Bruxelles, 14.9.2018

COM(2018) 628 final

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

UNDICESIMA RELAZIONE FINANZIARIA DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO SUL FUNZIONAMENTO DEL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI GARANZIA

ESERCIZIO 2017

{SWD(2018) 405 final}


SOMMARIO

1.PROCEDURA DI BILANCIO

2.TESORERIA E GESTIONE DEGLI STANZIAMENTI

3.ESECUZIONE DEL BILANCIO 2017 DEL FEAGA

4.ESECUZIONE DELLE ENTRATE ASSEGNATE AL FEAGA

Allegati (cfr. documento separato):

Allegato 1

Allegato 2

Allegato 3-I

Allegato 3II

Allegato 4

Procedura di bilancio 2017 — Stanziamenti FEAGA

Analisi dell’esecuzione di bilancio FEAGA – Esercizio finanziario 2017

Analisi dell’esecuzione di bilancio FEAGA – Esercizio finanziario 2017. Entrate con destinazione specifica. C4

Analisi dell’esecuzione di bilancio FEAGA – Esercizio finanziario 2017. Entrate con destinazione specifica. C5

Esecuzione di bilancio FEAGA per articolo e per Stato membro – Esercizio finanziario 2017

Nota: la presente relazione è accompagnata da un documento di lavoro dettagliato dei servizi della Commissione. Il testo integrale di tale documento (in inglese) e le tabelle allegate (in inglese) saranno disponibili anche sul sito web della DG agricoltura all’indirizzo http://ec.europa.eu/agriculture/cap-funding/financial-reports/eagf/index_en.htm .

 

1.PROCEDURA DI BILANCIO 1

1.1.Progetto di bilancio 2017 e lettera rettificativa n. 1/2017

Il progetto di bilancio 2017 è stato adottato dalla Commissione e proposto all’autorità di bilancio il 18 luglio 2016. Gli stanziamenti d’impegno proposti per il FEAGA ammontavano a complessivi 42 937,6 milioni di EUR.

Il Consiglio ha adottato la sua posizione sul progetto di bilancio 2017 il 12 settembre 2016, riducendo gli stanziamenti d’impegno per il FEAGA di 177,1 milioni di EUR. Il Parlamento europeo ha adottato la sua posizione il 26 ottobre 2016, aumentando gli stanziamenti d’impegno per il FEAGA di 600,0 milioni di EUR rispetto al progetto di bilancio.

Il 17 ottobre 2016 la Commissione ha adottato la lettera rettificativa (LR) n. 1 al progetto di bilancio 2017, aumentando di 527,0 milioni di EUR il fabbisogno d’impegni rispetto al progetto di bilancio. Tuttavia, questo fabbisogno supplementare è stato interamente compensato dall’aumento di entrate con destinazione specifica disponibile nel 2017. Di conseguenza, gli stanziamenti d’impegno richiesti per il FEAGA nella LR sono rimasti invariati rispetto al progetto di bilancio.

1.2.Adozione del bilancio 2017

Il comitato di conciliazione, composto da membri del Parlamento europeo e del Consiglio, ha concordato un progetto comune il 28 novembre 2016. Infine, il bilancio 2017 è stato adottato dal Parlamento europeo il 1° dicembre 2016. Gli stanziamenti d’impegno totali del bilancio per il FEAGA ammontavano a
42 612,6 milioni di EUR e gli stanziamenti di pagamento a 42 563,0 milioni di EUR.

La differenza tra stanziamenti d’impegno e di pagamento è dovuta al fatto che per alcune misure, attuate direttamente dalla Commissione, sono utilizzati stanziamenti dissociati. Tali misure riguardano principalmente la promozione dei prodotti agricoli, la strategia politica e le misure di coordinamento per l’agricoltura.

Nello specifico, dei votati stanziamenti d’impegno del FEAGA per il settore 05 pari a 42 612,6 milioni di EUR: 2 806,8 milioni di EUR erano previsti per interventi sui mercati agricoli nell’ambito del capitolo 05 02, 39 661,7 milioni di EUR per gli aiuti diretti nell’ambito del capitolo 05 03, 85,3 milioni di EUR per l’audit delle spese agricole nell’ambito del capitolo 05 07 e 48,6 milioni di EUR per la strategia politica e il coordinamento nell’ambito del capitolo 05 08.

Maggiori dettagli sono riportati nell’allegato 1.

Successivamente, nel corso dell’esercizio finanziario 2017, gli stanziamenti del FEAGA per gli articoli 05 01 04 (spese di supporto) e 05 08 09 (assistenza tecnica operativa) sono stati ridotti rispettivamente di 0,9 milioni di EUR e 1,0 milione di EUR attraverso il bilancio rettificativo 6.

1.3.Entrate assegnate al FEAGA 2

Conformemente a quanto disposto dall’articolo 43 del regolamento (CE) n. 1306/2013 relativo al finanziamento della politica agricola comune 3 , le entrate generate dalle rettifiche finanziarie apportate in base a decisioni relative alla liquidazione dei conti e alla verifica di conformità, dalla rettifica di irregolarità e dai prelievi sul latte sono considerate entrate con destinazione specifica destinate a finanziare le spese del FEAGA. In base a tale norma, le entrate con destinazione specifica possono essere utilizzate per coprire il finanziamento di qualsiasi spesa del FEAGA. Se una parte di queste entrate resta inutilizzata, essa viene automaticamente riportata all’esercizio successivo.

Al momento dell’elaborazione del bilancio 2017 è stata effettuata una stima delle entrate sia per gli importi che si prevedeva di riscuotere nel corso dell’esercizio 2017 sia per quelli che si prevedeva di riportare dall’esercizio 2016 al 2017. L’autorità di bilancio ha tenuto presente tale stima, che ammontava a 2 732 milioni di EUR, all’atto dell’adozione del bilancio 2017. In particolare:

   le entrate generate da importi recuperati nell’ambito di verifiche di conformità e dalla rettifica di irregolarità sono state stimate, rispettivamente, a 1 278 milioni di EUR e a 152 milioni di EUR e non sono state stimate entrate derivanti dai prelievi sul latte. Pertanto, l’importo complessivo delle entrate con destinazione specifica previste per l’esercizio di bilancio 2017 è stato stimato a 1 430 milioni di EUR;

   l’importo delle entrate con destinazione specifica da riportare dal bilancio 2007 a quello 2017 è stimato a 1 302 milioni di EUR.

Nel bilancio 2017 queste entrate, inizialmente stimate a 2 732 milioni di EUR, sono state stanziate a favore di due regimi, ossia:

400 milioni di EUR per i fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori nel settore degli ortofrutticoli;

2 332 milioni di EUR per il regime di pagamento di base (pagamenti diretti).

Per i regimi summenzionati, la somma degli stanziamenti votati dall’autorità di bilancio e delle entrate con destinazione specifica corrisponde a una stima totale degli stanziamenti disponibili pari a:

855 milioni di EUR per i fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori nel settore degli ortofrutticoli;

17 628 milioni di EUR per il regime di pagamento di base (pagamenti diretti).

2.TESORERIA E GESTIONE DEGLI STANZIAMENTI 

2.1.Gestione degli stanziamenti 

2.1.1.Stanziamenti disponibili a titolo dell’esercizio 2017 

in EUR

Parte “spese” del bilancio(1)

Stanziamenti d’impegno

Stanziamenti di pagamento

Parte “entrate” del bilancio (AR) (2)

Previsioni

1. Stanziamenti iniziali per il FEAGA, di cui

42 612 572 079,00

42 562 967 974,00

1. Decisioni relative alla verifica di conformità

1 278 000 000,00

1 bis. Stanziamenti in regime di gestione concorrente

42 490 000 000,00

42 490 000 000,00

2. Irregolarità

152 000 000,00

1 ter. Stanziamenti in regime di gestione diretta

122 572 079,00

72 967 974,00

3. Prelievo supplementare a carico dei produttori di latte

-

2. Bilancio rettificativo

-1 900 000,00

-1 900 000,00

Totale previsto per le AR

1 430 000 000,00

3. Storni al / dal FEAGA nell’esercizio

-2 640 390,66

4. Stanziamenti definitivi per il FEAGA, di cui

42 610 672 079,00

42 558 427 583,34

4 bis. Stanziamenti in regime di gestione concorrente

42 489 315 000,00

42 489 315 000,00

4 ter. Stanziamenti in regime di gestione diretta

121 357 079,00

69 112 583,34

(1)    Stanziamenti iscritti nel bilancio 2017 dopo aver detratto le entrate con destinazione specifica previste per il 2017 e le entrate con destinazione specifica riportate dal 2016 al 2017 ai sensi dell’articolo 14 del regolamento (UE, EURATOM) n. 966/2012. Riguarda unicamente nuovi stanziamenti (C1 + C4), vale a dire senza alcun riporto di stanziamenti (C2 per il rimborso di importi non utilizzati nella riserva per le crisi agricole 2016 e C5 eccedenza delle entrate con destinazione specifica del FEAGA).

(2)    AR: Entrate con destinazione specifica da riscuotere. Non vi è alcun importo sulla linea delle entrate (p.m.), ma l’importo previsionale è indicato nei commenti di bilancio.

2.1.2.Esecuzione di stanziamenti disponibili a titolo dell’esercizio finanziario 2017

in EUR

Esecuzione di stanziamenti d’impegno

Esecuzione di stanziamenti di pagamento

Gestione concorrente (1)

44 639 387 611,79

44 639 387 611,79

Spese in regime di gestione diretta

119 428 161,33

58 396 372,68

Totale

44 758 815 773,12

44 697 783 984,47

(1) Importi impegnati. Impegni e pagamenti, detratte le entrate con destinazione specifica pari a 1 482 465 754,02 EUR (cfr. punto 4 e allegato 3-I) ricevute per la gestione concorrente: 43 156 921 857,77 EUR.

Per l’esercizio finanziario 2017, gli stanziamenti d’impegno effettivamente utilizzati ammontavano a 44 758 815 773,12 EUR e gli stanziamenti di pagamento a 44 697 783 984,47 EUR.

L’importo corrisposto (EUR 43 153 914 666.63) nell’ambito della gestione concorrente è stato inferiore a EUR 43 156 921 857.77 in ragione degli importi in sospeso per la Polonia.

2.1.3.Esecuzione del bilancio degli stanziamenti votati - Spese sostenute dalla Commissione in regime di gestione diretta 

in EUR

Spese in regime di gestione diretta

Stanziamenti d’impegno

Stanziamenti di pagamento

Riporto al 2018 (2)

Stanziamenti (C1) (1)

121 357 079,00

69 112 583,34

-

Esecuzione (C1)

119 428 161,33

47 177 737,98

17 671 686,06

Stanziamenti annullati

1 928 917,67

4 263 159,30

-

(1) C1 si riferisce agli stanziamenti votati in bilancio. Tale importo comprende gli storni dalla “gestione concorrente” per un importo complessivo di 685 000,00 EUR per stanziamenti d’impegno e di pagamento, storni dal FEAGA per un importo complessivo di 2 986 000,00 EUR per gli stanziamenti di pagamento, storni al FEAGA per un importo complessivo di 345 609,34 EUR per gli stanziamenti di pagamento e un bilancio rettificativo di - 1 900 000,00 EUR per gli stanziamenti d’impegno e di pagamento.

(2) Riporto al 2018 soltanto per stanziamenti non dissociati.

Gli stanziamenti d’impegno disponibili per le spese in regime di gestione diretta nel bilancio 2017 sono stati pari a 121,4 milioni di EUR. Nel 2017 è stato impegnato un importo di 119,4 milioni di EUR. Il saldo di tali stanziamenti, pari a 1,9 milioni di EUR, è stato annullato.

Gli stanziamenti d’impegno effettuati per il FEAGA dalla Commissione e relativi a spese in regime di gestione diretta sono per la maggior parte stanziamenti dissociati.

Il riporto automatico al 2018, limitato agli stanziamenti non dissociati, ammonta a 17,7 milioni di EUR.

2.2.Pagamenti mensili 

2.2.1.Pagamenti mensili agli Stati membri in regime di gestione concorrente

2.2.1.1.Pagamenti mensili sull’imputazione delle spese

Ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1306/2013, “La Commissione procede ai pagamenti mensili [...] per le spese effettuate nel corso del mese di riferimento dagli organismi pagatori riconosciuti.”. I pagamenti mensili sono versati allo Stato membro entro il terzo giorno lavorativo del secondo mese successivo a quello di esecuzione delle spese.

I pagamenti mensili costituiscono un rimborso di spese nette (previa detrazione delle entrate) che sono già state sostenute e vengono messi a disposizione in base alle dichiarazioni mensili trasmesse dagli Stati membri 4 . La contabilizzazione mensile delle spese e delle entrate è soggetta a controlli e rettifiche sulla base di dette dichiarazioni. Inoltre, tali pagamenti diventano definitivi dopo le verifiche effettuate dalla Commissione nell’ambito della procedura di liquidazione dei conti.

Sono soggetti al regime dei pagamenti mensili i pagamenti erogati dagli Stati membri dal 16 ottobre 2016 al 15 ottobre 2017.

Per l’esercizio finanziario 2017, l’importo totale netto dei pagamenti mensili decisi, detratta la liquidazione ed effettuate altre rettifiche, è ammontato a 43 156 921 857,77 EUR. Tenuto conto degli importi in sospeso, sono stati corrisposti soltanto 43 153 914 666,63 EUR.

2.2.1.2.Decisioni di pagamenti mensili a titolo dell’esercizio 2017

A titolo dell’esercizio finanziario 2017, la Commissione ha adottato dodici decisioni di pagamenti mensili. Inoltre, nel dicembre 2017 è stata adottata un’ulteriore decisione relativa a un pagamento mensile complementare destinato ad adeguare quelli già concessi per le spese complessive imputabili all’esercizio in questione.

3.ESECUZIONE DEL BILANCIO 2017 DEL FEAGA

3.1.Esecuzione degli stanziamenti di bilancio del FEAGA

L’esecuzione del bilancio ha riguardato un importo pari a 44 758,8 milioni di EUR 5 . Tali spese sono state finanziate mediante gli stanziamenti iniziali di bilancio e utilizzando le entrate con destinazione specifica per il settore 05 (Agricoltura e sviluppo rurale), costituite dall’intero importo (pari a 1 304,0 milioni di EUR) riportato dal 2016 e da una parte delle entrate con destinazione specifica riscosse nel 2017 (pari a 879,2 milioni di EUR su un totale di 1 482,5 milioni di EUR).

Nell’ambito del settore 05 (Agricoltura e sviluppo rurale), la spesa per le misure di mercato è stata pari a 3 001,1 milioni di EUR e quella per gli aiuti diretti a
41 551,2 milioni di EUR.

Per ulteriori informazioni relative all’esecuzione degli stanziamenti di bilancio per settore, cfr. l’allegato 2.

L’allegato 4 presenta una ripartizione delle spese secondo le misure di mercato, i pagamenti diretti e l’audit delle spese agricole per articolo e per Stato membro.

3.2.Osservazioni relative all’esecuzione del bilancio 2017 del FEAGA

In appresso figura, per i settori più significativi, un breve commento basato sui dati riportati negli allegati 2, 3-I e 3-II riguardante l’esecuzione degli stanziamenti di bilancio 2017 del FEAGA e l’utilizzo delle entrate con destinazione specifica disponibili nel 2017.

3.2.1.Capitolo 05 02: Interventi sui mercati agricoli

3.2.1.1.Introduzione

L’importo complessivo dei pagamenti per questo capitolo del bilancio 2017, pari a 3 001,1 milioni di EUR, è stato finanziato dagli stanziamenti votati, pari a 2 805,0 milioni di EUR, e dalle entrate con destinazione specifica, pari a 196,2 milioni di EUR. Tali entrate sono state utilizzate per la copertura delle spese sostenute nel settore ortofrutticolo (per i dettagli, cfr. il punto 3.2.1.2). Alle voci in cui il fabbisogno eccedeva gli stanziamenti di bilancio, le spese aggiuntive sono state coperte mediante storni da altre linee di bilancio all’interno del FEAGA. Per quanto riguarda le misure di mercato per le quali gli stanziamenti di bilancio sono stati sottoutilizzati, i risultanti stanziamenti disponibili sono stati stornati ad altre voci del bilancio al fine di coprire, all’occorrenza, le spese aggiuntive sostenute.

3.2.1.2.Articolo 05 02 08: Prodotti ortofrutticoli 

Il bilancio del 2017 prevedeva stanziamenti complessivi disponibili pari a 1 061,5 milioni di EUR per soddisfare il fabbisogno riguardante tutte le misure per questo settore. L’autorità di bilancio ha votato stanziamenti per 661,5 milioni di EUR, avendo tenuto conto delle entrate con destinazione specifica per questo settore, stimate a 400 milioni di EUR. Inoltre, sono stati stornati 137,8 milioni di EUR da altre linee di bilancio all’interno dello stesso capitolo. Nel 2017 le spese sostenute dagli Stati membri sono state pari a 995,4 milioni di EUR. Il saldo delle entrate con destinazione specifica inutilizzate (ovvero 203,8 milioni di EUR) è stato riportato all’esercizio 2018 per coprire le esigenze di bilancio di questo esercizio.

3.2.1.3.Articolo 05 02 09: Prodotti del settore vitivinicolo 

Il bilancio del 2017 prevedeva stanziamenti complessivi disponibili pari a 1 076 milioni di EUR per soddisfare il fabbisogno riguardante tutte le misure per questo settore. La sottoutilizzazione di 64,2 milioni di EUR rispetto al previsto fabbisogno di bilancio per il 2017 è stata determinata dalle minori spese sostenute da alcuni Stati membri per le componenti “promozione”, “ristrutturazione” e “investimenti” dei loro programmi nazionali relativi al settore vitivinicolo.

3.2.1.4.Articolo 05 02 10: Promozione

Per quanto riguarda i pagamenti per misure di promozione effettuati dagli Stati membri, la sottoutilizzazione di 13,2 milioni di EUR rispetto al fabbisogno previsto nel bilancio 2017 è stata determinata dalle minori spese sostenute da alcuni Stati membri per i loro programmi di promozione approvati dalla Commissione rispetto alla corrispondente spesa prevista nel bilancio 2017.

Per quanto riguarda i pagamenti diretti da parte dell’Unione europea, la Commissione ha impegnato stanziamenti per l’importo totale, pari a 52,5 milioni di EUR, previsto nel bilancio 2017 per questi pagamenti.

3.2.1.5.Articolo 05 02 11: Altri prodotti vegetali/altre misure

Per questo articolo di bilancio, la spesa è stata pari al 99 % del fabbisogno previsto (239,4 milioni di EUR) nel bilancio 2017.

3.2.1.6.Articolo 05 02 12: Latte e prodotti lattiero-caseari

Il bilancio del 2017 prevedeva stanziamenti complessivi disponibili pari a 607,7 milioni di EUR per soddisfare il fabbisogno riguardante tutte le misure per questo settore. Nel 2017 le spese sostenute dagli Stati membri sono state pari a 468,0 milioni di EUR. Tutti i regimi finanziati nell’ambito di questo articolo sono stati sottoeseguiti rispetto alla stima del fabbisogno previsto dal bilancio 2017.

1.1.1.1.Articolo 05 02 13: Carni bovine 

Il bilancio 2017 non prevedeva stanziamenti, mentre le spese sostenute dagli Stati membri sono state, nel 2017, pari a 23,6 milioni di EUR. La sovraesecuzione di questo articolo è speculare alla sottoesecuzione del latte e dei prodotti lattiero-caseari derivante dall’applicazione degli aiuti mirati ai settori zootecnici. Le spese dichiarate per questo settore sono state coperte mediante storni da stanziamenti disponibili per questa misura all’articolo 05 02 12.

3.2.1.8.Articolo 05 02 15: Carni suine, uova, pollame, apicoltura e altri prodotti animali

Il bilancio del 2017 prevedeva stanziamenti complessivi disponibili pari a 34,0 milioni di EUR per soddisfare il fabbisogno riguardante tutte le misure per questo settore. Tuttavia, le spese sostenute dagli Stati membri nel 2017 sono ammontate a 90,7 milioni di EUR e tale importo è stato finanziato sia dagli stanziamenti votati sia da storni, per un importo 56,7 milioni di EUR, da altre linee di bilancio all’interno dello stesso capitolo.

3.2.2.Capitolo 05 03: Pagamenti diretti

L’esercizio finanziario 2017 è stato il secondo esercizio d’esecuzione di tutti i regimi nell’ambito della nuova struttura dei pagamenti diretti decisa dalla riforma della PAC del 2013. L’importo complessivo dei pagamenti per questo capitolo del bilancio 2017 è stato pari a 41 551,2 milioni di EUR. Questo importo comprende 425,6 milioni di EUR per i rimborsi dei pagamenti diretti agli agricoltori con i meccanismi di disciplina finanziaria, finanziati con 433,1 milioni di EUR riportati dall’esercizio 2016 (per i dettagli, cfr. il punto 3.2.2.3). Il resto dei pagamenti effettuati, pari a 41 125,6 milioni di EUR, è stato finanziato dagli stanziamenti votati, pari a 39 138,5 milioni di EUR, e dalle entrate con destinazione specifica, pari a 1 987,0 milioni di EUR. Queste ultime sono state utilizzate per la copertura delle spese sostenute per il regime di pagamento di base. Gli stanziamenti votati inutilizzati sono stati pari a 523,2 milioni di EUR, come evidenziato dalla differenza tra gli stanziamenti votati per 39 138,5 milioni di EUR utilizzati per il rimborso agli Stati membri e gli stanziamenti iniziali votati, pari a 39 661,7 milioni di EUR inclusi nel bilancio 2017. Questi stanziamenti approvati inutilizzati sono stati ridotti da uno storno di stanziamenti votati pari a 66,8 milioni di EUR a favore di altre parti del bilancio FEAGA. Inoltre, l’importo inutilizzato della riserva per le crisi di 450,5 milioni di EUR, che è stato istituito dalla proposta disciplina finanziaria nel 2017, è stato stornato all’articolo di bilancio 05 03 09, di modo che l’importo dei meccanismi di disciplina finanziaria effettivamente applicati (pari a 450,5 milioni di EUR) potesse essere riportato al 2018 per il rimborso agli Stati membri interessati (cfr. il punto 3.2.2.4). L’importo restante delle entrate con destinazione specifica riscosse nel 2017, pari a 399,4 milioni di EUR, è stato riportato al 2018. Alle voci in cui il fabbisogno eccedeva gli stanziamenti votati di bilancio, le spese aggiuntive sono state coperte mediante storni di stanziamenti votati da altre voci del bilancio o da entrate con destinazione specifica. Analogamente, per quanto riguarda i pagamenti diretti per i quali gli stanziamenti di bilancio sono stati sottoutilizzati, i risultanti stanziamenti disponibili sono stati stornati ad altre linee di bilancio all’interno del FEAGA al fine di coprire, all’occorrenza, le spese aggiuntive sostenute.

3.2.2.1.Articolo 05 03 01: Aiuti diretti disaccoppiati

I regimi principali finanziati dagli stanziamenti di questo articolo sono il regime di pagamento unico per superficie (RUPS), il regime di pagamento di base (RPB), il pagamento per le pratiche agricole benefiche per il clima e l’ambiente, il pagamento ridistributivo e il pagamento per i giovani agricoltori. Tutti i regimi di aiuto contemplati da questo articolo sono finanziati indipendentemente dalla produzione, ma a determinate condizioni, per esempio il rispetto degli obblighi di condizionalità. Il fabbisogno di bilancio 2017 per gli aiuti diretti disaccoppiati è stato pari a 35 523,8 milioni di EUR, per i quali l’autorità di bilancio ha votato stanziamenti per un importo di 33 191,8 milioni di EUR dopo aver preso in considerazione le entrate con destinazione specifica per questo settore, pari a 2 332,0 milioni di EUR. Le spese sostenute dagli Stati membri per tutti i regimi di questo articolo sono state pari a 35 366,2 milioni di EUR, superando così gli stanziamenti votati di un importo di 2 174,4 milioni di EUR. Quest’ultimo importo delle spese dichiarate è stato coperto da entrate con destinazione specifica. Le spese sostenute dagli Stati membri per gli aiuti diretti disaccoppiati corrispondevano al 99,6% del fabbisogno previsto dal bilancio 2017 per questi regimi.

3.2.2.2.Articolo 05 03 02: Altri aiuti diretti

Gli stanziamenti di questo articolo coprivano le spese per “altri aiuti diretti”. Ciò comprende i regimi per cui potrebbe ancora esservi un collegamento fra il pagamento e la produzione, a condizioni ben definite ed entro limiti chiari. A seguito della riforma del 2013, i regimi aggiunti ai sensi di questo articolo sono stati il sostegno accoppiato volontario e il regime a favore dei piccoli agricoltori, mentre svariate linee di bilancio hanno coperto solo pagamenti residui di entità relativamente contenuta per i regimi scaduti.

La Commissione aveva stimato che nel 2017 per questo articolo sarebbero stati necessari stanziamenti pari a 6 019,3 milioni di EUR. Gli Stati membri hanno sostenuto una spesa pari a 5 759,4 milioni di EUR, un importo quindi inferiore agli stanziamenti previsti in bilancio.

3.2.2.3.Articolo 05 03 09: Rimborso degli aiuti diretti con i meccanismi di disciplina finanziaria

L’autorità di bilancio non ha assegnato stanziamenti a questo articolo. Esso ha lo scopo di recuperare gli stanziamenti votati non impegnati fra cui, in particolare, gli stanziamenti della riserva per le crisi inutilizzata, in modo da riportare tale importo all’esercizio finanziario N+1 e finanziare il rimborso dei meccanismi di disciplina finanziaria applicati agli aiuti diretti per l’anno civile N 6 .

Rispetto all’importo di 433,1 milioni di EUR, corrispondente ai meccanismi di disciplina finanziaria applicati nel corso dell’esercizio 2016, che è stato riportato al bilancio 2017 per il rimborso, gli Stati membri hanno rimborsato 425,6 milioni di EUR. La differenza di 7,5 milioni di EUR è stata devoluta al bilancio 2017 per la sua restituzione agli Stati membri attraverso il bilancio rettificativo dell’esercizio successivo.

3.2.2.4.Articolo 05 03 10: Riserva per le crisi nel settore agricolo

Gli stanziamenti di questo articolo sono destinati a coprire le spese per misure che devono essere adottate per affrontare gravi crisi riguardanti la produzione o la distribuzione agricola. La riserva per le crisi è determinata mediante l’applicazione, all’inizio di ogni anno, di una riduzione degli aiuti diretti attraverso il meccanismo della disciplina finanziaria, ai sensi degli articoli 25 e 26 del regolamento (UE) n. 1306/2013 e dell’articolo 8 del regolamento (UE) n. 1307/2013 7 . La riserva costituita prevede un importo annuale di 400 milioni di EUR (ai prezzi del 2011). Per l’esercizio di bilancio 2017 l’importo equivalente della riserva per le crisi ai prezzi correnti è stato di 450,5 milioni di EUR. Nell’esercizio finanziario 2017 la riserva non è stata utilizzata.

Per l’anno di domanda 2016 la disciplina finanziaria è stata calcolata esclusivamente per la costituzione della riserva per le crisi ammontante a 450,5 milioni di EUR. Tuttavia, entro la fine dell’esercizio finanziario, gli stanziamenti votati non impegnati corrispondenti all’importo della disciplina finanziaria effettivamente applicata per l’anno di domanda 2016 (tenendo conto dell’importo inutilizzato della riserva per le crisi) sono stati stornati all’articolo di bilancio 05 03 09, al fine di essere riportati al successivo esercizio finanziario e, in questo modo, andare a finanziare il rimborso dei meccanismi di disciplina finanziaria imposti agli agricoltori nel corso dell’anno civile 2017.

3.2.3.Capitolo 05 07: Audit delle spese agricole

3.2.3.1.Articolo 05 07 01: Controllo delle spese agricole

Questo articolo concerne le misure adottate al fine di rafforzare gli strumenti dei controlli sul posto e migliorare i sistemi di verifica, in modo tale da limitare il rischio di frodi e irregolarità a danno del bilancio dell’Unione. Esso comprende inoltre le spese che potrebbero rendersi necessarie per finanziare eventuali rettifiche contabili e di conformità a favore degli Stati membri.

L’Unione europea ha finanziato direttamente l’acquisto di immagini satellitari nel quadro del sistema integrato di gestione e di controllo per un importo di 11,3 milioni di EUR, facendo appello alla totalità degli stanziamenti previsti nel bilancio 2017.

Le rettifiche a favore degli Stati membri sono state molto più alte del previsto in seguito alla liquidazione dei conti (125,3 milioni di EUR anziché 25,0 milioni di EUR previsti a bilancio). La sovraesecuzione è stata in parte compensata da rettifiche a favore degli Stati membri molto inferiori alle previsioni in seguito alla liquidazione dei conti (14,8 milioni di EUR anziché 20,0 milioni di EUR previsti a bilancio).

3.2.3.2.Articolo 05 07 02: Composizione delle controversie

Gli stanziamenti di questo articolo sono destinati a coprire le spese che un organo giurisdizionale può mettere a carico della Commissione, in particolare per danni e interessi. Il bilancio 2017 prevedeva stanziamenti pari a 29,0 milioni di EUR, ma non vi sono state dichiarazioni di spesa. Gli stanziamenti sono stati trasferiti ad altre voci del bilancio 2017.

4.ESECUZIONE DELLE ENTRATE ASSEGNATE AL FEAGA 

Le entrate con destinazione specifica effettivamente riportate dal 2016 al 2017 sono state pari a 1 304,0 milioni di EUR e sono state interamente utilizzate per finanziare le spese dell’esercizio finanziario 2017 in conformità all’articolo 14 del regolamento finanziario. Come illustrato nell’allegato 3-II, tale importo ha coperto la spesa di 118,7 milioni di EUR sostenuta a favore dei fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori del settore ortofrutticolo nonché la spesa di 1 185,3 milioni di EUR a favore del regime di pagamento di base.

Per quanto riguarda le entrate con destinazione specifica riscosse nel 2017, l’allegato 3-I indica che esse ammontavano a 1 482,5 milioni di EUR e avevano la seguente origine:

rettifiche applicate nell’ambito della procedura della verifica di conformità, pari a 1 348,0 milioni di EUR;

entrate derivanti da irregolarità, pari a 130,7 milioni di EUR;

prelievi sul latte, pari a 3,7 milioni di EUR.

Le entrate con destinazione specifica riscosse nel 2017 sono state utilizzate per coprire le spese sostenute per le seguenti misure:

77,5 milioni di EUR per i fondi di esercizio delle organizzazioni di produttori nel settore degli ortofrutticoli;

801,7 milioni di EUR per il regime di pagamento di base (RPB) (pagamenti diretti).

Il saldo delle entrate con destinazione specifica riscosse nel 2017 (ovvero 603,3 milioni di EUR) è stato automaticamente riportato sul bilancio 2018 al fine di coprire le esigenze di bilancio di questo esercizio.

Per ulteriori informazioni cfr. gli allegati 3-I e 3-II.

(1)      La procedura figura nell'allegato 1.
(2)    Questi importi non sono iscritti nelle voci «Entrate» del bilancio (articolo 670 per le entrate con destinazione specifica al FEAGA), che riportano “p.m.” ("pro memoria"), ma l'importo previsto è menzionato nei commenti di bilancio per questo articolo.
(3)    GU L 347 del 20.12.2013, pag. 549.
(4)    Le dichiarazioni mensili di spesa sono trasmesse dagli Stati membri in occasione della dichiarazione del 12 del mese N+1.
(5)      Questa cifra comprende il rimborso della disciplina finanziaria in relazione alla riserva per le crisi nel settore agricolo riportata dall’esercizio 2016.
(6)      Questi stanziamenti possono essere riportati, ai sensi dell’articolo 169, paragrafo 3, del regolamento finanziario (UE, Euratom) n. 966/2012. Inoltre, ai sensi dell’articolo 26, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1306/2013, gli Stati membri rimborsano ai beneficiari finali ai quali è stata applicata, nell’esercizio al quale sono riportati gli stanziamenti, la disciplina finanziaria ai sensi dell’articolo 26, paragrafi da 1 a 4 dello stesso regolamento.
(7)    GU L 347 del 20.12.2013, pag. 608.

Bruxelles, 14.9.2018

COM(2018) 628 final

ALLEGATI

della

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

UNDICESIMA RELAZIONE FINANZIARIA DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO SUL FUNZIONAMENTO DEL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI GARANZIA

ESERCIZIO 2017

{SWD(2018) 405 final}