4.12.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 323/28


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1251/2013 DELLA COMMISSIONE

del 3 dicembre 2013

recante modifica del regolamento (CE) n. 606/2009 per quanto riguarda alcune pratiche enologiche e del regolamento (CE) n. 436/2009 in ordine alla registrazione di tali pratiche nei registri del settore vitivinicolo

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (1), in particolare l’articolo 121, terzo e quarto comma, e l’articolo 185 quater, paragrafo 3, in combinato disposto con l’articolo 4,

considerando quanto segue:

(1)

Conformemente all’articolo 3 del regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione (2), le pratiche enologiche autorizzate sono stabilite nell’allegato I del suddetto regolamento. L’organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV) ha modificato le condizioni d’uso di alcune pratiche enologiche già autorizzate nell’Unione europea. Allo scopo di tener conto del progresso tecnico e di fornire ai produttori dell’Unione le stesse possibilità offerte ai produttori dei paesi terzi, è necessario modificare le condizioni d’uso di tali pratiche enologiche nell’Unione in base alle condizioni d’uso definite dall’OIV.

(2)

L’OIV ha adottato nuove pratiche enologiche. Allo scopo di tener conto del progresso tecnico e di fornire ai produttori dell’Unione le nuove possibilità offerte ai produttori dei paesi terzi, è necessario autorizzare queste nuove pratiche enologiche nell’Unione in base alle condizioni d’uso definite dall’OIV.

(3)

Alcune pratiche enologiche sono particolarmente esposte al rischio di uso fraudolento e devono essere indicate nei registri e nei documenti di accompagnamento conformemente al regolamento (CE) n. 436/2009 della Commissione (3). Le prescrizioni relative a pratiche quali il trattamento mediante contattori a membrana precisano che è opportuno iscrivere tali pratiche nei registri conformemente all’articolo 41 del regolamento (CE) n. 436/2009. Le norme relative alle indicazioni previste dal regolamento (CE) n. 436/2009 devono essere modificate onde tener conto delle nuove pratiche enologiche autorizzate dal regolamento (CE) n. 606/2009 modificato dal presente regolamento.

(4)

I regolamenti (CE) n. 606/2009 e (CE) n. 436/2009 devono essere modificati in conseguenza.

(5)

Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di regolamentazione previsto dall’articolo 195, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1234/2007 ed al parere del comitato di gestione per l’organizzazione comune dei mercati agricoli,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Modifica del regolamento (CE) n. 606/2009

L’allegato I A del regolamento (CE) n. 606/2009 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Modifica del regolamento (CE) n. 436/2009

All’articolo 41, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 436/2009, è aggiunto il seguente punto w):

«w)

la gestione dei gas disciolti nei vini mediante contattori a membrana.»

Articolo 3

Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabili in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 3 dicembre 2013

Per la Commissione

Il presidente

José Manuel BARROSO


(1)  GU L 299 del 16.11.2007, pag. 1.

(2)  Regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione, del 10 luglio 2009, recante alcune modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le categorie di prodotti vitivinicoli, le pratiche enologiche e le relative restrizioni (GU L 193 del 24.7.2009, pag. 1).

(3)  Regolamento (CE) n. 436/2009 della Commissione, del 26 maggio 2009, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio in ordine allo schedario viticolo, alle dichiarazioni obbligatorie e alle informazioni per il controllo del mercato, ai documenti che scortano il trasporto dei prodotti e alla tenuta dei registri nel settore vitivinicolo (GU L 128 del 27.5.2009, pag. 15).


ALLEGATO

L’allegato I A del regolamento (CE) n. 606/2009 è modificato come segue:

1)

la tabella è modificata come segue:

a)

la riga 6 è modificata come segue:

i)

alla colonna 1, è aggiunto il seguente trattino:

«—

aggiunta di autolisati di lievito.»;

ii)

alla colonna 2, è aggiunto il seguente testo:

«Solo con uve fresche, mosto d’uva, mosto di uve parzialmente fermentato, mosto di uve parzialmente fermentato ottenuto con uve parzialmente appassite, mosto di uve concentrato e vino nuovo ancora in fermentazione.»;

b)

alla riga 10, il secondo trattino è sostituito dal seguente testo:

«—

proteine vegetali provenienti dal frumento, dai piselli e dalle patate.»;

c)

sono aggiunte le seguenti righe 51 e 52:

«51

Uso di lieviti inattivati

 

 

52

Gestione dei gas disciolti nei vini mediante contattori a membrana

Per i prodotti definiti nell’allegato XI ter, paragrafi 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 15 e 16, del regolamento (CE) n. 1234/2007, ad eccezione dell’aggiunta di diossido di carbonio ai prodotti definiti nel suddetto allegato, paragrafi 4, 5, 6 e 8.»

 

2)

è aggiunta la seguente appendice 18:

«Appendice 18

Prescrizioni per la gestione dei gas disciolti nei vini mediante contattori a membrana

La gestione dei gas disciolti nei vini mediante contattori a membrana è un metodo fisico per la gestione delle concentrazioni dei gas disciolti nei vini mediante contattori a membrana (membrane idrofobe) e gas applicato nell’enologia.

PRESCRIZIONI

1)

Questa tecnica può essere adoperata dalla fine della fermentazione alcolica fino al condizionamento per sostituire l’uso di un apparecchio di gorgogliamento o di sistemi di tipo Venturi;

2)

questa operazione deve essere effettuata da un enologo o da un tecnico qualificato;

3)

il trattamento deve essere iscritto nel registro di cui all’articolo 185 quater, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1234/2007;

4)

le membrane adoperate devono rispondere alle prescrizioni del regolamento (CE) n. 1935/2004 e del regolamento (CE) n. 10/2011 nonché alle disposizioni nazionali adottate per l’applicazione di questi ultimi. Esse devono rispondere alle prescrizioni del Codex enologico internazionale pubblicato dall’OIV.»