32001D0866

2001/866/CE: Decisione della Commissione, del 3 dicembre 2001, relativa ad uno specifico contributo finanziario comunitario al programma di sorveglianza del Campylobacter nei broiler presentato dalla Svezia [notificata con il numero C(2001) 3820]

Gazzetta ufficiale n. L 323 del 07/12/2001 pag. 0026 - 0028


Decisione della Commissione

del 3 dicembre 2001

relativa ad uno specifico contributo finanziario comunitario al programma di sorveglianza del Campylobacter nei broiler presentato dalla Svezia

[notificata con il numero C(2001) 3820]

(Il testo in lingua svedese è il solo facente fede)

(2001/866/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, sulle spese nel settore veterinario(1), modificata da ultimo dalla decisione 2001/572/CE del Consiglio(2), in particolare gli articoli 19 e 20,

considerando quanto segue:

(1) La protezione della salute umana dalle malattie e infezioni direttamente o indirettamente trasmissibili dagli animali all'uomo (zoonosi) è della massima importanza.

(2) La Comunità rivede attualmente la propria politica di controllo e prevenzione delle zoonosi.

(3) In tale contesto, il comitato scientifico per le misure veterinarie relative alla sanità pubblica è stato richiesto di un parere in merito alla base delle politiche di controllo delle zoonosi, in cui si tenga particolarmente conto della valutazione dei rischi connessi alle malattie zoonotiche all'origine di importanti problemi di salute umana.

(4) Nelle conclusioni del suo parere del 12 aprile 2000, il comitato scientifico per le misure veterinarie relative alla sanità pubblica ha identificato nella Salmonella e nel Campylobacter le zoonosi attualmente più importanti trasmesse dagli alimenti, se ci si riferisce al numero di casi umani segnalati.

(5) Si riconosce che esiste un certo numero di lacune nella conoscenza dell'epidemiologia del Campylobacter in quanto zoonosi trasmessa dagli alimenti, ed il parere citato sostiene in particolare la necessità di documentare l'efficienza di fissare severe barriere igieniche a livello delle aziende avicole e dichiara che occorre sottoporre ad ulteriore esame l'efficienza delle procedure volte a ridurre la prevalenza del Campylobacter in dette aziende.

(6) Un programma di sorveglianza dei broiler gestito dall'associazione svedese dell'industria della carne avicola ha avuto inizio nel 1991. Il programma di sorveglianza, che comprendeva un campionamento di gruppi di broiler nei macelli e provvedimenti volontari nelle aziende, ha avuto un qualche successo in sede di riduzione della prevalenza del Campylobacter nei gruppi di broiler da macello.

(7) Il 31 maggio 2000, le autorità svedesi, al fine di ottenere un finanziamento da parte della Comunità, hanno presentato un programma pluriennale nazionale di sorveglianza del Campylobacter nei broiler, come pure un programma riveduto il 13 ottobre 2000, al fine di valutare la prevalenza di riferimento nella produzione primaria e nella catena alimentare e rafforzare progressivamente l'attuazione di provvedimenti igienici intesi a ridurre la prevalenza a livello aziendale e quindi lungo la catena alimentare. Il programma ha avuto inizio il 1o luglio 2001.

(8) Il programma può fornire informazioni scientifiche e tecniche potenzialmente utili all'elaborazione di una legislazione veterinaria comunitaria.

(9) Data l'importanza del Campylobacter in quanto zoonosi, è utile fornire un'assistenza finanziaria per un certo periodo di tempo entro un massimo di 4 anni per coprire taluni costi sostenuti dalla Svezia e per reperire valide informazioni scientifico-tecniche. Per ragioni di bilancio, il finanziamento comunitario viene deciso anno per anno. Con decisione 2001/29/CE della Commissione(3) la Comunità ha fornito un sostegno finanziario per il secondo semestre del 2001.

(10) Il 31 maggio 2001 le autorità svedesi hanno presentato un programma per ottenere un finanziamento nel corso del 2002 e un programma rivisto il 26 luglio e il 19 ottobre 2001. L'assistenza finanziaria fornita per il periodo 1o gennaio-31 dicembre 2002 consisterà in un massimo di 160000 EUR.

(11) In virtù dell'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1258/1999 del Consiglio(4), provvedimenti veterinari e relativi alla salute delle piante predisposti in base alla normativa comunitaria sono finanziati dalla sezione garanzia del Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia. A fini di controllo finanziario si applicano gli articoli 8 e 9 del regolamento (CE) n. 1258/1999.

(12) Un contributo finanziario della Comunità è concesso a condizione che le azioni previste siano effettivamente realizzate e che le autorità forniscano tutte le informazioni del caso entro i termini previsti.

(13) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

1. Il programma di sorveglianza del Campylobacter nei broiler presentato dalla Svezia è approvato per un periodo di dodici mesi a decorrere dal 1o gennaio 2002.

2. L'assistenza finanziaria della Comunità al programma di cui al paragrafo 1 è pari al 50 % dei costi (IVA esclusa) sostenuti dalla Svezia per le prove di laboratorio, fino a 150 SEK per prova e fino ad un massimo di 160000 EUR.

Articolo 2

L'assistenza finanziaria di cui all'articolo 1, paragrafo 2, è concessa alla Svezia a condizione di:

a) Mettere in vigore entro il 1o gennaio 2002 le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative di attuazione del programma;

b) presentare un rapporto alla Commissione entro il 1o luglio 2002 sullo stato di avanzamento del programma e sulle spese sostenute. Il rapporto è conforme al modello che figura nell'allegato;

c) presentare un rapporto finale entro e non oltre il 31 marzo 2003 sull'attuazione tecnica del programma, corredato di prove delle spese sostenute e dei risultati ottenuti nel corso del periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2002;

d) fare in modo che detti rapporti forniscano valide e sostanziali informazioni tecniche e scientifiche corrispondenti allo scopo dell'intervento comunitario;

e) attuare efficacemente il programma;

e a condizione che sia stata rispettata le legislazione veterinaria della Comunità.

Articolo 3

La Svezia è destinataria della presente decisione.

La decisione si applica a decorrere dal 1o gennaio 2002.

Fatto a Bruxelles, il 3 dicembre 2001.

Per la Commissione

David Byrne

Membro della Commissione

(1) GU L 224 del 18.8.1990, pag. 19.

(2) GU L 203 del 28.7.2001, pag. 16.

(3) GU L 6 dell'11.1.2001, pag. 22.

(4) GU L 160 del 26.6.1999, pag. 103.

ALLEGATO

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