31981R1292

Regolamento (CEE) n. 1292/81 della Commissione, del 12 maggio 1981, che stabilisce le norme di qualità per i porri, le melanzane e le zucchine

Gazzetta ufficiale n. L 129 del 15/05/1981 pag. 0038 - 0047
edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 13 pag. 0067
edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 21 pag. 0199
edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 13 pag. 0067
edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 21 pag. 0199


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REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1292/81 DELLA COMMISSIONE

del 12 maggio 1981

che stabilisce le norme di qualità per i porri , le melanzane e le zucchine

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,

visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,

visto il regolamento ( CEE ) n . 1035/72 del Consiglio , del 18 maggio 1972 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli ( 1 ) modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1116/81 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 2 , paragrafo 2 ,

considerando che l ' allegato I del regolamento ( CEE ) n . 1035/72 che elenca i prodotti destinati ad essere forniti al consumatore allo stato fresco per i quali sono stabilite norme di qualità è stato completato dal regolamento ( CEE ) n . 1208/79 ( 3 ) e dal regolamento ( CEE ) n . 1315/80 ( 4 ) , che vi si aggiungono i porri nonchù le melanzane e le zucchine ;

considerando che è pertanto necessario definire norme di qualità anche per i prodotti in questione ;

considerando che le norme di qualità sono applicabili in tutte le fasi della commercializzazione ; che il trasporto su grande distanza , il magazzinaggio di una certa durata o le varie manipolazioni cui sono soggetti i prodotti possono provocare alterazioni , dovute all ' evoluzione biologica dei prodotti stessi o alla loro deperibilità ; che occorre tener conto di siffatte alterazioni in sede di applicazione delle norme nelle fasi della commercializzazione successive a quelle della spedizione ;

considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli ,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :

Articolo 1

1 . Le norme di qualità relative ai porri ( sottovoce ex 07.01 IJ della tariffa doganale comune ) , alle melanzane e alle zucchine ( sottovoce ex 07.01 T della tariffa doganale comune ) figurano negli allegati I , II e III .

2 . Tali norme si applicano in tutte le fasi della commercializzazione , alle condizioni definite dal regolamento ( CEE ) n . 1035/72 .

Tuttavia , nelle fasi successive alla spedizione , i prodotti possono presentare rispetto alle prescrizioni delle norme :

- una lieve riduzione dello stato di freschezza e di turgore ,

- lievi alterazioni dovute alla loro evoluzione biologica e alla loro deperibilità .

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione .

Esso è applicabile :

- dal 1 ° agosto 1981 per i porri ,

- dal 1° luglio 1981 per le melanzane e le zucchine .

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .

Fatto a Bruxelles , il 12 maggio 1981 .

Per la Commissione

Poul DALSAGER

Membro della Commissione

( 1 ) GU n . L 118 del 20 . 5 . 1972 , pag . 1 .

( 2 ) GU n . L 118 del 30 . 4 . 1981 , pag . 1 .

( 3 ) GU n . L 153 del 21 . 6 . 1979 , pag . 1 .

( 4 ) GU n . L 134 del 31 . 5 . 1980 , pag . 20 .

ALLEGATO I

NORMA DI QUALITÀ PER I PORRI

I . DEFINIZIONE DEL PRODOTTO

La presente norma si applica ai porri delle varietà ( cultivar ) di Allium porrum L . destinati ad essere forniti allo stato fresco al consumatore esclusi i porri destinati alla trasformazione industriale .

II . DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA QUALITÀ

La norma ha lo scopo di definire le caratteristiche che i porri devono presentare dopo condizionamento e imballaggio .

A . Caratteristiche minime :

In tutte le categorie , tenuto conto delle disposizioni specifiche previste per ogni categoria e delle tolleranze ammesse , i porri devono essere :

- interi ( questa disposizione non si applica alle radici e all ' estremità delle foglie , che possono essere tagliate ) ,

- di aspetto fresco , privi di foglie appassite o flosce ,

- non fioriti ( fatte salve le disposizioni espressamente adottate per la categoria III ) ,

- sani ; sono esclusi i prodotti affetti da marciume o che presentino alterazioni tali da renderli inadatti al consumo ,

- puliti , praticamente esenti da sostanze estranee visibili ; le radici possono tuttavia essere leggermente coperte di terriccio aderente ,

- privi di umidità esterna anormale , cioè sufficientemente « asciugati » dopo l ' eventuale lavaggio ,

- privi di odore e/o sapore estranei .

L ' estremità delle foglie deve essere regolare , allorquando esse vengono tagliate .

Lo sviluppo e lo stato dei porri deve essere tale da consentire :

- il trasporto e le operazioni connesse ,

- l ' arrivo al luogo di destinazione in condizioni soddisfacenti .

B . Classificazione :

I porri sono classificati nelle tre categorie seguenti :

i ) Categoria I :

I porri di questa categoria devono essere di buona qualità . Essi possono tuttavia presentare leggeri difetti superficiali , purchù questi non pregiudichino l ' aspetto , la qualità , la conservazione e la presentazione del prodotto .

La parte bianca deve costituire almeno 1/3 della lunghezza totale o la metà della parte inguainata .

ii ) Categoria II :

Questa categoria comprende i porri che non possono essere classificati nella categoria I , ma che corrispondono alle caratteristiche minime sopra definite .

La parte bianca deve costituire almeno 1/4 della lunghezza totale o 1/3 della parte inguainata .

iii ) Categoria III ( 1 ) :

Questa categoria comprende i porri che non possono essere classificati nelle categorie superiori , ma che rispondono alle caratteristiche previste per la categoria II .

Tuttavia possono :

- essere montati senza che la presenza dello scapo fiorale pregiudichi la commestibilità del prodotto ,

- presentare difetti di colorazione e lievi tracce di ammaccatura ,

- presentare delle macchie , di ruggine ,

- presentare leggere tracce di terra .

III . DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA CALIBRAZIONE

i ) La calibrazione è determinata dal diametro misurato perpendicolarmente all ' asse del prodotto al di sopra del rigonfiamento del colletto .

Il diametro minimo è fissato a 10 mm .

ii ) Per la categoria I , il diametro del piede più grosso in uno stesso mazzo o in uno stesso imballaggio non deve superare il doppio del diametro del piede più piccolo .

IV . DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE TOLLERANZE

Per la prodotti non rispondenti ai requisiti della categoria indicata sono ammesse tolleranze di qualità e di calibro in ogni imballaggio o in ogni mazzo , qualora i porri siano presentati non imballati .

A . Tolleranze di qualità :

i ) Categoria I :

Il 10 % in numero o in peso di porri non rispondenti alle caratteristiche della categoria ma conformi a quelle della categoria II o eccezionalmente ammessi nella tolleranza di questa categoria .

ii ) Categoria II :

Il 10 % in numero o in peso di porri non rispondenti alle caratteristiche della categoria , nù alle caratteristiche minime , esclusi i prodotti affetti da marciume , da ammaccature pronunciate o che presentino qualsiasi altra alterazione che li renda inadatti al consumo .

iii ) Categoria III :

Il 15 % in numero o in peso di porri non rispondenti alle caratteristiche della categoria nù alle caratteristiche minime , esclusi i prodotti affetti da marciume , da ammaccature pronunciate o che presentino qualsiasi altra alterazione che li renda inadatti al consumo .

B . Tolleranze di calibro :

Per tutte le categorie : il 10 % in numero o in peso di porri non rispondenti al diametro minimo previsto o , per i porri della categoria I , al criterio di omogeneità .

V . DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA PRESENTAZIONE

A . Omogeneità :

Il contenuto di ogni imballaggio o di ogni mazzo in uno stesso imballaggio deve essere omogeneo o comprendere soltanto porri della stessa origine , qualità e dello stesso calibro ( quando sia imposta una omogeneità ) e presentare sviluppo e colorazione sostanzialmente uniformi .

Per i porri della III , l ' omogeneità può limitarsi all ' origine .

La parte visibile del contenuto dell ' imballaggio o del mazzo deve essere rappresentativa dell ' insieme .

B . Presentazione :

I porri possono essere presentati :

- disposti in strati regolari nell ' imballaggio ,

- legati in mazzi , anche non imballati .

C . Condizionamento :

I porri devono essere condizionati in modo che sia garantita una protezione adeguata del prodotto .

I materiali utilizzati all ' interno dell ' imballaggio devono essere nuovi , puliti e di sostanze che non possano provocare alterazioni esterne o interne dei prodotti . L ' impiego di materiali e in particolare di carte o marchi recanti indicazioni commerciali è autorizzato soltanto se la stampa o l ' etichettatura sono realizzate con inchiostro o colla non tossici .

Gli imballaggi devono essere privi di qualsiasi corpo estraneo .

VI . DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE INDICAZIONI ESTERNE

Ogni imballaggio o mazzo presentato non imballato deve recare , in caratteri leggibili , indelebili e visibili dall ' esterno , le indicazioni seguenti :

A . Identificazione :

Imballatore e/o Speditore Nome e indirizzo o simbolo di identificazione rilasciato o riconosciuto da un servizio ufficiale

B . Natura del prodotto :

« Porri » , se il contenuto non è visibile dall ' esterno .

C . Origine del prodotto :

Paese d ' origine ed eventualmente zona di produzione o denominazione nazionale , regionale o locale .

D . Caratteristiche commerciali :

- Categoria

- Numero di mazzi ( in caso di presentazione di mazzi in un imballaggio ) .

E . Marchio ufficiale di controllo ( facoltativo )

In caso di presentazione in imballaggio , tutte queste indicazioni devono essere raggruppate su un solo lato del medesimo .

( 1 ) Categoria di qualità supplementare ai sensi dell ' articolo 2 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 1035/72 . L ' applicazione di questa categoria di qualità o di alcune sue specificazioni è subordinata ad una decisione che viene adottata sulla base dell ' articolo 4 , paragrafo 1 , dello stesso regolamento . ALLEGATO II

NORMA DI QUALITÀ PER MELANZANE

I . DEFINIZIONE DEL PRODOTTO

La presente norma si applica alle melanzane delle varietà ( cultivar ) derivate dalla specie Solanum melongena L . var . esculentum , insanum e ovigerum , destinate ad essere fornite allo stato fresco al consumatore , escluse le melanzane destinate alla trasformazione industriale .

Secondo la forma , si distinguono :

- melanzane lunghe ,

- melanzane globose .

II . DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA QUALITÀ

La norma ha lo scopo di stabilire le caratteristiche qualitative che le melanzane devono presentare dopo condizionamento e imballaggio .

A . Caratteristiche minime :

In tutte le categorie , tenuto conto delle disposizioni specifiche previste per ogni categoria e delle tolleranze ammesse , le melanzane devono essere :

- intere ,

- di aspetto fresco ,

- consistenti ,

- sane ; sono esclusi i prodotti affetti da marciume o che presentino alterazioni tali da renderli inadatti al consumo ,

- pulite , praticamente esenti da sostanze estranee visibili ,

- munite del calice e del peduncolo , che possono essere lievemente danneggiati ,

- giunte ad uno stadio di sviluppo sufficiente , senza che la polpa sia fibrosa o legnosa e senza sviluppo eccessivo di semi ( fatte salve le disposizioni espressamente adottate per la categoria III ) ,

- prive di umidità esterna anormale ,

- prive di odore e/o sapore estranei .

Lo sviluppo e lo stato delle melanzane deve essere tale da consentire :

- il trasporto e le operazioni connesse ,

- l ' arrivo al luogo di destinazione in condizioni soddisfacenti .

B . Classificazione :

Le melanzane sono classificate nelle tre categorie seguenti :

i ) Categoria I :

Le melanzane classificate in questa categoria devono essere di buona qualità e presentare le caratteristiche della varietà . Inoltre , devono essere praticamente esenti da bruciature da sole . Possono tuttavia presentare i seguenti difetti , purchù non pregiudichino l ' aspetto generale , la qualità , la conservazione e la presentazione del prodotto :

- lieve difetto di forma ,

- lieve decolorazione della base ,

- lieve ammaccature e/o lievi lesioni cicatrizzate di superficie totale non superiore a 3 cm2 .

ii ) Categoria II :

Questa categoria comprende le melanzane che non possono essere classificate nella categoria I , ma che corrispondono alle caratteristiche minime sopra definite . Purchù mantengano le loro caratteristiche essenziali di qualità e di presentazione , esse possono presentare :

- difetti di forma ,

- difetti di colorazione ,

- lievi bruciature da sole di superficie non superiore a 4 cm2 ,

- difetti cicatrizzati della buccia , di superficie non superiore a 4 cm2 .

iii ) Categoria III ( 1 ) :

Questa categoria comprende le melanzane che non possono essere classificate nelle categorie superiori , ma che rispondono alle caratteristiche previste per la categoria II . Tuttavia , possono :

- essere leggermente fibrose ,

- presentare un importante sviluppo di semi ,

- presentare bruciature di sole per una superficie non eccedente i 6 cm2 ,

- presentare difetti cicatrizzati della buccia di superficie non superiore a 6 cm2 .

III . DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA CALIBRAZIONE

La calibrazione è determinata :

- dal diametro massimo della sezione equatoriale all ' asse longitudinale del frutto o

- dal peso .

A . Nel caso di calibrazione in funzione del diametro , il diametro minimo è di 40 mm per le melanzane lunghe e di 70 mm per quelle globose .

La differenza tra la melanzana più piccola e quella più grossa in uno stesso imballaggio non deve superare :

- 20 mm per le melanzane lunghe ,

- 25 mm per le melanzane globose .

B . Nel caso di calibrazione in funzione del peso , il peso minimo è di 100 g .

Va rispettata la seguente scala :

- da 100 a 300 g , con una differenza massima di 75 g tra la melanzana più piccola e la più grossa contenute in uno stesso imballaggio ;

- da 300 a 500 g , con una differenza massima di 100 g tra la melanzana più piccola e la più grossa contenute in uno stesso imballaggio ;

- oltre 500 g , con una differenza massima di 250 g tra la melanzana più piccola e la più grossa contenute in uno stesso imballaggio .

L ' osservanza delle scale di calibrazione è obbligatoria per la categoria I .

Inoltre , le melanzane oblunghe devono avere una lunghezza minima di 80 mm , fuori peduncolo .

IV . DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE TOLLERANZE

Per le melanzane non rispondenti ai requisiti della categoria indicata sono ammesse tolleranze di qualità e di calibro riferite al contenuto di ciascun imballaggio .

A . Tolleranze di qualità :

i ) Categoria I :

Il 10 % in numero o in peso di melanzane non rispondente alle caratteristiche della categoria , ma conformi a quelle della categoria II o eccezionalmente ammesse nelle tolleranze di questa categoria .

ii ) Categoria II :

Il 10 % in numero o in peso di melanzane non rispondenti alle caratteristiche della categoria nù alle caratteristiche minime , esclusi i prodotti affetti da marciume , da ammaccature pronunciate , da lesioni non cicatrizzate , che presentino qualsiasi altra alterazione che li renda inadatti al consumo .

iii ) Categoria III :

Il 15 % in numero o in peso di melanzane non rispondenti alle caratteristiche della categoria nù alle caratteristiche minime , esclusi i prodotti affetti da marciume , da ammaccature pronunciate , da lesioni non cicatrizzate , che presentino qualsiasi altra alterazione che li renda inadatti al consumo .

B . Tolleranza di calibro :

i ) Categoria I :

Il 10 % in numero o in peso di melanzane rispondenti al calibro immediatamente inferiore o superiore a quello indicato .

ii ) Categorie II e III :

Il 10 % in numero o in peso di melanzane non rispondenti alla calibrazione minima .

Non sono comunque ammesse tolleranze per melanzane di diametro inferiore di oltre 5 mm al diametro minimo , oppure , in caso di calibrazione in funzione del peso , per le melanzane di peso inferiore a 90 grammi .

V . DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA PRESENTAZIONE

A . Omogeneità :

Il contenuto di ogni imballaggio deve essere omogeneo e comprendere esclusivamente melanzane della stessa origine , tipo commerciale , qualità e calibrazione ( quando sia imposta una calibrazione ) e sostanzialmente dello stesso grado di sviluppo e di colorazione .

Per le melanzane della categoria III , l ' omogeneità può limitarsi all ' origine e al tipo commerciale .

Le melanzane lunghe contenute in uno stesso imballaggio devono essere di lunghezza sufficientemente uniforme .

La parte visibile del contenuto dell ' imballaggio deve essere rappresentativa dell ' insieme .

B . Condizionamento :

Le melanzane devono essere condizionate in modo che sia garantita una protezione aeguata del prodotto .

I materiali utilizzati all ' interno dell ' imballaggio devono essere nuovi , puliti e di sostanze che non possano provocare alterazioni esterne o interne dei prodotti . L ' impiego di materiali e in particolare di carte o marchi recanti indicazioni commerciali è autorizzato soltanto se la stampa o l ' etichettatura sono realizzate con inchiostro o colla non tossici .

Gli imballaggi devono essere privi di qualsiasi corpo estraneo .

VI . DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE INDICAZIONI ESTERNE

Ogni imballaggio deve recare , in caratteri raggruppati su uno stesso lato , leggibili , indelebili e visibili dall ' esterno , le indicazioni seguenti :

A . Identificazione :

Imballatore e/o Speditore Nome e indirizzo o simbolo di identificazione rilasciato o riconosciuto da un servizio ufficiale .

B . Natura del prodotto :

- « Melanzane » , se il contenuto non è visibile dall ' esterno

- Nome della varietà ( facoltativo ) .

C . Origine del prodotto :

Paese d ' origine ed eventualmente zona di produzione o denominazione nazionale , regionale o locale .

D . Caratteristiche commerciali :

- Categoria

- Calibro ( in caso di calibrazione ) espresso :

- dal diametro minimo e massimo , allorquando trattasi di calibrazione per diametro ,

- dal peso minimo e massimo , allorquando trattasi di calibrazione per peso .

E . Marchio ufficiale di controllo ( facoltativo ) .

( 1 ) Categoria supplementare ai sensi dell ' articolo 2 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 1035/72 . L ' applicazione di questa categoria di qualità o di alcune delle sue specificazioni è subordinata ad una decisione da adottare sulla base dell ' articolo 4 , paragrafo 1 , dello stesso regolamento .

ALLEGATO III

NORMA DI QUALITÀ PER ZUCCHINE

I . DEFINIZIONE DEL PRODOTTO

La presente norma si applica alle zucchine della varietà ( cultivar ) della Cucurbita pepo L . ( 1 ) , raccolte ad una stadio di maturazione non troppo avanzato , i cui semi siano ancora teneri , destinate ad essere fornite allo stato fresco al consumatore , escluse le zucchine destinate alla trasformazione industriale .

II . DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA QUALITA

La norma ha lo scopo di stabilire le caratteristiche qualitative che le zucchine devono presentare dopo condizionamento e imballaggio .

A . Caratteristiche minime :

In tutte le categorie , tenuto conto delle disposizioni specifiche previste per ogni categoria e delle tolleranze ammesse , le zucchine devono essere :

- interne e munite del peduncolo che può essere lievemente danneggiato ,

- di aspetto fresco ,

- consistenti ,

- sane ; sono esclusi i prodotti affetti da marciume o che presentino alterazioni tali da renderli inadatti al consumo ,

- esenti da danni provocati dagli insetti o da altri parassiti ,

- esenti da cavità ,

- esenti da screpolature ,

- pulite , praticamente esenti da sostanze estranee visibili ,

- giunte ad uno stadio di sviluppo sufficente , e prima che i semi siano diventati duri ( fatte salve le disposizioni espressamente adottate per la categoria III ) ,

- prive di umidità esterna anormale ,

- prive di odore e/o sapore estranei .

Lo sviluppo e lo stato delle zucchine deve essere tale da consentire :

- il trasporto e le operazioni connesse ,

- l ' arrivo al luogo di destinazione in condizioni soddisfacenti .

B . Classificazione :

Le zucchine sono classificate nelle tre categorie seguenti :

i ) Categoria I :

Le zucchine classificate in questa categoria devono essere di buona qualità e presentare le caratteristiche della varietà .

Esse possono tuttavia presentare i seguenti difetti , purchù non pregiudichino l ' aspetto generale , la qualità , la conservazione e la presentazione del prodotto :

- lievi difetti di forma ,

- lievi difetti di colorazione ,

- lievi difetti cicatrizzati della buccia .

Le zucchine devono avere un peduncolo con una lunghezza non superiore a 3 centimetri .

ii ) Categoria II :

Questa categoria comprende le zucchine che non possono essere classificate nella categoria I , ma che corrispondono alle caratteristiche minime sopra definite .

Purchù mantengano le loro caratteristiche essenziali di qualità e di presentazione , esse possono presentare :

- difetti di forma ,

- difetti di colorazione ,

- lievi bruciature da sole ,

- difetti cicatrizzati della buccia , che , tuttavia , non ne pregiudichino la conservazione .

iii ) Categoria III ( 2 )

Questa categoria comprende le zucchine che non possono essere classificate nelle categorie superiori , ma che rispondono alle caratteristiche previste per la categoria II . Tuttavia , possono presentare :

- uno sviluppo di semi ,

- lievi tracce di terra .

III . DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA CALIBRAZIONE

La calibrazione delle zucchine è determinata :

- sia dalla loro lunghezza ,

- sia dal loro peso .

a ) Nel caso di calibrazione per lunghezza , questa è misurata tra il punto di giuntura con il peduncolo e l ' estremità del frutto , secondo la seguente scala :

- da 7 a 14 cm incluso ,

- da 14 ( escluso ) a 21 cm incluso ,

- da 21 ( escluso ) a 30 cm .

b ) Nel caso di calibrazione per peso , la seguente scala dovrà essere rispettata :

- da 50 g a 100 g incluso ,

- da 100 g ( escluso ) a 225 g ( incluso ) ,

- da 225 g ( escluso ) 450 g .

L ' osservanza delle scale di calibrazione non è obbligatoria per la categoria III .

IV . DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE TOLLERANZE

Per i prodotti non rispondenti ai requisti della categoria indicata sono ammesse tolleranze di qualità e di calibro riferite al contenuto di ciascun imballaggio .

A . Tolleranze di qualità :

i ) Categoria I :

Il 10 % in numero o in peso di zucchine non rispondenti alle caratteristiche della categoria , ma conformi a quelle della categoria II o eccezionalmente ammesse nelle tolleranze di questa categoria .

ii ) Categoria II :

Il 10 % in numero o in peso di zucchine non rispondenti alle caratteristiche della categoria nù alle caratteristiche minime , esclusi i prodotti affetti da marciume , da ammaccature pronunciate , da lesioni non cicatrizzate o che presentino qualsiasi altra alterazione che li renda inadatti al consumo .

iii ) Categoria III :

Il 15 % in numero o in peso delle zucchine non rispondenti alle caratteristiche della categoria nù alle caratteristiche minime , esclusi i prodotti affetti da marciume , da ammaccature pronunciate da lesioni non cicatrizzate o che presentino qualsiasi altra alterazione che li renda inadatti al consumo .

B . Tolleranze di calibro :

i ) Categorie I e II :

Il 10 % in numero o in peso di zucchine rispondenti al calibro immediatamente inferiore o superiore a quello indicato .

Tuttavia , questa tolleranza può riguardare solo i prodotti le cui dimensioni o il peso differiscano del 10 % al massimo dai limiti fissati .

Categoria III :

Il 10 % in numero o in peso di zucchine le cui dimensioni o il peso differiscano del 10 % al massimo dai limiti fissati .

V . DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA PRESENTAZIONE

A . Omogeneità :

Il contenuto di ogni imballaggio deve essere omogeneo e comprendere esclusivamente zucchine della stessa origine , qualità e calibrazione ( quando sia imposta una calibrazione ) e sostanzialmente dello stesso grado di sviluppo e di colorazione .

Per le zucchine della categoria III , l ' omogeneità può limitarsi all ' origine .

La parte visibile del contenuto dell ' imballaggio deve essere rappresentativa dell ' insieme .

B . Condizionamento :

Le zucchine devono essere condizionate in modo che sia garantita una protezione adeguata del prodotto .

I materiali , utilizzati all ' interno dell ' imballaggio devono essere nuovi , puliti e di sostanze che non possono provocare alterazioni esterne o interne dei prodotti . L ' impiego di materiali e in particolare di carte o marchi recanti indicazioni commerciali è autorizzato soltanto se la stampa o l ' etichettatura sono realizzate con inchiostro o colla non tossici .

Gli imballaggi devono essere privi di qualsiasi corpo estraneo .

VI . DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE INDICAZIONI ESTERNE

Ogni imballaggio deve recare , in caratteri raggruppati su uno stesso lato , leggibili , indelebili e visibili dall ' esterno , le indicazioni seguenti :

A . Identificazione :

Imballatore e/o Speditore Nome ed indirizzo o simbolo di identificazione rilasciato o riconosciuto da un servizio ufficiale

B . Natura del prodotto :

« Zucchine » , se il contenuto non è visibile dall ' esterno .

C . Origine del prodotto :

Paese d ' origine ed eventualmente zona di produzione o denominazione nazionale , regionale o locale .

D . Caratteristiche commerciali :

- Categoria

- Calibro ( in caso di calibrazione ) espresso :

- dalle dimensioni minime e massime , allorquando trattasi di calibrazione per lunghezza ,

- dal peso minimo e massimo , allorquando trattasi di calibrazione per peso .

E . Marchio ufficiale di controllo ( facoltativo ) .

( 1 ) Le zucchine che presentino semi sviluppati in maniera significativa , chiamate in Inghilterra e in Irlanda « Marrow » , non sono soggette alla norma .

( 2 ) Categoria di qualità supplementare ai sensi dall ' articolo 2 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 1035/72 . L ' applicazione di questa categoria di qualità o di alcune sue specificazioni e subordinata ad una decisione che viene adottata sulla base dell ' articolo 4 , paragrafo 1 , dello stesso regolamento .