4.2.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 32/91


DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 1o febbraio 2006

che modifica la decisione 2005/393/CE per quanto riguarda le zone soggette a restrizioni per la febbre catarrale degli ovini in Spagna e in Portogallo

[notificata con il numero C(2006) 180]

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2006/64/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva del Consiglio 2000/75/CE, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini (1), in particolare l’articolo 8, paragrafo 2, lettera d), l’articolo 8, paragrafo 3, e l’articolo 19, terzo comma,

considerando quanto segue:

(1)

La direttiva 2000/75/CE fissa una serie di disposizioni per combattere la febbre catarrale degli ovini nella Comunità, istituendo tra l’altro zone di protezione e sorveglianza e vietando l’uscita degli animali da tali zone.

(2)

La decisione 2005/393/CE della Commissione, del 23 maggio 2005, che istituisce zone di protezione e di sorveglianza per la febbre catarrale degli ovini e stabilisce condizioni applicabili ai movimenti da o attraverso tali zone (2), fissa le aree geografiche in cui per la febbre catarrale degli ovini gli Stati membri devono istituire zone di protezione e sorveglianza (zone soggette a restrizioni).

(3)

La Spagna e il Portogallo hanno informato la Commissione di aver individuato una circolazione di virus del sierotipo 4 in aree adiacenti alle zone soggette a restrizioni della zona E.

(4)

Tali zone soggette a restrizioni vanno pertanto estese, tenendo conto dei dati disponibili sull’ecologia del vettore e sullo sviluppo della sua attività stagionale.

(5)

La decisione 2005/393/CE va dunque modificata di conseguenza.

(6)

Le misure previste nella presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nell’allegato I della decisione 2005/393/CE, gli elenchi delle zone soggette a restrizioni della zona E, che si riferiscono alla Spagna e al Portogallo, sono sostituiti dagli elenchi seguenti:

«Spagna

Provincia di Cadice, Malaga, Siviglia, Huelva, Cordoba, Cáceres, Badajoz, Toledo e Ciudad Real,

Provincia di Jaen (comarcas di Jaen, Andujar, Alcala la Real, Huelma, Linares, Santisteban del Puerto, Ubeda),

Provincia di Avila (comarcas di Arenas de San Pedro, Candelada, Cebreros, Las Navas del Marques, Navaluenga, Sotillo de la Adrada),

Provincia di Salamanca (comarcas di Bejar, Ciudad Rodrigo e Sequeros),

Provincia di Madrid (comarcas di Aranjuez, El Escorial, Grinon, Navalcarnero e San Martin de Valdeiglesias).»

«Portogallo

Direzione regionale dell’agricoltura dell’Algarve: tutti i concelhos,

Direzione regionale dell’agricoltura dell’Alentejo: tutti i concelhos,

Direzione regionale dell’agricoltura di Ribatejo e Oeste: concelhos di Almada, Barreiro, Moita, Seixal, Sesimbra, Montijo, Coruche, Setúbal, Palmela, Alcochete, Benavente, Salvaterra de Magos, Almeirim, Alpiarça, Chamusca, Constância, Abrantes e Sardoal,

Direzione regionale dell’agricoltura di Beira Interior: concelhos of Penamacor, Fundão, Oleiros, Sertã, Vila de Rei, Idanha-a-Nova, Castelo Branco, Proença-a-Nova, Vila Velha de Rodão and Mação.»

Articolo 2

La presente decisione si applica a decorrere dal 7 febbraio 2006.

Articolo 3

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 1o febbraio 2006.

Per la Commissione

Markos KYPRIANOU

Membro della Commissione


(1)  GU L 327 del 22.12.2000, pag. 74.

(2)  GU L 130 del 24.5.2005, pag. 22. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2005/828/CE (GU L 311 del 26.11.2005, pag. 37).