Strasburgo, 11.2.2025

COM(2025) 45 final

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI

Programma di lavoro della Commissione per il 2025






























Avanti insieme: un'Unione più coraggiosa, più semplice e più rapida


"Le maggiori sfide della nostra epoca – dalla sicurezza ai cambiamenti climatici e alla competitività – possono essere risolte solo mediante un'azione comune. In questo contesto ritengo che l'Europa debba scegliere l'opzione migliore: l'Unione." - Presidente Ursula von der Leyen, 18 luglio 2024.

1.Verso un'Europa forte e unita

In un momento di notevole instabilità e grandi attese per gli europei, le scelte che l'Unione farà quest'anno probabilmente disegneranno l'Europa dei prossimi decenni. Questo è il riflesso delle instabilità e delle incertezze con cui è confrontata l'Europa, espresse dagli elettori in numeri record alle elezioni del Parlamento europeo dello scorso giugno, e dimostra l'ampiezza delle sfide generazionali che ci attendono. Ma è anche indicativo del fatto che un'Unione più coraggiosa, più semplice e più rapida – che sa far leva sulle sue dimensioni, sulla sua potenza e sui suoi valori – può davvero fare la differenza nella vita delle persone: per offrire un sostegno oggi ed anche per preparare un futuro più sicuro, più prospero e più sano per le prossime generazioni.

Il presente programma di lavoro si inserisce in un contesto caratterizzato da una serie di sfide interconnesse. Occorre rafforzare la competitività dell'economia europea di fronte all'aumento della concorrenza economica e alle minacce all'ordine basato su regole. In un contesto attuale in cui le imprese europee affrontano concorrenza sleale, elevati costi energetici, carenza di manodopera e di competenze e ostacoli all'accesso ai capitali e al conseguimento dell'obiettivo dell'Europa a lungo termine di diventare il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050, dobbiamo eliminare i freni strutturali alla competitività dell'UE. Le imprese e i cittadini chiedono anche norme più semplici e azioni capaci di produrre cambiamenti più rapidi.

L'instabilità geopolitica e la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina hanno rimodellato in modo significativo il panorama della sicurezza in Europa. La migrazione illegale rimane una fonte di preoccupazione e i cittadini hanno bisogno di confidare nella capacità dei governi e delle istituzioni di gestire efficacemente la situazione, pur riconoscendo la necessità di colmare la carenza di competenze anche attraverso la migrazione di manodopera. I cambiamenti climatici hanno un impatto evidente e sempre più distruttivo sulla vita quotidiana dei cittadini e delle imprese in tutta Europa, come evidenziato dai numerosi eventi meteorologici estremi che hanno interessato il continente negli ultimi anni. Occorre rendere più forti le società europee e fornire un sostegno costante alla nostra qualità di vita: dalla sicurezza alimentare ed energetica all'ambiente naturale. I valori fondamentali su cui si fonda l'Unione, compresa la nostra democrazia, sono sotto attacco ed esistono chiare prove dell'attuazione di campagne di ingerenza straniera.

Tutti questi elementi ribadiscono che le sfide dell'Europa sono troppo grandi per essere affrontate individualmente. E anche le nostre opportunità sono troppo grandi per essere colte individualmente dai singoli paesi. Solo un'Unione forte e unita può far sì che l'Europa continui a produrre buoni risultati al suo interno e proietti la sua influenza e i suoi interessi nel mondo. Questa unità salvaguarda i valori europei, promuove la democrazia, la solidarietà e l'uguaglianza e fa dell'Europa un continente socialmente equo in cui nessuno sia lasciato indietro.

È la forza trainante di questo primo programma di lavoro della Commissione dopo l'entrata in carica del nuovo collegio. Nel quadro degli orientamenti politici e delle lettere di incarico che la presidente Ursula von der Leyen ha inviato a ciascun membro del collegio, il programma delinea le principali iniziative che la Commissione adotterà nel primo anno del mandato. Si concentra su azioni coraggiose volte a rafforzare sicurezza, prosperità e democrazia nell'Unione e a rispondere alle questioni più urgenti per gli europei. Rispecchia la necessità – espressa dai cittadini e dalle imprese – di rendere l'Europa più rapida e semplice nell'azione e nelle interazioni e di garantire che le nostre proposte abbiano l'impatto più immediato possibile per sostenere i cittadini e rafforzare l'economia sociale di mercato.

L'esigenza di stimolare gli investimenti nelle priorità dell'Europa toccherà i lavori del collegio in modo trasversale e la proposta di nuovo bilancio a lungo termine definirà le modalità per conseguire quest'obiettivo. Agiremo per preparare un'Unione ampliata e intensificheremo gli sforzi per sostenere i paesi candidati durante l'intero processo meritocratico verso l'adesione. Il conflitto e i disordini del mondo odierno ci rendono più consapevoli del fatto che un'Unione più grande è un'Unione più forte, rende più sicuro il nostro continente, migliora la competitività del nostro mercato e àncora ulteriormente la democrazia europea.

2.Semplificazione delle regole e attuazione efficace

L'UE è da tempo un polo di industria e innovazione, con una specifica economia sociale di mercato. Per contribuire a rafforzare la competitività, la prosperità e la resilienza nell'UE, una comunicazione che accompagna il presente programma di lavoro delinea una visione e strumenti per un'agenda di attuazione e semplificazione. Grazie all'istituzione di solidi partenariati con le imprese e con i portatori di interessi, vaglieremo l'elaborazione e l'applicazione della legislazione dell'UE per razionalizzare le normative e attuare le politiche in modo più efficace. Si recherà così beneficio in primo luogo alle piccole e medie imprese (PMI).

Il presente programma di lavoro espone una prima serie di proposte omnibus per semplificare diversi atti legislativi, oltre a un numero record di iniziative con una forte componente di semplificazione. Si contribuirà così a conseguire l'obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi di almeno il 25 % in generale e di almeno il 35 % per le PMI. Il programma comprende anche un piano annuale di valutazioni e vagli di adeguatezza per garantire la continuità dell'esercizio di semplificazione e di riduzione degli oneri.

Le proposte omnibus, adottate in fasi successive, verteranno sui settori prioritari segnalati dai portatori di interessi e citati nella relazione Draghi. Concentreranno gli sforzi per garantire la coerenza, imprimere slancio e così massimizzare la semplificazione affrontando le conseguenze delle interazioni fra diversi atti legislativi. In particolare la Commissione proporrà la razionalizzazione e la semplificazione della rendicontazione di sostenibilità, del dovere di diligenza ai fini della sostenibilità e della tassonomia e creerà una nuova categoria di piccole imprese a media capitalizzazione con obblighi ridefiniti. Altre misure faciliteranno l'attuazione del programma InvestEU e del Fondo europeo per gli investimenti strategici, anche semplificando la rendicontazione e stimolando gli investimenti.

Accelereremo il percorso verso un contesto normativo digitale e proporremo di eliminare obblighi inefficienti di formati cartacei nella legislazione sui prodotti e di promuovere sinergie e un contesto coerente in materia di protezione dei dati e cibersicurezza. Le misure di semplificazione riguardanti la politica agricola comune e altri settori strategici che interessano gli agricoltori affronteranno ulteriormente le radici della complessità e degli oneri amministrativi eccessivi che gravano sulle amministrazioni nazionali e sugli agricoltori. Saranno esaminate ulteriori proposte di semplificazione, tra cui un eventuale omnibus nel settore della difesa per perseguire gli obiettivi di investimento che saranno definiti nel Libro bianco e consentire alle imprese innovative di prosperare.

Oltre alle proposte omnibus, altre iniziative sono dedicate alla semplificazione della legislazione per razionalizzare il rilascio delle autorizzazioni, i permessi e gli obblighi di rendicontazione e per agevolare gli investimenti in Europa. Tra queste figurano, ad esempio, l'atto legislativo sull'accelerazione della decarbonizzazione industriale, che sosterrà le industrie ad alta intensità energetica.

Il piano annuale per le valutazioni e i vagli di adeguatezza ci consentirà di esaminare in modo critico il potenziale di semplificazione, consolidazione e codificazione dell'acquis dell'UE e di trovare opportunità per ridurre i costi nell'ambito delle prove di stress. Anche la valutazione dei programmi e dei fondi del quadro finanziario pluriennale offrirà l'occasione di valutare il modo in cui ridurre gli oneri connessi ai programmi finanziari dell'UE.

Oltre alla semplificazione, l'attuazione efficace della legislazione e delle politiche dell'UE è fondamentale per garantirne il corretto funzionamento. La Commissione collaborerà con il Parlamento europeo, con il Consiglio, con le autorità degli Stati membri a tutti i livelli e con i portatori di interessi per affrontare il problema della sovraregolamentazione, semplificare le norme e attuare le politiche in modo più efficace. Ciò richiederà che tutte le istituzioni si facciano pienamente carico di un ambizioso programma di attuazione e semplificazione.

Per promuovere un senso di titolarità comune da parte di tutte le istituzioni, ai fini di una migliore attuazione delle norme e delle politiche, ciascun commissario presenterà alla commissione del Parlamento europeo e alla formazione del Consiglio di riferimento una relazione annuale sui progressi compiuti nell'applicazione e nell'attuazione.

La collaborazione con i portatori di interessi e con gli operatori del settore sarà una pietra angolare dell'approccio della Commissione per un'attuazione efficace delle norme dell'UE. Periodici dialoghi sull'attuazione tra i commissari e i portatori di interessi daranno l'opportunità di valutare i progressi compiuti, individuare i settori che necessitano di attenzione e raccogliere contributi sugli aspetti che funzionano bene e su quelli che occorre migliorare.

Qualora le misure preventive e la cooperazione con gli Stati membri siano insufficienti per evitare una violazione del diritto dell'UE, la Commissione manterrà il rigore nell'avvio delle procedure di infrazione. Con oltre 1 500 casi di infrazione in corso, questo lavoro rimane fondamentale per garantire l'applicazione e il rispetto uniformi del diritto dell'UE in tutti gli Stati membri.

3.Realizzare il piano per un'Europa forte e unita

3.1.Un nuovo piano per la prosperità sostenibile e la competitività dell'Europa

L'Europa è da tempo un centro dell'industria, dell'innovazione e dell'imprenditorialità e vanta ricercatori e università di prim'ordine a livello mondiale, un tessuto prospero di piccole imprese e un quadro giuridico stabile. La competizione in atto nel mondo per conseguire la neutralità climatica e assumere un ruolo guida nello sviluppo di tecnologie che plasmeranno l'economia globale per decenni a venire presenta tuttavia sfide significative. La competitività dell'Europa è ancora ostaggio di problemi strutturali che costringono le imprese in un contesto globale volatile caratterizzato da concorrenza sleale, catene di approvvigionamento fragili, costi dell'energia in aumento, carenza di manodopera e di competenze e accesso limitato ai capitali. Per contribuire a contrastare questa situazione, la bussola per la competitività guiderà l'attività della Commissione per l'intera durata del mandato, con l'obiettivo di rafforzare la competitività dell'Europa, che è una priorità assoluta di questa Commissione.

Il mercato unico europeo sarà un elemento centrale della competitività futura: è una delle maggiori realizzazioni dell'UE, alimenta la crescita economica e facilita la vita quotidiana delle imprese e dei consumatori europei. Con la strategia per il mercato unico presenteremo una nuova strategia orizzontale per un mercato unico modernizzato che definirà un percorso chiaro per agevolare ulteriormente la fornitura transfrontaliera di servizi e di beni. La strategia guarderà inoltre alla piena attuazione delle norme vigenti e all'eliminazione degli ostacoli in modo da rafforzare il potenziale delle imprese competitive dell'UE. Un mercato unico forte richiede anche una mobilità dei lavoratori equa ed effettiva in tutta l'Unione. Al tempo stesso l'integrazione precoce e graduale dei paesi candidati in settori del mercato unico rafforzerà le catene del valore europee e faciliterà il processo di convergenza.

Ci concentreremo in particolare sulle imprese nuove e in espansione per affrontare le questioni che interessano le start-up e le scale-up dell'UE, anche per quanto riguarda l'accesso ai finanziamenti e alle infrastrutture, l'ingresso in nuovi mercati, l'ottenimento di dati e l'attrazione dei talenti necessari. Queste azioni prepareranno il terreno a un atto legislativo sull'innovazione, che la Commissione proporrà in una fase successiva del mandato. Per aiutare le imprese innovative a investire e operare nel mercato unico senza dover fare i conti con 27 regimi giuridici distinti, la Commissione si adopererà per creare un 28° regime giuridico grazie al quale le norme applicabili risultino semplificate e i costi del fallimento ridotti e che comprenda tutti gli aspetti pertinenti del diritto societario, del diritto fallimentare, del diritto del lavoro e del diritto tributario.

Al centro del piano collaborativo per la decarbonizzazione, la sostenibilità e la competitività sta il patto per l'industria pulita, iniziativa che delineerà le strategie urgenti a breve termine dell'Unione per sostenere e creare condizioni ottimali affinché l'industria consegua al tempo stesso un recupero della competitività e la decarbonizzazione. Aiuterà l'Europa a raggiungere gli obiettivi del Green Deal europeo, migliorando l'accesso all'energia a prezzi accessibili, creando mercati guida e stimolando la domanda e l'offerta di materiali, prodotti e servizi circolari, oltre a rafforzare la sicurezza economica. Proporremo altresì un piano d'azione per rendere l'energia economicamente più accessibile in Europa, a vantaggio del patto per l'industria pulita. Elaboreremo una nuova disciplina degli aiuti di Stato per accelerare la diffusione dell'energia rinnovabile, intensificare la decarbonizzazione dell'industria e garantire capacità di produzione sufficienti per le tecnologie pulite. E promuoveremo l'investimento nell'energia pulita, anche mediante capitali privati.

Lo sforzo in questo senso sarà collegato a una serie completa di misure di integrazione energetica, che risponderanno all'esigenza dell'Europa di disporre di un'infrastruttura di rete aggiornata e digitalizzata, con particolare attenzione alla rete elettrica. Si esamineranno metodi per decarbonizzare i sistemi europei di riscaldamento e raffrescamento e conseguire la partecipazione dei cittadini e delle comunità quali soggetti chiave della transizione energetica. Adotteremo una tabella di marcia per porre fine alle importazioni di energia dalla Russia, in modo da ridurre ulteriormente le dipendenze ed eliminare completamente tali importazioni. La Commissione presenterà il programma nucleare indicativo per il 2025 e un piano strategico per l'alleanza industriale europea sui piccoli reattori modulari (SMR) per sostenere l'accelerazione del loro uso.

Parte del patto per l'industria pulita consisterà anche nel rendere le industrie chiave in Europa più circolari e sostenibili, agevolando le pratiche amministrative e riducendo i costi degli adempimenti, in modo da stimolare la competitività. Un pacchetto per l'industria chimica rafforzerà la competitività di questo settore nell'UE, metterà a disposizione un regime più semplice per la registrazione, la valutazione e l'autorizzazione delle sostanze chimiche e darà più chiarezza sulle sostanze chimiche eterne. La revisione mirata delle norme dell'UE in materia di sostanze chimiche (REACH) contribuirà a semplificare le norme per l'industria chimica senza compromettere la sicurezza e la tutela dell'ambiente.

Per agevolare l'accesso tanto necessario alle opportunità di investimento e di finanziamento, l'Unione europea dei risparmi e degli investimenti elaborerà un piano di ampio respiro per misure volte a creare un autentico mercato interno dei capitali, aiutando gli istituti finanziari ad espandersi e a diventare più competitivi sul mercato globale e contribuendo nel contempo in modo significativo a soddisfare le esigenze di finanziamento senza precedenti dell'UE. Il piano comprenderà una revisione del quadro sulle cartolarizzazioni per stimolare i finanziamenti privati e potenziare ulteriormente la competitività. Dal canto suo, lo strumento di coordinamento per la competitività, che integra il semestre europeo, consentirà di allineare le riforme e gli investimenti, sia privati che pubblici, a livello nazionale e dell'UE, in modo da realizzare meglio le priorità politiche stabilite.

Il patto per l'industria pulita andrà di pari passo con un obiettivo proposto di riduzione delle emissioni del 90 % entro il 2040, che sarà sancito nella normativa europea sul clima. In previsione della riunione della COP30, che si terrà a Belém (Brasile) nel novembre 2025, struttureremo la visione globale dell'Unione in materia di clima ed energia.

La Commissione vaglierà i modi di utilizzare le scienze della vita in Europa per stimolare l'innovazione nel settore delle biotecnologie, mettere in comune le risorse, eliminare gli ostacoli normativi, sfruttare appieno il potenziale dei dati e dell'intelligenza artificiale (IA) e promuovere la diffusione delle innovazioni. Sulla base di questo know-how, una bioeconomia prospera sarà fondamentale per mantenere la leadership industriale dell'UE e rendere le nostre industrie resilienti nei confronti delle sfide dei cambiamenti climatici, della perdita di biodiversità e dell'inquinamento. La strategia per la bioeconomia promuoverà una produzione, un uso e un consumo più circolari e sostenibili delle risorse biologiche per alimenti, materiali, energia e servizi.

La spina dorsale di un'economia prospera e di un'industria forte sarà un sistema di trasporto ben funzionante, adeguato alle esigenze future e sostenibile, che consenta di trasportare i prodotti passando senza soluzione di continuità fra i modi di trasporto e attraverso le frontiere. La Commissione presenterà un piano di investimenti per i trasporti sostenibili: un quadro strategico per sostenere la produzione e la distribuzione di carburanti sostenibili per i trasporti, che prevedrà misure per accelerare la realizzazione di infrastrutture di ricarica e di rifornimento e partenariati specifici per il commercio e gli investimenti verdi con paesi terzi in materia di carburanti rinnovabili e a basse emissioni di carbonio.

Il presupposto più importante di un'economia digitale florida è un'infrastruttura digitale affidabile e ad alta capacità. Per questo motivo l'atto legislativo sulle reti digitali creerà opportunità per la gestione transfrontaliera delle reti e la fornitura transfrontaliera di servizi, rafforzerà la competitività dell'industria e migliorerà il coordinamento dello spettro.

Miglioreremo l'accesso ai dati, sostenuto da un atto legislativo sullo sviluppo del cloud e dell'IA, e lavoreremo anche per sfruttare al meglio le opportunità offerte dall'intelligenza artificiale. Questo sarà l'obiettivo di un piano d'azione continentale in materia di IA che contemplerà fabbriche di IA per promuovere ecosistemi di IA competitivi in Europa e la strategia per l'IA applicata. Con la strategia dell'UE sui quanti, cui farà seguito un atto legislativo sullo stesso argomento, manterremo una posizione di primo piano a livello mondiale in questo settore critico, salvaguarderemo le risorse strategiche, gli interessi, l'autonomia e la sicurezza ed eviteremo una situazione di dipendenza strategica da fonti non UE. La strategia contribuirà a sviluppare le capacità europee di ricerca e sviluppo di tecnologie quantistiche e a produrre dispositivi e sistemi basati su di esse.

Con il portafoglio europeo delle imprese si semplificheranno gli scambi tra imprese e tra queste e la pubblica amministrazione. Oltre ad agevolare lo scambio sicuro di dati, il portafoglio delle imprese creerebbe nuove opportunità commerciali per i prestatori di servizi fiduciari.

Le operazioni nello spazio sono fondamentali per l'economia connessa, compresi servizi innovativi come il monitoraggio ambientale e climatico. La Commissione proporrà un atto legislativo sullo spazio per istituire un quadro dell'UE che disciplini la condotta degli operatori spaziali europei e metta a disposizione un contesto imprenditoriale stabile, prevedibile e competitivo, affrontando anche la questione sempre più premente dei detriti spaziali e dell'impatto ambientale delle attività spaziali. Adotteremo misure per sfruttare meglio i vantaggi dell'economia spaziale.

3.2.Una nuova era per la difesa e la sicurezza europee

I recenti eventi geopolitici sottolineano ancora una volta che per garantire la pace, la stabilità e la prosperità delle nostre economie e della nostra società è necessario tutelare la sicurezza dell'Europa. È quindi urgente rafforzare la preparazione alle crisi e la prontezza alla difesa dell'Europa in un momento in cui l'UE e i suoi Stati membri si trovano ad affrontare minacce e crisi multidimensionali, complesse e transfrontaliere. La guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina rappresenta una minaccia esistenziale per la sicurezza europea e il nostro sostegno all'Ucraina deve continuare senza tentennamenti. L'Europa deve avere i mezzi per difendersi e proteggersi e per scoraggiare potenziali avversari: non possiamo correre il rischio di non essere preparati o di dipendere eccessivamente da altri. Dobbiamo costruire un'autentica Unione europea della difesa, corredata di un'industria della difesa competitiva. L'Europa deve investire di più, investire meglio, investire insieme e investire in Europa. Collaboreremo strettamente con la NATO e con altri partner vicini e promuoveremo investimenti per rafforzare la base industriale della difesa e le infrastrutture a duplice uso. Insieme all'alto rappresentante la Commissione presenterà un Libro bianco sul futuro della difesa europea per avviare un'ampia consultazione sull'istituzione di un quadro dell'Unione per i bisogni di investimento nel settore della difesa e per le capacità critiche di difesa, comprese le opzioni di finanziamento.

Dalla sicurezza e dalla stabilità economica al clima, alla tecnologia e alla salute pubblica, non possiamo più limitarci a reagire alle crisi man mano che arrivano. Dobbiamo dare all'Europa le capacità per anticipare, prevenire e prepararsi alle crisi. Con l'emergere di nuove minacce e insicurezze globali, spesso di natura ibrida, la strategia dell'Unione in materia di preparazione servirà da base per un'Unione più forte, meglio preparata e più resiliente, sulla base della relazione speciale di Sauli Niinistö. Tale strategia sarà integrata da azioni a sostegno delle contromisure mediche contro le minacce per la salute pubblica e da una strategia di costituzione di scorte dell'UE, entrambe volte a migliorare la preparazione e la capacità di risposta alle minacce transfrontaliere. L'atto legislativo sui medicinali critici consentirà di ridurre le dipendenze per i medicinali e gli ingredienti critici in presenza di un numero limitato di produttori o paesi fornitori.

Per affrontare le minacce alla sicurezza dell'Europa sempre più complesse e transfrontaliere, la nuova strategia europea di sicurezza interna presenterà una serie completa di azioni per poter anticipare le minacce e rafforzare la resilienza dell'UE e le sue capacità di prevenire minacce e reati esistenti e nuovi. La direttiva sul traffico di armi da fuoco stabilirà norme comuni di diritto penale sul traffico illecito di armi da fuoco, mentre nuove norme sui precursori di stupefacenti ne ridurranno la disponibilità per la fabbricazione di droghe illecite e renderanno più efficienti le misure di controllo. Per far fronte a minacce mutevoli, la Commissione presenterà ulteriori proposte per proteggere meglio le infrastrutture fisiche e digitali e rafforzarne la resilienza. Sulla base del piano d'azione sulla cibersicurezza degli ospedali e dei prestatori di assistenza sanitaria, contribuiremo alla capacità di prevenire gli incidenti di cibersicurezza in questo settore estremamente sensibile. Lavoreremo per proteggere meglio le infrastrutture sottomarine, in particolare i cavi di telecomunicazione, che sono parte essenziale dell'infrastruttura digitale critica europea e sempre più soggetti a minacce ibride.

Al di là del suo ruolo nella promozione della mobilità, la politica dell'UE in materia di visti ha anche una notevole capacità d'influenza geopolitica. Lavoreremo pertanto per promuovere gli interessi dell'UE nell'ambito della politica dei visti, in un contesto globale sempre più complesso.

Intensificheremo gli sforzi per attuare il patto sulla migrazione e l'asilo. Ciò richiederà un'azione coordinata ed efficace per garantire un approccio rigoroso ed equo, che garantisca la sicurezza delle frontiere dell'UE e procedure di asilo e rimpatrio più rapide, affrontando nel contempo le cause profonde della migrazione e garantendo la tutela dei diritti fondamentali. Sarà anche necessaria una stretta e costante cooperazione attraverso partenariati globali con i vicini orientali e meridionali per contribuire a prevenire la migrazione illegale. In questo contesto la prima strategia europea quinquennale sulla migrazione e l'asilo definirà un quadro strategico e lungimirante per proseguire i lavori nell'ambito del patto, sulla base delle strategie nazionali complessive in materia di migrazione e asilo degli Stati membri dell'UE. Allo stesso tempo si devono combattere le reti di trafficanti per evitare ulteriori perdite di vite umane. Occorrono procedure di rimpatrio più rigorose ed efficaci per le persone che non hanno il diritto legale di soggiornare nell'UE, a integrazione della collaborazione con i paesi terzi nostri partner per agevolare la riammissione. Per integrare il patto la Commissione presenterà un nuovo approccio comune sui rimpatri, con un nuovo quadro legislativo per accelerare e semplificare il processo di rimpatrio, oltre a collaborare con i paesi terzi partner per agevolare la riammissione. Questo nuovo approccio sfrutterà appieno anche il potenziale della digitalizzazione.

3.3.Sostenere le persone e rafforzare le nostre società e il nostro modello sociale

Il modello sociale europeo, unico e prezioso, è una pietra angolare della società e, al tempo stesso, un vantaggio competitivo. È stato però messo a dura prova dall'impatto di crisi recenti sul costo della vita e degli alloggi e sulle disuguaglianze. Rapidi cambiamenti tecnologici, dai mutamenti demografici alle transizioni settoriali attualmente in corso, hanno ulteriormente aggravato questa tendenza. Un obiettivo fondamentale di questa Commissione sarà pertanto il rafforzamento dell'equità sociale. Salvaguardando il modello sociale europeo e garantendo l'equità in un'economia in trasformazione si può promuovere la prosperità, cogliendo le opportunità offerte dalle transizioni verde e digitale.

Sin dal 2017 i principi del pilastro europeo dei diritti sociali guidano gli sforzi per affrontare le sfide comuni in materia di occupazione, competenze e questioni sociali. Questi principi sono stati trasformati in azioni concrete grazie a un piano d'azione specifico con obiettivi principali per il 2030. È fondamentale dare priorità alla continuità dell'attuazione e intensificare gli sforzi in tal senso attraverso un nuovo piano d'azione per l'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali.

Per garantire una transizione pulita, digitale e sociale giusta, e conformemente all'impegno assunto in occasione del vertice delle parti sociali di Val Duchesse e nella dichiarazione tripartita a favore di un prospero dialogo sociale europeo, si concluderà un nuovo patto per il dialogo sociale con i sindacati e con i datori di lavoro europei. Contemporaneamente continueremo a consultare le parti sociali su tutte le questioni di loro interesse.
La Commissione è inoltre impegnata a rafforzare ulteriormente la partecipazione dei giovani e a garantire che le loro prospettive siano integrate nell'elaborazione delle politiche.

Le conoscenze dei giovani confluiranno nella definizione delle politiche dell'UE attraverso una serie di dialoghi con i giovani sulle iniziative politiche e grazie ad altre azioni.

Per sfruttare al meglio le industrie culturali e creative europee – settori tra i più dinamici e competitivi dell'economia – elaboreremo un quadro di riferimento per sfruttare le molteplici dimensioni della cultura e del patrimonio culturale dell'Unione.

In un mondo in trasformazione si deve garantire che tutti i lavoratori ricevano l'istruzione e la formazione di cui hanno bisogno. L'Unione delle competenze affronterà il problema della carenza di competenze e di manodopera garantendo che le imprese europee abbiano accesso alla forza lavoro qualificata necessaria per stimolarne la produttività e la competitività. Questa iniziativa garantirà che i sistemi di istruzione e formazione dispongano degli strumenti giusti per preparare gli europei di tutte le generazioni a un futuro in rapida evoluzione, attraverso un'istruzione, una formazione e un apprendimento permanente di alta qualità e inclusivi. Allo stesso tempo ci adopereremo per garantire posti di lavoro di qualità con condizioni di lavoro dignitose, standard elevati in materia di salute e sicurezza e di contrattazione collettiva.

I consumatori svolgono un ruolo fondamentale nell'economia sociale di mercato europea, contribuendo alla crescita sostenibile e a un mercato unico più competitivo. La recente legislazione innovativa, che comprende il regolamento sui servizi digitali e il regolamento sui mercati digitali, ha avuto un impatto positivo sulla protezione dei consumatori. Si deve tuttavia proseguire il lavoro per colmare le carenze, tutelare i consumatori vulnerabili e garantire l'applicazione delle norme. La prossima agenda dei consumatori 2025-2030 comprenderà un nuovo piano d'azione per i consumatori nel mercato unico che garantirà un approccio equilibrato di tutela dei consumatori senza imporre oneri burocratici eccessivi alle imprese.

3.4.Mantenere la qualità della vita: agricoltura, sicurezza alimentare, acqua e natura

L'Europa ha bisogno di un approvvigionamento sicuro e a prezzi accessibili di alimenti locali di qualità, prodotti in modo sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale, che offrano agli agricoltori un reddito equo e sufficiente, garantiscano la competitività a lungo termine dell'agricoltura europea e rispettino e proteggano l'ambiente naturale.

Sulla base dei risultati del dialogo strategico sul futuro dell'agricoltura dell'UE, una visione per l'agricoltura e l'alimentazione garantirà un quadro stabile per gli agricoltori e delineerà una tabella di marcia per le proposte strategiche fondamentali. Tale visione darà anche una prospettiva a lungo termine agli operatori del settore, compresi gli agricoltori, i pescatori, le PMI e altri attori della filiera alimentare.

I mari e gli oceani svolgono un ruolo importante per la prosperità, la sostenibilità e la sicurezza dell'Europa, anche per la loro capacità unica di regolare il clima fungendo da principale pozzo di assorbimento del carbonio del pianeta. L'azione per preservare gli oceani è fondamentale: oggi e per le generazioni future. Il patto per gli oceani creerà un quadro di riferimento unico per tutte le politiche che interessano gli oceani e definirà un approccio globale all'oceano in tutte le sue dimensioni.

La gestione sostenibile delle risorse idriche è una delle maggiori sfide che ci troviamo ad affrontare in relazione all'impatto dei cambiamenti climatici. Le inondazioni e la siccità stanno ormai diventando la norma, come dimostrano i tragici eventi che hanno colpito l'Europa negli ultimi anni. Riguardo alla resilienza idrica adotteremo un approccio "dalla sorgente al mare" e prenderemo in considerazione la grande diversità di situazioni nelle regioni e nei settori per garantire la gestione corretta delle fonti idriche, affrontare i problemi della scarsità e dell'inquinamento e aumentare la competitività del settore europeo dell'acqua.

3.5.Proteggere la democrazia, difendere i valori

La democrazia, lo Stato di diritto e i diritti fondamentali rappresentano le basi su cui si fonda l'Unione europea. Nel mondo di oggi, frammentato e polarizzato, queste basi non possono essere date per scontate. È nostra responsabilità condivisa difendere, tutelare e coltivare costantemente i valori fondamentali dell'Unione. Per questo la Commissione approfondirà e intensificherà il lavoro per affrontare le sfide al sistema democratico, difendere lo Stato di diritto in tutti gli Stati membri e costruire una società inclusiva che consenta a ognuno di realizzare appieno il proprio potenziale. Al riguardo la Commissione proseguirà il dialogo con gli Stati membri sullo Stato di diritto e svilupperà ulteriormente la relazione annuale di monitoraggio dello Stato di diritto per includervi gli aspetti relativi al mercato unico.

Le democrazie nell'Unione europea e nel mondo devono difendersi dall'ascesa dell'estremismo, dalle minacce contro i giornalisti, dalle ingerenze elettorali, dalla diffusione della manipolazione delle informazioni e da varie forme di minacce ibride. Queste minacce sono ulteriormente aggravate dalla digitalizzazione, che consente di diffondere la disinformazione con una velocità senza precedenti. Lo scudo per la democrazia avrà il compito di contrastare la natura evolutiva delle minacce alla democrazia e ai processi elettorali nell'Unione. Le organizzazioni della società civile svolgono un ruolo importante nella protezione dei sistemi e delle istituzioni della democrazia e questa Commissione intensificherà l'impegno per sostenere, tutelare e responsabilizzare la società civile.

L'Europa ha compiuto progressi storici in materia di parità di genere, dalla trasparenza retributiva e dall'equilibrio di genere nei consigli di amministrazione delle imprese all'equilibrio tra vita professionale e vita privata e a salari minimi adeguati. Ma occorre fare di più. Una tabella di marcia per i diritti delle donne in vista della Giornata internazionale della donna 2025 esporrà il nostro impegno costante in termini di diritti e principi.

Nella società europea non c'è posto per la discriminazione basata sul genere, sulla disabilità, sull'orientamento sessuale o sulla razza. Eppure, per molte persone in Europa, questa è una realtà quotidiana. Integreremo l'uguaglianza in tutte le politiche e presenteremo nuove strategie per le persone LGBTIQ e contro il razzismo.

3.6.Un'Europa globale: fare leva sulla nostra potenza e sui nostri partenariati

In un contesto globale in cui l'ordine internazionale basato su regole è sempre più minacciato, l'UE deve essere più assertiva nel perseguire i propri interessi strategici. Ciò comprende la difesa della sua apertura commerciale ed economica, fondamentale per la prosperità europea, e la preparazione di un'ampia offerta dell'UE nell'ambiente digitale. La priorità assoluta sarà quella di restare al fianco dell'Ucraina per tutto il tempo necessario e di agire in difesa della sua libertà davanti alla guerra di aggressione della Russia. A tal fine occorrerà in particolare mantenere salda la rotta verso un futuro stabile e sicuro per l'Ucraina nell'ambito di un'Unione allargata.

Il futuro della regione del Medio Oriente e del Nord Africa è oggi in fase di riscrittura. L'UE deve contribuire a questo processo e mantiene l'impegno a favore di una pace giusta, globale e duratura in Medio Oriente basata sulla soluzione dei due Stati. Continueremo a operare a tal fine. L'UE deve anche rafforzare la cooperazione con Libano, Giordania, Iraq ed Egitto e nel Mar Rosso e ampliare i progressi già compiuti attraverso il partenariato strategico UE-Golfo. Dobbiamo costruire un nuovo partenariato con la Siria e rivedere la strategia sull'Iran.

Il patto per il Mediterraneo mirerà a rafforzare la cooperazione regionale e a promuovere partenariati reciprocamente vantaggiosi per tutte le sponde di questo mare. Ci si incentrerà a tal fine sulle persone, mettendo al centro della cooperazione gli investimenti sostenibili, la stabilità economica, la creazione di posti di lavoro, l'energia, la gestione sostenibile delle risorse, la connettività, la sicurezza, la migrazione e la mobilità, sulla base degli interessi condivisi e dei valori comuni.

Analogamente è necessario elaborare un nuovo approccio strategico alla regione del Mar Nero per rafforzare la stabilità e la resilienza.

Collaboreremo con l'India, partner fondamentale in Asia, per definire una nuova agenda strategica UE - India. A seguito della visita del Collegio in India all'inizio del mandato, la nuova agenda offrirà un approccio globale per individuare i settori di interesse strategico comune e le iniziative che contribuiranno a garantire tali interessi, in linea con le priorità comuni. 

Intendiamo far progredire il Global Gateway dalla fase di avviamento a quella di espansione attraverso la mobilitazione di finanziamenti privati per investimenti sostenibili nei paesi partner, rafforzando in tal modo la nostra capacità di investimento strategico in quei paesi, in particolare individuando le misure politiche specifiche che possono essere attuate a livello dell'UE per affrontare gli ostacoli alla finanza sostenibile nei paesi a basso e medio reddito. Valuteremo inoltre, nel contesto politico più ampio, il modo migliore per affrontare il problema della fragilità dei paesi e dei contesti, nell'ambito delle attuali disponibilità di bilancio, allineando le politiche e mobilitando tutti gli strumenti adatti vigenti.

3.7.Raggiungere insieme gli obiettivi e preparare l'Unione al futuro

Negli ultimi cinque anni l'Unione ha intrapreso una trasformazione ambiziosa, superando crisi generazionali quali la pandemia di COVID-19 e la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina e affrontando con successo le conseguenti ripercussioni economiche. L'UE ha adottato una legislazione innovativa per progredire nella duplice transizione e rafforzare la propria resilienza. È ora essenziale dare priorità all'attuazione e garantire che l'Unione sia pronta per il futuro, sul piano sia finanziario sia istituzionale, sulla base di una rapporto più forte con le istituzioni dell'UE.

La Commissione presenterà un nuovo bilancio a lungo termine dell'UE (quadro finanziario pluriennale) più allineato alle priorità e agli obiettivi dell'Unione e orientato in modo flessibile verso gli ambiti in cui l'azione dell'UE è più necessaria. Il nuovo quadro finanziario sarà più semplice nel funzionamento e più incisivo nell'azione e farà un uso migliore del bilancio per mobilitare ulteriori finanziamenti nazionali, privati e istituzionali.

21 anni dopo l'allargamento del 2004 – il più grande di sempre – e con l'obiettivo di rafforzare l'Unione attraverso un processo di adesione meritocratico, dobbiamo assicurarci di essere pronti per un'Unione più ampia. Grazie agli insegnamenti tratti dai precedenti allargamenti, l'UE è ora meglio preparata ad essere un sicuro catalizzatore del progresso, in cui si vuole che l'ampliamento dell'UE vada di pari passo con il suo approfondimento. Le revisioni strategiche pre-allargamento valuteranno ulteriormente le conseguenze e l'impatto dell'allargamento su tutte le politiche dell'UE, individueranno le lacune politiche, specificheranno le misure atte a trasformare le sfide in opportunità ed esploreranno opzioni per migliorare la governance dell'UE e la sua capacità di agire rapidamente, garantendo che le sue politiche possano continuare a produrre risultati efficaci in un'Unione più ampia.

La Commissione rafforzerà le relazioni con il Parlamento europeo e con il Consiglio, garantendo trasparenza e responsabilità e migliorando i flussi di comunicazione e informazione. Tutti i commissari saranno presenti nel Parlamento europeo, interagiranno con gli Stati membri e parteciperanno alle pertinenti formazioni del Consiglio. Rivedremo rapidamente l'accordo quadro con il Parlamento, di concerto con quest'ultimo, rafforzando nel contempo la cooperazione sulle risoluzioni da esso adottate che chiedono proposte legislative basate sull'articolo 225 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, e giustificheremo debitamente il ricorso all'articolo 122 del trattato in circostanze eccezionali e di emergenza.

4.Esame delle proposte in attesa di accordo del Parlamento europeo e del Consiglio

La Commissione ha esaminato attentamente tutte le proposte in attesa di adozione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio all'inizio del suo mandato e ha valutato se debbano essere mantenute, modificate o ritirate alla luce delle priorità politiche stabilite per il nuovo mandato e delle prospettive di adozione nel prossimo futuro. A tal fine la Commissione ha esaminato attentamente i pareri espressi dal Parlamento europeo e dal Consiglio.

A seguito di tale valutazione la Commissione intende ritirare 37 proposte in attesa di accordo, elencate nell'allegato IV con una spiegazione dei motivi del ritiro. Si consente così al Parlamento europeo e al Consiglio di esprimersi prima che la Commissione decida se procedere o no ai ritiri previsti.

Le restanti proposte in sospeso sono elencate nell'allegato III.

5.Conclusioni

L'inizio del mandato di questa Commissione cade in un periodo di grandi sconvolgimenti globali. È però anche un momento di grande opportunità per plasmare l'Europa di domani. Il presente programma di lavoro è il segnale di partenza dell'azione prevista per realizzare gli ambiziosi obiettivi politici e le priorità che abbiamo fissato per il mandato. Presenta strategie, piani d'azione e iniziative legislative chiave che saranno gli elementi costitutivi dei lavori futuri nell'attuale legislatura per rispondere all'ambizione di costruire un'Europa forte, sicura e prospera.

Le iniziative che presenteremo, insieme con la necessaria determinazione e unità, ci aiuteranno ad affrontare le sfide che ci attendono. L'Unione ha ripetutamente dimostrato quello di cui è capace quando opera unita. Questa Commissione collaborerà strettamente con le istituzioni dell'UE, i governi nazionali e regionali, il settore privato, le parti sociali, i cittadini e la società civile. Unendo le forze, rafforzeremo l'Unione garantendo che intervenga dove genera un valore aggiunto e realizzi le aspirazioni dei cittadini, delle imprese e dei portatori di interessi europei.


Strasburgo, 11.2.2025

COM(2025) 45 final

ALLEGATI

della

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI

Programma di lavoro della Commissione per il 2025



































Avanti insieme: un'Unione più coraggiosa, più semplice e più rapida


Allegato I: Nuove iniziative 1

N.

Obiettivo strategico

Iniziative

Un nuovo piano per la prosperità sostenibile e la competitività dell'Europa

1.

Competitività

Bussola per la competitività (carattere non legislativo, primo trimestre 2025)

2.

Competitività

Strategia per il mercato unico (carattere non legislativo, secondo trimestre 2025)

3.

Semplificazione

Primo pacchetto omnibus sulla sostenibilità (carattere legislativo, primo trimestre 2025)

4.

Semplificazione

Secondo pacchetto omnibus sulla semplificazione degli investimenti (carattere legislativo, primo trimestre 2025)

5.

Semplificazione

Terzo pacchetto omnibus, relativo tra l'altro alle piccole imprese a media capitalizzazione e all'eliminazione degli obblighi di documentazione cartacea (carattere legislativo, secondo trimestre 2025)

6.

Semplificazione

Revisione del regolamento relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari
(carattere legislativo, con valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, quarto trimestre 2025)

7.

Semplificazione

Pacchetto digitale (carattere legislativo, con valutazione d'impatto, quarto trimestre 2025)

8.

Semplificazione

Portafoglio europeo delle imprese (carattere legislativo, con valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, quarto trimestre 2025)

9.

Competitività e decarbonizzazione

Patto per l'industria pulita (carattere non legislativo, primo trimestre 2025)

10.

Piano d'azione per un'energia a prezzi accessibili (carattere non legislativo, primo trimestre 2025)

11.

Competitività e decarbonizzazione

Atto legislativo sull'accelerazione della decarbonizzazione industriale (carattere legislativo, con valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, quarto trimestre 2025)

12.

Competitività e decarbonizzazione

Strategia dell'UE per start-up e scale-up (carattere non legislativo, secondo trimestre 2025)

13.

Competitività

Comunicazione sull'Unione del risparmio e degli investimenti (carattere non legislativo, primo trimestre 2025)

14.

Revisione del quadro sulle cartolarizzazioni (carattere legislativo, con valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, secondo trimestre 2025)

15.

Innovazione

Atto legislativo sulle reti digitali (carattere legislativo, con valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, quarto trimestre 2025)

16.

Innovazione

Piano d'azione per il continente dell'IA (carattere non legislativo, primo trimestre 2025)

17.

Innovazione

Strategia dell'UE sui quanti (carattere non legislativo, secondo trimestre 2025)

18.

Competitività

Atto legislativo dell'UE sullo spazio (carattere legislativo, con valutazione d'impatto, articolo 114 TFUE, secondo trimestre 2025)

19.

Competitività e decarbonizzazione

Strategia per la bioeconomia (carattere legislativo o non legislativo, quarto trimestre 2025)

20.

Semplificazione

Revisione mirata del regolamento REACH (carattere legislativo, articolo 114 TFUE, quarto trimestre 2025)

21.

Sicurezza

Tabella di marcia per porre fine alle importazioni di energia dalla Russia (carattere non legislativo, primo trimestre 2025)

22.

Competitività e decarbonizzazione

Piano di investimenti per i trasporti sostenibili (carattere non legislativo, terzo trimestre 2025)

Una nuova era per la difesa e la sicurezza europee

23.

Sicurezza

Libro bianco sul futuro della difesa europea (carattere non legislativo, primo trimestre 2025)

24.

Preparazione e resilienza

Strategia dell'Unione in materia di preparazione (carattere non legislativo, primo trimestre 2025)

25.

Preparazione e resilienza

Atto legislativo sui medicinali critici (carattere legislativo, primo trimestre 2025)

26.

Strategia a sostegno delle contromisure mediche contro le minacce per la salute pubblica (carattere non legislativo, secondo trimestre 2025)

27.

Strategia di costituzione delle scorte dell'UE (carattere non legislativo, secondo trimestre 2025)

28.

Sicurezza

Nuova strategia europea di sicurezza interna (carattere non legislativo, primo trimestre 2025)

29.

Sicurezza

Nuove norme sui precursori di stupefacenti (carattere legislativo, con valutazione d'impatto, articoli 114 e 207 TFUE, quarto trimestre 2025)

30.

Direttiva sul traffico di armi da fuoco (carattere legislativo, con valutazione d'impatto, articolo 83 TFUE, quarto trimestre 2025)

31.

Sicurezza

Piano d'azione sulla cibersicurezza degli ospedali e dei prestatori di assistenza sanitaria (carattere non legislativo, primo trimestre 2025)

32.

Migrazione

Nuovo approccio comune sui rimpatri (carattere legislativo, articolo 79, paragrafo 2, TFUE, primo trimestre 2025)

33.

Migrazione

Strategia europea sulla migrazione e l'asilo (carattere non legislativo, quarto trimestre 2025)

Sostenere le persone e rafforzare le nostre società e il nostro modello sociale

34.

Equità sociale

Un nuovo piano d'azione per l'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali (carattere non legislativo, quarto trimestre 2025)

35.

Equità sociale

Tabella di marcia per posti di lavoro di qualità (carattere non legislativo, quarto trimestre 2025)

36.

Competitività

Unione delle competenze (carattere non legislativo, primo trimestre 2025)

37.

Equità sociale

Agenda dei consumatori 2030, comprensiva di un piano d'azione per i consumatori nel mercato unico (carattere non legislativo, quarto trimestre 2025)

Mantenere la qualità della vita: sicurezza alimentare, acqua e natura

38.

Decarbonizzazione

Modifica della normativa europea sul clima (carattere legislativo, articolo 192, paragrafo 1, TFUE, primo trimestre 2025)

39.

Competitività e decarbonizzazione

Visione per l'agricoltura e l'alimentazione (carattere non legislativo, primo trimestre 2025)

40.

Semplificazione

Pacchetto di semplificazione della politica agricola comune (carattere legislativo, secondo trimestre 2025) 

41.

Competitività

Patto per gli oceani (carattere non legislativo, secondo trimestre 2025)

42.

Preparazione e resilienza

Strategia europea sulla resilienza idrica (carattere non legislativo, secondo trimestre 2025)

Proteggere la nostra democrazia, difendere i nostri valori

43.

Democrazia

Scudo europeo per la democrazia (carattere non legislativo, terzo trimestre 2025)

44.

Strategia dell'UE per sostenere, proteggere e responsabilizzare la società civile (carattere non legislativo, terzo trimestre 2025)

45.

Uguaglianza

Tabella di marcia per i diritti delle donne (carattere non legislativo, primo trimestre 2025)

46.

Uguaglianza

Nuove strategie per l'uguaglianza delle persone LGBTIQ (carattere non legislativo, quarto trimestre 2025) e contro il razzismo (carattere non legislativo, quarto trimestre 2025)

Un'Europa globale: fare leva sulla nostra forza e sui nostri partenariati

47.

Geopolitica

Patto per il Mediterraneo (carattere non legislativo, terzo trimestre 2025)

48.

Geopolitica

Approccio strategico dell'UE nei confronti del Mar Nero / strategia per il Mar Nero (carattere non legislativo, secondo trimestre 2025)

49.

Geopolitica

Comunicazione congiunta su una nuova agenda strategica UE-India (carattere non legislativo, secondo trimestre 2025)

Raggiungere insieme gli obiettivi e preparare l'Unione al futuro

50.

Priorità futura

Proposte per il quadro finanziario pluriennale per il periodo successivo al 2027 (carattere legislativo, articolo 312 TFUE, terzo trimestre 2025)

51.

Priorità futura

Un'UE pronta per l'allargamento: revisioni strategiche e riforme (carattere non legislativo, data da definirsi)



Allegato II: Piano annuale di valutazioni e vagli di adeguatezza

N.

Titolo completo

Termine indicativo
per la finalizzazione

1.

Vaglio di adeguatezza dell'acquis legislativo nel settore digitale

Quarto trimestre 2025

2.

Vaglio di adeguatezza dell'architettura della sicurezza energetica

Secondo trimestre 2025

3.

Vaglio di adeguatezza dell'accesso al mercato nel settore del trasporto per vie navigabili interne 

Secondo/terzo trimestre 2025

4.

Vaglio di adeguatezza della legislazione aeroportuale dell'UE

Quarto trimestre 2025

5.

Valutazione delle direttive sugli appalti pubblici 

Terzo trimestre 2025

6.

Valutazione delle norme UE sui dispositivi medici e sulla diagnostica in vitro

Quarto trimestre 2025

7.

Valutazione della direttiva sugli impegni nazionali di riduzione delle emissioni

Quarto trimestre 2025

8.

Valutazione delle direttive sui rifiuti radioattivi

Quarto trimestre 2025

9.

Valutazione della direttiva sulle attrezzature a pressione e della direttiva sui recipienti semplici a pressione

Quarto trimestre 2025

10.

Valutazione della direttiva UE sugli ascensori

Secondo trimestre 2025

11.

Valutazione della direttiva sulle pratiche commerciali sleali nella filiera agricola e alimentare

Terzo trimestre 2025

12.

Valutazione del regolamento in materia di uso del suolo, cambiamento di uso del suolo e silvicoltura (LULUCF)

Quarto trimestre 2025

13.

Valutazione della direttiva sulla sicurezza delle navi da pesca

Primo/secondo trimestre 2025

14.

Valutazione del regolamento sui blocchi geografici (GBR) 

Quarto trimestre 2025

15.

Valutazione delle norme in materia di aiuti di Stato per le banche in difficoltà

Quarto trimestre 2025

16.

Valutazione della comunicazione sulle garanzie

Terzo trimestre 2025

17.

Valutazione della direttiva anti-elusione (ATAD)

Quarto trimestre 2025

18.

Valutazione delle norme di origine UE

Quarto trimestre 2025

19.

Valutazione della direttiva sui trasferimenti per la difesa

Quarto trimestre 2025

20.

Valutazione della direttiva sulle armi da fuoco

Quarto trimestre 2025

21.

Valutazione del Fondo per l'innovazione

Quarto trimestre 2025

22.

Valutazione del Fondo per la modernizzazione

Quarto trimestre 2025

23.

Valutazione del regolamento (UE) 2016/796 sull'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie

Terzo trimestre 2025

24.

Valutazione ex post del meccanismo per collegare l'Europa (MCE) 2014-2020

Terzo/quarto trimestre 2025

25.

Valutazione ex post del Fondo Asilo, migrazione e integrazione (AMIF) 2014-2020

Secondo trimestre 2025

26.

Valutazione ex post del Fondo Sicurezza interna - Frontiere e visti (ISF-BV) 2014-2020

Secondo trimestre 2025

27.

Valutazione ex post del Fondo Sicurezza interna - Polizia (ISF-P) 2014-2020

Secondo trimestre 2025

28.

Valutazione ex post del Fondo europeo di sviluppo regionale e del Fondo di coesione 2014-2020

Secondo trimestre 2025

29.

Valutazione ex post del Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD) 2014-2020

Secondo trimestre 2025

30.

Valutazione ex post del Fondo sociale europeo e dell'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile 2014-2020

Terzo trimestre 2025

31.

Valutazione intermedia del Fondo europeo per la difesa

Primo/secondo trimestre 2025

32.

Valutazione intermedia del programma Dogana 2021-2027

Terzo trimestre 2025

33.

Valutazione intermedia del programma sullo Strumento relativo alle attrezzature per il controllo doganale (CCEI)

Secondo trimestre 2025

34.

Valutazione intermedia del programma Fiscalis 2021-2027

Quarto trimestre 2025

35.

Valutazione intermedia del programma quadro di ricerca e innovazione Orizzonte Europa

Secondo trimestre 2025

36.

Valutazione intermedia del Fondo europeo di sviluppo regionale, del Fondo di coesione e del Fondo per una transizione giusta 2021-2027

Secondo trimestre 2025

37.

Valutazione intermedia del Fondo sociale europeo Plus 2021-2027

Secondo trimestre 2025

Allegato III: Proposte in sospeso

N.

Titolo completo

Riferimenti

Un nuovo piano per la prosperità sostenibile e la competitività dell'Europa

1.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2014/32/UE per quanto riguarda le apparecchiature di alimentazione dei veicoli elettrici, i distributori di gas compresso e i contatori dell'energia elettrica, del gas e dell'energia termica

COM(2024)561 final
2024/0311 (COD)

29.11.2024

2.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo a un'interfaccia pubblica connessa al sistema di informazione del mercato interno per le dichiarazioni di distacco dei lavoratori e recante modifica del regolamento (UE) n. 1024/2012

COM(2024)531 final
2024/0301 (COD)

13.11.2024

3.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 2011/16/UE relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale

COM(2024)497 final
2024/0276 (CNS)

28.10.2024

4.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo ai conti economici dell'agricoltura nell'Unione (codificazione)

COM(2024)255 final
2024/0144 (COD)

20.6.2024

5.

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e il Canada sulla partecipazione del Canada ai programmi dell'Unione e sull'associazione del Canada a Orizzonte Europa

COM(2024)67 final
2024/0038 (NLE)

9.2.2024

6.

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 2003/17/CE del Consiglio per quanto riguarda l'equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi di piante foraggere effettuate nella Repubblica di Moldova e l'equivalenza delle sementi di piante foraggere prodotte nella Repubblica di Moldova, nonché l'equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi di barbabietole e delle colture di sementi di piante oleaginose effettuate in Ucraina e l'equivalenza delle sementi di barbabietole e delle sementi di piante oleaginose prodotte in Ucraina

COM(2024)52 final
2024/0027 (COD)

5.2.2024

7.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2005/44/CE relativa ai servizi armonizzati d'informazione fluviale (RIS) sulle vie navigabili interne della Comunità

COM(2024)33 final
2024/0011 (COD)

26.1.2024

8.

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che approva un regolamento (Euratom) della Commissione concernente l'applicazione del controllo di sicurezza dell'Euratom

COM(2023)793 final
2023/0465 (NLE)

21.12.2023

9.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (CE) n. 178/2002, (CE) n. 401/2009, (UE) 2017/745 e (UE) 2019/1021 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la riattribuzione di compiti scientifici e tecnici e il miglioramento della cooperazione tra le agenzie dell'Unione nel settore delle sostanze chimiche

COM(2023)783 final
2023/0455 (COD)

7.12.2023

10.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la riattribuzione di compiti scientifici e tecnici all'Agenzia europea per le sostanze chimiche

COM(2023)781 final
2023/0454 (COD)

7.12.2023

11.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce una piattaforma comune di dati sulle sostanze chimiche, stabilisce norme per garantire che i dati ivi contenuti siano reperibili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili e istituisce un quadro di monitoraggio e prospettive per le sostanze chimiche

COM(2023)779 final
2023/0453 (COD)

7.12.2023

12.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate, che modifica il regolamento (CE) n. 1255/97 del Consiglio e abroga il regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio

COM(2023)770 final
2023/0448 (COD)

7.12.2023

13.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo al benessere di cani e gatti e alla loro tracciabilità

COM(2023)769 final
2023/0447 (COD)

7.12.2023

14.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (CE) n. 261/2004, (CE) n. 1107/2006, (UE) n. 1177/2010, (UE) n. 181/2011 e (UE) 2021/782 per quanto riguarda l'applicazione dei diritti dei passeggeri nell'Unione

COM(2023)753 final
2023/0437 (COD)

29.11.2023

15.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo ai diritti dei passeggeri nel contesto di viaggi multimodali

COM(2023)752 final
2023/0436 (COD)

29.11.2023

16.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 92/106/CEE del Consiglio per quanto riguarda un quadro di sostegno per il trasporto intermodale di merci e il regolamento (UE) 2020/1056 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il calcolo dei risparmi sui costi esterni e la generazione di dati aggregati

COM(2023)702 final
2023/0396 (COD)

7.11.2023

17.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla prevenzione della dispersione di pellet di plastica per ridurre l'inquinamento da microplastiche

COM(2023)645 final
2023/0373 (COD)

16.10.2023

18.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali

COM(2023)533 final
2023/0323 (COD)

12.9.2023

19.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente Imprese in Europa: quadro per l'imposizione dei redditi (BEFIT)

COM(2023)532 final
2023/0321 (CNS)

12.9.2023

20.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO sui prezzi di trasferimento

COM(2023)529 final
2023/0322 (CNS)

12.9.2023

21.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che istituisce un sistema fiscale basato sulle norme della sede centrale per le microimprese e le piccole e medie imprese e modifica la direttiva 2011/16/UE

COM(2023)528 final
2023/0320 (CNS)

12.9.2023

22.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alle associazioni transfrontaliere europee

COM(2023)516 final
2023/0315 (COD)

5.9.2023

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (UE) n. 1024/2012 e (UE) 2018/1724 per quanto riguarda l'uso del sistema di informazione del mercato interno e dello sportello digitale unico ai fini di determinati requisiti stabiliti dalla direttiva (UE) .../... del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle associazioni transfrontaliere europee

COM(2023)515 final
2023/0314 (COD)

5.9.2023

23.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla sicurezza dei giocattoli e che abroga la direttiva 2009/48/CE

COM(2023)462 final
2023/0290 (COD)

28.7.2023

24.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alle norme di circolarità per la progettazione dei veicoli e alla gestione dei veicoli fuori uso, che modifica i regolamenti (UE) 2018/858 e (UE) 2019/1020 e abroga le direttive 2000/53/CE e 2005/64/CE

COM(2023)451 final
2023/0284 (COD)

13.7.2023

25.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 96/53/CE del Consiglio, che stabilisce, per taluni veicoli stradali che circolano nella Comunità, le dimensioni massime autorizzate nel traffico nazionale e internazionale e i pesi massimi autorizzati nel traffico internazionale

COM(2023)445 final
2023/0265 (COD)

11.7.2023

26.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'uso della capacità di infrastruttura ferroviaria nello spazio ferroviario europeo unico, che modifica la direttiva 2012/34/UE e abroga il regolamento (UE) n. 913/2010

COM(2023)443 final
2023/0271 (COD)

11.7.2023

27.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla contabilizzazione delle emissioni di gas a effetto serra dei servizi di trasporto

COM(2023)441 final
2023/0266 (COD)

11.7.2023

28.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti

COM(2023)420 final
2023/0234 (COD)

5.7.2023

29.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla produzione e alla commercializzazione di materiale forestale di moltiplicazione, che modifica i regolamenti (UE) 2016/2031 e (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio, e che abroga la direttiva 1999/105/CE del Consiglio (regolamento sul materiale forestale di moltiplicazione)

COM(2023)415 final
2023/0228 (COD)

5.7.2023

30.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla produzione e alla commercializzazione di materiale riproduttivo vegetale nell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) 2016/2031, (UE) 2017/625 e (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, e che abroga le direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE, 68/193/CEE, 2002/53/CE, 2002/54/CE, 2002/55/CE, 2002/56/CE, 2002/57/CE, 2008/72/CE e 2008/90/CE del Consiglio (regolamento sul materiale riproduttivo vegetale)

COM(2023)414 final
2023/0227 (COD)

5.7.2023

31.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'istituzione dell'euro digitale

COM(2023)369 final
2023/0212 (COD)

28.6.2023

32.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla prestazione di servizi in euro digitale da parte di prestatori di servizi di pagamento costituiti negli Stati membri la cui moneta non è l'euro e che modifica il regolamento (UE) 2021/1230 del Parlamento europeo e del Consiglio

COM(2023)368 final
2023/0211 (COD)

28.6.2023

33.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo ai servizi di pagamento nel mercato interno e che modifica il regolamento (UE) n. 1093/2010

COM(2023)367 final
2023/0210 (COD)

28.6.2023

34.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa ai servizi di pagamento e ai servizi di moneta elettronica nel mercato interno, che modifica la direttiva 98/26/CE e abroga le direttive (UE) 2015/2366 e 2009/110/CE

COM(2023)366 final
2023/0209 (COD)

28.6.2023

35.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo al corso legale delle banconote e delle monete in euro

COM(2023)364 final
2023/0208 (COD)

28.6.2023

36.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo a un quadro per l'accesso ai dati finanziari e che modifica i regolamenti (UE) n. 1093/2010, (UE) n. 1094/2010, (UE) n. 1095/2010 e (UE) 2022/2554

COM(2023)360 final
2023/0205(COD)

28.6.2023

37.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica le direttive 2009/65/CE, 2009/138/CE, 2011/61/UE, 2014/65/UE e (UE) 2016/97 per quanto riguarda le norme dell'Unione a tutela degli investitori al dettaglio

COM(2023)279 final
2023/0167 (COD)

24.5.2023

38.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 1286/2014 per quanto riguarda l'ammodernamento del documento contenente le informazioni chiave

COM(2023)278 final
2023/0166 (COD)

24.5.2023

39.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'Agenzia europea per la sicurezza marittima e che abroga il regolamento (CE) n. 1406/2002

COM(2023)269 final
2023/0163 (COD)

1.6.2023

40.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le norme IVA relative ai soggetti passivi che facilitano le vendite a distanza di beni importati e l'applicazione del regime speciale per le vendite a distanza di beni importati da territori terzi o paesi terzi e del regime speciale per la dichiarazione e il pagamento dell'IVA all'importazione

COM(2023)262 final
2023/0158 (CNS)

17.5.2023

41.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 2658/87 per quanto riguarda l'introduzione di un trattamento tariffario semplificato per le vendite a distanza di beni e il regolamento (CE) n. 1186/2009 per quanto riguarda l'eliminazione della soglia di esenzione dai dazi doganali

COM(2023)259 final
2023/0157 (NLE)

17.5.2023

42.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il codice doganale dell'Unione e l'Autorità doganale dell'Unione europea e abroga il regolamento (UE) n. 952/2013

COM(2023)258 final
2023/0156 (COD)

17.5.2023

43.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2014/49/UE per quanto riguarda l'ambito di applicazione della protezione dei depositi, l'uso dei fondi dei sistemi di garanzia dei depositi, la cooperazione transfrontaliera e la trasparenza

COM(2023)228 final
2023/0115 (COD)

18.4.2023

44.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2014/59/UE per quanto riguarda le misure di intervento precoce, le condizioni per la risoluzione e il finanziamento dell'azione di risoluzione

COM(2023)227 final
2023/0112 (COD)

18.4.2023

45.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 806/2014 per quanto riguarda le misure di intervento precoce, le condizioni per la risoluzione e il finanziamento dell'azione di risoluzione

COM(2023)226 final
2023/0111 (COD)

18.4.2023

46.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla concessione di licenze obbligatorie per la gestione delle crisi, che modifica il regolamento (CE) n. 816/2006

COM(2023)224 final
2023/0129 (COD)

27.4.2023

47.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul certificato protettivo complementare per i medicinali (rifusione)

COM(2023)231 final
2023/0130 (COD)

27.4.2023

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul certificato protettivo complementare per i prodotti fitosanitari (rifusione)

COM(2023)223 final
2023/0128 (COD)

27.4.2023

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul certificato complementare unitario per i medicinali, che modifica i regolamenti (UE) 2017/1001, (CE) n. 1901/2006 e (UE) n. 608/2013

COM(2023)222 final
2023/0127 (COD)

27.4.2023

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul certificato protettivo complementare unitario per i prodotti fitosanitari

COM(2023)221 final
2023/0126 (COD)

27.4.2023

48.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo ai detergenti e ai tensioattivi, che modifica il regolamento (UE) 2019/1020 e abroga il regolamento (CE) n. 648/2004

COM(2023)217 final
2023/0124 (COD)

28.4.2023

49.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce le procedure dell'Unione per l'autorizzazione e la sorveglianza dei medicinali per uso umano, definisce le norme che disciplinano l'Agenzia europea per i medicinali, modifica i regolamenti (CE) n. 1394/2007 e (UE) n. 536/2014 e abroga i regolamenti (CE) n. 726/2004, (CE) n. 141/2000 e (CE) n. 1901/2006

COM(2023)193 final
2023/0131 (COD)

26.4.2023

50.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante un codice dell'Unione relativo ai medicinali per uso umano e che abroga le direttive 2001/83/CE e 2009/35/CE

COM(2023)192 final
2023/0132 (COD)

26.4.2023

51.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 1999/62/CE, la direttiva 1999/37/CE del Consiglio e la direttiva (UE) 2019/520 per quanto riguarda la classe di emissione di CO2 dei veicoli pesanti con rimorchi

COM(2023)189 final
2023/0134 (COD)

4.5.2023

52.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sull'attestazione e sulla comunicazione delle asserzioni ambientali esplicite (direttiva sulle asserzioni ambientali)

COM(2023)166 final
2023/0085 (COD)

22.3.2023

53.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sull'effetto a livello di Unione di determinate decisioni di ritiro della patente di guida

COM(2023)128 final
2023/0055 (COD)

1.3.2023

54.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente la patente di guida, che modifica la direttiva (UE) 2022/2561 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (UE) 2018/1724 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga la direttiva 2006/126/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (UE) n. 383/2012 della Commissione

COM(2023)127 final
2023/0053 (COD)

1.3.2023

55.

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sulla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea, da una parte, e il governo della Nuova Zelanda, dall'altra, sulla partecipazione della Nuova Zelanda ai programmi dell'Unione

COM(2023)113 final
2023/0059 (NLE)

7.3.2023

56.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che armonizza taluni aspetti del diritto in materia di insolvenza

COM(2022)702 final
2022/0408 (COD)

7.12.2022

57.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che stabilisce norme sull'introduzione di un'agevolazione per ridurre la distorsione a favore del debito rispetto al capitale e sulla limitazione della deducibilità degli interessi ai fini dell'imposta sul reddito delle società

COM(2022)216 final
2022/0154 (CNS)

11.5.2022

58.

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea, da una parte, e il governo delle Isole Fær Øer, dall'altra, sulla partecipazione delle Isole Fær Øer ai programmi dell'Unione

COM(2022)65 final
2022/0045 (NLE)

24.2.2022

59.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che stabilisce norme per prevenire l'uso improprio di entità di comodo a fini fiscali e che modifica la direttiva 2011/16/UE

COM(2021)565 final
2021/0434 (CNS)

22.12.2021

60.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che ristruttura il quadro dell'Unione per la tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricità (rifusione)

COM(2021)563 final
2021/0213 (CNS)

14.7.2021

61.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda il conferimento di competenze di esecuzione alla Commissione al fine di determinare il significato dei termini utilizzati in talune disposizioni di tale direttiva

COM(2020)749 final
2020/0331 (CNS)

18.12.2020

62.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla soppressione dei cambi stagionali dell'ora e che abroga la direttiva 2000/84/CE

COM(2018)639 final
2018/0332 (COD)

12.9.2018

63.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa al sistema comune d'imposta sui servizi digitali applicabile ai ricavi derivanti dalla fornitura di taluni servizi digitali

COM(2018)148 final
2018/0073 (CNS)

21.3.2018

64.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che stabilisce norme per la tassazione delle società che hanno una presenza digitale significativa

COM(2015) final
2018/0072 (CNS)

21.3.2018

65.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 806/2014 al fine di istituire un sistema europeo di assicurazione dei depositi

COM(2015)586 final
2015/0270 (COD)

24.11.2015

66.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 261/2004 che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e il regolamento (CE) n. 2027/97 sulla responsabilità del vettore aereo in merito al trasporto aereo di passeggeri e dei loro bagagli

COM(2013)130 final
2013/0072 (COD)

13.3.2013

67.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che attua una cooperazione rafforzata nel settore dell'imposta sulle transazioni finanziarie

COM(2013)71 final
2013/0045 (CNS)

14.2.2013

Una nuova era per la difesa e la sicurezza europee

68.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un'applicazione per la trasmissione elettronica dei dati di viaggio ("applicazione di viaggio digitale dell'UE") e che modifica i regolamenti (UE) 2016/399 e (UE) 2018/1726 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 2252/2004 del Consiglio per quanto riguarda l'uso delle credenziali di viaggio digitali

COM(2024)670 final
2024/0670 (COD)

8.10.2024

69.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo a una deroga temporanea a talune disposizioni del regolamento (UE) 2017/2226 e del regolamento (UE) 2016/399 per quanto riguarda l'entrata in funzione graduale del sistema di ingressi/uscite

COM(2024)567 final
2024/0315 (COD)

4.12.2024

70.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il programma per l'industria europea della difesa e un quadro di misure per garantire la disponibilità e l'approvvigionamento tempestivi di prodotti per la difesa ("EDIP")

COM(2024)150 final
2024/0061 (COD)

5.3.2024

71.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla lotta contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e il materiale pedopornografico, e che sostituisce la decisione quadro 2004/68/GAI del Consiglio (rifusione)

COM(2024)60 final
2024/0035 (COD)

6.2.2024

72.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce regole minime per la prevenzione e il contrasto del favoreggiamento dell'ingresso, del transito e del soggiorno illegali nell'Unione e che sostituisce la direttiva 2002/90/CE del Consiglio e la decisione quadro 2002/946/GAI del Consiglio

COM(2023)755 final
2023/0439 (COD)

28.11.2023

73.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul rafforzamento della cooperazione di polizia nel settore della prevenzione e dell'accertamento del traffico di migranti e della tratta di esseri umani e delle relative indagini, e sul potenziamento del sostegno di Europol alla prevenzione e alla lotta contro tali reati, e che modifica il regolamento (UE) 2016/794

COM(2023)754 final
2023/0438 (COD)

28.11.2023

74.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un bacino di talenti dell'UE

COM(2023)716 final
2023/0404 (COD)

15.11.2023

75.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) 2018/1806 per quanto riguarda la revisione del meccanismo di sospensione

COM(2023)642 final
2023/0371 (COD)

18.10.2023

76.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla lotta contro la corruzione, che sostituisce la decisione quadro 2003/568/GAI del Consiglio e la convenzione relativa alla lotta contro la corruzione nella quale sono coinvolti funzionari delle Comunità europee o degli Stati membri dell'Unione europea, e che modifica la direttiva (UE) 2017/1371 del Parlamento europeo e del Consiglio

COM(2023)234 final
2023/0135 (COD)

3.5.2023

77.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa allo status dei cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo (rifusione)

COM(2022)650 final
2022/0134 (COD)

27.4.2022

78.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce norme per la prevenzione e la lotta contro l'abuso sessuale su minori

COM(2022)209 final
2022/0155 (COD)

11.5.2022

79.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) 2018/1806 che adotta l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso del visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne e l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini sono esenti da tale obbligo (Kuwait, Qatar)

COM(2022)189 final
2022/0135 (COD)

27.4.2022

80.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla sicurezza delle informazioni nelle istituzioni, negli organi e negli organismi dell'Unione

COM(2022)119 final
2022/0084 (COD)

22.3.2022

81.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo a misure nei confronti degli operatori di trasporto che agevolano o praticano la tratta di persone o il traffico di migranti in relazione all'ingresso illegale nel territorio dell'Unione europea

COM(2021)753 final
2021/0387(COD)

23.11.2021

82.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 539/2001 del Consiglio che adotta l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso del visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne e l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini sono esenti da tale obbligo (Turchia)

COM(2016)279 final
2016/0141 (COD)

4.5.2016

Sostenere le persone e rafforzare le nostre società e il nostro modello sociale

83.

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro a seguito di una domanda presentata dal Belgio – EGF/2024/002 BE/Limburg machinery and paper

COM(2024)370 final
2024/0286 (BUD)

5.11.2024

84.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa al miglioramento e alla garanzia del rispetto delle condizioni di lavoro dei tirocinanti e alla lotta ai rapporti di lavoro regolari camuffati da tirocini ("direttiva sui tirocini")

COM(2024)132 final
2024/0068 (COD)

20.3.2024

85.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2009/38/CE per quanto riguarda l'istituzione e il funzionamento dei comitati aziendali europei e l'effettiva applicazione dei diritti di informazione e consultazione transnazionale

COM(2024)14 final
2024/0006 (COD)

24.1.2024

86.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva (UE) 2015/637 sulle misure di coordinamento e cooperazione per facilitare la tutela consolare dei cittadini dell'Unione non rappresentati nei paesi terzi e la direttiva (UE) 2019/997 che istituisce un documento di viaggio provvisorio dell'UE

COM(2023)930 final
2023/0441 (CNS)

6.12.2023

87.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva (UE) 2015/2302 per rendere più efficace la protezione dei viaggiatori e per semplificare e chiarire alcuni aspetti della direttiva

COM(2023)905 final
2023/0435 (COD)

29.11.2023

88.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni o a sostanze tossiche per la riproduzione durante il lavoro (sesta direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE del Consiglio) (codificazione)

COM(2023)738 final
2023/0421 (COD)

27.11.2023

89.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2013/11/UE sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori e le direttive (UE) 2015/2302, (UE) 2019/2161 e (UE) 2020/1828

COM(2023)649 final
2023/0376 (COD)

17.10.2023

90.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (UE) n. 1024/2012 e (UE) 2018/1724 per quanto riguarda determinati requisiti stabiliti dalla direttiva (UE) XXXX/XXXX

COM(2023)636 final
2023/0462 (COD)

12.12.2023

91.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alle statistiche europee sulla popolazione e sulle abitazioni, recante modifica del regolamento (CE) n. 862/2007 e abrogazione dei regolamenti (CE) n. 763/2008 e (UE) n. 1260/2013

COM(2023)31 final
2023/0008 (COD)

20.1.2023

92.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla competenza, alla legge applicabile e al riconoscimento delle decisioni e all'accettazione degli atti pubblici in materia di filiazione e alla creazione di un certificato europeo di filiazione

COM(2022)695 final
2022/0402 (CNS)

7.12.2022

93.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale e il regolamento (CE) n. 987/2009 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004

COM(2016)815 final
2016/0397 (COD)

13.12.2016

94.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 866/2004 relativo ad un regime ai sensi dell'articolo 2 del protocollo n. 10 dell'atto di adesione per quanto riguarda le merci oggetto dei regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari

COM(2015)380 final
2015/0165 (NLE)

28.7.2015

95.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alle condizioni speciali applicabili agli scambi con le zone della Repubblica di Cipro nelle quali il governo della Repubblica di Cipro non esercita il controllo effettivo

COM(2004)466 definitivo
2004/0148 (COD)

7.7.2004

Mantenere la qualità della vita: sicurezza alimentare, acqua e natura

96.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2021/2115 e (UE) 2021/2116 per quanto riguarda il rafforzamento della posizione degli agricoltori nella filiera alimentare

COM(2024)577 final
2024/0319 (COD)

10.12.2024

97.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla cooperazione tra le autorità di contrasto incaricate di applicare la direttiva (UE) 2019/633 in materia di pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare

COM(2024)576 final
2024/0318 (COD)

10.12.2024

98.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 1026/2012 per quanto riguarda talune misure finalizzate alla conservazione degli stock ittici in relazione ai paesi che autorizzano una pesca non sostenibile

COM(2024)407 final
2024/0224 (COD)

13.9.2024

99.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) 2023/2124 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 ottobre 2023, relativo a talune disposizioni per la pesca nella zona di applicazione dell'accordo relativo alla Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (CGPM)

COM(2024)183 final
2024/0098 (COD)

30.4.2024

100.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO su un quadro di monitoraggio per la resilienza delle foreste europee

COM(2023)728 final
2023/0413 (COD)

22.11.2023

101.

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 89/367/CEE del Consiglio che istituisce un comitato permanente forestale

COM(2023)727 final
2023/0410 (COD)

22.11.2023

102.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul monitoraggio del suolo e la resilienza (Normativa sul monitoraggio del suolo)

COM(2023)416 final
2023/0232 (COD)

5.7.2023

103.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alle piante ottenute mediante alcune nuove tecniche genomiche, nonché agli alimenti e ai mangimi da esse derivati, e che modifica il regolamento (UE) 2017/625

COM(2023)411 final
2023/0226 (COD)

5.7.2023

104.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 2000/60/CE che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque, della direttiva 2006/118/CE sulla protezione delle acque sotterranee dall'inquinamento e dal deterioramento e della direttiva 2008/105/CE relativa a standard di qualità ambientale nel settore della politica delle acque

COM(2022)540 final
2022/0344 (COD)

26.10.2022



Proteggere la nostra democrazia, difendere i nostri valori

105.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO sul rilascio delle credenziali di viaggio digitali basate sulla carta d'identità e sulle norme tecniche per tali credenziali

COM(2024)671 final
2024/0248 (CNS)

8.10.2024

106.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO sul rafforzamento della sicurezza delle carte d'identità dei cittadini dell'Unione e dei titoli di soggiorno rilasciati ai cittadini dell'Unione e ai loro familiari che esercitano il diritto di libera circolazione

COM(2024)316 final
2024/0187 (CNS)

23.7.2024

107.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce requisiti armonizzati nel mercato interno sulla trasparenza della rappresentanza d'interessi esercitata per conto di paesi terzi e che modifica la direttiva (UE) 2019/1937

COM(2023)637 final
2023/0463 (COD)

12.12.2023

108.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 2012/29/UE che istituisce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e che sostituisce la decisione quadro 2001/220/GAI

COM(2023)424 final
2023/0250 (COD)

11.7.2023

109.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce norme procedurali aggiuntive relative all'applicazione del regolamento (UE) 2016/679

COM(2023)348 final
2023/0202 (COD)

4.7.2023

110.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all'esecuzione delle misure e alla cooperazione in materia di protezione degli adulti

COM(2023)280 final
2023/0169 (COD)

31.1.2023

111.

Un'Europa più inclusiva e protettiva: estendere l'elenco dei reati riconosciuti dall'UE all'incitamento all'odio e ai reati generati dall'odio

COM(2021)777 final
9.12.2021

112.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici europei e delle fondazioni politiche europee (rifusione)

COM(2021)734 final
2021/0375 (COD)

25.11.2021

113.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che stabilisce le modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali per i cittadini dell'Unione che risiedono in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza (rifusione)

COM(2021)733 final
2021/0373 (CNS)

25.11.2021

114.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa alle modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo per i cittadini dell'Unione che risiedono in uno Stato membro di cui non sono cittadini (rifusione)

COM(2021)732 final
2021/0372 (CNS)

25.11.2021



Un'Europa globale: fare leva sulla nostra forza e sui nostri partenariati

115.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sull'istituzione dello strumento per le riforme e la crescita per la Repubblica di Moldova

COM(2024)469 final
2024/0258 (COD)

9.10.2024

116.

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla fornitura di assistenza macrofinanziaria alla Repubblica araba d'Egitto

COM(2024)461 final
2024/0071 (COD)

15.3.2024

117.

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla fornitura di assistenza macrofinanziaria al Regno hascemita di Giordania

COM(2024)159 final
2024/0086 (COD)

8.4.2024

118.

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa all'equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi effettuate in paesi terzi e all'equivalenza delle sementi prodotte in paesi terzi (codificazione)

COM(2024)53 final
2024/0030 (COD)

6.2.2024

119.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo al controllo degli investimenti esteri nell'Unione, che abroga il regolamento (UE) 2019/452 del Parlamento europeo e del Consiglio

COM(2024)23 final
2024/0017 (COD)

24.1.2024

120.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie generalizzate e che abroga il regolamento (UE) n. 978/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio

COM(2021)579 final
2021/0297 (COD)

22.9.2021

121.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'attuazione del sistema di certificazione del processo di Kimberley per il commercio internazionale di diamanti grezzi (rifusione)

COM(2021)115 final
2021/0060 (COD)

12.3.2021



Raggiungere insieme gli obiettivi e preparare l'Unione al futuro

122.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE, Euratom) 2021/768 del Consiglio, del 30 aprile 2021, per quanto riguarda le misure di esecuzione relative a nuove risorse proprie dell'Unione europea

COM(2022)102 final
2022/0072 (APP)

14.3.2022

Proposta modificata di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE, Euratom) 2021/768 del Consiglio, del 30 aprile 2021, per quanto riguarda le misure di esecuzione relative a nuove risorse proprie dell'Unione europea

Modificata da COM(2023)332 final
20.6.2023

123.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO concernente le modalità e la procedura di messa a disposizione delle risorse proprie basate sul sistema per lo scambio di quote di emissioni, sul meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere e sugli utili riassegnati, nonché le misure per far fronte al fabbisogno di tesoreria

COM(2022)101 final
2022/0071 (NLE)

14.3.2022

Proposta modificata di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO concernente le modalità e la procedura di messa a disposizione delle risorse proprie basate sul sistema per lo scambio di quote di emissioni, sul meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere e sugli utili riassegnati e sulla risorsa propria basata su dati statistici relativi agli utili delle imprese, nonché le misure per far fronte al fabbisogno di tesoreria

Modificata da COM(2023)333 final
20.6.2023

124.

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante modifica della decisione (UE, Euratom) 2020/2053 relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea

COM(2021)570 final
2021/0430 (CNS)

22.12.2021

Proposta modificata di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante modifica della decisione (UE, Euratom) 2020/2053 relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea

Modificata da COM(2023)331 final
20.6.2023



Allegato IV: Ritiri 2

N.

Riferimenti

Titolo

Motivazione del ritiro

Un nuovo piano per la prosperità sostenibile e la competitività dell'Europa

1.

COM(2011)714 definitivo
2011/0314 (CNS)

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente il regime fiscale comune applicabile ai pagamenti di interessi e di canoni fra società consociate di Stati membri diversi

Obsoleta. L'ambito di applicazione della proposta è stato in parte coperto dalla direttiva che attua il secondo pilastro OCSE sulla tassazione minima delle società. Le questioni rimanenti che la proposta intendeva disciplinare saranno affrontate in un imminente atto omnibus nell'ambito del processo di semplificazione.

2.

COM(2011)827 definitivo
2011/0391 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo a norme comuni per l'assegnazione di bande orarie negli aeroporti dell'Unione europea

La proposta è ormai obsoleta. La Commissione ha avviato un vaglio di adeguatezza e, in base alle risultanze, deciderà in merito alla via da seguire.

3.

COM(2012)336 final
2012/0164 (APP)

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che istituisce un meccanismo di assistenza finanziaria per gli Stati membri la cui moneta non è l'euro

Obsoleta. La proposta deve essere aggiornata per quanto riguarda, tra l'altro, le modalità di finanziamento del meccanismo di sostegno delle bilance dei pagamenti e per tenere conto degli insegnamenti tratti dalle recenti crisi, degli sviluppi intervenuti in ambito istituzionale, economico e finanziario dopo il 2009 e delle loro possibili implicazioni per la concezione e l'attuazione del meccanismo di sostegno, in linea con le conclusioni del Consiglio del 27 marzo 2024.

4.

COM(2015)603 final
2015/0250 (NLE)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce talune misure volte alla progressiva introduzione di una rappresentanza unificata della zona euro nel Fondo monetario internazionale

Non si prevede il raggiungimento di un accordo: nel contesto delle discussioni sulla sovranità economica e finanziaria dell'Europa, la Commissione valuterà l'opportunità di presentare un'altra proposta o di scegliere un approccio diverso.

5.

COM(2017)276 final
2017/0115 (CNS)

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 1999/62/CE, relativa alla tassazione a carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci su strada per l'uso di alcune infrastrutture, per quanto riguarda determinate disposizioni concernenti le tasse sugli autoveicoli

La proposta è bloccata senza alcuna prospettiva di accordo.

6.

COM(2017)647 final
2017/0288 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 1073/2009 che fissa norme comuni per l'accesso al mercato internazionale dei servizi di trasporto effettuati con autobus

Non si prevede il raggiungimento di un accordo: la proposta non è stata discussa in sede di Consiglio ed è ormai obsoleta.

7.

COM(2017)827 final
2017/0333 (APP)

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO sull'istituzione del Fondo monetario europeo

Non si prevede il raggiungimento di un accordo: molte delle modifiche proposte nell'ambito di questa iniziativa sono state incorporate in una revisione separata del trattato sul meccanismo europeo di stabilità.

8.

COM(2018)135 final
2018/0063B (COD)

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa ai gestori di crediti, agli acquirenti di crediti e al recupero delle garanzie reali

Non si prevede il raggiungimento di un accordo:
la proposta è bloccata ed è improbabile che si compiano ulteriori progressi.

9.

COM(2018)329 final
2018/0164(CNS)

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda l'introduzione di misure tecniche dettagliate per il funzionamento del sistema dell'IVA definitivo per l'imposizione degli scambi tra Stati membri

Non si prevede il raggiungimento di un accordo:
le discussioni sono in sospeso dal 2019 ed è improbabile che si compiano ulteriori progressi.

10.

COM(2018)339 final
2018/0171 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo ai titoli garantiti da obbligazioni sovrane

Non si prevede il raggiungimento di un accordo:
la proposta è bloccata ed è improbabile che si compiano ulteriori progressi.

11.

COM(2018)387 final
2018/0212 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'istituzione della Funzione europea di stabilizzazione degli investimenti

Non si prevede il raggiungimento di un accordo.
La proposta è diventata obsoleta con l'entrata in vigore di NextGenerationEU e del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF) e con il ritiro del cosiddetto strumento di bilancio per la convergenza e la competitività (BICC) nel febbraio 2021.

12.

COM(2019)38 final
2019/0017 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) 2015/757 per tenere debitamente conto del sistema globale di rilevazione dei dati sul consumo di combustibile delle navi

Obsoleta. Le modifiche contenute in questa proposta sono state incorporate nella più recente revisione del sistema EU ETS, adottata nel 2023.

13.

COM(2020)49 final
2020/0022 (CNS)

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale (codificazione)

Obsoleta. Dopo l'adozione della presente proposta nel 2020 sono state adottate alcune importanti modifiche che rendono obsoleta la proposta di codificazione. La Commissione proporrà una nuova proposta codificata.

14.

COM(2020)577 final
2020/0264 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) 2018/1139 per quanto riguarda la capacità dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea di agire in qualità di organo di valutazione delle prestazioni del cielo unico europeo

Obsoleta. Le modifiche contenute in questa proposta sono state incorporate nel regolamento sul cielo unico europeo ("SES II +").

15.

COM(2021)769 final
2021/0400 (COD)

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce, per taluni veicoli stradali che circolano nell'Unione, le dimensioni massime autorizzate nel traffico nazionale e internazionale e i pesi massimi autorizzati nel traffico internazionale (codificazione)

Obsoleta. Dopo l'adozione della presente proposta nel 2021, la Commissione ha recentemente proposto una modifica che renderà obsoleta la proposta di codificazione. La Commissione presenterà una nuova proposta codificata non appena sarà stata adottata la nuova modifica.

16.

COM(2022)222 final
2022/0160 (COD)

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva (UE) 2018/2001 sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica

Obsoleta. Le modifiche suggerite dalla proposta sono state incorporate durante le discussioni sulla revisione della direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia, della direttiva sull'efficienza energetica e della direttiva sulle energie rinnovabili.

17.

COM(2023)232 final
2023/0133(COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo ai brevetti essenziali, che modifica il regolamento (UE) 2017/1001

Non si prevede il raggiungimento di un accordo:
la Commissione valuterà l'opportunità di presentare un'altra proposta o di scegliere un approccio diverso.

Una nuova era per la difesa e la sicurezza europee

18.

COM(2018)634 final
2018/0329 (COD)

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (rifusione) - Contributo della Commissione europea alla riunione dei leader di Salisburgo del 19-20 settembre 2018

Obsoleta. La Commissione intende presentare una nuova proposta nel 2025 (elencata nell'allegato 1 del presente programma di lavoro della Commissione), nell'ambito della quale l'attuale proposta in sospeso sarà ritirata.

19.

COM(2021)890 final
2021/0427 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO volto ad affrontare le situazioni di strumentalizzazione nel settore della migrazione e dell'asilo

Obsoleta. Il contenuto di questa proposta è stato incorporato nel Regolamento (UE) 2024/1359 concernente le situazioni di crisi e di forza maggiore nel settore della migrazione e dell'asilo e che modifica il regolamento (UE) 2021/1147.

20.

COM(2021)752 final
2021/0401 (CNS)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa a misure temporanee di emergenza a beneficio di Lettonia, Lituania e Polonia

La proposta è stata bloccata nella fase delle discussioni interistituzionali ed è ormai obsoleta.

21.

COM(2024)174 final
2024/0094 (NLE)

Proposta di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO per il ciclo Schengen 2024-2025

Obsoleta. Non si prevedeva il raggiungimento di un accordo. Il Consiglio Schengen ha definito una serie di settori d'intervento prioritari che saranno gestiti con mezzi diversi dalla presente proposta.

Mantenere la qualità della vita: sicurezza alimentare, acqua e natura

22.

COM(2012)403 final
2012/0196 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio (rifusione)

Non si prevede il raggiungimento di un accordo. Inoltre, dal 2012 sono intervenuti sviluppi che rendono obsoleta la proposta. La Commissione valuterà l'opportunità di presentare un'altra proposta o di scegliere un approccio diverso per far ripartire l'iniziativa.

23.

COM(2015)177 final
2015/0093 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1829/2003 per quanto concerne la possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare l'uso di alimenti e mangimi geneticamente modificati sul loro territorio

Non si prevede il raggiungimento di un accordo. Qualsiasi eventuale ulteriore modifica della legislazione in materia di OGM dipenderà dall'esito dei negoziati sulla proposta di nuove tecniche genomiche o dall'individuazione di questioni da affrontare nel contesto dell'iniziativa per le biotecnologie e la biofabbricazione.

24.

COM(2022)563 final
2022/0348 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce misure di gestione, conservazione e controllo applicabili nella zona oggetto dell'accordo di pesca per l'Oceano Indiano meridionale (SIOFA)

Non si prevede il raggiungimento di un accordo tra il Parlamento europeo e il Consiglio in prima lettura.
La Commissione intende presentare nel 2025 una nuova proposta nell'ambito della quale l'attuale proposta in sospeso sarà ritirata.

25.

COM(2023)771 final
2023/0449 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (UE) 2016/1139, (UE) 2018/973 e (UE) 2019/472 per quanto riguarda gli obiettivi previsti per la fissazione delle possibilità di pesca

Non si prevede il raggiungimento di un accordo con i colegislatori.

Proteggere la nostra democrazia, difendere i nostri valori

26.

COM(2008)426 definitivo
2008/0140 (CNS)

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO recante applicazione del principio di parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla religione o le convinzioni personali, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale

Non si prevede il raggiungimento di un accordo: la proposta è bloccata ed è improbabile che si compiano ulteriori progressi.

27.

COM(2011)137 definitivo
2011/0073 (COD)

COM(2008)229 definitivo
2008/0090 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1049/2001 relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione

Non si prevede il raggiungimento di un accordo. Non sono stati compiuti progressi dal 2011.

28.

COM(2016)799 final
2016/0400B (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che adatta agli articoli 290 e 291 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea una serie di atti giuridici che prevedono il ricorso alla procedura di regolamentazione con controllo

Non si prevede il raggiungimento di un accordo: la proposta è bloccata ed è improbabile che si compiano ulteriori progressi. C'è l'obbligo giuridico di rendere conformi agli articoli 290 e 291 TFUE gli atti giuridici adottati prima dell'entrata in vigore del trattato di Lisbona. La Commissione presenterà pertanto ai colegislatori una nuova proposta a tal fine.

29.

COM(2017)10 final
2017/0003 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo al rispetto della vita privata e alla tutela dei dati personali nelle comunicazioni elettroniche e che abroga la direttiva 2002/58/CE (regolamento sulla vita privata e le comunicazioni elettroniche)

Non si prevede il raggiungimento di un accordo con i colegislatori. La proposta, inoltre, è diventata obsoleta in seguito all'adozione di alcune normative recenti sia in ambito tecnologico che in ambito legislativo.

30.

COM(2017)85 final
2017/0035 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (UE) n. 182/2011 che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte
degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione

Non si prevede il raggiungimento di un accordo:
la proposta è bloccata ed è improbabile che si compiano ulteriori progressi.

31.

COM(2018)96 final
2018/0044 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla legge applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti

Non si prevede il raggiungimento di un accordo:
la proposta è bloccata ed è improbabile che si compiano ulteriori progressi.

32.

COM(2022)496 final
2022/0303 (COD)

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa all'adeguamento delle norme in materia di responsabilità civile extracontrattuale all'intelligenza artificiale (direttiva sulla responsabilità da intelligenza artificiale)

Non si prevede il raggiungimento di un accordo:
la Commissione valuterà l'opportunità di presentare un'altra proposta o di scegliere un approccio diverso.

Un'Europa globale: fare leva sulla nostra forza e sui nostri partenariati

33.

JOIN(2015)36 final
2015/0302 (NLE)

Proposta congiunta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo di cooperazione sul partenariato e sullo sviluppo tra l'Unione europea e la Repubblica islamica di Afghanistan

Obsoleta. Il processo di ratifica di questo accordo si è interrotto con l'istituzione di un governo provvisorio nominato dai talebani che, ad oggi, non è stato riconosciuto dalla comunità internazionale, il che ha reso obsoleto l'accordo originario.

34.

COM(2022)63 final
2022/0043 (NLE)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di procedura scritta dei partecipanti all'accordo sui crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico per la modifica dell'allegato IV

Obsoleta. La proposta è stata presentata nell'ambito dei negoziati sulla modernizzazione dell'accordo sui crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico, conclusi nel 2023. Il contenuto della proposta è stato incorporato in un'altra decisione del Consiglio, il che la rende superflua.

Raggiungere insieme gli obiettivi e preparare l'Unione al futuro

35.

COM(2022)184 final
2022/0125 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione

Obsoleta. Il contenuto della proposta è stato adottato alla fine di settembre 2024 nell'ambito della revisione del regolamento finanziario (rifusione).

36.

COM(2024)301 final
2024/0059 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) 2021/1148 per quanto riguarda la dotazione finanziaria e l'assegnazione per lo strumento tematico

Non si prevede il raggiungimento di un accordo. Inoltre, la revisione intermedia del QFP può essere attuata senza questa proposta legislativa.

37.

COM(2024)100 final
2024/0060 (COD)

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (UE) 2021/522, (UE) 2021/1057, (UE) 2021/1060, (UE) 2021/1139, (UE) 2021/1229 e (UE) 2021/1775 per quanto riguarda le modifiche degli importi assegnati a determinati programmi e fondi

Non si prevede il raggiungimento di un accordo. La revisione intermedia del QFP può essere attuata senza questa proposta legislativa. Nel 2025 la Commissione proporrà una modifica del regolamento (UE) 2021/1755 che istituisce la riserva di adeguamento alla Brexit (BAR) al fine di stabilire la base giuridica per la ridistribuzione tra gli Stati membri delle consistenze in essere.



Allegato V: Abrogazioni previste

N.

Settore

Titolo

Motivi dell'abrogazione

1.

Agricoltura

Regolamento (CE) n. 870/2004 del Consiglio, del 26 aprile 2004, che istituisce un programma comunitario concernente la conservazione, la caratterizzazione, la raccolta e l'utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura e che abroga il regolamento (CE) n. 1467/94

Questo programma comunitario è stato istituito per il periodo 2004-2006 al fine di completare e promuovere, a livello comunitario, le attività intraprese negli Stati membri per la conservazione, la caratterizzazione, la raccolta e l'utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura. Il sostegno nell'ambito di questo programma non è più disponibile, in quanto tutto il sostegno della politica agricola comune (PAC) è attualmente concesso nell'ambito dei programmi di sviluppo rurale in corso (fino al 2025) e dei piani strategici nazionali della PAC (fino al 2027), a norma rispettivamente del regolamento (UE) n. 1305/2013 e del regolamento (UE) 2021/2115, il che rende obsoleto il regolamento.

2.

Statistiche europee

Regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio, del 9 ottobre 1990, relativo alla classificazione statistica delle attività economiche nelle Comunità europee

La classificazione a partire dal 1990 è obsoleta. L'attuale classificazione statistica delle attività economiche nella Comunità europea (NACE) è stabilita nel regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, modificato da ultimo dal regolamento delegato (UE) 2023/137 della Commissione del 10 ottobre 2022.

3.

Statistiche europee

Decisione del Consiglio del 25 giugno 1996
sul miglioramento delle statistiche agricole comunitarie (96/411/CE)

La decisione è obsoleta. È stata sostituita da nuovi regolamenti in materia di statistiche agricole (statistiche integrate sulle aziende agricole, su input e output agricoli, sui conti economici dell'agricoltura).

4.

Trasporto di merci su strada

Regolamento (CEE) n. 4058/89 del Consiglio, del 21 dicembre 1989, relativo alla formazione dei prezzi per i trasporti di merci su strada tra gli Stati membri

La legislazione moderna dell'UE ha introdotto un quadro completo che disciplina il trasporto su strada concentrandosi sulla sicurezza, sulle norme ambientali e sulla concorrenza leale, senza la necessità di stabilire l'entità dei prezzi. Strumenti quali il regolamento (CE) n. 1071/2009, il regolamento (CE) n. 1072/2009 e il regolamento (CE) n. 1073/2009 hanno di fatto eliminato la necessità delle disposizioni contenute nel regolamento (CEE) n. 4058/89 del Consiglio rendendolo superfluo.

(1)    Nel presente allegato la Commissione fornisce informazioni supplementari, laddove disponibili, sulle iniziative previste nel suo programma di lavoro, in linea con l'accordo interistituzionale "Legiferare meglio". Queste informazioni, riportate tra parentesi accanto a ciascuna iniziativa, sono fornite a mero titolo indicativo e sono soggette a modifiche durante il processo preparatorio, in particolare in funzione dell'esito della valutazione d'impatto. Le iniziative di semplificazione o le iniziative con una forte componente di semplificazione sono presentate su sfondo blu.
(2)    Questo elenco comprende le proposte legislative in sospeso che la Commissione intende ritirare nell'arco di sei mesi.