Bruxelles, 1.12.2021

JOIN(2021) 30 final

Comunicazione congiunta al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo, al Comitato delle regioni e alla Banca europea per gli investimenti

Il Global Gateway


Il Global Gateway

1.INTRODUZIONE

Le democrazie, e i valori sui quali si fondano, devono dimostrare la loro capacità di far fronte alle odierne sfide mondiali. Devono avere la capacità e l'ambizione necessarie per contribuire a migliorare la vita delle persone in tutto il mondo. La necessità sempre crescente per i paesi di investire nelle infrastrutture di cui hanno bisogno per creare prosperità, posti di lavoro e servizi sostenibili per le loro comunità locali, nonché di sviluppare tali infrastrutture, ha chiaramente evidenziato questa realtà.

Tale necessità di infrastrutture a livello mondiale non è soltanto essenziale per lo sviluppo sostenibile in tutto il mondo, ma è fondamentale per contrastare i cambiamenti climatici e proteggere l'ambiente, migliorare la sicurezza sanitaria globale e rafforzare la competitività dell'economia mondiale. Le conseguenze delle attuali infrastrutture mondiali incomplete, incompatibili o disconnesse sono state spietatamente messe in evidenza durante la pandemia di COVID-19, tanto dall'impatto economico quanto dall'isolamento causato dalla mancanza di connettività digitale, dalle perturbazioni delle catene di approvvigionamento o dalla scarsità di prodotti medici. Sebbene la pandemia abbia accelerato la necessità di azione, però, il divario negli investimenti e la portata delle esigenze globali la precedono di gran lunga. Secondo le stime del G20, la carenza di investimenti nelle infrastrutture mondiali raggiungerà 13 000 miliardi di EUR entro il 2040 1 . Se si tiene conto degli ulteriori investimenti infrastrutturali necessari per limitare i cambiamenti climatici e il degrado ambientale, tale cifra sale a 1 300 miliardi di EUR ogni anno 2 .

Di fronte a tale necessità urgente di finanziamenti importanti, i paesi hanno bisogno di un'offerta positiva quando decidono come sviluppare al meglio le loro infrastrutture climatiche, energetiche, di trasporto e digitali o come rafforzare i loro sistemi sanitari o di istruzione. Si tratta di scelte che incidono concretamente sulla vita e sui mezzi di sussistenza dei loro cittadini. Questo è il motivo per cui necessitano di un partner fidato per concepire progetti sostenibili e di qualità elevata, attuati con livelli di trasparenza e standard elevati al fine di procurare vantaggi sociali ed economici duraturi alle comunità locali.

L'UE offrirà i suoi finanziamenti a condizioni eque e favorevoli in maniera da limitare il rischio di sovraindebitamento. Aiuterà a costruire infrastrutture sostenibili con il supporto, le competenze e i finanziamenti necessari per il loro funzionamento. Senza un'adeguata trasparenza, una buona governance e standard elevati è possibile che i progetti vengano scelti o progettati male, lasciati incompleti o utilizzati per alimentare la corruzione. Ciò non solo arresta la crescita e depriva le comunità locali, ma crea in definitiva dipendenze che possono limitare la capacità dei paesi di prendere decisioni.

Data la portata mondiale di questa sfida, l'UE deve proporre un'offerta positiva ai propri partner. Il Global Gateway rappresenta tale offerta positiva: un piano dell'UE per realizzare investimenti cospicui nello sviluppo delle infrastrutture in tutto il mondo. L'obiettivo è creare collegamenti e non dipendenze; investire in progetti che possono essere realizzati con standard elevati, buona governance e trasparenza; collaborare con i paesi ospitanti, gli enti finanziari e il settore privato per aumentare gli investimenti infrastrutturali al fine di potenziare la nostra competitività, offrire benefici e protezioni per i nostri partner, responsabilizzare le comunità locali e affrontare le attuali sfide mondiali più urgenti, che spaziano dai cambiamenti climatici e dallo sviluppo sostenibile fino alla sicurezza sanitaria, alla parità di genere e ai sistemi di istruzione.

Al fine di conseguire tale obiettivo, il Global Gateway sarà attivo in tutto il mondo, adattandosi alle esigenze e agli interessi strategici delle diverse regioni, pur restando orientato ai valori. Si concentrerà sulle infrastrutture fisiche, quali cavi in fibra ottica, corridoi di trasporto puliti, linee di trasmissione di energia pulita, con l'obiettivo di rafforzare le reti digitali, di trasporto e di energia. Metterà inoltre a disposizione un ambiente favorevole per assicurare che i progetti conseguano gli obiettivi previsti, offrendo condizioni di investimento interessanti e condizioni commerciali favorevoli alle imprese e garantendo convergenza normativa, normazione, integrazione delle catene di approvvigionamento e servizi finanziari.

Siamo di fronte a una nuova rivoluzione in campo scientifico e nell'ambito della produzione, promossa dalla necessità di contrastare i cambiamenti climatici e di rispondere alle minacce sanitarie, oltre che dalla trasformazione digitale. Tali cambiamenti comportano ulteriori sfide agli sforzi di sviluppo, ma offrono anche nuove opportunità. Nell'assistere gli altri, l'UE contribuirà anche alla promozione dei propri interessi, al rafforzamento della resilienza delle proprie catene di approvvigionamento e all'apertura di maggiori opportunità commerciali per l'economia dell'UE, nel cui ambito circa 38 milioni di posti di lavoro dipendono dal commercio internazionale.

Per instaurare il dialogo necessario e creare benefici grazie allo sviluppo di infrastrutture nell'UE e nel mondo occorreranno investimenti su vasta scala. Utilizzando tutti gli strumenti finanziari e di sviluppo a disposizione dell'UE e con il sostegno del fermo impegno degli Stati membri dell'Unione 3 , il Global Gateway intende mobilitare investimenti fino a 300 miliardi di EUR tra il 2021 e il 2027. Lo farà sotto un unico marchio, adottando un approccio collegiale (Team Europa), che riunirà risorse dell'UE, degli Stati membri, delle istituzioni finanziarie europee e delle istituzioni nazionali di finanziamento dello sviluppo. Cercherà attivamente di mobilitare finanziamenti e competenze del settore privato e di sostenere l'accesso a finanziamenti sostenibili.

Attraverso il Global Gateway l'Europa farà la sua parte nel ridurre la carenza di investimenti a livello mondiale. Il conseguimento di tale obiettivo richiederà tuttavia lo sforzo concertato di partner che condividono gli stessi principi. In questo spirito, il Global Gateway si integrerà con il lavoro avviato nel quadro del G7 e rafforzerà reciprocamente iniziative quali "Build Back Better World". Tale impegno a collaborare è stato riaffermato durante la COP26, la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2021, in occasione della quale l'UE e gli Stati Uniti hanno riunito partner che condividono gli stessi principi per esprimere il loro impegno comune ad affrontare la crisi climatica attraverso lo sviluppo di infrastrutture pulite, resilienti e coerenti con un futuro a zero emissioni nette 4 .

Il Global Gateway si basa sui risultati della strategia di connettività UE-Asia del 2018, sui partenariati per la connettività stipulati di recente con il Giappone e con l'India, nonché sul piano economico e di investimenti per i Balcani occidentali 5 , il partenariato orientale 6 e il vicinato meridionale 7 . È pienamente allineato con l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e i suoi obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) nonché con l'accordo di Parigi. Offrendo una scelta positiva per lo sviluppo di infrastrutture mondiali, il Global Gateway investirà nella stabilità e nella cooperazione internazionali e dimostrerà come i valori democratici offrano sicurezza ed equità per gli investitori, sostenibilità per i partner e benefici a lungo termine per le persone di tutto il mondo.

L'approccio Global Gateway

Il Global Gateway convoglierà la spesa dell'UE a favore dello sviluppo di infrastrutture a livello mondiale nel rispetto dei principi fondamentali illustrati di seguito.

Valori democratici e standard elevati

Il Global Gateway offrirà ai paesi partner un'opzione basata su valori tra cui scegliere al momento di decidere come soddisfare le proprie esigenze di sviluppo delle infrastrutture. Ciò significa rispettare lo Stato di diritto, difendere standard elevati in materia di diritti umani, sociali e dei lavoratori nonché rispettare norme specifiche, che vanno dalle regole e dalle norme internazionali alla proprietà intellettuale. Significa inoltre selezionare investimenti sostenibili per le popolazioni locali, l'ambiente locale e le economie locali. Significa infine adottare un approccio etico affinché i progetti infrastrutturali non creino un indebitamento insostenibile o dipendenze indesiderate.

Buona governance e trasparenza

La realizzazione di progetti al servizio delle persone richiederà trasparenza, rendicontabilità e sostenibilità finanziaria. Necessiterà di un accesso aperto agli appalti pubblici e di parità di condizioni per i potenziali investitori, nonché di una serie chiara di risultati tangibili concordati per assicurare che i progetti del Global Gateway dichiarino ciò che offriranno e mantengano le proprie promesse. I soggetti maggiormente interessati da progetti potenziali, ossia comunità, imprese e partner locali, devono poter esprimere appieno il proprio parere attraverso consultazioni pubbliche adeguate e il coinvolgimento della società civile. I progetti dovrebbero garantire un accesso equo e a prezzi contenuti ai servizi e ai benefici che forniranno, in particolare per le donne, le ragazze e le persone che rischiano di essere svantaggiate o escluse.

Partenariati paritari

I progetti del Global Gateway saranno concepiti, sviluppati e attuati in stretta collaborazione e consultazione con i paesi partner. I progetti infrastrutturali si baseranno sulle esigenze e sulle opportunità che individuano per le loro economie e comunità locali, nonché sugli interessi strategici dell'UE. Ciò significa sviluppare partenariati con i paesi su un piano di parità e garantire che la pianificazione dei progetti tenga conto della capacità dei paesi ospitanti di gestire e mantenere l'infrastruttura in modo sostenibile una volta completata.

Verde e pulito

Il Global Gateway è una strategia per la neutralità climatica volta ad accelerare lo sviluppo sostenibile e la ripresa, creare crescita e posti di lavoro inclusivi nonché favorire la transizione verso un'economia mondiale più pulita e circolare. La strategia investirà nello sviluppo di infrastrutture pulite, resistenti ai cambiamenti climatici e in linea con percorsi che permettano di giungere all'azzeramento delle emissioni nette. I progetti rispetteranno la promessa del Green Deal europeo di "non nuocere" e garantiranno il ricorso a valutazioni di impatto ambientale e a valutazioni ambientali strategiche.

Incentrato sulla sicurezza

La disponibilità di infrastrutture sicure è alla base della resilienza dell'economia mondiale e delle catene di approvvigionamento, siano esse digitali, sanitarie, dei trasporti o dell'energia. I progetti del Global Gateway investiranno in infrastrutture per eliminare le vulnerabilità, fornire connettività affidabile e sviluppare capacità a fronte di sfide naturali o provocate dall'uomo, a minacce fisiche, informatiche o ibride nonché alla coercizione economica per finalità geopolitiche. Garantiranno che i cittadini siano protetti da una sorveglianza ingiustificata da parte di autorità pubbliche o di imprese private.

Catalizzare gli investimenti del settore privato

L'industria europea, leader a livello mondiale, insieme alle conoscenze e alle capacità di investimento del settore privato ci conferiscono un vantaggio competitivo unico in tutto il mondo che il Global Gateway deve fare sfruttare appieno per essere un'alternativa praticabile e attraente per i paesi partner. Il Global Gateway combinerà e mobiliterà le risorse dell'UE, dei suoi Stati membri, delle istituzioni finanziare e delle finanze pubbliche multilaterali e utilizzerà tali risorse pubbliche per attirare capitali privati.

2.Priorità di investimento del Global Gateway

Il Global Gateway rafforzerà i collegamenti interpersonali tra l'Europa e i suoi partner e indirizzerà i propri investimenti a sostegno dei settori nei quali negli ultimi anni sono state evidenziate o si sono esacerbate carenze infrastrutturali. Tali settori sono spesso determinanti per affrontare le sfide mondiali più urgenti e gli investimenti a loro sostegno forniscono i maggiori vantaggi alle persone nel medio e lungo termine.

Gli investimenti nei settori della digitalizzazione, della sanità, del clima, dell'energia e dei trasporti, nonché nell'istruzione e nella ricerca saranno prioritari. Analogamente, il miglioramento della qualità e della quantità delle infrastrutture e la creazione di un contesto favorevole nei paesi e nelle regioni beneficiari sono priorità fondamentali. Il Global Gateway garantirà che i benefici generati dagli investimenti siano accessibili in maniera equa e paritaria. In questo spirito, garantiremo che i progetti e gli investimenti siano inclusivi, in particolare in termini di parità di genere.

2.1Digitale

La pandemia di COVID-19 ha accentuato l'importanza dell'accesso a infrastrutture e tecnologie digitali sicure e affidabili, sostenute da una regolamentazione adeguata. Poiché si prevede che il traffico internet mondiale aumenterà di oltre sei volte entro il 2030, la connettività a banda larga diventerà una necessità nel contesto della transizione verso un'economia e una società basate sui dati.

L'UE collaborerà con i paesi partner per installare reti e infrastrutture digitali quali cavi in fibra ottica sottomarini e terrestri, sistemi spaziali di comunicazione sicuri e infrastrutture cloud e di dati, che congiuntamente forniscono una base per lo scambio di dati, la cooperazione in materia di calcolo ad alte prestazioni, l'intelligenza artificiale (IA) e l'osservazione della Terra. Privilegeremo le regioni, i paesi e le popolazioni meno serviti, con l'obiettivo di colmare il divario digitale mondiale e rafforzare le connessioni digitali sicure e affidabili al loro interno e tra l'Europa e il mondo. L'Unione ridurrà al minimo l'impronta ambientale dell'infrastruttura digitale, promuovendo centri di dati verdi e utilizzando cavi sottomarini dotati di sensori per il monitoraggio degli oceani.

L'insieme di strumenti dell'UE per la sicurezza informatica delle reti 5G guiderà gli investimenti nelle infrastrutture digitali. Questi saranno altresì collegati a norme e protocolli che sostengono la sicurezza e la resilienza della rete, l'interoperabilità e una rete internet aperta, plurale e sicura. L'UE promuoverà inoltre l'accesso a un'internet aperta, dato il suo ruolo di fattore fondamentale dell'innovazione e dello sviluppo sociopolitico, economico e culturale.

L'UE offrirà pacchetti per l'economia digitale 8 che assoceranno gli investimenti infrastrutturali all'assistenza a livello di paese per garantire la protezione dei dati personali, la cibersicurezza e il diritto alla tutela della vita privata, un'intelligenza artificiale affidabile e mercati digitali equi e aperti. Ad esempio, l'UE si baserà sulla tendenza mondiale verso la convergenza con il regolamento generale sulla protezione dei dati (regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio) per ispirare altri paesi a promuovere flussi di dati sicuri. Il Global Gateway promuoverà il modello normativo dell'UE in materia di mercati aperti e competitivi per le reti e i servizi di comunicazione.

Il Global Gateway sul campo

Attraverso un cavo sottomarino tra l'UE e l'America latina e una dorsale terrestre tra i paesi sudamericani, che costituiscono complessivamente una rete in fibra ottica ad alta velocità lunga 35 000 km, il programma BELLA mette a disposizione un'autostrada digitale per potenziare gli investimenti e la collaborazione nella ricerca. L'importo totale della sovvenzione ammonta a circa 53 milioni di EUR, di cui 26,5 milioni di EUR erogati dall'Unione. Attraverso il Global Gateway, l'UE estenderà il programma BELLA al resto del continente latinoamericano, con ulteriori 15 milioni di EUR destinati a mobilitare finanziamenti dai paesi partner. Il programma BELLA garantirà la connettività necessaria per i prossimi 25 anni in modo da soddisfare le esigenze sempre crescenti della cooperazione biregionale in materia di ricerca e istruzione. Esso comprenderà la fornitura di un accesso affidabile e ad alta velocità al centro regionale per i servizi di gestione delle emergenze Copernicus dell'UE, che si prevede di realizzare a Panama, consentendo in tal modo di far fronte alle emergenze climatiche. Forte del successo del programma BELLA, l'UE è determinata a rafforzare il proprio partenariato con la regione attraverso l'Alleanza digitale UE-ALC, nonché a promuovere la convergenza normativa e la cooperazione internazionale nel settore della protezione dei dati.

2.2Clima ed energia

Un accesso affidabile e a prezzi contenuti all'energia e alle materie prime è un prerequisito per il funzionamento delle economie e per la competitività delle industrie. Il settore dell'energia rappresenta altresì oltre il 70 % delle emissioni mondiali di gas a effetto serra e la sua transizione verso un'energia più pulita svolgerà un ruolo fondamentale nell'evitare gli effetti distruttivi dei cambiamenti climatici. L'UE è impegnata a diventare il primo continente climaticamente neutro entro il 2050. In occasione della recente COP26, nel quadro del patto per il clima di Glasgow, il mondo si è impegnato collettivamente ad azzerare le emissioni mondiali nette di biossido di carbonio verso la metà del secolo.

Le ripercussioni dei cambiamenti climatici e del degrado della biodiversità incidono in modo sproporzionato sulle persone più povere e vulnerabili del mondo, in particolare nei paesi a basso e medio reddito. Investire tanto nella resilienza ai cambiamenti climatici quanto nella loro mitigazione in tali paesi non è soltanto una necessità in termini di alimentazione, sanità, sicurezza umana e protezione dagli effetti dei cambiamenti climatici, ma rappresenta anche una grande opportunità economica. Per far sì che tali investimenti facciano davvero la differenza, le infrastrutture devono essere progettate in maniera tale da fronteggiare i rischi attuali e le minacce future ed essere costruite secondo norme che stimoleranno emissioni basse o nulle e resisteranno all'impatto che avranno.

Tali investimenti infrastrutturali e la regolamentazione di sostegno apriranno la strada alla transizione verso l'energia pulita. Insieme, essi forniscono un'opportunità unica per trasformare le economie, creare occupazione e rafforzare la sicurezza energetica. Collaboreremo con i paesi partner per contribuire alla loro transizione energetica giusta e allo stesso tempo per diversificare il nostro approvvigionamento di energia pulita. Sosterremo l'integrazione energetica regionale, basata sull'interconnessione e su progetti congiunti quali parchi eolici offshore nelle regioni costiere, e promuoveremo l'efficienza energetica, l'energia da fonti rinnovabili (comprese le reti intelligenti) e la transizione giusta.

Collaboreremo con i paesi partner che hanno il potenziale per sviluppare la propria produzione di idrogeno rinnovabile e promuoveremo la creazione di mercati competitivi per consentire a tale idrogeno prodotto al di fuori dell'UE di essere commercializzato a livello internazionale senza restrizioni all'esportazione o distorsioni dei prezzi. Collaboreremo altresì con i paesi partner per investire nelle infrastrutture necessarie per lo sviluppo di catene del valore delle materie prime sostenibili e resilienti.

Il Global Gateway sul campo

L'UE mobiliterà sovvenzioni per 2,4 miliardi di EUR a favore dell'Africa subsahariana e 1,08 miliardi di EUR per il Nord Africa al fine di sostenere le energie rinnovabili, l'efficienza energetica, la transizione giusta nonché l'inverdimento delle catene del valore locali e unirà le proprie forze con iniziative quali Power Africa. Contribuirà allo sviluppo del settore dell'idrogeno rinnovabile sbloccando opportunità commerciali dal lato tanto dell'offerta quanto della domanda per le industrie ad alta intensità energetica. La realizzazione dell'iniziativa Africa-UE per l'energia verde contribuirà allo sviluppo e all'integrazione dei mercati regionali dell'energia e all'attuazione di un forte mercato unico dell'energia elettrica nell'Africa continentale.

2.3 Trasporti

Le reti di trasporto costituiscono un fattore abilitante decisivo per la prosperità di economie e società. Ci collegano ai nostri partner e agevolano il commercio internazionale. Parimenti, i trasporti sono un settore chiave nella lotta contro i cambiamenti climatici e nello sviluppo e nell'introduzione delle tecnologie digitali.

Il Global Gateway promuoverà investimenti infrastrutturali a livello mondiale che creino reti di trasporto sostenibili, intelligenti, resilienti, inclusive e sicure per tutti i modi di trasporto, inclusi le ferrovie, le strade, i porti e gli aeroporti, nonché la logistica e i valichi di frontiera, e riunirà tali modi in un sistema multimodale. Attueremo progetti di infrastrutture di trasporto che promuovono lo sviluppo sostenibile di paesi partner e riducono le emissioni di gas a effetto serra, oltre a consentire la diversificazione delle loro catene di approvvigionamento. Punteremo altresì a rafforzare la nostra posizione in veste di nodo mondiale dei trasporti.

Il Global Gateway sul campo

L'UE fornirà altri 4,6 miliardi di EUR per migliorare i collegamenti di trasporto sostenibili, in linea con la trasformazione verde e digitale. Dopo aver esteso con successo la rete transeuropea di trasporto (TEN-T) dell'UE ai Balcani occidentali, alla Turchia e alla regione del partenariato orientale, l'UE continuerà a lavorare a favore del completamento dell'infrastruttura prioritaria concordata e collaborerà attivamente con i partner per l'adozione della rete transmediterranea di trasporto (TMN-T) nell'ambito del vicinato meridionale. L'UE promuoverà il rafforzamento dei collegamenti con i corridoi strategici adiacenti nell'Africa subsahariana e nell'Asia centrale, farà progredire il contesto normativo e promuoverà le norme dell'UE e internazionali.

Il Global Gateway promuoverà la convergenza con le norme tecniche, sociali, ambientali e in materia di concorrenza europee o internazionali, la reciprocità nell'accesso al mercato e parità di condizioni nel settore della pianificazione e dello sviluppo delle infrastrutture di trasporto. Contribuirà a migliorare l'infrastruttura di ricarica e rifornimento per i veicoli a emissioni zero e a promuovere la fornitura di combustibili rinnovabili e a basse emissioni di carbonio. Consentirà di rafforzare i collegamenti aerei e marittimi con i principali partner, stabilendo altresì norme nuove per migliorare la sostenibilità ambientale e sociale, instaurare una concorrenza leale e ridurre le emissioni in tali settori.

2.4 Sanità

La pandemia ha messo in evidenza le debolezze dei sistemi di assistenza sanitaria e la fragilità delle catene di approvvigionamento di prodotti farmaceutici. Ha inoltre evidenziato l'ampio divario tra le capacità di fabbricazione di prodotti medici in tutto il mondo. L'Africa, ad esempio, continua a importare il 99 % dei suoi vaccini. Tuttavia, le questioni sanitarie si estendono ben oltre la pandemia. Si stima che ogni anno i paesi a basso e medio reddito registrino 8,6 milioni di decessi legati a malattie curabili, tra le quali malattie prevenibili da vaccino, patologie materne e neonatali e infortuni stradali 9 .

Il Global Gateway privilegerà la sicurezza delle catene di approvvigionamento e lo sviluppo della produzione locale. Per quanto concerne la sicurezza delle catene di approvvigionamento, l'UE collaborerà con i paesi partner per diversificare le loro catene di approvvigionamento di prodotti farmaceutici. Anche l'Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (HERA) contribuirà ad eliminare le strozzature della catena di approvvigionamento internazionale.

I continenti devono essere in grado di fabbricare i propri vaccini. L'UE è impegnata a prevenire future emergenze sanitarie rafforzando le capacità in tutto il mondo. Rientra in tale contesto anche lo sviluppo di capacità di produzione nei paesi terzi.

L'HERA instaurerà una stretta collaborazione con i partner mondiali per rafforzare la sorveglianza globale, agevolare la cooperazione internazionale e sostenere le contromisure mediche in caso di emergenza sanitaria, nonché per aiutare i paesi a basso e medio reddito a sviluppare competenze e capacità di produzione e distribuzione, oltre che per sostenere l'accesso a contromisure mediche finanziate dall'UE.

Il Global Gateway faciliterà inoltre gli investimenti in infrastrutture sostenibili e la creazione di un contesto normativo per la produzione locale di medicinali e tecnologie mediche, che a loro volta contribuiranno a integrare i mercati attualmente frammentati e a promuovere la ricerca e l'innovazione transfrontaliera nel settore sanitario, aiutandoci così a sconfiggere malattie quali la COVID-19, la malaria, la febbre gialla, la tubercolosi o l'HIV/AIDS. 

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) contribuirà a rafforzare le capacità dei centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC Africa) in termini di preparazione e risposta alle minacce sanitarie. Tale cooperazione, che poggia sui partenariati esistenti, contribuirà altresì a facilitare l'adozione di sistemi armonizzati di sorveglianza e di informazione in materia di malattie per quanto riguarda le malattie trasmissibili prioritarie che possono causare epidemie a livello continentale, nonché a sostenere l'attuazione della strategia di sviluppo del personale sanitario pubblico dei centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie.

2.5 Istruzione e ricerca

L'istruzione è fondamentale per creare società eque e inclusive e per garantire il successo economico a lungo termine di queste ultime. La pandemia di COVID-19 ha messo in evidenza le carenze dei sistemi di istruzione in tutto il mondo. I bilanci per l'istruzione nei paesi in via di sviluppo sono spesso insufficienti, mentre il numero di studenti è in crescita. Si stima che il numero di studenti nel mondo triplicherà nei prossimi due decenni.

L'UE investirà in un'istruzione di qualità, compresa l'istruzione digitale, con una prospettiva di apprendimento permanente, prestando particolare attenzione all'inclusione delle ragazze e delle donne e di altri gruppi vulnerabili che spesso registrano un tasso di frequenza scolastica più basso. Aiuteremo i paesi partner a trasformare i propri sistemi di istruzione e a colmare le lacune in materia di insegnamento, formazione e apprendimento a tutti i livelli.

Faciliteremo inoltre la mobilità di studenti, personale, insegnanti e tirocinanti e rafforzeremo le reti e l'apprendimento tra pari tra gli istituti di istruzione superiore. Il programma Erasmus+ esteso offre tali opportunità a persone provenienti da tutto il mondo.

Il programma Erasmus+ presenta una marcata dimensione internazionale. Rafforza la mobilità e gli scambi tra lo Spazio europeo dell'istruzione e i paesi partner, sviluppando sistemi di istruzione più inclusivi e sostenibili ed aumentando le capacità di gestione e governance a tutti i livelli del settore dell'istruzione. Per il periodo 2014-2020 sono stati stanziati complessivamente 1,8 miliardi di EUR. L'asse di intervento internazionale di Erasmus+ per il periodo 2021-2027 sarà ampliato con un finanziamento complessivo di 2,2 miliardi di EUR proveniente dagli strumenti esterni dell'UE al fine di rafforzare l'offerta europea di mobilità e cooperazione nei settori dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport in tutto il mondo.

L'UE collaborerà con i paesi partner per rafforzare la cooperazione in materia di ricerca e innovazione.

Orizzonte Europa, il più grande programma multilaterale di ricerca e innovazione finanziato con fondi pubblici al mondo, offre a ricercatori e innovatori al di fuori dell'Europa l'opportunità di partecipare ad azioni collaborative di ricerca e innovazione finanziate dall'UE, programmi di mobilità e partenariati multilaterali di ricerca e innovazione. Il programma Orizzonte Europa offre ora la possibilità di associare paesi situati in qualsiasi parte del mondo, che condividono valori fondamentali e un marcato profilo scientifico, tecnologico e innovativo. La Commissione esaminerà altresì le possibilità di stabilire contatti tra incubatori di imprese e innovatori a livello mondiale.

3.Il modello di investimento e di attuazione del Global Gateway

Per raggiungere il livello di investimento necessario, il Global Gateway mobiliterà investimenti più cospicui e di migliore qualità nelle infrastrutture internazionali. Ciò richiede un approccio nuovo e innovativo in materia di finanziamento nonché un aggiornamento del nostro attuale insieme di strumenti. Il Global Gateway poggerà su strumenti di riduzione dei rischi, quali garanzie e finanziamenti misti, per attingere a risorse combinate del settore pubblico e di quello privato. Gli strumenti finanziari saranno combinati con strumenti operativi quali l'assistenza tecnica, il dialogo politico ed economico, gli accordi commerciali e di investimento e la normazione, al fine di contribuire a creare condizioni migliori per investimenti di qualità.

3.1 Incrementare gli investimenti

Il Global Gateway: i mezzi

Il Global Gateway mira a mobilitare fino a 300 miliardi di EUR di investimenti per lo sviluppo di infrastrutture nel periodo 2021-2027.

Tale importo è costituito da:

-fino a 135 miliardi di EUR di investimenti realizzati attraverso il fondo europeo per lo sviluppo sostenibile Plus (EFSD+), compresa una nuova iniziativa con la Banca europea per gli investimenti (BEI) che potrebbe portare 25 miliardi di EUR di investimenti aggiuntivi 10 ;

-finanziamento tramite sovvenzioni fino a 18 miliardi di EUR nell'ambito di altri programmi di assistenza esterna dell'UE; 

-145 miliardi di EUR pianificati in volumi di investimento da parte delle istituzioni finanziarie europee e delle istituzioni europee per il finanziamento dello sviluppo.

-L'UE mira a coordinarsi meglio con gli Stati membri per rafforzare il proprio ruolo strategico in seno ai consigli di amministrazione delle banche multilaterali di sviluppo (MDB) al fine di sostenere i progetti del Global Gateway.

L'UE prevede di aumentare la spesa di bilancio destinata alle infrastrutture nei paesi terzi. Tra il 2014 e il 2020, l'UE ha investito il 14 % del suo bilancio esterno (9,62 miliardi di EUR) in progetti relativi alla connettività. Nel quadro del ciclo di bilancio 2021-2027, tale importo aumenterà probabilmente in modo significativo. Lo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale - Europa globale (NDICI-Europa globale), che finanzia la cooperazione con i paesi terzi, dispone di un bilancio totale di 79 miliardi di EUR con un obiettivo di spesa del 35 % a favore di azioni per il clima. Inoltre, circa il 10 % del finanziamento del NDICI sarà dedicato ad azioni digitali.

Utilizzeremo inoltre strumenti finanziari innovativi per attrarre capitali privati. L'NDICI‑Europa globale stabilisce la capacità di garanzia dell'Unione fino a 53,4 miliardi di EUR. L'UE può inoltre mobilitare investimenti privati attraverso il proprio strumento di assistenza preadesione (IPA) III, Interreg, InvestEU e il programma di ricerca e innovazione dell'UE Orizzonte Europa. Il Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile Plus (EFSD+) sarà il nostro principale strumento finanziario per mobilitare gli investimenti nel contesto del Global Gateway. Le garanzie che fornisce saranno utilizzate per attività di riduzione dei rischi e per mobilitare gli investimenti privati, in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti e altre istituzioni finanziarie europee tra cui, ad esempio, la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo.

In aggiunta al proprio insieme di strumenti finanziari, l'UE sta valutando la possibilità di istituire uno strumento europeo per il credito all'esportazione al fine di integrare gli attuali accordi di credito all'esportazione a livello di Stati membri e di aumentare la potenza di fuoco complessiva dell'UE in questo settore. Tale strumento contribuirebbe a garantire maggiore parità di condizioni per le imprese dell'UE nei mercati dei paesi terzi, dove si trovano sempre più a dover competere con concorrenti di paesi terzi che ricevono ingenti sostegni dai loro governi, facilitando in tal modo la loro partecipazione a progetti infrastrutturali.

Finanziamento del Global Gateway attraverso l'EFSD+

L'EFSD+ è uno strumento innovativo che contribuirà a generare investimenti in svariati settori del Global Gateway grazie alla sua capacità di garanzia e a sovvenzioni combinate. Esso mette a disposizione 40 miliardi di EUR in capacità di garanzia.

Garanzie

Le garanzie dell'EFSD+ sono offerte a condizioni favorevoli e altamente competitive. Consentono agli investitori privati di finanziare progetti su mercati più impegnativi, assumendosi i rischi presentati da contesti più instabili evitando nel contempo distorsioni del mercato.

Dato che l'EFSD+ copre una parte dei rischi, i partner dell'Unione per il finanziamento allo sviluppo possono abbinare le garanzie dell'EFSD+ con le risorse proprie, una circostanza questa che a sua volta attirerà ulteriori investitori. I programmi di investimento saranno attuati attraverso due percorsi principali:

·nell'ambito di un partenariato con la BEI, l'UE fornirà una garanzia a copertura di 26,7 miliardi di EUR in finanziamenti per sostenere gli investimenti in diversi settori quali l'energia pulita, le infrastrutture verdi e la sanità, nei quali la BEI ha già conseguito importanti risultati nel quadro del precedente mandato per i prestiti esterni. La copertura dei rischi fornita consentirà alla BEI di offrire prestiti ai paesi partner per effettuare investimenti sostenibili nella connettività e in altri settori prioritari. La garanzia dell'Unione avrà il massimo impatto sugli investimenti del Global Gateway in quei paesi partner in cui i rischi sovrani e altri rischi del settore pubblico rappresentano ancora un'importante strozzatura. L'approccio di partenariato nel contesto dell'EFSD+ garantirà una guida forte in linea con le priorità del Global Gateway, promuovendo sinergie e complementarità con tutti i settori dell'azione esterna dell'UE;

·trattandosi di uno degli sportelli settoriali dell'architettura aperta dell'EFSD+ (13 miliardi di EUR), la Commissione proporrà uno sportello specifico "Global Gateway" che, insieme ad altri sportelli tematici quali quello per la finanza sostenibile, si concentrerà su settori quali l'energia sostenibile, i trasporti puliti e il digitale. Sarà creato un sottosportello specifico per la connettività digitale con un approccio a livello nazionale per rafforzare la convergenza con i pacchetti dell'UE per l'economia digitale. La collaborazione con svariate istituzioni finanziarie europee consentirà di sfruttare appieno la ricchezza di competenze geografiche e settoriali disponibili in seno a tali istituzioni per eliminare gli ostacoli agli investimenti che frenano il settore privato nei paesi ospitanti.

Finanziamento misto

·Laddove i progetti hanno un valore aggiunto pubblico non monetizzato e che le garanzie non possono coprire, l'UE utilizzerà gli strumenti di finanziamento misto dell'EFSD+. Tali strumenti si avvalgono di sovvenzioni e prestiti per sostenere progetti di investimento non idonei al finanziamento bancario nei paesi partner dell'UE, migliorandone allo stesso tempo la sostenibilità, la resilienza ai cambiamenti climatici e l'impatto sullo sviluppo.

I finanziamenti sostenuti dall'EFSD+ si baseranno su meccanismi sistematici per filtrare le offerte anormalmente basse, che mettono in pericolo l'effettiva attuazione dei progetti o i principi del Global Gateway, così come le sovvenzioni straniere che minano la parità di condizioni. Si baderà altresì a garantire che gli scambi e gli investimenti non subiscano distorsioni quando l'UE finanzia progetti in paesi terzi. I partner dell'UE per il finanziamento dello sviluppo dovrebbero aderire a norme in materia di appalti analoghe a quelle applicabili nell'UE.

Qualora si debba ricorrere all'EFSD+ a causa di un contesto normativo sfavorevole o di fattori esterni che non si rispecchiano nei prezzi di mercato (ad esempio emissioni di CO2), l'UE collaborerà con il paese partner per ovviare a tali carenze di fondo. Ciò dovrebbe ridurre la dipendenza del paese partner dalla futura assistenza esterna.

3.2 Un contesto favorevole agli investimenti

Un contesto favorevole svolge un ruolo fondamentale nella mobilitazione di maggiori investimenti infrastrutturali che soddisfino anche standard tecnici, ambientali, sociali, di concorrenza e di governance elevati. L'UE utilizzerà i suoi diversi strumenti per migliorare le condizioni che consentono di attirare investimenti di qualità nei paesi partner. Ciò richiederà un impegno su diversi fronti:

·rafforzare la mobilitazione di risorse nazionali, la gestione delle finanze pubbliche e del debito nonché migliorare la sostenibilità del debito;

·agevolare le riforme nei paesi partner per istituire quadri normativi trasparenti, non discriminatori e sostenibili allineati alle norme internazionali e sviluppare la capacità di tali paesi di imporre il rispetto degli obblighi giuridici;

·migliorare il flusso della finanza sostenibile, promuovendo tassonomie, norme e informazioni pertinenti. La Commissione sta elaborando una strategia globale per incrementare l'accesso a finanziamenti sostenibili nei paesi a basso e medio reddito;

·migliorare la capacità dei paesi partner di sviluppare piani infrastrutturali e costituire riserve credibili di progetti in linea con le strategie e le esigenze di sviluppo nazionali;

·incoraggiare il rispetto delle norme internazionali per la spesa in infrastrutture da parte di altri fornitori di servizi finanziari bilaterali e multilaterali;

·partecipare attivamente ai lavori degli organismi internazionali di normazione competenti. 

Migliorare la spesa per le infrastrutture - l'UE:

-promuoverà il ricorso a strumenti multilaterali quali il quadro di valutazione della gestione degli investimenti pubblici (PIMA) del Fondo monetario internazionale (FMI), la metodologia dell'OCSE per la valutazione dei sistemi di appalto (MAPS) e il modello di valutazione dei rischi di bilancio dei partenariati pubblico-privato dell'FMI/della Banca mondiale per migliorare l'elaborazione dei progetti e garantire il rapporto qualità/prezzo nelle infrastrutture;

-fornirà assistenza tecnica per lo sviluppo di capacità e studi tecnici nei paesi partner, attraverso i programmi di NDICI-Europa globale e lo strumento di sostegno tecnico per gli Stati membri dell'UE, che consente la condivisione di conoscenze tra le amministrazioni nazionali nel quadro di programmi quali TAIEX (assistenza tecnica e scambio di informazioni);

-promuoverà l'attuazione dei principi del G20 per gli investimenti in infrastrutture di qualità a livello internazionale.

4.Coordinare gli sforzi con partner che condividono gli stessi principi

Nell'ambito dell'attuazione del Global Gateway, l'UE lavorerà a stretto contatto con partner che condividono gli stessi principi per sviluppare sinergie tra le rispettive iniziative in materia di connettività e infrastrutture di qualità con i paesi terzi e ottenere il massimo impatto nel colmare il divario infrastrutturale globale. Tale cooperazione si estenderà a tutti gli aspetti del nostro intervento, compresi il coordinamento delle politiche, la collaborazione nell'ambito di progetti congiunti o paralleli e il loro cofinanziamento, l'impegno congiunto con i paesi ospitanti, il settore privato e le istituzioni finanziarie internazionali, nonché la cooperazione nel quadro di organismi di normazione internazionali competenti.

Il G7 ha già messo in atto un gran numero di iniziative a sostegno delle infrastrutture sostenibili nei paesi partner. L'UE sta tenendo pienamente fede all'impegno di operare un salto di qualità nel finanziamento delle infrastrutture che i leader del G7 hanno assunto nel contesto del vertice di Carbis Bay tenutosi nel giugno del 2021 e svolge un ruolo attivo nel concretizzare tale ambizione. L'UE ritiene che si tratti di un partenariato a lungo termine che rimarrà aperto all'adesione di altri.

L'Unione ha già concluso partenariati per la connettività con il Giappone e l'India. Intende inoltre instaurare un partenariato per la connettività con l'Associazione delle nazioni del sud-est asiatico (ASEAN), sulla base della dichiarazione ministeriale del 2020. All'inizio di quest'anno, l'UE e gli Stati Uniti hanno varato il Consiglio per il commercio e la tecnologia, nel cui ambito le parti collaborano anche per promuovere una connettività digitale internazionale sicura e sostenibile. L'UE punterà a un'ulteriore collaborazione con gli Stati Uniti, nonché con il Canada, la Repubblica di Corea e altri partner che condividono gli stessi principi.

Per rendere questo aspetto una priorità politica, l'Unione europea farà del Global Gateway una priorità dei vertici multilaterali e, se del caso, bilaterali con i suoi partner internazionali, a partire dal prossimo vertice UE-partenariato orientale, seguito dal vertice UE-Unione africana. Essa integrerà inoltre i principi del Global Gateway nella sua cooperazione esistente in materia di connettività con regioni, organizzazioni e paesi partner.

5.Governance e comunicazione

I progetti del Global Gateway saranno elaborati e realizzati attraverso iniziative di Team Europa. Le istituzioni dell'UE, gli Stati membri e le istituzioni finanziarie europee collaboreranno con le imprese europee, nonché con i governi, la società civile e il settore privato nei paesi partner.

L'attuazione del Global Gateway sarà portata avanti, sotto la guida generale della presidente della Commissione, dall'alto rappresentante/vicepresidente della Commissione e dai commissari responsabili. In tale contesto, sarà istituito un comitato Global Gateway incaricato di fornire orientamenti strategici a questa iniziativa, in particolare per quanto riguarda l'elaborazione dei progetti di Team Europa.

La Commissione istituirà un gruppo consultivo per le imprese sul Global Gateway, che assicurerà il coinvolgimento del settore privato, sarà facilmente accessibile e servirà per discutere l'attuazione della strategia. Il gruppo riceverà contributi dalle imprese e condividerà conoscenze al fine di massimizzare l'impatto e l'efficacia degli investimenti. Esso lavorerà in modo complementare e senza pregiudizio per le organizzazioni esistenti di sostegno alle imprese. Verrà inoltre instaurato un dialogo con la società civile per garantire un approccio pienamente inclusivo.

Al fine di sostenere queste azioni di sensibilizzazione, le delegazioni dell'UE (in stretta collaborazione con gli Stati membri dell'UE nel quadro di un approccio collegiale (Team Europa)), svolgeranno un ruolo chiave nel coordinamento con tutti i portatori di interessi in loco e nel dialogo con i paesi partner, al fine di identificare i progetti, abbinarli con i finanziamenti e dare seguito all'attuazione. Ciò rientrerà nel contesto di sforzi diplomatici più ampi che saranno intrapresi congiuntamente con gli Stati membri per promuovere il modello del Global Gateway e i benefici economici, sociali e ambientali che ne derivano.

L'UE lancerà una campagna di sensibilizzazione nei paesi partner per spiegare l'approccio Global Gateway ai cittadini e ai portatori di interessi istituzionali, invitando gli Stati membri e le istituzioni finanziarie europee a unire le forze nell'ambito di tale comunicazione. Nel 2022 la Commissione realizzerà inoltre una campagna di comunicazione dedicata al Global Gateway all'interno dell'UE.

6.Prospettive future

Il Global Gateway mira a combinare il capitale e le competenze di Team Europa, dei suoi partner internazionali e del settore privato. Sarà guidato dalle esigenze dei nostri paesi partner e dagli interessi strategici dell'Unione europea. In questo spirito, svilupperemo il Global Gateway insieme ai paesi partner e inviteremo la società civile e il settore privato locale a partecipare attivamente ai nostri scambi. L'UE si rivolgerà ora ad altri paesi disposti a partecipare alla strategia. Coinvolgeremo anche il settore privato per sbloccare il suo capitale, le sue competenze e la sua esperienza.

I progressi compiuti nell'attuazione del Global Gateway saranno soggetti a monitoraggio, valutazione e rendicontazione periodici e proattivi. La strategia sarà adeguata se necessario. La Commissione e l'alto rappresentante sono determinati ad attuare rapidamente la strategia e informeranno puntualmente il Consiglio e il Parlamento.

Basandosi sul successo del Forum europeo sulla connettività del 2019, al quale hanno partecipato alcuni paesi partner dell'UE e i principali portatori di interessi, l'UE ospiterà edizioni periodiche del Forum sul Global Gateway. La Commissione organizzerà un incontro con i portatori di interessi nel giugno del 2022 per fare il punto sui progressi compiuti nell'attuazione del Global Gateway e avviare un dialogo sulle prossime tappe.

(1)

     The Global Infrastructure Hub: https://outlook.gihub.org/ . 

(2)

     Rozenberg, Julie; Fay, Marianne. 2019. Beyond the Gap: How Countries Can Afford the Infrastructure They Need while Protecting the Planet. Washington, DC: Banca mondiale.

(3)

     Conclusioni del Consiglio 10629/21 "Un'Europa connessa a livello globale" del 12 luglio 2021.

(4)

      https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_21_5767 . 

(5)

     Comunicazione "Un piano economico e di investimenti per i Balcani occidentali" (COM(2020) 641 final).

(6)

     Comunicazione congiunta "La politica del partenariato orientale dopo il 2020 Rafforzare la resilienza - Un partenariato orientale vantaggioso per tutti", (JOIN(2020) 7 final) e documento di lavoro congiunto dei servizi della Commissione "Ripresa, resilienza e riforme: priorità del partenariato orientale dopo il 2020" (SWD(2021) 186 final).

(7)

     Comunicazione congiunta "Partenariato rinnovato con il vicinato meridionale. Una nuova agenda per il Mediterraneo", JOIN(2021) 2 final, e documento di lavoro congiunto dei servizi della Commissione "Partenariato rinnovato con il vicinato meridionale - piano economico e di investimento a favore del vicinato meridionale" SWD(2021) 23 final.

(8)

     Comunicazione della Commissione "Bussola per il digitale 2030: il modello europeo per il decennio digitale" (COM(2021) 118 final) del 9.3.2021.

(9)

     Kruk, Margaret E.; Gage, Anna D.; Joseph, Naima T.; Danaei, Goodarz; García-Saisó, Sebastián; Salomon, Joshua A., Mortality due to low-quality health systems in the universal health coverage era: a systematic analysis of amenable deaths in 137 countries, The Lancet 392.10160 (2018), pagg. 22032212, https://doi.org/10.1016/S0140-6736(18)31668-4 .

(10)

     La Commissione propone una nuova iniziativa Global Gateway per far fronte a un aumento significativo degli investimenti finanziati dal bilancio dell'UE. Essa propone di mettere a disposizione ulteriori 750 milioni di EUR nel periodo 2022-2027 in tranche annuali, a condizione che la BEI versi il medesimo importo secondo le modalità convenute e che l'attuazione di tali progetti proceda come previsto. A tal fine è necessario portare avanti con urgenza la procedura di selezione e valutazione dei progetti. La Commissione propone di valutare la situazione nel 2024 al fine di incrementare il bilancio laddove opportuno.