02015R0220 — IT — 01.01.2021 — 006.002


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►B

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/220 DELLA COMMISSIONE

del 3 febbraio 2015

recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1217/2009 del Consiglio relativo all'istituzione di una rete d'informazione contabile agricola sui redditi e sull'economia delle aziende agricole nell'Unione europea

(GU L 046 del 19.2.2015, pag. 1)

Modificato da:

 

 

Gazzetta ufficiale

  n.

pag.

data

►M1

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/2323 DELLA COMMISSIONE dell'11 dicembre 2015

  L 328

97

12.12.2015

►M2

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2016/2129 DELLA COMMISSIONE del 5 dicembre 2016

  L 331

1

6.12.2016

►M3

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2017/2280 DELLA COMMISSIONE dell'11 dicembre 2017

  L 328

12

12.12.2017

►M4

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/1794 DELLA COMMISSIONE del 20 novembre 2018

  L 294

3

21.11.2018

►M5

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2019/1975 DELLA COMMISSIONE del 31 ottobre 2019

  L 308

4

29.11.2019

►M6

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2020/1652 DELLA COMMISSIONE del 4 novembre 2020

  L 372

1

9.11.2020


Rettificato da:

►C1

Rettifica, GU L 091, 5.4.2017, pag.  41 (2015/220)




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REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/220 DELLA COMMISSIONE

del 3 febbraio 2015

recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1217/2009 del Consiglio relativo all'istituzione di una rete d'informazione contabile agricola sui redditi e sull'economia delle aziende agricole nell'Unione europea



CAPO 1

CAMPO DI OSSERVAZIONE E PIANO DI SELEZIONE

Articolo 1

Soglia di dimensione economica

Le soglie di dimensione economica di cui all'articolo 5, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (CE) n. 1217/2009 sono fissate nell'allegato I del presente regolamento.

Articolo 2

Numero di aziende contabili

Il numero di aziende contabili per Stato membro e per circoscrizione della rete d'informazione contabile agricola (RICA), di cui all'articolo 5 bis, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1217/2009, è fissato nell'allegato II del presente regolamento.

Articolo 3

Piano di selezione

1.  
I modelli e i metodi relativi alla forma e al contenuto dei dati di cui all'articolo 5 bis, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1217/2009, sono stabiliti nell'allegato III del presente regolamento.
2.  
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, per via elettronica, il piano di selezione di cui all'articolo 5 bis, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1217/2009, approvato dal comitato nazionale di cui all'articolo 6, paragrafo 2, del medesimo regolamento non oltre due mesi prima dell'inizio dell'esercizio contabile cui esso si riferisce.

▼M1

La Finlandia e la Croazia sono autorizzate a rivedere il rispettivo piano di selezione che hanno comunicato per l'esercizio contabile 2016. Esse comunicano alla Commissione il rispettivo piano di selezione riveduto per detto esercizio contabile entro il 31 marzo 2016.

▼M2

L'Austria, la Bulgaria e la Danimarca rivedono il rispettivo piano di selezione che hanno comunicato per l'esercizio contabile 2017. Esse comunicano alla Commissione il rispettivo piano di selezione riveduto per detto esercizio contabile entro il 31 marzo 2017.

▼M3

La Germania, la Grecia, l'Ungheria, la Romania e la Finlandia rivedono il rispettivo piano di selezione che hanno comunicato per l'esercizio contabile 2018. Esse comunicano alla Commissione il rispettivo piano di selezione riveduto per detto esercizio contabile entro il 31 marzo 2018.

▼B



CAPO 2

TIPOLOGIA UNIONALE DELLE AZIENDE AGRICOLE

Articolo 4

Classi di orientamento tecnico-economico di specializzazione particolari

I metodi di calcolo delle classi di orientamento tecnico-economico di specializzazione particolari di cui all'articolo 5 ter, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1217/2009 e la loro corrispondenza con le classi di orientamento tecnico-economico generali e principali di cui al medesimo articolo sono stabiliti nell'allegato IV del presente regolamento.

Articolo 5

Dimensione economica dell'azienda

Il metodo di calcolo della dimensione economica dell'azienda, di cui all'articolo 5 ter, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1217/2009 e le classi di dimensione economica di cui all'articolo 5 ter, paragrafo 1, del medesimo regolamento sono stabiliti nell'allegato V del presente regolamento.

▼M5

Articolo 6

Coefficiente di produzione standard e produzione standard totale dell’azienda

1.  
Il metodo di calcolo per determinare il coefficiente di produzione standard di ogni attività produttiva di cui all’articolo 5 ter, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1217/2009 e la procedura di raccolta dei dati corrispondenti sono stabiliti negli allegati IV e VI del presente regolamento.

Il coefficiente di produzione standard delle diverse attività produttive dell’azienda di cui all’articolo 5 ter, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1217/2009 è determinato per le variabili vegetali e animali elencate nell’allegato IV, parte B.I, del presente regolamento e per ciascuna unità geografica di cui all’allegato VI, punto 2, lettera b), del presente regolamento.

2.  
La produzione standard totale di un’azienda si ottiene moltiplicando il coefficiente di produzione standard di ciascuna variabile vegetale e animale per il numero di unità corrispondenti.

▼B

Articolo 7

Altre attività lucrative direttamente collegate all'azienda

Le altre attività lucrative direttamente collegate all'azienda, di cui all'articolo 5 ter, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1217/2009, sono definite nell'allegato VII, parte A, del presente regolamento. La loro rilevanza è espressa sotto forma di fascia percentuale. Le fasce percentuali sono indicate nella parte C dell'allegato VII del presente regolamento.

Il metodo di stima della rilevanza delle attività lucrative di cui al primo comma è stabilito nelle parti B e C dell'allegato VII del presente regolamento.

Articolo 8

Comunicazione delle produzioni standard e dei dati per la loro determinazione

1.  
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) le produzioni standard e i dati per determinarle, di cui all'articolo 5 ter, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1217/2009, per il periodo di riferimento dell'anno N entro il 31 dicembre dell'anno N+ 3.
2.  
Per la presentazione dei dati di cui al paragrafo 1 gli Stati membri utilizzano i sistemi informatici messi a disposizione dalla Commissione (Eurostat) per tale scopo.



CAPO 3

SCHEDA AZIENDALE E TRASMISSIONE DEI DATI ALLA COMMISSIONE

Articolo 9

Modello di scheda aziendale

Il modello per la presentazione dei dati contabili di cui all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 1217/2009 e le relative istruzioni sono stabiliti nell'allegato VIII del presente regolamento.

Articolo 10

Metodi e termini di trasmissione dei dati alla Commissione

1.  
Le schede aziendali sono trasmesse alla Commissione dall'organo di collegamento di cui all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1217/2009 mediante il sistema informatico di trasmissione e di verifica di cui all'articolo 19, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 1217/2009. Le informazioni necessarie sono scambiate per via elettronica sulla base dei modelli messi a disposizione dell'organo di collegamento tramite lo stesso sistema.
2.  
Gli Stati membri sono informati delle condizioni generali di funzionamento del sistema informatico di cui al paragrafo 1 tramite il comitato per la rete d'informazione contabile agricola.
3.  
Le schede aziendali sono trasmesse alla Commissione entro il 31 dicembre successivo alla fine dell'esercizio contabile in questione.

Gli Stati membri che non sono stati in grado di trasmettere i dati delle schede aziendali del 2012 entro il termine di cui al precedente comma possono trasmettere le schede aziendali alla Commissione fino a tre mesi dopo la scadenza del termine di cui al primo comma.

▼M6

In caso di circostanze eccezionali che possono perturbare tale trasmissione, gli Stati membri informano tempestivamente la Commissione sullo stato di avanzamento della raccolta e della trasmissione dei dati e propongono una soluzione per inoltrarli. Dopo aver esaminato le informazioni ricevute, la Commissione può eccezionalmente prorogare il termine di cui al primo comma un'unica volta per un massimo di 3 mesi.

▼B

4.  
Le schede aziendali sono considerate trasmesse alla Commissione una volta che i dati contabili di cui all'articolo 9 siano stati introdotti nel sistema informatico di trasmissione e di verifica di cui al paragrafo 1 e dopo che i relativi controlli informatizzati siano stati eseguiti e che l'organo di collegamento abbia confermato che i dati sono pronti per essere caricati nel sistema.



CAPO 4

RETRIBUZIONE FORFETTARIA

Articolo 11

Schede aziendali debitamente compilate

Ai fini dell'articolo 19, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1217/2009 una scheda aziendale è debitamente compilata se il suo contenuto è conforme ai fatti e se i dati contabili in essa riportati sono elaborati e presentati in conformità al modello di cui all'allegato VIII del presente regolamento.

▼M5

Gli uffici contabili e i servizi amministrativi che svolgono funzioni contabili sono responsabili della debita compilazione tempestiva delle schede aziendali affinché gli organi di collegamento possano presentarle entro i termini di cui all’articolo 14, paragrafi 3 e 4, del presente regolamento.

▼B

Articolo 12

Numero di schede aziendali ammissibili

Il numero totale di schede aziendali debitamente compilate e presentate per Stato membro, ai sensi dell'articolo 5 bis, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1217/2009, che sono ammissibili al pagamento di una retribuzione forfettaria non è superiore al numero totale di aziende contabili fissato per tale Stato membro nell'allegato II del presente regolamento.

Per gli Stati membri che hanno più di una circoscrizione RICA, il numero di schede aziendali debitamente compilate e trasmesse per circoscrizione, ammesse a beneficiare della retribuzione forfettaria, può superare fino a un massimo del 20 % il numero fissato per la circoscrizione RICA di cui trattasi, purché il numero totale delle schede aziendali debitamente compilate e trasmesse per lo Stato membro considerato non sia superiore al numero totale stabilito per tale Stato membro nell'allegato II del presente regolamento.

▼M4

Tuttavia, le schede aziendali provenienti da una circoscrizione RICA con un numero di schede aziendali trasmesse superiore a quello stabilito per tale circoscrizione nell'allegato II non sono considerate ammissibili al pagamento della retribuzione forfettaria in una circoscrizione RICA per la quale lo Stato membro presenta meno dell'80 % del numero di aziende contabili richiesto.

▼B

Articolo 13

Pagamento della retribuzione forfettaria

L'importo totale della retribuzione forfettaria di cui all'articolo 19, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1217/2009 è versato in due rate:

(a) 

il 50 % dell'importo totale calcolato sulla base dell'importo fissato all'articolo 14, primo comma, del presente regolamento è versato all'inizio di ogni esercizio contabile per il numero di aziende contabili fissato nell'allegato II del presente regolamento;

(b) 

l'importo rimanente è versato dopo la verifica, da parte della Commissione, che le schede aziendali sono debitamente compilate.

L'importo rimanente di cui alla lettera b) del primo comma del presente articolo è calcolato moltiplicando la retribuzione forfettaria per scheda aziendale calcolata sulla base dell'articolo 14 del presente regolamento, per il numero di schede aziendali debitamente compilate ammissibili a norma dell'articolo 12 del presente regolamento e sottraendo il pagamento di cui alla lettera a) del primo comma del presente articolo.

▼M5

La retribuzione forfettaria concorre ai costi della debita compilazione delle schede aziendali e dei miglioramenti della tempistica, dei processi, dei sistemi e delle procedure di consegna dei dati e della qualità complessiva delle schede aziendali, in particolare da parte degli uffici contabili e dei servizi amministrativi che svolgono funzioni contabili a tale riguardo.

La retribuzione forfettaria versata agli Stati membri per il numero ammissibile di schede aziendali debitamente compilate trasmesse alla Commissione diventa una risorsa dello Stato membro e non più dell’Unione.

La copertura dei costi relativi alla costituzione e al funzionamento del comitato nazionale, dei comitati regionali e degli organi di collegamento è responsabilità degli Stati membri.

▼M3

Articolo 14

Importo della retribuzione forfettaria

1.  
La retribuzione forfettaria di cui all'articolo 19, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1217/2009 è fissata a 160 EUR per scheda aziendale.
2.  
Se la soglia dell'80 % di cui all'articolo 19, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1217/2009 non è soddisfatta né a livello di circoscrizione RICA né a livello di Stato membro, la riduzione di cui a detta disposizione si applica solo a livello nazionale.
3.  

Fatto salvo il rispetto dell'obbligo di rispettare la soglia dell'80 % di cui all'articolo 19, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1217/2009 per una circoscrizione RICA o uno Stato membro, la retribuzione forfettaria è maggiorata di:

a) 

5 EUR qualora lo Stato membro presenti i dati contabili di cui all'articolo 9 del presente regolamento non più tardi di un mese prima del termine pertinente di cui all'articolo 10, paragrafo 3; oppure

b) 

7 EUR nell'esercizio contabile 2018 e 10 EUR nell'esercizio contabile 2019 qualora lo Stato membro presenti i dati contabili di cui all'articolo 9 del presente regolamento non più tardi di due mesi prima del termine pertinente di cui all'articolo 10, paragrafo 3.

▼M5

4.  
La maggiorazione della retribuzione forfettaria di cui al paragrafo 3, lettere a) e b), può essere incrementata di 2 EUR per l’esercizio contabile 2018, di 5 EUR per gli esercizi contabili 2019 e 2020 e di 10 EUR a decorrere dall’esercizio contabile 2021, qualora i dati contabili siano stati verificati dalla Commissione conformemente all’articolo 13, primo comma, lettera b), del presente regolamento e siano considerati debitamente compilati a norma dell’articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1217/2009, al momento della loro presentazione alla Commissione o entro 40 giorni lavorativi dalla data alla quale la Commissione ha informato lo Stato membro che presenta i dati contabili che questi non sono stati debitamente compilati.

▼M4

In casi eccezionali e debitamente giustificati, la Commissione può decidere di prorogare tale periodo di 40 giorni lavorativi.

La data di fine del periodo di 40 giorni lavorativi, o delle eventuali proroghe, è confermata per iscritto tra la Commissione e l'organo di collegamento dello Stato membro interessato.

▼B



CAPO 5

DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

Articolo 15

Abrogazioni

I regolamenti di esecuzione (UE) n. 283/2012 e (UE) n. 730/2013 della Commissione sono abrogati con effetto dal 1o gennaio 2015.

Tuttavia, essi continuano ad applicarsi agli esercizi contabili anteriori all'esercizio contabile 2015.

Articolo 16

Entrata in vigore e applicazione

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Esso si applica a decorrere dall'esercizio contabile 2015.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.




ALLEGATO I

SOGLIA DI DIMENSIONE ECONOMICA DEL CAMPO DI OSSERVAZIONE (ARTICOLO 1)



Stato membro/circoscrizione RICA

Soglia (in EUR)

Belgio

25 000

▼M2

Bulgaria

4 000

▼M5

Cechia

15 000

Danimarca

25 000

▼B

Germania

25 000

Estonia

4 000

Irlanda

8 000

Grecia

4 000

Spagna

8 000

Francia (ad eccezione di Martinique, Reunion, Guadeloupe)

25 000

Francia (solo Martinique, Reunion, Guadeloupe)

15 000

Croazia

4 000

Italia

8 000

Cipro

4 000

Lettonia

4 000

Lituania

4 000

Lussemburgo

25 000

Ungheria

4 000

Malta

4 000

Paesi Bassi

25 000

▼M2

Austria

15 000

▼B

Polonia

4 000

Portogallo

4 000

▼M3

Romania

4 000

▼B

Slovenia

4 000

Slovacchia

25 000

Finlandia

8 000

Svezia

15 000

Regno Unito (esclusa l'Irlanda del Nord)

25 000

Regno Unito (solo Irlanda del Nord)

15 000




ALLEGATO II

NUMERO DI AZIENDE CONTABILI (ARTICOLO 2)



Numero di riferimento

Nome della circoscrizione RICA

Numero di aziende contabili per esercizio contabile

BELGIO

341

Vlaanderen

720

342

Bruxelles-Brussel

343

Wallonie

480

Totale Belgio

1 200

▼M2

BULGARIA

831

Северозападен (Severozapaden)

393

832

Северен централен (Severen tsentralen)

377

833

Североизточен (Severoiztochen)

347

834

Югозападен (Yugozapaden)

222

835

Южен централен (Yuzhen tsentralen)

482

836

Югоизточен (Yugoiztochen)

381

Totale Bulgaria

2 202

▼M5

745

CECHIA

1 282

370

DANIMARCA

1 600

▼M3

GERMANIA

015.

Schleswig-Holstein/Hamburg

662

030.

Niedersachsen

1 307

040.

Bremen

050.

Nordrhein-Westfalen

1 010

060.

Hessen

558

070.

Rheinland-Pfalz

887

080.

Baden-Württemberg

1 190

090.

Bayern

1 678

100.

Saarland

90

110.

Berlin

112.

Brandenburg

284

113.

Mecklenburg-Vorpommern

268

114.

Sachsen

313

115.

Sachsen-Anhalt

270

116.

Thüringen

283

 

Totale Germania

8 800

▼B

755

ESTONIA

658

380

IRLANDA

900

▼M3

GRECIA

450

Μακεδονία — Θράκη (Macedonia-Tracia)

1 700

460

Ήπειρος — Πελοπόννησος — Νήσοι Ιονίου (Epiro, Peloponneso, Isole ionie)

1 150

470

Θεσσαλία (Tessaglia)

600

480

Στερεά Ελλάς — Νήσοι Αιγαίου — Κρήτη (Sterea Ellas, Isole dell'Egeo, Creta)

1 225

 

Totale Grecia

4 675

▼B

SPAGNA

500

Galicia

450

505

Asturias

190

510

Cantabria

150

515

País Vasco

352

520

Navarra

316

525

La Rioja

244

530

Aragón

676

535

Cataluña

664

540

Illes Balears

180

545

Castilla y León

950

550

Madrid

190

555

Castilla-La Mancha

900

560

Comunidad Valenciana

638

565

Murcia

348

570

Extremadura

718

575

Andalucía

1 504

580

Canarias

230

Totale Spagna

8 700

FRANCIA

121

Île-de-France

190

131

Champagne-Ardenne

370

132

Picardie

270

133

Haute-Normandie

170

134

Centre

410

135

Basse-Normandie

240

136

Bourgogne

340

141

Nord-Pas-de-Calais

280

151

Lorraine

230

152

Alsace

200

153

Franche-Comté

210

162

Pays de la Loire

460

163

Bretagne

480

164

Poitou-Charentes

360

182

Aquitaine

550

183

Midi-Pyrénées

480

184

Limousin

220

192

Rhône-Alpes

480

193

Auvergne

360

201

Languedoc-Roussillon

430

203

Provence-Alpes-Côte d'Azur

420

204

Corse

170

205

Guadeloupe

80

206

Martinique

80

207

La Réunion

160

Totale Francia

7 640

▼M1

CROAZIA

861

Jadranska Hrvatska

329

862

Kontinentalna Hrvatska

922

Totale Croazia

1 251

▼B

ITALIA

221

Valle d'Aosta

170

222

Piemonte

594

230

Lombardia

717

241

Trentino

282

242

Alto Adige

338

243

Veneto

707

244

Friuli-Venezia Giulia

451

250

Liguria

431

260

Emilia-Romagna

873

270

Toscana

577

281

Marche

452

282

Umbria

460

291

Lazio

587

292

Abruzzo

572

301

Molise

342

302

Campania

667

303

Calabria

510

311

Puglia

723

312

Basilicata

400

320

Sicilia

706

330

Sardegna

547

Totale Italia

11 106

740

CIPRO

500

770

LETTONIA

1 000

775

LITUANIA

1 000

350

LUSSEMBURGO

450

▼M3

UNGHERIA

767

Alföld

1 144

768

Dunántúl

733

764

Észak-Magyarország

223

 

Totale Ungheria

2 100

▼B

780

MALTA

536

360

PAESI BASSI

1 500

▼M2

660

AUSTRIA

1 800

▼B

POLONIA

785

Pomorze i Mazury

1 860

790

Wielkopolska i Śląsk

4 350

795

Mazowsze i Podlasie

4 490

800

Małopolska i Pogórze

1 400

Totale Polonia

12 100

PORTOGALLO

615

Norte e Centro

1 233

630

Ribatejo e Oeste

351

640

Alentejo e Algarve

399

650

Açores e Madeira

317

Totale Portogallo

2 300

▼M3

ROMANIA

840

Nord-Est

724

841

Sud-Est

913

842

Sud-Muntenia

857

843

Sud-Vest-Oltenia

519

844

Vest

598

845

Nord-Vest

701

846

Centru

709

847

București-Ilfov

79

 

Totale Romania

5 100

▼B

820

SLOVENIA

908

810

SLOVACCHIA

562

▼M3

FINLANDIA

670

Etelä-Suomi

420

680

Sisä-Suomi

169

690

Pohjanmaa

203

700

Pohjois-Suomi

108

 

Totale Finlandia

900

▼B

SVEZIA

710

Slättbyggdslän

637

720

Skogs- och mellanbygdslän

258

730

Län i norra Sverige

130

Totale Svezia

1 025

REGNO UNITO

411

England — North Region

420

412

England — East Region

650

413

England — West Region

430

421

Wales

300

431

Scotland

380

441

Northern Ireland

320

Totale Regno Unito

2 500




ALLEGATO III

MODELLI E METODI PER LA PREPARAZIONE DEL PIANO DI SELEZIONE (ARTICOLO 3, PARAGRAFO 1)

I dati di cui all'articolo 5 bis, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1217/2009 sono comunicati alla Commissione in base alla seguente struttura:

A.   SCHEDA INFORMATIVA



1.

Informazioni generali

1.1.

Esercizio contabile

1.2.

Stato membro

1.3.

Nome dell'organo di collegamento

1.4.

L'organo di collegamento fa parte dell'amministrazione pubblica (sì/no)?

 

2.

Base del piano di selezione

2.1.

Fonte della popolazione totale di aziende

2.2.

Anno della popolazione di aziende

2.3.

Anno della produzione standard

2.4.

Definizione del campo di osservazione

 

3.

Modalità di stratificazione del campo di osservazione

3.1.

Creazione di poli per tipo di azienda agricola

3.2.

Creazione di poli per classe di dimensione dell'azienda agricola

3.3.

Criteri nazionali supplementari utilizzati per la stratificazione del campo di osservazione

3.3.1.

È applicato un criterio di stratificazione supplementare?

3.3.2.

Il criterio nazionale supplementare è utilizzato ai fini della selezione nazionale del campione?

3.3.3.

Il criterio nazionale supplementare è utilizzato ai fini della ponderazione nazionale dei dati sulla popolazione?

3.3.4.

Il criterio nazionale supplementare è utilizzato ai fini della selezione delle aziende contabili per la RICA UE?

3.3.5.

In caso di utilizzo ai fini della selezione UE, giustificare la scelta e precisare le implicazioni per la rappresentatività del campo di osservazione della RICA UE.

3.4.

Regole per la creazione dei poli

3.5.

Copertura del campione

 

4.

Metodi per determinare la percentuale di selezione e le dimensioni del campione per ciascuno strato

 

— ripartizione proporzionale

— ripartizione ottimale

— ripartizione proporzionale e ripartizione ottimale combinate

— altro metodo

 

5.

Modalità di selezione delle aziende contabili

 

— selezione casuale

— selezione non casuale

— selezione casuale e selezione non casuale combinate

— altro metodo

 

6.

Modalità di ulteriore aggiornamento eventuale del piano di selezione

 

7.

Durata probabile di validità del piano di selezione

 

8.

Ripartizione delle aziende nel campo di osservazione secondo la tipologia unionale delle aziende agricole (corrispondente almeno ai tipi principali)

 

9.

Numero di aziende contabili da selezionare per ogni strato

 

10.

Informazioni aggiuntive non comprese nei punti precedenti

 

11.

Il piano di selezione è stato approvato dal comitato nazionale, il (data)

B.   TABELLE RELATIVE AL PIANO DI SELEZIONE

I dettagli sulla popolazione di riferimento e sul campione costituito per l'esercizio contabile corrispondente sono forniti in base ai modelli delle tabelle riportate di seguito, che sono parte integrante della documentazione relativa al piano di selezione.



Tabella 1  Regole per la creazione di poli applicate per la selezione delle aziende campione della RICA UE

Struttura della tabella

Numero colonna

Descrizione colonna

1

Codice della circoscrizione RICA (v. allegato II)

2

Poli di classi di orientamento tecnico-economico (v. allegato IV)

3

Poli di classi di dimensione economica (v. allegato V)



Tabella 2  Copertura del campione

Struttura della tabella

Numero colonna

Descrizione colonna

1

Classi di dimensione economica (conformemente all'allegato V)

2

Limiti inferiori delle classi di dimensione economica (in EUR)

3

Limiti superiori delle classi di dimensione economica (in EUR)

4

Numero di aziende della popolazione rappresentata

5

Percentuale cumulativa inversa del numero di aziende della popolazione rappresentata

6

Superficie agricola utilizzata (ha) della popolazione rappresentata

7

Percentuale cumulativa inversa della superficie agricola utilizzata rappresentata

8

Produzione standard totale della popolazione rappresentata

9

Percentuale cumulativa inversa della produzione standard totale rappresentata

10

Numero di unità di bestiame adulto della popolazione rappresentata

11

Percentuale cumulativa inversa del numero di unità di bestiame adulto rappresentato



Tabella 3  Distribuzione delle aziende agricole nella popolazione

Struttura della tabella

Numero colonna

Descrizione colonna

1

Codice — classe di orientamento tecnico-economico principale

2

Descrizione — classe di orientamento tecnico-economico principale

3

Classe di dimensione economica — 1

4

Classe di dimensione economica — 2

5

Classe di dimensione economica — 3

6

Classe di dimensione economica — 4

7

Classe di dimensione economica — 5

8

Classe di dimensione economica — 6

9

Classe di dimensione economica — 7

10

Classe di dimensione economica — 8

11

Classe di dimensione economica — 9

12

Classe di dimensione economica — 10

13

Classe di dimensione economica — 11

14

Classe di dimensione economica — 12

15

Classe di dimensione economica — 13

16

Classe di dimensione economica — 14

17

Classe di dimensione economica — totale



Tabella 4  Piano di selezione

Struttura della tabella

Numero colonna

Descrizione colonna

1

Circoscrizione RICA — codice RICA UE

2

Circoscrizione RICA — Nome

3

Tipo di azienda agricola — codice nazionale

4

Tipo di azienda agricola — codice RICA UE

5

Classe di dimensione economica — codice nazionale

6

Classe di dimensione economica — codice RICA UE

7

Classe di dimensione economica — descrizione (dimensione in EUR)

8

Numero di aziende da selezionare (A)

9

Numero di aziende della popolazione (B)

10

Peso medio (B)/(A)

▼M6




ALLEGATO IV

CLASSI DI ORIENTAMENTO TECNICO-ECONOMICO DI SPECIALIZZAZIONE PARTICOLARI E LORO CORRISPONDENZA CON LE CLASSI DI ORIENTAMENTO TECNICO-ECONOMICO GENERALI E PRINCIPALI (ARTICOLO 4)

Si applicano le seguenti definizioni:

a) 

per produzione standard (standard output, SO) si intende il valore normale della produzione lorda. La SO è utilizzata per classificare le aziende agricole secondo la tipologia unionale (in cui la classe di orientamento tecnico-economico è determinata in base alle principali attività di produzione) e per stabilire la dimensione economica dell'azienda agricola;

b) 

per coefficiente di produzione standard (standard output coefficient, SOC) si intende il valore monetario medio della produzione lorda di ciascuna variabile agricola di cui all'articolo 6, paragrafo 1, corrispondente alla situazione media in una determinata regione, per unità di produzione. I SOC sono calcolati sulla base del prezzo «franco azienda», in euro per ettaro di coltura o in euro per capo di bestiame, ad eccezione dei funghi (in euro per 100 m2), del pollame (in euro per 100 capi) e delle api (in euro per alveare). Nel prezzo «franco azienda» non sono comprese l'IVA, le imposte e le sovvenzioni. I SOC sono aggiornati almeno ogni volta che è effettuata un'indagine europea sulla struttura delle aziende agricole;

c) 

per SO totale dell'azienda si intende la somma delle singole unità di produzione di un'azienda specifica moltiplicate per il rispettivo SOC.

A.   CLASSI DI ORIENTAMENTO TECNICO-ECONOMICO DI SPECIALIZZAZIONE PARTICOLARI

Per la determinazione delle classi di orientamento tecnico-economico di specializzazione particolari si tiene conto dei due elementi seguenti:

(a) 

la natura delle variabili considerate

Le variabili si riferiscono all'elenco delle variabili rilevate nelle raccolte di dati IFS: sono designate utilizzando i rispettivi codici che figurano nella tavola di concordanza della parte B.I del presente allegato o con un codice che raggruppa più variabili, come indicato nella parte B.II del presente allegato ( 1 );

(b) 

le condizioni che determinano i limiti di classe

Salvo indicazione contraria, dette condizioni sono espresse in frazioni della SO totale dell'azienda.

Tutte le condizioni indicate per classi di orientamento tecnico-economico di specializzazione particolari devono essere soddisfatte cumulativamente affinché l'azienda possa essere classificata nella corrispondente classe di orientamento tecnico-economico di specializzazione particolare.

Aziende specializzate – Produzioni vegetali



Orientamento tecnico-economico

(* per garantire una migliore leggibilità, le sei colonne di questa intestazione sono ripetute nella parte C del presente allegato)

Metodi di calcolo delle classi di orientamento tecnico-economico di specializzazione particolari

SE (C1) E (C2) E (C3) ALLORA (S1)

Generale

Descrizione

Principale

Descrizione

Particolare

Descrizione

(S1)

Descrizione del calcolo

(D1)

Codice delle variabili e condizioni

(cfr. parte B del presente allegato)

Condizione 1

(C1)

Condizione 2

(C2)

Condizione 3

(C3)

1

Aziende specializzate nei seminativi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

15

Aziende specializzate nei cereali e in piante oleaginose e proteaginose

 

 

 

 

 

 

 

 

 

151

Aziende specializzate nei cereali (escluso il riso) e in piante oleaginose e proteaginose

Cereali (escluso il riso), piante oleaginose e proteaginose, legumi secchi > 2/3

P1 > 2/3

P15 + P16 + SO_CLND014 > 2/3

P151 + P16 + SO_CLND014 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

152

Aziende risicole specializzate

Riso > 2/3

P1 > 2/3

P15 + P16 + SO_CLND014 > 2/3

SO_CLND013 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

153

Aziende che combinano cereali, riso, piante oleaginose e piante proteaginose

Aziende che soddisfano le condizioni C1 e C2, escluse le aziende delle classi 151 e 152

P1 > 2/3

P15 + P16 + SO_CLND014 > 2/3

 

 

16

Aziende specializzate in altre colture

 

 

 

 

 

 

 

 

 

161

Aziende specializzate nelle piante da radice

Patate, barbabietole da zucchero e altre piante da radice n.c.a. > 2/3

P1 > 2/3

P15 + P16 + SO_CLND014 ≤ 2/3

P17 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

162

Aziende che combinano cereali, piante oleaginose, piante proteaginose e piante da radice

Cereali, piante oleaginose e proteaginose e legumi secchi > 1/3 E tuberi > 1/3

P1 > 2/3

P15 + P16 + SO_CLND014 ≤ 2/3

P15 + P16 + SO_CLND014 > 1/3 E P17 > 1/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

163

Aziende specializzate in orti in pieno campo

Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole - coltivazioni di pieno campo > 2/3

P1 > 2/3

P15 + P16 + SO_CLND014 ≤ 2/3

SO_CLND045 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

164

Aziende specializzate nella coltura di tabacco

Tabacco > 2/3

P1 > 2/3

P15 + P16 + SO_CLND014 ≤ 2/3

SO_CLND032 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

165

Aziende specializzate nella coltura di cotone

Cotone > 2/3

P1 > 2/3

P15 + P16 + SO_CLND014 ≤ 2/3

SO_CLND030 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

166

Aziende con seminativi diversi

Aziende che soddisfano le condizioni C1 e C2, escluse le aziende delle classi 161, 162, 163, 164 e 165

P1 > 2/3

P15 + P16 + SO_CLND014 ≤ 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2

Aziende specializzate in ortofloricoltura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

21

Aziende specializzate in ortofloricoltura di serra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

211

Aziende specializzate in orticoltura di serra

Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole, in serre o in ripari accessibili all'uomo > 2/3

P2 > 2/3

SO_CLND081 + SO_CLND082 > 2/3

SO_CLND081 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

212

Aziende specializzate in floricoltura e piante ornamentali di serra

Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai) in serre o in ripari accessibili all'uomo > 2/3

P2 > 2/3

SO_CLND081 + SO_CLND082 > 2/3

SO_CLND082 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

213

Aziende specializzate in ortofloricoltura mista di serra

Aziende che soddisfano le condizioni C1 e C2, escluse le aziende delle classi 211 e 212

P2 > 2/3

SO_CLND081 + SO_CLND082 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

22

Aziende specializzate in ortofloricoltura all'aperto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

221

Aziende specializzate in orticoltura all'aperto

Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole - orti stabili o industriali > 2/3

P2 > 2/3

SO_CLND044 + SO_CLND046 > 2/3

SO_CLND044 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

222

Aziende specializzate in fiori e piante ornamentali all'aperto

Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai) > 2/3

P2 > 2/3

SO_CLND044 + SO_CLND046 > 2/3

SO_CLND046 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

223

Aziende specializzate in ortofloricoltura mista all'aperto

Aziende che soddisfano le condizioni C1 e C2, escluse le aziende delle classi 221 e 222

P2 > 2/3

SO_CLND044 + SO_CLND046 > 2/3

 

 

23

Aziende specializzate in altri tipi di ortofloricoltura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

231

Aziende specializzate nella coltura di funghi

Funghi > 2/3

P2 > 2/3

SO_CLND044 + SO_CLND046 ≤ 2/3 E SO_CLND081 + SO_CLND082 ≤ 2/3

SO_CLND079 > 2/3

 

 

 

232

Aziende specializzate in vivai

Vivai > 2/3

P2 > 2/3

SO_CLND044 + SO_CLND046 ≤ 2/3 E SO_CLND081 + SO_CLND082 ≤ 2/3

SO_CLND070 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

233

Aziende specializzate in diverse colture ortofloricole

Aziende che soddisfano le condizioni C1 e C2, escluse le aziende delle classi 231 e 232

P2 > 2/3

SO_CLND044 + SO_CLND046 ≤ 2/3 E SO_CLND081 + SO_CLND082 ≤ 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3

Aziende specializzate nelle colture permanenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

35

Aziende specializzate nella viticoltura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

351

Aziende vinicole specializzate nella produzione di vini di qualità

Uve per la produzione di vini a denominazione d'origine protetta (DOP) e uve per la produzione di vini a indicazione geografica protetta (IGP) > 2/3

P3 > 2/3

SO_CLND062 > 2/3

SO_CLND064 + SO_CLND065 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

352

Aziende vinicole specializzate nella produzione di vini non di qualità

Uve per la produzione di altri vini n.c.a. (non DOP/IGP) > 2/3

P3 > 2/3

SO_CLND062 > 2/3

SO_CLND066 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

353

Aziende specializzate nella produzione di uve da tavola

Uve da tavola > 2/3

P3 > 2/3

SO_CLND062 > 2/3

SO_CLND067 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

354

Aziende vinicole di altro tipo

Aziende che soddisfano le condizioni C1 e C2, escluse le aziende delle classi 351, 352 e 353

P3 > 2/3

SO_CLND062 > 2/3

 

 

36

Aziende specializzate in frutticoltura e agrumicoltura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

361

Aziende specializzate nella produzione di frutta fresca (esclusi gli agrumi, la frutta tropicale e subtropicale e la frutta a guscio)

Frutta di origine temperata e bacche (escluse le fragole) > 2/3

P3 > 2/3

SO_CLND055 + SO_CLND061 > 2/3

SO_CLND056_57 + SO_CLND059 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

362

Aziende specializzate nella produzione di agrumi

Agrumi > 2/3

P3 > 2/3

SO_CLND055 + SO_CLND061 > 2/3

SO_CLND061 > 2/3

 

 

 

363

Aziende specializzate nella frutta a guscio

Frutta a guscio > 2/3

P3 > 2/3

SO_CLND055 + SO_CLND061 > 2/3

SO_CLND060 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

364

Aziende specializzate nella produzione di frutta tropicale e subtropicale

Frutta originaria di zone subtropicali e tropicali > 2/3

P3 > 2/3

SO_CLND055 + SO_CLND061 > 2/3

SO_CLND058 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

365

Aziende specializzate nella produzione di frutta fresca, agrumi, frutta tropicale e subtropicale e frutta a guscio: produzione mista

Aziende che soddisfano le condizioni C1 e C2, escluse le aziende delle classi 361, 362, 363 e 364

P3 > 2/3

SO_CLND055 + SO_CLND061 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

37

Aziende specializzate in olivicoltura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

370

Aziende specializzate in olivicoltura

Olivi > 2/3

P3 > 2/3

SO_CLND069 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

38

Aziende con diverse combinazioni di colture permanenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

380

Aziende con diverse combinazioni di colture permanenti

Aziende che soddisfano la condizione C1, escluse le aziende delle classi da 351 a 370

P3 > 2/3

 

 

Aziende specializzate — Produzione animale



Orientamento tecnico-economico

(* per garantire una migliore leggibilità, le sei colonne di questa intestazione sono ripetute nella parte C del presente allegato)

Metodi di calcolo delle classi di orientamento tecnico-economico di specializzazione particolari

SE (C1) E (C2) E (C3) ALLORA (S1)

Generale

Descrizione

Principale

Descrizione

Particolare

Descrizione

(S1)

Descrizione del calcolo

(D1)

Codice delle variabili e condizioni

(cfr. parte B del presente allegato)

Condizione 1

(C1)

Condizione 2

(C2)

Condizione 3

(C3)

4

Aziende specializzate in erbivori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

45

Aziende zootecniche specializzate — orientamento latte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

450

Aziende zootecniche specializzate — orientamento latte

Vacche da latte > 3/4 del totale degli erbivori E erbivori > 1/10 degli erbivori e foraggio

P4 > 2/3

SO_CLVS009 + SO_CLVS011 > 3/4 GL E GL > 1/10 P4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

46

Aziende bovine specializzate — orientamento allevamento e ingrasso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

460

Aziende bovine specializzate — orientamento allevamento e ingrasso

Tutti i bovini (ossia bovini di meno di un anno, bovini da un anno a meno di due anni e bovini di due anni e più (maschi, giovenche, vacche da latte, altre vacche e bufale))

> 2/3 degli erbivori E vacche da latte ≤ 1/10 degli erbivori E

erbivori > 1/10 degli erbivori e foraggio

P4 > 2/3

P46 > 2/3 GL E SO_CLVS009 + SO_CLVS011 ≤ 1/10 GL E GL > 1/10 P4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

47

Aziende bovine — latte, allevamento e ingrasso combinati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

470

Aziende bovine — latte, allevamento e ingrasso combinati

Tutti i bovini > 2/3 degli erbivori E vacche da latte > 1/10 degli erbivori E erbivori > 1/10 degli erbivori e foraggio; escluse le aziende della classe 450

P4 > 2/3

P46 > 2/3 GL E SO_CLVS009 + SO_CLVS011 > 1/10 GL E GL > 1/10 P4; esclusa la classe 450

 

 

48

Aziende con ovini, caprini ed altri erbivori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

481

Aziende ovine specializzate

Ovini > 2/3 degli erbivori E erbivori > 1/10 degli erbivori e foraggio

P4 > 2/3

Aziende che soddisfano la condizione C1, escluse le aziende delle classi 450, 460 e 470

SO_CLVS012 > 2/3 GL E GL > 1/10 P4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

482

Aziende con ovini e bovini combinati

Tutti i bovini > 1/3 degli erbivori E ovini > 1/3 degli erbivori E erbivori > 1/10 degli erbivori e foraggio

P4 > 2/3

Aziende che soddisfano la condizione C1, escluse le aziende delle classi 450, 460 e 470

P46 > 1/3 GL E SO_CLVS012 > 1/3 GL E GL > 1/10 P4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

483

Aziende caprine specializzate

Caprini > 2/3 degli erbivori E erbivori > 1/10 degli erbivori e foraggio

P4 > 2/3

Aziende che soddisfano la condizione C1, escluse le aziende delle classi 450, 460 e 470

SO_CLVS015 > 2/3 GL E GL > 1/10 P4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

484

Aziende con vari erbivori

Aziende che soddisfano le condizioni C1 e C2, escluse le aziende delle classi 481, 482 e 483

P4 > 2/3

Aziende che soddisfano la condizione C1, escluse le aziende delle classi 450, 460 e 470

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5

Aziende specializzate in granivori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

51

Aziende suinicole specializzate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

511

Aziende specializzate in suini d'allevamento

Scrofe da riproduzione > 2/3

P5 > 2/3

P51 > 2/3

SO_CLVS019 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

512

Aziende specializzate in suini da ingrasso

Lattonzoli e altri suini > 2/3

P5 > 2/3

P51 > 2/3

SO_CLVS018 + SO_CLVS020 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

513

Aziende con suini d'allevamento e da ingrasso combinati

Aziende che soddisfano le condizioni C1 e C2, escluse le aziende delle classi 511 e 512

P5 > 2/3

P51 > 2/3

 

 

52

Aziende specializzate in pollame

 

 

 

 

 

 

 

 

 

521

Aziende specializzate in galline ovaiole

Galline ovaiole > 2/3

P5 > 2/3

P52 > 2/3

SO_CLVS022 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

522

Aziende specializzate in pollame da carne

Polli da carne e altro pollame > 2/3

P5 > 2/3

P52 > 2/3

SO_CLVS021 + SO_CLVS023 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

523

Aziende con galline ovaiole e pollame da carne combinati

Aziende che soddisfano le condizioni C1 e C2, escluse le aziende delle classi 521 e 522

P5 > 2/3

P52 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

53

Aziende con vari granivori combinati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

530

Aziende con vari granivori combinati

Aziende che soddisfano la condizione C1, escluse le aziende delle classi da 511 a 523

P5 > 2/3

 

 

Aziende miste



Orientamento tecnico-economico

(* per garantire una migliore leggibilità, le sei colonne di questa intestazione sono ripetute nella parte C del presente allegato)

Metodi di calcolo delle classi di orientamento tecnico-economico di specializzazione particolari

SE (C1) E (C2) E (C3) ALLORA (S1)

Generale

Descrizione

Principale

Descrizione

Particolare

Descrizione

(S1)

Descrizione del calcolo

(D1)

Codice delle variabili e condizioni

(cfr. parte B del presente allegato)

Condizione 1 (C1)

Condizione 2

(C2)

Condizione 3

(C3)

6

Aziende con policoltura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

61

Aziende con policoltura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

611

Aziende con ortofloricoltura e colture permanenti combinate

Ortofloricoltura > 1/3 E colture permanenti > 1/3

(P1 + P2 + P3) > 2/3 E P1 ≤ 2/3 E P2 ≤ 2/3 E P3 ≤ 2/3

P2 > 1/3 E P3 > 1/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

612

Aziende con seminativi e ortofloricoltura combinati

Seminativi > 1/3 E ortofloricoltura > 1/3

(P1 + P2 + P3) > 2/3 E P1 ≤ 2/3 E P2 ≤ 2/3 E P3 ≤ 2/3

P1 > 1/3 E P2 > 1/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

613

Aziende con seminativi e vigneti combinati

Seminativi > 1/3 E vigneti > 1/3

(P1 + P2 + P3) > 2/3 E P1 ≤ 2/3 E P2 ≤ 2/3 E P3 ≤ 2/3

P1 > 1/3 E SO_CLND062 > 1/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

614

Aziende con seminativi e colture permanenti combinati

Seminativi > 1/3 E colture permanenti > 1/3 E vite ≤ 1/3

(P1 + P2 + P3) > 2/3 E P1 ≤ 2/3 E P2 ≤ 2/3 E P3 ≤ 2/3

P1 > 1/3 E P3 > 1/3 E SO_CLND062 ≤ 1/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

615

Aziende con policoltura, principalmente ad orientamento seminativi

Seminativi > 1/3 E nessun'altra attività > 1/3

(P1 + P2 + P3) > 2/3 E P1 ≤ 2/3 E P2 ≤ 2/3 E P3 ≤ 2/3

P1 > 1/3 E P2 ≤ 1/3 E P3 ≤ 1/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

616

Altre aziende con policoltura

Aziende che soddisfano le condizioni C1 e C2, escluse le aziende delle classi 611, 612, 613, 614 e 615

(P1 + P2 + P3) > 2/3 E P1 ≤ 2/3 E P2 ≤ 2/3 E P3 ≤ 2/3

 

 

7

Aziende con poliallevamento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

73

Aziende con poliallevamento, principalmente ad orientamento erbivori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

731

Aziende con poliallevamento, principalmente ad orientamento latte

Bovini da latte > 1/3 degli erbivori E vacche da latte > 1/2 dei bovini da latte

P4 + P5 > 2/3 E P4 ≤ 2/3; P5 ≤ 2/3

P4 > P5

P45 > 1/3 GL E SO_CLVS009 + SO_CLVS011 > 1/2 P45

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

732

Aziende con poliallevamento, principalmente ad orientamento erbivori non da latte

Aziende che soddisfano le condizioni C1 e C2, escluse le aziende della classe 731

P4 + P5 > 2/3 E P4 ≤ 2/3 E P5 ≤ 2/3

P4 > P5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

74

Aziende con poliallevamento, principalmente ad orientamento granivori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

741

Aziende con poliallevamento: granivori e bovini da latte

Bovini da latte > 1/3 degli erbivori E granivori > 1/3 E vacche da latte > 1/2 dei bovini da latte

P4 + P5 > 2/3 E P4 ≤ 2/3 E P5 ≤ 2/3

P4 ≤ P5

P45 > 1/3 GL E P5 > 1/3 E SO_CLVS009 + SO_CLVS011 > 1/2 P45

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

742

Aziende con poliallevamento: granivori ed erbivori non da latte

Aziende che soddisfano le condizioni C1 e C2, escluse le aziende della classe 741

P4 + P5 > 2/3 E P4 ≤ 2/3 E P5 ≤ 2/3

P4 ≤ P5

 

8

Aziende miste (colture – allevamento)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

83

Aziende miste seminativi ed erbivori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

831

Aziende miste seminativi e bovini da latte

Bovini da latte > 1/3 degli erbivori E vacche da latte + bufale > 1/2 dei bovini da latte E bovini da latte < seminativi

Aziende non appartenenti alle classi 151-742 e 999

P1 > 1/3 E P4 > 1/3

P45 > 1/3 GL E SO_CLVS009 + SO_CLVS011 > 1/2 P45 E P45 < P1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

832

Aziende miste bovini da latte e seminativi

Bovini da latte > 1/3 degli erbivori E vacche da latte + bufale > 1/2 dei bovini da latte E bovini da latte ≥ seminativi

Aziende non appartenenti alle classi 151-742 e 999

P1 > 1/3 E P4 > 1/3

P45 > 1/3 GL E SO_CLVS009 + SO_CLVS011 > 1/2 P45 E P45 ≥ P1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

833

Aziende miste seminativi ed erbivori non da latte

Seminativi > erbivori e foraggio, escluse le aziende della classe 831

Aziende non appartenenti alle classi 151-742 e 999

P1 > 1/3 E P4 > 1/3

P1 > P4; esclusa la classe 831

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

834

Aziende miste erbivori non da latte e seminativi

Aziende che soddisfano le condizioni C1 e C2, escluse le aziende delle classi 831, 832 e 833

Aziende non appartenenti alle classi 151-742 e 999

P1 > 1/3 E P4 > 1/3

 

 

84

Aziende con colture diverse e allevamenti misti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

841

Aziende miste seminativi e granivori

Seminativi > 1/3 E granivori > 1/3

Aziende non appartenenti alle classi 151-742 e 999

Aziende che soddisfano la condizione C1, escluse le aziende delle classi 831, 832, 833 e 834

P1 > 1/3 E P5 > 1/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

842

Aziende miste colture permanenti ed erbivori

Colture permanenti > 1/3 E erbivori e foraggio > 1/3

Aziende non appartenenti alle classi 151-742 e 999

Aziende che soddisfano la condizione C1, escluse le aziende delle classi 831, 832, 833 e 834

P3 > 1/3 E P4 > 1/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

843

Aziende apicole

Api > 2/3

Aziende non appartenenti alle classi 151-742 e 999

Aziende che soddisfano la condizione C1, escluse le aziende delle classi 831, 832, 833 e 834

SO_CLVS030 > 2/3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

844

Aziende con colture diverse e allevamenti misti

Aziende che soddisfano le condizioni C1 e C2, escluse le aziende delle classi 841, 842 e 843

Aziende non appartenenti alle classi 151-742 e 999

Aziende che soddisfano la condizione C1, escluse le aziende delle classi 831, 832, 833 e 834

 

Aziende non classificate



Orientamento tecnico-economico

(* per garantire una migliore leggibilità, le sei colonne di questa intestazione sono ripetute nella parte C del presente allegato)

Metodi di calcolo delle classi di orientamento tecnico-economico di specializzazione particolari

SE (C1) E (C2) E (C3) ALLORA (S1)

Generale

Descrizione

Principale

Descrizione

Particolare

Descrizione

(S1)

Descrizione del calcolo

Codice delle variabili e condizioni

(cfr. parte B del presente allegato)

Condizione 1

(C1)

Condizione 2

(C2)

Condizione 3

(C3)

9

Aziende non classificate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

99

Aziende non classificate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

999

Aziende non classificate

SO totale = 0

 

 

 

B.   TAVOLA DI CONCORDANZA E CODICI DI RAGGRUPPAMENTO

I. Corrispondenza tra le rubriche dell'indagine dell'Unione concernente le statistiche integrate sulle aziende agricole 2020 (Integrated Farm Statistics, «IFS») di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2018/1874 o normative più recenti, le rubriche per la rilevazione ai fini dei SOC 2017 e le rubriche della scheda aziendale della RICA



Rubriche equivalenti per l'applicazione dei SOC

Codice IFS

Etichetta IFS

Codice SOC

Rubrica SOC 2017

Scheda aziendale RICA

(allegato VIII del presente regolamento)

I. Seminativi

CLND004

Frumento (grano) tenero e spelta (farro)

SOC_CLND004

Frumento (grano) tenero e spelta (farro)

10110.  Frumento (grano) tenero e spelta (farro)

CLND005

Frumento (grano) duro

SOC_CLND005

Frumento (grano) duro

10120.  Frumento (grano) duro

CLND006

Segale e miscugli di cereali invernali (frumento segalato)

SOC_CLND006

Segale e miscugli di cereali invernali (frumento segalato)

10130.  Segale e miscugli di cereali invernali (frumento segalato)

CLND007

Orzo

SOC_CLND007

Orzo

10140.  Orzo

CLND008

Avena e miscugli di cereali primaverili (cereali misti diversi dal frumento segalato)

SOC_CLND008

Avena e miscugli di cereali primaverili (cereali misti diversi dal frumento segalato)

10150.  Avena e miscugli di cereali primaverili (cereali misti diversi dal frumento segalato)

CLND009

Granturco (mais) e misto di granturco (mais)

SOC_CLND009

Granturco (mais) e misto di granturco (mais)

10160.  Granturco (mais) e misto di granturco (mais)

CLND010

Triticale

SOC_CLND010_011_012

Triticale, sorgo e altri cereali n.c.a. (grano saraceno, miglio, scagliola, ecc.)

10190.  Triticale, sorgo e altri cereali n.c.a. (grano saraceno, miglio, scagliola, ecc.)

CLND011

Sorgo

CLND012

Altri cereali n.c.a. (grano saraceno, miglio, scagliola, ecc.)

CLND013

Riso

SOC_CLND013

Riso

10170.  Riso

CLND014

Legumi secchi e colture proteiche per la produzione di granella (compresi le sementi e i miscugli di cereali e di legumi)

SOC_CLND014

Legumi secchi e colture proteiche per la produzione di granella (compresi le sementi e i miscugli di cereali e di legumi)

10210.  Piselli da foraggio, fagioli, lupini dolci

10220.  Lenticchie, ceci, vecce

10290.  Altre colture proteiche

CLND015

Piselli da foraggio, fagioli, lupini dolci

SOC_CLND015

Piselli da foraggio, fagioli, lupini dolci

10210.  – di cui: piselli da foraggio, fagioli, lupini dolci

CLND017

Patate (incluse le patate da semina)

SOC_CLND017

Patate (incluse le patate da semina)

10300.  Patate (comprese le patate primaticce e da semina)

CLND018

Barbabietole da zucchero (escluse le sementi)

SOC_CLND018

Barbabietole da zucchero (escluse le sementi)

10400.  Barbabietole da zucchero (escluse le sementi)

CLND019

Altre piante da radice n.c.a.

SOC_CLND019

Altre piante da radice n.c.a.

10500.  Altre piante da radice, barbabietole da foraggio e piante foraggere della famiglia delle Brassicae, coltivate per la radice o il gambo, e altre piante da radice e tuberi da foraggio n.c.a.

CLND022

Semi di colza e di ravizzone

SOC_CLND022

Semi di colza e di ravizzone

10604.  Semi di colza e di ravizzone

CLND023

Semi di girasole

SOC_CLND023

Semi di girasole

10605.  Semi di girasole

CLND024

Soia

SOC_CLND024

Soia

10606.  Soia

CLND025

Lino da olio (semi di lino)

SOC_CLND025

Lino da olio (semi di lino)

10607.  Lino da olio (semi di lino)

CLND026

Altre piante da semi oleosi n.c.a.

SOC_CLND026

Altre piante da semi oleosi n.c.a.

10608.  Altre piante da semi oleosi n.c.a.

CLND028

Lino da fibra

SOC_CLND028

Lino da fibra

10609.  Lino da fibra

CLND029

Canapa

SOC_CLND029

Canapa

10610.  Canapa

CLND030

Cotone

SOC_CLND030

Cotone

10603.  Cotone

CLND031

Altre fibre tessili n.c.a.

SOC_CLND031

Altre fibre tessili n.c.a.

10611.  Altre fibre tessili n.c.a.

CLND032

Tabacco

SOC_CLND032

Tabacco

10601.  Tabacco

CLND033

Luppolo

SOC_CLND033

Luppolo

10602.  Luppolo

CLND034

Piante aromatiche, medicinali e da condimento

SOC_CLND034

Piante aromatiche, medicinali e da condimento

10612.  Piante aromatiche, medicinali e da condimento

CLND035

Colture energetiche n.c.a.

SOC_CLND035_036

Colture energetiche e altre piante industriali n.c.a.

10613.  Canna da zucchero

CLND036

Altre piante industriali n.c.a.

10690.  Colture energetiche e altre piante industriali n.c.a.

CLND037

Piante raccolte allo stato verde da seminativi (foraggere avvicendate)

SOC_CLND037

Piante raccolte allo stato verde da seminativi (foraggere avvicendate)

 

CLND038

Prati e pascoli temporanei (prati avvicendati)

SOC_CLND038

Prati e pascoli temporanei (prati avvicendati)

10910.  Prati e pascoli temporanei

CLND039

Leguminose raccolte allo stato verde (erbai)

SOC_CLND039

Leguminose raccolte allo stato verde (erbai)

10922.  Leguminose raccolte allo stato verde

CLND040

Mais verde

SOC_CLND040

Mais verde

10921.  Mais verde

CLND041

Altri cereali raccolti allo stato verde (escluso il mais verde)

Altre piante raccolte allo stato verde da seminativi n.c.a.

SOC_CLND041_042

Altre piante e altri cereali (escluso il mais) raccolti allo stato verde n.c.a.

10923.  Altre piante e altri cereali (escluso il mais verde) raccolti allo stato verde n.c.a.

CLND042

CLND043

Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole

SOC_CLND043

Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole – all'aperto

 

CLND044

Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole - orti stabili o industriali

SOC_CLND044

Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole - orti stabili o industriali

10712.  Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole - orti stabili o industriali

CLND045

Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole - coltivazioni di pieno campo

SOC_CLND045

Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole - coltivazioni di pieno campo

10711.  Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole - coltivazioni di pieno campo

CLND046

Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai)

SOC_CLND046

Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai) - all'aperto

10810.  Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai) - all'aperto

CLND047

Sementi e piantine

SOC_CLND047

Sementi e piantine

11000.  Sementi e piantine per seminativi

CLND048

Altri seminativi n.c.a.

SOC_CLND048_083

Altre coltivazioni per seminativi n.c.a., incluso in serre o sotto ripari accessibili all'uomo

11100.  Altre coltivazioni per seminativi n.c.a., incluso in serre o sotto ripari accessibili all'uomo

CLND083

Altre coltivazioni per seminativi in serre o sotto ripari accessibili all'uomo

CLND049

Terreni a riposo

SOC_CLND049

Terreni a riposo

11200.  Terreni a riposo

CLND050

Prati permanenti e pascoli

SOC_CLND050

Prati permanenti e pascoli

 

CLND051

Prati permanenti e pascoli, esclusi i pascoli magri

SOC_CLND051

Prati permanenti e pascoli, esclusi i pascoli magri

30100.  Prati permanenti e pascoli, esclusi i pascoli magri

CLND052

Pascoli magri

SOC_CLND052

Pascoli magri

30200.  Pascoli magri

CLND053

Prati permanenti e pascoli non più destinati alla produzione e ammissibili a beneficiare di aiuti finanziari

SOC_CLND053

Prati permanenti e pascoli non più destinati alla produzione e ammissibili a beneficiare di aiuti finanziari

30300.  Prati permanenti e pascoli non più destinati alla produzione e ammissibili a beneficiare di aiuti finanziari

CLND055

Frutta fresca, a bacche e a guscio (esclusi gli agrumi, le uve e le fragole)

SOC_CLND055

Frutta fresca, a bacche e a guscio (esclusi gli agrumi, le uve e le fragole)

 

 

 

SOC_CLND056_057

Frutta di origine temperata

 

CLND056

Pomacee

SOC_CLND056

Pomacee

40101.  Pomacee

CLND057

Drupacee

SOC_CLND057

Drupacee

40102.  Drupacee

CLND058

Frutta di origine subtropicale e tropicale

SOC_CLND058

Frutta di origine subtropicale e tropicale

40115.  Frutta di origine subtropicale e tropicale

CLND059

Bacche (escluse le fragole)

SOC_CLND059

Bacche (escluse le fragole)

40120.  Bacche (escluse le fragole)

CLND060

Frutta a guscio

SOC_CLND060

Frutta a guscio

40130.  Frutta a guscio

CLND061

Agrumi

SOC_CLND061

Agrumi

40200.  Agrumi

CLND062

Uve

SOC_CLND062

Uve

 

CLND063

Uve da vino

SOC_CLND063

Uve da vino

 

CLND064

Uve per la produzione di vini a denominazione d'origine protetta (DOP)

SOC_CLND064

Uve per la produzione di vini a denominazione d'origine protetta (DOP)

40411.  Vini a denominazione d'origine protetta (DOP)

40451.  Uve per la produzione di vini a denominazione di origine protetta (DOP)

CLND065

Uve per la produzione di vini a indicazione geografica protetta (IGP)

SOC_CLND065

Uve per la produzione di vini a indicazione geografica protetta (IGP)

40412.  Vini a indicazione geografica protetta (IGP)

40452.  Uve per la produzione di vini a indicazione geografica protetta (IGP)

CLND066

Uve per la produzione di altri vini n.c.a. (non DOP/IGP)

SOC_CLND066

Uve per la produzione di altri vini n.c.a. (non DOP/IGP)

40420.  Altri vini

40460.  Uve da vinificazione per altri vini

CLND067

Uve da tavola

SOC_CLND067

Uve da tavola

40430.  Uve da tavola

CLND068

Uve per la produzione di uva passa

SOC_CLND068

Uve per la produzione di uva passa

40440.  Uve per la produzione di uva passa

CLND069

Olivi

SOC_CLND069

Olivi

 

 

 

SOC_CLND069A

per la produzione di olive da tavola

40310.  Olive da tavola

 

 

SOC_CLND069B

per la produzione di olive da olio

40320.  Olive destinate alla produzione di olio (vendute in frutto)

40330.  Olio d'oliva

CLND070

Vivai

SOC_CLND070

Vivai

40500.  Vivai

CLND071

Altre coltivazioni permanenti, incluse le altre coltivazioni permanenti per il consumo umano

SOC_CLND071

Altre coltivazioni permanenti

40600.  Altre coltivazioni permanenti

CLND072

Alberi di Natale

SOC_CLND072

Alberi di Natale

40610.  – di cui alberi di Natale

CLND073

Orti familiari

SOC_CLND073_085

Orti familiari e altra SAU in serre o sotto ripari accessibili all'uomo n.c.a.

20000.  Orti familiari

CLND085

Altra SAU in serre o sotto ripari accessibili all'uomo n.c.a.

CLND079

Funghi coltivati

SOC_CLND079

Funghi coltivati

60000.  Funghi coltivati

CLND081

Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole, in serre o sotto ripari accessibili

SOC_CLND081

Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole, in serre o sotto ripari accessibili

10720.  Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole, in serre o sotto ripari accessibili

CLND082

Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai) in serre o sotto ripari accessibili all'uomo

SOC_CLND082

Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai) in serre o sotto ripari accessibili all'uomo

10820.  Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai) in serre o sotto ripari accessibili all'uomo

CLND084

Coltivazioni permanenti in serre o sotto ripari accessibili all'uomo

SOC_CLND084

Coltivazioni permanenti in serre o sotto ripari accessibili all'uomo

40700.  Coltivazioni permanenti in serre o sotto ripari accessibili all'uomo

II. Patrimonio zootecnico

CLVS001

Bovini di età inferiore a 1 anno

SOC_CLVS001

Bovini di età inferiore a 1 anno

210.  Bovini di età inferiore a 1 anno

CLVS003

Bovini da 1 anno a meno di 2 anni, maschi

SOC_CLVS003

Bovini da 1 anno a meno di 2 anni, maschi

220.  Bovini da 1 anno a meno di 2 anni, maschi

CLVS004

Giovenche da 1 anno a meno di 2 anni

SOC_CLVS004

Giovenche da 1 anno a meno di 2 anni

230.  Giovenche da 1 anno a meno di 2 anni

CLVS005

Bovini di 2 anni e più, maschi

SOC_CLVS005

Bovini di 2 anni e più, maschi

240.  Bovini di 2 anni e più, maschi

CLVS007

Giovenche di 2 anni e più

SOC_CLVS007

Giovenche di 2 anni e più

251.  Giovenche da riproduzione

 

252.  Giovenche da ingrasso

CLVS008

Vacche

SOC_CLVS008

Vacche

 

CLVS009

Vacche da latte

SOC_CLVS009

Vacche da latte

261.  Vacche da latte

CLVS010

Altre vacche

SOC_CLVS010

Altre vacche

269.  Altre vacche

CLVS011

Bufale

SOC_CLVS011

Bufale

262.  Bufale da latte

CLVS012

Ovini (di tutte le età)

SOC_CLVS012

Ovini (di tutte le età)

 

CLVS013

Fattrici ovine

SOC_CLVS013

Fattrici ovine

311.  Fattrici ovine

CLVS014

Altri ovini

SOC_CLVS014

Altri ovini

319.  Altri ovini

CLVS015

Caprini (di tutte le età)

SOC_CLVS015

Caprini (di tutte le età)

 

CLVS016

Capre riproduttrici

SOC_CLVS016

Capre riproduttrici

321.  Capre riproduttrici

CLVS017

Altri caprini

SOC_CLVS017

Altri caprini

329.  Altri caprini

CLVS018

Lattonzoli di peso vivo inferiore a 20 kg

SOC_CLVS018

Lattonzoli di peso vivo inferiore a 20 kg

410.  Lattonzoli di peso vivo inferiore a 20 kg

CLVS019

Scrofe da riproduzione di peso vivo pari o superiore a 50 kg

SOC_CLVS019

Scrofe da riproduzione di peso vivo pari o superiore a 50 kg

420.  Scrofe da riproduzione di peso vivo pari o superiore a 50 kg

CLVS020

Altri suini

SOC_CLVS020

Altri suini

491.  Suini da ingrasso

 

499.  Altri suini

CLVS021

Polli da carne

SOC_CLVS021

Polli da carne

510.  Pollame/Polli da carne

CLVS022

Galline ovaiole

SOC_CLVS022

Galline ovaiole

520.  Galline ovaiole

CLVS023

Altro pollame

SOC_CLVS023

Altro pollame

530.  Altro pollame

CLVS029

Coniglie riproduttrici

SOC_CLVS029

Coniglie riproduttrici

610.  Coniglie riproduttrici

CLVS030

Api

SOC_CLVS030

Api

700.  Api

II. Codici che raggruppano diverse variabili incluse nelle IFS 2020:

P45.

Bovini da latte = SO_CLVS001 (bovini di età inferiore a 1 anno) + SO_CLVS004 (giovenche da 1 anno a meno di 2 anni) + SO_CLVS007 (giovenche di 2 anni e più) + SO_CLVS009 (vacche da latte) + SO_CLVS011 (bufale)

P46.

Bovini = P45 (bovini da latte) + SO_CLVS003 (bovini da 1 anno a meno di 2 anni, maschi) + SO_CLVS005 (bovini di 2 anni e più, maschi) + SO_CLVS010 (altre vacche)

GL

Erbivori = P46 (bovini) + SO_CLVS013 (fattrici ovine) + SO_CLVS014 (altri ovini) + SO_CLVS016 (capre riproduttrici) + SO_CLVS017 (altri caprini)

SE GL = 0 ALLORA

FCP1 Foraggio destinato alla vendita = SO_CLND019 (altre piante da radice n.c.a.) + SO_CLND037 (piante raccolte allo stato verde da seminativi (foraggere avvicendate)) + SO_CLND051 (prati permanenti e pascoli, esclusi i pascoli magri) + SO_CLND052 (pascoli magri)



E

 

FCP4

Foraggio destinato agli erbivori = 0

E

 

P17

Tuberi = SO_CLND017 (patate (incluse le patate da semina)) + SO_CLND018 (barbabietole da zucchero (escluse le sementi)) + SO_CLND019 (altre piante da radice n.c.a.)

SE GL > 0 ALLORA



FCP1

Foraggio destinato alla vendita = 0

E

 

FCP4

Foraggio destinato agli erbivori = SO_CLND019 (altre piante da radice n.c.a.) + SO_CLND037 (piante raccolte allo stato verde da seminativi (foraggere avvicendate)) + SO_CLND051 (prati permanenti e pascoli, esclusi i pascoli magri) + SO_CLND052 (pascoli magri)

E

 

P17

Tuberi = SO_CLND017 (patate (incluse le patate da semina)) + SO_CLND018 (barbabietole da zucchero (escluse le sementi))

P151.

Cereali, escluso il riso = SO_CLND004 (frumento (grano) tenero e spelta (farro)) + SO_CLND005 (frumento (grano) duro) + SO_CLND006 (segale e miscugli di cereali invernali (frumento segalato)) + SO_CLND007 (orzo) + SO_CLND008 (avena e miscugli di cereali primaverili (cereali misti diversi dal frumento segalato)) + SO_CLND009 (granturco (mais) e misto di granturco (mais)) + SO_CLND010_011_012 (triticale, sorgo e altri cereali n.c.a. (grano saraceno, miglio, scagliola, ecc.))

P15.

Cereali = P151 (cereali, escluso il riso) + SO_CLND013 (riso)

P16.

Piante oleaginose = SO_CLND022 (semi di colza e di ravizzone) + SO_CLND023 (semi di girasole) + SO_CLND024 (soia) + SO_CLND025 (Lino da olio (semi di lino) + SO_CLND026 (altre piante da semi oleosi n.c.a)

P51.

Suini = SO_CLVS018 (lattonzoli di peso vivo inferiore a 20 kg) + SO_CLVS019 (scrofe da riproduzione di peso vivo pari o superiore a 50 kg) + SO_CLVS020 (altri suini)

P52.

Pollame = SO_CLVS021 (polli da carne) + SO_CLVS022 (galline ovaiole) + SO_CLVS023 (altro pollame)

P1.

Seminativi = P15 (cereali) + SO_CLND014 (legumi secchi e colture proteiche per la produzione di granella (compresi le sementi e i miscugli di cereali e di legumi)) + SO_CLND017 (patate (incluse le patate da semina)) + SO_CLND018 (barbabietole da zucchero (escluse le sementi)) + SO_CLND032 (tabacco) + SO_CLND033 (luppolo) + SO_CLND030 (cotone) + P16 (piante oleaginose) + SO_CLND028 (lino da fibra) + SO_CLND029 (canapa) + SO_CLND031 (altre fibre tessili n.c.a.) + SO_CLND034 (piante aromatiche, medicinali e da condimento) + SO_CLND035_036 (colture energetiche e altre piante industriali n.c.a.) + SO_CLND045 (ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole - coltivazioni di pieno campo) + SO_CLND047 (sementi e piantine) + SO_CLND048_083 (altri seminativi n.c.a., incluso in serre o sotto ripari accessibili all'uomo) + SO_CLND049 (terreni a riposo) + FCP1 (foraggio destinato alla vendita)

P2.

Ortofloricoltura = SO_CLND044 (ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole - orti stabili o industriali) + SO_CLND081 (ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole, in serre o sotto ripari accessibili all'uomo) + SO_CLND046 (fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai)) + SO_CLND082 (fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai) in serre o sotto ripari accessibili all'uomo) + SO_CLND079 (funghi coltivati) + SO_CLND070 (vivai)

P3.

Colture permanenti = SO_CLND055 (frutta fresca, a bacche e a guscio (esclusi gli agrumi, le uve e le fragole)) + SO_CLND061 (agrumi) + SO_CLND069 (olivi) + SO_CLND062 (uve) + SO_CLND071 (altre coltivazioni permanenti) + SO_CLND084 (coltivazioni permanenti in serre)

P4.

Erbivori e foraggio = GL (erbivori) + FCP4 (foraggio destinato agli erbivori)

P5.

Granivori = P51 (suini) + P52 (pollame) + SO_CLVS029 (coniglie riproduttrici)

C.   CLASSI DI ORIENTAMENTO DI CUI ALLA PARTE A

Aziende specializzate — Produzioni vegetali



OTE generale

OTE principale

OTE particolare

1.  Aziende specializzate nei seminativi

15.  Aziende specializzate nella coltivazione di cereali e di piante oleaginose e proteaginose

151.  Aziende specializzate nei cereali (escluso il riso) e in piante oleaginose e proteaginose

152.  Aziende risicole specializzate

153.  Aziende che combinano cereali, riso, piante oleaginose e piante proteaginose

 

16.  Aziende specializzate in altre colture

161.  Aziende specializzate nelle piante da radice

162.  Aziende che combinano cereali, piante oleaginose, piante proteaginose e piante da radice

163.  Aziende specializzate in orti in pieno campo

164.  Aziende specializzate nella coltura di tabacco

165.  Aziende specializzate nella coltura di cotone

166.  Aziende con seminativi diversi

2.  Aziende specializzate in ortofloricoltura

21.  Aziende specializzate in ortofloricoltura di serra

211.  Aziende specializzate in orticoltura di serra

212.  Aziende specializzate in floricoltura e piante ornamentali di serra

213.  Aziende specializzate in ortofloricoltura mista di serra

 

22.  Aziende specializzate in ortofloricoltura all'aperto

221.  Aziende specializzate in orticoltura all'aperto

222.  Aziende specializzate in fiori e piante ornamentali all'aperto

223.  Aziende specializzate in ortofloricoltura mista all'aperto

 

23.  Aziende specializzate in altri tipi di ortofloricoltura

231.  Aziende specializzate nella coltura di funghi

232.  Aziende specializzate in vivai

233.  Aziende specializzate in diverse colture ortofloricole

3.  Aziende specializzate nelle colture permanenti

35.  Aziende specializzate nella viticoltura

351.  Aziende vinicole specializzate nella produzione di vini di qualità

352.  Aziende vinicole specializzate nella produzione di vini non di qualità

353.  Aziende specializzate nella produzione di uve da tavola

354.  Aziende vinicole di altro tipo

 

36.  Aziende specializzate in frutticoltura e agrumicoltura

361.  Aziende specializzate nella produzione di frutta fresca (esclusi gli agrumi, la frutta tropicale e subtropicale e la frutta a guscio)

362.  Aziende specializzate nella produzione di agrumi

363.  Aziende specializzate nella frutta a guscio

364.  Aziende specializzate nella produzione di frutta tropicale e subtropicale

365.  Aziende specializzate nella produzione di frutta fresca, agrumi, frutta tropicale e subtropicale e frutta a guscio: produzione mista

 

37.  Aziende specializzate in olivicoltura

370.  Aziende specializzate in olivicoltura

 

38.  Aziende con diverse combinazioni di colture permanenti

380.  Aziende con diverse combinazioni di colture permanenti

Aziende specializzate — Produzione animale



OTE generale

OTE principale

OTE particolare

4.  Aziende specializzate in erbivori

45.  Aziende zootecniche specializzate — orientamento latte

450.  Aziende zootecniche specializzate — orientamento latte

 

46.  Aziende bovine specializzate — orientamento allevamento e ingrasso

460.  Aziende bovine specializzate — orientamento allevamento e ingrasso

 

47.  Aziende bovine — latte, allevamento e ingrasso combinati

470.  Aziende bovine — latte, allevamento e ingrasso combinati

 

48.  Aziende con ovini, caprini ed altri erbivori

481.  Aziende ovine specializzate

482.  Aziende con ovini e bovini combinati

483.  Aziende caprine specializzate

484.  Aziende con vari erbivori

5.  Aziende specializzate in granivori

51.  Aziende suinicole specializzate

511.  Aziende specializzate in suini d'allevamento

512.  Aziende specializzate in suini da ingrasso

513.  Aziende con suini d'allevamento e da ingrasso combinati

 

52.  Aziende specializzate in pollame

521.  Aziende specializzate in galline ovaiole

522.  Aziende specializzate in pollame da carne

523.  Aziende con galline ovaiole e pollame da carne combinati

 

53.  Aziende con vari granivori combinati

530.  Aziende con vari granivori combinati

Aziende miste



OTE generale

OTE principale

OTE particolare

6.  Aziende con policoltura

61.  Aziende con policoltura

611.  Aziende con ortofloricoltura e colture permanenti combinate

612.  Aziende con seminativi e ortofloricoltura combinati

613.  Aziende con seminativi e vigneti combinati

614.  Aziende con seminativi e colture permanenti combinati

615.  Aziende con policoltura, principalmente ad orientamento seminativi

616.  Altre aziende con policoltura

7.  Aziende con poliallevamento

73.  Aziende con poliallevamento, principalmente ad orientamento erbivori

731.  Aziende con poliallevamento, principalmente ad orientamento latte

732.  Aziende con poliallevamento, principalmente ad orientamento erbivori non da latte

 

74.  Aziende con poliallevamento, principalmente ad orientamento granivori

741.  Aziende con poliallevamento: granivori e bovini da latte

742.  Aziende con poliallevamento: granivori ed erbivori non da latte

8.  Aziende miste colture e allevamento

83.  Aziende miste seminativi ed erbivori

831.  Aziende miste seminativi e bovini da latte

832.  Aziende miste bovini da latte e seminativi

833.  Aziende miste seminativi ed erbivori non da latte

834.  Aziende miste erbivori non da latte e seminativi

 

84.  Aziende con colture diverse e allevamenti misti

841.  Aziende miste seminativi e granivori

842.  Aziende miste colture permanenti ed erbivori

843.  Aziende apicole

844.  Aziende con colture diverse e allevamenti misti

9.  Aziende non classificate

99.  Aziende non classificate

999.  Aziende non classificate

▼B




ALLEGATO V

DIMENSIONE ECONOMICA DELLE AZIENDE E CLASSI DI DIMENSIONE ECONOMICA (ARTICOLO 5)

A.   DIMENSIONE ECONOMICA DELL'AZIENDA

La dimensione economica di un'azienda è misurata come la produzione standard totale dell'azienda espressa in EUR

B.   CLASSI DI DIMENSIONE ECONOMICA DELLE AZIENDE AGRICOLE

Le aziende agricole sono classificate per classi di dimensione, i cui limiti figurano in appresso.



Classi

Limiti in EUR

I

meno di 2 000

II

da 2 000 a meno di 4 000

III.

da 4 000 a meno di 8 000

IV

da 8 000 a meno di 15 000

V

da 15 000 a meno di 25 000

VI

da 25 000 a meno di 50 000

VII

da 50 000 a meno di 100 000

VIII

da 100 000 a meno di 250 000

IX

da 250 000 a meno di 500 000

X

da 500 000 a meno di 750 000

XI

da 750 000 a meno di 1 000 000

XII

da 1 000 000 a meno di 1 500 000

XIII

da 1 500 000 a meno di 3 000 000

XIV

pari o superiore a 3 000 000

Le classi II e III o III e IV, IV e V, o da III a V, VI e VII, VIII e IX, X e XI e da XII a XIV o da X a XIV possono essere raggruppate.

▼M5




ALLEGATO VI

COEFFICIENTI DI PRODUZIONE STANDARD (SOC) DI CUI ALL’ARTICOLO 6

1.   DEFINIZIONE E CRITERI DI CALCOLO DEI SOC

a) 

La produzione standard (standard output, SO), il coefficiente di produzione standard (standard output coefficient, SOC) e la SO totale dell’azienda sono definiti conformemente all’allegato IV del presente regolamento.

b) 

Periodo di produzione

Il SOC corrisponde a un periodo di produzione di 12 mesi.

Per i prodotti vegetali e animali il cui periodo di produzione è inferiore o superiore a12 mesi si calcola un SOC corrispondente alla crescita o alla produzione di un anno (12 mesi).

c) 

Dati di base e periodo di riferimento

Il SOC è calcolato sulla base della produzione per unità e del prezzo «franco azienda» di cui alla definizione di SOC contenuta nell’allegato IV. A tale scopo, i dati di base sono rilevati negli Stati membri per il periodo di riferimento stabilito all’articolo 4 del regolamento delegato (UE) n. 1198/2014 della Commissione ( 2 ).

d) 

Unità

1) 

Unità fisiche

a) 

I SOC per le variabili relative alle produzioni vegetali sono determinati in base alla superficie espressa in ettari.

b) 

Per la coltivazione dei funghi i SOC sono determinati in base alla produzione lorda dell’insieme dei raccolti successivi annui e sono espressi per 100 m2 di superficie degli strati. Ai fini del loro utilizzo nell’ambito della RICA, i SOC così determinati sono divisi per il numero di raccolti successivi annui da comunicare alla Commissione a norma dell’articolo 8 del presente regolamento.

c) 

I SOC per le variabili relative alle produzioni animali sono determinati per capo.

d) 

Fanno eccezione il pollame, per il quale il SOC è determinato sulla base di 100 capi, e le api, per le quali il SOC è determinato per alveare.

2) 

Unità monetarie e arrotondamento

Gli elementi di base per la determinazione dei SOC e le SO calcolate sono espressi in euro. Per gli Stati membri che non partecipano all’Unione economica e monetaria, i SOC sono convertiti in euro applicando i tassi di cambio medi per il periodo di riferimento di cui al punto 1, lettera c), del presente allegato. Questi tassi di cambio medi sono calcolati in base ai tassi di cambio ufficiali pubblicati dalla Commissione (Eurostat).

Se necessario, i SOC possono essere arrotondati al più vicino multiplo di 5 EUR.

2.   DISAGGREGAZIONE DEI SOC

a) 

Secondo le variabili relative alle produzioni vegetali e animali

I SOC sono determinati per tutte le variabili agricole corrispondenti alle rubriche per l’applicazione dei SOC di cui all’allegato IV, tabella B.I, del presente regolamento.

b) 

Ripartizione secondo criteri geografici

— 
I SOC sono calcolati almeno sulla base di unità geografiche utilizzabili per le indagini sulla struttura delle aziende agricole (IFS) e per la RICA. Tali unità geografiche sono tutte basate sulla nomenclatura delle unità amministrative territoriali per le statistiche (NUTS) come indicato nel regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 3 ). Tali unità sono descritte come un raggruppamento delle regioni del livello 3 della NUTS. Le zone soggette a vincoli naturali non sono considerate unità geografiche.
— 
Per le variabili che non sono pertinenti nella regione interessata non è calcolato alcun SOC.

3.   RILEVAMENTO DEI DATI PER LA DETERMINAZIONE DEI SOC

a) 

I dati di base necessari per determinare i SOC sono rinnovati almeno ogni volta che un’indagine europea sulla struttura delle aziende agricole è effettuata sotto forma di censimento a norma dell’articolo 5 del regolamento (UE) 2018/1091.

b) 

Quando l’indagine IFS può essere condotta sotto forma di indagine campionaria a norma dell’articolo 5 del regolamento (UE) 2018/1091, l’aggiornamento dei SOC è effettuato:

i) 

rinnovando i dati di base in modo analogo a quello previsto alla lettera a),

ii) 

oppure applicando un coefficiente di variazione per mezzo del quale i SOC sono attualizzati al fine di tenere conto, per ogni variabile e ogni regione, delle variazioni, stimate dagli Stati membri, relative alle quantità prodotte per unità e ai prezzi rispetto all’ultimo periodo di riferimento, conformemente all’articolo 4 del regolamento delegato (UE) n. 1198/2014.

4.   ESECUZIONE

Gli Stati membri provvedono a raccogliere i dati di base necessari per il calcolo dei SOC, a calcolare i medesimi e a convertirli in euro nonché a rilevare i dati necessari per l’eventuale applicazione del metodo di attualizzazione, in conformità alle disposizioni del presente allegato. Gli Stati membri comunicano alla Commissione le metodologie di raccolta e di calcolo applicate e, se necessario, forniscono spiegazioni al fine di armonizzare la metodologia di calcolo dei SOC in tutti gli Stati membri.

5.   CASI PARTICOLARI

Di seguito sono fissate modalità particolari per il calcolo dei SOC relativi a determinate variabili e per il calcolo della SO totale dell’azienda.

a) 

Terreni a riposo

Nel calcolo della SO totale dell’azienda si tiene conto del SOC relativo ai terreni a riposo solo quando l’azienda presenta altri SOC positivi.

b) 

Orti familiari

Dato che i prodotti degli orti familiari sono generalmente destinati al consumo familiare e non alla vendita, i relativi SOC sono considerati pari a zero.

c) 

Patrimonio zootecnico

Per quanto riguarda il patrimonio zootecnico, le variabili sono suddivise per categoria di età. La produzione corrisponde al valore della crescita dell’animale nel periodo trascorso nella categoria. In altri termini, corrisponde alla differenza tra il valore dell’animale quando lascia la categoria e il suo valore quando entra nella stessa (definito anche valore di sostituzione).

d) 

Bovini di meno di 1 anno

I SOC determinati per i bovini di meno di un anno sono presi in considerazione ai fini del calcolo della SO totale dell’azienda solo se, all’interno di quest’ultima, il numero di detti bovini è superiore al numero delle vacche. In tal caso sono presi in considerazione solo i SOC relativi al numero eccedente di bovini di meno di un anno. Per i bovini di meno di un anno esiste un solo SOC indipendentemente dal sesso dell’animale.

e) 

Altri ovini e altri caprini

Il SOC determinato per gli altri ovini è preso in considerazione ai fini del calcolo della SO totale dell’azienda solo se l’azienda non detiene fattrici ovine.

Il SOC determinato per gli altri caprini è preso in considerazione ai fini del calcolo della SO totale dell’azienda solo se l’azienda non detiene capre riproduttrici.

f) 

Lattonzoli

Il SOC determinato per i lattonzoli è preso in considerazione ai fini del calcolo della SO totale dell’azienda solo se nell’azienda non sono presenti scrofe da riproduzione.

g) 

Foraggio

Se nell’azienda non sono presenti erbivori (ossia bovini, ovini o caprini), il foraggio (ossia tuberi, piante raccolte verdi, pascoli e prati) è considerato destinato alla vendita e quindi parte della produzione di seminativi.

Se nell’azienda sono presenti erbivori, il foraggio è considerato destinato alla loro alimentazione e quindi parte della produzione di erbivori e foraggio.

▼B




ALLEGATO VII

ALTRE ATTIVITÀ LUCRATIVE DIRETTAMENTE COLLEGATE ALL'AZIENDA (ARTICOLO 7)

A.   DEFINIZIONE DELLE ALTRE ATTIVITÀ LUCRATIVE (AAL) DIRETTAMENTE COLLEGATE ALL'AZIENDA

Le attività lucrative direttamente collegate all'azienda, ma distinte dalle sue attività agricole, comprendono tutte le attività diverse dal lavoro agricolo direttamente collegate all'azienda e che hanno un'incidenza economica sulla stessa. Si tratta di attività che comportano l'utilizzo delle risorse dell'azienda (superficie, fabbricati, macchinari, ecc.) o dei suoi prodotti.

Il termine «attività lucrative» designa, in questo contesto, il lavoro attivo ed esclude quindi gli investimenti di carattere puramente finanziario. La cessione in locazione di terreni o altre risorse agricole dell'azienda per attività diverse senza partecipare alle stesse non è considerata un'AAL, ma parte dell'attività agricola dell'azienda.

È considerata AAL qualsiasi trasformazione di prodotti dell'azienda, tranne se la trasformazione è considerata parte dell'attività agricola. ►M2  La produzione di vino e di olio d'oliva sono considerate attività agricole se la proporzione di vino o di olio d'oliva acquistata all'esterno è irrilevante. ◄

È considerata AAL qualsiasi trasformazione nell'azienda di un prodotto agricolo di base in un prodotto secondario lavorato. È irrilevante se la materia prima viene prodotta dall'azienda o acquistata da terzi. Sono comprese la lavorazione della carne, la caseificazione, ecc.

B.   STIMA DELL'IMPORTANZA DELLE ALTRE ATTIVITÀ LUCRATIVE (AAL) DIRETTAMENTE COLLEGATE ALL'AZIENDA

La parte delle AAL direttamente collegate all'azienda nella produzione della stessa è stimata come la parte delle AAL direttamente collegate al fatturato dell'azienda nella somma del fatturato complessivo della stessa e dei pagamenti diretti da essa ricevuti a titolo del regolamento (UE) n. 1307/2013 ( 4 ):

image

C.   CLASSI DI IMPORTANZA DELLE AAL DIRETTAMENTE COLLEGATE ALL'AZIENDA

Le aziende sono classificate in classi in funzione della quota di AAL direttamente collegate all'azienda rispetto alla produzione della stessa, secondo i limiti indicati di seguito:



Classi

Fasce percentuali

I

Dallo 0 % al 10 % (quota marginale)

II

Da più di 10 % al 50 % (quota media)

III.

Da più del 50 % a meno del 100 % (quota significativa)




ALLEGATO VIII

MODELLO DI SCHEDA AZIENDALE (ARTICOLO 9)

I dati da raccogliere sono classificati per tabella e suddivisi in gruppi, categorie e colonne. La convenzione utilizzata per fare riferimento a uno specifico campo di dati è la seguente:

<lettera tabella>_<gruppo>_<categoria>[_<categoria>]_<colonna>_

I valori dei dati specifici sono registrati a livello della colonna. Nelle tabelle riportate di seguito le caselle in bianco sono quelle in cui possono essere indicati i dati, quelle in grigio contrassegnate da «—» non sono pertinenti nel contesto del gruppo e pertanto non è possibile inserirvi i dati.

Esempi:

— 
B.UT.20.A (colonna A del gruppo UT, categoria 20, della tabella B) rappresenta la «superficie» della «SAU in affitto», da registrare nella tabella B alla voce «SAU in affitto».
— 
I.A.10110.1.0.TA (colonna TA del gruppo A, categoria 10110, della tabella I) rappresenta la superficie totale di «Frumento tenero e spelta» per il tipo di coltura 1 «Colture in pieno campo — coltura principale, coltura consociata» e codice 0 dati mancanti «Non manca nessun dato».

Se per una determinata azienda un valore non è pertinente o manca, non inserire il valore «0».

Le tabelle sono rappresentate da una lettera, i gruppi da una o più lettere, le categorie da codici numerici e le colonne da una o più lettere.

Per le tabelle da A a M, la prima tabella indica la matrice generale per i gruppi e le colonne. La seconda tabella indica la ripartizione per categorie, in cui ogni categoria è rappresentata da uno o più codici e sottocodici.

I dati della scheda aziendale devono essere indicati con i gradi di precisione seguenti:

valori finanziari : valori in EUR o in unità monetarie nazionali e senza decimali. Tuttavia, per le monete nazionali la cui unità rappresenta un valore relativo basso rispetto all'EUR, l'organo di collegamento dello Stato membro interessato e i servizi della Commissione competenti per la gestione della rete d'informazione contabile agricola possono decidere di comune accordo di esprimere i suddetti valori in centinaia o in migliaia di unità monetarie nazionali;

quantità fisiche : peso in quintali (1 q = 100 kg), salvo le uova che sono indicate in migliaia, nonché il vino e i prodotti connessi che sono espressi in ettolitri;

▼M1

superfici : in are (1 a = 100 m2), esclusi i funghi per i quali sono espresse in metri quadrati di superficie coltivata e ad eccezione della tabella M «Sovvenzioni», nella quale le unità di base devono essere registrate in ettari (ha);

▼B

consistenza media del patrimonio zootecnico : in cifre con due decimali, tranne per il pollame e i conigli che sono indicati in numeri interi e per le api che sono indicate in numero di alveari;

consistenza della manodopera : con due decimali.

Per i valori delle categorie e delle colonne di ciascuna tabella sono fornite ulteriori definizioni e istruzioni dopo la tabella in questione.

▼M6



Tabella A

Informazioni generali sull'azienda

Categoria di informazioni generali

Codice (*)



 

Colonne

Gruppo di informazioni

Circoscrizione RICA

Sottocircoscrizione

Numero d'ordine dell'azienda

Grado

Minuti

NUTS

Numero dell'ufficio contabile

Data

Peso dell'azienda

Orientamento tecnico-economico

Classe di dimensione economica

Codice

R

S

H

DG

MI

N

AO

DT

W

TF

ES

C

ID

Identificazione dell'azienda

 

 

 

-

-

-

-

-

-

-

-

-

LO

Ubicazione dell'azienda

-

-

-

 

 

 

-

-

-

-

-

-

AI

Informazioni contabili

-

-

-

-

-

-

 

 

-

-

-

 

TY

Tipologia

-

-

-

-

-

-

-

-

 

 

 

-

CL

Classi

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

 

OT

Altri dati relativi all'azienda

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

 



Codice (*)

Descrizione

Gruppo

R

S

H

DG

MI

N

AO

DT

W

TF

ES

C

10

Numero dell'azienda

ID

AID10R

AID10S

AID10H

-

-

-

-

-

-

-

-

-

20

Latitudine

LO

-

-

-

ALO20DG

ALO20MI

-

-

-

-

-

-

-

30

Longitudine

LO

-

-

-

ALO30DG

ALO30MI

-

-

-

-

-

-

-

40

NUTS3

LO

-

-

-

-

-

ALO40N

-

-

-

-

-

-

50

Ufficio contabile

AI

-

-

-

-

-

-

AAI50AO

-

-

-

-

-

60

Tipo di contabilità

AI

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

AAI60C

70

Data di chiusura d'esercizio

AI

-

-

-

-

-

-

-

AAI70DT

-

-

-

-

80

Peso nazionale calcolato dallo Stato membro

TY

-

-

-

-

-

-

-

-

ATY80W

-

-

-

90

Classificazione al momento della selezione

TY

-

-

-

-

-

-

-

-

-

ATY90TF

ATY90ES

-

100

Altre attività lucrative (AAL) direttamente collegate all'azienda

CL

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

ACL100C

110

Tipo di proprietà/obiettivo economico

CL

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

ACL110C

120

Stato giuridico

CL

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

ACL120C

130

Livello di responsabilità del (dei) conduttore(i)

CL

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

ACL130C

140

Agricoltura biologica

CL

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

ACL140C

141

Settori di agricoltura biologica

CL

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

ACL141C

150

Denominazione di origine protetta (DOP)/Indicazione geografica protetta (IGP)/Specialità tradizionale garantita (STG)/prodotto di montagna

CL

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

ACL150C

151

Settori con DOP/IGP/STG/prodotti di montagna

CL

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

ACL151C

160

Zone soggette a vincoli naturali e ad altri vincoli specifici

CL

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

ACL160C

170

Altitudine

CL

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

ACL170C

180

Zona Fondi Strutturali

CL

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

ACL180C

190

Zona Natura 2000

CL

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

ACL190C

200

Zona direttiva «acque» (2000/60/CE)

CL

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

ACL200C

210

Sistema d'irrigazione

OT

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

AOT210C

220

Giornate di pascolo/UBA su terreno comune

OT

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

AOT220C

230

Appartenenza a organizzazioni di produttori (OP)

OT

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AOT230C

231

Rilevanza economica delle organizzazioni di produttori (OP) per l'azienda

OT

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AOT231C

232

Numero di soci delle organizzazioni di produttori (OP)

OT

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AOT232C

A.ID.    Identificazione dell'azienda

Ad ogni azienda contabile selezionata per la prima volta è attribuito un numero. L'azienda conserva questo numero per tutto il tempo in cui fa parte della rete d'informazione. Un numero già assegnato non può essere attribuito ad un'altra azienda.

Tuttavia, l'azienda che subisce un cambiamento profondo, in particolare in caso di scissione in due aziende indipendenti o di fusione con un'altra azienda, può essere considerata come una nuova azienda e, in tal caso, le viene assegnato un nuovo numero. Un cambiamento dell'orientamento produttivo dell'azienda non implica l'attribuzione di un nuovo numero. Nel caso in cui la conservazione del numero dell'azienda comporti il rischio di confusione con altre aziende contabili (ad esempio, in caso di nuova sottocircoscrizione regionale), il numero deve essere cambiato. In tal caso alla Commissione deve pervenire una tabella di corrispondenza dei vecchi e dei nuovi numeri.

Il numero dell'azienda comprende tre gruppi di indicazioni:

A.ID.10.R. Circoscrizione RICA: viene attribuito un numero di codice corrispondente al codice che figura nell'allegato II del presente regolamento.

A.ID.10.S. Sottocircoscrizione: viene attribuito un numero di codice.

La sottocircoscrizione prescelta deve essere basata sul sistema comune di classificazione delle regioni, noto come nomenclatura delle unità territoriali per la statistica (NUTS), stabilito da Eurostat in collaborazione con gli istituti statistici nazionali.

In ogni caso lo Stato membro interessato trasmette alla Commissione una tabella che indica, per ogni codice di sottocircoscrizione utilizzato, le regioni NUTS corrispondenti nonché la regione corrispondente per la quale sono calcolati valori specifici di produzione standard.

A.ID.10.H. Numero d'ordine dell'azienda.

A.LO.    Ubicazione dell'azienda

L'ubicazione geografica dell'azienda è fornita mediante due indicazioni: il riferimento geografico (latitudine e longitudine) e il codice delle unità territoriali di livello NUTS 3.

A.LO.20. Latitudine: gradi e minuti (nell'arco di 5 minuti), colonne DG e MI.

A.LO.30. Longitudine: gradi e minuti (nell'arco di 5 minuti), colonne DG e MI.

A.LO.40.N. Il codice NUTS3 è il codice dell'unità territoriale di livello NUTS 3 in cui è situata l'azienda. Va indicata la versione più recente del codice, in conformità al regolamento (CE) n. 1059/2003.

A.AI.    Informazioni contabili

A.AI.50.AO. Numero dell'ufficio contabile: viene attribuito un numero di codice.

In ogni Stato membro a ciascun ufficio contabile deve essere attribuito un numero unico. Va indicato il numero dell'ufficio contabile che si è occupato dell'azienda per l'esercizio contabile interessato.

A.AI.60.C. Tipo di contabilità: indicare il tipo di contabilità tenuta dall'azienda. Devono essere utilizzati i seguenti numeri di codice:

1. 

partita doppia

2. 

partita semplice

3. 

nessuna

A.AI.70.DT. Data di chiusura d'esercizio: da inserire in formato «AAAA-MM-GG», ad esempio 2009-06-30 o 2009-12-31.

A.TY.    Tipologia

A.TY.80.W. Peso nazionale dell'azienda: indicare il valore del fattore di estrapolazione calcolato dallo Stato membro. I valori devono essere espressi con due decimali.

A.TY.90.TF. Orientamento tecnico-economico al momento della selezione: codice dell'orientamento produttivo dell'azienda conformemente all'allegato IV del presente regolamento al momento della selezione per l'esercizio contabile considerato.

A.TY.90.ES. Dimensione economica al momento della selezione: codice della classe di dimensione economica dell'azienda, conformemente all'allegato V del presente regolamento, al momento della selezione per l'esercizio contabile preso in considerazione.

A.CL.    Classi

A.CL.100.C. Altre attività lucrative direttamente collegate all'azienda: da comunicare come fascia percentuale che indica la parte del fatturato ( 5 ) proveniente da altre attività lucrative direttamente collegate all'azienda nel fatturato totale. Devono essere utilizzati i seguenti numeri di codice:

1. 

da ≥ 0 a ≤ 10 % (percentuale marginale)

2. 

da > 10 % a ≤ 50 % (percentuale media)

3. 

da > 50 % a < 100 % (percentuale significativa)

A.CL.110.C. Tipo di proprietà/obiettivo economico: indicare il tipo di proprietà e gli obiettivi economici dell'azienda. Vanno utilizzati i codici seguenti:

1. 

azienda familiare: l'azienda utilizza la manodopera e il capitale del (dei) conduttore(i)/capo(i) azienda e della sua/loro famiglia, che sono i beneficiari dell'attività economica;

2. 

società: i fattori di produzione dell'azienda sono forniti da diversi soci, almeno uno dei quali partecipa al lavoro dell'azienda come manodopera non salariata. Gli utili vanno alla società;

3. 

impresa a scopo di lucro: gli utili sono destinati a remunerare gli azionisti con dividendi/profitti. L'azienda è di proprietà dell'impresa;

4. 

impresa non a scopo di lucro: gli utili sono destinati principalmente a mantenere posti di lavoro o ad altri obiettivi sociali analoghi. L'azienda è di proprietà dell'impresa.

A.CL.120.C. Stato giuridico: occorre indicare se l'azienda ha personalità giuridica. Devono essere utilizzati i seguenti numeri di codice:

0. 

falso

1. 

vero

A.CL.130.C. Livello di responsabilità del (dei) conduttore(i): occorre indicare il livello di responsabilità (economica) del conduttore (principale). Devono essere utilizzati i seguenti numeri di codice:

1. 

piena

2. 

parziale

A.CL.140.C. Agricoltura biologica: indicare se l'azienda applica metodi di produzione biologici, ai sensi del regolamento (CE) n. 834/2007 ( 6 ), in particolare degli articoli 4 e 5. Devono essere utilizzati i seguenti numeri di codice:

1. 

l'azienda non applica metodi di produzione biologici;

2. 

l'azienda applica solo metodi di produzione biologici per tutti i suoi prodotti;

3. 

l'azienda applica metodi di produzione biologici e altri metodi di produzione;

4. 

l'azienda è in fase di conversione a metodi di produzione biologici.

A.CL.141.C. Settori di agricoltura biologica: se l'azienda applica metodi di produzione biologici e altri metodi, indicare i settori di produzione in cui l'azienda applica solo metodi di produzione biologici (sono possibili indicazioni multiple). Devono essere utilizzati i numeri di codice elencati di seguito. Se l'azienda applica metodi di produzione biologici e altri metodi di produzione per tutti i suoi settori di produzione, utilizzare il codice «non pertinente».

0. 

non pertinente

31. 

cereali

32. 

colture oleaginose e colture proteiche

33. 

ortofrutticoli (compresi gli agrumi, ma escluse le olive)

34. 

olive

35. 

vigneti

36. 

carni bovine

37. 

latte vaccino

38. 

carni suine

39. 

ovini e caprini (latte e carne)

40. 

carni di pollame

41. 

uova

42. 

altri settori

A.CL.150.C. «Denominazione di origine protetta»/«Indicazione geografica protetta»/«Specialità tradizionale garantita»/«prodotto di montagna»: indicare se l'azienda produce prodotti agricoli e/o alimentari tutelati da una «denominazione di origine protetta (DOP)» o una «indicazione geografica protetta (IGP)» o recanti l'indicazione «specialità tradizionale garantita (STG)» o «prodotto di montagna» oppure se produce prodotti agricoli utilizzati per produrre prodotti alimentari protetti da DOP/IGP/STG o recanti l'indicazione «prodotto di montagna», ai sensi del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 7 ). Devono essere utilizzati i seguenti numeri di codice:

1. 

l'azienda non produce alcun prodotto agricolo o alimentare protetto da una DOP, una IGP o una STG o recante l'indicazione «prodotto di montagna», né alcun prodotto utilizzato per produrre prodotti alimentari protetti da DOP, IGP o STG o recanti l'indicazione «prodotto di montagna»;

2. 

l'azienda produce solo prodotti agricoli o alimentari protetti da una DOP, una IGP o una STG o recanti l'indicazione «prodotto di montagna» oppure prodotti utilizzati per produrre prodotti alimentari protetti da DOP, IGP o STG o recanti l'indicazione «prodotto di montagna»;

3. 

l'azienda produce alcuni prodotti agricoli o alimentari protetti da una DOP, una IGP o una STG o recanti l'indicazione «prodotto di montagna» oppure alcuni prodotti utilizzati per produrre prodotti alimentari protetti da DOP, IGP o STG o recanti l'indicazione «prodotto di montagna».

A.CL.151.C. Settori con denominazioni di origine protetta/indicazioni geografiche protette/specialità tradizionali garantite e prodotti di montagna: indicare i settori di produzione (sono possibili indicazioni multiple) se la maggior parte della produzione di alcuni settori specifici è costituita da prodotti agricoli o alimentari protetti da una DOP, una IGP o una STG o recanti l'indicazione «prodotto di montagna» o da prodotti utilizzati per produrre prodotti protetti da una DOP, una IGP o una STG o recanti l'indicazione «prodotto di montagna». Devono essere utilizzati i numeri di codice elencati di seguito. Utilizzare il codice «non pertinente» se l'azienda produce alcuni prodotti agricoli o alimentari protetti da una DOP, una IGP o una STG o recanti l'indicazione «prodotto di montagna» o alcuni prodotti utilizzati per produrre prodotti protetti da una DOP, una IGP o una STG o recanti l'indicazione «prodotto di montagna», ma tali prodotti non costituiscono la maggior parte della produzione in quel particolare settore:

0. 

non pertinente

31. 

cereali

32. 

colture oleaginose e colture proteiche

33. 

ortofrutticoli (compresi gli agrumi, ma escluse le olive)

34. 

olive

35. 

vigneti

36. 

carni bovine

37. 

latte vaccino

38. 

carni suine

39. 

ovini e caprini (latte e carne)

40. 

carni di pollame

41. 

uova

42. 

altri settori

Le voci A.CL.150.C. Denominazione di origine protetta/Indicazione geografica protetta/Specialità tradizionale garantita/prodotto di montagna e A.CL.151.C sono facoltative per gli Stati membri. Se utilizzate, devono essere compilate per tutte le aziende campione dello Stato membro. Se la voce A.CL.150.C è compilata, occorre compilare anche la voce A.CL.151.C.

A.CL.160.C. Zone soggette a vincoli naturali e ad altri vincoli: indicare se la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda è situata in una zona oggetto delle disposizioni dell'articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 8 ). Negli Stati membri in cui la delimitazione delle zone soggette a vincoli naturali significativi conformemente all'articolo 32, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1305/2013 non è stata ancora completata, occorre fare riferimento alle zone che erano ammissibili a norma dell'articolo 36, lettera a), punto ii), del regolamento (CE) n. 1698/2005 durante il periodo di programmazione 2007-2013. Devono essere utilizzati i seguenti numeri di codice:

1. 

la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda non è situata in una zona soggetta a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, ai sensi dell'articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013, né in una zona che era ammissibile a norma dell'articolo 36, lettera a), punto ii), del regolamento (CE) n. 1698/2005 durante il periodo di programmazione 2007-2013 negli Stati membri in cui la delimitazione prevista dall'articolo 32, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1305/2013 non è stata ancora completata;

21. 

la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda è situata in una zona soggetta a vincoli naturali significativi, ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1305/2013;

22. 

la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda è situata in una zona soggetta a vincoli specifici, ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1305/2013;

23. 

la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda è situata in una zona che era ammissibile a norma dell'articolo 36, lettera a), punto ii), del regolamento (CE) n. 1698/2005 durante il periodo di programmazione 2007-2013 negli Stati membri in cui la delimitazione prevista dall'articolo 32, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1305/2013 non è stata ancora completata;

3. 

la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda è situata in una zona montana ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1305/2013;

5. 

la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda è situata in una zona soggetta a graduale soppressione delle indennità, ai sensi dell'articolo 31, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1305/2013.

A.CL.170.C. Altitudine: la zona altimetrica è indicata dal numero di codice relativo:

1. 

la maggior parte dell'azienda è ubicata a < 300 m di altitudine;

2. 

la maggior parte dell'azienda è ubicata a un'altitudine compresa tra 300 e 600 m;

3. 

la maggior parte dell'azienda è ubicata a > 600 m di altitudine;

4. 

dati non disponibili.

A.CL.180.C. Zona Fondi Strutturali: indicare se la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda è situata in una zona oggetto delle disposizioni dell'articolo 90, paragrafo 2, lettere a), b) e c), del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 9 ). Devono essere utilizzati i seguenti numeri di codice:

1. 

la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda è situata in una regione meno sviluppata, ai sensi del regolamento (UE) n. 1303/2013, in particolare dell'articolo 90, paragrafo 2, lettera a);

2. 

la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda è situata in una regione più sviluppata, ai sensi del regolamento (UE) n. 1303/2013, in particolare dell'articolo 90, paragrafo 2, lettera c);

3. 

la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda è situata in una regione in transizione, ai sensi dell'articolo 90, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) n. 1303/2013.

A.CL.190.C. Zona Natura 2000: indicare se la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda è situata in zone interessate dall'attuazione della direttiva 79/409/CEE del Consiglio ( 10 ) e della direttiva 92/43/CEE del Consiglio ( 11 ) (Natura 2000). Devono essere utilizzati i seguenti numeri di codice:

1. 

la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda non è situata in una zona che può beneficiare dei pagamenti di Natura 2000;

2. 

la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda è situata in una zona che può beneficiare dei pagamenti di Natura 2000.

A.CL.200.C. Zona direttiva «acque» (direttiva 2000/60/CE): indicare se la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda è situata in zone interessate dall'attuazione della direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio ( 12 ). Devono essere utilizzati i seguenti numeri di codice:

1. 

la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda non è situata in una zona che può beneficiare dei pagamenti correlati alla direttiva 2000/60/CE;

2. 

la maggior parte della superficie agricola utilizzata dell'azienda è situata in una zona che può beneficiare dei pagamenti correlati alla direttiva 2000/60/CE.

A.OT.    Altri dati relativi all'azienda

A.OT.210.C. Sistema d'irrigazione: indicare il principale sistema d'irrigazione utilizzato nell'azienda:

0. 

non pertinente (se non esistono sistemi d'irrigazione nell'azienda)

1. 

superficiale

2. 

per aspersione

3. 

a goccia

4. 

altri

A.OT.220.C. Giornate di pascolo/UBA su terreno comune: numero di giornate di pascolo/UBA del bestiame dell'azienda su terreno comune utilizzato dall'azienda.

A.OT.230.C Appartenenza a organizzazioni di produttori (OP): indicare se l'azienda agricola (conduttore/i o capo/i azienda) è associata a un'organizzazione di produttori che ripartisce i costi e/o promuove la commercializzazione dei prodotti agricoli e, se sì, quali prodotti dell'azienda sono commercializzati dall'organizzazione di produttori (scegliere tutti i settori di attività delle OP di cui l'azienda è socia). Ai fini di questa indagine, per «organizzazione di produttori» si intende qualsiasi tipo di entità costituita su iniziativa dei produttori per svolgere attività comuni in un settore specifico (cooperazione orizzontale). L'organizzazione di produttori deve essere controllata dai produttori, ma può assumere forme giuridiche diverse, ad esempio cooperativa agricola, associazione di agricoltori o impresa privata di cui i produttori siano azionisti (l'organizzazione di produttori deve essere riconosciuta ai sensi degli articoli 152 o 161 del regolamento (UE) n. 1308/2013).

0. 

non associata a un'organizzazione di produttori

associata a un'organizzazione di produttori per la ripartizione dei costi di produzione, amministrativi e di investimento e/o associata a un'organizzazione di produttori per la commercializzazione di prodotti dell'azienda quali:

31. 

cereali

32. 

colture oleaginose e colture proteiche

33. 

ortofrutticoli (compresi gli agrumi, ma escluse le olive)

34. 

olive

35. 

vigneti

36. 

carni bovine

37. 

latte vaccino

38. 

carni suine

39. 

ovini e caprini (latte e carne)

40. 

carni di pollame

41. 

uova

42. 

altri settori

A.OT.231.C Rilevanza economica delle organizzazioni di produttori (OP) per l'azienda: indicare la percentuale della produzione totale dell'azienda (vendite totali), in valore, commercializzata attraverso le organizzazioni di produttori.

1. 

da ≥ 0 a ≤ 10 % (percentuale marginale)

2. 

da > 10 % a ≤ 50 % (percentuale media)

3. 

da > 50 % a < 100 % (percentuale significativa)

A.OT.232.C Numero dei soci delle organizzazioni di produttori (OP): indicare la dimensione della principale OP alla quale è associata l'azienda agricola (conduttore/i o capo/i azienda), vale a dire dell'OP che commercializza la maggior parte della produzione dell'azienda (in valore).

1. 

OP con meno di 10 soci

2. 

OP che ha da 10 a meno di 20 soci

3. 

OP che ha da 20 a meno di 50 soci

4. 

OP che ha da 50 a meno di 100 soci

5. 

OP che ha da 100 a meno di 500 soci

6. 

OP che ha da 500 a meno di 1000 soci

7. 

OP con 1000 (o più) soci

La trasmissione dei dati relativi alle variabili A.OT.230.C, A.OT.231.C e A.OT.232.C è obbligatoria a decorrere dall'esercizio contabile 2023; tuttavia, gli Stati membri possono essere esentati dalla trasmissione dei dati relativi ad alcune o a tutte queste variabili se inoltrano una domanda debitamente motivata entro e non oltre il 31 maggio 2021. I servizi della Commissione esamineranno le motivazioni presentate e decideranno in merito all'esenzione. Uno Stato membro esentato può riconsiderare la propria scelta e informarne la Commissione. Su base volontaria, gli Stati membri possono trasmettere i dati relativi alle variabili A.OT.230.C, A.OT.231.C e A.OT.232.C a decorrere dall'esercizio contabile 2021.

COLONNE DELLA TABELLA A

La colonna R si riferisce alla circoscrizione RICA, la colonna S alla sottocircoscrizione, la colonna H al numero d'ordine dell'azienda, la colonna DG ai gradi, la colonna MI ai minuti, la colonna N alla classificazione NUTS, la colonna AO al numero dell'ufficio contabile, la colonna DT alla data, la colonna W al peso dell'azienda, la colonna TF all'orientamento produttivo, la colonna ES alla classe di dimensione economica e la colonna C al codice.

▼B

Tabella B

Forma di conduzione



Categoria di superficie agricola utilizzata (SAU)

Codice (*)

 

Gruppo di informazioni

Superficie agricola utilizzata

A

UO

SAU in proprietà

 

UT

SAU in affitto

 

US

SAU a mezzadria o attraverso altre forme di conduzione

 



Codice (*)

Descrizione delle categorie

Gruppo

A

10

SAU in proprietà

UO

 

20

SAU in affitto

UT

 

30

SAU a mezzadria

US

 

I terreni di aziende detenute in comune da due o più soci devono essere registrati come terreni in proprietà, affittati o coltivati a mezzadria a seconda degli accordi in vigore tra i soci.

La superficie agricola utilizzata (SAU) è la superficie complessiva occupata da seminativi, prati e pascoli permanenti, colture permanenti e orti familiari utilizzata dalle aziende, indipendentemente dal sistema di conduzione. Non è compresa la terra comune utilizzata dalle aziende.

Devono essere utilizzati i seguenti gruppi di informazioni e categorie.

B.UO.    SAU in proprietà

B.UO.10.A SAU (seminativi, prati permanenti, colture permanenti e orti familiari) di cui l'agricoltore è proprietario, usufruttuario o enfiteuta e/o SAU coltivata a condizioni analoghe. Questa categoria comprende i terreni dati in affitto pronti per la semina (codice di coltura 11300 ).

B.UT.    SAU in affitto

▼M1

B.UT.20.A SAU (seminativi, prati permanenti, colture permanenti e orti familiari) coltivata da persona diversa dal proprietario, usufruttuario o enfiteuta in base a un contratto d'affitto della suddetta superficie (il canone d'affitto è pagato in contanti e/o in natura; poiché generalmente è pattuito in anticipo, normalmente non varia in base ai risultati della gestione) e/o SAU coltivata in condizioni analoghe.

▼B

La superficie in affitto non comprende i terreni il cui raccolto è acquistato sul campo. Gli importi pagati per l'acquisto di raccolti sul campo devono essere indicati nella tabella H, nei codici da 2020 a 2040 (mangimi acquistati) nel caso di prati o produzione foraggera e nel codice 3090 (altre spese specifiche per le colture) nel caso di colture commercializzabili (prodotti che vengono generalmente commercializzati). I prodotti di colture commercializzabili acquistati sul campo devono essere indicati senza specificare la superficie corrispondente (tabella H).

I terreni affittati occasionalmente per un periodo inferiore ad un anno e la relativa produzione sono considerati analogamente ai terreni i cui raccolti sono acquistati sul campo.

B.US.    SAU a mezzadria o attraverso altre forme di conduzione

B.US.30.A SAU (seminativi, prati e pascoli permanenti, colture permanenti e orti familiari) coltivata dal concedente e dal mezzadro in associazione, sulla base di un contratto di mezzadria, e/o SAU coltivata in condizioni analoghe.

COLONNE NELLA TABELLA B

La colonna A si riferisce alla SAU.

▼M6



Tabella C

Manodopera

Categoria di manodopera

Codice (*)



 

Colonne

Gruppo di informazioni

Generale

Lavoro totale nell'azienda (lavoro agricolo e lavoro per altre attività lucrative (AAL) direttamente collegate all'azienda)

Percentuale del lavoro per le AAL direttamente collegate all'azienda

Numero di persone

Sesso

Anno di nascita

Formazione agraria del capo azienda

Tempo di lavoro annuale

Consistenza (unità di lavoro-anno, ULA)

% del tempo di lavoro annuale

% delle unità di lavoro-anno (ULA)

P

G

B

T

Y1

W1

Y2

W2

Numero intero

Inserire il codice

Quattro cifre

Inserire il codice

(ore)

(ULA)

%

%

UR

Manodopera non salariata occupata regolarmente

 

 

 

 

 

 

 

 

UC

Manodopera non salariata occupata non regolarmente

-

-

-

-

 

-

 

-

PR

Manodopera salariata occupata regolarmente

 

 

 

 

 

 

 

 

PC

Manodopera salariata occupata non regolarmente

-

-

-

-

 

-

 

-



Codice (*)

Descrizione

Gruppo

P

G

B

T

Y1

W1

Y2

W2

10

Conduttore(i)/capo(i) azienda

UR

-

 

 

 

 

 

-

 

20

Conduttore(i)/non capo(i) azienda

UR

-

 

 

-

 

 

-

 

30

Capo(i) azienda/non conduttore(i)

UR

-

 

 

 

 

 

-

 

40

Coniuge(i)/partner del (dei) conduttore(i)

UR

 

-

-

-

 

 

 

 

50

Altro

UR, PR

 

-

-

-

 

 

 

 

60

Lavoro occasionale

UC, PC

-

-

-

-

 

-

 

-

70

Altri capi azienda

PR

-

 

 

 

 

 

-

 

Per «manodopera» s'intende l'insieme delle persone che nel corso dell'esercizio contabile hanno lavorato nell'azienda. Non sono, tuttavia, comprese nella manodopera dell'azienda le persone che vi hanno lavorato per conto di un'altra persona o impresa (lavori eseguiti da imprese di lavori agricoli, le cui spese figurano nella tabella H, al codice 1020).

Nel caso di aiuto reciproco tra aziende, quando tale aiuto consiste in uno scambio di prestazioni di lavoro e l'aiuto ricevuto corrisponde quindi in linea di massima all'aiuto fornito, vengono indicati nella scheda aziendale il tempo di lavoro fornito dalla manodopera dell'azienda e gli eventuali salari corrisposti.

In certi casi però l'aiuto ricevuto è compensato da un aiuto di diversa natura (ad esempio, l'aiuto ricevuto in forma di lavoro è compensato dalla fornitura di macchinari). Se si tratta di uno scambio limitato di prestazioni, non ne viene fatta menzione nella scheda aziendale (nell'esempio citato, l'aiuto ricevuto non figura nella manodopera; invece, le spese di meccanizzazione comprendono gli oneri relativi al prestito di attrezzature). Nei casi eccezionali in cui lo scambio di prestazioni avviene su larga scala, si ricorre a una delle seguenti procedure:

a) 

l'aiuto ricevuto in forma di lavoro è compensato da una prestazione di diversa natura (ad esempio, la fornitura di macchinari): il tempo di lavoro ricevuto è registrato come lavoro remunerato a carico dell'azienda (gruppi PR o PC a seconda che si tratti di manodopera occupata regolarmente o non regolarmente nell'azienda); il valore dell'aiuto fornito viene registrato sia come produzione nella categoria corrispondente in altre tabelle (nell'esempio succitato, nella tabella L, codice 2010 («Lavori per conto terzi») sia come onere (nella tabella H, codice 1010, «Salari ed oneri sociali»);

b) 

l'aiuto fornito in forma di lavoro è compensato da una prestazione di diversa natura (ad esempio, la fornitura di macchinari): in questo caso il tempo di lavoro prestato e gli eventuali salari corrisposti non sono menzionati; il valore della prestazione ricevuta viene registrato tra i mezzi di produzione nella categoria corrispondente di un'altra tabella (nell'esempio succitato, nella tabella H, codice 1020, «Lavori eseguiti da terzi e locazione di macchine»).

Si devono distinguere i seguenti gruppi di informazioni e categorie:

C.UR. 

Manodopera non salariata occupata regolarmente

Manodopera non remunerata o che percepisce una retribuzione (in contanti o in natura) inferiore all'importo normalmente pagato per la prestazione fornita (tali pagamenti non compaiono tra gli oneri aziendali) e che durante l'esercizio contabile ha partecipato per almeno una giornata completa ogni settimana (senza tener conto delle ferie normali) ai lavori agricoli dell'azienda.

Una persona occupata regolarmente che, per ragioni particolari, abbia lavorato nell'azienda soltanto per un periodo limitato nel corso dell'esercizio viene comunque registrata tra la manodopera occupata regolarmente (per le ore di lavoro effettivamente prestate).

Si tratta dei seguenti casi particolari o di casi analoghi:

a) 

condizioni particolari di produzione nell'azienda, nelle quali la manodopera non è richiesta per tutto l'anno: ad esempio, nelle aziende olivicole o vinicole e nelle aziende specializzate nell'ingrasso degli animali o nella produzione di ortofrutticoli in pieno campo;

b) 

assenza dal lavoro al di fuori dei periodi di ferie normali, ad esempio: servizio militare, malattia, infortunio, maternità, aspettativa di lunga durata, ecc.;

c) 

assunzione nell'azienda o cessazione dell'attività nella stessa;

d) 

sospensione totale del lavoro nell'azienda per motivi di forza maggiore (inondazione, incendio, ecc.).

Le categorie sono:

C.UR.10. 

Conduttore(i)/capo(i) azienda

Persona che assume la responsabilità giuridica ed economica dell'azienda e che ne assicura la gestione corrente e quotidiana. Nel caso della mezzadria, è considerato come conduttore/capo azienda il mezzadro.

C.UR.20. 

Conduttore(i)/non capo(i) azienda

Persona che assume la responsabilità giuridica ed economica dell'azienda senza assicurarne la gestione corrente e quotidiana.

C.UR.30 

Capo(i) azienda/non conduttore(i)

Persona che assicura la gestione corrente e quotidiana dell'azienda senza assumerne la responsabilità giuridica ed economica.

C.UR.40. 

Coniuge(i)/partner del (dei) conduttore(i)

C.UR.50. 

Altra manodopera non salariata occupata regolarmente

La manodopera non salariata occupata regolarmente che non figura nelle precedenti categorie, compresi i capisquadra e i vicecapi azienda, non responsabili della gestione dell'intera azienda.

C.UC. 

Manodopera non salariata, occupata non regolarmente

C.UC.60. 

In questa categoria è indicata globalmente la manodopera non salariata che non ha lavorato regolarmente nell'azienda durante l'esercizio.

C.PR. 

Manodopera salariata, occupata regolarmente

Manodopera normalmente remunerata (in contanti e/o in natura) per la prestazione fornita e che durante l'esercizio contabile ha partecipato ai lavori aziendali ogni settimana (al di fuori delle ferie normali) almeno per una giornata completa.

Devono essere indicate le seguenti categorie:

C.PR.70. 

Capo azienda

Persona salariata responsabile della gestione corrente e quotidiana dell'azienda.

C.PR.50. 

Altro

L'insieme della manodopera salariata occupata regolarmente, escluso il capo azienda salariato, è indicato globalmente in questo gruppo. Sono compresi i capisquadra e i vicecapi azienda, non responsabili della gestione dell'intera azienda.

C.PC. 

Manodopera salariata, occupata non regolarmente

C.PC.60. 

In questa categoria è indicata globalmente la manodopera salariata che non ha lavorato regolarmente nell'azienda durante l'esercizio (compresi i lavoratori a cottimo).

COLONNE DELLA TABELLA C

Numero di persone interessate (colonna P)

Nel caso in cui ci siano diversi conduttori, il numero dei coniugi/partner può essere superiore a uno. Il numero di coniugi/partner e il numero di persone devono essere indicati nelle categorie corrispondenti (categorie 40 e 50 dei gruppi «manodopera non salariata occupata regolarmente» — UR o «manodopera salariata occupata regolarmente» — PR).

Sesso (colonna G)

Il sesso deve essere indicato solo per il(i) conduttore(i) e/o il(i) capo(i) azienda nelle categorie corrispondenti (categorie da 10 a 30 e 70 dei gruppi «manodopera non salariata occupata regolarmente» — UR o «manodopera salariata occupata regolarmente» — PR). Il sesso è indicato da un numero di codice, ossia:

1. 

maschio

2. 

femmina

Anno di nascita (colonna B)

L'anno di nascita è indicato soltanto per il(i) conduttore(i) ed il(i) capo(i) azienda (categorie da 10 a 30 e 70 dei gruppi «manodopera non salariata occupata regolarmente» — UR o «manodopera salariata occupata regolarmente» — PR) con le quattro cifre dell'anno.

Formazione agraria del capo azienda (colonna T)

La formazione agraria deve essere indicata solo per il(i) capo(i) azienda (categorie 10, 30 e 70 dei gruppi «manodopera non salariata occupata regolarmente» — UR o «manodopera salariata occupata regolarmente» — PR). La formazione agraria è indicata da un numero di codice, ossia:

1. 

esperienza agraria esclusivamente pratica

2. 

formazione agraria elementare

3. 

formazione agraria completa

Tempo di lavoro annuale (colonna Y1)

Il tempo di lavoro viene indicato in ore per tutti i gruppi e tutte le categorie. Si tratta unicamente del tempo effettivamente dedicato ai lavori dell'azienda agricola. Nel caso di lavoratori con capacità di lavoro ridotta, il tempo di lavoro è ridotto in proporzione alla loro capacità. Il tempo di lavoro della manodopera a cottimo è determinato dividendo l'importo totale pagato per il salario orario di un operaio assunto a tempo.

Consistenza: numero di unità-anno (colonna W1)

La consistenza della manodopera occupata regolarmente viene indicata in «unità di lavoro-anno». Il numero di unità di lavoro-anno non è registrato per la manodopera non occupata regolarmente (manodopera non salariata occupata non regolarmente UC e manodopera salariata occupata non regolarmente PC). Una persona che lavora a tempo pieno nell'azienda rappresenta una «unità di lavoro-anno». Una persona non può superare una «unità di lavoro-anno», anche se il suo tempo di lavoro effettivo supera il tempo di lavoro normale per la regione e il tipo di azienda considerati. Una persona che non lavora durante tutto l'anno nell'azienda rappresenta una frazione di una «unità-anno». L'unità di lavoro-anno di tale persona viene determinata dividendo il suo tempo effettivo di lavoro annuo per il tempo di lavoro annuo normale di un lavoratore a tempo pieno per la regione e il tipo di azienda considerati.

Nel caso di lavoratori con capacità di lavoro ridotta, le «unità di lavoro-anno» corrispondenti sono ridotte in proporzione alla loro capacità.

Percentuale di lavoro per le AAL in % del tempo di lavoro annuale (colonna Y2)

La percentuale di lavoro per le AAL in termini di tempo di lavoro va obbligatoriamente indicata solo per la manodopera occupata non regolarmente (sia salariata che non salariata). È facoltativa per il(i) coniuge(i)/partner del(i) conduttore(i), l'altra manodopera non salariata occupata regolarmente e l'altra manodopera salariata occupata regolarmente. Per ciascuna categoria interessata (40, 50 e 60) è indicata in % di ore lavorate durante l'esercizio contabile.

Percentuale di lavoro per le AAL in % delle unità di lavoro-anno (colonna W2)

La percentuale di lavoro per le AAL in termini di unità di lavoro-anno va obbligatoriamente indicata per tutte le categorie di manodopera, ad eccezione della manodopera occupata non regolarmente (sia non salariata UC che salariata PC). È indicata in % dell'unità di lavoro-anno per ciascuna categoria.

Lavori dell'azienda agricola

I lavori dell'azienda agricola comprendono tutti i lavori di organizzazione, sorveglianza ed esecuzione, manuale o amministrativa, effettuati in relazione ai lavori agricoli dell'azienda e ai lavori inerenti alle AAL direttamente collegate all'azienda:

lavori agricoli dell'azienda:

— 
l'organizzazione e la gestione finanziaria (compravendite concernenti l'azienda, contabilità, ecc.)
— 
i lavori dei campi (aratura, semina, raccolta, manutenzione dei frutteti, ecc.)
— 
i lavori per l'allevamento (preparazione dei mangimi, alimentazione degli animali, mungitura, cura degli animali, ecc.)
— 
i lavori di condizionamento dei prodotti, il magazzinaggio, la vendita diretta di prodotti dell'azienda, la trasformazione di prodotti dell'azienda per consumo proprio, la produzione di vino e di olio d'oliva
— 
la manutenzione corrente di fabbricati, macchine e attrezzi, impianti, siepi, fossi, ecc.
— 
i trasporti effettuati per l'azienda dalla manodopera dell'azienda stessa

lavori per le AAL collegate direttamente all'azienda:

— 
lavori per conto terzi (con i mezzi di produzione dell'azienda)
— 
turismo, ospitalità e altre attività del tempo libero
— 
trasformazione di prodotti nell'azienda (a partire da materie prime prodotte nell'azienda o acquistate all'esterno), ad esempio formaggio, burro, carni lavorate, ecc.
— 
produzione di energia rinnovabile
— 
silvicoltura e lavorazione del legno
— 
altre AAL (allevamento di animali da pelliccia, agricoltura sociale, artigianato, acquacoltura, ecc.)

Non sono compresi nei lavori dell'azienda, in particolare:

— 
i lavori di produzione di immobilizzazioni (costruzioni o grosse riparazioni dei fabbricati o delle macchine e attrezzi, piantagioni ed estirpazioni di frutteti, demolizione di fabbricati, ecc.)
— 
i lavori effettuati per il nucleo familiare del (dei) conduttore(i) o del (dei) capo(i) azienda

▼B

Tabella D

Attivi

Struttura della tabella



Categoria di attivi

Codice (*)

 

 

Colonna

Gruppo di informazioni

Valore

V

OV

Inventario iniziale

 

AD

Ammortamento accumulato

 

DY

Ammortamento dell'esercizio corrente

 

IP

Investimenti/Acquisti, sovvenzioni comprese

 

S

Sovvenzioni

 

SA

Vendite

 

CV

Inventario finale

 



Codice (*)

Descrizione delle categorie

OV

AD

DY

IP

S

SA

CV

1010

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

 

 

1020

Crediti commerciali

 

 

1030

Altro attivo circolante

 

 

1040

Inventari

 

 

 

 

 

▼M3

2010 .

Frutti pendenti - colture

 

 

 

 

 

 

 

▼B

3010

Terreni agricoli

 

 

 

 

 

3020

Miglioramenti fondiari

 

 

 

 

 

 

 

3030

Fabbricati aziendali

 

 

 

 

 

 

 

4010

Macchine e attrezzi

 

 

 

 

 

 

 

5010

Terreni forestali, compreso il legname in piedi

 

 

 

 

 

7010

Attività immateriali commercializzabili

 

 

 

 

 

7020

Attività immateriali non commercializzabili

 

 

 

 

 

 

 

8010

Altro attivo non circolante

 

 

 

 

 

 

 

Si devono utilizzare le seguenti categorie di attivi:

1010.    Cassa e mezzi equivalenti

Liquidità e altri attivi che possono facilmente essere convertiti in liquidità.

1020.    Crediti commerciali

Crediti a breve termine, importi dovuti all'azienda derivanti generalmente da attività economiche.

1030.    Altro attivo circolante

Qualsiasi altro attivo che può essere facilmente venduto o di cui ci si può aspettare il pagamento entro un anno.

1040.    Scorte

Scorte di prodotti di proprietà dell'azienda, prodotti dalla stessa o acquistati, che possono essere utilizzati come mezzi di produzione o detenuti per la vendita.

▼M3

2010.    Frutti pendenti - colture

Valore di tutte le coltivazioni che non sono state ancora raccolte (colture permanenti e raccolti sul campo). L'ammortamento accumulato (D.AD) e l'ammortamento dell'esercizio corrente (D.DY) devono essere comunicati solo per le colture permanenti.

▼B

3010.    Terreni agricoli

Terreni di proprietà dell'azienda.

3020.    Miglioramenti fondiari

Miglioramenti fondiari effettuati (ad esempio, recinzioni, impianti di drenaggio, attrezzature fisse per l'irrigazione) di proprietà del conduttore indipendentemente dalla forma di conduzione dei terreni. Gli importi indicati sono oggetto di ammortamento nella colonna DY.

3030.    Fabbricati aziendali

Fabbricati e costruzioni di proprietà del conduttore indipendentemente dalla forma di conduzione dei terreni. Queste informazioni sono obbligatorie e gli importi indicati devono essere oggetto di ammortamento nella colonna DY.

4010.    Macchine e attrezzi

Trattrici, motocoltivatrici, autocarri, furgoni, automobili, grandi e piccoli macchine e attrezzi. Queste informazioni sono obbligatorie e gli importi indicati devono essere oggetto di ammortamento nella colonna DY.

5010.    Terreni forestali, compreso il legname in piedi

Terreni forestali in proprietà e che sono inclusi nell'azienda agricola.

7010.    Attività immateriali commercializzabili

Tutte le attività immateriali che possono essere agevolmente acquistate o vendute (ad esempio, quote e diritti commercializzabili senza terreni per i quali esiste un mercato attivo).

7020.    Attività immateriali non commercializzabili

▼M2

Tutte le altre attività immateriali che non possono essere agevolmente acquistate o vendute (ad esempio, software, licenze ecc.). Queste informazioni sono obbligatorie e gli importi indicati devono essere oggetto di ammortamento nella colonna DY.

▼B

8010.    Altro attivo non circolante

Altri attivi a lungo termine. Queste informazioni sono obbligatorie e gli importi indicati devono essere oggetto di ammortamento nella colonna DY.

Gruppi di informazioni nella tabella D

I gruppi di informazioni sono: (OV) inventario iniziale, (AD) ammortamento accumulato, (DY) ammortamento dell'esercizio corrente, (IP) investimenti o acquisti, sovvenzioni comprese, (S) sovvenzioni, (SA) vendite, (CV) inventario finale. Le spiegazioni sono fornite di seguito.

Esiste un'unica colonna V (valore).

Metodi di valutazione

I metodi di valutazione usati sono i seguenti:

▼M3



Valore equo al netto dei costi stimati del punto di vendita

corrispettivo al quale un'attività può essere scambiata, o una passività estinta, in una libera transazione fra parti consapevoli e disponibili meno il costo stimato da sostenere in relazione alla vendita

3010 , 5010 , 7010

costo storico

costo nominale o originale di un attivo al momento dell'acquisizione

2010 , 3020 , 3030 , 4010 , 7020

valore contabile

valore al quale un attivo figura nel bilancio

1010 , 1020 , 1030 , 1040 , 8010

▼B

D.OV.    Inventario iniziale

Il valore alla data dell'inventario iniziale è il valore degli attivi all'inizio dell'esercizio contabile. Per le aziende presenti nel campione anche nell'anno precedente, il valore alla data dell'inventario iniziale deve essere pari al valore alla data di chiusura dell'esercizio precedente.

D.AD.    Ammortamento accumulato

Somma dell'ammortamento degli attivi dall'inizio della loro vita fino alla fine dell'esercizio precedente.

D.DY.    Ammortamento dell'esercizio corrente

Assegnazione sistemica dell'ammontare ammortizzabile di un attivo durante la sua vita utile.

Una tabella con i tassi annui di ammortamento applicati da ciascuno Stato membro deve essere trasmessa alla Commissione in tempo utile per l'instaurazione del sistema informatico di trasmissione e di verifica di cui all'articolo 10, paragrafo 1.

D.IP.    Investimenti/Acquisti

Importo degli acquisti, delle grosse riparazioni e delle produzioni di immobilizzazioni effettuati durante l'esercizio. Nel caso in cui gli acquisti abbiano dato luogo a premi o sovvenzioni, si indica nella colonna IP l'importo comprensivo di premi e sovvenzioni.

Gli acquisti di piccolo materiale e di giovani alberi e arbusti per il ripopolamento di scarsa importanza non figurano in tali colonne, ma sono compresi negli oneri dell'esercizio.

In questa colonna sono incluse anche le grosse riparazioni che hanno effettivamente aumentato il valore delle macchine e degli attrezzi rispetto al loro valore prima della riparazione, o come parte integrante dell'ammortamento di detto materiale (che se del caso terrà conto del prolungamento della durata della macchina o attrezzo in parola per effetto della riparazione) o come quota parte annuale dell'ammontare della grossa riparazione, che è ripartita sulla vita utile prevista.

Il valore delle produzioni di immobilizzazioni deve essere valutato sulla base del loro costo (compreso il valore del lavoro della manodopera salariata e/o non salariata) e deve essere aggiunto a quello delle immobilizzazioni che figurano nei codici da 2010 a 8010 della tabella D «Attivi».

D.S.    Sovvenzioni agli investimenti

Proporzione corrispondente all'esercizio in corso di tutte le sovvenzioni ricevute (nell'esercizio contabile in corso o nei precedenti) per gli attivi registrati in questa tabella.

D.SA.    Vendite

Importo delle vendite di attivi durante l'esercizio.

D.CV.    Inventario finale

Il valore alla data dell'inventario finale è il valore degli attivi alla fine dell'esercizio contabile.

Osservazioni

Per i codici 2010, 3010, 5010 e 7010 la differenza tra OV + IP - SA e CV è considerata un'entrata o una perdita (risultante sia dai cambiamenti dei prezzi unitari che di volume) in relazione a tali attivi per l'esercizio contabile.

Informazioni sui beni biologici — gli animali figurano nella tabella J «Produzione animale».

▼M5



Tabella E

Quote e altri diritti

Categoria di quota o di diritto

Codice (*)

 

 

 

Colonne

Gruppo di informazioni

Quote di proprietà

Quote prese in locazione

Quote date in locazione

Tasse

N

I

O

T

QQ

Quantitativo al termine dell’esercizio contabile

 

 

 

-

QP

Quote acquistate

 

-

-

-

QS

Quote vendute

 

-

-

-

OV

Inventario iniziale

 

-

-

-

CV

Inventario finale

 

-

-

-

PQ

Pagamenti per quote prese in leasing o in locazione

-

 

-

-

RQ

Proventi derivanti dal leasing o dalla locazione di quote

-

-

 

-

TX

Tasse

-

-

-

 



Codice (*)

Descrizione

50

Concime organico

60

Diritti all’aiuto nell’ambito del regime di pagamento unico

Devono essere obbligatoriamente indicati i quantitativi di quote (quote di proprietà, quote prese in locazione e quote date in locazione). È registrato unicamente il quantitativo presente alla fine dell’esercizio.

I valori riguardanti le quote che possono essere trasferite indipendentemente dai relativi terreni sono registrati nella presente tabella. Le quote che non possono essere trasferite indipendentemente dai relativi terreni sono registrate soltanto nella tabella D «Attivi». Devono essere indicate anche, agli attuali valori di mercato, le quote che in origine sono state acquisite gratuitamente, se possono essere trasferite indipendentemente dai terreni a cui sono riferite.

Alcuni dati sono contemporaneamente inseriti, singolarmente o come componenti di aggregati, in altri gruppi o categorie nelle tabelle D «Attivi», H «Mezzi di produzione» e/o I «Colture».

Devono essere utilizzate le categorie seguenti:

50. 

Concime organico;

60. 

Diritti all’aiuto nell’ambito del regime di pagamento unico.

Devono essere utilizzati i gruppi di informazioni seguenti:

E.QQ. Quantitativo (da registrare unicamente nelle colonne N, I e O)

Le unità da utilizzare sono:

— 
categoria 50 (concime organico): numero di animali convertiti con i fattori di conversione standard per lo smaltimento degli effluenti;
— 
categoria 60 (regime di pagamento unico): numero di diritti all’aiuto/are.

E.QP. Quote acquistate (da registrare unicamente nella colonna N)

Registrare l’importo versato, durante l’esercizio, per l’acquisto di quote o di altri diritti che possono essere commercializzati separatamente dai terreni a cui sono riferiti.

E.QS. Quote vendute (da registrare unicamente nella colonna N)

Registrare l’importo ricevuto, durante l’esercizio, per la vendita di quote o di altri diritti che possono essere commercializzati separatamente dai terreni a cui sono riferiti.

E.OV. Inventario iniziale (da registrare unicamente nella colonna N)

Deve essere indicato, agli attuali valori di mercato, il valore d’inventario iniziale dei quantitativi di cui dispone in proprio il conduttore in seguito all’acquisto o all’acquisizione gratuita, se le quote possono essere trasferite separatamente dai terreni a cui sono riferite.

E.CV. Inventario finale (da registrare unicamente nella colonna N)

Deve essere indicato, agli attuali valori di mercato, il valore d’inventario finale dei quantitativi di cui dispone in proprio il conduttore in seguito all’acquisto o all’acquisizione gratuita, se le quote possono essere trasferite separatamente dai terreni a cui sono riferite.

E.PQ. Pagamenti per quote prese in leasing o in locazione (da registrare unicamente nella colonna I)

Importo degli oneri di leasing o locazione di quote o altri diritti. Compreso anche nella categoria 5070 (Canone d’affitto pagato) della tabella H «Mezzi di produzione».

E.RQ. Proventi derivanti dal leasing o dalla locazione di quote (da registrare unicamente nella colonna O)

Importo dei proventi della locazione o del leasing di quote o altri diritti. Compreso anche nella categoria 90900 («Altro») della tabella I «Colture».

E.TX. Tasse, incluso il prelievo supplementare (colonna T)

Importo pagato.

COLONNE DELLA TABELLA E

La colonna N si riferisce alle quote di proprietà, la colonna I alle quote prese in locazione, la colonna O alle quote date in locazione e la colonna T alle tasse.

▼B

Tabella F

Passivi

Struttura della tabella



Categoria di passivi

Codice (*)

 

 

 

Colonne

Gruppo di informazioni

A breve termine

A lungo termine

S

L

OV

Inventario iniziale

 

 

CV

Inventario finale

 

 



Codice (*)

Descrizione delle categorie

S

L

1010

Debito commerciale normale

 

 

1020

Debito commerciale speciale

 

 

1030

Prestiti familiari/privati

 

 

2010

Importi da versare

 

3000

Altre passività

 

 

Gli importi indicati devono riguardare soltanto i debiti ancora da saldare, cioè i prestiti contratti previa deduzione dei rimborsi già effettuati.

Devono essere utilizzate le seguenti categorie:

— 
1010. Debito — commerciale normale: si riferisce ai prestiti non finanziati da alcuna politica pubblica di sostegno al credito.
— 
1020. Debito — commerciale speciale: si riferisce ai prestiti che beneficiano di un sostegno pubblico (sovvenzioni sugli interessi, garanzie, ecc.).
— 
1030. Debito — prestiti familiari/privati: si riferisce ai prestiti concessi da una persona fisica grazie alla relazione familiare/privata con il debitore.
— 
2010. Importi da versare: si riferisce agli importi dovuti ai fornitori.
— 
3000. Altre passività: si riferisce alle passività diverse dai prestiti o dagli importi da versare.

Devono essere indicati due gruppi di informazioni: (OV) inventario iniziale e (CV) inventario finale.

Le colonne sono due: (S) passività a breve termine e (L) passività a lungo termine:

— 
passività a breve termine: debiti ed altre passività dell'azienda con scadenza inferiore a un anno;
— 
passività a lungo termine: debiti e altre passività dell'azienda con scadenza superiore a un anno.

Tabella G

Imposta sul valore aggiunto (IVA)

Struttura della tabella



Categoria dei regimi dell'IVA

Codice (*)

 

Gruppo di informazioni

Regime dell'IVA

Saldo IVA per operazioni non di investimento

Saldo IVA per operazioni di investimento

C

NI

I

VA

Regimi IVA dell'azienda

 

 

 



Codice (*)

Descrizione delle categorie

1010

Regime IVA principale dell'azienda

1020

Regime IVA secondario dell'azienda



Elenco dei regimi IVA per entrambe le categorie

C

NI

I

Regime IVA ordinario

1

Regime della compensazione parziale

2

 

 

I dati in valore monetario che figurano nella scheda aziendale sono espressi IVA esclusa.

I dati seguenti sull'IVA devono essere forniti come categorie:

1010.    Regime IVA principale dell'azienda

1.

Regime IVA ordinario — regime dell'IVA che garantisce la neutralità delle entrate delle aziende agricole in quanto l'IVA è saldata alle autorità fiscali.

2.

Regime della compensazione parziale — regime dell'IVA che non garantisce la neutralità delle entrate delle aziende agricole, anche se può prevedere un meccanismo di compensazione approssimativa dell'IVA versata e ricevuta.

1020.    Regime IVA secondario dell'azienda

I codici sono quelli definiti per il regime IVA principale.

Esiste un solo gruppo di informazioni (VA) per il regime IVA dell'azienda. Le colonne sono tre: (C) codice del regime IVA, (NI) saldo IVA per le operazioni non di investimento e (I) saldo IVA per le operazioni di investimento.

Per il regime IVA ordinario si inserisce solo l'indicazione corrispondente. Se l'azienda è soggetta a un regime di compensazione parziale dell'IVA, devono essere indicati anche il saldo IVA delle operazioni non di investimento e il saldo IVA delle operazioni di investimento.

Quando il volume di affari IVA aumenta le entrate dell'azienda, il saldo IVA di cui sopra è una cifra positiva. In caso di riduzione delle entrate, il saldo è negativo.

Tabella H

Mezzi di produzione

Struttura della tabella



Categoria dei mezzi di produzione

Codice (*)

 

 

 

Colonne

Gruppo di informazioni

Valore

Quantità

V

Q

LM

Spese per la manodopera e la meccanizzazione e mezzi di produzione

 

 

SL

Spese specifiche per l'allevamento

 

 

SC

Spese specifiche per le colture e mezzi di produzione

 

 

OS

Spese specifiche per le AAL

 

 

FO

Spese generali dell'azienda

 

 



Codice (*)

Gruppo

Descrizione delle categorie

V

Q

1010

LM

Salari ed oneri sociali della manodopera salariata

 

1020

LM

Lavori eseguiti da terzi e locazione di macchine

 

1030

LM

Manutenzione corrente di macchine ed attrezzi

 

1040

LM

Carburanti e lubrificanti

 

1050

LM

Spese per automobili

 

2010

SL

Mangimi concentrati acquistati per erbivori (equini, ruminanti)

 

2020

SL

Foraggi grossolani acquistati per erbivori (equini, ruminanti)

 

2030

SL

Mangimi acquistati per suini

 

2040

SL

Mangimi acquistati per pollame e altri piccoli animali

 

2050

SL

Mangimi reimpiegati per erbivori (equini, ruminanti)

 

2060

SL

Mangimi reimpiegati per suini

 

2070

SL

Mangimi reimpiegati per pollame e altri piccoli animali

 

2080

SL

Spese veterinarie

 

2090

SL

Altre spese specifiche per l'allevamento

 

3010

SC

Sementi e piante acquistate

 

3020

SC

Sementi e piante reimpiegate

 

3030

SC

Concimi e ammendanti

 

3031

SC

Quantità di N nei concimi minerali utilizzati

 

3032

SC

Quantità di P2O5 nei concimi minerali utilizzati

 

3033

SC

Quantità di K2O nei concimi minerali utilizzati

 

3034

SC

Letame acquistato

 

3040

SC

Prodotti di difesa delle colture

 

3090

SC

Altre spese specifiche per le colture

 

4010

OS

Spese specifiche per la silvicoltura e la lavorazione del legno

 

4020

OS

Spese specifiche per la trasformazione dei prodotti vegetali

 

4030

OS

Spese specifiche per la trasformazione del latte vaccino

 

4040

OS

Spese specifiche per la trasformazione del latte di bufala

 

4050

OS

Spese specifiche per la trasformazione del latte di pecora

 

4060

OS

Spese specifiche per la trasformazione del latte di capra

 

4070

OS

Spese specifiche per la trasformazione della carne e di altri prodotti animali

 

4090

OS

Altre spese specifiche per le altre attività lucrative

 

5010

FO

Manutenzione corrente dei fabbricati e miglioramenti fondiari

 

5020

FO

Elettricità

 

5030

FO

Combustibili

 

5040

FO

Acqua

 

5051

FO

Assicurazioni agricole

 

5055

FO

Altre assicurazioni dell'azienda

 

5061

FO

Imposte e tasse

 

▼M1

5062

FO

Imposte fondiarie e altri oneri;

 

▼B

5070

FO

Canone d'affitto totale

 

5071

FO

Canone d'affitto pagato per terreni

 

5080

FO

Interessi e spese finanziarie pagati

 

5090

FO

Altre spese generali dell'azienda

 

►M1  La comunicazione dei dati di cui ai codici da 3031 a 3033 è facoltativa per gli esercizi 2014-2016 per gli Stati membri che in passato si sono avvalsi della possibilità prevista dall'articolo 3 del regolamento di esecuzione (UE) n. 385/2012 della Commissione ( 13 ). ◄ Gli Stati membri che ricorrono a questa opzione informano ogni anno la Commissione e il comitato per la rete d'informazione contabile agricola dell'attuazione del piano relativo alla preparazione della raccolta e della trasmissione dei dati concernenti tali codici.

I mezzi di produzione aziendali (costi in contanti e in natura e quantità dei mezzi di produzione scelti) rappresentano il «consumo» (ivi compreso il reimpiego dei mezzi di produzione prodotti in proprio) delle risorse produttive corrispondenti alla produzione realizzata durante l'esercizio contabile o il «consumo» di tali risorse durante l'esercizio. Quando taluni usi rappresentano in parte il consumo privato e in parte l'utilizzo aziendale (ad esempio, elettricità, acqua, combustibile, carburante, ecc.), nella scheda aziendale va indicata soltanto quest'ultima parte. La percentuale dell'utilizzo delle automobili private corrispondente all'uso fatto a fini aziendali va ugualmente registrata.

Gli oneri imputabili alla produzione dell'esercizio si ottengono rettificando gli acquisti dell'esercizio (ivi compresi i reimpieghi) con le variazioni d'inventario (ivi comprese le variazioni nelle colture). Per ciascuna voce occorre indicare separatamente gli importi totali degli oneri pagati e del reimpiego.

▼M5

Quando gli oneri aziendali rappresentano il «consumo» dei mezzi di produzione durante l’esercizio contabile, ma non corrispondono alla produzione realizzata durante l’esercizio, le variazioni d’inventario degli approvvigionamenti devono essere indicate nella tabella D con il codice 1040 «Scorte», ad eccezione degli anticipi alle colture permanenti e ai raccolti sul campo, che dovrebbero essere registrati con il codice 2010 «Frutti pendenti - colture.»

▼B

Quando i mezzi di produzione dell'azienda (manodopera, compresa la manodopera non salariata, macchine ed attrezzi) vengono impiegati per la produzione di immobilizzazioni (costruzione o grosse riparazioni di macchine, costruzione o grosse riparazioni ovvero demolizione di fabbricati, impianto o estirpazione di alberi da frutta), i costi corrispondenti — eventualmente stimati — non devono essere inclusi negli oneri correnti dell'azienda. In ogni caso le spese di manodopera, come anche le ore di lavoro per la produzione di immobilizzazioni, sono escluse rispettivamente dagli oneri e dai dati concernenti la manodopera. Eccezionalmente, nel caso non fosse possibile determinare separatamente certi costi di immobilizzazioni diversi da quelli concernenti la manodopera (ad esempio, utilizzazione della trattrice dell'azienda) per cui essi sono inclusi negli oneri, bisogna indicarli globalmente con un valore di stima nella tabella I «Colture» nella categoria del codice di coltura 90900 («Altro»).

Gli oneri che rappresentano il «consumo» di beni d'investimento costituiscono gli ammortamenti e pertanto le spese che corrispondono all'acquisto di beni d'investimento non vengono considerate come oneri aziendali. Per le istruzioni concernenti gli ammortamenti si veda la tabella D «Attivi».

Gli oneri connessi a voci di spesa che rappresentano elementi di oneri che formano oggetto d'indennizzo durante l'esercizio o successivamente (ad esempio, la riparazione di una trattrice in seguito ad un incidente coperto da una polizza di assicurazione o da un terzo responsabile) non vengono considerati come oneri aziendali e le corrispondenti entrate non vengono indicate nella contabilità aziendale.

Le entrate provenienti dalla rivendita di forniture acquistate si deducono dalle corrispondenti rubriche degli oneri.

I premi e le sovvenzioni ricevuti sugli oneri non sono detratti dalle rispettive voci, ma sono indicati nel codice appropriato (da 4100 a 4900 ) nella tabella M «Sovvenzioni» (si vedano le istruzioni relative a tali codici). I premi e le sovvenzioni relativi a investimenti sono indicati nella tabella D «Attivi».

Gli oneri comprendono anche le eventuali spese d'acquisto relative ad ogni voce.

I mezzi di produzione sono classificati come segue:

1010.    Salari ed oneri sociali della manodopera salariata

Tale voce comprende:

— 
stipendi e salari propriamente detti, pagati in contanti alla manodopera salariata a prescindere dalle modalità della retribuzione (lavoro a tempo o a cottimo), previa detrazione degli eventuali assegni a carattere sociale pagati al conduttore in quanto datore di lavoro per compensare il pagamento di un salario che non corrisponde a una prestazione effettiva di lavoro (ad esempio, assenza dal lavoro per infortunio, per formazione professionale ecc.),
— 
stipendi e salari pagati in natura (ad esempio, vitto e alloggio, casa d'abitazione, prodotti dell'azienda, ecc.),
— 
premi di rendimento e di qualifica, strenne, mance, compartecipazione agli utili,
— 
altre spese per manodopera (spese di assunzione),
— 
oneri sociali gravanti sul datore di lavoro e oneri pagati da quest'ultimo a nome e per conto del salariato,
— 
assicurazioni per infortuni sul lavoro.

Gli oneri sociali e le assicurazioni personali dell'imprenditore e della manodopera non salariata non vengono considerati come oneri aziendali.

Gli importi corrisposti ai lavoratori non salariati (che per definizione sono inferiori ad una normale retribuzione, vedi definizione della manodopera non salariata) non figurano nella scheda aziendale.

Gli assegni (in contanti o in natura) corrisposti ai salariati in pensione che non esercitano più alcuna attività nell'azienda non figurano in questa voce, ma vengono registrati con il codice «Altre spese generali dell'azienda».

1020.    Lavori eseguiti da terzi e locazione di macchine

Tale voce comprende:

— 
le spese totali per i lavori aziendali commissionati a imprese di lavori agricoli. Sono generalmente inclusi i costi di utilizzazione di macchine e attrezzi (compreso il carburante) e la manodopera. I costi dei materiali utilizzati diversi dal carburante (ad esempio, prodotti di difesa delle colture, concimi e sementi), se inclusi nel contratto, devono essere esclusi. L'importo relativo (se del caso, come valore di stima) deve essere registrato alla voce corrispondente (ad esempio i pesticidi devono essere registrati nel codice 3040 «Prodotti di difesa delle colture»);
— 
il costo di affitto di macchine utilizzate dal personale dell'azienda. Le spese di carburante connesse all'utilizzazione delle macchine noleggiate devono essere registrate nel codice 1040 «Carburanti e lubrificanti»;
— 
le spese di locazione-vendita di macchine utilizzate dal personale dell'azienda. Le spese di carburante e di manutenzione per le macchine in leasing devono essere registrate nei codici pertinenti (codici 1030 «Manutenzione corrente di macchine ed attrezzi» e 1040 «Carburanti e lubrificanti»).

1030.    Manutenzione corrente di macchine ed attrezzi

Spese per la manutenzione di macchine e di attrezzi e piccole riparazioni che non modificano il valore intrinseco delle macchine e degli attrezzi in oggetto (spese per meccanico, pezzi di ricambio, ecc.).

Questa voce comprende gli acquisti di attrezzi minuti, come pure le spese per bardature in cuoio, ferratura dei cavalli da tiro e acquisto di pneumatici, di tele per copertura, di indumenti di protezione per l'esecuzione di lavori insalubri, di detergenti utilizzati per la pulizia della macchine e attrezzi in generale, nonché la parte dei costi delle automobili private corrispondente alla loro utilizzazione per scopi aziendali (vedere anche il codice 1050 ). I detergenti utilizzati per la pulizia dell'attrezzatura di stalla (ad esempio, la mungitrice) sono indicati nel codice 2090 «Altre spese specifiche per l'allevamento».

Le grosse riparazioni che hanno come effetto un aumento del valore delle macchine e degli attrezzi rispetto a quello che avevano prima della riparazione non sono comprese in questo codice (vedere anche le istruzioni sugli ammortamenti nella tabella D «Attivi»).

1040.    Carburanti e lubrificanti

Tale voce comprende anche la quota delle spese per carburanti e lubrificanti delle automobili private relativa alla loro utilizzazione per scopi aziendali (vedere anche il codice 1050 ).

Quando i prodotti vengono utilizzati sia come carburanti, sia come combustibili, l'importo totale è ripartito tra i due codici:

1040.

«Carburanti e lubrificanti»,

5030.

«Combustibili».

1050.    Spese per automobili

Se la parte dei costi per automobili a uso privato, relativa all'utilizzazione di queste ultime per scopi aziendali, è determinata in modo forfettario (ad esempio importo forfettario per km), detti costi sono indicati in questo codice.

Mangimi

Gli alimenti per il bestiame sono suddivisi in alimenti acquistati e alimenti prodotti nell'azienda.

Tra i mangimi acquistati figurano anche gli integratori minerali, i prodotti lattiero-caseari (acquistati o resi), i prodotti per la conservazione e il magazzinaggio dei mangimi, le spese per fida di animali e per l'uso di pascoli collettivi non compresi nella SAU, nonché le spese di affitto di superfici foraggere non comprese nella SAU. Anche gli strami e la paglia acquistati sono compresi nei mangimi acquistati.

I mangimi acquistati per gli erbivori sono suddivisi a loro volta in mangimi concentrati, da un lato, e foraggi grossolani, dall'altro (comprese le spese per fida di animali, le spese per l'uso di pascoli collettivi, nonché di superfici foraggere non comprese nella SAU, gli strami e la paglia acquistati).

Il codice 2010 «Mangimi concentrati acquistati per erbivori (equini e ruminanti)» comprende, in particolare, panelli, mangimi composti, cereali, foraggi disidratati, polpa di barbabietola disidratata, farina di pesce, latte e prodotti lattiero-caseari, integratori minerali e prodotti per la conservazione e il magazzinaggio di tali mangimi.

Le spese relative ai lavori eseguiti da imprese di lavori agricoli per la produzione di foraggio grossolano (ad esempio, insilaggio) sono indicate nel codice 1020 («Lavori eseguiti da terzi e locazione di macchine»).

I mangimi reimpiegati includono prodotti vendibili dell'azienda (compreso il latte e i prodotti lattiero-caseari, tranne il latte poppato dai redi) utilizzati come mangimi. Gli strami e la paglia dell'azienda sono compresi soltanto se costituiscono nella regione un prodotto vendibile per l'esercizio di cui trattasi.

Occorre attenersi alla seguente ripartizione:

— 
Mangimi acquistati:

2010.

Mangimi concentrati acquistati per erbivori (equini, ruminanti)

2020.

Foraggi grossolani acquistati per erbivori (equini, ruminanti)

2030.

Mangimi acquistati per suini

2040.

Mangimi acquistati per pollame e altri piccoli animali

— 
Mangimi reimpiegati:

2050.

Mangimi reimpiegati per erbivori (equini, ruminanti)

2060.

Mangimi reimpiegati per suini

2070.

Mangimi reimpiegati per pollame e altri piccoli animali

2080.    Spese veterinarie

Costo delle spese veterinarie e dei medicinali.

2090.    Altre spese specifiche per l'allevamento

Tutte le spese che siano in rapporto diretto con la produzione animale, purché non costituiscano oggetto di indicazioni distinte in altri codici della tabella H: monte, fecondazioni artificiali, castrazione, controllo del latte, quote e iscrizioni nei libri genealogici, detergenti utilizzati per la pulizia delle macchine e degli attrezzi zootecnici (ad esempio, impianti per la mungitura), imballaggi di prodotti animali, spese per il deposito e il condizionamento dei prodotti animali dell'azienda effettuati fuori dall'azienda, spese di commercializzazione dei prodotti animali dell'azienda, spese per lo smaltimento del letame in eccesso, ecc. Comprende anche l'affitto a breve termine di edifici utilizzati per alloggiare gli animali o per immagazzinare prodotti ad essi collegati. Esclude i costi specifici della trasformazione di prodotti animali registrati nei codici da 4030 a 4070 della tabella H.

3010.    Sementi e piante acquistate

Tutte le sementi e piante acquistate, compresi i bulbi e i tuberi. I costi dei giovani alberi e arbusti relativi a un nuovo impianto costituiscono un investimento e figurano nel codice 2010 della tabella D «Frutti pendenti — colture», o nel codice 5010 della tabella D «Terreni forestali compreso il legname in piedi». Tuttavia, i costi dei giovani alberi e arbusti destinati a un ripopolamento di scarsa importanza sono considerati come oneri dell'esercizio e devono indicarsi nel presente codice, eccetto quelli concernenti le foreste legate all'azienda agricola, che devono essere registrati nel codice 4010 («Spese specifiche per le foreste e la lavorazione del legno»).

Sono comprese in questo codice anche le spese per la preparazione delle sementi (cernita, disinfezione).

3020.    Sementi e piante reimpiegate

Tutte le sementi e le piante (compresi bulbi e tuberi) provenienti dall'azienda.

3030.    Concimi e ammendanti

Tutti i concimi e gli ammendanti (ad esempio, la calce), compresi il terriccio, la torba e il letame acquistati (non è compreso il letame prodotto nell'azienda).

I concimi e gli ammendamenti utilizzati per le foreste che fanno parte dell'azienda agricola devono essere indicati nel codice 4010 («Spese specifiche per le foreste e la lavorazione del legno»).

3031.    Quantità di azoto (N) nei concimi minerali utilizzati

La quantità totale (peso) di azoto nei concimi minerali utilizzati, stimata sulla base della quantità di concimi minerali e del loro contenuto di N.

3032.    Quantità di fosforo (P2O5) nei concimi minerali utilizzati

La quantità totale (peso) di fosforo in termini di P2O5 nei concimi minerali utilizzati, stimata sulla base della quantità di concimi minerali e del loro contenuto di P2O5.

3033.    Quantità di potassio (K2O) nei concimi minerali utilizzati

La quantità totale (peso) di potassio in termini di K2O nei concimi minerali utilizzati, stimata sulla base della quantità di concimi minerali e del loro contenuto di K2O.

3034.    Letame acquistato

Valore del letame acquistato.

3040.    Prodotti di difesa delle colture

Tutti i prodotti utilizzati per proteggere le colture contro parassiti e malattie, animali selvatici, intemperie, ecc. (insetticidi, anticrittogamici, diserbanti, esche avvelenate, petardi, razzi antigrandine, antigelo, ecc.). Se i lavori di difesa delle colture sono eseguiti da un'impresa di lavori agricoli e l'importo corrispondente ai prodotti di difesa utilizzati non è noto separatamente, l'importo globale va registrato nel codice 1020 («Lavori eseguiti da terzi e affitto di macchine»).

I prodotti di difesa utilizzati per le foreste che fanno parte dell'azienda agricola devono essere indicati nel codice 4010 («Spese specifiche per le foreste e la lavorazione del legno»).

3090.    Altre spese specifiche per le colture

Qualsiasi spesa che sia in rapporto diretto con la produzione vegetale (compresi prati e pascoli permanenti), purché non costituisca oggetto di un'indicazione distinta nelle altre voci relative agli oneri: materiali da imballaggio, spaghi e corde, spese per analisi dei terreni, spese per la competitività delle colture, per coperture di plastica (ad esempio, quelle utilizzate per la coltivazione delle fragole), per forniture per la conservazione di prodotti vegetali, spese di deposito e condizionamento dei prodotti vegetali dell'azienda effettuati fuori azienda, spese di commercializzazione dei prodotti vegetali dell'azienda, importi pagati per acquisto di raccolti sul campo relativi a colture commercializzabili o per locazione di terreni per un periodo inferiore a un anno da destinare a colture commercializzabili, spese per forniture di uva e olive trasformate in azienda, ecc. Sono escluse le spese specifiche per la trasformazione di colture diverse dall'uva e dalle olive, che devono essere indicate nel codice 4020 . Comprende anche l'affitto a breve termine di edifici utilizzati per colture commercializzabili.

4010.    Spese specifiche per la silvicoltura e la lavorazione del legno

Concimi, prodotti di difesa, spese specifiche varie. Non sono comprese le spese per la manodopera, per i lavori eseguiti da terzi e per la meccanizzazione, che vanno indicate nei codici corrispondenti degli oneri.

4020.    Spese specifiche per la trasformazione dei prodotti vegetali

Ingredienti, materie prime o prodotti semilavorati, di produzione propria o acquistati, e altre spese specifiche relative alla trasformazione dei prodotti vegetali (ad esempio, le spese specifiche di condizionamento o commercializzazione). Non sono comprese le spese per la manodopera, per i lavori eseguiti da terzi e per la meccanizzazione, che vanno indicate nei codici corrispondenti degli oneri.

4030.    Spese specifiche per la trasformazione del latte vaccino

Ingredienti, materie prime o prodotti semilavorati, di produzione propria o acquistati, e altre spese specifiche relative alla trasformazione del latte vaccino (ad esempio, le spese specifiche di condizionamento o commercializzazione). Non sono comprese le spese per la manodopera, per i lavori eseguiti da terzi e per la meccanizzazione, che vanno indicate nei codici corrispondenti degli oneri.

4040.    Spese specifiche per la trasformazione del latte di bufala

Ingredienti, materie prime o prodotti semilavorati, di produzione propria o acquistati, e altre spese specifiche relative alla trasformazione del latte di bufala (ad esempio, le spese specifiche di condizionamento o commercializzazione). Non sono comprese le spese per la manodopera, per i lavori eseguiti da terzi e per la meccanizzazione, che vanno indicate nei codici corrispondenti degli oneri.

4050.    Spese specifiche per la trasformazione del latte di pecora

Ingredienti, materie prime o prodotti semilavorati, di produzione propria o acquistati, e altre spese specifiche relative alla trasformazione del latte di pecora (ad esempio, le spese specifiche di condizionamento o commercializzazione). Non sono comprese le spese per la manodopera, per i lavori eseguiti da terzi e per la meccanizzazione, che vanno indicate nei codici corrispondenti degli oneri.

4060.    Spese specifiche per la trasformazione del latte di capra

Ingredienti, materie prime o prodotti semilavorati, di produzione propria o acquistati, e altre spese specifiche relative alla trasformazione del latte di capra (ad esempio, le spese specifiche di condizionamento o commercializzazione). Non sono comprese le spese per la manodopera, per i lavori eseguiti da terzi e per la meccanizzazione, che vanno indicate nei codici corrispondenti degli oneri.

4070.    Spese specifiche per la trasformazione della carne e di altri prodotti animali

Ingredienti, materie prime o prodotti semilavorati, di produzione propria o acquistati, e altre spese specifiche relative alla trasformazione della carne o di altri prodotti animali non menzionati nei codici da 4030 a 4060 (ad esempio, le spese specifiche di condizionamento o commercializzazione). Non sono comprese le spese per la manodopera, per i lavori eseguiti da terzi e per la meccanizzazione, che vanno indicate nei codici corrispondenti degli oneri.

4090.    Altre spese specifiche per le altre attività lucrative

Materie prime, di produzione propria o acquistate, e altre spese specifiche relative ad altre attività lucrative. Non sono comprese le spese per la manodopera, per i lavori eseguiti da terzi e per la meccanizzazione, che vanno indicate nei codici corrispondenti degli oneri.

5010.    Manutenzione corrente dei fabbricati e miglioramenti fondiari

Manutenzione corrente dei fabbricati aziendali, costruzioni e miglioramenti fondiari, compresi serre, cassoni e supporti. Gli acquisti di materiale da costruzione destinato alla manutenzione corrente dei fabbricati devono essere registrati in questo codice.

Gli acquisti di materiale da costruzione destinato a nuovi investimenti devono essere registrati nei codici corrispondenti della tabella D «Attivi», gruppo di informazioni «Investimenti/Acquisti».

Le spese per le grosse riparazioni che aumentano il valore di un immobile (grossa manutenzione) non sono comprese in questo codice. Tali spese figurano nella tabella D, codice 3030 («Fabbricati aziendali»).

5020.    Elettricità

Consumo totale di energia elettrica per tutti gli usi dell'azienda.

5030.    Combustibili

Consumo totale di combustibili per gli usi dell'azienda, compreso il riscaldamento delle serre.

5040.    Acqua

Spese di allacciamento ad una rete di distribuzione idrica e consumo di acqua per tutti gli usi dell'azienda, compresa l'irrigazione. Le spese corrispondenti all'utilizzazione di impianti idraulici propri devono essere registrate nei codici corrispondenti: ammortamento di macchine e attrezzi, manutenzione corrente di macchine e attrezzi, carburanti, elettricità.

5051.    Assicurazioni agricole

Le spese per l'assicurazione dei redditi derivanti dalla produzione agricola o di uno dei loro componenti, compresa l'assicurazione per la mortalità del bestiame e i danni alle colture, ecc.

5055.    Altre assicurazioni dell'azienda

Tutti i premi di assicurazione contro i rischi d'impresa (tranne quelli agricoli), quali la responsabilità civile del conduttore, l'incendio, l'inondazione, tranne i premi di assicurazione per gli incidenti sul lavoro indicati nel codice 1010 di questa tabella. Comprende i premi assicurativi concernenti i fabbricati aziendali.

5061.    Imposte e tasse

Insieme delle imposte, delle tasse e dei contributi concernenti l'azienda, compresi quelli dovuti nel quadro delle misure sulla protezione dell'ambiente, esclusa l'IVA e le imposte gravanti sui beni fondiari o sulla manodopera. Le imposte dirette sul reddito del conduttore non sono considerate oneri aziendali.

5062.    Imposte fondiarie e altri oneri

Ammontare delle imposte, delle tasse e degli altri oneri che gravano sulla proprietà dei terreni e dei fabbricati aziendali a conduzione in proprietà e a mezzadria.

5070.    Canone d'affitto pagato

Affitto pagato (in contanti o in natura) per terreni e fabbricati aziendali in affitto, quote e altri diritti per gli usi aziendali. Va considerata soltanto la parte ad uso aziendale dell'abitazione dell'affittuario e degli altri fabbricati affittati. I costi di leasing o di affitto delle quote non collegate ai terreni vanno inseriti anche nella tabella E.

5071.    Canone d'affitto pagato per terreni

5080.    Interessi e spese finanziarie pagati

Interessi e spese bancarie su prestiti contratti a scopi aziendali. Questa informazione è obbligatoria.

Le sovvenzioni sugli interessi non sono detratte, ma sono inserite nel codice 3550 della tabella M.

5090.    Altre spese generali dell'azienda

Tutte le altre spese dell'azienda non indicate nei codici precedenti (contabilità, spese di amministrazione e cancelleria, segreteria, spese di telefono, contributi diversi, abbonamenti, ecc.).

Tabella I

Colture

Struttura della tabella



 

Categoria di coltura

Codice (*)

 

Tipo di coltura

Codice (**)

Dati mancanti

Codice (***)

Gruppo di informazioni

Colonne

Superficie complessiva

Superficie irrigata

Superficie utilizzata per colture energetiche

Superficie utilizzata per OGM

Quantità

Valore

TA

IR

IT

GM

Q

V

A

Superficie

 

 

 

 

OV

Inventario iniziale

 

CV

Inventario finale

 

PR

Produzione

 

SA

Vendite

 

 

FC

Autoconsumo e prestazioni in natura

 

FU

Reimpieghi

 

Per ciascuna categoria di coltura vanno utilizzati i codici seguenti:

▼M6



Codice (*)

Descrizione

Cereali per la produzione di granella (comprese le sementi)

10110

Frumento (grano) tenero e spelta (farro)

10120

Frumento (grano) duro

10130

Segale e miscugli di cereali invernali (frumento segalato)

10140

Orzo

10150

Avena e miscugli di cereali primaverili (cereali misti diversi dal frumento segalato)

10160

Granturco (mais) e misto di granturco (mais)

10170

Riso

10190

Triticale, sorgo e altri cereali n.c.a. (grano saraceno, miglio, scagliola, ecc.)

Legumi secchi e colture proteiche per la produzione di granella (comprese le sementi e i miscugli di cereali e di legumi secchi)

10210

Piselli da foraggio, fagioli, lupini dolci

10220

Lenticchie, ceci, vecce

10290

Altre colture proteiche

Radici e tuberi

10300

Patate (comprese le patate primaticce e da semina)

10310

— di cui patate da fecola

10390

— di cui altre patate

10400

Barbabietole da zucchero (escluse le sementi)

10500

Altre piante da radice, barbabietole da foraggio e piante foraggere della famiglia delle Brassicae, coltivate per la radice o il gambo, e altre piante da radice e tuberi da foraggio n.c.a.

Piante industriali

10601

Tabacco

10602

Luppolo

10603

Cotone

10604

Semi di colza e di ravizzone

10605

Semi di girasole

10606

Soia

10607

Lino da olio (semi di lino)

10608

Altre piante da semi oleosi n.c.a.

10609

Lino da fibra

10610

Canapa

10611

Altre fibre tessili n.c.a.

10612

Piante aromatiche, medicinali e da condimento

10613

Canna da zucchero

10690

Colture energetiche e altre piante industriali n.c.a.

Ortaggi freschi, meloni e fragole, di cui:

Ortaggi freschi, meloni e fragole — all'aperto o sotto protezione bassa non accessibile

10711

Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole - coltivazioni di pieno campo

10712

Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole - orti stabili o industriali

10720

Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole, in serre o sotto ripari accessibili

Dati relativi a tutte le sottocategorie di «Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole»:

10731

Cavolfiori e broccoli

10732

Lattuga

10733

Pomodori

10734

Mais dolce

10735

Cipolle

10736

Aglio

10737

Carote

10738

Fragole

10739

Meloni

10790

Altri ortaggi

Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai)

10810

Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai) - all'aperto

10820

Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai) in serre o sotto ripari accessibili all'uomo

Dati relativi a tutte le sottocategorie di «Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai)»

10830

Bulbi e tuberi da fiore

10840

Fiori e boccioli di fiori, recisi

10850

Fiori e piante ornamentali

Piante raccolte verdi

10910

Prati e pascoli temporanei

Altre piante raccolte verdi

10921

Mais verde

10922

Leguminose raccolte allo stato verde

10923

Altre piante e altri cereali raccolti allo stato verde n.c.a.

Sementi e piantine e altre coltivazioni per seminativi

11000

Sementi e piantine

11100

Altre coltivazioni per seminativi

Terreni a riposo

11200

Terreni a riposo

Orti familiari

20000

Orti familiari

Prati permanenti

30100

Prati permanenti e pascoli, esclusi i pascoli magri

30200

Pascoli magri

30300

Prati permanenti e pascoli non più destinati alla produzione e ammissibili a beneficiare di aiuti finanziari

Colture permanenti

Specie di frutta, di cui:

40101

Pomacee

40111

— di cui mele

40112

— di cui pere

40102

Drupacee

40113

— di cui pesche e pesche noci

40115

Frutta di origine subtropicale e tropicale

40120

Bacche (escluse le fragole)

40130

Frutta a guscio

Agrumeti

40200

Agrumi

40210

— di cui arance

40230

— di cui limoni

Oliveti

40310

Olive da tavola

40320

Olive destinate alla produzione di olio (vendute in frutto)

40330

Olio d'oliva

40340

Sottoprodotti dell'olivicoltura

Vigneti

40411

Vini a denominazione d'origine protetta (DOP)

40412

Vini a indicazione geografica protetta (IGP)

40420

Altri vini

40430

Uve da tavola

40440

Uve per la produzione di uva passa

40451

Uve per la produzione di vini a denominazione di origine protetta (DOP)

40452

Uve per la produzione di vini a indicazione geografica protetta (IGP)

40460

Uve da vinificazione per altri vini

40470

Diversi prodotti della viticoltura: mosti, succhi, mistelle, acquaviti, aceti e altri se ottenuti nell'azienda

40480

Sottoprodotti della viticoltura (vinacce, fecce, ecc.)

Semenzai e piantonai, altre colture permanenti, colture permanenti in serra o sotto ripari accessibili all'uomo e giovani piantagioni

40500

Vivai

40600

Altre coltivazioni permanenti

40610

— di cui alberi di Natale

40700

Coltivazioni permanenti in serre o sotto ripari accessibili all'uomo

40800

Incremento di giovani piantagioni

Altre superfici

50100

Superfici agricole non utilizzate

50200

Superficie boscata

50210

— di cui bosco ceduo a rotazione rapida

50900

Altre superfici (aree edificate, aie e cortili, strade poderali, stagni, cave, terreni sterili, rocce, ecc.)

60000

Funghi coltivati

Altri prodotti e proventi

90100

Proventi derivanti dalla locazione di superfici agricole

90200

Compensazioni di assicurazioni sulle colture non attribuibili a colture specifiche

90300

Sottoprodotti di prodotti vegetali diversi dai sottoprodotti della vite e dell'olivo

90310

Paglia

90320

Colletti di barbabietole

90330

Altri sottoprodotti

90900

Altro

▼B

I tipi di codice delle colture devono essere scelti tra quelli elencati di seguito.



Codice (**)

Descrizione

0

Non applicabile: questo codice è da utilizzare per prodotti trasformati, scorte e sottoprodotti

1

Colture in pieno campocoltura principale, coltura consociata: comprendono:

— le colture uniche, ossia le colture che vengono praticate da sole su una data superficie durante l'esercizio considerato,

— le colture miste: colture seminate, coltivate e raccolte contemporaneamente, il cui prodotto finale si presenta sotto forma di miscuglio,

►C1

 

— nel caso di colture praticate in successione durante l'esercizio su una data superficie, quella che occupa il terreno per il periodo più lungo,

 ◄

— colture che per un certo periodo si trovano simultaneamente sullo stesso terreno e forniscono normalmente un raccolto distinto durante l'esercizio. La superficie globale in questione viene suddivisa per ciascuna delle colture interessate in proporzione alla superficie effettivamente occupata da ciascuna,

— ortaggi freschi, meloni e fragole coltivati in pieno campo.

2

Colture in pieno campocolture successive secondarie: colture praticate in successione durante l'esercizio su una data superficie e non considerate colture principali.

3

Orti industriali e floricoltura in pieno campo: ortaggi freschi, meloni e fragole in orti industriali in pieno campo nonché fiori e piante ornamentali in pieno campo.

4

Coltivazioni sotto protezioni accessibili: ortaggi freschi, meloni e fragole in coltura protetta, fiori e piante ornamentali (annuali o perenni) in coltura protetta e colture permanenti in coltura protetta.

I codici relativi ai dati mancanti devono essere scelti tra quelli elencati di seguito.



Codice (***)

Descrizione

0

Non manca nessun dato

1

Dati sulla superficie non disponibili: questo codice deve essere utilizzato quando la superficie di una coltura non è indicata, ad esempio nel caso di vendite di prodotti commercializzabili comprati sul campo o provenienti da terreni affittati occasionalmente per un periodo inferiore ad un anno.

2

Dati sulla produzione (sotto contratto) non disponibili: questo codice deve essere utilizzato per le colture sotto contratto quando le condizioni di vendita non permettono di indicare la produzione fisica.

3

Dati sulla produzione (non sotto contratto) non disponibili: questo codice deve essere utilizzato quando le condizioni di vendita non permettono di indicare la produzione fisica e non si tratta di colture sotto contratto.

4

Dati sulla superficie e sulla produzione non disponibili: questo codice deve essere utilizzato quando mancano i dati relativi alla superficie e alla produzione fisica.

Le informazioni sulla produzione vegetale durante l'esercizio devono essere indicate nel formato della tabella I «Colture». Le informazioni su ciascuna coltura devono essere indicate in una registrazione distinta. Il contenuto della tabella è determinato selezionando una categoria di codice di coltura, il tipo di codice di coltura e il codice relativo ai dati mancanti.

Devono essere fornite informazioni dettagliate su patate (codici 10310 , 10390 ), ortaggi freschi, meloni e fragole (codici 10731 , 10732 , 10733 , 10734 , 10735 , 10736 , 10737 , 10738 , 10739 , 10790 ), fiori e piante ornamentali (codici 10830 , 10840 , 10850 ) e sottoprodotti di prodotti vegetali diversi dai sottoprodotti della vite e dell'olivo (codici 90310 , 90320 , 90330 ) solo se i dati sono disponibili nella contabilità dell'azienda.

GRUPPI DI INFORMAZIONI NELLA TABELLA I

La tabella I presenta sette righe contenenti i seguenti gruppi di informazioni: superficie (A), inventario iniziale (OV), inventario finale (CV), produzione (PR), vendite (SA), autoconsumo e prestazioni in natura (FC) e reimpieghi (FU).

La tabella I presenta sei colonne in cui vanno registrate la superficie complessiva (TA), la superficie irrigata (IR), la superficie utilizzata per colture energetiche (EN), la superficie utilizzata per la produzione di colture OGM (GM), il quantitativo di produzione e le vendite (Q) e il valore (V). Di seguito è indicato, per ciascun gruppo di informazioni, quali colonne devono essere compilate.

I.A    Superficie

Per il gruppo di informazioni sulla superficie (A) occorre indicare la superficie complessiva (TA), la superficie irrigata (IR), la superficie utilizzata per colture energetiche (EN) e la superficie utilizzata per la produzione di colture OGM (GM). In ciascun caso la superficie deve essere espressa in are (100 are = 1 ettaro), eccetto la superficie destinata alla coltivazione dei funghi, che è indicata in metri quadrati.

I.OV    Inventario iniziale

Per il gruppo di informazioni relative all'inventario iniziale (OV) occorre indicare il valore (V) dei prodotti di scorta (immagazzinati) all'inizio dell'esercizio contabile. I prodotti devono essere valutati ai prezzi «franco azienda» alla data dell'inventario.

I.CV    Inventario finale

Per il gruppo di informazioni relative all'inventario finale (CV) occorre indicare il valore (V) dei prodotti di scorta (immagazzinati) alla fine dell'esercizio contabile. I prodotti devono essere valutati ai prezzi «franco azienda» alla data dell'inventario.

I.PR    Produzione

Per il gruppo di informazioni relative alla produzione (PR) occorre indicare le quantità di prodotti vegetali prodotte (Q) nel corso dell'esercizio contabile (non comprese le eventuali perdite sul campo e in azienda). Tali quantità riguardano unicamente i prodotti principali dell'azienda (esclusi i sottoprodotti).

Esse devono essere indicate in quintali (100 kg), ad eccezione del vino e dei prodotti connessi, che sono espressi in ettolitri. Quando per un prodotto le condizioni di vendita non permettono di determinare la produzione fisica in quintali (ad esempio, in caso di vendita di un raccolto sul campo e di colture sotto contratto), occorre indicare il codice 2 relativo ai dati mancanti per le colture sotto contratto e il codice 3 negli altri casi.

I.SA    Vendite totali

Per il gruppo di informazioni relative alle vendite totali (SA), occorre indicare il quantitativo delle vendite (Q) e il valore delle vendite (V) dei prodotti di scorta all'inizio dell'esercizio contabile o raccolti durante l'esercizio. Quando le eventuali spese di commercializzazione sono note, esse non sono detratte dall'importo delle vendite, ma figurano nella tabella H «Mezzi di produzione».

I.FC    Autoconsumo e prestazioni in natura

Per il gruppo di informazioni relative all'autoconsumo e alle prestazioni in natura (FC) occorre indicare il valore (V) dei prodotti consumati dalla famiglia del conduttore e/o utilizzati per pagamenti in natura di beni e servizi (compresi i salari in natura). Tali prodotti sono valutati sulla base dei prezzi «franco azienda».

I.FU    Reimpieghi

Per il gruppo di informazioni relative ai reimpieghi (FU) occorre indicare il valore (V), a prezzi «franco azienda», dei prodotti di scorta (immagazzinati) dell'azienda all'inizio dell'esercizio e/o prodotti durante l'esercizio, utilizzati nell'azienda nel corso dell'esercizio come mezzi di produzione. Ciò comprende:

— 
mangimi:
valore «franco azienda» dei prodotti vendibili dell'azienda (prodotti che sono correntemente commercializzabili), utilizzati durante l'esercizio come mangimi. La paglia dell'azienda reimpiegata (come foraggio o come strame) viene registrata solo se costituisce prodotto vendibile nella regione e per l'esercizio considerato. I prodotti in questione sono valutati al prezzo di vendita «franco azienda»;
— 
sementi:
valore, a prezzi «franco azienda», dei prodotti vendibili dell'azienda utilizzati come sementi nel corso dell'esercizio,
— 
altri reimpieghi (compresi i prodotti dell'azienda utilizzati per la preparazione dei pasti a persone villeggianti).

▼M5

Tabella J

Produzione animale

Struttura della tabella



Categoria di animali

Codice (*)

 

 

 

Colonne

Gruppo di informazioni

Consistenza media

Numero

Valore

A

N

V

AN

Consistenza media del patrimonio zootecnico

 

-

-

OV

Inventario iniziale

 

 

 

CV

Inventario finale

-

 

 

PU

Acquisti

-

 

 

SA

Vendite totali

-

 

 

SS

Vendite per la macellazione

-

 

 

SR

Vendite per l’allevamento/la riproduzione

-

 

 

SU

Vendite con destinazione ignota

-

 

 

FC

Autoconsumo

-

 

 

FU

Reimpieghi

-

 

 



Codice (*)

Descrizione

100

Equidi

210

Bovini di età inferiore a 1 anno, maschi e femmine

220

Bovini da 1 anno a meno di 2 anni, maschi

230

Giovenche da 1 anno a meno di 2 anni

240

Bovini di 2 anni e più, maschi

251

Giovenche da riproduzione

252

Giovenche da ingrasso

261

Vacche da latte

262

Bufale da latte

269

Altre vacche

311

Fattrici ovine

319

Altri ovini

321

Capre riproduttrici

329

Altri caprini

410

Lattonzoli di peso vivo inferiore a 20 kg

420

Scrofe da riproduzione di peso vivo pari o superiore a 50 kg

491

Suini da ingrasso

499

Altri suini

510

Pollame/Polli da carne

520

Galline ovaiole

530

Altro pollame

610

Coniglie riproduttrici

699

Altri conigli

700

Api

900

Altri animali

Categorie di animali

Si distinguono le categorie di animali seguenti:

100. 

Equidi

Compresi cavalli da corsa e da sella, asini, muli, bardotti ecc.

210. 

Bovini di età inferiore a 1 anno, maschi e femmine

220. 

Bovini maschi da 1 anno a meno di 2 anni

230. 

Giovenche da 1 anno a meno di 2 anni

Escluse le femmine che hanno già partorito.

240. 

Bovini di 2 anni e più, maschi

251. 

Giovenche da riproduzione

Bovini femmine di 2 anni o più che non hanno ancora partorito e che sono destinate alla riproduzione.

252. 

Giovenche da ingrasso

Bovini femmine di 2 anni o più che non hanno ancora partorito e che non sono destinate alla riproduzione.

261. 

Vacche da latte

Vacche che hanno partorito (comprese quelle di meno di 2 anni) e che sono allevate esclusivamente o principalmente per la produzione di latte destinato al consumo umano o alla trasformazione in prodotti lattiero-caseari. Sono comprese le vacche lattifere da riforma.

262. 

Bufale da latte

Bufale che hanno partorito (comprese quelle di meno di 2 anni) e che sono allevate esclusivamente o principalmente per la produzione di latte destinato al consumo umano o alla trasformazione in prodotti lattiero-caseari. Sono comprese le bufale lattifere da riforma.

269. 

Altre vacche

1. 

Vacche che hanno partorito (comprese quelle di meno di 2 anni) e che sono allevate esclusivamente o principalmente per la produzione di vitelli ed il cui latte non è destinato al consumo umano né alla trasformazione in prodotti lattiero-caseari.

2. 

Vacche da lavoro.

3. 

Vacche non lattifere da riforma (indipendentemente dal fatto che siano o no ingrassate prima della macellazione).

Le categorie da 210 a 252 e 269 comprendono anche le categorie corrispondenti di bufali e/o bufale.

311. 

Fattrici ovine

Pecore di 1 anno o più destinate alla riproduzione.

319. 

Altri ovini

Ovini di tutte le età, escluse le fattrici ovine.

321. 

Capre riproduttrici

329. 

Altri caprini

Caprini diversi dalle capre riproduttrici.

410. 

Lattonzoli di peso vivo inferiore a 20 kg

Lattonzoli di peso vivo inferiore a 20 kg.

420. 

Scrofe da riproduzione di peso vivo pari o superiore a 50 kg

Scrofe da riproduzione di almeno 50 kg, escluse le scrofe da riforma (cfr. categoria499 «Altri suini»).

491. 

Suini da ingrasso

Suini da ingrasso di peso vivo pari o superiore a 20 kg, esclusi le scrofe e i verri da riforma (cfr. categoria 499 «Altri suini»).

499. 

Altri suini

Suini di peso vivo pari o superiore a 20 kg, esclusi le scrofe da riproduzione (cfr. categoria 420) e i suini da ingrasso (cfr. categoria 491).

510. 

Pollame/Polli da carne

Polli da carne. Escluse le galline ovaiole e le galline da riforma. Esclusi i pulcini.

520. 

Galline ovaiole

Compresi le pollastre, le galline ovaiole, le galline da riforma e i galli da riproduzione per galline ovaiole quando stabulati come galline ovaiole. Per pollastre si intendono le giovani galline che non hanno ancora cominciato a deporre. Esclusi i pulcini.

530. 

Altro pollame

Compresi anatre, tacchini, oche, faraone, struzzi e maschi da riproduzione (ad eccezione di quelli menzionati per le galline ovaiole). Comprese le femmine riproduttrici. Esclusi i pulcini.

610. 

Coniglie riproduttrici

699. 

Altri conigli

700. 

Api

Da indicare in numero di arnie abitate.

900. 

Altri animali

Compresi i pulcini, i cervi e i pesci. Comprende anche altri animali usati per l’agriturismo. Esclusi i prodotti di altri animali (cfr. tabella K, categoria 900).

▼B

GRUPPI DI INFORMAZIONI NELLA TABELLA J

J.AN.    Consistenza media del patrimonio zootecnico (da registrare unicamente nella colonna A)

Un capo corrisponde alla presenza di un animale nell'azienda durante un anno. Gli animali sono contati proporzionalmente alla durata della loro presenza nell'azienda nel corso dell'esercizio.

La consistenza media è determinata mediante inventari periodici o mediante un registro delle entrate e delle uscite e comprende tutti gli animali presenti nell'azienda, inclusi cioè gli animali allevati o ingrassati su contratto (animali che non sono di proprietà dell'azienda, ma che vi sono allevati o ingrassati in condizioni tali che l'attività che ne deriva corrisponda essenzialmente ad una prestazione di servizi da parte del conduttore, che non assume alcun rischio economico normalmente associato all'allevamento o all'ingrasso di tali animali) e gli animali presi o dati a fida per il periodo dell'anno in cui sono presenti nell'azienda.

Consistenza media (colonna A)

La consistenza media è espressa con due decimali.

Questa informazione non deve essere fornita per gli altri animali (categoria 900).

J.OV    Inventario iniziale

Numero di animali di proprietà dell'azienda all'inizio dell'esercizio contabile, indipendentemente dal fatto che a tale epoca si trovino nell'azienda o siano momentaneamente assenti.

Numero (colonna N)

Il numero di animali deve essere indicato in capi o in numero di alveari, espresso con due decimali.

Questa informazione non deve essere fornita per gli altri animali (categoria 900).

Valore (colonna V)

Il valore degli animali deve essere determinato al valore equo, al netto dei costi stimati del punto di vendita il giorno dell'inventario.

J.CV    Inventario finale

Numero di animali di proprietà dell'azienda alla fine dell'esercizio contabile, indipendentemente dal fatto che a tale epoca si trovino nell'azienda o siano momentaneamente assenti.

Numero (colonna N)

Il numero di animali deve essere indicato in capi o in numero di alveari, espresso con due decimali.

Questa informazione non deve essere fornita per gli altri animali (categoria 900).

Valore (colonna V)

Il valore degli animali deve essere determinato al valore equo, al netto dei costi stimati del punto di vendita il giorno dell'inventario.

J.PU    Acquisti

Indicare il numero totale di animali acquistati durante l'esercizio.

Numero (colonna N)

Il numero di animali deve essere indicato in capi, espresso con due decimali. Questa informazione non deve essere fornita per gli altri animali (categoria 900).

Valore (colonna V)

Il valore degli acquisti comprende le spese per l'acquisto. I premi e le sovvenzioni corrispondenti non sono detratti dall'importo suddetto, ma vengono registrati nella tabella M «Sovvenzioni» nella categoria corrispondente (codici da 5100 a 5900 ).

J.SA    Vendite totali

Indicare il numero totale di animali venduti durante l'esercizio.

Comprende le vendite di animali o di carne ai consumatori per consumo proprio, indipendentemente dal fatto che gli animali siano macellati nell'azienda o no.

Numero (colonna N)

Il numero di animali deve essere indicato in capi, espresso con due decimali. Questa informazione non deve essere fornita per gli altri animali (categoria 900 ).

Valore (colonna V)

Le eventuali spese di commercializzazione note non sono detratte dall'importo delle vendite, ma figurano nel codice 2090 («Altre spese specifiche per l'allevamento»). I premi e le sovvenzioni corrispondenti non sono detratti dall'importo suddetto, ma vengono registrati nella tabella M «Sovvenzioni» nella categoria corrispondente (codici da 2110 a 2900 ).

J.SS    Vendite per la macellazione

Indicare gli animali venduti durante l'esercizio destinati alla macellazione. Questa informazione non deve essere fornita per le giovenche da riproduzione (codice 251 ), le api (codice 700 ) e gli altri animali (codice 900 ).

Numero (colonna N)

Vedere vendite totali.

Valore (colonna V)

Vedere vendite totali.

J.SR    Vendite per l'allevamento o la riproduzione

Indicare gli animali venduti durante l'esercizio destinati all'allevamento o alla riproduzione. Questa informazione non deve essere fornita per le giovenche da ingrasso (codice 252 ), le api (codice 700 ) e gli altri animali (codice 900 ).

Numero (colonna N)

Vedere vendite totali.

Valore (colonna V)

Vedere vendite totali.

J.SU    Vendite con destinazione ignota

Indicare gli animali venduti durante l'esercizio la cui destinazione non è nota. Questa informazione non deve essere fornita per le api (codice 700 ) e gli altri animali (codice 900 ).

Numero (colonna N)

Vedere vendite totali.

Valore (colonna V)

Vedere vendite totali.

J.FC    Autoconsumo e prestazioni in natura

Indicare gli animali che hanno formato oggetto di autoconsumo o di una prestazione in natura durante l'esercizio.

Numero (colonna N)

Il numero di animali deve essere indicato in capi, espresso con due decimali. Questa informazione non deve essere fornita per gli altri animali (categoria 900).

Valore (colonna V)

Il valore degli animali deve essere indicato al valore equo.

J.FU    Reimpieghi

Indicare gli animali utilizzati durante l'esercizio come mezzi di produzione per un'ulteriore trasformazione nell'ambito delle AAL nell'azienda. Sono compresi gli animali utilizzati per:

— 
ristorazione, ospitalità turistica,
— 
trasformazione degli animali in prodotti a base di carne e mangimi.

Sono escluse le vendite di animali o carne, a prescindere dal fatto che gli animali siano stati macellati nell'azienda (vedere le informazioni sulle vendite SA) o no.

Questo valore è registrato nella tabella H come spese per le AAL direttamente collegate all'azienda utilizzando il codice 4070 (spese specifiche per la trasformazione della carne e di altri prodotti animali).

Numero (colonna N)

Il numero di animali deve essere indicato in capi, espresso con due decimali. Questa informazione non deve essere fornita per gli altri animali (categoria 900).

Valore (colonna V)

Il valore degli animali deve essere indicato al valore equo.

Tabella K

Prodotti animali e prestazioni di servizi correlate

Struttura della tabella



Categoria di prodotti animali o di prestazioni di servizi correlate

Codice (*)

 

Dati mancanti

Codice (**)

 

 

 

Colonne

Gruppo di informazioni

Quantità

Valore

Q

V

OV

Inventario iniziale

 

 

CV

Inventario finale

 

 

PR

Produzione

 

SA

Vendite

 

 

FC

Autoconsumo

 

 

FU

Reimpieghi

 

 



Codice (*)

Descrizione

261

Latte vaccino

262

Latte di bufala

311

Latte di pecora

321

Latte di capra

330

Lana

531

Uova destinate al consumo umano (tutto il pollame)

532

Uova da cova (tutto il pollame)

700

Miele e prodotti dell'apicoltura

800

Letame

900

Altri prodotti animali

1100

Allevamento sotto contratto

1120

Bovini sotto contratto

1130

Ovini e/o caprini sotto contratto

1140

Suini sotto contratto

1150

Pollame sotto contratto

1190

Altri animali sotto contratto

1200

Altre prestazioni di servizi inerenti agli animali



Codice (**)

Descrizione

0

Si utilizza il codice 0 quando non manca nessun dato.

2

Si utilizza il codice 2 per la produzione animale sotto contratto quando le condizioni di vendita non permettono di indicare la produzione fisica (cfr. colonna Q).

3

Si utilizza il codice 3 quando le condizioni di vendita non permettono di indicare la produzione fisica (cfr. colonna Q) e non si tratta di produzione animale sotto contratto.

4

Si utilizza il codice 4 quando mancano i dati relativi alla produzione fisica.

Categorie di prodotti animali e di prestazioni di servizi correlate

Si distinguono le seguenti categorie di prodotti animali e di prestazioni di servizi correlate:

261.

Latte vaccino

262.

Latte di bufala

311.

Latte di pecora

321.

Latte di capra

330.

Lana

531.

Uova destinate al consumo umano (tutto il pollame)

532.

Uova da cova (tutto il pollame)

700.

Miele e prodotti dell'apicoltura: miele, idromele e altri prodotti e sottoprodotti dell'apicoltura

800.

Letame

900.

Altri prodotti di origine animale (monte, embrioni, cera, fegato di oca o di anatra, latte di altri animali, ecc.)

1100.

Allevamento sotto contratto

Importo delle entrate dell'allevamento sotto contratto a condizioni tali da rendere l'attività equivalente ad una prestazione di servizi da parte del conduttore, il quale non assume i rischi economici normalmente connessi con l'allevamento o l'ingrasso di tali animali.

Dati relativi alla categoria 1100 «Allevamento sotto contratto»:

I dati sono forniti se figurano nella contabilità aziendale.

1120.

Bovini sotto contratto

1130.

Ovini e/o caprini sotto contratto

1140.

Suini sotto contratto

1150.

Pollame sotto contratto

1190.

Altri animali sotto contratto

1200.

Altre prestazioni di servizi inerenti agli animali

Importo delle entrate per altre prestazioni di servizi inerenti agli animali (fida, ecc.).

Codici dei dati mancanti

Vanno utilizzati i seguenti codici dei dati mancanti:

Codice 0

:

Si utilizza il codice 0 quando non manca nessun dato.

Codice 2

:

Si utilizza il codice 2 per la produzione animale sotto contratto quando le condizioni di vendita non permettono di indicare la produzione fisica (cfr. colonna Q).

Codice 3

:

Si utilizza il codice 3 quando le condizioni di vendita non permettono di indicare la produzione fisica (cfr. colonna Q) e non si tratta di produzione animale sotto contratto.

Codice 4

:

Si utilizza il codice 4 quando mancano i dati relativi alla produzione fisica.

GRUPPI DI INFORMAZIONI NELLA TABELLA K

Per il letame (codice 800 ) devono essere fornite solo le informazioni sulle vendite (SA) nella colonna «Valore» (V).

Per i prodotti di altri animali (codice 900 ) le informazioni devono essere fornite solo in valore (nella colonna V) in quanto non si può indicare una quantità per un aggregato di prodotti eterogenei.

Per le prestazioni di servizi inerenti agli animali come l'allevamento sotto contratto (codici da 1100 a 1190 ) e altri (codice 1200 ) le uniche informazioni da fornire riguardano le entrate che vanno registrate nelle informazioni sulle vendite (SA) nella colonna «Valore» (V).

Quantità (colonna Q)

Le quantità vanno espresse in quintali (100 kg), tranne nel caso delle uova (codici 531 e 532 ), che sono indicate in migliaia.

▼M1

Per i prodotti dell'apicoltura diversi dal miele (codice 700 ), la quantità è espressa in quintali di «equivalente miele».

▼B

K.OV    Inventario iniziale

Prodotti di scorta (immagazzinati) all'inizio dell'esercizio contabile, esclusi gli animali.

Quantità (colonna Q)

Vedere le istruzioni per la tabella K.

Valore (colonna V)

I prodotti devono essere valutati al valore equo alla data dell'inventario.

K.CV    Inventario finale

Valore dei prodotti di scorta (immagazzinati) al termine dell'esercizio contabile, esclusi gli animali.

Quantità (colonna Q)

Vedere le istruzioni per la tabella K.

Valore (colonna V)

I prodotti devono essere valutati al valore equo alla data dell'inventario.

K.PR    Produzione durante l'esercizio

Quantità (colonna Q)

Quantità di prodotti animali prodotte nel corso dell'esercizio contabile (non comprese le eventuali perdite). Tali quantità riguardano unicamente i prodotti principali dell'azienda (esclusi i sottoprodotti). È compresa la produzione utilizzata per la trasformazione nel quadro delle AAL collegate all'azienda.

Il latte poppato dai vitelli non è compreso nella produzione.

K.SA    Vendite

Totale dei prodotti venduti durante l'esercizio contabile, in scorta all'inizio dell'esercizio e prodotti nel corso dello stesso.

Quantità (colonna Q)

Vedere le istruzioni per la tabella K.

Valore (colonna V)

Importo totale (già o non ancora incassato) delle vendite di prodotti in scorta all'inizio dell'esercizio e prodotti nel corso dello stesso.

L'importo dei prodotti venduti comprende il valore dei prodotti resi all'azienda (latte scremato, ecc.), che è anche registrato tra gli oneri aziendali.

Gli eventuali indennizzi (ad esempio, indennità assicurative) relativi all'esercizio contabile sono aggiunti all'importo delle vendite dei prodotti corrispondenti, sempreché sia possibile imputarli alla produzione di tali prodotti; in caso contrario, essi sono indicati nel codice 900 «Altri prodotti di origine animale».

I premi e le sovvenzioni ricevuti su prodotti durante l'esercizio non sono compresi nell'importo delle vendite, ma sono indicati nella tabella M «Sovvenzioni» nella categoria corrispondente (codici compresi fra 2110 e 2900 ).

Le eventuali spese di commercializzazione, se note, non sono detratte dall'importo delle vendite, ma figurano nella tabella H «Mezzi di produzione» nel codice 2090 («Altre spese specifiche per l'allevamento»).

K.FC    Autoconsumo e prestazioni in natura

Prodotti consumati dalla famiglia del conduttore e/o usati come pagamento in natura per l'acquisto di beni e servizi (compresi i salari in natura). Queste informazioni non devono essere fornite per le uova da cova (codice 532 ).

Quantità (colonna Q)

Vedere le istruzioni per la tabella K.

Valore (colonna V)

I prodotti devono essere valutati al valore equo.

K.FU    Reimpieghi

I prodotti di scorta (immagazzinati) dell'azienda all'inizio dell'esercizio e/o prodotti durante l'esercizio, utilizzati nell'azienda nel corso dell'esercizio come mezzi di produzione. Ciò comprende:

— 
mangimi: i prodotti commercializzabili dell'azienda (prodotti che sono correntemente commercializzati), utilizzati durante l'esercizio come alimenti per il bestiame. Il latte poppato dai vitelli non è compreso nei reimpieghi;
— 
prodotti utilizzati nel quadro delle altre attività lucrative direttamente collegate all'azienda:
— 
ristorazione, ospitalità turistica, ecc.,
— 
destinati ad ulteriore trasformazione (latte trasformato in burro, formaggio, ecc.).

Quantità (colonna Q)

Vedere le istruzioni per la tabella K.

Valore (colonna V)

I prodotti devono essere valutati al valore equo. Questi valori sono registrati anche tra gli oneri aziendali.

Tabella L

Altre attività lucrative direttamente collegate all'azienda

Struttura della tabella



Categoria delle altre attività lucrative

Codice (*)

 

Dati mancanti

Codice (**)

 

 

 

Colonne

Gruppo di informazioni

Quantità

Valore

Q

V

OV

Inventario iniziale

 

CV

Inventario finale

 

PR

Produzione

 

SA

Vendite

 

FC

Autoconsumo

 

FU

Reimpieghi

 



Codice (*)

Descrizione

261

Trasformazione di latte vaccino

262

Trasformazione di latte di bufala

311

Trasformazione di latte di pecora

321

Trasformazione di latte di capra

900

Trasformazione di carne o di altri prodotti di origine animale

1010

Trasformazione di prodotti vegetali

1020

Silvicoltura e lavorazione del legno

2010

Lavori per conto terzi

2020

Turismo, ospitalità, ristorazione e altre attività del tempo libero

2030

Produzione di energia rinnovabile

9000

Altre «altre attività lucrative» direttamente collegate all'azienda



Codice (**)

Descrizione

0

Si utilizza il codice 0 quando non manca nessun dato.

1

Si utilizza il codice 1 per la produzione ottenuta dalla trasformazione di animali acquistati o di prodotti vegetali o animali acquistati.

2

Si utilizza il codice 2 per la produzione sotto contratto quando le condizioni di vendita non permettono di indicare la produzione fisica (cfr. colonna Q).

3

Si utilizza il codice 3 quando le condizioni di vendita non permettono di indicare la produzione fisica (cfr. colonna Q) e non si tratta di produzione sotto contratto.

4

Si utilizza il codice 4 quando mancano i dati relativi alla produzione fisica.

Categorie di altre attività lucrative direttamente collegate all'azienda

Si distinguono le seguenti categorie di AAL:

261.

Trasformazione di latte vaccino

262.

Trasformazione di latte di bufala

311.

Trasformazione di latte di pecora

321.

Trasformazione di latte di capra

900.

Trasformazione di carne o di altri prodotti di origine animale

1010.

Trasformazione di prodotti vegetali, esclusi vino e olio d'oliva. È compresa la produzione di alcole non di uva, sidro o sidro di pere.

1020.

Silvicoltura e lavorazione del legno. Comprende l'importo delle vendite di legname in piedi e abbattuto, di prodotti forestali diversi dal legno (sughero, resina, ecc.) e del legno lavorato durante l'esercizio.

2010.

Lavori per conto terzi. La locazione di macchine e attrezzi dell'azienda senza manodopera o l'utilizzo della sola manodopera dell'azienda nei lavori eseguiti per terzi non sono considerati AAL, ma parte dell'attività agricola.

2020.

Turismo, ospitalità, ristorazione e altre attività del tempo libero. Detti proventi comprendono i canoni pagati dai turisti (terreni per campeggi, alloggi rurali, impianti di equitazione, caccia e pesca, ecc.).

2030.

Produzione di energia rinnovabile. Comprende la produzione di energia rinnovabile destinata alla vendita, compresi biogas, biocarburanti ed elettricità, per mezzo di turbine eoliche o altri impianti o a partire da materie prime agricole. Esclude, in quanto considerate parte dell'attività agricola dell'azienda:

— 
la produzione di energia rinnovabile a uso esclusivo dell'azienda,
— 
la locazione di terreni o di tetti finalizzata unicamente all'installazione di pale eoliche e di pannelli solari,
— 
le vendite di materie prime a un'altra impresa per la produzione di energia rinnovabile.

9000.

Altre «altre attività lucrative» direttamente collegate all'azienda. AAL direttamente collegate all'azienda non menzionate altrove.

Codici dei dati mancanti

Vanno utilizzati i seguenti codici dei dati mancanti:

Codice 0

:

Si utilizza il codice 0 quando non manca nessun dato.

Codice 1

:

Si utilizza il codice 1 per la produzione ottenuta dalla trasformazione di animali acquistati o di prodotti vegetali o animali acquistati.

Codice 2

:

Si utilizza il codice 2 per la produzione sotto contratto quando le condizioni di vendita non permettono di indicare la produzione fisica (cfr. colonna Q).

Codice 3

:

Si utilizza il codice 3 quando le condizioni di vendita non permettono di indicare la produzione fisica (cfr. colonna Q) e non si tratta di produzione sotto contratto.

Codice 4

:

Si utilizza il codice 4 quando mancano i dati relativi alla produzione fisica.

GRUPPI DI INFORMAZIONI NELLA TABELLA L

Quantità (colonna Q)

Le quantità vengono indicate in quintali (100 kg).

Per quanto concerne i prodotti lattiero-caseari (codici 261 , 262 , 311 e 321 ), viene indicata la quantità di latte liquido prodotto, qualunque sia la forma (crema, burro, formaggio ecc.) che assume all'atto della vendita, dell'autoconsumo, del reimpiego o della prestazione in natura.

L.OV    Inventario iniziale

Valore dei prodotti di scorta (immagazzinati) all'inizio dell'esercizio contabile.

Questa informazione non deve essere fornita per i lavori per terzi (codice 2010 ), le attività legate al turismo (codice 2020 ), la produzione di energia rinnovabile (codice 2030 ) e le altre «altre attività lucrative» direttamente collegate all'azienda (codice 9000 ).

Valore (colonna V)

Il valore dei prodotti deve essere determinato al valore equo al netto dei costi stimati del punto di vendita alla data dell'inventario.

L.CV    Inventario finale

Valore dei prodotti di scorta (immagazzinati) al termine dell'esercizio contabile.

Questa informazione non deve essere fornita per i lavori per terzi (codice 2010 ), le attività legate al turismo (codice 2020 ), la produzione di energia rinnovabile (codice 2030 ) e le altre «altre attività lucrative» direttamente collegate all'azienda (codice 9000 ).

Valore (colonna V)

Il valore dei prodotti deve essere determinato al valore equo al netto dei costi stimati del punto di vendita alla data dell'inventario.

L.PR    Produzione dell'esercizio

Quantità (colonna Q)

Questa informazione deve essere fornita solo per le categorie relative alla lavorazione del latte (codici da 261 a 321 ).

Essa corrisponde alla quantità di latte liquido prodotto nell'azienda durante l'esercizio e utilizzato per la produzione di prodotti trasformati.

L.SA    Vendite

Totale dei prodotti venduti durante l'esercizio contabile, in scorta all'inizio dell'esercizio e prodotti nel corso dello stesso, e delle entrate derivanti dalle AAL.

Valore (colonna V)

Importo totale (già o non ancora incassato) delle vendite di prodotti in scorta all'inizio dell'esercizio e prodotti nel corso dello stesso.

Gli eventuali indennizzi (ad esempio, indennità assicurative) relativi all'esercizio contabile sono aggiunti all'importo delle vendite dei prodotti corrispondenti, sempreché sia possibile imputarli alla produzione di tali prodotti; in caso contrario, essi sono indicati nella tabella I «Colture» nel codice 90900 («Altro»).

▼M1

I premi e le sovvenzioni ricevuti su prodotti durante l'esercizio non sono compresi nell'importo delle vendite, ma sono indicati nella tabella M «Sovvenzioni» nella categoria corrispondente (codici compresi fra 2110 e 2900 ). Le eventuali spese di commercializzazione, se note, non sono detratte dall'importo delle vendite, ma figurano nella tabella H «Mezzi di produzione» nella categoria corrispondente delle spese specifiche per le AAL (codici da 4010 a 4090 ).

▼B

L.FC    Autoconsumo e prestazioni in natura

Prodotti consumati dalla famiglia del conduttore e/o usati come pagamento in natura per l'acquisto di beni e servizi (compresi i salari in natura).

Questa informazione non deve essere fornita per il lavoro per terzi (codice 2010 ), le attività turistiche (codice 2020 ) e la produzione di energia rinnovabile (codice 2030 ).

Valore (colonna V)

I prodotti devono essere valutati al valore equo.

L.FU    Reimpieghi

I prodotti di scorta (immagazzinati) dell'azienda all'inizio dell'esercizio e/o prodotti durante l'esercizio, utilizzati nell'azienda nel corso dell'esercizio come mezzi di produzione. Comprende i prodotti trasformati nell'azienda (latte trasformato in formaggio, cereali trasformati in pane, carne trasformata in insaccati, ecc.) e utilizzati come fattori di produzione per la ristorazione o l'ospitalità turistica.

Questa informazione non deve essere fornita per il lavoro per terzi (codice 2010 ), le attività turistiche (codice 2020 ) e la produzione di energia rinnovabile (codice 2030 ).

Valore (colonna V)

I prodotti devono essere valutati al valore equo.

Tabella M

Sovvenzioni

Struttura della tabella



 

Categoria di sovvenzione/informazioni di carattere amministrativo

Codice (*)

 

Finanziamento

Codice (**)

Unità di base

Codice (***)

Gruppo di informazioni

Colonne

Numero di unità di base

Valore

Tipo

N

V

T

S

Sovvenzione

 

 

AI

Informazioni di carattere amministrativo

 

 

Le categorie devono essere scelte dall'elenco seguente.



Codice (*)

Gruppo

Descrizione delle categorie

Colonne

N

V

T

Pagamenti disaccoppiati

1150

S

Regime di pagamento unico (RPU)

 

 

1200

S

Regime di pagamento unico per superficie (RPUS)

 

 

1300

S

Pagamento ridistributivo

 

 

1400

S

Pagamento a favore delle pratiche agricole benefiche per il clima e l'ambiente

 

1500

S

Pagamento per le zone soggette a vincoli naturali

 

 

1600

S

Pagamento per i giovani agricoltori

 

 

1700

S

Regime dei piccoli agricoltori

 

 

 

 

 

 

 

 

SOSTEGNO ACCOPPIATO

Seminativi

COP (cereali, oleaginose, proteaginose)

23111

S

Cereali

 

 

23112

S

Semi oleaginosi

 

 

23113

S

Colture proteiche

 

 

2312

S

Patate

 

 

23121

S

Patate per fecola

 

 

2313

S

Barbabietole da zucchero

 

 

Piante industriali

23141

S

Lino

 

 

23142

S

Canapa

 

 

23143

S

Luppolo

 

 

23144

S

Canna da zucchero

 

 

23145

S

Cicoria

 

 

23149

S

Altre piante industriali

 

 

2315

S

Ortaggi

 

 

2316

S

Terreni a riposo

 

 

2317

S

Riso

 

 

2318

S

Legumi da granella

 

 

2319

S

Seminativi non definiti

 

 

2320

S

Prati permanenti

 

 

2321

S

Foraggi essiccati

 

 

2322

S

Pagamento specifico per il cotone

 

 

2323

S

Programma nazionale per la ristrutturazione del settore del cotone

 

 

2324

S

Produzione di sementi

 

 

Colture permanenti

23311

S

Bacche

 

 

23312

S

Frutta a guscio

 

 

2332

S

Frutta a semi e frutta a nocciolo

 

 

2333

S

Agrumeti

 

 

2334

S

Oliveti

 

 

2335

S

Vigneti

 

 

2339

S

Colture permanenti, non menzionate altrove

 

 

Animali

2341

S

Vacche da latte

 

 

2342

S

Bovini

 

 

2343

S

Bovini (tipo non specificato)

 

 

2344

S

Ovini e caprini

 

 

2345

S

Suini e pollame

 

 

2346

S

Bachi da seta

 

 

2349

S

Animali non menzionati altrove

 

 

2410

S

Boschi cedui a rotazione rapida

 

 

2490

S

Altri pagamenti accoppiati, non menzionati altrove

 

 

▼C1

 

 

 

 

 

 

Premi e sovvenzioni di carattere eccezionale

2810

S

Pagamenti per calamità

 

 

2890

S

Altri premi e sovvenzioni di carattere eccezionale

 

 

 

 

 

 

 

 

2900

S

Altri pagamenti diretti, non menzionati altrove

 

 

▼B

 

 

 

 

 

 

Sviluppo rurale

3100

S

Sovvenzioni agli investimenti per l'agricoltura

 

 

3300

S

Pagamenti per interventi agro-climatico-ambientali e per il benessere degli animali

 

 

3350

S

Agricoltura biologica

 

 

3400

S

Indennità Natura 2000 e indennità connesse alla direttiva quadro sulle acque (esclusa la silvicoltura)

 

 

3500

S

Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici

 

 

 

S

Silvicoltura

 

 

 

3610

S

Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste

 

 

3620

S

Indennità Natura 2000 per silvicoltura e servizi silvo-climatico-ambientali e salvaguardia della foresta

 

 

3750

S

Sostegno al ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e da eventi catastrofici e introduzione di adeguate misure di prevenzione

 

 

3900

S

Altri pagamenti per lo sviluppo rurale

 

 

 

 

 

 

 

 

Premi e sovvenzioni su oneri

4100

S

Salari ed oneri sociali

 

 

4200

S

Combustibili

 

 

Bestiame

4310

S

Mangimi per gli erbivori

 

 

4320

S

Mangimi per suini e pollame

 

 

4330

S

Altre spese per l'allevamento

 

 

Colture

4410

S

Semi

 

 

4420

S

Concimi

 

 

4430

S

Difesa delle colture

 

 

4440

S

Altre spese specifiche per le colture

 

 

Spese generali dell'azienda

4510

S

Elettricità

 

 

4520

S

Combustibili

 

 

4530

S

Acqua

 

 

4540

S

Assicurazioni

 

 

4550

S

Interessi

 

 

4600

S

Spese per le AAL

 

 

4900

S

Altre spese

 

 

 

 

 

 

 

 

Premi e sovvenzioni sugli acquisti di bestiame

5100

S

Acquisti di vacche da latte

 

 

5200

S

Acquisti di bovini da carne

 

 

5300

S

Acquisti di ovini e caprini

 

 

5400

S

Acquisti di suini e pollame

 

 

5900

S

Acquisti di altri animali

 

 

 

 

 

 

 

 

9000

S

Differenze rispetto agli esercizi precedenti

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagamenti a favore delle pratiche agricole benefiche per il clima e l'ambiente

10000

AI

Pratiche agricole benefiche per il clima e l'ambiente

 

10100

AI

Diversificazione delle colture

 

 

10200

AI

Prati permanenti, di cui:

 

 

10210

AI

prati permanenti sensibili sotto il profilo ambientale in Natura 2000

 

 

10220

AI

prati permanenti sensibili sotto il profilo ambientale al di fuori di Natura 2000

 

 

10300

AI

Area di interesse ecologico

 

 

10310

AI

Terreni lasciati a riposo

 

10311

AI

Terrazzamenti

 

10312

AI

Elementi caratteristici del paesaggio

 

10313

AI

Fasce tampone

 

10314

AI

Ettari agroforestali

 

10315

AI

Fasce di ettari ammissibili lungo le zone periferiche delle foreste

 

10316

AI

Superfici con bosco ceduo a rotazione rapida

 

10317

AI

Superfici oggetto di imboschimento

 

10318

AI

Superfici con colture intercalari

 

10319

AI

Superfici con colture che fissano l'azoto