52002AE0359

Parere del Comitato economico e sociale in merito alla "Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 95/93 del Consiglio, del 18 gennaio 1993, relativo a norme comuni per l'assegnazione di bande orarie negli aeroporti comunitari" (COM(2002) 7 def. — 2002/0013 (COD))

Gazzetta ufficiale n. C 125 del 27/05/2002 pag. 0074 - 0075


Parere del Comitato economico e sociale in merito alla "Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 95/93 del Consiglio, del 18 gennaio 1993, relativo a norme comuni per l'assegnazione di bande orarie negli aeroporti comunitari"

(COM(2002) 7 def. - 2002/0013 (COD))

(2002/C 125/15)

Il Consiglio, in data 30 gennaio 2002, ha deciso, conformemente al disposto dell'articolo 80, paragrafo 2, del Trattato che istituisce la Comunità europea, di consultare il Comitato economico e sociale europeo in merito alla proposta di cui sopra.

Il 19 febbraio 2002 l'Ufficio di presidenza del Comitato ha incaricato la Sezione "Trasporti, energia, infrastrutture, società dell'informazione" di preparare i lavori in materia.

Il 21 marzo 2002, nel corso della 389a sessione plenaria, il Comitato economico e sociale ha nominato Tosh come Relatore generale e ha adottato all'unanimità il seguente parere.

1. Antefatto

1.1. L'articolo 10, paragrafo 3, del Regolamento del Consiglio (CEE) n. 95/93(1) stabilisce che l'assegnazione di bande orarie (slot) ad un vettore aereo non autorizza quest'ultimo ad esigere la stessa serie di bande orarie nel successivo periodo corrispondente, a meno che non sia in grado di dimostrare di averle effettivamente utilizzate per almeno l'80 % del tempo nel periodo di assegnazione. Qualora ciò non possa essere dimostrato, tutte le bande orarie che costituiscono la serie in questione confluiranno nella riserva comune (pool), a meno che il mancato utilizzo non possa essere giustificato ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 5 (regola "usa o perdi").

1.2. Gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 ed i conseguenti sviluppi politici (crisi in Afghanistan) hanno gravemente colpito il settore aeronautico, e comportato un grosso calo della domanda per il resto della stagione estiva 2001 e per la stagione invernale 2001/2002.

1.3. Per evitare che il mancato uso delle bande assegnate per queste stagioni comporti per gli operatori la perdita del diritto alle bande orarie, è necessario specificare in maniera chiara e inequivocabile che quelle particolari stagioni hanno risentito degli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001.

1.4. Di conseguenza, la Commissione propone di introdurre nel regolamento un nuovo articolo 10a, in forza del quale i coordinatori sono tenuti a riconoscere d'ufficio il diritto di precedenza per le bande orarie assegnate sia per la stagione estiva 2001 sia per quella invernale 2001-2002.

1.5. Ciò eviterà che le disposizioni del Regolamento vengano applicate in maniera non uniforme nella Comunità, e che l'attuale crisi venga interpretata in maniera diversa nei vari Stati membri.

1.6. La proposta in esame, infine, non concerne la proposta della Commissione adottata il 20 giugno 2001, la quale modifica il regolamento attualmente in vigore(2), e ciò perché il campo di applicazione di quest'ultima è più ampio.

2. Osservazioni generali e conclusioni

2.1. Il Comitato concorda con la proposta della Commissione in quanto essa tiene conto delle circostanze eccezionali e dà certezza giuridica ai coordinatori.

2.2. In realtà, se la questione della regola "usa o perdi" non venisse gestita in maniera chiara e inequivocabile, i coordinatori rischierebbero l'impugnazione davanti ai tribunali.

2.3. La proposta consente nel contempo ai vettori di pianificare con sicurezza.

2.4. Il Comitato rileva infine che la proposta in esame non incide sul contenuto di quella adottata il 20 giugno 2001: quest'ultima ha una portata più ampia, in quanto punta a garantire che l'insufficienza di bande orarie in aeroporti congestionati venga gestita e utilizzata in modo efficiente, però senza modificare in modo sostanziale l'attuale sistema di assegnazione delle bande orarie, imperniato sui diritti storicamente acquisiti.

Bruxelles, 21 marzo 2002.

Il Presidente

del Comitato economico e sociale

Göke Frerichs

(1) Regolamento (CEE) del Consiglio n. 95/93 del 18 gennaio 1993 relativo a norme comuni per l'assegnazione di bande orarie negli aeroporti comunitari (GU L 14 del 22.1.1993, pag. 1) - Parere CES: GU C 339 del 31.12.1991, pag. 41.

(2) COM(2001) 335 def. del 20 giugno 2001, 2001/0140 (COD). Parere CESE in elaborazione.