10.4.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 101/29


DECISIONE DELLA COMMISSIONE

dell’8 aprile 2013

relativa ad una misura adottata dalla Danimarca, conformemente all’articolo 11 della direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, che vieta l’uso di un certo tipo di macchine per movimento terra multifunzione

[notificata con il numero C(2013) 1874]

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2013/173/UE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

vista la direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE (1), in particolare l’articolo 11,

considerando quanto segue:

(1)

Conformemente alla procedura di cui all’articolo 11, paragrafo 2, della direttiva 2006/42/CE, le autorità danesi hanno notificato alla Commissione e agli altri Stati membri, una misura relativa ad una macchina del tipo Multione S630 fabbricata da C.S.F. Srl., situata in via Palù 6/8, 36040 Grumolo delle Abbadesse (Vicenza), Italia. La macchina era munita della marcatura «CE» ed era accompagnata dalla dichiarazione di conformità CE ai sensi della direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine, della direttiva 2004/108/CE della Commissione (2) relativa alla compatibilità elettromagnetica e alla direttiva 2000/14/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (3) concernente l’emissione acustica ambientale delle macchine e delle attrezzature destinate a funzionare all’aperto.

(2)

La Multione S630 è una macchina per movimento terra multifunzione, che può essere dotata di numerosi accessori che le consentono di svolgere varie funzioni in diversi ambiti d’attività quali i lavori forestali e agricoli, la sistemazione di giardini, la cura del verde, la manutenzione e la costruzione stradale.

(3)

Il provvedimento danese era motivato dalla non conformità della macchina ai requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute di cui all’allegato I, punto 3.4.4, della direttiva 2006/42/CE, che stabiliscono che, quando per una macchina semovente con conducente esistono rischi connessi a cadute di oggetti o di materiali, essa deve essere progettata e costruita in modo tale da tenere conto di tali rischi; essa deve inoltre essere munita, se le sue dimensioni lo consentono, di una struttura di protezione appropriata.

(4)

Le autorità danesi hanno rilevato che, benché molte delle funzioni previste della macchina esponessero il conducente a rischi connessi a cadute di oggetti o di materiali, la macchina era stata immessa sul mercato senza una struttura di protezione contro la caduta di oggetti (FOPS). Esse hanno chiesto al fabbricante di adottare misure correttive. Dal momento che tale richiesta non è stata soddisfatta, le autorità danesi hanno vietato l’immissione sul mercato delle macchine del tipo Multione S630 sprovviste di FOPS e hanno ingiunto al fabbricante di adottare misure correttive nei confronti di quelle già immesse sul mercato.

(5)

La Commissione ha scritto al fabbricante chiedendogli di comunicarle le sue osservazioni in merito alla misura adottata dalla Danimarca. Nella sua risposta il fabbricante ha comunicato di non aver ritenuto necessario dotare la macchina di FOPS quando è destinata a svolgere funzioni che non comportano rischi di cadute di oggetti o di materiali. Tuttavia ha informato la Commissione che, in seguito al provvedimento danese, sono state adottate misure volte a garantire che tutte le macchine commercializzate in Danimarca siano equipaggiate di tale struttura di protezione.

(6)

Il punto 1.1.2, lettera a), dell’allegato I della direttiva 2006/42/CE stabilisce che, per progettazione e costruzione, le macchine devono essere atte a funzionare, ad essere azionate, ad essere regolate e a subire la manutenzione senza che tali operazioni espongano a rischi le persone, se effettuate nelle condizioni previste tenendo anche conto dell’uso scorretto ragionevolmente prevedibile. Le misure adottate devono avere lo scopo di eliminare ogni rischio durante l’esistenza prevedibile della macchina, comprese le fasi di trasporto, montaggio, smontaggio, smantellamento (messa fuori servizio) e rottamazione.

(7)

Le macchine multifunzione quale la Multione S630, anche se fornite originariamente per l’esercizio di funzioni che non comportano rischi connessi con cadute di oggetti o di materiali, potrebbero essere utilizzate nel corso della loro esistenza prevedibile per altre funzioni previste che espongono gli operatori a tale rischio. Di conseguenza, è necessario tener conto dei rischi connessi con cadute di oggetti o di materiali nella progettazione e nella costruzione della macchina.

(8)

L’esame delle prove fornite dalle autorità danesi e delle osservazioni formulate dal fabbricante conferma che le macchine del tipo Multione S630 prive di FOPS non sono conformi ai requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute di cui all’allegato I, punto 3.4.4, della direttiva 2006/42/CE e che tale mancanza di conformità comporta un grave rischio di lesioni per gli operatori trasportati, connessi con cadute di oggetti o di materiali,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Il provvedimento adottato dalle autorità danesi che vieta l’immissione sul mercato di macchine del tipo Multione S630 sprovviste di una struttura di protezione contro la caduta di oggetti (FOPS) e che impone al fabbricante di adottare misure correttive riguardo alle macchine già presenti sul mercato è giustificato.

Articolo 2

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, l'8 aprile 2013

Per la Commissione

Antonio TAJANI

Vicepresidente


(1)  GU L 157 del 9.6.2006, pag. 24.

(2)  GU L 337 del 13.11.2004, pag. 13.

(3)  GU L 162 del 3.7.2000, pag. 1.