Parole chiave
Massima

Parole chiave

1 . CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - POTERI DI CONTROLLO DELLA COMMISSIONE - POTERE DI ESIGERE L ' ESIBIZIONE DI DOCUMENTI AZIENDALI - NOZIONE DI ' DOCUMENTI AZIENDALI ' - CORRISPONDENZA FRA AVVOCATO E CLIENTE - INCLUSIONE - PRESUPPOSTI

( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 14 )

2 . CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - POTERI DI CONTROLLO DELLA COMMISSIONE - POTERE DI ESIGERE LA PRESENTAZIONE DEI DOCUMENTI CHE ESSA RITIENE NECESSARIO CONOSCERE - POTERE DI DECIDERE SE UN DOCUMENTO DEBBA ESSERE ESIBITO

( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 14 )

3 . CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - POTERI DI CONTROLLO DELLA COMMISSIONE - POTERE DI ESIGERE L ' ESIBIZIONE DELLA CORRISPONDENZA FRA AVVOCATO E CLIENTE - LIMITI - TUTELA DEL CARATTERE RISERVATO DI DETTA CORRISPONDENZA

( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 14 )

4 . CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - POTERI DI CONTROLLO DELLA COMMISSIONE - RIFIUTO DELL ' IMPRESA DI ESIBIRE LA CORRISPONDENZA COL PROPRIO AVVOCATO A CAUSA DEL SUO CARATTERE RISERVATO - POTERI DELLA COMMISSIONE

( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 ART . 14 )

Massima

1 . L ' ART . 14 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17/62 AUTORIZZA LA COMMISSIONE AD ESIGERE L ' ESIBIZIONE , IN OCCASIONE DI UN CONTROLLO PRESSO UNA IMPRESA , DEI ' DOCUMENTI AZIENDALI ' , VALE A DIRE DEI DOCUMENTI RELATIVI ALL ' ATTIVITA DELL ' IMPRESA SUL MERCATO , IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA IL RISPETTO DELLE NORME DI CONCORRENZA . LA CORRISPONDENZA FRA UN AVVOCATO E IL SUO CLIENTE , IN QUANTO RIGUARDI UNA SIFFATTA ATTIVITA , RIENTRA NELLA CATEGORIA DEI DOCUMENTI DI CUI TRATTASI .

2 . DATO CHE LA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ART . 14 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17/62 , PUO ESIGERE L ' ESIBIZIONE DEI DOCUMENTI CHE ESSA RITIENE ' NECESSARI ' CONOSCERE PER POTERE ACCERTARE UNA TRASGRESSIONE DELLE NORME DI CONCORRENZA DEL TRATTATO , NE CONSEGUE CHE , IN LINEA DI PRINCIPIO , SPETTA ALLA STESSA COMMISSIONE , NON GIA ALL ' IMPRESA INTERESSATA O AD UN TERZO , IL DECIDERE SE UN DOCUMENTO DEBBA ESSERLE ESIBITO .

3 . GLI ORDINAMENTI INTERNI DEGLI STATI MEMBRI TUTELANO , IN CASI ANALOGHI , LA RISERVATEZZA DELLA CORRISPONDENZA FRA AVVOCATO E CLIENTE , PURCHE ANZITUTTO , SI TRATTI DI CORRISPONDENZA SCAMBIATA NELL ' AMBITO E NELL ' INTERESSE DEL DIRITTO ALLA DIFESA DEL CLIENTE E , IN SECONDO LUOGO , ESSA PROVENGA DA AVVOCATI INDIPENDENTI , CIOE DA AVVOCATI NON LEGATI AL CLIENTE DA UN RAPPORTO D ' IMPIEGO . CONSIDERATO IN TALE CONTESTO , IL REGOLAMENTO N . 17/62 DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ANCH ' ESSO TUTELA LA RISERVATEZZA DELLA CORRISPONDENZA FRA AVVOCATO E CLIENTE ALLE DUE SUDDETTE CONDIZIONI , RECEPENDO IN TAL MODO GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DI DETTA TUTELA COMUNI AI DIRITTI DEGLI STATI MEMBRI . DETTA TUTELA DEVE INTENDERSI , PER ESSERE EFFICACE , COME RIFERENTESI , IPSO JURE , A TUTTA LA CORRISPONDENZA SCAMBIATA DAL MOMENTO IN CUI HA INIZIO IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 17/62 , CHE PUO PORTARE AD UNA DECISIONE DI APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 85-86 DEL TRATTATO , OVVERO AD UNA DECISIONE CHE INFLIGGE ALL ' IMPRESA UNA SANZIONE PECUNIARIA ; ESSA DEVE POTERE ESSERE ESTESA ANCHE ALLA CORRISPONDENZA ANTERIORE CHE SIA CONNESSA CON L ' OGGETTO DI UN SIFFATTO PROCEDIMENTO . LA TUTELA IN TAL MODO CONCESSA DEVE APPLICARSI INDISTINTAMENTE A TUTTI GLI AVVOCATI ABILITATI ALL ' ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE IN UNO DEGLI STATI MEMBRI , QUALUNQUE SIA LO STATO MEMBRO IN CUI IL CLIENTE RISIEDE . IL PRINCIPIO DELLA RISERVATEZZA NON PUO TUTTAVIA OSTARE A CHE IL CLIENTE DI UN AVVOCATO RENDA NOTA LA CORRISPONDENZA TRA LORO SCAMBIATA , SE RITIENE DI AVERE INTERESSE A FARLO .

4 . DATO CHE LE LITI RELATIVE ALL ' APPLICAZIONE DELLA TUTELA DELLA RISERVATEZZA DELLA CORRISPONDENZA FRA GLI AVVOCATI E I LORO CLIENTI RIGUARDA I PRESUPPOSTI DELL ' AZIONE DELLA COMMISSIONE IN UN SETTORE COSI IMPORTANTE PER IL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE COME QUELLO DEL RISPETTO DELLE NORME SULLA CONCORRENZA , LA LORO SOLUZIONE PUO AVVENIRE SOLO SUL PIANO COMUNITARIO . DI CONSEGUENZA , QUALORA UN ' IMPRESA , SOTTOPOSTA A CONTROLLO , A NORMA DELL ' ART . 14 , DEL REGOLAMENTO N . 17/62 , RIFIUTI , INVOCANDO IL DIRITTO ALLA TUTELA DELLA RISERVATEZZA , DI PRODURRE , FRA I DOCUMENTI AZIENDALI RICHIESTI DALLA COMMISSIONE , LA CORRISPONDENZA SCAMBIATA COL PROPRIO AVVOCATO E LA COMMISSIONE RITENGA CHE NON SIA STATA FORNITA LA PROVA DELLA RISERVATEZZA DI TALI DOCUMENTI , SPETTA A QUESTA ORDINARE , A NORMA DELL ' ART . 14 , N . 3 , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , L ' ESIBIZIONE DELLA CORRISPONDENZA CONTROVERSA E , SE NECESSARIO , INFLIGGERE ALL ' IMPRESA AM MENDE O PENALITA DI MORA , IN FORZA DEL REGOLAMENTO , COME SANZIONE PER IL RIFIUTO DELL ' IMPRESA SIA DI FORNIRE GLI ULTERIORI ELEMENTI DI PROVA CONSIDERATI NECESSARI DALLA COMMISSIONE SUL PUNTO DELLA RISERVATEZZA DEI DOCUMENTI , SIA DI ESIBIRE LA CORRISPONDENZA DI CUI TRATTASI CHE LA COMMISSIONE RITENESSE NON AVERE UN CARATTERE RISERVATO LEGALMENTE PROTETTO .