52006DC0671

Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo, al Comitato delle Regioni e alla Banca Centrale europea - Quarta relazione sui preparativi pratici per il futuro allargamento dell’area dell’euro /* COM/2006/0671 def. */


[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |

Bruxelles, 10.11.2006

COM(2006) 671 definitivo

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO, AL PARLAMENTO EUROPEO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO, AL COMITATO DELLE REGIONI E ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA

Quarta relazione sui preparativi pratici per il futuro allargamento dell’area dell’euro

1. Introduzione |

La Slovenia adotterà l’euro il 1° gennaio 2007; Cipro e Malta hanno adottato di recente i rispettivi piani nazionali di transizione | La presente relazione valuta lo stato dei preparativi concreti a livello nazionale e comunitario per il prossimo allargamento dell’area dell’euro. Si tratta della quarta relazione in materia. Le precedenti sono state adottate nel novembre 2004, novembre 2005 e giugno 2006[1]. La quarta relazione si concentra sulle ultime evoluzioni relative ai preparativi concreti in Slovenia, in quanto il paese aderirà all’euro il 1° gennaio 2007 a seguito della decisione del Consiglio secondo cui esso soddisfa le condizioni necessarie per l’adozione della moneta unica. La relazione presta inoltre particolare attenzione ai preparativi a Cipro e Malta, due paesi che aspirano ad aderire all’euro il 1 gennaio 2008 e che hanno adottato entrambi di recente i rispettivi piani nazionali di transizione. Infine la relazione esamina lo stato dei preparativi negli altri Stati membri e a livello comunitario.[2] La presente relazione sui preparativi concreti, come le precedenti, non pregiudica le relazioni sulla convergenza della Commissione, previste dal trattato, che valutano se gli Stati membri con deroga soddisfano i criteri di convergenza di "Maastricht"[3]. |

2. Lo stato di avanzamento dei preparativi a livello nazionale |

2.1. Gli obiettivi nazionali per la data di adozione dell’euro |

Numerosi paesi hanno di recente rinviato il proprio obiettivo per la data di adozione dell’euro. | Numerosi paesi hanno modificato, o stanno modificando, il proprio obiettivo per la data di adozione dell’euro a causa delle difficoltà incontrate nell’adeguarsi ai criteri di convergenza secondo le previsioni originarie. Il piano iniziale dell'Estonia aveva fissato al 1° gennaio 2007 la data per l'introduzione dell'euro. Nell’aprile 2006 il governo estone ha deciso di rinviarla al 1° gennaio 2008 e valuterà la fattibilità di tale data nell’autunno 2006. La Lituania aveva anch'essa programmato di adottare l'euro il 1° gennaio 2007. Tuttavia, la relazione sulla convergenza della Commissione, adottata il 16 maggio 2006, ha concluso che il paese non soddisfaceva le condizioni necessarie per l'adozione dell'euro. Nell’ottobre 2006 il governo lituano ha deciso che “la Lituania si impegnerà per aderire all’euro il più presto possibile. Il periodo più favorevole per l’adesione del paese all’euro ha inizio nel 2010.” Le autorità lettoni hanno annunciato il rinvio della data da essi originariamente prevista (1 gennaio 2008) nella primavera 2006, senza fissare però un nuovo obiettivo. Nell'ottobre 2006 il governo ceco ha deciso di ritirare la scadenza preliminare fissata dal paese (1° gennaio 2010) senza stabilirne una nuova. Anche l’Ungheria aveva fissato inizialmente il 1° gennaio 2010 come termine per l’adozione dell’euro, ma tale data è stata ritirata nel 2006. La Slovacchia mantiene la scadenza originaria e intende adottare l’euro il 1° gennaio 2009. La Polonia e la Svezia non hanno fissato un termine. I preparativi in Svezia sono nella pratica bloccati a causa del risultato negativo del referendum del 14 settembre 2003. La tabella fornisce un quadro riassuntivo della situazione attuale. Data di adozione dell’euro Stato membro 1° gennaio 2007 Slovenia Obiettivo per la data di adozione dell’euro Stati membri 1° gennaio 2008 Estonia (da confermare), Cipro, Malta 1° gennaio 2009 Slovacchia Da (ri-)determinare Repubblica ceca, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia, Svezia |

2.2. PREPARATIVI IN SLOVENIA |

I preparativi in Slovenia sono in fase molto avanzata, anche se sono necessarie ulteriori misure per rafforzare la fiducia dei consumatori nella stabilità e correttezza dei prezzi durante la transizione. | 2.2.1. Quadro generale La Slovenia adotterà l’euro il 1° gennaio 2007 con lo scenario del “big bang”[4] e un periodo di doppia circolazione di 14 giorni[5]. A livello generale, la Slovenia appare pronta per l’introduzione dell’euro. Nel corso degli ultimi mesi il paese ha compiuto ulteriori progressi quanto ai preparativi concreti in tal senso, in particolare per quanto riguarda la sostituzione del denaro liquido. Sono peraltro necessarie ulteriori misure per rafforzare la fiducia dei consumatori, come una strategia globale di fissazione equa dei prezzi, convenuta fra consumatori e dettaglianti. |

A partire dal 1° gennaio 2007 i dettaglianti sono invitati a restituire il resto esclusivamente in euro. | 2.2.2. Settore finanziario e imprese Sono stati definiti ulteriori dettagli sulle operazioni di prealimentazione e subprealimentazione rispetto alla precedente relazione del giugno 2006[6]. La Banca di Slovenia ha concluso con le banche commerciali contratti in cui vengono stabilite le modalità della prealimentazione. È stato definito un piano dettagliato per la distribuzione delle banconote e monete in euro. Il numero di mini-kit di monete per il pubblico è stato portato da 150 000 a 450 000 ed essi saranno disponibili presso le banche commerciali a partire dal 15 dicembre 2006. Sono inoltre previsti 150 000 mini-kit per i dettaglianti, disponibili a partire dal 1° dicembre 2006, nonché 100 000 set di monete in euro con la faccia nazionale slovena, destinati principalmente ai collezionisti. Dei 1 510 i distributori automatici accessibili al pubblico, circa il 30% dovrà essere convertito entro le 00:30 e circa l’80% entro le 6:00 del 1° gennaio 2007, mentre il rimanente 20% dovrà essere adattato entro la mezzanotte dello stesso giorno. Al fine di agevolare la conversione del contante in moneta nazionale in contante in euro, le banche commerciali slovene hanno accettato di tenere aperte, il 1° e 2 gennaio 2007, 42 filiali sparse in tutto il paese. L’elenco delle filiali interessate e l’orario di apertura saranno resi noti con congruo anticipo. In base al progetto di legge sull’introduzione dell’euro, a partire dal 1° gennaio 2007 gli operatori economici, in particolare i dettaglianti, e le autorità pubbliche saranno obbligati a dare il resto esclusivamente in euro. |

La fabbricazione di monete slovene è in corso. | 2.2.3. Amministrazione pubblica Il progetto di legge sull’introduzione dell’euro è stato presentato al parlamento nel luglio 2006 e dovrebbe essere adottato nell’autunno 2006. In particolare, esso stabilirà le norme per il passaggio all’euro, il periodo di doppia circolazione, il cambio in contante in euro delle banconote e monete in tolar e la ridenominazione dei titoli. A seguito di un bando di gara pubblico, la Slovenia ha selezionato la zecca finlandese per la fabbricazione delle sue monete in euro[7]. La fabbricazione è cominciata dopo la decisione del Consiglio dell’11 luglio 2006 con cui si abolisce la deroga della Slovenia. Riguardo alla protezione dell’euro contro la contraffazione in Slovenia, sono stati istituiti presso le autorità incaricate dell'applicazione della legge l’ufficio centrale nazionale e i centri nazionali di analisi delle banconote e delle monete in euro contraffatte. Esperti sloveni partecipano alle istanze pertinenti a livello europeo, in particolare della BCE, di Europol e della Commissione/OLAF e hanno ricevuto a tale scopo la formazione necessaria. |

I consumatori sloveni temono aumenti dei prezzi. | 2.2.4. I consumatori e il pubblico La Commissione ha concluso, nella sua terza relazione, che in Slovenia sono necessarie ulteriori misure per rafforzare la fiducia dei consumatori nella stabilità e correttezza dei prezzi durante la transizione. I risultati dell’ultimo Eurobarometro, del settembre 2006, confermano che una consistente maggioranza degli interrogati in Slovenia (il 66% rispetto al 70% dell’aprile 2006) teme un aumento dei prezzi in occasione del passaggio all’euro.[8] In particolare, dovrebbero essere conclusi accordi fra dettaglianti e consumatori in materia di fissazione equa dei prezzi durante la transizione. I dettaglianti dovrebbero impegnarsi a tenere un comportamento corretto, senza approfittare della transizione per aumentare i prezzi in modo occulto o poco trasparente. L’impegno in tal senso assume la forma di un accordo o codice di condotta, che dovrà essere firmato da organizzazioni rappresentative dei dettaglianti e dei consumatori, a livello nazionale o settoriale. I singoli dettaglianti avranno quindi la possibilità di sottoscrivere l’accordo. Al fine di essere credibili ed evitare abusi sui prezzi, gli accordi sull’equità dei prezzi dovrebbero essere accompagnati da un monitoraggio indipendente nei mesi della sostituzione. Casi evidenti di mancato rispetto dovrebbero essere resi pubblici. Si osservi che prezzi equi non vuol dire prezzi congelati e l’obiettivo non è introdurre un sistema rigido di impegni giuridici abbinati a sanzioni amministrative. |

Attualmente la campagna di sensibilizzazione si concentra sulla pubblicità sui media | 2.2.5. Attività di comunicazione Nel quadro dell’accordo di partenariato concluso con la Commissione europea l’8 novembre 2005, la campagna slovena di comunicazione (settembre 2006 – gennaio 2007) si concentra attualmente sulla pubblicità sui media nazionali e regionali. Si producono spot televisivi e radiofonici, pubblicità, banner web, clip cinematografici pubblicitari e giochi on-line. Due pubblicazioni sul passaggio all’euro verranno distribuite a tutte le famiglie nel novembre e dicembre 2006. Altre pubblicazioni come manifesti e volantini saranno disponibili su richiesta. Verranno organizzate presentazioni in occasione di fiere o nelle scuole, nonché iniziative sulla stampa; la Commissione sosterrà infine sondaggi d’opinione rivolti al grande pubblico. La Slovenia partecipa a un programma di gemellaggio con i Paesi Bassi al fine di approfittare dell’esperienza olandese in materia di comunicazione sull’euro. |

I turisti utilizzano già ampiamente contante in euro a Malta e, entro certi limiti, a Cipro. | 2.3. Preparativi a Cipro e Malta Cipro e Malta contano di adottare l’euro il 1° gennaio 2008. Le due isole mediterranee dipendono in larga misura dal turismo e il contante in euro viene già utilizzato regolarmente nei pagamenti al dettaglio, soprattutto nelle zone turistiche. A Malta è diffusa la doppia indicazione dei prezzi in moneta nazionale e in euro su base volontaria, soprattutto nei negozi turistici, che viene applicata anche a Cipro sugli scontrini dei principali grandi magazzini e nelle località turistiche. Cipro è un centro finanziario importante e il passaggio all’euro rappresenterà una grande sfida logistica per il settore finanziario.[9] A Malta il settore finanziario è molto concentrato; i due maggiori istituti di credito gestiscono il 90% dei conti correnti, in termini di valore. L’economia maltese è caratterizzata da un quantitativo particolarmente elevato di contante nazionale (circa 2 789 EUR pro capite), pari a oltre il doppio della media dell’area dell’euro (1 374 EUR). L’afflusso massiccio di moneta nazionale alla Banca centrale e il cambio in contante in euro delle banconote e monete in lire maltesi richiedono pertanto particolare attenzione in termini organizzativi e logistici. |

2.3.1. Preparativi a Cipro |

2.3.1.1. Quadro generale |

Il piano nazionale di passaggio all’euro di Cipro è ancora impreciso sotto molti aspetti. | Il 13 luglio 2006 il governo ha approvato il piano nazionale di passaggio all’euro, che è stato preparato dal comitato consultivo nazionale, responsabile di coordinare i preparativi nazionali per l’introduzione dell’euro. La Banca centrale di Cipro ha pubblicato il piano nel giugno 2006. Cipro prevede lo scenario del “big bang” con un periodo di doppia circolazione di un mese. Il piano nazionale di passaggio all’euro di Cipro copre, in linea generale, la maggior parte delle questioni pratiche connesse all’introduzione della moneta unica. Sono tuttavia necessarie ulteriori misure al fine di consolidare la fiducia dei consumatori nella stabilità dei prezzi durante la transizione, come una strategia globale di fissazione equa dei prezzi, convenuta fra consumatori e dettaglianti.. Il piano nazionale, inoltre, è ancora impreciso sotto molti aspetti e numerosi elementi importanti devono essere ulteriormente chiariti (es. operazioni di prealimentazione e subprealimentazione, organizzazione della restituzione di contante in moneta nazionale, doppia indicazione dei prezzi, ecc.) |

2.3.1.2. Settore finanziario e imprese |

I dettagli dell’operazione di prealimentazione devono ancora essere definiti. | La prealimentazione delle banconote e delle monete in euro da parte della Banca centrale di Cipro alle banche commerciali è prevista fra ottobre e dicembre 2007. Le banche riforniranno quindi gli operatori economici, in particolare i dettaglianti, con contante in euro prima dello €-day affinché questi ultimi possano dare il resto esclusivamente in euro a partire dal 1° gennaio 2008. Mini-kit di monete preconfezionati costituiti da una serie adeguata di denominazioni per le transazioni iniziali saranno disponibili sia per gli operatori che per il pubblico. Devono ancora esse precisati i dettagli, fra l’altro sulla programmazione delle operazioni di prealimentazione. Nelle loro operazioni le banche commerciali distribuiranno solo contanti in euro a partire dal 1° gennaio 2008. Per quanto riguarda la conversione dei distributori automatici del paese, in base al piano attuale essi distribuiranno inizialmente banconote da 10, 20 e 50 euro. Si dovrebbe prevedere la sostituzione delle banconote da 50 euro con banconote da 5 euro, in particolare durante la prima fase del passaggio al fine di ridurre il resto che i dettaglianti dovranno restituire nelle operazioni in contanti. È prevista una campagna per stimolare i cittadini a depositare in banca il contante accumulato in moneta nazionale o a spenderlo con un certo anticipo prima dello €-day. La Banca centrale di Cipro continuerà a cambiare gratuitamente monete in valuta nazionale fino alla fine del 2009 e banconote in valuta nazionale fino alla fine del 2017. Le banche commerciali saranno tenute a cambiare gratuitamente le banconote in lire cipriote fino a un importo di 1 000 CYP per cliente e per operazione e monete in lire cipriote fino a 50 CYP per cliente e per operazione fino al 30 giugno 2008. Le singole banche hanno la possibilità di aumentare tali massimali per le proprie operazioni. Questo periodo prolungato di cambio gratuito da parte delle banche commerciali rappresenta un segnale ambiguo per il pubblico e rischia di prolungare la sostituzione del contante, mentre sarebbe preferibile limitare tale operazione al periodo di doppia circolazione al fine di stimolare i cittadini a cambiare il più rapidamente possibile il contante in moneta nazionale. |

Il governo ha approvato i tre disegni per le monete in euro di Cipro. | 2.3.1.3. Amministrazione pubblica Il Ministero delle finanze coordina i preparativi del settore pubblico. L’adeguamento di tutti i sistemi informatici utilizzati dall’amministrazione pubblica dovrebbe essere completato entro il settembre 2007. Il 22 giugno 2006 il governo ha approvato i tre disegni per le facce nazionali delle monete in euro (cfr. allegato 3), che verranno fabbricate all’estero, tenuto conto del fatto che Cipro non ha una zecca nazionale. Le tre autorità responsabili della protezione delle banconote e delle monete in euro dalla contraffazione (l’ufficio centrale nazionale e i centri nazionali di analisi delle banconote e delle monete contraffatte) sono istituite presso le autorità incaricate dell'applicazione della legge. Per quanto riguarda i preparativi pratici sulla protezione dell’euro, Cipro ha partecipato ad azioni di formazione e collaborato nel quadro delle istanze pertinenti della Commissione, della BCE e di Europol. |

2.3.1.4. I consumatori e il pubblico |

La doppia indicazione obbligatoria dei prezzi comincerà un mese dopo la fissazione del tasso di conversione. | L’obbligo di indicare i prezzi sia in lire cipriote che in euro dovrebbe entrare in vigore un mese dopo l’adozione da parte del Consiglio della decisione di abolire la deroga di Cipro e la fissazione del tasso di conversione, e si applicherà per sei mesi dopo l'introduzione dell'euro. Al fine di tenere conto dei timori dei consumatori quanto ad aumenti eccessivi dei prezzi nel periodo dello €-day, il piano nazionale di passaggio all’euro prevede l’istituzione di osservatori sull’euro per verificare che la doppia indicazione dei prezzi venga attuata nel rispetto delle disposizioni della legge sull’introduzione dell’euro a Cipro, la cui adozione è prevista alla fine del 2006. |

2.3.1.5. Attività di comunicazione |

Nel quadro dell’accordo di partenariato che la Commissione ha firmato con Cipro il 5 maggio 2006, la Commissione attuerà varie attività di comunicazione in collaborazione con le autorità cipriote. È prevista l’organizzazione di una conferenza ad alto livello, di una mostra e di un seminario per i giornalisti locali, la realizzazione di pubblicazioni, materiale promozionale e banchi mobili, nonché l’esecuzione di sondaggi di opinione. |

2.3.2. Preparativi a Malta |

2.3.2.1. Quadro generale |

Il piano nazionale di passaggio all’euro di Malta è dettagliato e articolato. | È incaricato del coordinamento del passaggio all’euro il comitato nazionale per il passaggio all’euro (National Euro Changeover Committee - NECC), istituito il 13 giugno 2005. A seguito della pubblicazione di un piano generale preliminare nel gennaio 2006, il governo ha adottato il “secondo piano generale aggiornato per il passaggio all’euro a Malta” il 12 giugno 2006. Quest’ultimo costituisce il primo piano articolato per il passaggio all’euro di Malta in cui gli aspetti pertinenti vengono affrontati in modo dettagliato. Alcuni aspetti richiedono ulteriori precisazioni (es. calendario della prealimentazione e subprealimentazione; conversione accelerata dei distributori automatici; contenuto dei mini-kit; campagna per l’eliminazione di contante accumulato), mentre un approccio con un “abbandono graduale” non appare giustificato. |

2.3.2.2 Scenario per il passaggio |

Il piano prevede lo scenario del “big bang” con un periodo di doppia circolazione di un mese. Si esamina l’ipotesi di un periodo di “abbandono graduale”[10]. Non sembrano esserci indicazioni particolari secondo cui alcuni settori dell’economia maltese potrebbero non essere in grado di far fronte alle sfide di uno scenario di tipo “big bang”; l’“abbandono graduale” risulterebbe quindi privo di finalità chiare e quindi ridondante. Si noti inoltre che i riferimenti alla moneta nazionale restano possibili dopo l’adozione dell’euro ogniqualvolta si faccia riferimento a importi storici (es. in relazioni finanziarie, dichiarazioni fiscali e altri documenti che coprono periodi anteriori all’introduzione dell’euro). |

2.3.2.3. Settore finanziario e imprese |

Sei mesi prima dello €-day, gli istituti di credito cominceranno già ad accettare banconote in euro al tasso di conversione e senza commissioni. | A partire dal momento in cui viene fissato il tasso di conversione irrevocabile (che segna l’inizio del periodo di doppia indicazione obbligatoria), gli istituti di credito accetteranno le banconote in euro depositate dagli operatori economici loro clienti su conti in lire maltesi o in euro al tasso di conversione, vale a dire senza commissioni di cambio o spese amministrative. Non essendoci spese per il deposito di contante in euro su conti in lire maltesi o in euro, anche i dettaglianti dovrebbero essere in grado di accettare dai clienti pagamenti in contante in euro al tasso di conversione e senza spese. La fase successiva sarà costituita dalla prealimentazione delle banconote in euro agli istituti di credito, che comincerà alla fine di ottobre o all’inizio di novembre 2007 (fine novembre o inizio dicembre 2007 per le monete in euro). Le operazioni di subprealimentazione agli operatori economici cominceranno il 17 dicembre 2007 insieme alla distribuzione di mini-kit di valore pari a circa 55 MTL (circa 128 EUR) alle piccole imprese e in particolare ai dettaglianti. I cittadini potranno acquistare mini-kit del valore di circa 5 MTL (approssimativamente 11,65 EUR). A partire dal 1° dicembre 2007, inoltre, gli istituti di credito cominceranno a cambiare le lire maltesi in euro al tasso di conversione fissato irrevocabilmente, vale a dire senza commissioni di cambio. Le autorità dovrebbero tuttavia ricordare ai cittadini che le banconote e le monete in euro avranno corso legale solo a partire dallo €-day e che non dovrebbero essere utilizzate per le operazioni in contanti prima di tale data. Riguardo alla conversione dei 150 distributori automatici (circa) del paese, si prevede attualmente che almeno uno in ogni località principale distribuirà banconote in euro a partire dal 1° gennaio 2008 e che a partire da tale data verranno fornite banconote in euro di piccolo taglio (banconote da 10 e 20 euro)[11]. Sono ancora necessarie ulteriori misure per garantire una conversione completa e tempestiva di tutti i distributori automatici a partire dallo €-day. In considerazione dei quantitativi di contante in lire maltesi in possesso della media dei cittadini, la Banca centrale e il NECC stanno preparando una campagna per un rapido recupero delle banconote e monete in lire maltesi a partire dalla metà del 2007, a condizione che entro quella data venga adottata la decisione volta ad abolire la deroga del paese. La Banca centrale cambierà le banconote e le monete in moneta nazionale gratuitamente al tasso di conversione rispettivamente per dieci e due anni dopo la fine del corso legale della lira maltese. Gli istituti di credito cambieranno le banconote e le monete in lire maltesi in banconote e monete in euro gratuitamente sia ai clienti e che ai non clienti per un importo massimo di 250 MTL fino alla fine del marzo 2008. Come nel caso di Cipro, si dovrebbe esaminare l’ipotesi di limitare il periodo di cambio gratuito a quello della doppia circolazione per non prolungare eccessivamente il periodo di sostituzione del contante. Al fine di assistere le imprese nei preparativi per il passaggio all’euro, il NECC ha pubblicato una “Lista di controllo per il passaggio all’euro destinata alle organizzazioni di imprese”, completata da un kit per i dettaglianti contenente informazioni sulla pianificazione e attuazione dei preparativi del passaggio all’euro per i dettaglianti, da un euro-convertitore e da una tabella di conversione, fornendo così esempi di buone pratiche. |

2.3.2.4. Amministrazione pubblica |

È prevista una campagna per il rapido recupero del contante in lire maltesi. | I tre disegni per le facce nazionali delle monete in euro maltesi sono stati selezionati a seguito di una consultazione pubblica; i disegni selezionati sono stati pubblicati dalla Banca centrale il 13 ottobre 2006 (cfr. allegato 3). Poiché Malta non dispone di una zecca nazionale, le monete in euro maltesi verranno fabbricate da Monnaie de Paris, la zecca selezionata a seguito di un bando di gara pubblico. Sono stati istituiti i centri nazionali di analisi delle banconote e delle monete contraffatte, che hanno sede presso la Banca centrale di Malta; l’ufficio centrale nazionale è stato istituito presso le autorità incaricate dell'applicazione della legge. Malta ha collaborato con altri paesi nel quadro dei pertinenti gruppi di Europol, della BCE e della Commissione/OLAF ed esperti maltesi sono stati formati fra l’altro tramite il programma della Commissione “Pericles”. |

2.3.2.5. I consumatori e il pubblico |

I negozi dovrebbero indicare separatamente eventuali commissioni applicate per accettare pagamenti in euro. L’iniziativa FAIR favorirà l’equità e la trasparenza dei prezzi di beni e servizi durante la transizione. | La doppia indicazione dei prezzi in euro e in lire maltesi sarà obbligatoria dal 1° luglio 2007 (o dalla data in cui il tasso di conversione verrà fissato in via irrevocabile, se successiva) fino al 30 giugno 2008. Sarà applicabile a tutti gli organismi governativi, imprese, organizzazioni senza scopo di lucro o altre entità per l’indicazione degli importi monetari, prezzi o valori di beni e servizi offerti al consumatore. Il NECC favorirà la doppia indicazione volontaria a partire dal 1° gennaio 2007; sono stati inoltre pubblicati orientamenti per la doppia indicazione sia volontaria che obbligatoria, che prevedono in particolare che la doppia indicazione debba essere basata sul tasso di conversione, non appena esso venga fissato, o (per quella volontaria) sul tasso centrale del meccanismo di cambio ERM. Eventuali commissioni applicate dai dettaglianti che accettano pagamenti in euro prima che gli istituiti di credito eliminino le spese per il deposito di banconote in euro devono essere indicate separatamente dal prezzo in euro. In caso di mancato rispetto di tali orientamenti possono essere imposte ammende o altre penalità. In linea generale non è necessario applicare la doppia indicazione prima della fissazione del tasso di conversione, ma la situazione può essere diversa in paesi molto dipendenti dal turismo come Cipro o Malta. La doppia indicazione (volontaria) può avere finalità puramente informative oppure indicare che i dettaglianti sono disposti ad accettare pagamenti sia in moneta nazionale che in euro. A tale proposito, gli orientamenti maltesi contribuiscono non solo a un’applicazione uniforme della doppia indicazione in tutti i negozi che optano per l'approccio volontario, ma anche alla trasparenza degli oneri e costituiscono quindi un esempio di buona pratica in un'economia in cui la doppia indicazione è diffusa già ora, prima della fissazione del tasso di conversione. L’iniziativa FAIR (Fair-pricing Agreements In Retailing – Accordi per una politica equa dei prezzi al dettaglio) di NECC entrerà in vigore il 1° gennaio 2007. L’iniziativa incentiva l’equità e la trasparenza dei prezzi di beni e servizi durante la transizione e al tempo stesso aiuta i consumatori a familiarizzarsi con la nuova scala di valori. I dettaglianti e gli altri operatori economici che trattano con i consumatori saranno invitati a sottoscrivere FAIR con l’osservatorio per il passaggio all’euro[12], che coordinerà FAIR e ne controllerà l'attuazione. Gli operatori economici che sottoscrivono FAIR si impegnano a rispettare gli orientamenti del NECC (es. sulla doppia indicazione dei prezzi) e ad applicare una strategia di prezzi equi, in particolare a non aumentare i prezzi solo a causa dell’introduzione dell’euro. Essi saranno autorizzati a esporre il logo della campagna FAIR e a ricevere una formazione gratuita per il proprio personale che lavora a contatto con il pubblico. L’approccio promosso dalle autorità maltesi, volto a una politica equa dei prezzi e basato su impegni chiari nonché su un controllo credibile, costituisce uno strumento importante per stimolare la fiducia dei consumatori durante la transizione. Il governo si è impegnato, nel convertire gli importi in moneta nazionale in importi in euro adeguati, ad arrotondarli a favore dei consumatori, fornendo così un esempio per il settore privato. Il NECC ha invitato le organizzazioni interessate a presentare proposte innovative capaci di stimolare la fiducia dei consumatori nella transizione e in particolare di ridurne i timori riguardo a possibili aumenti dei prezzi. Le proposte, pervenute entro il 6 ottobre 2006, sono attualmente in fase di valutazione. |

2.3.2.6. Attività di comunicazione |

È stata avviata la campagna maltese di informazione sull’euro. | Il NECC ha avviato anche una campagna nazionale di informazione, che prevede la messa in funzione di una linea telefonica nazionale a disposizione dei cittadini e il varo di campagne specifiche per gruppi obiettivo determinati (consumatori, comunità imprenditoriale, bambini, anziani, gruppi vulnerabili). Lo slogan di Malta per la campagna di informazione sull'euro è: “l’euro – nel nostro interesse”. Già nel 2006 è stata avviata una campagna sui media, anche se le iniziative pubblicitarie si intensificheranno soprattutto negli ultimi mesi del 2007. Nel quadro dell’accordo di partenariato concluso con la Commissione europea il 5 maggio 2006, quest’ultima finanzierà parzialmente la realizzazione di alcune pubblicazioni, la campagna sui media e le retribuzioni dei responsabili dell’informazione. |

2.4. Preparativi negli altri Stati membri |

In alcuni paesi non si sono registrate evoluzioni di rilievo in termini di preparativi pratici rispetto alla precedente relazione del giugno 2006. | Il 30 giugno 2006 il gruppo di coordinamento nazionale ceco per l’introduzione dell’euro ha adottato una raccomandazione al governo relativa allo scenario della transizione, proponendo di optare per lo scenario del “big bang”. La raccomandazione è stata approvata dal governo il 25 ottobre 2006. L’Estonia e la Lituania hanno attuato le proprie campagne informative dopo la conclusione degli accordi di partenariato firmati con la Commissione europea l'8 novembre 2005, ma il rinvio dell’introduzione dell’euro ha rallentato tali attività. Entrambi i paesi stanno attualmente aggiornando e modificando le rispettive strategie di comunicazione. La Lettonia e la Slovacchia hanno elaborato il loro primo progetto di strategie di comunicazione. Nel giugno 2006 sono stati avviati dibattiti preliminari in vista della conclusione di accordi di partenariato con la Commissione a sostegno delle attività di comunicazione di tali paesi. In Ungheria, Polonia e Svezia non si sono registrate evoluzioni degne di nota dalla relazione precedente. Gli allegati 2 e 3 forniscono una panoramica dello stato dei preparativi pratici negli altri Stati membri. |

3. Situazione dell’opinione pubblica negli Stati membri di recente adesione |

Gli ultimi risultati confermano l’evoluzione positiva dell’atteggiamento generale dei cittadini nei confronti dell’euro. | L’ultima indagine Eurobarometro sull’opinione pubblica negli Stati membri di recente adesione è stata realizzata nel settembre 2006[13]. I risultati confermano in larga misura le principali tendenze emerse dall’indagine dell'aprile 2006. Per quanto riguarda la familiarità con l’euro e le conoscenze su di esso, i risultati dell’indagine di settembre sono molto simili ai precedenti. I risultati relativi al livello di informazione percepito rivelano un leggero miglioramento. Il clima generale riguardo all’introduzione dell’euro è ancora largamente positivo e, in linea generale, è migliorato rispetto al 2004 o al 2005, anche se è leggermente peggiorato rispetto all'aprile 2006. La situazione tuttavia varia considerevolmente da paese a paese (cfr. grafico). Globalmente, il 50% degli interrogati negli Stati membri di recente adesione ritiene che l’adozione dell’euro avrà, in media, conseguenze positive per il paese; si tratta di una percentuale leggermente inferiore (2 punti percentuali) rispetto all’aprile 2006. I risultati di settembre confermano in larga misura quelli delle indagini precedenti anche per quanto riguarda le aspettative dei cittadini riguardo all’euro. Se ne riconoscono i vantaggi tangibili per la vita quotidiana, mentre c’è maggiore incertezza quanto alle aspettative a livello politico e macroeconomico. |

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ANNEX 1 – Preparations at Community level

1. Euro coins

On 7 June 2005, at the initiative of the Commission, the Ecofin Council decided that the common sides of the 1- and 2-euro and the 10-, 20- and 50-cent coins, which currently depict the EU before it was enlarged from 15 to 25 Member States, should be amended. The necessary design and technical work has been finalised and the new common sides now depict the European continent.[14] Slovenia will be the first euro-area Member State to issue euro coins with the new common side in 2007. The other euro-area Member States may also start to apply the new common sides as from 2007 for new production, and will in any event switch to the new common side in 2008 at the latest.

In July 2006, the Memorandum of Understanding on the start of euro coin production and on preparatory tasks prior to the start of production was signed between the Republic of Cyprus, the euro-area Member States and the European Commission.

2. Communication activities

Preparing citizens in Slovenia for the introduction of the euro has been a priority for the Commission's communication policy in the second half of 2006. Following the decision by the Council on 11 July 2006 to allow Slovenia to adopt the euro on 1 January 2007, the Commission has, in close cooperation with the Slovenian authorities, organised a number of communication activities and supported actions undertaken by the Slovenian government (publications, seminars, website, call centres, advertising and media campaign, etc.).

Both before and after the changeover to the euro, the Commission will carry out surveys targeting Slovenian enterprises, including retailers, and commercial banks. The purpose is to collect information, notably about the level of preparedness for the new currency, the cash changeover and the conversion of administrative and financial systems.

The Commission also started to implement the Partnership Agreements with Cyprus and Malta signed on 5 May 2006. The Partnership Agreements cover technical and financial support to the countries concerned for their national communication campaigns, including publications, media campaigns, conferences and opinion polls.

ANNEX 2 – List of relevant changeover characteristics

The table below provides an overview of certain relevant changeover characteristics in each Member State concerned. It is solely based on officially approved and publicly available information and does therefore not reflect preparations which are still under way. It should be noted that the state and degree of progress of preparations should be assessed in the context of the target date, as preparations tend to speed up as the changeover approaches.

X: Officially approved/established and published (in particular in the national changeover plan) |

Changeover plan |

National target date for euro adoption | The preliminary target date (1 January 2010) has been withdrawn by the government on 25 October 2006. No new date has been set for the time being. | 1 January 2008 (to be confirmed) The government will assess the validity of the current target date in autumn 2006. |

National coordinating institution | On 23 November 2005 the Deputy Minister of Finance was appointed as the National Coordinator of the Euro Introduction. The National Co-ordination Group on Euro Introduction was established and held its first meeting on 20 February 2006. Six Working Groups were established for particular areas of preparatory activity for the euro. | The National Changeover Committee, chaired by the Secretary General of the Ministry of Finance, was set up on 27 January 2005. |

(Approved) National Changeover Plan | The Czech Republic’s Euro Accession Strategy was approved by the Government in October 2003: http://www.cnb.cz/euro_index.php. According to the Resolution of the Government No. 1231 of 25 October 2006 the Minister of Finance in cooperation with the Governor of the Czech National Bank will examine the current strategy and submit the results to the government by 31 August 2007. The Institutional Arrangements for the Introduction of the Euro in the Czech Republic were adopted by the Government on 23 November 2005. The National Changeover Plan will be submitted to the government by the end of March 2007. | The first draft of the euro adoption plan was approved by the government on 1 September 2005: http://www.fin.ee/index.php?id=13324. The fourth version of Estonia's National Changeover Plan was approved by the National Changeover Committee on 18 May 2006: http://euro.eesti.ee/EU/Prod/Euroveeb/Main_Page/left_menu_content4748/Changeover_to_the_euro_in_Estonia/europlaan_en.jsp |

Changeover details |

Type of scenario | 'Big bang'. On 30 June 2006, the Czech National Coordination Group adopted a recommendation to the government concerning the changeover scenario, suggesting that it opt for the “big bang” scenario. The recommendation was approved by the government on 25 October 2006. | "Big bang". |

Dual circulation period | Two weeks. |

Exchange of national banknotes and coins | Banknotes and coins: commercial banks at least 6 months after €-day free of charge, some branches 12 months. Central Bank indefinitely, free of charge. |

Campaign for rapid withdrawal of national banknotes and coins | Campaign for collection of coins before €-day planned; credit institutions are recommended to launch early cash deposit campaigns. |

Frontloading and sub-frontloading | Frontloading 2 months before €-day; sub-frontloading by credit institutions to major clients 1 month before €-day (precondition: no distribution to general public before €-day). Banks will offer to change kroons into euro banknotes at the conversion rate and without a service fee at least one month prior to €-day. |

ATMs issuing euro only | All ATMs will dispense euro only within 48h as of €-day. |

Change in euro only | In general, change will be given in euro, but the option of giving change in kroons remains for the dual circulation period. |

Dual display of prices | Compulsory: 6 months before and after €-day. |

Consumer confidence building measures (e.g. agreements with retailers) | Monitoring of the prices of certain frequently consumed goods and services under the supervision of the Ministry of Economic Affairs and Communications. Leaflets containing information on the euro were made available to the public in summer 2006. |

Adaptation of national law | The legislative needs with respect to national law adaptation for the introduction of the euro are being analysed in the framework of the Working Group for Legislation of the National Coordination Group on the Euro Introduction. | Draft Act on the Introduction of the Euro ("umbrella law") and draft amendments to the Business Code are in the final stage of inter-ministerial consultation. |

Euro banknotes and coins |

Design of the national side | Competition under consideration. | Design selected and published in December 2004. |

Nr of different coin designs | One design. |

Coin supplier | Not decided yet. The current coin supplier, the Czech Mint, is an independent division of Jablonex Group a.s.; the Czech Mint is connected with the National Bank by business contracts based on tender procedures. | Coins to be minted abroad; following an international tender euro coins will be minted by the Mint of Finland. |

Estimation on the need for banknotes and coins | 230 million banknotes and 950 million coins. | 150-200 million coins. |

Communication activities |

Communication strategy | Under preparation within the framework of the Working Group for Communication. | Endorsed by the National Changeover Committee on 21 June 2005 and updated on 18 May 2006. |

Addresses of websites on euro changeover, activation date: Government/Ministry of Finance; Central Bank | Central euro address: www.zavedenieura.cz Governmental EU information department: http://www.euroskop.cz/euro Czech National Bank: http://www.cnb.cz/cz/mezinarodni_vztahy/euro/ Ministry of Industry and Trade: http://www.mpo.cz/cz/eu-a-vnitrni-trh/euro-pristoupeni-cr-k-eurozone/default.html | www.euro.eesti.ee, launched in January 2006. |

Partnership agreement | Signed 8 November 2005. |

Other issues |

ERM II entry | 28 June 2004 |

Twinning agreement | Under preparation (discussion on details with the Commission and with Austrian and Slovenian experts.) |

STATE OF PRACTICAL PREPARATIONS (October 2006)

Cyprus | Latvia |

Changeover plan |

National target date for euro adoption | 1 January 2008 | 1 January 2008 (under revision) |

National coordinating institution | Joint coordination by the Minister of Finance and the Central Bank of Cyprus, established on 29 December 2004. | The Steering Committee for the preparation and coordination of the euro changeover was established on 18 July 2005. |

(Approved) National Changeover Plan | The National Changeover Plan was approved by the National Advisory Committee on 29 March 2006 and by the Council of Ministers on 13 July 2006. The plan was published on the national euro web site. | The Cabinet of Ministers of the Republic of Latvia approved the Action Plan for Implementation of the Single European Currency on 1 November 2005, and the first draft of Latvia's National Euro Changeover Plan on 28 February 2006 (Government Order No 148, 6 March 2006). |

Changeover details |

Type of scenario | "Big bang" envisaged. | "Big bang". |

Dual circulation period | 1–31 January 2008. | One month. |

Exchange of national banknotes and coins | The exchange of national banknotes and coins is governed by the (draft) “umbrella law” for the adoption of the euro in Cyprus. The draft law provides for the exchange of banknotes and coins by the Central Bank for 10 years and 2 years respectively. Commercial banks will exchange national banknotes and coins for euro, free of charge, at least for the amount of CYP 1 000 for banknotes and CYP 50 for coins per transaction, for a period of 6 months after €-day. | Commercial banks, currency exchange offices and post offices for 6 months after €-day free of charge; the Bank of Latvia will exchange without time limit free of charge. |

Campaign for rapid withdrawal of national banknotes and coins | A campaign is planned to encourage citizens to use hoarded cash or to deposit it with banks before the introduction of the euro. | Not envisaged due to the high nominal value of coins in Latvia and their intensive use in day-to-day payments. |

Frontloading and sub-frontloading | Planned between October and December 2007. A working group was set up between the Central Bank and commercial banks to define processes and timing. Frontloading of coins will be carried out from a Coin Centre, currently under construction. Starter kits will be issued both to businesses and the general public. | Frontloading to banks starts on 1 December 2007, sub-frontloading on 15 December 2007 (precondition: euro banknotes and coins may not be publicly circulated before €-day). |

ATMs issuing euro only | Commercial banks will make the necessary arrangements to issue only small denomination euro banknotes (10-, 20-, and 50-euro banknotes) in ATMs as from €-day. | As of 1 January 2008 ATMs will dispense euro banknotes only. |

Change in euro only | It is planned that the retail sector will be frontloaded with euro coins so as to give change in euro only as from €-day, as far as possible. | After the end of the dual circulation period. |

Dual display of prices | According to the draft "umbrella law", the dual display of prices will be mandatory in the period starting one month after the abrogation of the derogation and the fixing of the conversion rate between the euro and the Cyprus pound until six months after €-day. Ministries and the Central Bank will issue circulars to supplement the law. | Compulsory three months from before until one year after €-day. |

Consumer confidence building measures (e.g. agreements with retailers) | Euro observatories will be established in all districts. | Monitoring of price developments in the retail trade, verification of the accuracy of price displays and "fair trader" campaign envisaged. |

Adaptation of national law | A draft "umbrella law" for the adoption of the euro in Cyprus is planned to be adopted at the end of 2006. The impact of the euro on existing laws has been assessed and the necessary changes are under preparation. | "Umbrella law" on basic provisions for the euro changeover in Latvia is currently being prepared. All ministries are involved in reviewing national legislation to identify the necessary amendments and new legislation required. |

Euro banknotes and coins |

Design of the national side | The Council of Ministers approved the designs for the national sides of the euro coins on 22 June 2006. The designs were unveiled on 11 October 2006. | In process. |

Nr of different coin designs | Three designs. | Four designs. |

Coin supplier | Coins to be minted abroad at approved national and/or private mints, through tender procedures. | Coins will be minted abroad. The call for tenders for the production of coins will be held once the design has been finalised. |

Estimation on the need for banknotes and coins | 79 million banknotes (value €1730m), 545 million coins (value €147.4m). | 87 million banknotes and 300 million coins. |

Communication activities |

Communication strategy | A Comprehensive Strategic Communication Plan for the Adoption of the Euro in the Republic of Cyprus was approved by the Council of Ministers on 5 April 2006. The relevant action plans were approved, and implementation has started. | "Communication strategy for the euro changeover in Latvia" approved by the Steering Committee of Latvia's euro implementation project on 12 April 2006. |

Addresses of websites on euro changeover, activation date: Ministry of Finance/Government; Central Bank | www.euro.cy, activated on 31 May 2006 as part of the communication campaign's official kick-off event. Other government websites and the Central Bank's website provide links to the changeover website. | Planned euro changeover website:www.eiro.lv. A working group has been set up to develop the concept of this site. Updated information on the euro changeover process is available on the website of the Ministry of Finance: http://www.fm.gov.lv/page.php?id=105. |

Partnership agreement | Signed on 5 May 2006. |

Other issues |

ERM II entry | 2 May 2005 | 2 May 2005 |

Twinning agreement | Between IE – MT – CY: communication and information strategy (finalised); between GR – CY: technical issues related to the changeover. |

STATE OF PRACTICAL PREPARATIONS (October 2006)

Lithuania | Hungary |

Changeover plan |

National target date for euro adoption | The specific target date has not been set. According to the government, Lithuania will aim to join the euro area as soon as possible and the more favourable period for Lithuania to join the euro area starts from 2010. | The update of the Convergence Programme of 1 September 2006 aims at meeting the Maastricht criteria in 2009. A new target date for the adoption of the euro has not been specified. |

National co-ordinating institution | Commission for the Coordination of the Adoption of the Euro in Lithuania, established on 30 May 2005. | Preparatory work is ongoing in the Ministry of Finance and Magyar Nemzeti Bank (central bank of Hungary). |

(Approved) National Changeover Plan | The first version of the National Changeover Plan was approved by the government on 29 September 2005. The draft second version of the National Changeover Plan, dated April 2006, has been published: http://www.finmin.lt/notes_images/web/stotis_inf.nsf/0/80C39F584F795D97C22570AD0054C826/$File/LT%20Changeover%20plan_en.pdf | In 2006, the Central Bank prepared a proposal for a national changeover plan focusing on its tasks and forwarded it, inter alia, to the Ministry of Finance. A summary of this proposal was published in October 2006. |

Changeover details |

Type of scenario | "Big bang". | "Big bang" with possible phasing out features. |

Dual circulation period | 15 days. | One month. |

Exchange of national banknotes and coins | Commercial banks: free of charge for 60 days after €-day. Central bank: free of charge for an unlimited period. | Credit institutions and post offices: at least during the dual circulation period. Magyar Nemzeti Bank: in the case of banknotes for 20 years and in the case of coins for 5 years after the end of the dual circulation period. |

Campaign for rapid withdrawal of national banknotes and coins | Consumers will be encouraged to deposit cash with banks as early as possible. |

Frontloading and sub-frontloading | Frontloading of euro banknotes to commercial banks one month before €-day at the latest and of euro coins three months before €-day at the latest. Sub-frontloading of euro banknotes and coins to retailers during the last month before €-day. |

ATMs issuing euro only | As from €-day ATMs will dispense euro banknotes. |

Change in euro only | Recommendation to give change in euro only. |

Dual display of prices | Compulsory: 120 calendar days before €-day until 120 days after €-day; voluntary: recommendation to use dual display as early as possible after the adoption of the conversion rate. |

Consumer confidence building measures (e.g. agreements with retailers) | Business organisations will be encouraged to adopt a Code of Good Business Practice (on correct conversion, no price increases etc.); enterprises committing themselves will be authorised to use the special logo of the Code. |

Adaptation of national law | A Law on the Adoption of the Euro has been drafted (rules on conversion and exchange of the litas to the euro, withdrawal of litas from circulation, publication of the images of notes and coins, redenomination of securities, dual display of prices etc.). The law will be adopted once the decision to lift the derogation has been taken. All existing legal acts that need to be adapted with a view to the euro were identified by December 2005. |

Euro banknotes and coins |

Design of the national side | Approved. |

Nr of different coin designs | Three designs. |

Coin supplier | Lithuanian Mint. | National Mint. |

Estimation on the need for banknotes and coins | Estimation of 118 million banknotes and 290 million coins has been made on the condition that the euro will be introduced on 1 January 2007. | 0,5 billion banknotes and 1 billion coins. |

Communication activities |

Communication strategy | The "Public information and communication strategy on the adoption of the euro of Lithuania" was approved by the government on 29 September 2005. The strategy is currently under revision. The Bank of Lithuania has completed the procedure for the selection of a provider of euro information services. |

Addresses of websites on euro changeover, activation date: Ministry of Finance/Government; Central Bank | Websites of the Bank of Lithuania (www.lb.lt) and of the Ministry of Finance (www.finmin.lt). A national website is under development. | www.euro.mnb.hu (activation envisaged in the course of November 2006) |

Partnership agreement | Signed on 8 November 2005. |

Other issues |

ERM II entry | 28 June 2004 |

Twinning agreement | Between NL – SI – LT: communication and information strategy; between BE – LT on tax-related questions; between BE – LT on departmental management related to the changeover. | Between AU – HU: communication and information strategy (finalised). |

STATE OF PRACTICAL PREPARATIONS (October 2006)

Malta | Poland |

Changeover plan |

National target date for euro adoption | 1 January 2008 |

National co-ordinating institution | Two Committees appointed on 13 June 2005: a Steering Committee and a National Euro Changeover Committee (NECC) reporting to it. | Inter-institutional working group Ministry of Finance / national central bank. |

(Approved) National Changeover Plan | The Second Updated Master Planfor the Euro Changeover in Malta was adopted by the government on 12 June 2006http://mfin.gov.mt/image.aspx?site=NECC&ref=Master%20Plan%202 . |

Changeover details |

Type of scenario | "Big bang" with a "phasing-out" period. |

Dual circulation period | January 2008. |

Exchange of national banknotes and coins | It is planned that, as from 2 January 2008, credit institutions will start accepting the exchange of Maltese lira notes and coins into euro notes and coins, free of charge for their clients and up to a 'household amount' of MTL 250 for non-bank clients. In both cases free exchange is planned to be provided until the end of March 2008. The Central Bank of Malta will continue to exchange all Maltese lira coins and notes, subject to anti-money laundering regulations, for two years and ten years respectively after the Maltese lira ceases to be legal tender. |

Campaign for rapid withdrawal of national banknotes and coins | A de-hoarding campaign is being designed by the NECC and the Central Bank of Malta. The campaign will target the general public and specific target groups and is expected to unfold as of mid-2007 (after the decision lifting Malta's derogation). |

Frontloading and sub-frontloading | Frontloading to credit institutions is planned to start from late October/early November 2007 and sub-frontloading by credit institutions to businesses and other cash handlers is planned to start from 17 December 2007. As from 1 December 2007, credit institutions will exchange Maltese lira into euro at the irrevocably fixed conversion rate without any exchange charges. |

ATMs issuing euro only | It is planned that at least one ATM in all major localities will dispense euro banknotes as from 1 January 2008. |

Change in euro only | Planned as from 1 January 2008. |

Dual display of prices | Mandatory dual display of prices from 1 July 2007 (or from the irrevocable fixing of the conversion rate, if later) until 30 June 2008. Voluntary dual display will be promoted by the NECC as from 1 January 2007. |

Consumer confidence building measures (e.g. agreements with retailers) | Following consultation both within the NECC and of the public, the Fair-pricing Agreements in Retailing (FAIR) initiative is expected to be launched by the last quarter of 2006. The FAIR initiative provides for the conclusion of formal agreements in which retailers notably commit themselves not to increase prices for the simple reason that the euro is introduced. A Euro Observatory on the basis of EC Recommendation 98/288/EC is being set up. The NECC has requested relevant organisations to submit innovative and creative proposals which enhance consumers’ confidence in the euro changeover process. The NECC will be co-financing such initiatives. |

Adaptation of national law | The Euro Adoption Act 2006 entered into force on 29 September 2006. A workshop is identifying the need for amendments to existing legislation and is drafting respective proposals. |

Euro banknotes and coins |

Design of the national side | The three designs for the national sides of the Maltese euro coins were selected following a public consultation; the final designs were published by the Central Bank on 13 October 2006. | Public survey. |

Nr of different coin designs | Three designs. |

Coin supplier | As Malta does not have a national mint, the Maltese euro coins will be produced by the Monnaie de Paris, the mint chosen following a public call for tenders. | National Mint. |

Estimation on the need for banknotes and coins | Estimated 92.5 million euro notes. Estimated 206 million euro coins. | Between 4 and 5 billion coins. |

Communication activities |

Communication strategy | "Multi-annual communication strategy in preparation for the adoption of the euro (2006-2008)" adopted by the Steering Committee for the adoption of the euro on 19 April 2006. The NECC has prepared a detailed action plan for 2006 and 2007 including a significant information campaign reaching specific target groups including consumers, the business community, children, the elderly and vulnerable groups. It has recruited a team of information officers to assist the general public and has also launched a national helpline to assist the different target groups. The NECC launched its information campaign in June 2006. The NECC unveiled the slogan “the euro – in our common interest” and launched a three-digit helpline which has proven popular among the general public. The campaign includes public relations initiatives, articles on national newspapers and magazines and an advertising campaign. The team of information officers is also constantly participating in television and radio programmes as well as giving public talks to NGOs, local councils and other important multipliers. A specific campaign targeting businesses in planned in autumn. |

Addresses of websites on euro changeover, activation date: Government/Ministry of Finance; Central Bank | NECC: http://www.euro.gov.mt Central Bank of Malta: http://www.centralbankmalta.com/site/euroadoption.html Ministry of Finance: http://mfin.gov.mt |

Partnership agreement | Signed on 5 May 2006. |

Other issues |

ERM II entry | 2 May 2005 |

Twinning agreement | Between IE – MT – CY: communication and information strategy (finalised). Between AT-MT: establishment of Euro Observatory. | Between DE – PL: communication and information strategy and practical issues. |

STATE OF PRACTICAL PREPARATIONS (October 2006)

Slovenia | Slovakia | Sweden |

Changeover plan |

National target date for euro adoption | 1 January 2007 (euro adoption date) | 1 January 2009 | Not yet decided. |

National co-ordinating institution | The Coordinating Committee for Technical Preparations to Introduce the Euro was created in July 2004. | Ministry of Finance |

(Approved) National Changeover Plan | A Masterplan for the Euro Changeover was approved in January 2005. First update was adopted by the government on 2 February 2006. Both documents are available on: http://www.bsi.si/en/publications.asp?MapaId=717 and http://www.evro.si/en/slo-and-euro/documents/. | The National Changeover Plan was approved on 6 July 2005: http://www.nbs.sk/ZAKLNBS/PUBLIK/BROZURY/NARPLAN.PDF (Slovak) http://www.nbs.sk/ZAKLNBS/PUBLIK/BROZURY/NARPLANA.PDF (English). |

Changeover details |

Type of scenario | "Big bang". | "Big bang". |

Dual circulation period | 1 January to 14 January 2007. | 16 days. |

Exchange of national banknotes and coins | Commercial banks will exchange tolar banknotes and coins free of charge until 1 March 2007; Banka Slovenije will exchange tolar banknotes without time limit and tolar coins until 31 December 2016 free of charge. | Commercial banks exchange banknotes until end 2009 and coins until June 2009 (free of charge). The Central Bank exchanges banknotes without time limit and coins for 5 years. |

Campaign for rapid withdrawal of national banknotes and coins | A campaign of the banking sector is planned for the rapid withdrawal of national banknotes and coins. |

Frontloading and sub-frontloading | Frontloading of coins to banks as of 16 September 2006, of banknotes as of 11 December 2006; sub-frontloading of coins as of 1 December 2006, of banknotes as of 11 December 2006; coin mini-kits for the general public as of 15 December 2006, while starter kits for retailers as of 1 December 2006 | One to four months prior to €-day. |

ATMs issuing euro only | ATMs will only dispense €10 and €20 banknotes as of €-day. | As of €-day ATMs will issue euro only. |

Change in euro only | Change will be given in euro only as of €-day. | Change will be given in euro only. |

Dual display of prices | Compulsory from 1 March 2006 to 30 June 2007. | Compulsory: from one month after the fixing of the conversion rate to one year after euro adoption. Voluntary: for further 6 months. |

Consumer confidence building measures (e.g. agreements with retailers) | Price Watch Project: The Consumer Association of Slovenia is monitoring price developments in the retail sector for specific goods and services in cooperation with the Statistical Office of the Republic of Slovenia and will publish the names of retailers who increase prices excessively. | Evolution of prices in 2008 and 2009 will be closely monitored; consumers will be informed of the results; consumers can raise complaints with supervisory bodies or apply to the courts; voluntary ethical code has been drafted with retailers and entrepreneurs. |

Adaptation of national law | The draft Introduction of the Euro Act was sent to the ECB for consultation on 3 May 2006 and submitted to Parliament in July 2006. Amendments to the Salary Tax Act were adopted in December 2005; amendments to the Bank of Slovenia Act, to the Payment Transactions Act, to the Minor Offences Act and to the Companies Act were adopted in April 2006. The amendments to the Collateralisation Act were adopted in June 2006. | "Umbrella law" planned to be adopted by 1 January 2008. The necessary amendments to existing legislation have been identified by January 2006 and are envisaged to be adopted in 2008 at the latest. |

Euro banknotes and coins |

Design of the national side | Approved. | Final design of the national side for the euro coins was chosen by public tender followed by an opinion poll and announced in December 2005. |

Nr of different coin designs | Eight designs. | Three designs. |

Coin supplier | Coins to be minted by national mints abroad; the Mint of Finland has been chosen as producer of euro coins. | National Mint. |

Estimation on the need for banknotes and coins | 94 million banknotes and 296 million coins. | 400 million coins. |

Communication activities |

Communication strategy | Endorsed by Bank of Slovenia on 19 May 2005 and by the government on 2 June 2005. | Communication strategy on the euro introduction in the Slovak Republic is part of the National Changeover Plan. |

Addresses of websites on euro changeover, activation date: Government/Ministry of Finance; Central Bank | National website on euro changeover: http://www.evro.si, activated on 15 February 2006. Special section on the euro on the webpage of Bank of Slovenija: http://www.bsi.si. Toll-free phone line: 080 2002. Free euro post cards. | http://euro.vlada.gov.sk; http://www.euromena.sk. |

Partnership agreement | Signed on 8 November 2005 |

Other issues |

ERM II entry | 28 June 2004 | 28 November 2005 |

Twinning agreement | Between NL – SI – LT: communication and information strategy. | Between AU – SK: communication and information strategy; Between BE – SK: technical issues related to the changeover (finalised). |

ANNEX 4

Euro coins designs of the future national sides of Cyprus

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1- and 2-euro coin 10-, 20- and 50-cent coin

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1-, 2- and 5-cent coin

Euro coins designs of the future national sides of Malta

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1- and 2-euro coin | 10-, 20- and 50-cent coin |

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1-, 2- and 5-cent coin |

ANNEX 5 - State of public opinion in the recently acceded Member States

The European Commission recently commissioned another Eurobarometer survey on public opinion in the recently acceded Member States concerning their attitudes towards and knowledge about the introduction of the euro. Gallup Europe conducted this survey in September 2006. It was the fourth such Eurobarometer survey (following surveys in September 2004 and 2005, and in April 2006), again polling over 10 000 citizens.

1. Familiarity with and knowledge about the euro

Respondents in the recently acceded Member States are already relatively familiar with the single currency. 77% of the respondents have already seen euro banknotes while 70% have seen euro coins. Less than half of the respondents have already used the euro. Generally, euro banknotes are better known and more used in the recently acceded Member States than coins.

In addition to these practical aspects, the survey also tested the respondents' knowledge of the euro's general features. As to the design of the single currency, only a minority of respondents was able to respond correctly that banknotes are identical throughout the euro area (45% compared to 46% in April 2006), and that the coins have national designs on one side (37%, unchanged). As in April 2006 and before, only 40% identified the correct number of euro-area Member States. A relatively stable majority of citizens (67%, previously 69%) in each surveyed country believes that their country can decide whether it will adopt the euro or not.

Regarding the expected date of introduction of the euro, the results show a marked shift since April 2006, corresponding to actual developments. While in spring the majority of the population of the Baltic States believed that their countries would adopt the euro before 2008 (72% in Lithuania, 71% in Estonia and 51% in Latvia), only a minority now shares this opinion (35%, 44% and 36%, respectively).

2. Information and information channels

The results of the September 2006 survey reveal a moderate increase in the perceived information level, both on average as well as in each country except Latvia. Overall, 5% of respondents believe that they are very well informed about the euro, and another 35% report that they are rather well informed. These figures have improved for the second time, suggesting that the dissemination of information has been gradually improving over time. Inversely, 58% consider that they are not very well, or not at all, informed about the euro, including respondents in Cyprus (60%) and Malta (62%), which are aiming to introduce the euro on 1 January 2008. The results suggest that demand for information is far from satisfied for the time being.

As in April 2006, an average of 77% of respondents express their confidence in national central banks as a trusted source of information. European institutions are perceived as the second most trusted source (results being slightly lower than in April 2006: 67% relative to 70%). Most respondents continue to prefer mass media and banks as channels of information and are mainly interested in practical information on the euro introduction, e.g. the value of the euro (93%), how to avoid being cheated (92%), the changeover scenario (90%), etc. The survey confirms once more that a dual display of prices is considered essential in preparing for the changeover, both in shops (85%) and on utility bills (75%).

3. Perceptions of and support for the single European currency

As in April 2006, citizens in the recently acceded Member States are prepared – at least mentally – to have their currency replaced by the euro: 47% are very or quite happy about a future changeover, which is comparable to the April 2006 findings. The trends are very much country-dependent: the relative share of citizens happy about the euro changeover increased in five of the ten recently acceded Member States, while it has decreased in the other five since April 2006.

Generally, citizens expect that the advantages will be greater for their country than for themselves. Only 8% think that the introduction will have a very positive effect (no change compared to April 2006), and 42% that it will have a positive rather than a negative effect on the country (a 2-percentage-point decrease from April 2006). Similar figures on a personal level show that 8% expect very positive (+1), and 36% rather positive (-3) consequences when it comes to adopting the single currency in their country. A significant minority of 40% expect negative personal consequences, but fewer citizens fear a similar outcome for their country (36%).

Support for the euro decreased significantly in Hungary and Cyprus, and somewhat less in Poland, Malta and Latvia, while increasing in the other Member States. Citizens in Malta and Cyprus remain sceptical, despite the possibility of their countries adopting the euro in the near future. While only 31% of respondents expect positive consequences for Malta, 48% (compared to 42% previously) appear to be very or rather happy with the euro replacing their national currency. In Cyprus, the picture is more pessimistic: only 29% expect positive consequences for the country, which is the lowest rate of all ten countries, and only 32% (compared to previously 39%) are very or rather happy.

4. Expectations and fears regarding the adoption of the euro

The September results broadly confirm previous surveys as regards citizens' expectations of the euro. 45% (compared to 46% in April 2006) of the respondents continue to fear that the introduction of the euro will increase inflation in their country. There is still broad consensus in the recently acceded Member States that the euro is an international currency and that there are several benefits associated with their country's adoption of the euro.

Regarding the euro's economic or political effects, respondents generally acknowledge that it will have positive effects on public finances (44%, unchanged). Citizens are split (40% agree and 39% disagree) when asked whether the euro will favour employment or boost economic growth.

[1] COM(2004) 748 del 10 novembre 2004; COM(2005) 545 del 4 novembre 2005; COM(2006) 322 del 22 giugno 2006.

[2] A partire dal 2007 faranno parte della area dell’euro 13 Stati membri, mentre il numero totale degli Stati membri salirà a 27 a seguito dell’adesione di Romania e Bulgaria. Ad eccezione della Danimarca e del Regno Unito, che godono di un regime di esenzione, gli altri 12 paesi sono “Stati membri con deroga”, che dovrebbero adottare l’euro quando saranno soddisfatte le condizioni necessarie.

[3] Le ultime relazioni sulla convergenza della Commissione sono state adottate il 16 maggio 2006 su richiesta della Lituania (COM(2006)223) e della Slovenia (COM(2006)224). La Commissione pubblicherà la prossima relazione regolare sulla convergenza entro la fine del 2006.

[4] Nello scenario del “big bang”, le banconote e le monete in euro vengono introdotte contemporaneamente all’introduzione dell’euro come moneta ufficiale dello Stato membro interessato.

[5] Il periodo di doppia circolazione è il periodo che comincia il giorno in cui le banconote e le monete in euro entrano in circolazione (¬ -day) e durante cui hanno corso legale nello Stato membro interessato sia la entrano in circolazione (€-day) e durante cui hanno corso legale nello Stato membro interessato sia la moneta nazionale che l’euro.

[6] La prealimentazione riguarda la fornitura di banconote e monete in euro da parte della banca centrale nazionale agli istituti di credito prima dell’introduzione del contante in euro. Con subprealimentazione si intende la distribuzione, da parte degli istituti di credito, delle banconote e monete in euro prealimentate a dettaglianti e altri operatori economici, ed eventualmente in generale ai cittadini, prima dell’introduzione del contante in euro.

[7] Cfr. GU C 254 del 20.10.2006, pag. 6 per la pubblicazione della faccia nazionale delle monete in euro slovene.

[8] Cfr. capitolo 3.

[9] A Cipro ci sono 400 istituti di credito, con circa 500 uffici. Il numero di conti bancari pro capite (2,90) è superiore dell’82% alla media dell’area dell’euro (1,59). Fonte: BCE, Blue Book.

[10] Lo scenario del “big bang” con un periodo di “abbandono graduale” è uno dei tre scenari possibili per l’introduzione dell’euro, previsti dal quadro giuridico comunitario, cfr. regolamento (CE) n. 2169/2005 del Consiglio, del 21 dicembre 2005, recante modifica del regolamento (CE) n. 974/98 relativo all’introduzione dell’euro (GU L 346 del 29.12.2005, pag. 1). Durante il periodo di “abbandono graduale” i nuovi strumenti giuridici possono ancora fare riferimento alla moneta nazionale per un periodo massimo di un anno. Lo Stato membro in oggetto deve limitare l’applicazione dell’“abbandono graduale” a determinati tipi di strumenti giuridici, oppure agli strumenti giuridici adottati in determinati settori.

[11] Cfr. BCE, Blue Book.

[12] Cfr. raccomandazione della Commissione del 23 aprile 1998 relativa al dialogo, al monitoraggio ed all'informazione per agevolare la transizione all'euro (GU L 130 dell’1.5.1998, pag. 29).

[13] http://ec.europa.eu/public_opinion/flash/fl191_en.pdf

[14] See OJ C 225, 19.9.2006, p. 7, for the official publication of the new common sides.

[15] Exchange at banks at the conversion rate without service fees.

[16] This term refers to campaigns encouraging citizens to deposit hoarded cash with banks well in advance of the changeover to the euro.