28.9.2010   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 253/60


DECISIONE N. 1/2010 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-GIORDANIA

del 16 settembre 2010

recante modifica dell’articolo 15, paragrafo 7, del protocollo n. 3 dell’accordo euromediterraneo che istituisce un’associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno hascemita di Giordania, dall’altra, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa

(2010/575/UE)

IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,

visto l’accordo euromediterraneo che istituisce un’associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno hascemita di Giordania, dall’altra, in particolare l’articolo 39 del protocollo n. 3,

considerando quanto segue:

(1)

L’articolo 15, paragrafo 7, del protocollo n. 3 (1) dell’accordo euromediterraneo che istituisce un’associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno hascemita di Giordania, dall’altra (2) (in prosieguo l’«accordo»), consente a determinate condizioni la restituzione dei dazi doganali o degli oneri di effetto equivalente o l’esenzione dagli stessi fino al 31 dicembre 2009.

(2)

Per garantire agli operatori economici la chiarezza, la prevedibilità economica a lungo termine e la certezza del diritto, le parti dell’accordo hanno convenuto di prorogare di tre anni l’applicazione dell’articolo 15, paragrafo 7, del protocollo n. 3 dell’accordo, a decorrere dal 1o gennaio 2010.

(3)

È opportuno inoltre adeguare le aliquote dei dazi doganali attualmente applicabili in Giordania per uniformarle a quelle in vigore nell’Unione europea.

(4)

È opportuno pertanto modificare di conseguenza il protocollo n. 3 dell’accordo.

(5)

Poiché l’articolo 15, paragrafo 7, del protocollo n. 3 dell’accordo ha cessato di essere applicato il 31 dicembre 2009, la presente decisione dovrebbe applicarsi a decorrere dal 1o gennaio 2010,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

L’articolo 15, paragrafo 7, del protocollo n. 3 dell’accordo euromediterraneo che istituisce un’associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno hascemita di Giordania, dall’altra, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, è sostituito dal seguente:

«7.   In deroga al paragrafo 1, la Giordania può applicare, eccetto che per i prodotti che rientrano nei capitoli da 1 a 24 del sistema armonizzato, la restituzione o l’esenzione per i dazi doganali o per gli oneri di effetto equivalente applicabili ai materiali non originari utilizzati nella fabbricazione di prodotti originari, in conformità delle seguenti disposizioni:

a)

ai prodotti dei capitoli da 25 a 49 e da 64 a 97 del sistema armonizzato viene prelevato un dazio doganale del 4 % oppure, se inferiore, il dazio in vigore in Giordania;

b)

ai prodotti dei capitoli da 50 a 63 del sistema armonizzato viene prelevato un dazio doganale dell’8 % oppure, se inferiore, il dazio in vigore in Giordania.

Il presente paragrafo si applica fino al 31 dicembre 2012 e può essere riveduto di comune accordo.»

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.

Essa si applica a decorrere dal 1o gennaio 2010.

Fatto a Bruxelles, addì 16 settembre 2010.

Per il Consiglio di associazione UE-Giordania

La presidente

C. ASHTON


(1)  GU L 209 del 31.7.2006, pag. 31.

(2)  GU L 129 del 15.5.2002, pag. 3.