Bruxelles, 30.8.2019

COM(2019) 376 final

2019/0172(NLE)

Proposta di

DECISIONE DEL CONSIGLIO

relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, e all'applicazione provvisoria del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Repubblica democratica di Sao Tomé e Principe e la Comunità europea


RELAZIONE

1.CONTESTO DELLA PROPOSTA

Motivi e obiettivi della proposta

L'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Repubblica democratica di Sao Tomé e Principe e la Comunità europea 1 (di seguito, l'"accordo") è entrato in vigore il 29 agosto 2011 2 ed è stato in seguito tacitamente rinnovato. L'ultimo protocollo dell'accordo, entrato in vigore il 23 maggio 2014, è giunto a scadenza il 22 maggio 2018.

Sulla base delle direttive di negoziato pertinenti 3 , la Commissione ha condotto negoziati con il governo della Repubblica democratica di Sao Tomé e Principe (di seguito, "Sao Tomé e Principe") ai fini della conclusione di un nuovo protocollo dell'accordo. Al termine dei negoziati, il 17 aprile 2019 è stato siglato un nuovo protocollo che copre un periodo di cinque anni a decorrere dalla data di applicazione provvisoria, ossia dalla data della firma, come stabilito dall'articolo 15 dello stesso.

Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato

In linea con le priorità della riforma della politica della pesca 4 , il nuovo protocollo offre possibilità di pesca alle navi dell'Unione europea nelle acque di Sao Tomé e Principe, sulla base dei migliori pareri scientifici disponibili e nel rispetto delle raccomandazioni della Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT). Esso tiene conto, in particolare, dei risultati di una valutazione dell'ultimo protocollo (2014-2018) e di una valutazione prospettica dell'opportunità di concluderne uno nuovo, entrambe effettuate da esperti esterni. Il nuovo protocollo consentirà inoltre all'Unione europea e a Sao Tomé e Principe di collaborare più strettamente al fine di promuovere uno sfruttamento responsabile delle risorse alieutiche nelle acque di Sao Tomé e Principe e di sostenere gli sforzi del paese volti a sviluppare l'economia blu, nell'interesse di entrambe le Parti.

Il protocollo prevede possibilità di pesca nelle seguenti categorie:

- 28 tonniere congelatrici con reti a circuizione;

- 6 pescherecci con palangari di superficie.

Coerenza con le altre normative dell'Unione

La negoziazione di un nuovo protocollo dell'accordo di partenariato nel settore della pesca con Sao Tomé e Principe si colloca nel quadro dell'azione esterna dell'UE nei confronti dei paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) e tiene conto, in particolare, degli obiettivi dell'Unione in materia di rispetto dei principi democratici e dei diritti umani.

2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ

Base giuridica

La base giuridica scelta è il trattato sul funzionamento dell'Unione europea che, all'articolo 43, paragrafo 2, stabilisce la politica comune della pesca e, all'articolo 218, paragrafo 5, stabilisce la tappa della procedura relativa alla firma e la possibilità di applicazione provvisoria di accordi tra l'Unione e i paesi terzi.

Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva)

La proposta è di competenza esclusiva dell'Unione europea.

Proporzionalità

La proposta è commisurata all'obiettivo di istituire un quadro di governance giuridica, ambientale, economica e sociale per le attività di pesca condotte dalle navi dell'Unione europea nelle acque dei paesi terzi, stabilito all'articolo 31 del regolamento sulla politica comune della pesca. Essa è conforme a tali disposizioni e alle disposizioni in materia di assistenza finanziaria ai paesi terzi di cui all'articolo 32 del medesimo regolamento.

3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO

Valutazioni ex post / Vaglio di adeguatezza della legislazione vigente

Nel 2017 la Commissione ha effettuato una valutazione ex post del protocollo attualmente vigente dell'accordo di partenariato nel settore della pesca con Sao Tomé e Principe e una valutazione ex ante di un eventuale rinnovo di tale protocollo. Le conclusioni della valutazione sono esposte in un documento di lavoro distinto 5 .

Secondo le conclusioni della valutazione, il settore della pesca tonniera dell'UE è fortemente interessato alla pesca a Sao Tomé e Principe e il rinnovo del protocollo contribuirebbe a rafforzare il monitoraggio, il controllo e la sorveglianza e a migliorare la gestione delle attività di pesca nella regione. L'importanza della ZEE nel Golfo di Guinea contribuisce alla pertinenza del nuovo protocollo, sia per il settore della pesca tonniera dell'UE che per il paese partner.

Consultazioni dei portatori di interessi

Nell'ambito della valutazione sono stati consultati gli Stati membri, rappresentanti del settore, organizzazioni internazionali della società civile nonché l'amministrazione della pesca e rappresentanti della società civile di Sao Tomé e Principe. Si sono svolte consultazioni anche nell'ambito del Consiglio consultivo per la flotta oceanica.

Ricorso al parere di esperti

La Commissione si è avvalsa di un consulente indipendente per le valutazioni ex ante ed ex post, conformemente alle disposizioni di cui all'articolo 31, paragrafo 10, del regolamento sulla politica comune della pesca.

4.INCIDENZA SUL BILANCIO

La contropartita finanziaria annua dell'Unione europea, pari a 840 000 EUR, si basa su:

a) un quantitativo di riferimento di 8 000 tonnellate annue, per il quale è stato fissato un importo pari a 400 000 EUR all'anno per diritti di accesso per tutta la durata del protocollo;

b) un sostegno allo sviluppo della politica settoriale della pesca di Sao Tomé e Principe per un importo pari a 440 000 EUR all'anno per tutta la durata del protocollo. Tale sostegno risponde agli obiettivi della politica nazionale in materia di gestione sostenibile delle risorse alieutiche continentali e marittime di Sao Tomé e Principe per tutta la durata del protocollo.

L'importo annuo degli stanziamenti di impegno e di pagamento è stabilito nel corso della procedura annuale di bilancio, compresa la linea di riserva per i protocolli non ancora entrati in vigore all'inizio dell'anno 6 .

5.ALTRI ELEMENTI

Piani attuativi e modalità di monitoraggio, valutazione e informazione

Le modalità di monitoraggio sono indicate nel protocollo.

2019/0172 (NLE)

Proposta di

DECISIONE DEL CONSIGLIO

relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, e all'applicazione provvisoria del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Repubblica democratica di Sao Tomé e Principe e la Comunità europea

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 5,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)Il 23 luglio 2007 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 894/2007 7 relativo alla conclusione di un accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Repubblica democratica di Sao Tomé e Principe e la Comunità europea (di seguito, l'"accordo") 8 . L'accordo è entrato in vigore il 29 agosto 2011 ed è tuttora vigente.

(2)L'ultimo protocollo di attuazione dell'accordo è giunto a scadenza il 22 maggio 2018.

(3)Il 18 dicembre 2017 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con la Repubblica democratica di Sao Tomé e Principe ai fini della conclusione di un nuovo protocollo di attuazione dell'accordo (di seguito, il "protocollo"). I negoziati si sono conclusi positivamente con la sigla del protocollo il 17 aprile 2019.

(4)L'obiettivo del protocollo è consentire all'Unione europea e a Sao Tomé e Principe di collaborare più strettamente al fine di promuovere una politica sostenibile della pesca e lo sfruttamento responsabile delle risorse alieutiche nelle acque di Sao Tomé e Principe e di sostenere gli sforzi compiuti da tale paese per lo sviluppo del settore della pesca.

(5)È pertanto opportuno che il protocollo sia firmato a nome dell'Unione, con riserva della sua conclusione in data successiva.

(6)Al fine di garantire un rapido avvio delle attività di pesca delle navi dell'Unione è opportuno applicare il protocollo in via provvisoria,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

È autorizzata la firma, a nome dell'Unione, del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Repubblica democratica di Sao Tomé e Principe e la Comunità europea (di seguito, il "protocollo"), con riserva della sua conclusione.

Il testo del protocollo da firmare è accluso alla presente decisione.

Articolo 2

Il Segretariato generale del Consiglio definisce lo strumento dei pieni poteri per la firma del protocollo, con riserva della sua conclusione, per la persona o le persone indicate dal negoziatore del protocollo stesso.

Articolo 3

È opportuno applicare il protocollo in via provvisoria, conformemente al suo articolo 15, a decorrere dalla data della firma, in attesa della sua entrata in vigore.

Articolo 4

La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il

   Per il Consiglio

   Il presidente

SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA

1.CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA

1.1.Titolo della proposta/iniziativa

1.2.Settore/settori interessati

1.3.La proposta/iniziativa riguarda:

1.4.Obiettivi

1.4.1.Obiettivi generali

1.4.2.Obiettivi specifici

1.4.3.Risultati e incidenza previsti

1.4.4.Indicatori di prestazione

1.5.Motivazione della proposta/iniziativa

1.5.1.Necessità nel breve e lungo termine, compreso un calendario dettagliato per fasi di attuazione dell'iniziativa

1.5.2.Valore aggiunto dell'intervento dell'Unione (che può derivare da diversi fattori, ad es. un miglior coordinamento, la certezza del diritto o un'efficacia e una complementarità maggiori). Ai fini del presente punto, per "valore aggiunto dell'intervento dell'Unione" si intende il valore derivante dall'intervento dell'Unione che va ad aggiungersi al valore che avrebbero altrimenti generato gli Stati membri se avessero agito da soli.

1.5.3.Insegnamenti tratti da esperienze analoghe

1.5.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale ed eventuali sinergie con altri strumenti pertinenti

1.5.5.Valutazione delle varie opzioni di finanziamento disponibili, comprese le possibilità di riassegnazione

1.6.Durata e incidenza finanziaria della proposta/iniziativa

1.7.Modalità di gestione previste

2.MISURE DI GESTIONE

2.1.Disposizioni in materia di monitoraggio e di relazioni

2.2.Sistema di gestione e di controllo

2.2.1.Giustificazione della o delle modalità di gestione, del meccanismo o dei meccanismi di attuazione del finanziamento, delle modalità di pagamento e della strategia di controllo proposti

2.2.2.Informazioni concernenti i rischi individuati e il sistema o i sistemi di controllo interno per ridurli

2.2.3.Stima e giustificazione del rapporto costo/efficacia dei controlli (rapporto "costi del controllo ÷ valore dei fondi gestiti") e valutazione dei livelli di rischio di errore previsti (al pagamento e alla chiusura)

2.3.Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità

3.INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA

3.1.Rubrica/rubriche del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate

3.2.Incidenza finanziaria prevista della proposta sugli stanziamenti

3.2.1.Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti operativi

3.2.2.Risultati previsti finanziati con gli stanziamenti operativi

3.2.3.Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti amministrativi

3.2.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale

3.2.5.Partecipazione di terzi al finanziamento

3.3.Incidenza prevista sulle entrate

SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA

1.CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 

1.1.Titolo della proposta/iniziativa

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma, a nome dell'Unione, e all'applicazione provvisoria del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Repubblica democratica di Sao Tomé e Principe e la Comunità europea

1.2.Settore/settori interessati 

11 – Affari marittimi e pesca

11.03 – Contributi obbligatori alle organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP) e ad altre organizzazioni internazionali e accordi di pesca sostenibile (APS)

11.03.01 - Istituzione di un contesto di governance per le attività di pesca condotte dai pescherecci dell'Unione nelle acque dei paesi terzi

1.3.La proposta/iniziativa riguarda:

X una nuova azione 

 una nuova azione a seguito di un progetto pilota/un'azione preparatoria 9  

 la proroga di un'azione esistente 

 la fusione o il riorientamento di una o più azioni verso un'altra/una nuova azione 

1.4.Obiettivi

1.4.1.Obiettivi generali

La negoziazione e la conclusione di accordi di partenariato per una pesca sostenibile (APPS) con paesi terzi rispondono all'obiettivo generale di permettere l'accesso dei pescherecci dell'Unione europea alle zone di pesca di paesi terzi e di sviluppare con tali paesi relazioni di partenariato volte a promuovere lo sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche al di fuori delle acque dell'Unione.

Gli APPS garantiscono inoltre la coerenza fra i principi che regolano la politica comune della pesca e gli impegni derivanti da altre politiche europee [sfruttamento sostenibile delle risorse dei paesi terzi, lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN), integrazione dei paesi partner nell'economia globale, migliore gestione delle attività di pesca a livello politico e finanziario].

1.4.2.Obiettivi specifici

Obiettivo specifico

Contribuire alla pesca sostenibile nelle acque al di fuori dell'Unione, mantenere la presenza europea nelle attività di pesca d'altura e tutelare gli interessi del settore europeo della pesca e dei consumatori tramite la negoziazione e la conclusione di APPS con Stati costieri, in coerenza con altre politiche europee.

1.4.3.Risultati e incidenza previsti

Precisare gli effetti che la proposta/iniziativa dovrebbe avere sui beneficiari/gruppi interessati

La conclusione del protocollo consente di istituire un partenariato strategico nel settore della pesca tra l'Unione europea e Sao Tomé e Principe. La conclusione del protocollo creerà possibilità di pesca per le navi dell'Unione nelle acque di tale paese.

Il protocollo contribuirà inoltre a una miglior gestione e conservazione delle risorse alieutiche tramite un sostegno finanziario (sostegno settoriale) all'attuazione dei programmi adottati a livello nazionale dal paese partner, in particolare per quanto riguarda la sorveglianza e la lotta contro la pesca illegale e il sostegno al settore della pesca artigianale.

Esso, infine, contribuirà allo sviluppo dell'economia blu di Sao Tomé e Principe, promuovendo la crescita connessa alle attività marittime e lo sfruttamento sostenibile delle risorse marine.

1.4.4.Indicatori di prestazione

Precisare gli indicatori con cui monitorare progressi e risultati

Tasso di utilizzo delle possibilità di pesca (percentuale annua delle autorizzazioni di pesca utilizzate rispetto alla disponibilità offerta dal protocollo).

Dati relativi alle catture (raccolta e analisi) e al valore commerciale dell'accordo.

Contributo all'occupazione e al valore aggiunto nell'Unione nonché alla stabilizzazione del mercato dell'Unione (a livello aggregato con altri APPS).

Contributo al miglioramento della ricerca, del monitoraggio e del controllo delle attività di pesca da parte del paese partner e allo sviluppo del settore della pesca, in particolare della pesca artigianale.

1.5.Motivazione della proposta/iniziativa

1.5.1.Necessità nel breve e lungo termine, compreso un calendario dettagliato per fasi di attuazione dell'iniziativa

È previsto che il nuovo protocollo si applichi in via provvisoria a decorrere dalla data della firma, al fine di limitare l'interruzione delle operazioni di pesca condotte nell'ambito del protocollo attuale.

Il nuovo protocollo fornirà un quadro per le attività di pesca della flotta dell'Unione nella zona di pesca di Sao Tomé e Principe e permetterà agli armatori dell'UE di chiedere autorizzazioni per l'esercizio della pesca in tale zona. Il nuovo protocollo rafforzerà inoltre la cooperazione tra l'UE e Sao Tomé e Principe al fine di promuovere lo sviluppo di una politica di pesca sostenibile. Esso prevede, in particolare, la sorveglianza delle navi tramite VMS e la comunicazione per via elettronica dei dati relativi alle catture. Il sostegno settoriale offerto dal protocollo assisterà Sao Tomé e Principe nel quadro della sua strategia nazionale in materia di pesca, in particolare per quanto riguarda la lotta contro la pesca INN.

1.5.2.Valore aggiunto dell'intervento dell'Unione (che può derivare da diversi fattori, ad es. un miglior coordinamento, la certezza del diritto o un'efficacia e una complementarità maggiori). Ai fini del presente punto, per "valore aggiunto dell'intervento dell'Unione" si intende il valore derivante dall'intervento dell'Unione che va ad aggiungersi al valore che avrebbero altrimenti generato gli Stati membri se avessero agito da soli.

Se l'Unione non concludesse un nuovo protocollo, le sue navi non potrebbero operare, in quanto una clausola dell'accordo esclude l'esercizio di attività di pesca al di fuori di un quadro definito da un protocollo dell'accordo. Esiste pertanto un chiaro valore aggiunto per la flotta d'altura dell'UE. Il protocollo definisce inoltre un quadro per una cooperazione rafforzata tra l'Unione e Sao Tomé e Principe.

1.5.3.Insegnamenti tratti da esperienze analoghe

Le Parti hanno fissato un quantitativo di riferimento di 8 000 tonnellate/anno per i tonnidi e le specie affini, con possibilità di pesca per 28 tonniere congelatrici con reti a circuizione e 6 pescherecci con palangari di superficie, sulla base dell'analisi delle catture storiche praticate nella zona di pesca di Sao Tomé e Principe e delle catture recenti effettuate nel quadro di protocolli simili nella regione, nonché delle valutazioni e dei pareri scientifici disponibili. Il sostegno settoriale è stato fissato a un livello relativamente elevato per tener conto delle necessità in termini di rafforzamento delle capacità delle autorità di Sao Tomé e Principe responsabili della pesca e delle priorità della strategia nazionale nel settore della pesca, nonché dei piani intesi a promuovere lo sviluppo dell'economia blu in questo Stato costiero.

1.5.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale ed eventuali sinergie con altri strumenti pertinenti

I fondi assegnati a titolo di contropartita finanziaria per l'accesso nell'ambito dell'APP costituiscono entrate fruibili nel bilancio nazionale di Sao Tomé e Principe. Tuttavia, i fondi destinati al sostegno settoriale sono assegnati (generalmente mediante iscrizione nella legge finanziaria annuale) al ministero della pesca, il che costituisce una condizione per la conclusione e la sorveglianza degli APPS. Tali risorse finanziarie sono compatibili con altre fonti di finanziamento provenienti da altri finanziatori internazionali per l'attuazione di progetti e/o programmi realizzati a livello nazionale nel settore della pesca.

1.5.5.Valutazione delle varie opzioni di finanziamento disponibili, comprese le possibilità di riassegnazione

 

1.6.Durata e incidenza finanziaria della proposta/iniziativa

X durata limitata

X    in vigore dal 2019 al 2024

X    incidenza finanziaria dal 2019 al 2024 per gli stanziamenti di impegno e dal 2019 al 2024 per gli stanziamenti di pagamento

 durata illimitata

attuazione con un periodo di avviamento dal AAAA al AAAA

e successivo funzionamento a pieno ritmo

1.7.Modalità di gestione previste 10  

X Gestione diretta a opera della Commissione

X a opera dei suoi servizi, compreso il suo personale presso le delegazioni dell'Unione

   a opera delle agenzie esecutive

 Gestione concorrente con gli Stati membri

 Gestione indiretta affidando compiti di esecuzione del bilancio:

a paesi terzi o organismi da questi designati

a organizzazioni internazionali e loro agenzie (specificare)

alla BEI e al Fondo europeo per gli investimenti

agli organismi di cui agli articoli 70 e 71 del regolamento finanziario

a organismi di diritto pubblico

a organismi di diritto privato investiti di attribuzioni di servizio pubblico nella misura in cui sono dotati di sufficienti garanzie finanziarie

a organismi di diritto privato di uno Stato membro preposti all'attuazione di un partenariato pubblico-privato e che sono dotati di sufficienti garanzie finanziarie

alle persone incaricate di attuare azioni specifiche della PESC a norma del titolo V del TUE e indicate nel pertinente atto di base

Se è indicata più di una modalità, fornire ulteriori informazioni alla voce "Osservazioni"

Osservazioni

 

2.MISURE DI GESTIONE 

2.1.Disposizioni in materia di monitoraggio e di relazioni

Precisare frequenza e condizioni

La Commissione (DG MARE, in collaborazione con il proprio responsabile della pesca nella regione) garantirà una sorveglianza regolare dell'attuazione del protocollo per quanto riguarda l'uso, da parte degli operatori, delle possibilità di pesca, i dati relativi alle catture e il rispetto della condizionalità del sostegno settoriale.

L'APP prevede inoltre almeno una riunione annuale della commissione mista nel corso della quale la Commissione e Sao Tomé e Principe facciano il punto sull'attuazione dell'accordo e del relativo protocollo e apportino, se necessario, adeguamenti alla programmazione ed eventualmente alla contropartita finanziaria.

2.2.Sistema di gestione e di controllo

2.2.1.Giustificazione della o delle modalità di gestione, del meccanismo o dei meccanismi di attuazione del finanziamento, delle modalità di pagamento e della strategia di controllo proposti

I pagamenti sono effettuati in maniera disaccoppiata per quanto riguarda il contributo relativo all'accesso e il contributo relativo al sostegno del settore.

I pagamenti relativi all'accesso sono effettuati annualmente a decorrere dalla data di ricorrenza anniversaria del protocollo, ad eccezione del primo anno, in cui il pagamento ha luogo entro tre (3) mesi dall'inizio dell'applicazione provvisoria. L'accesso delle navi è controllato tramite il rilascio delle autorizzazioni di pesca.

L'importo del sostegno settoriale è corrisposto la prima volta nei tre (3) mesi successivi all'accordo su un programma annuale e pluriennale di attuazione e, in seguito, in funzione dei risultati ottenuti. Il controllo è effettuato sulla base del tasso di esecuzione constatato mediante relazioni o documenti giustificativi forniti dal paese partner e visite tecniche da parte del responsabile della pesca.

2.2.2.Informazioni concernenti i rischi individuati e il sistema o i sistemi di controllo interno per ridurli

Il rischio individuato è che gli armatori dell'UE non facciano pieno utilizzo delle possibilità di pesca e che i fondi destinati al finanziamento della politica settoriale della pesca di Sao Tomé e Principe siano sottoutilizzati o utilizzati in ritardo.
Si intende promuovere un dialogo approfondito sulla programmazione e sull'attuazione della politica settoriale prevista dall'accordo e dal protocollo. Anche l'analisi congiunta dei risultati menzionata all'articolo 5 del protocollo rientra tra le modalità di controllo.

L'accordo e il protocollo contengono inoltre clausole specifiche per la loro sospensione, a particolari condizioni e in circostanze determinate.

2.2.3.Stima e giustificazione del rapporto costo/efficacia dei controlli (rapporto "costi del controllo ÷ valore dei fondi gestiti") e valutazione dei livelli di rischio di errore previsti (al pagamento e alla chiusura)

I pagamenti relativi ai costi di accesso previsti dagli accordi di partenariato per una pesca sostenibile (APPS) sono oggetto di controlli volti a garantirne la conformità alle disposizioni degli accordi internazionali. I controlli riguardanti il sostegno settoriale mirano a sorvegliare l'attuazione di tale sostegno. Il monitoraggio è effettuato dal personale della Commissione in servizio presso la delegazione e in sede di commissione mista. Per valutare i progressi effettuati si farà uso di una matrice di programmazione pluriennale. In caso di progressi insufficienti, il pagamento della rata successiva è sospeso o il suo importo è eventualmente ridotto. Secondo le stime, il costo complessivo dei controlli attuati su tutti gli APPS si attesta all'incirca sull'1,8 % (rispetto ai contributi del 2018). Le procedure di controllo degli APPS sono in gran parte connesse a obblighi normativi inderogabili. In assenza di carenze in grado di incidere significativamente sulla legalità e sulla regolarità delle operazioni finanziarie, i controlli sono ritenuti efficaci. Il tasso medio di errore è stimato allo 0,0 %.

2.3.Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità 

Precisare le misure di prevenzione e tutela in vigore o previste, ad esempio strategia antifrode

La Commissione si impegna a promuovere un dialogo politico e una concertazione regolare con Sao Tomé e Principe al fine di migliorare la gestione dell'accordo e del protocollo e rafforzare il contributo dell'Unione alla gestione sostenibile delle risorse. Tutti i pagamenti effettuati dalla Commissione nell'ambito di un APP sono soggetti alle norme e alle procedure finanziarie e di bilancio generalmente applicate dalla Commissione. In particolare, i conti bancari dei paesi terzi sui quali sono versati gli importi della contropartita finanziaria sono identificati in modo esaustivo. A norma dell'articolo 3, paragrafo 10, del protocollo, la contropartita finanziaria per l'accesso è versata alla Tesoreria dello Stato di Sao Tomé e Principe e la parte destinata allo sviluppo del settore è versata su un apposito conto pubblico del Fondo di sviluppo della pesca.

3.INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 

3.1.Rubrica/rubriche del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate

·Linee di bilancio esistenti

Secondo l'ordine delle rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio

Rubrica del quadro finanziario pluriennale

Linea di bilancio

Natura della
spesa

Partecipazione

Numero

Diss./Non diss. 11

di paesi EFTA 12

di paesi candidati 13

di paesi terzi

ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 2, lettera b), del regolamento finanziario

11.03.01

Istituzione di un contesto di governance per le attività di pesca condotte dai pescherecci dell'Unione europea nelle acque dei paesi terzi (APS)

Diss.

NO

NO

NO

NO

·Nuove linee di bilancio di cui è chiesta la creazione

Secondo l'ordine delle rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio

Rubrica del quadro finanziario pluriennale

Linea di bilancio

Natura della
spesa

Partecipazione

Numero

Diss./Non diss.

di paesi EFTA

di paesi candidati

di paesi terzi

ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 2, lettera b), del regolamento finanziario

[XX.YY.YY.YY]

SÌ/NO

SÌ/NO

SÌ/NO

SÌ/NO

3.2.Incidenza finanziaria prevista della proposta sugli stanziamenti 

3.2.1.Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti operativi 

   La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti operativi

X    La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di stanziamenti operativi, come spiegato di seguito

Mio EUR (al terzo decimale)

Rubrica del quadro finanziario
pluriennale

Numero 2

Crescita sostenibile: risorse naturali

DG: MARE

Anno
2019

Anno
2020

Anno
2021

Anno
2022

Anno
2022

TOTALE

• Stanziamenti operativi

Linea di bilancio 14  11.03.01

Impegni

(1a)

0,840

0,840

0,840

0,840

0,840

4,2

Pagamenti

(2a)

0,840

0,840

0,840

0,840

0,840

4,2

Linea di bilancio

Impegni

(1b)

Pagamenti

(2b)

Stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici 15  

Linea di bilancio

(3)

TOTALE degli stanziamenti
per la DG MARE

Impegni

=1a+1b +3

0,840

0,840

0,840

0,840

0,840

4,2

Pagamenti

=2a+2b

+3

0,840

0,840

0,840

0,840

0,840

4,2





TOTALE degli stanziamenti operativi

Impegni

(4)

0,840

0,840

0,840

0,840

0,840

4,2

Pagamenti

(5)

0,840

0,840

0,840

0,840

0,840

4,2

•TOTALE degli stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici

(6)

TOTALE degli stanziamenti
per la RUBRICA 2
del quadro finanziario pluriennale

Impegni

=4+ 6

0,840

0,840

0,840

0,840

0,840

4,2

Pagamenti

=5+ 6

0,840

0,840

0,840

0,840

0,840

4,2

Se la proposta/iniziativa incide su più rubriche operative, ricopiare nella sezione sotto

•TOTALE degli stanziamenti operativi (tutte le rubriche operative)

Impegni

(4)

0,840

0,840

0,840

0,840

0,840

4,2

Pagamenti

(5)

0,840

0,840

0,840

0,840

0,840

4,2

TOTALE degli stanziamenti amministrativi finanziati dalla dotazione di programmi specifici (tutte le rubriche operative)

(6)

TOTALE degli stanziamenti
per le RUBRICHE da 1 a 4
del quadro finanziario pluriennale

(importo di riferimento)

Impegni

=4+ 6

0,840

0,840

0,840

0,840

0,840

4,2

Pagamenti

=5+ 6

0,840

0,840

0,840

0,840

0,840

4,2





Rubrica del quadro finanziario
pluriennale

5

"Spese amministrative"

Sezione da compilare utilizzando i "dati di bilancio di natura amministrativa" che saranno introdotti nell' allegato della scheda finanziaria legislativa (allegato V delle norme interne), caricato su DECIDE a fini di consultazione interservizi

Mio EUR (al terzo decimale)

Anno
2019

Anno
2020

Anno
2021

Anno
2022

Anno
2023

TOTALE

DG: MARE

• Risorse umane

• Altre spese amministrative

TOTALE DG MARE

Stanziamenti

TOTALE degli stanziamenti
per la RUBRICA 5
del quadro finanziario pluriennale
 

(Totale impegni = Totale pagamenti)

Mio EUR (al terzo decimale)

Anno
2019

Anno
2020

Anno
2021

Anno
2022

Anno
2023

TOTALE

TOTALE degli stanziamenti
per le RUBRICHE da 1 a 5
del quadro finanziario pluriennale
 

Impegni

0,840

0,840

0,840

0,840

0,840

4,2

Pagamenti

0,840

0,840

0,840

0,840

0,840

4,2

3.2.2.Risultati previsti finanziati con gli stanziamenti operativi 

Stanziamenti di impegno in milioni di EUR (al terzo decimale)

Specificare gli obiettivi e i risultati

Anno
2019

Anno
2020

Anno
2021

Anno
2022

Anno
2023

TOTALE

Tipo 16

Costo medio

N.

Costo

N.

Costo

N.

Costo

N.

Costo

N.

Costo

N. totale

Costo totale

OBIETTIVO SPECIFICO 1 17 ...

- Accesso

Annuale

0,400

0,400

0,400

0,400

0,400

2,000

- Settoriale

Annuale

0,440

0,440

0,440

0,440

0,440

2,200

- Risultato

Totale parziale dell'obiettivo specifico 1

TOTALE

0,840

0,840

0,840

0,840

0,840

4,200

3.2.3.Sintesi dell'incidenza prevista sugli stanziamenti amministrativi 

X    La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti amministrativi

   La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di stanziamenti amministrativi, come spiegato di seguito

Mio EUR (al terzo decimale)

Anno
N 18

Anno
N+1

Anno
N+2

Anno
N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

TOTALE

RUBRICA 5
del quadro finanziario pluriennale

Risorse umane

Altre spese amministrative

Totale parziale della RUBRICA 5
del quadro finanziario pluriennale

esclusa la RUBRICA 5 19
del quadro finanziario pluriennale

Risorse umane

Altre spese
di natura amministrativa

Totale parziale
esclusa la RUBRICA 5
del quadro finanziario pluriennale

TOTALE

Il fabbisogno di stanziamenti relativi alle risorse umane e alle altre spese di natura amministrativa è coperto dagli stanziamenti della DG già assegnati alla gestione dell'azione e/o riassegnati all'interno della stessa DG, integrati dall'eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.

3.2.3.1.Fabbisogno previsto di risorse umane

X    La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di risorse umane

   La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di risorse umane, come spiegato di seguito

Stima da esprimere in equivalenti a tempo pieno

Anno
N

Anno
N+1

Anno N+2

Anno N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

• Posti della tabella dell'organico (funzionari e agenti temporanei)

XX 01 01 01 (in sede e negli uffici di rappresentanza della Commissione)

XX 01 01 02 (nelle delegazioni)

XX 01 05 01/11/21 (ricerca indiretta)

10 01 05 01/11 (ricerca diretta)

Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno: ETP) 20

XX 01 02 01 (AC, END e INT della dotazione globale)

XX 01 02 02 (AC, AL, END, INT e JPD nelle delegazioni)

XX 01 04 yy  21

- in sede

- nelle delegazioni

XX 01 05 02/12/22 (AC, END, INT - ricerca indiretta)

10 01 05 02/12 (AC, END, INT - ricerca diretta)

Altre linee di bilancio (specificare)

TOTALE

XX è il settore o il titolo di bilancio interessato.

Il fabbisogno di risorse umane è coperto dal personale della DG già assegnato alla gestione dell'azione e/o riassegnato all'interno della stessa DG, integrato dall'eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.

Descrizione dei compiti da svolgere:

Funzionari e agenti temporanei

Personale esterno

3.2.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale 

La proposta/iniziativa:

X    può essere interamente finanziata mediante riassegnazione all'interno della pertinente rubrica del quadro finanziario pluriennale (QFP)

Riguarda l'utilizzo della linea di riserva (capitolo 40)

   comporta l'uso del margine non assegnato della pertinente rubrica del QFP e/o l'uso degli strumenti speciali definiti nel regolamento QFP

Spiegare la necessità, precisando le rubriche e le linee di bilancio interessate, gli importi corrispondenti e gli strumenti proposti

   comporta una revisione del QFP

Spiegare la necessità, precisando le rubriche e le linee di bilancio interessate e gli importi corrispondenti

3.2.5.Partecipazione di terzi al finanziamento 

La proposta/iniziativa:

X    non prevede cofinanziamenti da terzi

   prevede il cofinanziamento da terzi indicato di seguito:

Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)

Anno
N 22

Anno
N+1

Anno
N+2

Anno
N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

Totale

Specificare l'organismo di cofinanziamento 

TOTALE degli stanziamenti cofinanziati



3.3.Incidenza prevista sulle entrate 

XLa proposta/iniziativa non ha incidenza finanziaria sulle entrate

   La proposta/iniziativa ha la seguente incidenza finanziaria:

   sulle risorse proprie

   su altre entrate

indicare se le entrate sono destinate a linee di spesa specifiche     

Mio EUR (al terzo decimale)

Linea di bilancio delle entrate:

Stanziamenti disponibili per l'esercizio in corso

Incidenza della proposta/iniziativa 23

Anno
N

Anno
N+1

Anno
N+2

Anno
N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

Articolo ………….

Per quanto riguarda le entrate con destinazione specifica, precisare la o le linee di spesa interessate

Altre osservazioni (ad es. formula/metodo per calcolare l'incidenza sulle entrate o altre informazioni)

(1)    GU L 205 del 7.8.2007, pag. 36.
(2)    GU L 31 del 31.1.2013, pag. 1.
(3)    Adottate nel corso del Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" del 18 dicembre 2017.
(4)    GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22.
(5)    SWD (2017) 434 final dell'1.12.2017.
(6)    Conformemente all'accordo interistituzionale sulla cooperazione in materia di bilancio (2013/C 373/01).
(7)    Regolamento (CE) n. 894/2007 del Consiglio, del 23 luglio 2007, relativo alla conclusione di un accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe e la Comunità europea (GU L 205 del 7.8.2007, pag. 35).
(8)    GU L 205 del 7.8.2007, pag. 36.
(9)    A norma dell'articolo 58, paragrafo 2, lettera a) o b), del regolamento finanziario.
(10)    Le spiegazioni sulle modalità di gestione e i riferimenti al regolamento finanziario sono disponibili sul sito BudgWeb: https://myintracomm.ec.europa.eu/budgweb/FR/man/budgmanag/Pages/budgmanag.aspx  
(11)    Diss. = stanziamenti dissociati / Non diss. = stanziamenti non dissociati.
(12)    EFTA: Associazione europea di libero scambio.
(13)    Paesi candidati e, se del caso, potenziali candidati dei Balcani occidentali.
(14)    Secondo la nomenclatura di bilancio ufficiale.
(15)    Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all'attuazione di programmi e/o azioni dell'UE (ex linee "BA"), ricerca indiretta, ricerca diretta.
(16)    I risultati sono i prodotti e servizi da fornire (ad esempio: numero di scambi di studenti finanziati, numero di km di strada costruiti, ecc.).
(17)    Come descritto nella sezione 1.4.2. "Obiettivi specifici…".
(18)    L'anno N è l'anno in cui inizia a essere attuata la proposta/iniziativa. Sostituire "N" con il primo anno di attuazione previsto (ad es.: 2021), e così per gli anni a seguire.
(19)    Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all'attuazione di programmi e/o azioni dell'UE (ex linee "BA"), ricerca indiretta, ricerca diretta.
(20)    AC = agente contrattuale; AL = agente locale; END = esperto nazionale distaccato; INT = personale interinale (intérimaire); JPD = giovane professionista in delegazione.
(21)    Sottomassimale per il personale esterno previsto dagli stanziamenti operativi (ex linee "BA").
(22)    L'anno N è l'anno in cui inizia a essere attuata la proposta/iniziativa. Sostituire "N" con il primo anno di attuazione previsto (ad es.: 2021), e così per gli anni a seguire.
(23)    Per le risorse proprie tradizionali (dazi doganali, contributi zucchero), indicare gli importi netti, cioè gli importi lordi al netto del 20 % per spese di riscossione.

Bruxelles, 30.8.2019

COM(2019) 376 final

ALLEGATO

della

Proposta di decisione del Consiglio

relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, e all'applicazione provvisioria del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Repubblica democratica di Sao Tomé e Principe et la Comunità europea


ALLEGATO
PROTOCOLLO DI ATTUAZIONE DELL'ACCORDO DI PARTENARIATO NEL SETTORE DELLA PESCA TRA LA REPUBBLICA DEMOCRATICA DI SAO TOMÉ E PRINCIPE E LA COMUNITÀ EUROPEA

Articolo 1
Principi

1.Il presente protocollo intende attuare l'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Repubblica democratica di Sao Tomé e Principe e la Comunità europea. Comprende un allegato e alcune appendici che ne formano parte integrante.

2.Le Parti si impegnano a promuovere una pesca responsabile nella zona di pesca di Sao Tomé e Principe sulla base del principio di non discriminazione. Sao Tomé e Principe si impegna ad applicare le medesime misure tecniche e di conservazione a tutte le flotte industriali straniere per la pesca del tonno che operano nella sua zona di pesca, al fine di contribuire ad una buona gestione delle attività di pesca.

3.Le Parti si impegnano a garantire l'attuazione del presente accordo conformemente all'articolo 9 dell'accordo di Cotonou concernente gli elementi essenziali relativi ai diritti umani, ai principi democratici e allo Stato di diritto e l'elemento fondamentale relativo al buon governo.

4.Le Parti si impegnano inoltre a promuovere uno sviluppo sostenibile e una gestione sostenibile e sana dell'ambiente.

5.Le Parti si impegnano a rendere pubbliche e a trasmettere le informazioni riguardanti qualsiasi accordo mirante ad autorizzare l'accesso di navi straniere alla loro zona di pesca, nonché lo sforzo di pesca che ne deriva, il numero di autorizzazioni rilasciate e le catture effettuate.

6.Ai sensi dell'articolo 6 dell'accordo, le navi dell'Unione europea possono svolgere attività di pesca nella zona di pesca di Sao Tomé e Principe solo se in possesso di un'autorizzazione di pesca rilasciata nell'ambito del presente protocollo secondo le modalità descritte nell'allegato.

Articolo 2
Periodo di applicazione e possibilità di pesca

1.Le possibilità di pesca assegnate alle navi dell'Unione europea ai sensi dell'articolo 5 dell'accordo di partenariato nel settore della pesca sono fissate per un periodo di cinque (5) anni decorrente dalla data di inizio dell'applicazione provvisoria per consentire la cattura di specie altamente migratorie (specie elencate nell'allegato I della Convenzione delle Nazioni unite sul diritto del mare del 1982, in particolare tonnidi, pesci spada e squali alalunga), ad esclusione delle specie protette dall'ICCAT o di cui l'ICCAT vieta la cattura.

2.Le possibilità di pesca sono assegnate a:

- 28 tonniere con reti a circuizione;

- 6 pescherecci con palangari di superficie.

3.I paragrafi 1 e 2 si applicano fatte salve le disposizioni degli articoli 6, 7 e 9 del presente protocollo.

Articolo 3
Contropartita finanziaria — modalità di pagamento

1.Per il periodo di cui all'articolo 1, la contropartita finanziaria prevista all'articolo 7 dell'accordo di partenariato nel settore della pesca è fissata a 4 200 000 EUR.

2.La contropartita finanziaria comprende:

(a)un importo annuo di 400 000 EUR, corrispondente a un quantitativo di riferimento di 8 000 tonnellate/anno, per l'accesso alla zona di pesca di Sao Tomé e Principe; e

(b)un importo specifico annuo pari a 440 000 EUR destinato a sostenere l'attuazione della politica settoriale della pesca di Sao Tomé e Principe.

3.L'importo medio stimato dei canoni a carico delle navi autorizzate in applicazione del protocollo riscossi nell'arco di un anno, calcolato sulla base del quantitativo di riferimento di cui al paragrafo 2, lettera a), ammonta inoltre a 560 000 EUR.

4.Il paragrafo 2 si applica fatte salve le disposizioni degli articoli 4, 6, 7 e 9 del presente protocollo e degli articoli 12 e 13 dell'accordo di partenariato nel settore della pesca.

5.La contropartita finanziaria di cui al paragrafo 2 è versata dall'Unione europea, per tutto il periodo di applicazione del protocollo, in ragione di 840 000 EUR all'anno, corrispondenti al totale degli importi annui di cui al paragrafo 2, lettere a) e b).

6.Se il volume complessivo annuale delle catture effettuate dalle navi dell'Unione europea nelle acque di Sao Tomé e Principe supera il quantitativo di riferimento annuale indicato al paragrafo 2, lettera a), l'importo della contropartita finanziaria annuale corrispondente è aumentato di 50 EUR per ogni tonnellata supplementare catturata.

7.Il pagamento delle catture eccedenti è effettuato previo accordo sui computi definitivi di cui al capo II, sezione 2, dell'allegato. L'importo annuo versato dall'Unione europea per le catture eccedenti non può tuttavia superare il doppio dell'importo indicato al paragrafo 2, lettera a). Nel caso in cui l'importo dovuto dall'Unione per le catture eccedenti sia superiore al doppio dell'importo annuo di cui al paragrafo 2, lettera a), l'importo eccedente è versato l'anno successivo.

8.Il pagamento della contropartita finanziaria di cui al paragrafo 2, lettera a), è effettuato, per il primo anno, nei novanta (90) giorni successivi alla data di applicazione provvisoria del protocollo e, per gli anni successivi, entro la ricorrenza anniversaria del protocollo.

9.La destinazione della contropartita finanziaria di cui al paragrafo 2, lettera a), è di competenza esclusiva delle autorità di Sao Tomé e Principe conformemente ai principi di sana gestione finanziaria.

10.La contropartita finanziaria è versata su conti pubblici, con le seguenti modalità: il contributo di cui al paragrafo 2, lettera a), è versato su un conto della Tesoreria dello Stato presso la Banca centrale di Sao Tomé e Principe; il contributo di cui al paragrafo 2, lettera b), e il contributo di cui al paragrafo 7 sono versati sul conto del Fondo di sviluppo della pesca e sono iscritti in bilancio. Le autorità di Sao Tomé e Principe comunicano ogni anno alla Commissione europea gli estremi di detti conti bancari.

Articolo 4
Sostegno settoriale

1.Il sostegno settoriale previsto nel quadro del presente protocollo contribuisce all'attuazione della strategia nazionale nel settore della pesca e allo sviluppo dell'economia marittima. Esso mira a garantire una gestione sostenibile delle risorse alieutiche e lo sviluppo del settore, in particolare mediante:

il miglioramento del monitoraggio, del controllo e della sorveglianza delle attività di pesca;

il miglioramento delle conoscenze scientifiche sulle risorse alieutiche;

il miglioramento della qualità dei prodotti alieutici;

il sostegno allo sviluppo della pesca artigianale;

il rafforzamento della cooperazione internazionale;

il sostegno allo sviluppo dell'acquacoltura.

2.Entro tre (3) mesi dall'inizio dell'applicazione provvisoria del presente protocollo, le Parti concordano, nell'ambito della commissione mista di cui all'articolo 9 dell'accordo di partenariato nel settore della pesca, un programma settoriale pluriennale e le relative modalità di applicazione, in particolare:    

(a)gli orientamenti, su base annuale e pluriennale, in base ai quali sarà utilizzata la contropartita finanziaria di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettera b);

(b)gli obiettivi da conseguire, su base annuale e pluriennale, per contribuire a una pesca sostenibile e responsabile, tenendo conto delle priorità espresse da Sao Tomé e Principe in materia di politica della pesca;

(c)i criteri e le procedure da utilizzare ai fini della valutazione annuale dei risultati ottenuti.

3.Eventuali modifiche delle azioni e degli obiettivi contenuti nel programma settoriale annuale o pluriennale sono preventivamente notificate alla Commissione europea. In caso di obiezione da parte di quest'ultima, la commissione mista può essere interpellata e chiamata a pronunciarsi sulla modifica prevista in vista dell'approvazione delle Parti, se del caso mediante scambio di lettere.

4.Ogni anno le Parti valutano i risultati conseguiti nell'attuazione del programma settoriale pluriennale sulla base di una relazione scritta trasmessa dalle autorità di Sao Tomé e Principe. Nel caso in cui tale valutazione indichi che la realizzazione degli obiettivi non è conforme alla programmazione o qualora la commissione mista ne ritenga insufficiente l'esecuzione, il pagamento della contropartita finanziaria può essere rivisto o sospeso.

5.Il pagamento della contropartita finanziaria riprende, previi consultazione e accordo tra le Parti, non appena la commissione mista dichiara soddisfacente lo stato di avanzamento dell'attuazione, se del caso mediante scambio di lettere. Tuttavia, la contropartita finanziaria specifica di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettera b), non può essere versata oltre un limite di sei (6) mesi dalla scadenza del protocollo.

Articolo 5
Cooperazione tecnico-scientifica per una pesca responsabile

1.Nel periodo di applicazione del presente protocollo, l'Unione europea e Sao Tomé e Principe si impegnano a cooperare per vigilare sullo stato delle risorse alieutiche nella zona di pesca di Sao Tomé e Principe.

2.Le Parti si impegnano a promuovere la cooperazione in materia di pesca responsabile nella regione dell'Africa centrale.

3.Le Parti si impegnano a rispettare tutte le raccomandazioni e le risoluzioni della Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT).

4.Ai sensi dell'articolo 4 dell'accordo di partenariato nel settore della pesca, le Parti, sulla base delle raccomandazioni e delle risoluzioni adottate nell'ambito dell'ICCAT e alla luce dei migliori pareri scientifici disponibili, si consultano nell'ambito della commissione mista prevista all'articolo 9 dell'accordo medesimo su eventuali misure atte a garantire una gestione sostenibile delle specie alieutiche oggetto del presente protocollo che interessano le attività delle navi dell'Unione europea.

5.Ai fini di una corretta gestione e conservazione degli squali, le Parti convengono di garantire un attento monitoraggio delle catture di dette specie mediante lo scambio dei dati relativi a tali catture previsto al capo III dell'allegato. Ove necessario, la commissione mista adotta ulteriori misure di gestione che consentano di inquadrare meglio l'attività di pesca della flotta operante con palangari.

6.Le Parti collaborano al fine di rafforzare i meccanismi di controllo, ispezione e lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata a Sao Tomé e Principe.

Articolo 6
Revisione delle possibilità di pesca e delle misure tecniche

1.La commissione mista può rivedere le possibilità di pesca di cui all'articolo 1 purché tale revisione sia conforme alla gestione sostenibile delle specie alieutiche oggetto del presente protocollo.

2.In tal caso, la contropartita finanziaria di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettera a), è adeguata pro rata temporis e il presente protocollo e i relativi allegati sono modificati di conseguenza.

3.La commissione mista può esaminare e, se necessario, adattare o modificare di comune accordo le disposizioni relative alle condizioni di esercizio della pesca e le misure tecniche di applicazione del presente protocollo.

Articolo 7
Nuove possibilità di pesca

1.Le autorità di Sao Tomé e Principe possono rivolgersi all'Unione europea per valutare la possibilità di autorizzare attività di pesca non contemplate dal presente protocollo. In assenza di dati sufficienti sullo stato degli stock, le Parti concordano le condizioni di realizzazione di una campagna esplorativa, tenendo conto dei migliori pareri scientifici trasmessi ai rispettivi esperti scientifici.

2.In funzione dei risultati ottenuti e se l'Unione europea si dichiara interessata alle attività di pesca in questione, le Parti si consultano in sede di commissione mista prima dell'eventuale concessione dell'autorizzazione da parte delle autorità di Sao Tomé e Principe. Se del caso, esse concordano le condizioni applicabili alle nuove possibilità di pesca e apportano le modifiche eventualmente necessarie al presente protocollo e al relativo allegato.

Articolo 8
Incentivi agli sbarchi e promozione della cooperazione fra operatori economici

1.Le Parti cooperano per migliorare le possibilità di sbarco delle catture nei porti di Sao Tomé e Principe.

2.Sao Tomé e Principe si adopera per attuare una strategia e introdurre incentivi che promuovano gli sbarchi. Nel quadro di tale strategia, la flotta dell'Unione europea si adopera per sbarcare una parte delle sue catture, in particolare quelle accessorie.

3.Le Parti si adoperano per creare condizioni atte ad incoraggiare le relazioni tra le imprese in campo tecnico, economico e commerciale e a promuovere un contesto favorevole allo sviluppo degli scambi commerciali e degli investimenti.

Articolo 9
Sospensione dell'attuazione del protocollo

1.L'applicazione del presente protocollo può essere sospesa su iniziativa di una delle Parti se ricorrono una o più delle seguenti condizioni:

(a)circostanze anomale, quali definite all'articolo 2, lettera h), dell'accordo di partenariato nel settore della pesca, che impediscano lo svolgimento delle attività di pesca nella zona di pesca di Sao Tomé e Principe;

(b)mutamenti significativi nella definizione e nell'attuazione della politica della pesca di una delle Parti che incidano sulle disposizioni del presente protocollo;

(c)violazione, constatata da una delle Parti, degli elementi essenziali in materia di diritti umani stabiliti all'articolo 9 dell'accordo di Cotonou, e a seguito della procedura di cui agli articoli 8 e 96 dello stesso;

(d)mancato pagamento, da parte dell'Unione europea, della contropartita finanziaria prevista all'articolo 3, paragrafo 2, lettera a), per ragioni diverse da quelle previste dal presente articolo;

(e)controversia grave e non risolta tra le Parti in merito all'applicazione o all'interpretazione del presente protocollo.

2.La Parte interessata è tenuta a notificare per iscritto la propria intenzione di sospendere l'applicazione del protocollo, con almeno tre (3) mesi di anticipo rispetto alla data prevista di entrata in vigore della sospensione.

3.In caso di sospensione, le Parti continuano a consultarsi al fine di pervenire a una composizione amichevole della controversia. Se esse raggiungono un'intesa, il protocollo riprende a essere applicato e l'importo della contropartita finanziaria è ridotto proporzionalmente, pro rata temporis, in funzione della durata della sospensione.

Articolo 10
Legislazione applicabile

1.Le attività dei pescherecci dell'Unione europea operanti nelle acque di Sao Tomé e Principe sono disciplinate dalla normativa applicabile a Sao Tomé e Principe, salvo diversamente disposto dall'accordo di partenariato nel settore della pesca e dal presente protocollo, compresi l'allegato e le relative appendici.

2.Le autorità di Sao Tomé e Principe informano l'Unione europea in merito a qualsiasi modifica o a eventuali nuove disposizioni legislative concernenti il settore della pesca. Le modifiche sono applicabili nei confronti delle navi dell'Unione europea entro sessanta (60) giorni a decorrere da tale notifica.

3.La Commissione europea informa le autorità di Sao Tomé e Principe in merito a qualsiasi modifica o a eventuali nuove disposizioni legislative concernenti le attività di pesca della flotta d'altura dell'Unione europea.

Articolo 11
Scambio elettronico di informazioni

1.Sao Tomé e Principe e l'Unione europea si impegnano a rendere operativi e a provvedere alla manutenzione dei sistemi informatici necessari per lo scambio elettronico di tutte le informazioni e di tutti i documenti connessi all'attuazione dell'accordo.

2.I documenti su supporto informatico sono considerati equivalenti a tutti gli effetti ai documenti cartacei.

3.Sao Tomé e Principe e l'Unione europea si notificano senza indugio qualsiasi malfunzionamento di un sistema informatico. In tal caso, le informazioni e i documenti connessi all'attuazione dell'accordo sono trasmessi automaticamente mediante un'altra modalità di comunicazione.

Articolo 12
Riservatezza dei dati

1.Sao Tomé e Principe e l'Unione europea si impegnano affinché tutti i dati nominativi relativi alle navi dell'Unione europea e alle loro attività di pesca ottenuti nel quadro dell'accordo siano sempre trattati nel rispetto dei principi in materia di riservatezza e protezione dei dati.

2.Le Parti provvedono affinché solo i dati aggregati relativi alle attività di pesca nelle acque di Sao Tomé e Principe siano resi di dominio pubblico, conformemente alle disposizioni dell'ICCAT in materia.

3.I dati che possono essere considerati riservati devono essere utilizzati dalle autorità competenti esclusivamente per l'applicazione dell'accordo e a fini di gestione, controllo e sorveglianza delle attività di pesca.

4.Per quanto riguarda i dati personali trasmessi dall'Unione, la commissione mista può predisporre opportuni meccanismi di salvaguardia e mezzi di ricorso in conformità al regolamento generale sulla protezione dei dati (regolamento (UE) 2016/679 del 27 aprile 2016).

Articolo 13
Durata

Il presente protocollo si applica per un periodo di cinque (5) anni a decorrere dall'applicazione provvisoria ai sensi dell'articolo 15, salvo denuncia ai sensi dell'articolo 14.

Articolo 14
Denuncia

1.In caso di denuncia del presente protocollo, la Parte interessata notifica per iscritto alla controparte la sua intenzione di denunciarlo con almeno sei (6) mesi di anticipo rispetto alla data alla quale la denuncia prende effetto.

2.L'invio della notifica di cui al precedente paragrafo comporta l'avvio di consultazioni tra le Parti.

Articolo 15
Applicazione provvisoria

Il presente protocollo si applica in via provvisoria a decorrere dalla data della sua firma.

Articolo 16
Entrata in vigore

Il presente protocollo entra in vigore alla data in cui le Parti si notificano reciprocamente l'espletamento delle procedure a tal fine necessarie.



ALLEGATO

Condizioni per l'esercizio della pesca nella zona di pesca di Sao Tomé e Principe da parte delle navi dell'Unione europea

CAPO I
DISPOSIZIONI GENERALI

1.Designazione dell'autorità competente

Ai fini del presente allegato e salvo indicazione contraria, ogni riferimento all'Unione europea (UE) o a Sao Tomé e Principe in relazione a un'autorità competente designa:

per l'UE: la Commissione europea, se del caso tramite la delegazione dell'UE competente per Sao Tomé e Principe;

per Sao Tomé e Principe: la direzione pesca all'interno del ministero della pesca.

2.Zona di pesca

Le navi dell'Unione europea operanti nel quadro del presente protocollo possono esercitare le loro attività nella zona economica esclusiva (ZEE) di Sao Tomé e Principe, ad esclusione delle zone riservate alla pesca artigianale e semi-industriale.

Le coordinate della ZEE sono quelle notificate alle Nazioni Unite il 7 maggio 1998.

Sao Tomé e Principe comunica senza indugio all'Unione europea eventuali modifiche della zona di pesca.

3.Zone vietate alla navigazione e alla pesca

È vietata, senza eccezioni, ogni attività di pesca nella zona destinata alla sfruttamento congiunto da parte di Sao Tomé e Principe e della Nigeria. Tale zona è delimitata dalle coordinate di cui all'appendice 1.

4.Conto bancario

Prima dell'entrata in vigore del protocollo, Sao Tomé e Principe comunica all'UE gli estremi del conto o dei conti bancari su cui dovranno essere versati gli importi finanziari a carico dei pescherecci nell'ambito dell'accordo. I costi relativi ai bonifici bancari sono a carico degli armatori.

5.Punti di contatto

Le Parti si comunicano reciprocamente i rispettivi punti di contatto istituiti per consentire lo scambio di informazioni riguardanti l'attuazione del protocollo e, in particolare, le questioni connesse allo scambio di dati globali sulle catture e sullo sforzo di pesca, le procedure relative alle autorizzazioni di pesca e l'attuazione del sostegno settoriale.

6.Lingue di lavoro

Le Parti convengono che, per quanto possibile, le lingue di lavoro da utilizzare nelle riunioni destinate all'attuazione del presente protocollo saranno il portoghese e il francese.

CAPO II
AUTORIZZAZIONI DI PESCA

Ai fini dell'applicazione delle disposizioni di cui al presente allegato, il termine "autorizzazione di pesca" equivale al termine "permesso di pesca" ai sensi della normativa di Sao Tomé e Principe.

Sezione 1: procedure applicabili

1.Condizioni per il rilascio di un'autorizzazione di pesca

Possono ottenere un'autorizzazione di pesca nella zona di pesca di Sao Tomé e Principe soltanto le navi che ne hanno diritto.

La nave detiene tale diritto se ad essa, all'armatore e al comandante non è stato interdetto l'esercizio dell'attività di pesca a Sao Tomé e Principe. La nave, l'armatore e il comandante devono essere in regola nei confronti dell'amministrazione di Sao Tomé e Principe, ossia devono avere assolto tutti i precedenti obblighi derivanti dalla loro attività di pesca a Sao Tomé e Principe nell'ambito degli accordi di pesca conclusi con l'Unione europea. Devono inoltre rispettare le disposizioni del regolamento (UE) 2017/2403 relativo alla gestione sostenibile delle flotte da pesca esterne.

2.Domanda di autorizzazione di pesca

Le autorità competenti dell'Unione europea presentano per via elettronica al ministero della pesca di Sao Tomé e Principe, con copia alla delegazione dell'Unione europea competente per Sao Tomé e Principe, almeno quindici (15) giorni lavorativi prima della data di inizio della validità richiesta, una domanda per ogni nave che intende esercitare attività di pesca in virtù dell'accordo di partenariato nel settore della pesca.

Le domande sono presentate al ministero della pesca su un modulo redatto secondo il modello riportato nell'appendice 2.

Ogni domanda di autorizzazione di pesca è accompagnata dai seguenti documenti:

una prova di pagamento dell'anticipo forfettario e dei contributi forfettari per gli osservatori per il periodo di validità;

una fotografia recente a colori della nave, presa di profilo;

una copia del certificato di immatricolazione della nave;

se del caso, ogni altro documento richiesto in virtù delle disposizioni nazionali applicabili secondo il tipo di nave, notificato da Sao Tomé e Principe in sede di commissione mista.

Il canone forfettario annuo è versato sullo stesso conto della Tesoreria dello Stato utilizzato per la contropartita finanziaria di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettera a).

I canoni comprendono tutte le tasse nazionali e locali, escluse le tasse portuali e gli oneri per prestazioni di servizi.

Le specie bersaglio devono essere chiaramente indicate in ogni domanda di autorizzazione di pesca.

La domanda di autorizzazione di pesca può includere una notifica dell'intenzione di procedere all'asportazione parziale delle pinne di squalo a bordo della nave e, sempre a bordo, ad altre operazioni quale l'eviscerazione.

3.Rilascio dell'autorizzazione di pesca

Il ministero della pesca di Sao Tomé e Principe rilascia l'autorizzazione di pesca entro quindici (15) giorni lavorativi dalla ricezione di tutta la documentazione di cui al precedente punto 2.

Gli originali sono consegnati all'Unione tramite la delegazione dell'Unione europea competente per Sao Tomé e Principe.

L'autorizzazione specifica le specie o le categorie per le quali è consentita la pesca (tonnidi, pesci spada e squali autorizzati).

Una copia dell'autorizzazione di pesca è inviata agli armatori per via elettronica, al fine di non ritardare l'esercizio della pesca nella zona. Tale copia può essere utilizzata per un periodo massimo di sessanta (60) giorni dalla data del rilascio dell'autorizzazione di pesca. Durante tale periodo essa sarà considerata equivalente all'originale.

4.Sostituzione dell'autorizzazione di pesca in via eccezionale

L'autorizzazione è rilasciata a nome di una nave specifica e non è trasferibile. Tuttavia, su richiesta dell'Unione europea e in caso di forza maggiore comprovata, l'autorizzazione di pesca di una data nave può essere ritirata e, per il restante periodo di validità, può essere rilasciata una nuova autorizzazione a nome di un'altra nave della medesima categoria, secondo modalità da definire.

L'armatore restituisce l'autorizzazione di pesca iniziale al ministero della pesca di Sao Tomé e Principe. L'autorizzazione per la nave che sostituisce la precedente è valida a decorrere dalla data di restituzione dell'autorizzazione iniziale. Sao Tomé e Principe informa l'Unione europea del trasferimento dell'autorizzazione di pesca e della data di inizio della sua validità.

5.Detenzione a bordo dell'autorizzazione di pesca

L'autorizzazione di pesca deve essere sempre tenuta a bordo della nave, fatto salvo quanto previsto al punto 3 della presente sezione.

6.Navi d'appoggio

Su richiesta dell'Unione europea, Sao Tomé e Principe, previo esame da parte delle sue autorità, autorizza i pescherecci dell'Unione europea titolari di un'autorizzazione di pesca a farsi assistere da navi d'appoggio.

Le navi d'appoggio non possono essere attrezzate per la cattura del pesce. L'assistenza fornita non comprende né il rifornimento di carburante né il trasbordo delle catture.

Nella misura ad esse applicabile, le navi d'appoggio sono soggette alla stessa procedura riguardante la trasmissione delle domande di autorizzazione di pesca di cui al presente capo. Sao Tomé e Principe redige un elenco delle navi d'appoggio autorizzate e lo trasmette immediatamente all'Unione europea.

Tali navi sono soggette al pagamento di un canone annuo di 3 500 EUR, da versare al Fondo di sviluppo della pesca di cui all'articolo 3 del protocollo.

Sezione 2: canoni e anticipi

1.Le autorizzazioni di pesca hanno una durata di validità di un anno.

2.Per le tonniere con reti a circuizione e per i pescherecci con palangari di superficie, il canone espresso in EUR/tonnellata catturata nella zona di pesca di Sao Tomé e Principe è fissato a 70 EUR per l'intera durata del protocollo.

3.Le autorizzazioni di pesca sono rilasciate previo versamento dei canoni forfettari annui seguenti:

(a)per le tonniere con reti a circuizione, 9 100 EUR a nave, corrispondenti ai canoni dovuti per 130 tonnellate;

(b)per i pescherecci con palangari di superficie, 3 255 EUR a nave, corrispondenti ai canoni dovuti per 46,5 tonnellate.

Il pagamento del canone è effettuato sul conto della Tesoreria dello Stato utilizzato per il versamento della contropartita finanziaria di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettera a), relativa all'accesso.

4.Sulla base delle dichiarazioni di cattura, l'Unione effettua, per ogni nave, il computo delle catture e il computo dei canoni a carico della nave per la campagna annuale dell'anno civile precedente. Essa invia tali computi finali alle autorità di Sao Tomé e Principe e, tramite gli Stati membri, all'armatore anteriormente al 30 giugno dell'anno in corso. Sao Tomé e Principe può contestare i computi finali, sulla base di elementi giustificativi, entro trenta (30) giorni dalla ricezione. In caso di disaccordo, le Parti si consultano, se del caso nell'ambito della commissione mista. Se Sao Tomé e Principe non presenta obiezioni entro il suddetto termine di trenta (30) giorni, i computi finali si considerano adottati.

5.Se il computo finale è superiore al canone forfettario anticipato versato ai fini dell'ottenimento dell'autorizzazione di pesca, l'armatore versa il saldo a Sao Tomé e Principe entro un termine di quarantacinque (45) giorni, salvo contestazione da parte dell'armatore stesso. Il saldo è versato sul conto del Fondo di sviluppo della pesca. Tuttavia, se il computo finale è inferiore al canone forfettario anticipato, l'importo residuo non può essere recuperato dall'armatore.

CAPO III
MONITORAGGIO E DICHIARAZIONE DELLE CATTURE

Sezione 1: giornali di pesca elettronici

1.Il comandante di una nave dell'Unione che esercita attività di pesca nel quadro dell'accordo tiene un giornale di pesca elettronico integrato a un sistema di registrazione e di comunicazione elettronica (ERS).

2.Non sono autorizzate ad entrare nella zona di pesca di Sao Tomé e Principe per svolgervi attività di pesca le navi non dotate di ERS.

3.Il comandante è responsabile dell'esattezza dei dati registrati nel giornale di pesca elettronico. Il giornale di pesca è conforme alle risoluzioni e alle raccomandazioni dell'ICCAT pertinenti.

4.Per ogni operazione di pesca, il comandante registra quotidianamente i quantitativi stimati di ciascuna specie catturata e detenuta a bordo o rigettata in mare. La registrazione dei quantitativi stimati di una specie catturata o rigettata in mare deve essere effettuata indipendentemente dal peso.

5.Se una nave presente nella zona non esercita alcuna attività di pesca, la registrazione della posizione della nave è effettuata a mezzogiorno.

6.I dati del giornale di pesca sono trasmessi automaticamente e quotidianamente al centro di controllo della pesca (CCP) dello Stato di bandiera. Fra i dati trasmessi figurano almeno:

(a)i numeri di identificazione e il nome del peschereccio;

(b)il codice FAO alfa-3 di ogni specie;

(c)la zona geografica in cui sono state effettuate le catture;

(d)la data e, se del caso, l'ora della cattura;

(e)la data e l'ora di partenza e di arrivo in porto e la durata della bordata di pesca;

(f)il tipo di attrezzo, le specifiche tecniche e le dimensioni;

(g)le stime dei quantitativi di ciascuna specie detenuti a bordo, espressi in chilogrammi di peso vivo o, se del caso, in numero di esemplari;

(h)le stime dei quantitativi di ciascuna specie rigettati in mare, espressi in chilogrammi di peso vivo o, se del caso, in numero di esemplari.

7.Lo Stato di bandiera garantisce la ricezione e la registrazione dei dati in una banca dati informatizzata che ne permette la conservazione in condizioni di sicurezza per almeno trentasei (36) mesi.

8.Lo Stato di bandiera e Sao Tomé e Principe si accertano di disporre dell'hardware e del software necessari per la trasmissione automatica dei dati ERS. La trasmissione dei dati ERS deve avvalersi dei mezzi di comunicazione elettronici gestiti dalla Commissione europea per gli scambi in forma standardizzata dei dati relativi alla pesca. Le modifiche degli standard sono apportate entro un termine di sei (6) mesi.

9.Nel periodo di presenza della nave nella zona di pesca, anche in assenza di catture, il CCP dello Stato di bandiera provvede quotidianamente alla trasmissione automatica dei giornali di pesca al CCP di Sao Tomé e Principe tramite ERS.

10.Le modalità di comunicazione delle catture tramite ERS e le procedure in caso di malfunzionamento sono definite nell'appendice 4.

11.Le autorità di Sao Tomé e Principe trattano i dati relativi alle attività di pesca delle singole navi in modo riservato e sicuro.

Sezione 2: dati aggregati relativi alle catture

1.Lo Stato di bandiera trasmette trimestralmente alla banca dati gestita dalla Commissione europea i quantitativi, aggregati su base mensile, delle catture e dei rigetti di ogni nave. Per le specie soggette a un totale ammissibile di cattura in virtù del protocollo o delle raccomandazioni dell'ICCAT, i quantitativi sono trasmessi ogni mese per il mese precedente.

2.Lo Stato di bandiera verifica i dati mediante controlli incrociati con i dati relativi agli sbarchi, alle vendite, alle ispezioni o alle osservazioni e con qualunque informazione pertinente nota alle autorità. Gli aggiornamenti della banca dati necessari in seguito a tali verifiche sono effettuati il più rapidamente possibile. Per le verifiche si utilizzano le coordinate geografiche della zona di pesca definite nel presente protocollo.

3.Prima della fine di ogni trimestre, l'Unione europea trasmette alle autorità di Sao Tomé e Principe i dati aggregati relativi ai trimestri precedenti dell'anno in corso, con indicazione dei quantitativi catturati per nave, per mese di cattura e per specie, estrapolati dalla banca dati. I dati sono provvisori e in evoluzione.

4.Il paese partner li esamina e segnala eventuali discrepanze significative con i dati dei giornali di pesca elettronici trasmessi tramite ERS. Gli Stati di bandiera effettuano le indagini del caso e aggiornano i dati nella misura del necessario.

CAPO IV

MONITORAGGIO, CONTROLLO E SORVEGLIANZA
Sezione 1: controllo e ispezione

I pescherecci dell'Unione europea sono tenuti a rispettare le misure e le raccomandazioni adottate dall'ICCAT per quanto riguarda gli attrezzi da pesca, le relative specifiche tecniche e qualsiasi altra misura tecnica applicabile alle loro attività di pesca e alle loro catture.

1.Entrata e uscita dalla zona di pesca

Le navi dell'Unione europea operanti nelle acque di Sao Tomé e Principe nell'ambito del presente protocollo notificano con almeno tre (3) ore di anticipo alle autorità di Sao Tomé e Principe la propria intenzione di entrare o di uscire dalla ZEE di Sao Tomé e Principe.

Nel notificare l'entrata o l'uscita dalla ZEE di Sao Tomé e Principe, le navi devono comunicare contestualmente anche la loro posizione e le catture già presenti a bordo identificate con il relativo codice FAO alfa-3, espresse in chilogrammi di peso vivo o, se del caso, in numero di esemplari.

Tali comunicazioni devono essere effettuate tramite ERS o, in alternativa, mediante posta elettronica, all'indirizzo notificato dalle autorità di Sao Tomé e Principe.

Una nave sorpresa a svolgere attività di pesca senza aver comunicato l'intenzione di entrare nelle acque di Sao Tomé e Principe è considerata sprovvista di autorizzazione di pesca ed è soggetta alle conseguenze previste dalla legislazione nazionale.

2.Procedure di ispezione

L'ispezione - in mare, in porto o in rada, nella zona di pesca di Sao Tomé e Principe - delle navi dell'Unione europea titolari di un'autorizzazione di pesca è effettuata da ispettori di Sao Tomé e Principe chiaramente identificabili come incaricati del controllo della pesca, utilizzando navi al servizio delle autorità del paese.

Prima di salire a bordo, gli ispettori di Sao Tomé e Principe comunicano alla nave dell'Unione europea che intendono effettuare un'ispezione. L'ispezione è condotta al massimo da due ispettori che, prima di procedere all'ispezione, devono dimostrare la loro identità e qualifica di ispettori.

Gli ispettori di Sao Tomé e Principe restano a bordo della nave dell'Unione europea solo per il tempo necessario all'esecuzione dei compiti connessi all'ispezione. Essi svolgono l'ispezione in modo da minimizzarne l'impatto per la nave, la sua attività di pesca e il carico.

Le immagini (foto o video) riprese durante le ispezioni sono destinate alle autorità incaricate del controllo e della sorveglianza della pesca. Non potranno essere rese pubbliche, salvo diversa disposizione della legislazione nazionale.

Il comandante della nave dell'Unione europea facilita l'accesso a bordo e il lavoro degli ispettori di Sao Tomé e Principe.

Al termine di ogni ispezione, gli ispettori di Sao Tomé e Principe redigono un rapporto di ispezione. Il comandante della nave dell'Unione europea ha il diritto di annotarvi le proprie osservazioni. Il rapporto è firmato dall'ispettore che lo redige e dal comandante della nave dell'Unione europea.

La firma del rapporto di ispezione da parte del comandante non pregiudica il diritto di difesa dell'armatore nel corso di un'eventuale procedura di infrazione. Il comandante della nave presta la propria collaborazione durante lo svolgimento della procedura di ispezione. Nel caso in cui si rifiuti di firmare il documento, il comandante ne precisa le ragioni per iscritto e l'ispettore appone la dicitura "rifiuto di firma". Prima di lasciare la nave dell'Unione europea, gli ispettori di Sao Tomé e Principe consegnano al comandante una copia del rapporto di ispezione. Nelle ventiquattro (24) ore immediatamente successive alla loro conclusione, le autorità di Sao Tomé e Principe informano l'Unione europea delle ispezioni effettuate e delle infrazioni eventualmente constatate e le trasmettono il rapporto di ispezione. Se del caso, una copia del verbale che ne risulta è inviata all'Unione europea al massimo entro sette (7) giorni dal rientro in porto dell'ispettore.

3.Operazioni autorizzate a bordo

Le autorizzazioni di pesca rilasciate da Sao Tomé e Principe specificano il tipo di operazioni autorizzate a bordo, ad esempio l'eviscerazione e l'asportazione parziale delle pinne di squalo.

4.Trasbordi e sbarchi

Le navi dell'Unione europea operanti nelle acque di Sao Tomé e Principe nell'ambito del presente protocollo che effettuano un trasbordo all'interno di dette acque devono svolgere tale operazione nella rada dei porti di Fernão Dias, Neves e Ana Chaves.

Gli armatori delle navi che intendono procedere a uno sbarco o a un trasbordo, o i loro rappresentanti, devono notificare alle autorità competenti di Sao Tomé e Principe, con almeno quarantotto (48) ore di anticipo, le seguenti informazioni:

(a)il nome dei pescherecci che devono effettuare il trasbordo o lo sbarco;

(b)il nome del cargo vettore;

(c)il quantitativo di ogni specie da trasbordare o da sbarcare;

(d)la data del trasbordo o dello sbarco;

(e)la destinazione delle catture trasbordate o sbarcate.

La notifica a Sao Tomé e Principe può essere effettuata tramite ERS o posta elettronica.

È vietato il trasbordo in mare.

I comandanti delle navi consegnano alle autorità competenti di Sao Tomé e Principe le dichiarazioni di cattura e notificano la loro intenzione di proseguire l'attività di pesca oppure di uscire dalle acque di Sao Tomé e Principe.

Nelle acque di Sao Tomé e Principe è vietata qualsiasi operazione di trasbordo o di sbarco delle catture non prevista ai punti che precedono. Chiunque contravvenga a questa disposizione incorre nelle sanzioni previste dalla normativa di Sao Tomé e Principe in vigore.

Sezione 2: sistema di controllo dei pescherecci via satellite (VMS)

Le navi dell'Unione europea autorizzate ai sensi del presente protocollo devono essere dotate di un sistema di controllo via satellite, di seguito denominato "VMS" (Vessel Monitoring System).

È vietato spostare, disconnettere, distruggere, danneggiare o disattivare il sistema di localizzazione permanente via satellite presente a bordo della nave per la trasmissione dei dati o alterare volontariamente, utilizzare in modo improprio o falsificare i dati emessi o registrati da tale sistema.

Le navi dell'Unione europea comunicano automaticamente e continuamente la loro posizione al CCP del loro Stato di bandiera, almeno ogni ora per i pescherecci con reti a circuizione e almeno ogni due (2) ore per tutti gli altri pescherecci. Tale frequenza può essere aumentata nel quadro di misure di indagine concernenti le attività di una nave.

Nel periodo di presenza della nave nella zona di pesca, il CCP dello Stato di bandiera provvede alla trasmissione automatica delle posizioni VMS.

Ogni messaggio di posizione deve:

(a)riportare gli estremi di identificazione della nave;

(b)indicare l'ultima posizione geografica della nave (longitudine, latitudine), con un margine di errore inferiore a 500 metri e un intervallo di confidenza del 99 %;

(c)indicare la data e l'ora di registrazione della posizione;

(d)indicare la velocità e la rotta della nave.

Le modalità di comunicazione delle posizioni delle navi tramite VMS e le procedure in caso di malfunzionamento sono definite nell'appendice 5.

I CCP comunicano tra loro nel quadro della sorveglianza delle attività delle navi.

CAPO V
IMBARCO DI MARITTIMI

1.Numero di marittimi da imbarcare

Nell'esercizio della loro attività di pesca nelle acque di Sao Tomé e Principe, le navi dell'Unione europea hanno l'obbligo di imbarcare marittimi di Sao Tomé e Principe alle condizioni e nei limiti seguenti:

(a)per la flotta di tonniere con reti a circuizione, sei (6) marittimi in tutto per l'intera flotta per il primo anno di applicazione del protocollo, otto (8) marittimi in tutto per il secondo anno e dieci (10) marittimi in tutto per ciascuno degli ultimi tre anni;

(b)per la flotta di pescherecci con palangari di superficie, due (2) marittimi in tutto all'anno per l'intera flotta.

2.Il suddetto obbligo di imbarco è subordinato alla trasmissione di un elenco di marittimi competenti e qualificati all'Unione europea da parte delle autorità di Sao Tomé e Principe prima dell'applicazione del protocollo e, successivamente, a gennaio di ogni anno. Gli armatori ingaggiano i marittimi selezionandoli tra quelli figuranti nell'elenco.

3.Le qualifiche richieste per i marittimi di Sao Tomé e Principe figurano nell'appendice 6.

4.L'armatore, o il suo rappresentante, comunica all'autorità competente di Sao Tomé e Principe i nomi dei marittimi imbarcati a bordo della nave in questione, specificandone il ruolo all'interno dell'equipaggio.

5.La Dichiarazione dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro si applica di diritto ai marittimi imbarcati su navi dell'Unione europea. Ciò vale in particolare per la libertà di associazione, il riconoscimento effettivo del diritto di contrattazione collettiva dei lavoratori e l'eliminazione della discriminazione in materia di impiego e di professione.

6.Il contratto di lavoro dei marittimi di Sao Tomé e Principe, di cui è consegnata copia al ministero del lavoro, al ministero della pesca e ai firmatari, è concluso tra gli armatori, o i loro rappresentanti, e i marittimi e/o i loro sindacati o rappresentanti. Esso garantisce ai marittimi l'iscrizione al regime di previdenza sociale pertinente, conformemente alle legge applicabile, e comprende un'assicurazione su vita, malattia e infortuni.

7.La retribuzione dei marittimi è a carico degli armatori. Essa è fissata di comune accordo tra questi ultimi o i loro rappresentanti e i marittimi e/o i loro sindacati o rappresentanti. Le condizioni di retribuzione dei marittimi non possono essere tuttavia inferiori a quelle applicabili agli equipaggi dei rispettivi paesi e, in ogni caso, a quanto previsto dalle norme dell'OIL.

8.I marittimi ingaggiati dalle navi dell'Unione europea sono tenuti a presentarsi al comandante della nave il giorno precedente a quello proposto per l'imbarco. Se il marittimo non si presenta alla data e all'ora previste per l'imbarco, o se le sue qualifiche non corrispondono a quelle richieste, l'armatore è automaticamente dispensato dall'obbligo di imbarcarlo.

9.Se, per motivi eccezionali giustificati dall'armatore, la nave dell'Unione europea non è in grado di imbarcare il numero di marittimi di Sao Tomé e Principe previsto al punto 1, l'armatore è tenuto a versare un importo forfettario di 20 EUR per ciascun marittimo non imbarcato e per ciascun giorno di presenza della nave nella zona di pesca di Sao Tomé e Principe. La commissione mista redige regolarmente un resoconto degli imbarchi di marittimi di Sao Tomé e Principe effettuati.

CAPO VI

OSSERVATORI

1.Osservazione delle attività di pesca

In attesa dell'attuazione di un sistema di osservatori regionali, le navi autorizzate a pescare nella zona di pesca di Sao Tomé e Principe nell'ambito dell'accordo imbarcano, al posto degli osservatori regionali, osservatori designati dalle autorità di Sao Tomé e Principe secondo le modalità di cui al presente capo.

2.Navi e osservatori designati

Le navi dell'Unione europea operanti nelle acque di Sao Tomé e Principe nell'ambito del presente protocollo imbarcano osservatori designati dal ministero della pesca di Sao Tomé e Principe alle condizioni di seguito precisate.

(a)Su richiesta delle autorità competenti di Sao Tomé e Principe, le navi dell'Unione europea prendono a bordo un osservatore da questa designato per controllare le catture effettuate nelle acque di Sao Tomé e Principe;

(b)le autorità competenti di Sao Tomé e Principe stilano l'elenco delle navi designate per imbarcare un osservatore, nonché l'elenco degli osservatori designati per l'imbarco. Tali elenchi sono periodicamente aggiornati. Essi sono trasmessi alla Commissione europea al momento dell'elaborazione e, successivamente, ogni tre (3) mesi, con gli eventuali aggiornamenti;

(c)all'atto del rilascio dell'autorizzazione di pesca o almeno quindici (15) giorni prima della data prevista dell'imbarco dell'osservatore, le autorità competenti di Sao Tomé e Principe comunicano all'Unione europea e agli armatori interessati, preferibilmente mediante posta elettronica, il nome dell'osservatore designato per l'imbarco;

(d)la durata della permanenza a bordo dell'osservatore corrisponde a una bordata. Tuttavia, su esplicita richiesta delle autorità competenti di Sao Tomé e Principe, tale permanenza a bordo può essere ripartita su diverse bordate in funzione della durata media delle bordate previste per una determinata nave. La richiesta è formulata dall'autorità competente all'atto della notifica del nome dell'osservatore designato per l'imbarco sulla nave in questione.

3.Condizioni di imbarco e sbarco

(a)Le condizioni di imbarco dell'osservatore sono stabilite di comune accordo dall'armatore o dal suo rappresentante e dall'autorità competente.

(b)L'imbarco e lo sbarco dell'osservatore avvengono nel porto scelto dall'armatore. L'imbarco viene effettuato all'inizio della prima bordata nella zona di pesca di Sao Tomé e Principe successiva alla notifica dell'elenco delle navi designate.

(c)Gli armatori interessati comunicano, entro due (2) settimane e con un preavviso di dieci (10) giorni, le date e i porti della subregione previsti per l'imbarco e lo sbarco degli osservatori.

(d)In caso di imbarco in un paese diverso da Sao Tomé e Principe le spese di viaggio dell'osservatore sono a carico dell'armatore. Se una nave avente a bordo un osservatore lascia la zona di pesca di Sao Tomé e Principe, occorre adottare i provvedimenti atti a garantire il rimpatrio dell'osservatore nel più breve tempo possibile, a spese dell'armatore.

(e)Qualora l'osservatore non si presenti nel luogo e al momento convenuti o nelle dodici (12) ore che seguono, l'armatore sarà automaticamente dispensato dall'obbligo di prenderlo a bordo.

(f)Il comandante prende tutti i provvedimenti che gli competono affinché all'osservatore siano garantiti il rispetto della sua persona e la sicurezza nell'esercizio delle sue funzioni.

(g)L'osservatore gode di tutte le agevolazioni necessarie per l'esercizio delle sue funzioni. Il comandante mette a sua disposizione i mezzi di comunicazione necessari per lo svolgimento delle sue mansioni, nonché i documenti inerenti alle attività di pesca della nave, compresi il giornale di pesca e il libro di navigazione, e gli consente di accedere alle varie parti della nave nella misura necessaria all'espletamento dei compiti di sua competenza.

(h)Le spese di vitto e alloggio degli osservatori sono a carico dell'armatore, che garantisce loro condizioni analoghe a quelle riservate agli ufficiali, tenuto conto delle possibilità della nave.

(i)La retribuzione dell'osservatore e i relativi oneri sociali sono a carico di Sao Tomé e Principe.

4.Contributo finanziario forfettario

Per contribuire ai costi di attuazione connessi all'imbarco degli osservatori, l'armatore versa, all'atto del pagamento dell'anticipo forfettario, un importo pari a 250 EUR all'anno per ciascuna nave sullo stesso conto utilizzato per gli anticipi forfettari.

5.Compiti dell'osservatore

All'osservatore è riservato lo stesso trattamento di un ufficiale. Quando la nave opera nelle acque di Sao Tomé e Principe, l'osservatore assolve i seguenti compiti:

(a)osserva le attività di pesca delle navi;

(b)verifica la posizione delle navi impegnate in operazioni di pesca;

(c)prende nota degli attrezzi da pesca utilizzati;

(d)verifica i dati relativi alle catture effettuate nelle acque di Sao Tomé e Principe riportati nel giornale di pesca;

(e)verifica le percentuali delle catture accessorie ed effettua una stima del volume dei rigetti delle specie di pesci commercializzabili;

(f)comunica alla propria autorità competente, con qualsiasi mezzo appropriato, i dati relativi all'attività di pesca, compreso il volume delle catture principali e accessorie detenute a bordo.

6.Obblighi dell'osservatore

Durante la permanenza a bordo, l'osservatore:

(a)adotta le disposizioni necessarie affinché le sue condizioni di imbarco e la sua presenza a bordo non interrompano né ostacolino le operazioni di pesca;

(b)rispetta i beni e le attrezzature presenti a bordo, nonché la riservatezza dei documenti appartenenti alla nave;

(c)al termine del periodo di osservazione e prima dello sbarco, redige un rapporto di attività che è trasmesso alle autorità competenti di Sao Tomé e Principe con copia alla Commissione europea. Firma tale rapporto alla presenza del comandante, che può aggiungervi o farvi aggiungere le osservazioni che ritiene opportune, seguite dalla propria firma. Una copia del rapporto è consegnata al comandante della nave al momento dello sbarco dell'osservatore.

CAPO VII
INFRAZIONI

1.Trattamento delle infrazioni

Ogni infrazione commessa da una nave dell'Unione europea titolare di un'autorizzazione di pesca conformemente alle disposizioni del presente allegato deve essere oggetto di un verbale di notifica, da trasmettere senza indugio all'Unione europea e allo Stato di bandiera.

2.Fermo / dirottamento della nave - Riunione di informazione

(a)Se la legislazione vigente di Sao Tomé e Principe lo prevede per l'infrazione denunciata, le navi dell'Unione europea in situazione di infrazione possono essere costrette a cessare l'attività di pesca e, se si trovano in mare, a rientrare in un porto di Sao Tomé e Principe.

(b)Sao Tomé e Principe notifica all'Unione europea, entro un termine di ventiquattro (24) ore, ogni fermo di una nave dell'Unione europea titolare di un'autorizzazione di pesca. La notifica è accompagnata da elementi di prova relativi all'infrazione denunciata.

(c)Prima di adottare misure nei confronti della nave, del comandante, dell'equipaggio o del carico, ad eccezione delle misure destinate alla conservazione delle prove, Sao Tomé e Principe organizza, su richiesta dell'Unione europea, entro il termine di un (1) giorno lavorativo successivo alla notifica del fermo, una riunione di informazione per chiarire i fatti che hanno condotto al fermo stesso ed esporre le eventuali disposizioni adottate. Alla riunione di informazione può assistere un rappresentante dello Stato di bandiera della nave.

3.Sanzione dell'infrazione - Procedimento transattivo

(a)La sanzione dell'infrazione denunciata è fissata da Sao Tomé e Principe secondo le disposizioni della legislazione nazionale in vigore.

(b)Se la risoluzione dell'infrazione richiede un procedimento giudiziario, prima dell'avvio di quest'ultimo, e a condizione che l'infrazione non costituisca reato, viene avviato un procedimento transattivo fra Sao Tomé e Principe e l'Unione europea volto a determinare i termini e il livello della sanzione. Al procedimento transattivo possono prendere parte rappresentanti dello Stato di bandiera della nave e dell'Unione europea. Il procedimento transattivo si conclude entro tre (3) giorni dalla notifica del fermo della nave.

4.Procedimento giudiziario - Cauzione bancaria

Se il procedimento transattivo non dà esito positivo e l'infrazione è sottoposta all'istanza giudiziaria competente, l'armatore della nave in infrazione deposita una cauzione bancaria presso una banca designata da Sao Tomé e Principe il cui importo, fissato da Sao Tomé e Principe, copre i costi connessi al fermo della nave, all'ammenda stimata e alle eventuali indennità compensative. La cauzione bancaria resta vincolata fino alla conclusione del procedimento giudiziario.

La cauzione bancaria è svincolata e restituita all'armatore subito dopo la pronuncia della sentenza:

(a)integralmente, se non è imposta alcuna sanzione;

(b)a concorrenza del saldo residuo, se la sanzione comporta un'ammenda inferiore all'importo della cauzione bancaria.

Sao Tomé e Principe comunica all'Unione europea l'esito del procedimento giudiziario entro un termine di sette (7) giorni decorrente dalla pronuncia della sentenza.

5.Rilascio della nave e dell'equipaggio

La nave e il suo equipaggio sono autorizzati a lasciare il porto non appena si sia provveduto al pagamento della sanzione prevista dal procedimento transattivo o al deposito della cauzione bancaria.

APPENDICI

Appendice 1    Coordinate della zona di sfruttamento congiunto da parte di Sao Tomé e Principe e della Nigeria

Appendice 2    Modulo di domanda di autorizzazione per un peschereccio o una nave d'appoggio

Appendice 3    Scheda tecnica

Appendice 4    Attuazione del sistema di registrazione e di comunicazione elettronica dei dati relativi alle attività di pesca (ERS)

Appendice 5    Sistema di controllo dei pescherecci (VMS)

Appendice 6    Qualifiche richieste per l'imbarco di marittimi di Sao Tomé e Principe su pescherecci con reti a circuizione e su pescherecci con palangari di superficie dell'Unione europea



Appendice 1
Coordinate della zona di sfruttamento congiunto da parte di Sao Tomé e Principe e della Nigeria

Latitudine    Longitudine

(gradi, minuti, secondi)

03 02 22 N    07 07 31 E

02 50 00 N    07 25 52 E

02 42 38 N    07 36 25 E

02 20 59 N    06 52 45 E

01 40 12 N    05 57 54 E

01 09 17 N    04 51 38 E

01 13 15 N    04 41 27 E

01 21 29 N    04 24 14 E

01 31 39 N    04 06 55 E

01 42 50 N    03 50 23 E

01 55 18 N    03 34 33 E

01 58 53 N    03 53 40 E

02 02 59 N    04 15 11 E

02 05 10 N    04 24 56 E

02 10 44 N    04 47 58 E

02 15 53 N    05 06 03 E

02 19 30 N    05 17 11 E

02 22 49 N    05 26 57 E

02 26 21 N    05 36 20 E

02 30 08 N    05 45 22 E

02 33 37 N    05 52 58 E

02 36 38 N    05 59 00 E

02 45 18 N    06 15 57 E

02 50 18 N    06 26 41 E

02 51 29 N    06 29 27 E

02 52 23 N    06 31 46 E

02 54 46 N    06 38 07 E

03 00 24 N    06 56 58 E

03 01 19 N    07 01 07 E

03 01 27 N    07 01 46 E

03 01 44 N    07 03 07 E

03 02 22 N    07 07 31 E



Appendice 2
Modulo di domanda

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER UN PESCHERECCIO O UNA NAVE D'APPOGGIO
ACCORDO DI PESCA TRA SAO TOMÉ E PRINCIPE E L'UNIONE EUROPEA

- RICHIEDENTE

1.Nome dell'armatore: …………………    Nazionalità:        

2.Nome dell'associazione o del rappresentante dell'armatore:        

………………………………………………………………….

3.Indirizzo dell'associazione o del rappresentante dell'armatore:    

……………………………………………………………….

4.Tel.:        

5.Indirizzo di posta elettronica:        

6.Nome del comandante: ………………….    Nazionalità:        

7.Nome e indirizzo del raccomandatario a Sao Tomé e Principe (se pertinente):    

………………………………………………………………………………….

- ESTREMI DI IDENTIFICAZIONE DELLA NAVE

8.Nome della nave: ………………………………………………    

9.Stato di bandiera: ………………………………………    

10.Bandiera precedente (se pertinente):    ………………………….

11.Data di acquisizione della bandiera attuale: ……………………….    

12.Numero di immatricolazione esterno: …………………………    

13.Porto di immatricolazione: ……………….    MMSI: ………….    

14.Numero IMO: …………    Numero ICCAT:    …………….

15.Anno e luogo di costruzione: ………………………………………    

16.Indicativo di chiamata: …………    Frequenza di chiamata: …….…    

17.Materiale di costruzione dello scafo:    □ acciaio    □ legno     □ poliestere    □ altro

- CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA NAVE E ARMAMENTO

18.Lunghezza fuori tutto: ………………………    Larghezza: ……….    

19.Stazza (in GT): …………………………….

20.Potenza del motore principale in kW: ……    Marca: ………    Tipo: ……….

21.Tipo di nave: ………    Categoria di pesca: …………

22.Attrezzi da pesca: …………………………………………………    

23.Zone di pesca: …………………………………….………    

24.Specie bersaglio: □ tonnidi □ pesci spada e istioforidi □ squali autorizzati    

25.Specie accessorie: □ tonnidi □ pesci spada e istioforidi □ squali autorizzati

26.Operazioni di trasformazione previste a bordo: □ eviscerazione □ asportazione parziale delle pinne

27.    □ altro, specificare: …………………………

28.Totale dei membri dell'equipaggio a bordo: ………………………    

29.Sistema di conservazione a bordo: □ fresco    □ refrigerazione    □ misto    □ congelazione

30.Capacità di congelazione (t/24 ore): ...............................    

31.Capacità delle stive: ………………    Numero: ................................    

Fatto a    il        

Firma del richiedente



Appendice 3
Scheda tecnica
Tonniere congelatrici con reti da circuizione e pescherecci con palangari di superficie

1.Specie vietate

Conformemente alla Convenzione sulle specie migratorie e alle risoluzioni dell'ICCAT, è vietata la pesca della manta gigante (Manta birostris), dello squalo elefante (Cetorhinus maximus), del pescecane (Carcharodon carcharias), dello squalo volpe occhione (Alopias superciliosus), dei pesci martello della famiglia Sphyrnidae (ad eccezione dello Sphyrna tiburo), dello squalo alalunga (Carcharhinus longimanus) e dello squalo seta (Carcharhinus falciformis). È inoltre vietata la pesca dello squalo balena (Rhincodon typus).

Conformemente alla legislazione europea (regolamento (CE) n. 1185/2003 del Consiglio, del 26 giugno 2003), è vietato asportare pinne di squalo a bordo dei pescherecci, nonché detenerle a bordo, trasbordarle o sbarcarle. Fatto salvo quanto precede, per facilitare lo stivaggio a bordo, le pinne di squalo possono essere parzialmente tagliate e ripiegate contro la carcassa, ma non asportate dalla carcassa prima dello sbarco.

Conformemente alle raccomandazioni dell'ICCAT, le Parti si adoperano per ridurre l'impatto accidentale delle attività di pesca sulle tartarughe e sugli uccelli marini, attuando misure che massimizzino le possibilità di sopravvivenza degli esemplari prelevati accidentalmente come catture accessorie.

TONNIERE CON RETI A CIRCUIZIONE

(1)Attrezzo autorizzato: rete a circuizione.

(2)Specie bersaglio: tonno albacora (Thunnus albacares), tonno obeso (Thunnus obesus), tonnetto striato (Katsuwonus pelamis).

(3)Catture accessorie: rispetto delle raccomandazioni dell'ICCAT e della FAO.

PESCHERECCI CON PALANGARI DI SUPERFICIE

(1)Attrezzo autorizzato: palangaro di superficie.

(2)Specie bersaglio: pesce spada (Xiphias gladius), verdesca (Prionace glauca), tonno albacora (Thunnus albacares), tonno obeso (Thunnus obesus).

(3)Catture accessorie: rispetto delle raccomandazioni dell'ICCAT e della FAO.

2.Canoni a carico degli armatori – numero di navi:

Canone aggiuntivo per tonnellata catturata

EUR 70/tonnellata per l'intera durata del protocollo

Canone forfettario annuo

tonniere con reti a circuizione: 9 100 EUR

pescherecci con palangari di superficie: 3 255 EUR

Canone forfettario per gli osservatori

250 EUR per nave all'anno

Canone per le navi d'appoggio

3 500 EUR per nave all'anno

Numero di navi

28 tonniere con reti a circuizione

autorizzate a pescare

6 pescherecci con palangari di superficie

Appendice 4
Attuazione del sistema di registrazione e di comunicazione elettronica dei dati relativi alle attività di pesca (ERS)

1.Comunicazioni ERS

(1)Lo Stato di bandiera e Sao Tomé e Principe designano ciascuno un corrispondente ERS che servirà da punto di contatto per le questioni relative all'attuazione delle presenti disposizioni. Lo Stato di bandiera e Sao Tomé e Principe si comunicano i recapiti del rispettivo corrispondente ERS e, se del caso, procedono senza indugio all'aggiornamento di tali informazioni.

(2)I dati ERS sono trasmessi dalla nave allo Stato di bandiera, che provvede alla trasmissione automatica a Sao Tomé e Principe.

(3)I dati sono in formato UN/CEFACT e sono trasmessi tramite la rete FLUX messa a disposizione dalla Commissione europea.

(4)Le Parti possono tuttavia concordare un periodo di transizione durante il quale i dati sono trasmessi attraverso la DEH (Data Exchange Highway) nel formato EU-ERS (versione 3.1).

(5)Il CCP dello Stato di bandiera trasmette automaticamente e senza indugio i messaggi istantanei (COE, COX, PNO) provenienti dalla nave al CCP di Sao Tomé e Principe. Anche gli altri tipi di messaggi sono trasmessi automaticamente una volta al giorno a decorrere dalla data di utilizzo effettivo del formato UN/CEFACT oppure, prima di tale data, sono messi senza indugio a disposizione di Sao Tomé e Principe, su richiesta presentata automaticamente al CCP dello Stato di bandiera tramite il nodo centrale della Commissione europea. A decorrere dall'introduzione effettiva del nuovo formato, quest'altra modalità di trasmissione riguarderà soltanto richieste specifiche concernenti dati storici.

(6)Il CCP di Sao Tomé e Principe conferma la ricezione dei dati ERS di tipo istantaneo, ad esso inviati, mediante un messaggio di avvenuta ricezione che attesta, contestualmente, anche la validità del messaggio ricevuto. Nessun messaggio di avvenuta ricezione è trasmesso per i dati che Sao Tomé e Principe riceve in risposta ad una sua richiesta. Sao Tomé e Principe tratta tutti i dati ERS come informazioni riservate.

2.Guasto del sistema di trasmissione elettronica a bordo della nave o del sistema di comunicazione

(1)Il CCP dello Stato di bandiera e il CCP di Sao Tomé e Principe si informano reciprocamente, senza indugio, di tutti gli eventi che possono avere ripercussioni sulla trasmissione dei dati ERS di una o più navi.

(2)Se non riceve i dati che devono essere trasmessi da una nave, il CCP di Sao Tomé e Principe ne informa senza indugio il CCP dello Stato di bandiera. Quest'ultimo indaga sollecitamente sulle cause della mancata ricezione dei dati ERS e informa il CCP di Sao Tomé e Principe dell'esito delle sue ricerche.

(3)In caso di guasto nella trasmissione tra la nave e il CCP dello Stato di bandiera, quest'ultimo ne informa senza indugio il comandante o l'operatore della nave o, eventualmente, il loro rappresentante. Appena riceve la notifica, il comandante della nave invia i dati mancanti alle autorità competenti dello Stato di bandiera, con qualunque mezzo di telecomunicazione adeguato, ogni giorno, entro e non oltre le ore 00.00.

(4)In caso di malfunzionamento del sistema di trasmissione elettronica installato a bordo della nave, il comandante, o l'operatore della nave, provvede affinché il sistema ERS sia riparato o sostituito entro dieci (10) giorni a decorrere dal momento in cui il malfunzionamento è stato rilevato. Trascorso tale termine, la nave non è più autorizzata a pescare nella zona di pesca e deve uscirne o fare scalo in un porto di Sao Tomé e Principe entro ventiquattro (24) ore. La nave è autorizzata a lasciare il porto o a rientrare nella zona di pesca solo dopo che il CCP del proprio Stato di bandiera abbia accertato che il sistema ERS ha ripreso a funzionare correttamente.

(5)Se la mancata ricezione dei dati ERS da parte di Sao Tomé e Principe è dovuta a un malfunzionamento dei sistemi elettronici controllati dall'Unione europea o da Sao Tomé e Principe, la Parte in questione adotta rapidamente tutte le misure atte a risolvere quanto prima il problema. La risoluzione del problema è immediatamente notificata alla controparte.

(6)Il CCP dello Stato di bandiera invia al CCP di Sao Tomé e Principe ogni 24 ore, con qualsiasi mezzo di comunicazione elettronico disponibile, tutti i dati ERS ricevuti dallo Stato di bandiera a decorrere dall'ultima trasmissione. La stessa procedura può essere applicata su richiesta di Sao Tomé e Principe nel caso in cui un intervento di manutenzione di durata superiore a ventiquattro (24) ore pregiudichi il funzionamento dei sistemi controllati dall'Unione europea. Sao Tomé e Principe informa i suoi servizi di controllo competenti affinché le navi dell'Unione europea non siano considerate inadempienti quanto all'obbligo di trasmettere i propri dati ERS. Il CCP dello Stato di bandiera si accerta dell'introduzione dei dati mancanti nella banca dati elettronica da esso gestita conformemente al punto 1 dell'appendice 5.

3.Mezzi di comunicazione alternativi

L'indirizzo di posta elettronica del CCP di Sao Tomé e Principe da utilizzare in caso di guasto nelle comunicazioni ERS/VMS è reso noto prima dell'applicazione del protocollo.

Tale indirizzo deve essere utilizzato per:

le notifiche di entrata e uscita e le notifiche concernenti le catture a bordo in entrata e in uscita;

le notifiche concernenti lo sbarco e il trasbordo e le catture trasbordate, sbarcate o rimaste a bordo;

le trasmissioni ERS e VMS sostitutive, temporaneamente previste in caso di guasto.



Appendice 5
SISTEMA DI CONTROLLO DEI PESCHERECCI (VMS)

1.Messaggi di posizione delle navi — Sistema VMS

La prima posizione registrata successivamente all'entrata nella zona di pesca di Sao Tomé e Principe è identificata con il codice «ENT». Tutte le posizioni successive sono identificate con il codice «POS», ad eccezione della prima posizione registrata dopo l'uscita dalla zona di pesca di Sao Tomé e Principe, che viene identificata con il codice «EXI».

Il CCP dello Stato di bandiera garantisce il trattamento automatico e, se del caso, la trasmissione elettronica dei messaggi di posizione. I messaggi di posizione sono registrati in modo sicuro e conservati per un periodo di tre (3) anni.

2.Trasmissione da parte della nave in caso di guasto del sistema VMS

Il comandante garantisce in ogni momento la piena operatività del sistema VMS della nave e la corretta trasmissione dei messaggi di posizione al CCP dello Stato di bandiera.

In caso di guasto, il sistema VMS della nave è riparato o sostituito entro trenta (30) giorni. Trascorso tale termine, la nave non è più autorizzata a pescare nella zona di pesca di Sao Tomé e Principe.

Le navi che pescano nella zona di Sao Tomé e Principe con un sistema VMS difettoso sono tenute a comunicare i loro messaggi di posizione mediante posta elettronica, via radio o per fax al CCP dello Stato di bandiera, almeno ogni quattro ore, fornendo tutte le informazioni obbligatorie.

3.Comunicazione sicura dei messaggi di posizione a Sao Tomé e Principe

Il CCP dello Stato di bandiera trasmette automaticamente i messaggi di posizione delle navi interessate al CCP di Sao Tomé e Principe. I CCP dello Stato di bandiera e di Sao Tomé e Principe si scambiano gli indirizzi elettronici di contatto e si comunicano senza indugio eventuali modifiche di tali indirizzi.

La trasmissione dei messaggi di posizione fra i CCP dello Stato di bandiera e di Sao Tomé e Principe avviene per via elettronica con un sistema di comunicazione protetto.

Il CCP di Sao Tomé e Principe informa senza indugio il CCP dello Stato di bandiera e l'Unione in merito a ogni interruzione nella ricezione dei messaggi di posizione consecutivi di una nave titolare di un'autorizzazione di pesca nel caso in cui la nave in questione non abbia notificato la propria uscita dalla zona.

4.Malfunzionamento del sistema di comunicazione

Sao Tomé e Principe verifica la compatibilità del proprio equipaggiamento elettronico con quello del CCP dello Stato di bandiera e informa senza indugio l'Unione europea in merito ad ogni malfunzionamento nella comunicazione e nella ricezione dei messaggi di posizione al fine di trovare quanto prima una soluzione tecnica. Eventuali controversie sono sottoposte alla commissione mista.

Il comandante è ritenuto responsabile di ogni manipolazione accertata del sistema VMS della nave volta a perturbarne il funzionamento o a falsificare i messaggi di posizione. Ogni infrazione sarà soggetta alle sanzioni previste dalla legislazione vigente di Sao Tomé e Principe.

5.Modifica della frequenza di invio dei messaggi di posizione

Sulla base di elementi di prova che inducano a ipotizzare un'infrazione, Sao Tomé e Principe può chiedere al CCP dello Stato di bandiera, con copia all'Unione europea, di ridurre a trenta (30) minuti l'intervallo di invio dei messaggi di posizione di una nave per un periodo di indagine determinato. Gli elementi di prova devono essere trasmessi da Sao Tomé e Principe al CCP dello Stato di bandiera e all'Unione europea. Il CCP dello Stato di bandiera invia senza indugio a Sao Tomé e Principe i messaggi di posizione secondo la nuova frequenza.

Al termine del periodo di indagine determinato, Sao Tomé e Principe informa il CCP dello Stato di bandiera e l'Unione europea in merito alle eventuali misure adottate.

6.Comunicazione dei messaggi VMS a Sao Tomé e Principe

Il codice «ER» seguito da una doppia barra obliqua (//) indica la fine del messaggio.

Dato

Codice

Obbligatorio/

facoltativo

Contenuto

Inizio della registrazione

SR

O

Dato relativo al sistema che indica l'inizio della registrazione

Destinatario

AD

O

Dato relativo al messaggio - Destinatario, codice alfa-3 del paese (ISO-3166)

Mittente

FR

O

Dato relativo al messaggio - Mittente, codice alfa-3 del paese (ISO3166)

Stato di bandiera

FS

O

Dato relativo al messaggio - Codice alfa-3 dello Stato di bandiera (ISO-3166)

Tipo di messaggio

TM

O

Dato relativo al messaggio - Tipo di messaggio (ENT, POS, EXI,

MAN)

Indicativo di chiamata (IRCS)

RC

O

Dato relativo alla nave - Indicativo internazionale di chiamata della nave (IRCS)

Numero di riferimento interno della Parte contraente

IR

O

Dato relativo alla nave - Numero unico della Parte contraente, codice alfa-3 (ISO-3166) seguito dal numero

Numero

di immatricolazione

esterno

XR

O

Dato relativo alla nave - Numero indicato sulla fiancata della nave (ISO 8859.1)

Latitudine

LT

O

Dato relativo alla posizione della nave - Posizione in gradi e gradi decimali N/S GG.ggg (WGS84)

Longitudine

LG

O

Dato relativo alla posizione della nave - Posizione in gradi e gradi decimali E/O GG.ggg (WGS84)

Rotta

CO

O

Rotta della nave su scala di 360°

Velocità

SP

O

Velocità della nave in decimi di nodi

Data

DA

O

Dato relativo alla posizione della nave – Data di registrazione della posizione UTC (AAAAMMGG)

Ora

TI

O

Dato relativo alla posizione della nave – Ora di registrazione della posizione UTC (OOMM)

Fine della registrazione

ER

O

Dato relativo al sistema che indica la fine della registrazione

In formato NAF, la trasmissione dei dati è strutturata nel modo seguente:

i caratteri utilizzati devono essere conformi alla norma ISO 8859.1; una doppia barra obliqua (//) e il codice «SR» indicano l'inizio del messaggio;

ogni dato è identificato dal suo codice e separato dagli altri dati da una doppia barra obliqua (//);

un'unica barra obliqua (/) separa il codice dal dato.

Prima dell'applicazione provvisoria del protocollo, Sao Tomé e Principe notifica se i dati VMS vanno trasmessi tramite FLUX TL, in formato UN/CEFACT.

Appendice 6
Qualifiche richieste per l'imbarco di marittimi di Sao Tomé e Principe su pescherecci con reti a circuizione e su pescherecci con palangari di superficie dell'Unione europea

Le autorità di Sao Tomé e Principe provvedono affinché i marittimi ingaggiati per prestare servizio su navi dell'UE soddisfino i seguenti requisiti:

1.avere un'età minima di 18 anni;

2.essere in possesso di un certificato medico valido, rilasciato da un medico debitamente qualificato, attestante l'idoneità fisica all'esercizio delle mansioni necessarie in mare;

3.essersi sottoposti alle vaccinazioni necessarie, tuttora valide, a scopo di profilassi nella regione;

4.essere in possesso di almeno una certificazione valida attestante una formazione di base in materia di sicurezza riguardante:

(a)le tecniche di sopravvivenza, compreso l'uso dei giubbotti di salvataggio;

(b)la lotta e la prevenzione antincendio;

(c)gli interventi elementari di primo soccorso;

(d)la sicurezza personale e la responsabilità sociale; e

(e)la prevenzione dell'inquinamento dell'ambiente marino;

5.in particolare, per quanto riguarda i pescherecci di grandi dimensioni, i marittimi devono:

(a)conoscere la terminologia marittima e le istruzioni normalmente impartite a bordo dei pescherecci;

(b)essere al corrente dei pericoli connessi alle operazioni di pesca;

(c)essere perfettamente a conoscenza delle condizioni operative dei pescherecci e dei rischi che essi possono comportare;

(d)conoscere gli attrezzi da utilizzare nell'attività di pesca con reti da circuizione e averne dimestichezza;

(e)avere una conoscenza e una comprensione esaurienti della stabilità e dello stato di navigabilità di una nave; e

(f)avere conoscenze generali sulle operazioni di ormeggio, nonché sulla manipolazione e sui rispettivi usi delle funi da ormeggio.