27.8.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 217/7


DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2018/1203 DELLA COMMISSIONE

del 21 agosto 2018

che autorizza gli Stati membri a prevedere una deroga temporanea ad alcune disposizioni della direttiva 2000/29/CE del Consiglio in relazione al legno di frassino originario degli Stati Uniti d'America o ivi lavorato e che abroga la decisione di esecuzione (UE) 2017/204 della Commissione

[notificata con il numero C(2018) 5848]

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

vista la direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (1), in particolare l'articolo 15, paragrafo 1, primo trattino, e l'allegato IV, parte A, sezione I, punti 2.3, 2.4 e 2.5,

considerando quanto segue:

(1)

L'articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 2000/29/CE, in combinato disposto con l'allegato IV, parte A, sezione I, punto 2.3, di tale direttiva, prevede requisiti particolari per l'introduzione nell'Unione del legno di frassino (Fraxinus L.) e di alcune altre specie di legno originari degli Stati Uniti d'America.

(2)

La decisione di esecuzione (UE) 2017/204 della Commissione (2) ha autorizzato gli Stati membri a prevedere una deroga temporanea all'articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 2000/29/CE, in combinato disposto con l'allegato IV, parte A, sezione I, punto 2.3, di tale direttiva, per quanto riguarda i requisiti particolari concernenti l'introduzione nell'Unione del legno di frassino (Fraxinus L.) originario degli Stati Uniti d'America.

(3)

La decisione di esecuzione (UE) 2017/204 è scaduta il 30 giugno 2018. Ad essa dovrebbe pertanto subentrare la presente decisione al fine di garantire che l'introduzione di tale legno nell'Unione possa continuare.

(4)

In considerazione dell'esperienza acquisita nel corso dell'applicazione della decisione di esecuzione (UE) 2017/204 è opportuno continuare ad applicare i suoi requisiti a norma della presente decisione.

(5)

In base alle informazioni ottenute nel gennaio 2018 durante un controllo effettuato dalla Commissione negli Stati Uniti d'America e alle informazioni fornite durante e dopo tale controllo dall'organizzazione statunitense National Plant Protection Organization, è tuttavia opportuno richiedere un'ispezione e una sorveglianza più rigorose del legno di frassino negli Stati Uniti d'America. A tal fine dovrebbero essere stabilite condizioni specifiche per i controlli dei documenti, delle procedure e dell'etichettatura, le ispezioni pre-imbarco e il monitoraggio nelle segherie riconosciute.

(6)

Per consentire una migliore valutazione delle modalità di applicazione della presente decisione, gli Stati membri dovrebbero fornire alla Commissione e agli altri Stati membri informazioni sulle importazioni effettuate.

(7)

Per motivi di chiarezza e certezza del diritto è opportuno abrogare la decisione di esecuzione (UE) 2017/204.

(8)

La presente decisione dovrebbe applicarsi fino al 30 giugno 2020 per consentire il riesame della sua attuazione entro tale termine.

(9)

Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Autorizzazione a prevedere una deroga

In deroga all'articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 2000/29/CE, in combinato disposto con l'allegato IV, parte A, sezione I, punto 2.3, di tale direttiva, gli Stati membri possono autorizzare l'introduzione nel loro territorio del legno di Fraxinus L. originario degli Stati Uniti d'America o ivi lavorato («legno specificato») che, prima del suo spostamento al di fuori degli Stati Uniti d'America, soddisfi le condizioni stabilite nell'allegato della presente decisione.

Articolo 2

Certificato fitosanitario

1.   Il legno specificato è accompagnato da un certificato fitosanitario rilasciato negli Stati Uniti d'America in conformità all'articolo 13 bis, paragrafi 3 e 4, della direttiva 2000/29/CE, attestante l'indennità da organismi nocivi sulla base di un'ispezione.

2.   Il certificato fitosanitario comprende, nella rubrica «Dichiarazioni supplementari», i seguenti elementi:

a)

la dicitura «In conformità alle prescrizioni dell'Unione europea, stabilite nella decisione di esecuzione (UE) 2018/1203 della Commissione»;

b)

il numero o i numeri di fascio corrispondenti a ogni specifico fascio che viene esportato;

c)

il nome dell'impianto o degli impianti autorizzati negli Stati Uniti d'America.

Articolo 3

Comunicazione di informazioni sulle importazioni

Entro il 31 dicembre di ogni anno lo Stato membro d'importazione informa la Commissione e gli altri Stati membri riguardo al numero di spedizioni di legno specificato importate, nel corso del medesimo anno, in conformità alla presente decisione.

Articolo 4

Notifica dei casi di non conformità

Gli Stati membri notificano alla Commissione e agli altri Stati membri ciascuna spedizione non conforme alla presente decisione. La notifica avviene entro due giorni lavorativi dalla data dell'intercettazione di una siffatta spedizione.

Articolo 5

Abrogazione della decisione di esecuzione (UE) 2017/204

La decisione di esecuzione (UE) 2017/204 è abrogata.

Articolo 6

Data di scadenza

La presente decisione scade il 30 giugno 2020.

Articolo 7

Destinatari

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 21 agosto 2018

Per la Commissione

Vytenis ANDRIUKAITIS

Membro della Commissione


(1)  GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1.

(2)  Decisione di esecuzione (UE) 2017/204 della Commissione, del 3 febbraio 2017, che autorizza gli Stati membri a prevedere una deroga temporanea ad alcune disposizioni della direttiva 2000/29/CE del Consiglio in relazione al legno di frassino originario degli Stati Uniti d'America o ivi lavorato e che abroga la decisione di esecuzione (UE) 2015/2416 che riconosce determinate zone degli Stati Uniti d'America indenni da Agrilus planipennis Fairmaire (GU L 32 del 7.2.2017, pag. 35).


ALLEGATO

1.   Prescrizioni relative alla lavorazione

La lavorazione del legno specificato deve soddisfare tutte le seguenti prescrizioni:

a)

Scortecciatura

Il legno specificato è scortecciato, ad eccezione di eventuali piccoli pezzi di corteccia visibilmente separati e nettamente distinti che soddisfano uno dei seguenti requisiti:

i)

hanno una larghezza inferiore a 3 cm (indipendentemente dalla lunghezza); oppure

ii)

qualora abbiano una larghezza superiore a 3 cm, la superficie totale di ogni singolo pezzo di corteccia è inferiore a 50 cm2.

b)

Segatura

Il legno segato specificato è prodotto da legno tondo scortecciato.

c)

Trattamento termico

Il legno specificato è sottoposto a un trattamento termico su tutto il profilo, a una temperatura di almeno 71 °C per 1 200 minuti, in una camera termica approvata dal servizio statunitense di ispezione sanitaria di animali e piante APHIS (Animal and Plant Health Inspection Service) o da un'agenzia approvata dall'APHIS.

d)

Essiccazione

Il legno specificato è essiccato con un processo di essiccazione industriale della durata di almeno due settimane, riconosciuto dall'APHIS.

Il tasso di umidità finale del legno non deve superare il 10 %, espresso in percentuale della sostanza secca.

2.   Prescrizioni relative agli impianti

Il legno specificato deve essere prodotto, manipolato o immagazzinato in un impianto che soddisfa le seguenti prescrizioni:

a)

è ufficialmente approvato dall'APHIS, o da un'agenzia approvata dall'APHIS, a norma del suo programma di certificazione per l'organismo nocivo Agrilus planipennis Fairmaire;

b)

è registrato in una banca dati pubblicata sul sito web dell'APHIS;

c)

è sottoposto a controlli da parte dell'APHIS, o di un'agenzia approvata dall'APHIS, almeno una volta al mese ed è risultato conforme alle prescrizioni del presente allegato. Qualora tali controlli siano eseguiti da un'agenzia approvata dall'APHIS, l'APHIS deve effettuare controlli semestrali di tale attività. I controlli semestrali comprendono la verifica delle procedure e della documentazione dell'agenzia e controlli presso gli impianti autorizzati;

d)

utilizza attrezzature per il trattamento del legno specificato che sono state calibrate conformemente al manuale operativo delle attrezzature;

e)

tiene registri delle proprie procedure, a fini di verifica da parte dell'APHIS o di un'agenzia approvata dall'APHIS, in merito alla durata del trattamento, alle temperature durante il trattamento e, per ogni specifico fascio destinato all'esportazione, alla verifica della conformità e al tasso di umidità finale.

3.   Etichettatura

Ciascun fascio del legno specificato deve recare in modo visibile sia un numero di fascio unico sia un'etichetta con la dicitura «HT-KD» o «Heat Treated-Kiln Dried» (trattato termicamente-essiccato in forno). Tale etichetta deve essere rilasciata da un responsabile designato dell'impianto autorizzato, o sotto la sua supervisione, dopo la verifica del rispetto delle prescrizioni relative alla lavorazione di cui al punto 1 e delle prescrizioni relative agli impianti di cui al punto 2.

4.   Ispezioni prima dell'esportazione

Prima dell'esportazione il legno specificato destinato all'Unione deve essere ispezionato dall'APHIS o da un'agenzia approvata dall'APHIS, al fine di assicurare il rispetto delle prescrizioni di cui ai punti 1 e 3.