8.6.2012   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 148/1


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 480/2012 DELLA COMMISSIONE

del 7 giugno 2012

concernente l’apertura e la gestione di un contingente tariffario di rotture di riso del codice NC 1006 40 00, per la produzione di preparazioni alimentari del codice NC 1901 10 00

(codificazione)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 1095/96 del Consiglio, del 18 giugno 1996, relativo all’attuazione delle concessioni figuranti nel calendario CXL stabilito nel quadro della conclusione dei negoziati a norma dell’articolo XXIV, paragrafo 6, del GATT (1), in particolare l’articolo 1,

Considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) N. 2058/96 della Commissione, del 28 ottobre 1996, concernente l’apertura e la gestione di un contingente tariffario di rotture di riso del codice NC 1006 40 00, per la produzione di preparazioni alimentari del codice NC 1901 10 (2), è stato modificato in modo sostanziale a più riprese (3). A fini di razionalità e chiarezza occorre provvedere alla codificazione di tale regolamento.

(2)

Tra le disposte concessioni figura un contingente tariffario di 1 000 tonnellate di rotture di riso a dazio nullo del codice NC 1006 40 00 che possono essere importate annualmente per la produzione di preparazioni alimentari del codice NC 1901 10 00.

(3)

Occorre indicare che nel quadro del presente regolamento sono applicabili le disposizioni del regolamento (CE) n. 1342/2003 della Commissione, del 28 luglio 2003, che stabilisce modalità particolari d’applicazione del regime dei titoli d’importazione e d’esportazione nel settore dei cereali e del riso (4).

(4)

Il regolamento (CE) n. 1301/2006 della Commissione, del 31 agosto 2006, recante norme comuni per la gestione dei contingenti tariffari per l’importazione di prodotti agricoli soggetti a un regime di titoli di importazione (5) stabilisce in particolare le modalità relative alle domande, ai richiedenti e al rilascio dei titoli. Tale regolamento limita la durata di validità dei titoli all’ultimo giorno del periodo contingentale e si applica fatte salve le condizioni supplementari o le deroghe previste dai regolamenti settoriali.

(5)

Al fine di migliorare la gestione del contingente tariffario aperto dal presente regolamento, è necessario continuare a permettere agli operatori di presentare più di una domanda di titolo per periodo contingentale e dunque prevedere una deroga all’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1301/2006. Inoltre, al fine di migliorare il controllo di tale contingente nonché di armonizzarne e semplificarne la gestione, occorre disporre che la presentazione delle domande di titoli d’importazione sia effettuata con cadenza settimanale.

(6)

Ai fini della buona gestione amministrativa del contingente, devono essere adottate modalità specifiche in materia di presentazione delle domande e di rilascio dei titoli. Tali modalità sono complementari o derogatorie alle disposizioni del regolamento (CE) n. 376/2008 della Commissione, del 23 aprile 2008, che stabilisce le modalità comuni d’applicazione del regime dei titoli d’importazione, di esportazione e di fissazione anticipata relativi ai prodotti agricoli (6).

(7)

È necessario prevedere disposizioni particolari per garantire che le rotture di riso importate non siano distolte dalle utilizzazioni previste. Occorre a tal fine subordinare il beneficio dell’esenzione dai dazi doganali all’impegno dell’importatore all’utilizzazione prevista nonché alla costituzione di una cauzione di importo pari al dazio doganale non riscosso. Per l’adeguata gestione del regime, è necessario fissare un termine ragionevole di trasformazione. La spedizione delle merci implica la compilazione, nello Stato membro di immissione in libera pratica, dell’esemplare di controllo T5, secondo le modalità di cui al regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d’applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario (7), quale strumento appropriato per comprovare la trasformazione. Qualora la trasformazione abbia luogo nello Stato membro di immissione in libera pratica, la prova della trasformazione può essere costituita da un documento nazionale equivalente.

(8)

È opportuno prevedere una certa flessibilità per quanto concerne lo svincolo della cauzione, sebbene questa sia costituita per garantire l’assolvimento di eventuali obbligazioni doganali all’importazione.

(9)

Per una gestione efficace del regime occorre prevedere che la cauzione relativa ai titoli di importazione nel quadro del suddetto regime sia stabilita a 25 EUR per tonnellata.

(10)

Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del Comitato di gestione per l’organizzazione comune dei mercati agricoli,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Conformemente al disposto del presente regolamento è aperto un contingente tariffario annuale a dazio nullo pari a 1 000 tonnellate di rotture di riso del codice NC 1006 40 00 e destinato ad essere utilizzato per la produzione di preparazioni alimentari del codice NC 1901 10 00.

Il contingente reca il numero d’ordine 09.4079.

Salvo disposizione contraria del presente regolamento, si applicano al contingente di cui al primo comma i regolamenti (CE) n. 1342/2003, (CE) n. 1301/2006 e (CE) n. 376/2008.

Articolo 2

1.   La domanda di titolo di importazione ha ad oggetto un quantitativo compreso tra 5 e 500 tonnellate.

In ogni domanda di titolo è indicato un quantitativo in chilogrammi, senza decimali.

Le domande dei titoli di importazione sono presentate presso le autorità competenti degli Stati membri entro le ore 13:00 di ogni venerdì (ora di Bruxelles).

2.   In deroga all’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1301/2006, il richiedente può presentare più di una domanda di titolo per periodo contingentale. È tuttavia consentito presentare una sola domanda di titolo alla settimana.

3.   Nella casella 7 della domanda di titolo d’importazione e del titolo stesso è indicato il paese di provenienza ed è contrassegnata con una crocetta la menzione «sì».

4.   La domanda di titolo e il titolo stesso recano:

a)

nella casella 20, una delle diciture elencate nell’allegato I;

b)

nella casella 24, una delle diciture elencate nell’allegato II.

5.   In deroga all’articolo 12 del regolamento (CE) n. 1342/2003, l’importo della cauzione relativa ai titoli d’importazione di cui al presente regolamento è di 25 EUR/t.

Articolo 3

1.   Se i quantitativi oggetto di domanda in una determinata settimana superano il quantitativo disponibile del contingente, la Commissione fissa, a norma dell’articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1301/2006, entro il quarto giorno lavorativo successivo all’ultimo giorno utile per la presentazione delle domande, di cui all’articolo 2, paragrafo 1, terzo comma, del presente regolamento, il coefficiente di attribuzione dei quantitativi oggetto di domanda nella settimana trascorsa e sospende fino alla fine del periodo contingentale la presentazione di nuove domande di titoli di importazione.

Le domande presentate per la settimana in corso sono considerate irricevibili.

Gli Stati membri consentono che gli operatori ritirino, entro il termine di due giorni lavorativi a decorrere dalla data di pubblicazione del regolamento di esecuzione che fissa il coefficiente di attribuzione, le domande per le quali il quantitativo per il quale il titolo deve essere rilasciato è inferiore a 20 tonnellate.

2.   Il titolo di importazione è rilasciato l’ottavo giorno lavorativo successivo all’ultimo giorno di presentazione delle domande.

Articolo 4

Gli Stati membri comunicano alla Commissione, per via elettronica:

a)

entro il lunedì successivo alla settimana di presentazione delle domande di titolo, non oltre le ore 18:00 (ora di Bruxelles), le informazioni relative alle domande di titoli di importazione, di cui all’articolo 11, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1301/2006, ed i quantitativi totali oggetto di dette domande;

b)

entro il secondo giorno lavorativo successivo al rilascio dei titoli di importazione, le informazioni relative ai titoli rilasciati, di cui all’articolo 11, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 1301/2006, i quantitativi totali per i quali i titoli di importazione sono stati rilasciati nonché i quantitativi per i quali le domande di titolo sono state ritirate a norma dell’articolo 3, paragrafo 1, terzo comma, del presente regolamento;

c)

entro l’ultimo giorno di ogni mese, i quantitativi totali effettivamente immessi in libera pratica in applicazione del contingente di cui trattasi nel corso del secondo mese precedente. Se nel corso di tale mese non è stato immesso in libera pratica nessun quantitativo, è trasmessa una comunicazione negativa. Tuttavia detta comunicazione non è più necessaria il terzo mese successivo al termine ultimo di validità dei titoli.

Articolo 5

1.   Il beneficio dell’esenzione dal dazio doganale è subordinato:

a)

all’impegno scritto dell’importatore, assunto al momento dell’immissione in libera pratica, che tutta la merce dichiarata sarà trasformata conformemente a quanto indicato nella casella 20 del titolo entro sei mesi a decorrere dalla data di accettazione della dichiarazione di immissione in libera pratica;

b)

alla costituzione, da parte dell’importatore al momento dell’immissione in libera pratica, di una cauzione di importo pari al dazio doganale per le rotture di riso fissato all’articolo 140 del regolamento (CE) n. 1234/2007 (8).

2.   Al momento dell’immissione in libera pratica, l’importatore indica, come luogo di trasformazione, un’impresa di trasformazione e uno Stato membro oppure al massimo cinque stabilimenti di trasformazione differenti. La spedizione delle merci comporta la compilazione, nello Stato membro di partenza, di un esemplare di controllo T5 che, conformemente alle modalità definite nel regolamento (CEE) n. 2454/93, serve anche come prova dell’avvenuta trasformazione.

Tuttavia, qualora la trasformazione avvenga nello Stato membro di immissione in libera pratica, la prova della trasformazione può essere costituita da un documento nazionale equivalente.

3.   L’esemplare di controllo T 5 reca:

a)

nella casella 104, una delle diciture elencate nell’allegato III;

b)

nella casella 107, una delle diciture elencate nell’allegato IV.

4.   Salvo forza maggiore, la cauzione di cui al paragrafo 1, lettera b) viene svincolata dopo che l’importatore abbia fornito, alle competenti autorità dello Stato membro di immissione in libera pratica, la prova che tutti i quantitativi immessi in libera pratica siano stati trasformati nel prodotto indicato nel titolo d’importazione. Tale trasformazione si considera avvenuta qualora, entro il termine di cui al paragrafo 1, lettera a), il prodotto sia stato fabbricato in uno o vari stabilimenti di trasformazione appartenenti all’impresa e situati nello Stato membro di cui al paragrafo 2 oppure sia stato fabbricato nello stabilimento di trasformazione o in uno degli stabilimenti di trasformazione indicati ai sensi di tale paragrafo.

Per le merci immesse in libera pratica che non sono state trasformate entro tale termine, la cauzione da svincolare è ridotta del 2 % per ogni giorno di superamento del termine.

5.   La prova dell’avvenuta trasformazione è fornita alle competenti autorità entro i sei mesi successivi alla fine del periodo previsto per la trasformazione.

Qualora la prova non venga fornita entro il termine fissato al presente paragrafo, la cauzione di cui al paragrafo 1, lettera b), eventualmente ridotta della percentuale prevista al paragrafo 4, secondo comma, è ridotta del 2 % per ogni giorno di superamento.

La parte della cauzione non svincolata è incamerata a titolo di dazio.

Articolo 6

In deroga all’articolo 7, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 376/2008, il quantitativo immesso in libera pratica non può essere superiore a quello indicato nelle caselle 17 e 18 del titolo di importazione. A tal fine, nella casella 19 di detto titolo viene iscritta la cifra «0».

Articolo 7

Il regolamento (CE) n. 2058/96 è abrogato.

I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento e si leggono secondo la tavola di concordanza riportata all’allegato VI.

Articolo 8

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 7 giugno 2012

Per la Commissione

Il presidente

José Manuel BARROSO


(1)  GU L 146 del 20.6.1996, pag. 1.

(2)  GU L 276 del 29.10.1996, pag. 7.

(3)  Cfr. allegato V.

(4)  GU L 189, del 29.7.2003, pag. 12.

(5)  GU L 238 dell’1.9.2006, pag. 13.

(6)  GU L 114 del 26.4.2008, pag. 3.

(7)  GU L 253 dell’1.10.1993, pag. 1.

(8)  GU L 299 del 16.11.2007, pag. 1.


ALLEGATO I

Diciture di cui all’articolo 2, paragrafo 4, lettera a)

:

in bulgaro

:

Натрошен ориз с код по КН 1006 40 00, предназначен за производство на хранителни заготовки с код по КН 1901 10 00

:

in spagnolo

:

Partidos de arroz, del código NC 1006 40 00, destinados a la producción de preparaciones alimenticias del código NC 1901 10 00

:

in ceco

:

Zlomková rýže kódu KN 1006 40 00 pro výrobu potravinových přípravků kódu KN 1901 10 00

:

in danese

:

Brudris, henhørende under KN-kode 1006 40 00, bestemt til fremstilling af tilberedte næringsmidler, henhørende under KN-kode 1901 10 00

:

in tedesco

:

Bruchreis des KN-Codes 1006 40 00, bestimmt zur Herstellung von Lebensmittelzubereitungen des KN-Codes 1901 10 00

:

in estone

:

CN-koodi 1006 40 00 alla kuuluv purustatud riis CN-koodi 1901 10 00 alla kuuluvate toiduainete tootmiseks

:

in greco

:

Θραύσματα ρυζιού υπαγόμενα στον κωδικό ΣΟ 1006 40 00, που προορίζονται για την παραγωγή παρασκευασμάτων διατροφής του κωδικού ΣΟ 1901 10 00

:

in inglese

:

Broken rice of CN code 1006 40 00 for production of food preparations of CN code 1901 10 00

:

in francese

:

Brisures de riz, relevant du code NC 1006 40 00, destinées à la production de préparations alimentaires du code NC 1901 10 00

:

in italiano

:

Rotture di riso, di cui al codice NC 1006 40 00, destinate alla produzione di preparazioni alimentari del codice NC 1901 10 00

:

in lettone

:

Šķeltie rīsi, uz kuriem attiecas KN kods 1006 40 00, kas paredzēti to pārtikas produktu ražošanai, uz kuriem attiecas KN kods 1901 10 00

:

in lituano

:

KN kodu 1006 40 00 klasifikuojami skaldyti ryžiai, skirti KN kodu 1901 10 00 klasifikuojamų maisto produktų gamybai

:

in ungherese

:

A 1901 10 00 KN-kód alá tartozó élelmiszer-készítmények előállítására szánt, a 1006 40 00 KN-kód alá tartozó törmelékrizs

:

in maltese

:

Ross miksur tal-kodiċi NK 1006 40 00 għall-produzzjoni ta’ preparazzjonijiet alimentari tal-kodiċi NK 1901 10 00

:

in neerlandese

:

Breukrijst van GN-code 1006 40 00, voor de productie van voor voeding bestemde bereidingen van GN-code 1901 10 00

:

in polacco

:

Ryż łamany objęty kodem CN 1006 40 00 do produkcji przetworów spożywczych objętych kodem CN 1901 10 00

:

in portoghese

:

Trincas de arroz do código NC 1006 40 00, destinadas à produção de preparações alimentares do código NC 1901 10 00

:

in rumeno

:

brizuri de orez având codul NC 1006 40 00 destinate producției de preparate alimentare având codul NC 1901 10 00

:

in slovacco

:

Zlomková ryža spadajúca pod číselný znak KN 1006 40 00 na výrobu potravinových prípravkov spadajúcich pod číselný znak KN 1901 10 00

:

in sloveno

:

Lomljen riž z oznako KN 1006 40 00 za proizvodnjo živilskih izdelkov z oznako KN 1901 10 00

:

in finlandese

:

CN-koodiin 1006 40 00 kuuluvat rikkoutuneet riisinjyvät CN-koodiin 1901 10 00 kuuluvien elintarvikevalmisteiden valmistamiseksi

:

in svedese

:

Brutet ris som omfattas av KN-nummer 1006 40 00, avsett för produktion av livsmedelsberedningar som omfattas av KN-nummer 1901 10 00.


ALLEGATO II

Diciture di cui all’articolo 2, paragrafo 4, lettera b)

:

in bulgaro

:

Освободено от мито (Регламент за изпълнение (ЕC) № 480/2012)

:

in spagnolo

:

Exención del derecho de aduana [Reglamento de Ejecución (UE) no 480/2012]

:

in ceco

:

Osvobozeno od cla (prováděcí nařízení (EU) č. 480/2012)

:

in danese

:

Toldfri (gennemførelsesforordning (EU) nr. 480/2012)

:

in tedesco

:

Zollfrei (Durchführungsverordnung (EU) Nr. 480/2012)

:

in estone

:

Tollimaksuvaba (rakendusmäärus (EL) nr 480/2012)

:

in greco

:

Απαλλαγή του δασμού [εκτελεστικός κανονισμός (ΕΕ) αριθ. 480/2012]

:

in inglese

:

Free of customs duty (Implementing Regulation (EU) No 480/2012)

:

in francese

:

Exemption du droit de douane [règlement d’exécution (UE) no 480/2012]

:

in italiano

:

Esenzione dal dazio doganale [regolamento di esecuzione (UE) n. 480/2012]

:

in lettone

:

Atbrīvots no muitas nodokļa (Īstenošanas regula (ES) Nr. 480/2012)

:

in lituano

:

Muitas netaikomas (įgyvendinimo reglamentas (ES) Nr. 480/2012)

:

in ungherese

:

Vámmentes (480/2012/EU végrehajtási rendelet)

:

in maltese

:

Eżenti mid-dazju doganali (Regolament ta’ Implimentazzjoni (UE) Nru 480/2012)

:

in neerlandese

:

Vrijgesteld van douanerecht (Uitvoeringsverordening (EU) nr. 480/2012)

:

in polacco

:

Wolne od opłat celnych (rozporządzenie wykonawcze (UE) nr 480/2012)

:

in portoghese

:

Isenção de direito aduaneiro (Regulamento de Execução (UE) n.o 480/2012)

:

in rumeno

:

Scutit de drepturi vamale [Regulamentul de punere în aplicare (UE) nr. 480/2012]

:

in slovacco

:

Oslobodené od cla (vykonávacie nariadenie (EÚ) č. 480/2012)

:

in sloveno

:

Carine prosto (Izvedbena uredba (EU) št. 480/2012)

:

in finlandese

:

Tullivapaa (täytäntöönpanoasetus (EU) N:o 480/2012)

:

in svedese

:

Tullfri (genomförandeförordning (EU) nr 480/2012).


ALLEGATO III

Diciture di cui all’articolo 5, paragrafo 3, lettera a)

:

in bulgaro

:

Предназначени за производство на хранителни заготовки с код по КН 1901 10 00

:

in spagnolo

:

Destinadas a la producción de preparaciones alimenticias del código NC 1901 10 00

:

in ceco

:

Pro výrobu potravinových přípravků kódu KN 1901 10 00

:

in danese

:

Bestemt til fremstilling af tilberedte næringsmidler, henhørende under KN-kode 1901 10 00

:

in tedesco

:

Bestimmt zur Herstellung von Lebensmittelzubereitungen des KN-Codes 1901 10 00

:

in estone

:

CN-koodi 1901 10 00 alla kuuluvate toiduainete tootmiseks

:

in greco

:

Προορίζονται για την παραγωγή παρασκευασμάτων διατροφής του κωδικού ΣΟ 1901 10 00

:

in inglese

:

For production of food preparations of CN code 1901 10 00

:

in francese

:

Destinées à la production de préparations alimentaires du code NC 1901 10 00

:

in italiano

:

Destinate alla produzione di preparazioni alimentari del codice NC 1901 10 00

:

in lettone

:

Paredzēti to pārtikas produktu ražošanai, uz kuriem attiecas KN kods 1901 10 00

:

in lituano

:

Skirti KN kodu 1901 10 00 klasifikuojamų maisto produktų gamybai

:

in ungherese

:

A 1901 10 00 KN-kód alá tartozó élelmiszer-készítmények előállítására szánt

:

in maltese

:

Għall-produzzjoni ta’ preparazzjonijiet alimentari tal-kodiċi KN 1901 10 00

:

in neerlandese

:

Bestemd voor de productie van voor voeding bestemde bereidingen van GN-code 1901 10 00

:

in polacco

:

Do produkcji przetworów spożywczych objętych kodem CN 1901 10 00

:

in portoghese

:

Destinadas à produção de preparações alimentares do código NC 1901 10 00

:

in rumeno

:

Destinate producției de preparate alimentare având codul NC 1901 10 00

:

in slovacco

:

Na výrobu potravinových prípravkov spadajúcich pod číselný znak KN 1901 10 00

:

in sloveno

:

Za proizvodnjo živilskih izdelkov z oznako KN 1901 10 00

:

in finlandese

:

Tarkoitettu CN-koodiin 1901 10 00 kuuluvien elintarvikevalmisteiden valmistukseen

:

in svedese

:

Avsett för produktion av livsmedelsberedningar som omfattas av KN-nummer 1901 10 00.


ALLEGATO IV

Diciture di cui all’articolo 5, paragrafo 3, lettera b)

:

in bulgaro

:

Член 4 от Регламент за изпълнение (ЕC) № 480/2012

:

in spagnolo

:

Reglamento de Ejecución (UE) no 480/2012 — artículo 4

:

in ceco

:

Článek 4 prováděcího nařízení (EU) č. 480/2012

:

in danese

:

Gennemførelsesforordning (EU) nr. 480/2012 — artikel 4

:

in tedesco

:

Durchführungsverordnung (EU) Nr. 480/2012 — Artikel 4

:

in estone

:

Rakendusmääruse (EL) nr 480/2012 artikkel 4

:

in greco

:

Εκτελεστικός κανονισμός (ΕΕ) αριθ. 480/2012 — άρθρο 4

:

in inglese

:

Article 4 of Implementing Regulation (EU) No 480/2012

:

in francese

:

Règlement d’exécution (UE) no 480/2012 — article 4

:

in italiano

:

Regolamento di esecuzione (UE) n. 480/2012 — articolo 4

:

in lettone

:

Īstenošanas regulas (ES) Nr. 480/2012 4. pants

:

in lituano

:

Įgyvendinimo reglamento (ES) Nr. 480/2012 4 straipsnis

:

in ungherese

:

A 480/2012/EU végrehajtási rendelet – 4. cikk

:

in maltese

:

Artikolu 4 tar-Regolament ta’ Implimentazzjoni (UE) Nru 480/2012

:

in neerlandese

:

Uitvoeringsverordening (EU) nr. 480/2012, artikel 4

:

in polacco

:

Art. 4 rozporządzenia wykonawczego (UE) nr 480/2012

:

in portoghese

:

Regulamento de Execução (UE) n.o 480/2012 — artigo 4.o

:

in rumeno

:

Regulamentul de punere în aplicare (UE) nr. 480/2012, articolul 4

:

in slovacco

:

Článok 4 vykonávacieho nariadenia (EÚ) č. 480/2012

:

in sloveno

:

Člen 4 Izvedbene uredbe (EU) št. 480/2012

:

in finlandese

:

Täytäntöönpanoasetuksen (EU) N:o 480/2012 4 artikla

:

in svedese

:

Genomförandeförordning (EU) nr 480/2012 – artikel 4.


ALLEGATO V

Regolamento abrogato ed elenco delle sue modificazioni successive

Regolamento (CE) n. 2058/96 della Commissione

(GU L 276 del 29.10.1996, pag. 7)

 

Regolamento (CE) n. 1950/2005 della Commissione

(GU L 312 del 29.11.2005, pag. 18)

Limitatamente all’articolo 5 e all’allegato IV

Regolamento (CE) n. 1996/2006 della Commissione

(GU L 398 del 30.12.2006, pag. 1)

Limitatamente all’articolo 7 e all’allegato VI

Regolamento (CE) n. 2019/2006 della Commissione

(GU L 384 del 29.12.2006, pag. 48)

Limitatamente all’articolo 1

Regolamento (CE) n. 1456/2007 della Commissione

(GU L 325 dell’11.12.2007, pag. 76)

Limitatamente all’articolo 1


ALLEGATO VI

Tavola di Concordanza

Regolamento (CE) n. 2058/96

Presente regolamento

Articoli 1-5

Articoli 1-5

Articolo 6, paragrafo 1

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 7

Articolo 8

Allegati I-IV

Allegati I-IV

Allegato V

Allegato VI