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Raccomandazione della Commissione rivolta agli Stati membri per l'applicazione del regolamento n. 11 riguardante l'abolizione di discriminazioni in materia di prezzi e di condizioni di trasporto, adottato in applicazione dell'articolo 79, paragrafo 3 del trattato

Gazzetta ufficiale n. 050 del 22/07/1961 pag. 0975 - 0978
edizione speciale spagnola: capitolo 07 tomo 1 pag. 0039
edizione speciale portoghese: capitolo 07 tomo 1 pag. 0039


COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA COMMISSIONE INFORMAZIONI RACCOMANDAZIONI E PARERI Raccomandazione della Commissione rivolta agli Stati membri per l'applicazione del regolamento n. 11 riguardante l'abolizione di discriminazioni in materia di prezzi e di condizioni di trasporto, adottato in applicazione dell'articolo 79, paragrafo 3 del Trattato

Al fine di garantire un'applicazione per quanto possibile uniforme in tutti gli Stati membri delle disposizioni del regolamento n. 11 riguardante l'abolizione di discriminazioni in materia di prezzi e di condizioni di trasporto, adottato in applicazione dell'articolo 79, paragrafo 3 del Trattato, è necessario che siano osservate alcune regole di applicazione pratica a decorrere dal 1º luglio 1961.

Di conseguenza, i servizi della Commissione, previa consultazione degli esperti governativi, hanno elaborato alcune regole che sarebbe opportuno applicare ai trasporti che rientrano nell'ambito del regolamento.

Pur evitando, nella misura del possibile, di introdurre innovazioni, queste regole hanno lo scopo di assicurare l'esercizio di controlli efficaci e di consentire alla Commissione di individuare le discriminazioni.

Per questi motivi, la Commissione della Comunità Economica Europea, visto il Trattato istitutivo della Comunità e in particolare l'articolo 155, nonchè il regolamento n. 11 e in particolare l'articolo 26, formula la raccomandazione di cui appresso.

I

La Commissione raccomanda agli Stati membri di introdurre non appena possibile le seguenti regole nelle loro disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in materia di trasporti.

Articolo 1 (articolo 6 del regolamento)

1. Quando i documenti di trasporto utilizzati sino al 30 giugno 1961 non riportano tutte le indicazioni previste dall'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento, il vettore è tenuto, a decorrere dal 1º luglio 1961, a redigere, per ogni trasporto che ricade nell'ambito dell'articolo 6 del regolamento, un documento di trasporto che contenga almeno le indicazioni figuranti sul documento di trasporto oggetto dell'allegato alla presente raccomandazione e conforme, per quanto possibile, al modello dell'allegato stesso.

Quando un vettore modifica i documenti che egli utilizza deve renderli conformi a tale modello.

2. A norma dell'articolo 6, paragrafo 2 del regolamento, i documenti devono essere numerati in ordine continuativo.

3. Per rendere possibile una verifica completa dei prezzi e delle condizioni di trasporto a norma dell'articolo 6, paragrafo 3 del regolamento, devono essere soddisfatte - nel quadro di un sistema di registrazione e di una contabilità regolare - le seguenti condizioni: - si devono garantire l'utilizzazione effettiva per ogni trasporto dei documenti di accompagnamento contenenti le indicazioni previste dall'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento e un efficace controllo di essi;

- le scritturazioni effettuate sui documenti giustificativi, sui registri e sui libri contabili devono essere messe in relazione tra loro mediante riferimenti reciproci ; i documenti giustificativi devono essere classificati e conservati integralmente per almeno 2 anni.

4. Le indicazioni che devono figurare sul secondo esemplare del documento di trasporto, conformemente all'ultima frase dell'articolo 6, paragrafo 2 del regolamento, devono essere riportate a cura del vettore senza ritardo, sia su detto secondo esemplare, sia nella contabilità del medesimo vettore.

Tuttavia, se per l'applicazione di un prezzo stabilito in base a condizioni speciali, quali ad esempio le riduzioni in funzione del tonnellaggio o connesse ad impegni di fedeltà da parte dei clienti, l'obbligo di cui al comma precedente non può essere immediatamente adempiuto, il prezzo definitivo dovrà essere riportato a cura del vettore sul secondo esemplare del documento o nella contabilità non appena eseguito il relativo conteggio.

In tal caso, da ogni documento di trasporto o dalla contabilità deve risultare chiaramente che il prezzo e gli altri elementi richiesti all'articolo 6, paragrafo 2 del regolamento non sono definitivi.

5. Se le norme legislative dello Stato nel quale il vettore è stabilito consentono ad una impresa di effettuare, per le proprie necessità, trasporti con veicoli da essa noleggiati, i documenti relativi a tali trasporti devono riportare, anzichè il prezzo del trasporto, tutti i riferimenti utili relativi al contratto di noleggio.

Per gli altri trasporti effettuati da un'impresa per le proprie necessità, e che non soddisfino tutte le condizioni di cui all'articolo 9 del regolamento, i documenti di trasporto devono riportare le indicazioni necessarie per stabilire che non si tratta, nella fattispecie, di trasporti professionali.

6. Per indicare, in applicazione dell'articolo 6 del regolamento, i prezzi e le condizioni di trasporto definitivi, il vettore può seguire il metodo indicato al paragrafo 2 o quello indicato al paragrafo 3 di tale articolo. Egli è tenuto ad applicare lo stesso metodo per almeno 12 mesi consecutivi.

Tuttavia, i due metodi possono essere utilizzati contemporaneamente ed alternativamente a condizione che la numerazione di cui al punto 2 della presente raccomandazione sia controllata da organi all'uopo incaricati e che i documenti contabili, di cui all'articolo 6, paragrafo 3 del regolamento, riportino i riferimenti ai trasporti ai quali il vettore applica il metodo indicato all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento.

Articolo 2 (articolo 15 del regolamento)

La documentazione di carattere riservato destinata alla Commissione nell'ambito del regolamento deve essere contraddistinta in modo appropriato.

II

La Commissione raccomanda anche agli Stati membri di prendere le misure qui appresso indicate.

Articolo 3 (articolo 6 del regolamento)

1. Gli Stati membri prenderanno le misure atte a controllare la numerazione dei documenti di trasporto.

2. Per i vettori stabiliti in paesi terzi, gli Stati membri faranno il possibile per mettere in atto opportune misure affinchè siano adempiuti gli obblighi previsti dall'articolo 6 del regolamento.

In una prima fase essi prescriveranno che detti vettori, per i trasporti all'interno della Comunità, cioè quando il luogo di partenza e quello di destinazione del prodotto trasportato sono ubicati all'interno della Comunità, dovranno inviare, alle autorità dello Stato membro nel quale si trova il luogo di scarico della merce, il secondo esemplare del documento di trasporto con gli element. previsti dall'articolo 6, paragrafo 2 del regolamentoi

Fatto a Bruxelles, il 14 giugno 1961

Per la Commissione

Il Vicepresidente

G. CARON

Documento di trasporto

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Documento di trasporto

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Parere della Commissione relativo ad alcuni termini dell'art. 8 del regolamento n. 11

Per assicurare l'applicazione uniforme delle disposizioni dell'articolo 8 del regolamento, si è ravvisata la necessità di dare maggiori chiarimenti su alcuni termini usati, particolarmente sulle nozioni di «peso totale» e di «percorso totale» e di disciplinare, nel traffico internazionale tra gli Stati membri, la questione dell'inclusione dei percorsi effettuati nei Paesi terzi.

Di conseguenza, la Commissione ritiene che, ai sensi dell'articolo 8, debbano essere adottate per i termini sottoindicati le seguenti definizioni: - Peso totale : il peso lordo del trasporto (compreso il peso dell'imballaggio).

- Percorso totale : la distanza presa a base nella tariffa (esclusa la distanza in linea d'aria) o, in mancanza di essa, la distanza effettivamente percorsa.

Per i trasporti tra gli Stati membri, in transito attraverso uno o più paesi terzi, per «distanza totale» si deve intendere la somma dei percorsi parziali effettuati negli Stati membri.

La Commissione ritiene peraltro che le disposizioni del comma b) dell'articolo 8 debbano applicarsi anche ai trasporti di merci tra due località di uno stesso Stato membro, effettuati in transito attraverso un altro Stato membro.

Bruxelles, 14 giugno 1961