31999L0100

Direttiva 1999/100/CE della Commissione, del 15 dicembre 1999, che adegua al progresso tecnico la direttiva 80/1268/CEE del Consiglio per quanto riguarda le emissioni di biossido di carbonio e il consumo di carburante dei veicoli a motore (Testo rilevante ai fini del SEE)

Gazzetta ufficiale n. L 334 del 28/12/1999 pag. 0036 - 0040


DIRETTIVA 1999/100/CE DELLA COMMISSIONE

del 15 dicembre 1999

che adegua al progresso tecnico la direttiva 80/1268/CEE del Consiglio per quanto riguarda le emissioni di biossido di carbonio e il consumo di carburante dei veicoli a motore

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 70/156/CEE del Consiglio, del 6 febbraio 1970, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi(1), modificata da ultimo dalla direttiva 98/91/CE(2) del Parlamento europeo e del Consiglio, in particolare l'articolo 13, paragrafo 2,

vista la direttiva 80/1268/CEE del Consiglio, del 16 dicembre 1980, relativa alle emissioni di biossido di carbonio e al consumo di carburante dei veicoli a motore(3), modificata da ultimo dalla direttiva 93/116/CE della Commissione(4), in particolare l'articolo 3,

considerando quanto segue:

(1) la direttiva 80/1268/CEE è una delle direttive particolari relative alla procedura di omologazione CE istituita dalla direttiva 70/156/CEE. Di conseguenza le disposizioni della direttiva 70/156/CEE relative a veicoli, sistemi, componenti ed entità tecniche si applicano alla presente direttiva;

(2) la direttiva 98/69/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 1998, relativa alle misure da adottare contro l'inquinamento atmosferico da emissioni dei veicoli a motore e recante modificazione della direttiva 70/220/CEE(5) del Consiglio, ha modificato il ciclo di prova di tipo I per la misurazione delle emissioni, mediante soppressione del periodo iniziale di funzionamento al minimo di 40 secondi. È necessario adeguare in conseguenza il ciclo di prova per la misurazione delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante di cui alla direttiva 80/1268/CEE;

(3) ai fini del controllo delle emissioni di CO2 nell'ambito della strategia della Comunità europea intesa a ridurre le emissioni CO2 delle autovetture, è opportuno introdurre nella direttiva 80/1268/CEE nuove prescrizioni tecniche per la misurazione delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante ai fini dell'omologazione CE dei veicoli alimentati a gas (GPL e GN). A questo riguardo, è opportuno conformarsi alle prescrizioni tecniche di cui al regolamento n. 101 della commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite(6);

(4) le disposizioni della presente direttiva sono conformi al parere del comitato per l'adeguamento al progresso tecnico istituito dalla direttiva 70/156/CEE,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:

Articolo 1

Gli allegati I e II della direttiva 80/1268/CEE sono modificati in conformità all'allegato della presente direttiva.

Articolo 2

1. A decorrere dal 1o gennaio 2000, gli Stati membri non possono, per motivi concernenti le emissioni di biossido di carbonio o il consumo di carburante:

- rifiutare, per un tipo di veicolo a motore, l'omologazione CE ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 70/156/CEE, ovvero

- rifiutare l'omologazione nazionale, ovvero

- rifiutare l'immatricolazione e vietare la vendita o la messa in circolazione dei veicoli ai sensi dell'articolo 7 della direttiva 70/156/CEE,

se i valori relativi alle emissioni e al consumo sono stati determinati conformemente alle disposizioni della direttiva 80/1268/CEE, quale modificata dalla presente direttiva.

2. A decorrere dal 1o gennaio 2000, per i veicoli della categoria M1 definiti nell'allegato II, parte A, della direttiva 70/156/CEE, ad eccezione dei veicoli aventi una massa massima superiore a 2500 kg, nonché a decorrere dal 1o gennaio 2001, per i veicoli della categoria M1 aventi una massa massima superiore a 2500 kg, gli Stati membri:

- non concedono più l'omologazione CE ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 70/156/CEE, e

- rifiutano l'omologazione nazionale, tranne in caso di applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 70/156/CEE,

di un tipo di veicolo, se i valori relativi alle emissioni e al consumo non sono stati determinati conformemente alle disposizioni della direttiva 80/1268/CEE, quale modificata dalla presente direttiva.

3. A decorrere dal 1o gennaio 2001, per i veicoli della categoria M1 definiti nell'allegato II, parte A, della direttiva 70/156/CEE, ad eccezione dei veicoli aventi una massa massima superiore a 2500 kg, nonché a decorrere dal 1o gennaio 2002 per i veicoli della categoria M1 aventi una massa massima superiore a 2500 kg, gli Stati membri:

- considerano non più validi i certificati di conformità che accompagnano i veicoli nuovi conformemente alle disposizioni della direttiva 70/156/CEE agli effetti di cui all'articolo 7, paragrafo 1, della medesima direttiva,

- rifiutano l'immatricolazione e vietano la vendita e la messa in circolazione di veicoli nuovi che non sono accompagnati da un certificato di conformità a norma della direttiva 70/156/CEE, salvo quando si applicano le disposizioni dell'articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 70/156/CEE,

se i valori relativi alle emissioni e al consumo non sono stati determinati conformemente alle disposizioni della direttiva 80/1268/CEE, quale modificata dalla presente direttiva.

Articolo 3

1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 31 dicembre 1999. Essi ne informano immediatamente la Commissione.

Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.

2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.

Articolo 4

La presente direttiva entra in vigore il terzo giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

Articolo 5

Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.

Fatto a Bruxelles, il 15 dicembre 1999.

Per la Commissione

Erkki LIIKANEN

Membro della Commissione

(1) GU L 42 del 23.2.1970, pag. 1.

(2) GU L 11 del 16.1.1999, pag. 25.

(3) GU L 375 del 31.12.1980, pag. 36.

(4) GU L 329 del 30.12.1993, pag. 39.

(5) GU L 350 del 28.12.1998, pag. 1.

(6) Regolamento UNECE n. 101 (E/ECE324-E/ECE/TRANS/505/Rev.2/Add. 100, nella versione modificata).

ALLEGATO

MODIFICHE AGLI ALLEGATI I E II DELLA DIRETTIVA 80/1268/CEE

L'allegato I è così modificato:

1) Il punto 4.1 è sostituito dal seguente: "4.1. Le emissioni di CO2 sono misurate durante il ciclo di prova che simula un percorso in zona urbana ed uno in zona extraurbana, come descritto nell'appendice 1 dell'allegato III della direttiva 70/220/CEE, come da ultimo modificata."

2) Il punto 4.4 è sostituito dal seguente: "4.4. Carburante di prova

4.4.1. Veicoli a benzina e a gasolio

Per le prove si devono usare i carburanti di riferimento le cui caratteristiche sono specificate nell'allegato IX della direttiva 70/220/CEE, come da ultimo modificata.

4.4.2. Veicoli alimentati a GPL e a GN

Nel caso del GPL e del GN, si deve usare il carburante scelto dal costruttore per misurare la potenza netta, conformemente all'allegato I della direttiva 80/1269/CEE, ultima versione modificata. Il carburante scelto deve essere indicato nella scheda di cui all'allegato II.

4.4.3. Per i calcoli di cui al punto 4.3, si utilizzano carburanti aventi le seguenti caratteristiche:

a) densità: misurata sul carburante di prova secondo il metodo ISO 3675 o un metodo equivalente; per la benzina e il gasolio si utilizza la densità misurata a 15 °C; per il GPL e il GN si utilizza una densità di riferimento, ovvero:

0,538 kg/litro per il GPL

0,654 kg/m3 per il GN(1)

b) rapporto idrogeno/carbonio: si applicano i valori fissi che seguono:

1,85 per la benzina

1,86 per il gasolio

2,525 per il GPL

4,00 per il GN

2,93 per il GN (NMHC)"

3) Il secondo capoverso del punto 5.1.4 è sostituito dal seguente: "Su richiesta del costruttore, i veicoli con motore ad accensione comandata possono essere condizionati seguendo il procedimento descritto al punto 5.2.1 dell'allegato VI della direttiva 70/220/CEE, ultima versione modificata; i veicoli con motore ad accensione spontanea possono essere condizionati secondo il procedimento descritto al punto 5.3 dell'allegato III della medesima direttiva."

4) Il punto 6.1 è sostituito dal seguente: "6.1. Ciclo di prova

Il ciclo di prova è descritto nell'appendice 1 dell'allegato III della direttiva 70/220/CEE, ultima versione modificata, ed è costituito da una parte "uno" (ciclo urbano) e una parte "due" (ciclo extraurbano). Per la misurazione del CO2 si applicano tutte le prescrizioni di guida contenute in tale appendice."

5) Il punto 6.3.1 è sostituito dal seguente: "6.3.1. La resistenza all'avanzamento e il sistema di inerzia del banco sono quelli descritti nell'allegato III della direttiva 70/220/CEE, come da ultimo modificata."

6) I punti 6.3.2 e 6.3.3 sono soppressi.

7) Il punto 6.4.1.3 è modificato come segue: "...

Il fattore di diluizione è calcolato come segue:

benzina e gasolio:

>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>

GPL:

>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>

GN:

>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>

dove: ..."

8) Il punto 7.2 è sostituito dal seguente: "7.2. Il consumo di carburante, espresso in litri per 100 km (per la benzina, il GPL o il gasolio) o in m3 per 100 km (per il GN), è calcolato mediante la seguente formula(2):

a) per i veicoli con motore ad accensione comandata alimentati a benzina:

>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>

b) per i veicoli con motore ad accensione comandata alimentati con GPL:

>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>

Se la composizione del carburante utilizzato per la prova è diversa da quella utilizzata per calcolare il consumo normalizzato, su richiesta del costruttore si può applicare il seguente fattore di correzione cf:

>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>

Il fattore di correzione cf, se applicato, è determinato come segue:

>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>

dove:

neffettivo= il rapporto H/C effettivo del carburante utilizzato

c) per i veicoli con motre ad accensione comandata alimentati con GN:

>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>

d) per veicoli con motore ad accensione spontanea:

>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>

dove:

FC= consumo di carburante in litri per 100 km (per la benzina, il GPL o il gasolio) o in metri cubi per 100 km (per il GN)

THC= emissioni misurate di idrocarburi totali in g/km

CO= emissioni misurate di monossido di carbonio in g/km

CO2= emissioni misurate di biossido di carbonio in g/km

D= densità del carburante di prova a 15 °C."

9) Il punto 9.1.1.2.4 è sostituito dal seguente: "9.1.1.2.4. Per questa prova si deve usare il caburante di riferimento le cui caratteristiche sono specificate negli allegati IX e IX A della direttiva 70/220/CEE, come da ultimo modificata."

L'allegato II è così modificato:

1) Il punto 1.7 dell'addendum è sostituito dal seguente:

">PIC FILE= "L_1999334IT.004001.EPS">"

2) Alla fine dell'addendum sono aggiunte le note che seguono: "(4) Ripetere per la benzina e il carburante gassoso se il veicolo può funzionare sia con la benzina che con carburante gassoso. Se il sistema a benzina è destinato ad essere utilizzato in caso d'emergenza o soltanto per l'avviamento e se la capacità massima del serbatoio della benzina è di 15 litri, tali veicoli sono considerati, ai fini della prova, come veicoli alimentati esclusivamente con carburante gassoso.

(5) Per i veicoli alimentati con GN, l'unità "1/100 km" è sostituita dall'unità "m3/100 km"."

(1) Media dei carburanti di riferimento G20 e G23 a 15 °C.

(2) Ripetere per la benzina e il carburante gassoso se il veicolo può funzionare sia a benzina che con carburante gassoso. Se il sistema a benzina è destinato ad essere utilizzato in caso d'emergenza o soltanto per l'avviamento e se la capacità massima del serbatoio della benzina è di 15 litri, tali veicoli sono considerati, ai fini della prova, come veicoli alimentati esclusivamente con carburante gassoso.