14.7.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 162/1


RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO

del 31 maggio 2007

sulla strategia per la politica dei consumatori dell'UE 2007-2013

(2007/C 162/01)

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA

RICORDA che, conformemente all'articolo 153 del trattato che istituisce la Comunità europea:

a)

la Comunità contribuisce a tutelare la salute, la sicurezza e gli interessi economici dei consumatori nonché a promuovere il loro diritto all'informazione, all'educazione e all'organizzazione per la salvaguardia dei propri interessi;

b)

nella definizione e nell'attuazione di altre politiche o attività comunitarie sono prese in considerazione le esigenze inerenti alla protezione dei consumatori.

RICONOSCE l'importante ruolo svolto dalla politica dei consumatori nella formazione del mercato interno e la sua sinergia con le politiche in materia di mercato interno. La fiducia dei consumatori e delle imprese costituisce una condizione preliminare per il buon funzionamento del mercato interno che fornisce slancio alla concorrenza, all'innovazione e allo sviluppo economico. Consumatori informati e con maggiori poteri, fiduciosi e aventi diritti effettivi costituiscono una forza motrice per il successo e i cambiamenti economici.

RICONOSCE il potenziale del mercato interno al dettaglio che, pur restando prevalentemente frammentato su linee nazionali, offre vantaggi ai consumatori e alle imprese eliminando gli ostacoli e aumentando pertanto le possibilità offerte ai consumatori e ai commercianti al dettaglio.

RICONOSCE le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, in particolare nell'ambiente digitale, e dall'innovazione nel rispondere alle scelte dei consumatori e nell'aumentare l'accesso a nuovi mercati nonché le sfide nel garantire che i diritti dei consumatori siano adeguati, chiari, trasparenti e garantiti per proseguire lo sviluppo di meccanismi volti a instaurare un consumo sostenibile e a consentire la comprensione dei comportamenti dei consumatori.

SOTTOLINEA, tenendo altresì presente il principio di sussidiarietà sancito all'articolo 5 del trattato che istituisce la Comunità europea, l'importanza del diritto comunitario per assicurare un livello elevato di protezione dei consumatori e la necessità di meccanismi di applicazione della legge efficaci, anche per quanto riguarda le operazioni transfrontaliere effettuate dai consumatori.

CONVIENE che gli interessi dei consumatori debbano essere presi in considerazione in tutti i settori della politica europea. Questa è una condizione preliminare per una politica dei consumatori efficace e costituisce una buona base per il conseguimento degli obiettivi di Lisbona. Le preoccupazioni riguardanti gli interessi economici dei consumatori, nonché la loro informazione, concernono molte politiche specializzate. L'inclusione degli interessi dei consumatori negli altri settori politici, anche nei servizi d'interesse generale, rappresenta un compito comune a tutte le istituzioni dell'UE e agli Stati membri.

I.

ACCOGLIE CON FAVORE l'elaborazione, da parte della Commissione, di una strategia per la politica dei consumatori per il periodo 2007-2013 (1) a livello dell'UE che s'incentra sull'ampliare al massimo le scelte e la fiducia dei consumatori responsabilizzandoli e proteggendoli, promuovendo l'occupazione e la crescita ed estendendo i mercati competitivi e che mira alla realizzazione di un mercato interno al dettaglio più integrato ed efficace.

II.

INVITA LA COMMISSIONE ad attuare tale strategia e i suoi tre obiettivi principali e, a tal fine, in particolare:

1)

a proseguire la politica dei consumatori incentrata sulla trasparenza dei mercati e sul rafforzamento della capacità del mercato interno di soddisfare le aspettative dei consumatori. Una politica dei consumatori che persegue mercati efficienti contribuisce alla crescita e all'occupazione e promuove il benessere dei consumatori;

2)

ad accordare la priorità ad un livello elevato di protezione, scelta e accesso dei consumatori in seno alla Comunità garantendone così la fiducia negli acquisti o nei contratti transfrontalieri, e a prestare particolare attenzione all'elaborazione di una politica dei consumatori e di misure di tutela dei consumatori nel settore dei servizi;

3)

ad assicurare la coerenza degli obiettivi operativi con quelli della decisione n. 1926/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 che istituisce un programma d'azione comunitaria in materia di politica dei consumatori (2007-2013) (2);

4)

a promuovere e a salvaguardare gli interessi dei consumatori in un mondo sempre più globalizzato e a promuoverli nel contesto di relazioni internazionali e tramite accordi internazionali;

5)

a rivedere l'acquis comunitario nell'ambito della protezione dei consumatori in vista della semplificazione, modernizzazione, migliore regolamentazione, soppressione delle incoerenze esistenti e del rispetto dei requisiti delle nuove tecnologie, tenendo debito conto del principio di sussidiarietà sancito all'articolo 5 del trattato che istituisce la Comunità europea; e, se opportuno e in base all'esito delle consultazioni concernenti il Libro verde sulla revisione dell'acquis relativo ai consumatori, a presentare proposte volte ad un opportuno adattamento dell'acquis purché i diritti e gli obblighi in questione garantiscano un elevato livello di protezione dei consumatori e migliorino il funzionamento del mercato interno;

6)

a riesaminare i casi in cui i meccanismi di autoregolamentazione e di coregolamentazione potrebbero integrare le disposizioni legislative esistenti;

7)

a sostenere la ricerca globale orientata verso i consumatori, che valuti il funzionamento del mercato, le aspettative dei consumatori e i loro comportamenti, al fine di fornire orientamenti e valutazioni dei meccanismi di monitoraggio orientati sui consumatori della politica ad essi relativa e di elaborare adeguati indicatori sulla base delle conoscenze specialistiche;

8)

ad appoggiare la cooperazione tra le istituzioni ai fini dell'applicazione delle leggi relative ai consumatori e della legislazione che disciplina la sicurezza dei prodotti, per promuovere le attività della rete, sviluppare ulteriormente i sistemi d'informazione ed estendere gli accordi internazionali relativi alla cooperazione amministrativa tra l'UE e i paesi terzi;

9)

a monitorare continuamente l'efficacia delle raccomandazioni esistenti che contengono garanzie minime specifiche relative a procedure alternative di risoluzione delle controversie e ad adoperarsi per un'applicazione più ampia dei principi sanciti e per il loro rafforzamento nonché ad assicurare una migliore relazione tra questi meccanismi alternativi di risoluzione delle controversie e a migliorare la comunicazione sugli strumenti d'informazione esistenti;

10)

ad analizzare attentamente i meccanismi di ricorso collettivo e a presentare i risultati degli studi pertinenti in corso, in vista di qualsiasi eventuale proposta o azione;

11)

a prestare particolare attenzione alla necessaria protezione, scelta e facilità dei consumatori nell'ambito del completamento del mercato interno dei servizi finanziari alla luce dell'importanza fondamentale delle decisioni relative ai prodotti finanziari per i consumatori, ad esempio per quanto riguarda le pensioni di vecchiaia e il finanziamento immobiliare;

12)

ad accordare più importanza alle valutazioni d'impatto approfondite di tutte le politiche che riguardano gli interessi a lungo termine dei consumatori;

13)

a coinvolgere maggiormente le parti interessate della politica dei consumatori nelle consultazioni organizzate nell'ambito delle altre politiche comunitarie su proposte aventi un'incidenza importante sui consumatori.

III.

INVITA LA COMMISSIONE E GLI STATI MEMBRI

14)

a continuare a sostenere un migliore coordinamento delle preoccupazioni e delle priorità dei singoli settori politici e ad armonizzare maggiormente le politiche dei consumatori con le altre politiche specializzate, in particolare le politiche in materia di economia, trasporti, ambiente, energia e telecomunicazioni;

15)

ad adoperarsi per una protezione e un'educazione efficaci dei consumatori in tutti gli Stati membri, facendo così in modo che i consumatori siano parimenti attivi e responsabili in tutto il mercato interno, e fornendo altresì un'educazione in materia di consumo sostenibile;

16)

a rafforzare ulteriormente i sistemi per l'applicazione della legge negli Stati membri e la cooperazione tra Stati membri nel settore della protezione dei consumatori, favorendo nel contempo la cooperazione nell'applicazione della legislazione in materia di protezione dei consumatori;

17)

a continuare a proteggere gli interessi dei consumatori per quanto riguarda i servizi d'interesse generale e a rafforzare in modo adeguato i diritti dei consumatori;

18)

a prendere in considerazione gli interessi dei consumatori nei sistemi di normalizzazione e di etichettatura a livello europeo e nazionale e ad adoperarsi per tutelare gli interessi dei consumatori a livello internazionale;

19)

a riconoscere l'importanza fondamentale di associazioni dei consumatori efficaci e rappresentative in modo che esse possano rappresentare gli interessi dei consumatori in modo indipendente a livello comunitario e negli Stati membri;

20)

a fornire un appoggio continuo alla rete europea dei centri per i consumatori (ECC-net) e ad assicurare punti di contatto in tutti gli Stati membri al fine di assistere i consumatori nella risoluzione efficace delle controversie transfrontaliere.

IV.

INVITA GLI STATI MEMBRI ad assicurare che gli obiettivi della strategia per la politica dei consumatori siano altresì presi in considerazione nelle loro politiche nazionali.

V.

INVITA la Commissione:

a)

a consultare regolarmente gli Stati membri per valutare l'attuazione della strategia e, se necessario, ad apportare modifiche o adattamenti in una seconda fase; e

b)

a riferire sui progressi compiuti nella politica dei consumatori e inoltre a presentare una relazione intermedia sull'attuazione della strategia per la politica dei consumatori entro il marzo 2011 e una valutazione ex post entro il dicembre 2015.


(1)  Doc. 7503/07.

(2)  GU L 404 del 30.12.2006, pag. 39.