ") E L' ESATTORE DELLE DOGANE DI SAINT-DENIS, NONCHE IL DIRETTORE REGIONALE DELLE DOGANE DELLA RIUNIONE, CIRCA IL RIMBORSO DELL' IMPORTO DEI PRELIEVI VERSATI DALLA COOPERATIVA AGRICOLA PER OPERAZIONI D' IMPORTAZIONE DI GRANOTURCO PROVENIENTE DAL SUD AFRICA, EFFETTUATE NEGLI ANNI 1980, 1981, 1982 E 1983 .

3 ONDE RISOLVERE QUESTA CONTROVERSIA IL TRIBUNAL D' INSTANCE DI SAINT-DENIS HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO ED HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LE SEGUENTI QUESTIONI :

"1 ) SE, IN QUANTO IL PRELIEVO ALL' IMPORTAZIONE ISTITUITO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2727/75 VENGA INTESO COME UN ONERE VARIABILE PARI ALLA DIFFERENZA TRA IL PREZZO PRATICATO ALL' ESTERNO E QUELLO IN VIGORE ALL' INTERNO DELLA COMUNITA ED ABBIA LO SCOPO DI OPERARE UNA REGOLARIZZAZIONE DEL MERCATO COMPENSANDO LA DIFFERENZA TRA UN PREZZO MONDIALE PIU BASSO E UN PREZZO COMUNITARIO PIU ELEVATO, L' APPLICAZIONE DI UN SIFFATTO PRELIEVO A UN DATO PRODOTTO NON SIA IN CONTRASTO CON LO SPIRITO DELLA NORMATIVA COMUNITARIA E INCOMPATIBILE CON LA NATURA DEL PRELIEVO, QUALORA IL PREZZO D' ACQUISTO REALE NON CORRISPONDA AL PREZZO FITTIZIO DI RIFERIMENTO E SIA SUPERIORE NON SOLO A QUEST' ULTIMO, MA ANCHE AL PREZZO COMUNITARIO .

2 ) SE NON SIA INCOMPATIBILE CON I PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO COMUNITARIO, E PIU PRECISAMENTE COL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE APPLICATO ALL' AGRICOLTURA DALL' ART . 40, N . 3, 2* COMMA, DEL TRATTATO, AI SENSI DEL QUALE L' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI 'DEVE ESCLUDERE QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI E CONSUMATORI DELLA COMUNITA' , TRATTARE IN MODO UNIFORME SITUAZIONI OBIETTIVAMENTE DIFFERENTI .

3 ) SE, IN QUANTO SIA ACCERTATO CHE GLI IMPORTATORI DI GRANOTURCO DELLA RIUNIONE SONO COSTRETTI DALLA LORO SITUAZIONE GEOGRAFICA A RIFORNIRSI AL DI FUORI DELLA COMUNITA A UN PREZZO PIU ELEVATO DI QUELLO COMUNITARIO,

A ) LA RISCOSSIONE DEL PRELIEVO ALL' IMPORTAZIONE, QUALE ISTITUITO DAL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO N . 2727/75, NON SIA INCOMPATIBILE CON LA LETTERA E CON LO SPIRITO DI DETTO TESTO E NON VIOLI IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE SOPRA RICHIAMATO;

B ) DI CONSEGUENZA, NON SI DEBBA PROCEDERE AL RIMBORSO DEGLI ONERI PERCEPITI, COME PREVISTO DALL' ART . 13, 1* COMMA, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1430/79, DAL MOMENTO CHE NESSUNA NEGLIGENZA O SIMULAZIONE PUO ESSERE ADDEBITATA AGLI IMPORTATORI .

4 ) IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA TERZA QUESTIONE ( PRECEDENTE LETT . B ):

A ) SE LA PRESCRIZIONE DA APPLICARE ALLE DOMANDE DI RIMBORSO SIA QUELLA DI 12 MESI CONTEMPLATA DALL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1575/80, MODIFICATO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE N . 2640/82, O QUELLA DI TRE ANNI CONTEMPLATA DAL TITOLO I-A ( ART . 2, N . 2 ) DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1430/79;

B ) QUALE PREZZO, CORSO O VALORE DEBBA ESSERE PRESO COME BASE PER VALUTARE SE IL PRELIEVO SIA O MENO LEGITTIMO ".

4 PER LE OSSERVAZIONI PRESENTATE DALLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE E DALLA COMMISSIONE, SI FA RINVIO ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTE OSSERVAZIONI SONO RIPORTATE QUI DI SEGUITO SOLO IN QUANTO NECESSARIE AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .

SULLA PRIMA QUESTIONE

5 CON LA PRIMA QUESTIONE IL GIUDICE NAZIONALE VUOLE SOSTANZIALMENTE SAPERE SE IL PRELIEVO ALL' IMPORTAZIONE ISTITUITO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2727/75, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO NEL SETTORE DEI CEREALI, SI APPLICHI QUALORA IL PREZZO D' ACQUISTO REALE NON CORRISPONDA AL PREZZO FITTIZIO DI RIFERIMENTO E SIA SUPERIORE NON SOLO A QUEST' ULTIMO, MA ANCHE AL PREZZO COMUNITARIO .

6 LA COOPERATIVA AGRICOLA SOSTIENE CHE LA SITUAZIONE ECONOMICA E GEOGRAFICA DELL' ISOLA DELLA RIUNIONE RENDE NECESSARIA L' IMPORTAZIONE DEL GRANOTURCO DAL SUD AFRICA, AD UN PREZZO CIF NETTAMENTE SUPERIORE AI PREZZI D' ENTRATA COMUNITARI . STANDO COSI LE COSE, L' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO SAREBBE CONTRASTANTE CON LO SPIRITO DELLA NORMATIVA COMUNITARIA .

7 LA COMMISSIONE FA VALERE INVECE CHE, TENUTO CONTO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI DA DETTA NORMATIVA, IL SISTEMA DEI PRELIEVI NON POTREBBE TENER CONTO DEI PREZZI FISSATI CONCRETAMENTE PER CIASCUNA IMPORTAZIONE SINGOLA .

8 E' OPPORTUNO RICORDARE CHE, COME HA AFFERMATO LA CORTE NELLA SENTENZA 13 DICEMBRE 1967 ( CAUSA 17/67, NEUMANN, RACC . PAG . 537 ) "IL PRELIEVO, POSTO CHE E DISCIPLINATO DAL TRATTATO E NON DALLA LEGGE NAZIONALE, E SIMULTANEAMENTE APPLICABILE IN TUTTI GLI STATI MEMBRI E NON SUL TERRITORIO DI UNO SOLO; HA UNA FUNZIONE REGOLATRICE DEL MERCATO NON SUL PIANO NAZIONALE, MA SUL PIANO DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE; VIENE DEFINITO FACENDO RIFERIMENTO AD UN LIVELLO DI PREZZO DETERMINATO IN FUNZIONE DEGLI SCOPI DEL MERCATO COMUNE; (...) APPARE COME UN ONERE REGOLATORE DEGLI SCAMBI ESTERNI LEGATO AD UNA POLITICA COMUNE DEI PREZZI (...)".

9 I PRELIEVI HANNO LO SCOPO DI GARANTIRE, MEDIANTE LA SOPPRESSIONE DELLE DIFFERENZE FRA I PREZZI PRATICATI ALL' ESTERNO E ALL' INTERNO DELLA COMUNITA, IL RISPETTO DELLA PREFERENZA COMUNITARIA, NONCHE LA REALIZZAZIONE DELLE FINALITA DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE . SI TRATTA DI UN SISTEMA CHE FA ASTRAZIONE DAI PREZZI STIPULATI IN SINGOLE OPERAZIONI E, DI CONSEGUENZA, GLI OPERATORI ECONOMICI DEVONO ORIENTARE LE LORO IMPORTAZIONI IN FUNZIONE DELLA DISCIPLINA VIGENTE .

10 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE NEL SENSO CHE IL PRELIEVO ALL' IMPORTAZIONE CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO N . 2727/75, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO NEL SETTORE DEI CEREALI, SI APPLICA ANCHE QUALORA IL PREZZO D' ACQUISTO REALE NON CORRISPONDA AL PREZZO FITTIZIO DI RIFERIMENTO E SIA SUPERIORE NON SOLO A QUEST' ULTIMO, MA ANCHE AL PREZZO COMUNITARIO .

SULLA SECONDA QUESTIONE E SULLA PRIMA PARTE DELLA TERZA QUESTIONE

11 CON LA SECONDA QUESTIONE, NONCHE CON LA PRIMA PARTE DELLA TERZA QUESTIONE, IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE IN SOSTANZA SE L' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 2727/75 ALLE IMPORTAZIONI DI GRANOTURCO DESTINATE ALL' ISOLA DELLA RIUNIONE COSTITUISCA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE SANCITO DALL' ART . 40, N . 3, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEE .

12 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LA SITUAZIONE NELLA QUALE SI TROVA L' ISOLA DELLA RIUNIONE NON E OBIETTIVAMENTE DIVERSA DA QUELLA DEL RESTO DELLA COMUNITA E CHE QUINDI UN TRATTAMENTO UGUALE NON SAREBBE DISCRIMINATORIO .

13 LA CORTE OSSERVA ANZITUTTO CHE, CONFORMEMENTE ALL' ART . 227, N . 2, DEL TRATTATO, LE DISPOSIZIONI PARTICOLARI E GENERALI DI QUEST' ULTIMO IN MATERIA DI AGRICOLTURA, ESCLUSO L' ART . 40, N . 4, SI APPLICANO, DALL' ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO STESSO, AI DIPARTIMENTI FRANCESI D' OLTREMARE, E CHE ECCEZIONI POSSONO ESSERE CONSENTITE QUALORA LO SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE DI TALI REGIONI LO RICHIEDA .

14 SPETTA AL LEGISLATORE COMUNITARIO DECIDERE SE LE CIRCOSTANZE ECONOMICHE E GEOGRAFICHE O SOCIALI RELATIVE ALL' ISOLA DELLA RIUNIONE RICHIEDANO PROVVEDIMENTI DEROGATORI . AVVALENDOSI DEL SUO POTERE DISCREZIONALE, ESSO HA ADOTTATO IL REGOLAMENTO 20 MARZO 1978, N . 594 ( GU L 82, PAG . 1 ), CHE HA ESONERATO DAL PRELIEVO LE IMPORTAZIONI DI RISO DESTINATE ALL' ISOLA DELLA RIUNIONE, IN QUANTO DETTO CEREALE NON VIENE IVI PRODOTTO E IL LOCALE CONSUMO PRO CAPITE SUPERA LARGAMENTE QUELLO DELLA COMUNITA .

15 SI DEVE OSSERVARE POI CHE L' ART . 40, N . 3, 2* COMMA, DEL TRATTATO DISPONE CHE L' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO AGRICOLO DEVE ESCLUDERE QUALSIASI DISCRIMINAZIONE TRA PRODUTTORI O CONSUMATORI DELLA COMUNITA . SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE, LA DISCRIMINAZIONE CONSISTE NEL TRATTARE IN MODO DIVERSO SITUAZIONI IDENTICHE E IN MODO IDENTICO SITUAZIONI DIVERSE ( SENTENZA 23 FEBBRAIO 1983, CAUSA 8/82, WAGNER, RACC . PAG . 371 ).

16 QUANTO AL GRANOTURCO, SI DEVE OSSERVARE CHE, DA UN LATO, COME SOTTOLINEA LA COMMISSIONE, IL RESTO DELLA COMUNITA E ANCH' ESSO DEFICITARIO DI QUESTO CEREALE E DEVE IMPORTARLO DA PAESI TERZI SOSTENENDO INGENTI SPESE DI TRASPORTO E SENZA RIDUZIONE DI PRELIEVO . INOLTRE, SE L' ISOLA DELLA RIUNIONE NON IMPORTA IL GRANOTURCO DI CUI HA BISOGNO DA DETERMINATI PAESI ACP ESPORTATORI DI QUESTO CEREALE, FRUENDO DELL' ESONERO DAL PRELIEVO CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO 18 FEBBRAIO 1980, N . 435 ( GU L 55, PAG . 4 ) E DI SPESE DI TRASPORTO MENO ONEROSE, E SOLO IN QUANTO I SUOI PORTI NON DISPONGONO DI SILOS E IL GRANOTURCO DEV' ESSERE IMPORTATO IN SACCHI .

17 COSI STANDO LE COSE, NON RISULTA CHE, GIUDICANDO CHE LA SITUAZIONE DELL' ISOLA DELLA RIUNIONE NON E OBIETTIVAMENTE DISTINTA DA QUELLA DEL RESTO DELLA COMUNITA E NON GIUSTIFICA, DIVERSAMENTE DA QUANTO SI E DECISO PER IL RISO, L' ESONERO DAI PRELIEVI PER QUANTO RIGUARDA LE IMPORTAZIONI DI GRANOTURCO IN QUESTO TERRITORIO, LA COMMISSIONE ABBIA SUPERATO IL LIMITE DEL SUO POTERE DISCREZIONALE IN MATERIA .

18 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE E LA PRIMA PARTE DELLA TERZA DICHIARANDO CHE L' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 2727/75 ALLE IMPORTAZIONI DI GRANOTURCO DESTINATE ALL' ISOLA DELLA RIUNIONE NON COSTITUISCE VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE SANCITO DALL' ART . 40, N . 3, 2* COMMA DEL TRATTATO CEE .

SULLA SECONDA PARTE DELLA TERZA QUESTIONE

19 CON LA SECONDA PARTE DELLA TERZA QUESTIONE, IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE IN SOSTANZA SE LE CIRCOSTANZE NELLE QUALI VENGONO EFFETTUATE LE IMPORTAZIONI DI GRANOTURCO NELLA RIUNIONE NON SIANO "CIRCOSTANZE PARTICOLARI" AI SENSI DELL' ART . 13, 1* COMMA, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1430/79, CHE GIUSTIFICHINO IL RIMBORSO DEI PRELIEVI APPLICATI A QUESTE IMPORTAZIONI .

20 LA COOPERATIVA AGRICOLA SOSTIENE CHE, NEL CASO DELL' ISOLA DELLA RIUNIONE, LE CIRCOSTANZE NELLE QUALI VENGONO EFFETTUATI GLI ACQUISTI DI GRANOTURCO DEVONO CONSIDERARSI CIRCOSTANZE PARTICOLARI, CHE GIUSTIFICANO, SECONDO L' ART . 13 DEL REGOLAMENTO N . 1430/79, IL RIMBORSO O L' ESONERO DAI DIRITTI ALL' IMPORTAZIONE .

21 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE QUESTO ARTICOLO NON E APPLICABILE NELLA FATTISPECIE . A SUO PARERE, LA NOZIONE DI "CIRCOSTANZE PARTICOLARI" RIGUARDA LA SITUAZIONE SPECIFICA DELL' INTERESSATO NEI CONFRONTI DELL' AMMINISTRAZIONE DOGANALE, NON GIA SITUAZIONI OBIETTIVE CHE POTREBBERO VENIR INVOCATE DA UN NUMERO INDEFINITO DI OPERATORI ECONOMICI . L' ART . 13 DEL REGOLAMENTO N . 1430/79 NON DEVE SERVIRE AD INSTAURARE UNA NUOVA PRASSI TRAMITE LA QUALE SI RIESCA A MODIFICARE UN REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO MEDIANTE DECISIONI DELLA COMMISSIONE . SE COSI FOSSE, LA COMMISSIONE DISPORREBBE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE CHE COMPROMETTEREBBE SERIAMENTE L' EQUILIBRIO ISTITUZIONALE .

22 SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE, L' ART . 13 DEL REGOLAMENTO N . 1430/79 RAPPRESENTA "UNA CLAUSOLA GENERALE D' EQUITA DESTINATA A COMPRENDERE LE SITUAZIONI DIVERSE DA QUELLE CHE RICORRONO PIU FREQUENTEMENTE NELLA PRATICA E CHE, AL MOMENTO DELL' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO, POTEVANO DAR LUOGO AD UNA NORMATIVA PARTICOLARE" ( SENTENZA 15 DICEMBRE 1983, CAUSA 283/82, PAPIERFABRIK, RACC . PAG . 4219; SENTENZA 15 MAGGIO 1986, CAUSA 160/84, ORYSOMYLI, RACC . PAG . 1633 ). QUESTO ARTICOLO E DESTINATO A VENIRE APPLICATO ALLORCHE LE CIRCOSTANZE CHE CONTRADDISTINGUONO IL RAPPORTO TRA L' OPERATORE ECONOMICO E L' AMMINISTRAZIONE SONO TALI DA RENDERE INIQUO L' IMPORRE A QUESTO OPERATORE UN PREGIUDIZIO CHE NORMALMENTE EGLI NON AVREBBE SUBITO . COME GIUSTAMENTE OSSERVA LA COMMISSIONE, LA SITUAZIONE GEOGRAFICA ED ECONOMICA DELL' ISOLA DELLA RIUNIONE E DI NATURA OBIETTIVA E RIGUARDA UN NUMERO INDEFINITO DI OPERATORI ECONOMICI, IL CHE ESCLUDE CHE LE CIRCOSTANZE NELLE QUALI VENGONO EFFETTUATE LE IMPORTAZIONI DI GRANOTURCO IN QUESTO TERRITORIO POSSANO CONSIDERARSI "CIRCOSTANZE PARTICOLARI" AI SENSI DEL SUMMENZIONATO ART . 13 .

23 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA SECONDA PARTE DELLA TERZA QUESTIONE DICHIARANDO CHE LE CIRCOSTANZE NELLE QUALI VENGONO EFFETTUATE LE IMPORTAZIONI DI GRANOTURCO DESTINATE ALL' ISOLA DELLA RIUNIONE NON COSTITUISCONO "CIRCOSTANZE PARTICOLARI" AI SENSI DELL' ART . 13, 1* COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 1430/79, CHE GIUSTIFICHINO IL RIMBORSO DEI PRELIEVI APPLICATI A DETTE IMPORTAZIONI .

24 LA QUARTA QUESTIONE E STATA FORMULATA SOLO PER IL CASO CHE DOVESSE APPLICARSI L' ART . 13 DEL REGOLAMENTO N . 1430/79; ESSA E QUINDI DIVENUTA PRIVA DI OGGETTO .

Decisione relativa alle spese


SULLE SPESE

25 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .

Dispositivo


PER QUESTI MOTIVI,

LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),

PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNAL D' INSTANCE DI SAINT-DENIS ( ISOLA DELLA RIUNIONE ) CON SENTENZA 17 FEBBRAIO 1986, DICHIARA :

1 ) IL PRELIEVO ALL' IMPORTAZIONE CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975, N . 2727, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO NEL SETTORE DEI CEREALI, SI APPLICA ANCHE QUALORA IL PREZZO D' ACQUISTO REALE NON CORRISPONDA AL PREZZO FITTIZIO DI RIFERIMENTO E SIA SUPERIORE NON SOLO A QUEST' ULTIMO, MA ANCHE AL PREZZO COMUNITARIO .

2 ) L' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 2727/75 ALLE IMPORTAZIONI DI GRANOTURCO DESTINATE ALL' ISOLA DELLA RIUNIONE NON COSTITUISCE VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE SANCITO DALL' ART . 40, N . 3, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEE .

3 ) LE CIRCOSTANZE NELLE QUALI VENGONO EFFETTUATE LE IMPORTAZIONI DI GRANOTURCO DESTINATE ALL' ISOLA DELLA RIUNIONE NON COSTITUISCONO "CIRCOSTANZE PARTICOLARI" AI SENSI DELL' ART . 13, 1* COMMA, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 2 LUGLIO 1979, N . 1430/79, CHE GIUSTIFICHINO IL RIMBORSO DEI PRELIEVI APPLICATI A DETTE IMPORTAZIONI .