8.4.2011   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 94/14


REGOLAMENTO (UE) N. 335/2011 DELLA COMMISSIONE

del 7 aprile 2011

che modifica il regolamento (CE) n. 1091/2009 per quanto concerne il tenore minimo del preparato enzimatico di endo-1,4-beta-xilanasi prodotta dal Trichoderma reesei (MUCL 49755) e di endo-1,3(4)-beta-glucanasi prodotta dal Trichoderma reesei (MUCL 49754) come additivo per mangimi destinato ai polli da ingrasso

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, sugli additivi destinati all’alimentazione animale (1), in particolare l’articolo 13, paragrafo 3,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 1091/2009 della Commissione, del 13 novembre 2009, riguardante l’autorizzazione di un preparato enzimatico di endo-1,4-beta-xilanasi prodotta dal Trichoderma reesei (MUCL 49755) e di endo-1,3(4)-beta-glucanasi prodotta dal Trichoderma reesei (MUCL 49754) come additivo per mangimi destinato ai polli da ingrasso (titolare dell’autorizzazione Aveve NV) (2) ha autorizzato l’impiego per dieci anni di endo-1,4-beta-xilanasi prodotta dal Trichoderma reesei (MUCL 49755) e di endo-1,3(4)-beta-glucanasi prodotta da Trichoderma reesei (MUCL 49754) per i polli da ingrasso.

(2)

Il titolare dell’autorizzazione ha presentato una domanda di modifica dei termini dell’autorizzazione di questo additivo per mangimi in caso di impiego per i polli da ingrasso, per ridurre la dosi minima raccomandata di endo-1,4-beta-xilanasi prodotta dal Trichoderma reesei (MUCL 49755) e di endo-1,3(4)-beta-glucanasi prodotta dal Trichoderma reesei (MUCL 49754) da 4 000 XU (3)/kg e 900 BGU (4)/kg a 2 000 XU/kg e 450 BGU/kg. La domanda era corredata di dati pertinenti a sostegno della richiesta di modifica.

(3)

Nel suo parere del 10 novembre 2010, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (l’Autorità) ha concluso che i dati forniti relativi a tre sperimentazioni effettuate sui polli da ingrasso non erano a favore di una riduzione della dose minima raccomandata da 4 000 XU e 900 BGU/kg di mangime a 2 000 XU e 450 BGU/kg di mangime, perché l’analisi dei mangimi ha dimostrato che le dosi previste erano state superate considerevolmente. I dati hanno tuttavia dimostrato che il prodotto è efficace in una dose inferiore a quella attualmente autorizzata. Secondo l’Autorità i dati indicano, come approssimazione, che 3 000 XU e 600 BGU/kg di mangime possono migliorare il tasso di crescita e il rapporto tra mangime e incremento ponderale nei polli da ingrasso (5).

(4)

Le condizioni di cui all’articolo 5 del regolamento (CE) n. 1831/2003 sono soddisfatte.

(5)

Il regolamento (CE) n. 1091/2009 va pertanto modificato di conseguenza.

(6)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L’allegato del regolamento (CE) n. 1091/2009 è sostituito dal testo di cui all’allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 7 aprile 2011.

Per la Commissione

Il presidente

José Manuel BARROSO


(1)  GU L 268 del 18.10.2003, pag. 29.

(2)  GU L 299 del 14.11.2009, pag. 6.

(3)  1 XU è la quantità di enzima che libera 1 micromole di zuccheri riduttori (equivalenti xilosio) al minuto a partire dallo xilano della pula di avena, con pH 5,0 e a 50 °C.

(4)  1 BGU è la quantità di enzima che libera 1 micromole di zuccheri riduttori (equivalenti cellobiosio) al minuto a partire dal beta-glucano d’orzo, con pH 4,8 e a 50 °C.

(5)  EFSA Journal 2010; 8(12):1919.


ALLEGATO

Numero di identificazione dell’additivo

Nome del titolare dell’autorizzazione

Additivo

Composizione, formula chimica, descrizione, metodo analitico

Specie o categoria di animali

Età massima

Tenore minimo

Tenore massimo

Altre disposizioni

Fine del periodo di autorizzazione

Unità di attività/kg di alimento per animali completo con un tasso di umidità del 12 %

Categoria: additivi zootecnici. Gruppo funzionale: promotori della digestione.

4a9

Aveve NV

 

Endo-1,4-beta-xilanasi

EC 3.2.1.8

 

Endo-1,3(4)-beta-glucanasi

EC 3.2.1.6

 

Composizione dell’additivo

Preparato di endo-1,4-beta-xilanasi prodotta dal Trichoderma reesei (MUCL 49755) e di endo-1,3(4)-beta-glucanasi prodotta dal Trichoderma reesei (MUCL 49754)

con un’attività minima di 40 000 XU/g e 9 000 BGU/g.

 

Caratterizzazione della sostanza attiva

endo-1,4-beta-xilanasi prodotta dal Trichoderma reesei (MUCL 49755) ed endo-1,3(4)-beta-glucanasi prodotta dal Trichoderma reesei (MUCL 49754)

 

Il metodo analitico  (1)

 

Caratterizzazione della sostanza attiva nell’additivo:

metodo colorimetrico basato sulla reazione dell’acido dinitrosalicilico sugli zuccheri riduttori prodotti dall’azione dell’endo-1,4-beta-xilanasi sul substrato contenente xilano,

metodo colorimetrico basato sulla reazione dell’acido dinitrosalicilico sugli zuccheri riduttori prodotti dall’azione dell’endo-1,3(4)-beta-glucanasi su un substrato contenente beta-glucano.

 

Caratterizzazione delle sostanze attive nei mangimi:

metodo colorimetrico di misurazione del colorante idrosolubile rilasciato grazie all’azione dell’endo-1,4-beta-xilanasi da un substrato di arabinoxilano di frumento e di colorante reticolati,

metodo colorimetrico di misurazione del colorante idrosolubile rilasciato grazie all’azione dell’endo-1,3(4)-beta-glucanasi da un substrato di beta-glucano d’orzo e di colorante reticolati.

Polli da ingrasso

3 000 XU

675 BGU

 

1.

Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e della premiscela, indicare la temperatura di conservazione, la durata di conservazione e la stabilità quando incorporato in pellet.

2.

Da utilizzare in mangimi ricchi di polisaccaridi non amilacei (soprattutto beta-glucani e arabinoxilani), contenenti ad esempio oltre il 30 % di frumento, orzo, segala e/o triticale.

3.

Per motivi di sicurezza: utilizzare dispositivi di protezione dell’apparato respiratorio, occhiali e guanti durante la manipolazione.

4 dicembre 2019


(1)  Informazioni dettagliate sui metodi analitici sono disponibili al seguente indirizzo del laboratorio di riferimento dell’Unione europea: www.irmm.jrc.be/crl-feed-additives.