51996AP0345

Risoluzione legislativa recante il parere del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 87/102/CEE (modificata dalla direttiva 90/88/CEE) relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di credito al consumo (COM(96)0079 C4-0243/96 96/ 0055(COD))

Gazzetta ufficiale n. C 085 del 17/03/1997 pag. 0108


A4-0345/96

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 87/102/CEE (modificata dalla direttiva 90/88/CEE) relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di credito al consumo (COM(96)0079 - C4-0243/96 - 96/0055(COD))

La proposta è approvata con le seguenti modifiche:

(Emendamento 1)

Considerando terzo bis (nuovo)

>Testo dopo la votazione del PE>

considerando che la comparazione delle offerte di credito rende necessaria, oltre all'armonizzazione del metodo di calcolo del tasso annuo effettivo globale, l'adozione di una definizione omogenea dei componenti di tale tasso, per non correre il rischio di creare una falsa trasparenza nelle offerte di credito;

(Emendamento 2)

Ottavo considerando

>Testo originale>

considerando che è necessaria l'accuratezza fino alla seconda cifra decimale e occorre utilizzare un anno di 365 o 366 giorni;

>Testo dopo la votazione del PE>

considerando che è necessario calcolare il tasso annuo effettivo sulla base di un metodo uniforme fondato su un anno di 365 giorni;

(Emendamento 3)

ARTICOLO 1

>Testo originale>

Articolo 1

Quando, a norma della direttiva 87/102/CEE, viene utilizzata la denominazione «tasso annuo effettivo globale» o il suo equivalente in un'altra lingua comunitaria, essa dovrà sempre essere accompagnata dal seguente simbolo:

(simbolo)

>Testo originale>

soppresso

(Emendamento 4)

ARTICOLO 5

Articolo 3

(direttiva 87/102/CEE modificata dalla direttiva 90/88/CEE)

>Testo originale>

Fatte salve le disposizioni della direttiva 84/450/CEE del Consiglio, del 10 settembre 1984, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di pubblicità ingannevole, modificata dalla direttiva ... del Consiglio, del ... 1996, relativa alla pubblicità comparativa, nonché le norme e i principi applicabili alla pubblicità sleale, qualsiasi pubblicità o offerta esposta in un ufficio commerciale e con cui una persona dichiari la propria disponibilità a concedere un credito o a farsi intermediaria per la conclusione di contratti di credito e indichi il tasso di interesse o altre cifre riguardanti il costo del credito deve citare anche il tasso annuo effettivo globale, accompagnato dal simbolo di cui all'articolo 1, eventualmente mediante un esempio tipico se non è possibile avvalersi di altre modalità.

>Testo dopo la votazione del PE>

Fatte salve le disposizioni della direttiva 84/450/CEE del Consiglio, del 10 settembre 1984, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di pubblicità ingannevole, modificata dalla direttiva ... del Consiglio, del ... 1996, relativa alla pubblicità comparativa, nonché le norme e i principi applicabili alla pubblicità sleale, qualsiasi pubblicità o offerta esposta in un ufficio commerciale e con cui la persona dichiari la propria disponibilità a concedere un credito o a farsi intermediaria per la conclusione di contratti di credito e indichi il tasso di interesse o altre cifre riguardanti il costo del credito deve citare anche il tasso annuo effettivo globale.

(Emendamento 5)

ARTICOLO 6

Articolo 4, paragrafo 2, lettera a)

(direttiva 87/102/CEE modificata dalla direttiva 90/88/CEE)

>Testo originale>

L'articolo 4, paragrafo 2, lettera a) è modificato come segue:

«a) la dichiarazione del tasso annuo effettivo globale, accompagnato dal simbolo di cui all'articolo 1.»

>Testo dopo la votazione del PE>

soppresso

(Emendamento 6)

ARTICOLO 9, PARAGRAFO 1, PRIMO COMMA

>Testo originale>

1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva non oltre il 31 dicembre 1996 e ne informano la Commissione.

>Testo originale>

1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva non oltre il 1° gennaio 1999 e ne informano la Commissione.

(Emendamento 7)

ALLEGATO I

Allegato II, osservazione c)

(direttiva 87/102/CEE modificata dalla direttiva 90/88/CEE)

>Testo originale>

c) Il divario tra le date utilizzate nel procedimento di calcolo è espresso in anni o frazioni di anno. Un anno è composto di 365 o 366 giorni.

>Testo dopo la votazione del PE>

c) Il divario tra le date utilizzate nel procedimento di calcolo è espresso in anni o frazioni di anno. Si prende in considerazione un calcolo uniforme (365 giorni : 12 mesi = 30,41666 giorni) sulla base di un anno di 365 giorni.

(Emendamento 8)

ALLEGATO I

Allegato II, osservazione d)

(direttiva 87/102/CEE modificata dalla direttiva 90/88/CEE)

>Testo originale>

d) Il risultato del calcolo va espresso con un'accuratezza fino alla seconda cifra decimale. Se la terza cifra decimale è maggiore o uguale a 5, la seconda cifra decimale è aumentata di uno.

>Testo dopo la votazione del PE>

soppresso

Risoluzione legislativa recante il parere del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 87/102/CEE (modificata dalla direttiva 90/88/CEE) relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di credito al consumo (COM(96)0079 - C4-0243/96 - 96/0055(COD))

(Procedura di codecisione: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

- vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(96)0079 - 96/0055(COD)) ((GU C 235 del 13.8.1996, pag. 8. )),

- visti gli articoli 189 B, paragrafo 2 e 100 A del trattato CE, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C4-0243/96),

- visto l'articolo 58 del suo regolamento,

- vista la relazione della commissione giuridica e per i diritti dei cittadini (A4-0345/96),

1. approva la proposta della Commissione, fatte salve le modifiche apportatevi;

2. invita la Commissione a modificare di conseguenza la sua proposta, in conformità dell'articolo 189 A, paragrafo 2, del trattato CE;

3. invita il Consiglio a recepire, nella posizione comune che adotterà a norma dell'articolo 189 B, paragrafo 2, del trattato CE, le modifiche approvate dal Parlamento;

4. invita il Consiglio a informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento e chiede in tal caso l'apertura della procedura di concertazione;

5. ricorda che la Commissione è tenuta a presentare al Parlamento qualsiasi modifica essa intenda apportare alla propria proposta, quale modificata da quest'ultimo;

6. incarica il suo Presidente di trasmettere il presente parere al Consiglio e alla Commissione.