2014R0269 — IT — 16.09.2015 — 008.002


Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni

►B

REGOLAMENTO (UE) N. 269/2014 DEL CONSIGLIO

del 17 marzo 2014

concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

(GU L 078 dell'17.3.2014, pag. 6)

Modificato da:

 

 

Gazzetta ufficiale

  n.

pag.

data

 M1

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 284/2014 DEL CONSIGLIO del 21 marzo 2014

  L 86

27

21.3.2014

 M2

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 433/2014 DEL CONSIGLIO del 28 aprile 2014

  L 126

48

29.4.2014

►M3

REGOLAMENTO (UE) N. 476/2014 DEL CONSIGLIO del 12 maggio 2014

  L 137

1

12.5.2014

►M4

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 477/2014 DEL CONSIGLIO del 12 maggio 2014

  L 137

3

12.5.2014

►M5

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE UE N. 577/2014 DEL CONSIGLIO del 28 maggio 2014

  L 160

7

29.5.2014

 M6

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 753/2014 DEL CONSIGLIO dell'11 luglio 2014

  L 205

7

12.7.2014

 M7

REGOLAMENTO (UE) N. 783/2014 DEL CONSIGLIO del 18 luglio 2014

  L 214

2

19.7.2014

►M8

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 810/2014 DEL CONSIGLIO del 25 luglio 2014

  L 221

1

25.7.2014

►M9

REGOLAMENTO (UE) N. 811/2014 DEL CONSIGLIO del 25 luglio 2014

  L 221

11

25.7.2014

►M10

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 826/2014 DEL CONSIGLIO del 30 luglio 2014

  L 226

16

30.7.2014

►M11

REGOLAMENTO (UE) N. 959/2014 DEL CONSIGLIO dell'8 settembre 2014

  L 271

1

12.9.2014

 M12

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 961/2014 DEL CONSIGLIO dell'8 settembre 2014

  L 271

8

12.9.2014

 M13

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1225/2014 DEL CONSIGLIO del 17 novembre 2014

  L 331

1

18.11.2014

►M14

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1270/2014 DEL CONSIGLIO del 28 novembre 2014

  L 344

5

29.11.2014

►M15

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/240 DEL CONSIGLIO del 9 febbraio 2015

  L 40

7

16.2.2015

►M16

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/427 DEL CONSIGLIO del 13 marzo 2015

  L 70

1

14.3.2015

►M17

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/1514 DEL CONSIGLIO del 14 settembre 2015

  L 239

30

15.9.2015


Rettificato da:

►C1

Rettifica, GU L 294, 10.10.2014, pag.  64 (269/2014)

►C2

Rettifica, GU L 066, 11.3.2015, pag.  20 (477/2014)

 C3

Rettifica, GU L 066, 11.3.2015, pag.  21 (810/2014)

 C4

Rettifica, GU L 199, 29.7.2015, pag.  46 (284/2014)

►C5

Rettifica, GU L 280, 24.10.2015, pag.  38 (2015/1514)




▼B

REGOLAMENTO (UE) N. 269/2014 DEL CONSIGLIO

del 17 marzo 2014

concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina



IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 215,

vista la decisione 2014/145/PESC del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina ( 1 ),

vista la proposta congiunta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)

Il 6 marzo 2014 i capi di Stato o di governo degli Stati membri dell'Unione hanno condannato fermamente la violazione ingiustificata della sovranità e dell'integrità territoriale ucraine da parte della Federazione russa ed hanno esortato la Federazione russa a ritirare immediatamente le sue forze armate nelle zone in cui sono stazionate in permanenza, in conformità degli accordi pertinenti, nonché a consentire immediatamente l'accesso agli osservatori internazionali. I capi di Stato o di governo hanno ritenuto che la decisione del Consiglio supremo della Repubblica autonoma di Crimea di tenere un referendum sul futuro status del territorio sia contraria alla costituzione ucraina e dunque illegale.

(2)

I capi di Stato o di governo hanno deciso di adottare misure, fra cui quelle previste dal Consiglio il 3 marzo 2014, volte in particolare a sospendere i colloqui bilaterali con la Federazione russa concernenti i visti e i colloqui con la Federazione russa concernenti un nuovo accordo globale destinato a sostituire l'attuale accordo di partenariato e di cooperazione.

(3)

I capi di Stato o di governo hanno sottolineato che la soluzione alla crisi dovrebbe essere raggiunta tramite negoziati fra il governo dell'Ucraina e quello della Federazione russa, anche attraverso possibili meccanismi multilaterali, e che, in mancanza di tali risultati in un arco di tempo limitato, l'Unione deciderà misure aggiuntive, come i divieti di viaggio, il congelamento dei beni e l'annullamento del vertice UE-Russia.

(4)

Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/145/PESC, che dispone restrizioni ai viaggi e il congelamento dei fondi e delle risorse economiche di determinate persone responsabili di azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, comprese le azioni sul futuro statuto di qualsiasi parte del territorio contrarie alla Costituzione ucraina, nonché delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi ad esse associati. Tali persone fisiche o giuridiche, entità e organismi sono elencati nell'allegato di tale decisione.

(5)

Alcune di queste misure rientrano nell'ambito di applicazione del trattato e, pertanto, in particolare al fine di garantirne l'applicazione uniforme in tutti gli Stati membri, la loro attuazione richiede un'azione normativa a livello dell'Unione.

(6)

Il presente regolamento rispetta i diritti fondamentali e osserva i principi riconosciuti, segnatamente, dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, in particolare il diritto a un ricorso effettivo e a un giudice imparziale e il diritto alla protezione dei dati di carattere personale. È opportuno che il presente regolamento sia applicato conformemente a tali diritti e principi.

▼C1

(7)

La competenza a modificare l'elenco di cui all'allegato I del presente regolamento dovrebbe essere esercitata dal Consiglio, data la grave situazione politica in Ucraina, e al fine di assicurare la coerenza con la procedura di modifica e revisione dell'allegato della decisione 2014/145/PESC.

▼B

(8)

La procedura per la modifica dell’elenco di cui all’allegato I del presente regolamento dovrebbe prevedere che si comunichino alle persone fisiche o giuridiche, alle entità o agli organismi designati i motivi dell’inserimento nell’elenco, affinché abbiano l’opportunità di dedurre osservazioni. Qualora siano dedotte osservazioni o siano addotte nuove prove sostanziali, il Consiglio dovrebbe riesaminare la decisione alla luce di tali osservazioni e informarne opportunamente le persone fisiche o giuridiche, le entità o gli organismi interessati.

(9)

Ai fini dell'applicazione del presente regolamento e per garantire la massima certezza giuridica all'interno dell'Unione, è opportuno pubblicare i nomi e gli altri dati pertinenti relativi alle persone fisiche e giuridiche, alle entità e agli organismi i cui fondi e le cui risorse economiche devono essere congelati a norma del presente regolamento. Qualsiasi trattamento di dati personali dovrebbe essere conforme al regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 2 ) e alla direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio ( 3 ).

(10)

È opportuno che il presente regolamento entri in vigore immediatamente per garantire l'efficacia delle misure ivi contemplate,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:



Articolo 1

Ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni:

a) «richiesta»: qualsiasi richiesta, sotto forma contenziosa o meno, presentata anteriormente o posteriormente al 17 marzo 2014 derivante da un contratto o da una transazione o a essi collegata, e in particolare:

i) una richiesta volta ad ottenere l'adempimento di un obbligo derivante da un contratto o da una transazione o a essi collegata;

ii) una richiesta volta ad ottenere la proroga o il pagamento di una garanzia o di una controgaranzia finanziaria, indipendentemente dalla sua forma;

iii) una richiesta di compensazione relativa a un contratto o a una transazione;

iv) una domanda riconvenzionale;

v) una richiesta volta ad ottenere, anche mediante exequatur, il riconoscimento o l'esecuzione di una sentenza, di un lodo arbitrale o di una decisione equivalente, indipendentemente dal luogo in cui sono stati emessi;

b) «contratto o transazione»: qualsiasi transazione, indipendentemente dalla sua forma e dalla legge ad essa applicabile, che comprenda uno o più contratti o obblighi analoghi stipulati fra le stesse parti o fra parti diverse; a tal fine il termine «contratto» include qualsiasi forma di garanzia, in particolare una garanzia o controgaranzia finanziaria, e qualsiasi credito, anche giuridicamente indipendente, nonché qualsiasi clausola annessa derivante da siffatta transazione o ad essa correlata;

c) «autorità competenti»: le autorità competenti degli Stati membri identificate nei siti web elencati nell'allegato II;

d) «risorse economiche»: le attività di qualsiasi tipo, tangibili o intangibili, mobili o immobili, che non sono fondi ma che possono essere utilizzate per ottenere fondi, beni o servizi;

e) «congelamento di risorse economiche»: il divieto di utilizzare risorse economiche per ottenere fondi, beni o servizi in qualsiasi modo, anche attraverso la vendita, l'affitto e le ipoteche;

f) «congelamento di fondi»: il divieto di spostare, trasferire, alterare, utilizzare o gestire i fondi o di avere accesso ad essi in modo da modificarne il volume, l'importo, la collocazione, la proprietà, il possesso, la natura e la destinazione o da introdurre altri cambiamenti tali da consentire l'uso dei fondi in questione, compresa la gestione di portafoglio;

g) «fondi»: tutte le attività e i benefici finanziari di qualsiasi natura, compresi, ma si tratta di un elenco non limitativo:

i) i contanti, gli assegni, le cambiali, i vaglia postali e gli altri strumenti di pagamento;

ii) i depositi presso istituti finanziari o altre entità, i saldi sui conti, i debiti e gli obblighi;

iii) i titoli negoziati a livello pubblico e privato e i prestiti obbligazionari, comprese le azioni, i certificati azionari, le obbligazioni, i pagherò, i warrant, le obbligazioni ipotecarie e i contratti finanziari derivati;

iv) gli interessi, i dividendi o altri redditi generati dalle attività;

v) il credito, il diritto di compensazione, le garanzie, le fideiussioni o altri impegni finanziari;

vi) le lettere di credito, le polizze di carico e gli atti di cessione, e

vii) i documenti da cui risulti un interesse riguardante capitali o risorse finanziarie;

h) «territorio dell'Unione» i territori degli Stati membri cui si applica il trattato, alle condizioni ivi stabilite, compreso lo spazio aereo.

▼M3

Articolo 2

1.  Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche appartenenti a, posseduti, detenuti o controllati, da qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo, o da qualsiasi delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi a essa associati elencati nell'allegato I.

2.  È vietato mettere, direttamente o indirettamente, fondi o risorse economiche a disposizione delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi, o di qualsiasi delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi a essa associati elencati nell'allegato I, o destinarli a loro vantaggio.

▼B

Articolo 3

▼M9

1.  L'allegato I comprende:

a) le persone fisiche responsabili di azioni o politiche — o che sostengono attivamente o realizzano tali azioni o politiche — che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, o la stabilità o la sicurezza in Ucraina, o che ostacolano l'operato delle organizzazioni internazionali in Ucraina, nonché le persone fisiche o giuridiche, le entità o gli organismi ad esse associati;

b) le persone giuridiche, le entità o gli organismi che sostengono, materialmente o finanziariamente, azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina;

c) le persone giuridiche, le entità o gli organismi in Crimea o a Sebastopoli la cui proprietà è stata trasferita in violazione del diritto ucraino, o le persone giuridiche, le entità o gli organismi che hanno beneficiato di tale trasferimento;

d) le persone fisiche o giuridiche, le entità o gli organismi che forniscono attivamente un sostegno materiale o finanziario ai dirigenti russi responsabili dell'annessione della Crimea e di Sebastopoli o della destabilizzazione dell'Ucraina orientale ovvero che traggono vantaggio dagli stessi, o

▼M11

e) le persone fisiche o giuridiche, le entità o gli organismi che conducono transazioni con i gruppi separatisti nella regione ucraina del Donbass.

▼B

2.  L’allegato I include i motivi dell’inserimento nell’elenco delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi in questione.

3.  L’allegato I include, se disponibili, informazioni necessarie per identificare le persone fisiche o giuridiche, le entità o gli organismi in questione. Riguardo alle persone fisiche, tali informazioni possono includere i nomi, compresi gli pseudonimi, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, il numero del passaporto e della carta d’identità, il sesso, l’indirizzo, se noto, e la funzione o la professione. Riguardo alle persone giuridiche, alle entità e agli organismi, tali informazioni possono includere le denominazioni, la data e il luogo di registrazione, il numero di registrazione e la sede di attività.

Articolo 4

1.  In deroga all'articolo 2, le autorità competenti degli Stati membri possono autorizzare lo svincolo o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche congelati, alle condizioni che ritengono appropriate, dopo aver accertato che tali fondi o risorse economiche sono:

a) necessari per soddisfare le esigenze di base delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi elencati nell'allegato I e dei familiari a carico di tali persone fisiche, compresi i pagamenti relativi a generi alimentari, canoni di locazione o ipoteche, medicinali e cure mediche, imposte, premi assicurativi e utenza di servizi pubblici;

b) destinati esclusivamente al pagamento di onorari ragionevoli o al rimborso delle spese sostenute per la prestazione di servizi legali;

c) destinati esclusivamente al pagamento di diritti o di spese connessi alla normale gestione o alla custodia dei fondi o delle risorse economiche congelati; o

d) necessari per coprire spese straordinarie, a condizione che l'autorità competente abbia aver comunicato alle autorità competenti degli altri Stati membri e alla Commissione, almeno due settimane prima dell'autorizzazione, i motivi per i quali ritiene che debba essere concessa una determinata autorizzazione.

2.  Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione in merito alle autorizzazioni concesse in conformità del paragrafo 1.

Articolo 5

1.  In deroga all'articolo 2, le autorità competenti degli Stati membri possono autorizzare lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati a condizione che:

a) i fondi o le risorse economiche siano oggetto di una decisione arbitrale emessa anteriormente alla data dell'inserimento della persona fisica o giuridica, dell'entità o dell'organismo di cui all'articolo 2 nell'allegato I, di una decisione giudiziaria o amministrativa emessa nell'Unione o di una decisione giudiziaria esecutiva nello Stato membro interessato, prima o dopo tale data;

b) i fondi o le risorse economiche siano usati esclusivamente per soddisfare i crediti garantiti da tale decisione o siano riconosciuti validi da tale decisione, entro i limiti fissati dalle leggi e dai regolamenti applicabili che disciplinano i diritti dei titolari di tali crediti;

c) la decisione non vada a favore di una persona fisica o giuridica, di un'entità o di un organismo elencati all'allegato I, e

d) il riconoscimento della decisione non sia contrario all'ordine pubblico dello Stato membro interessato.

2.  Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione in merito alle autorizzazioni concesse in conformità del paragrafo 1.

Articolo 6

1.  In deroga all'articolo 2, e a condizione che un pagamento da parte di una persona fisica o giuridica, di un'entità o di un organismo di cui all'allegato I sia dovuto in forza di un contratto o di un accordo concluso o di un'obbligazione sorta per la persona fisica o giuridica, l'entità o l'organismo in questione prima della data di inserimento nell'allegato I di tale persona fisica o giuridica, entità o organismo, le autorità competenti degli Stati membri possono autorizzare, alle condizioni che ritengono appropriate, lo svincolo di taluni fondi o risorse economiche congelati, dopo aver accertato che:

a) i fondi o le risorse economiche saranno usati per un pagamento da una persona fisica o giuridica, da un'entità o da un organismo di cui all'allegato I, e

b) il pagamento non viola l'articolo 2, paragrafo 2.

2.  Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione in merito alle autorizzazioni concesse in conformità del paragrafo 1.

Articolo 7

1.  L'articolo 2, paragrafo 2, non osta a che gli enti finanziari o creditizi accreditino sui conti congelati fondi trasferiti da terzi verso i conti di una persona fisica o giuridica, di un'entità o di un organismo che figura nell'elenco, purché tali versamenti siano anch'essi congelati. L'ente finanziario o creditizio informa senza indugio l'autorità competente pertinente in merito a tali transazioni.

2.  L'articolo 2, paragrafo 2, non si applica al versamento sui conti congelati di:

a) interessi o altri profitti dovuti su detti conti;

b) pagamenti dovuti nel quadro di contratti o accordi conclusi o di obbligazioni sorte anteriormente alla data in cui la persona fisica o giuridica, l'entità o l'organismo di cui all'articolo 2 sono stati inseriti nell'allegato I; o

c) pagamenti dovuti nel quadro di decisioni giudiziarie, amministrative o arbitrali emesse in uno Stato membro dell'Unione o esecutive nello Stato membro interessato, e

purché tali interessi, altri profitti e pagamenti siano congelati a norma dell'articolo 2, paragrafo 1.

Articolo 8

1.  Fatte salve le norme applicabili in materia di relazioni, riservatezza e segreto professionale, le persone fisiche e giuridiche, le entità e gli organismi sono tenuti:

a) a fornire immediatamente qualsiasi informazione atta a facilitare il rispetto del presente regolamento, quali le informazioni relative ai conti e agli importi congelati a norma dell'articolo 2, all'autorità competente dello Stato membro in cui risiedono o sono situati e a trasmettere tali informazioni, direttamente o attraverso lo Stato membro, alla Commissione, e

b) a collaborare con l'autorità competente alla verifica di tali informazioni.

2.  Le ulteriori informazioni ricevute direttamente dalla Commissione sono messe a disposizione degli Stati membri.

3.  Le informazioni fornite o ricevute ai sensi del presente articolo sono utilizzate unicamente per gli scopi per i quali sono state fornite o ricevute.

Articolo 9

È vietato partecipare, consapevolmente e deliberatamente, ad attività aventi l'obiettivo o il risultato di eludere le misure di cui all'articolo 2.

Articolo 10

1.  Il congelamento di fondi e risorse economiche, o il rifiuto di rendere disponibili fondi o risorse economiche, se effettuato ritenendo in buona fede che tale azione sia conforme al presente regolamento, non comporta alcun genere di responsabilità per la persona fisica o giuridica, l'entità o l'organismo che lo attua, né per i suoi direttori o dipendenti, a meno che non si dimostri che i fondi e le risorse economiche sono stati congelati o trattenuti in seguito a negligenza.

2.  Le azioni compiute da persone fisiche o giuridiche, entità o organismi non comportano alcun genere di responsabilità a loro carico se non sapevano, e non avevano alcun motivo ragionevole di sospettare, che le loro azioni avrebbero violato le misure previste dal presente regolamento.

Articolo 11

1.  Non è concesso alcun diritto in relazione a contratti o transazioni sulla cui esecuzione abbiano inciso, direttamente o indirettamente, integralmente o in parte, le misure istituite ai sensi del presente regolamento, anche a fini di indennizzo o diritto analogo, ad esempio un diritto di compensazione o un diritto coperto da garanzia, segnatamente una proroga o il pagamento di una garanzia o di una controgaranzia, in particolare finanziaria, indipendentemente dalla sua forma, se la richiesta è presentata da:

a) persone fisiche o giuridiche, entità o organismi designati elencati nell'allegato I;

b) qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo che agisca per tramite o per conto di una delle persone, delle entità o degli organismi di cui alla lettera a).

2.  In ogni procedura volta all'esercizio di un diritto, l'onere della prova che l'esercizio del diritto non è vietato dal paragrafo 1 incombe alla persona fisica o giuridica, all'entità o all'organismo che intende esercitare tale diritto.

3.  Il presente articolo lascia impregiudicato il diritto delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi di cui al paragrafo 1 al controllo giurisdizionale dell'inadempimento degli obblighi contrattuali a norma del presente regolamento.

Articolo 12

1.  La Commissione e gli Stati membri si informano reciprocamente delle misure adottate a norma del presente regolamento e condividono tutte le altre informazioni pertinenti in loro possesso attinenti al presente regolamento, in particolare quelle riguardanti:

a) i fondi congelati a norma dell'articolo 2 e le autorizzazioni concesse a norma degli articoli 4, 5 e 6;

b) i problemi di violazione e di applicazione delle norme e le sentenze pronunciate dagli organi giurisdizionali nazionali.

2.  Ciascuno Stato membro comunica immediatamente agli altri Stati membri e alla Commissione tutte le altre informazioni pertinenti in suo possesso tali da pregiudicare l'effettiva attuazione del presente regolamento.

Articolo 13

La Commissione è autorizzataa modificare l'allegato II in base alle informazioni fornite dagli Stati membri.

Articolo 14

1.  Qualora decida di applicare a una persona fisica o giuridica, a un’entità o a un organismo le misure di cui all’articolo 2, il Consiglio modifica di conseguenza l’allegato I.

2.  Il Consiglio trasmette la sua decisione, incluse le ragioni dell’inserimento nell’elenco, alla persona fisica o giuridica, all’entità o all’organismo di cui al paragrafo 1, direttamente, se l’indirizzo è noto, o mediante la pubblicazione di un avviso, dando alla persona fisica o giuridica, all’entità o all’organismo la possibilità di presentare osservazioni

3.  Qualora siano formulate osservazioni o siano presentate nuove prove sostanziali, il Consiglio riesamina la propria decisione e ne informa opportunamente la persona fisica o giuridica, l'entità o l'organismo.

4.  L’elenco di cui all’allegato I è riesaminato periodicamente e almeno ogni dodici mesi.

Articolo 15

1.  Gli Stati membri stabiliscono norme sulle sanzioni applicabili alle violazioni delle disposizioni del presente regolamento e adottano tutte le misure necessarie per garantirne l'attuazione. Le sanzioni devono essere efficaci, proporzionate e dissuasive.

2.  Gli Stati membri notificano alla Commissione subito dopo l'entrata in vigore del presente regolamento le norme di cui al paragrafo 1, come pure ogni successiva modifica.

Articolo 16

1.  Gli Stati membri designano le autorità competenti di cui al presente regolamento e le identificano sui siti web elencati nell'allegato II. Gli Stati membri notificano alla Commissione le eventuali modifiche degli indirizzi dei loro siti web elencati nell'allegato II.

2.  Gli Stati membri notificano alla Commissione le proprie autorità competenti, compresi gli estremi delle stesse, subito dopo l'entrata in vigore del presente regolamento e informano la Commissione di qualsiasi successiva modifica.

3.  Laddove il presente regolamento imponga di notificare, informare o comunicare in altro modo con la Commissione, l'indirizzo e gli altri estremi da usare per queste comunicazioni sono quelli indicati nell'allegato II.

Articolo 17

Il presente regolamento si applica:

a) nel territorio dell'Unione, compreso il suo spazio aereo;

b) a bordo di tutti gli aeromobili o di tutti i natanti sotto la giurisdizione di uno Stato membro;

c) a qualsiasi cittadino di uno Stato membro che si trovi all'interno o all'esterno del territorio dell'Unione;

d) a qualsiasi persona giuridica, entità o organismo che si trovi all'interno o all'esterno del territorio dell'Unione e sia costituita/o conformemente al diritto di uno Stato membro;

e) a qualsiasi persona giuridica, entità o organismo relativamente ad attività economiche esercitate, interamente o parzialmente, all'interno dell'Unione.

Articolo 18

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.




ALLEGATO I

Elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all'articolo 2

▼C2

Persone

▼B



 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

▼M17

1.

Sergey Valeryevich AKSYONOV,

►C5  Sergei Valerievich AKSENOV (Сергей Валерьевич AKCëHOB) ◄ ,

Serhiy Valeriyovych AKSYONOV (Сергiй Валерiйович Аксьонов)

Data di nascita: 26.11.1972

Luogo di nascita: Beltsy (Bălți), ora Repubblica di Moldova

Aksyonov è stato eletto «Primo ministro della Crimea» alla Verkhovna Rada della Crimea il 27 febbraio 2014 in presenza di uomini armati filorussi. La sua «elezione» è stata decretata incostituzionale da Oleksandr Turchynov il 1o marzo 2014. Ha fatto attivamente pressioni per il «referendum» del 16 marzo 2014. Dal 9 ottobre 2014 è il «capo» della cosiddetta «Repubblica di Crimea».

Membro del Consiglio della Duma di Stato.

17.3.2014

2.

Vladimir Andreevich Konstantinov

(Владимир Андреевич Константинов)

Data di nascita: 19.11.1956

Luogo di nascita: Vladimirovka (alias Vladimirovca), regione di Slobozia, RSS moldova (ora Repubblica di Moldova) o

Bogomol, RSS moldova

In quanto presidente del Consiglio supremo della Repubblica autonoma di Crimea, Konstantinov ha svolto un ruolo rilevante nelle decisioni adottate dalla Verkhovna Rada sul «referendum» contro l'integrità territoriale dell'Ucraina e ha sollecitato gli elettori a votare a favore dell'indipendenza della Crimea.

17.3.2014

3.

Rustam Ilmirovich Temirgaliev

(Рустам Ильмирович Темиргалиев)

Data di nascita: 15.8.1976

Luogo di nascita: Ulan-Ude, RSSA Buryat

RSFS russa

Nella sua precedente funzione di vicepresidente del Consiglio dei ministri della Crimea, Temirgaliev ha svolto un ruolo rilevante nelle decisioni adottate dalla Verkhovna Rada sul «referendum» contro l'integrità territoriale dell'Ucraina. Ha fatto attivamente pressioni per l'integrazione della Crimea nella Federazione russa.

17.3.2014

4.

Denis Valentinovich Berezovskiy

(Денис Валентинович Березовский)

Data di nascita: 15.7.1974

Luogo di nascita: Donetsk, RSS ucraina

Berezovskiy è stato nominato comandante della marina ucraina il 1o marzo 2014 ed ha prestato giuramento alla forza armata di Crimea, rompendo così il suo giuramento alla marina ucraina.

È stato nominato vice comandante della flotta della Federazione russa nel Mar Nero.

17.3.2014

5.

Aleksei Mikhailovich Chaliy

(Алексей Михайлович Чалый)

Data di nascita: 13.6.1961

Luogo di nascita: Mosca o Sebastopoli

Chaliy è diventato «Sindaco di Sebastopoli» per acclamazione popolare il 23 febbraio 2014 ed ha accettato questo «voto». Ha fatto un'attiva campagna affinché Sebastopoli diventi un'entità separata della Federazione russa in seguito a un referendum del 16 marzo 2014. Ha firmato il trattato sull'adozione della Repubblica di Crimea da parte della Russia. Presidente dell'Assemblea legislativa della città di Sebastopoli.

17.3.2014

6.

Pyotr Anatoliyovych Zima

(Пётр Анатольевич Зима)

Data di nascita: 29.3.1965

Zima è stato nominato nuovo capo del servizio di sicurezza della Crimea (SBU) il 3 marzo 2014 dal «Primo ministro» Aksyonov e ha accettato questa nomina. Ha fornito al servizio di intelligence russo (SVR) informazioni pertinenti, tra cui una banca dati. Tra queste figurano informazioni sugli attivisti pro-europei della piazza Maidan e sui difensori dei diritti umani della Crimea. Ha svolto un ruolo rilevante nell'impedire alle autorità ucraine di controllare il territorio della Crimea. L'11 marzo 2014 ex ufficiali dell'SBU della Crimea hanno proclamato la formazione di un servizio di sicurezza indipendente della Crimea.

17.3.2014

7.

Yuriy Gennadyevich Zherebtsov

(Юрий Геннадиевич Жеребцов)

Data di nascita: 19.11.1969

Luogo di nascita: Izmail, regione di Odessa, RSS ucraina

Consigliere del presidente della Verkhovna Rada della Crimea, uno dei principali organizzatori del «referendum» del 16 marzo 2014 contro l'integrità territoriale dell'Ucraina. Membro della Camera civica della cosiddetta «Repubblica di Crimea».

17.3.2014

8.

Sergey Pavlovych Tsekov

(Сергей Павлович Цеков)

Data di nascita: 29.9.1953 o 23.9.1953,

Luogo di nascita: Sinferopoli

Vicepresidente della Verkhovna Rada; Tsekov ha dato inizio, assieme a Sergey Aksyonov, alla destituzione illegale del governo della Repubblica autonoma di Crimea. Ha associato Vladimir Konstantinov a questa condotta, minacciandolo di espulsione. Ha riconosciuto pubblicamente che i deputati della Crimea erano all'origine della richiesta fatta ai soldati russi di prendere possesso della Verkhovna Rada della Crimea. È stato uno dei primi leader della Crimea a chiedere in pubblico l'annessione della Crimea alla Russia.

Membro del Consiglio federale della Federazione russa proveniente dalla cosiddetta «Repubblica di Crimea».

17.3.2014

9.

Ozerov, Viktor Alekseevich

(Виктор Алексеевич Озеров)

Data di nascita: 5.1.1958

Luogo di nascita: Abakan, Khakassia

Presidente della Commissione per la sicurezza e la difesa del Consiglio federale della Federazione russa.

Il 1o marzo 2014 Ozerov, a nome della Commissione per la sicurezza e la difesa del Consiglio federale, ha espresso pubblicamente, in sede di detto Consiglio, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.

17.3.2014

10.

Dzhabarov, Vladimir Michailovich

(Владимир Михайлович Джабаров)

Data di nascita: 29.9.1952

Primo vicepresidente della Commissione per gli affari internazionali del Consiglio federale.

Il 1o marzo 2014 Dzhabarov, a nome della Commissione per gli affari internazionali del Consiglio federale, ha espresso pubblicamente, in sede di detto Consiglio, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.

17.3.2014

11.

Klishas, Andrei Aleksandrovich

(Андрей Александрович Клишас)

Data di nascita: 9.11.1972

Luogo di nascita: Sverdlovsk

Presidente della Commissione sul diritto costituzionale del Consiglio federale della Federazione russa.

Il 1o marzo 2014 Klishas ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina. In occasione di dichiarazioni pubbliche Klishas ha cercato di giustificare un intervento militare russo in Ucraina sostenendo che «il presidente ucraino sostiene l'appello delle autorità della Crimea al presidente della Federazione russa sulla mobilitazione di un'assistenza globale a difesa dei cittadini della Crimea».

17.3.2014

12.

Ryzhkov, Nikolai Ivanovich

(Николай Иванович Рыжков)

Data di nascita: 28.9.1929

Luogo di nascita: Dyleevka, regione di Donetsk, RSS ucraina

Membro della Commissione per le questioni federali, la politica regionale e il Nord del Consiglio federale della Federazione russa.

Il 1o marzo 2014 Ryzhkov ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.

17.3.2014

13.

Bushmin, Evgeni Viktorovich

(Евгений Викторович Бушмин)

Data di nascita: 4.10.1958

Luogo di nascita: Lopatino, regione di Sergachiisky, RSFSR

Vicepresidente del Consiglio federale della Federazione russa.

Il 1o marzo 2014 Bushmin ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.

17.3.2014

14.

Totoonov, Aleksandr Borisovich

(Александр Борисович Тотоонов)

Data di nascita: 3.4.1957

Luogo di nascita: Ordzhonikidze, Ossezia settentrionale

Membro della Commissione per la cultura, la scienza e l'informazione del Consiglio federale della Federazione russa.

Il 1o marzo 2014 Totoonov ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.

17.3.2014

15.

Panteleev, Oleg Evgenevich

(Олег Евгеньевич Пантелеев)

Data di nascita: 21.7.1952

Luogo di nascita: Zhitnikovskoe, regione di Kurgan

Ex primo vicepresidente della Commissione per le questioni parlamentari del Consiglio federale.

Il 1o marzo 2014 Panteleev ha espresso pubblicamente, in sede di Consiglio federale, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.

17.3.2014

16.

Mironov, Sergei Mikhailovich

(Сергей Михайлович Миронов)

Data di nascita: 14.2.1953

Luogo di nascita: Pushkin, regione di Leningrado

Membro del Consiglio della Duma di Stato; leader del movimento «Russia giusta» alla Duma di Stato della Federazione russa.

Ideatore della legge che consente alla Federazione russa di ammettere nella sua composizione, con il pretesto di proteggere cittadini russi, territori di un paese straniero senza il consenso di detto paese né sulla base di un trattato internazionale.

17.3.2014

17.

Zheleznyak, Sergei Vladimirovich

(Сергей Владимирович Железняк)

Data di nascita: 30.7.1970

Luogo di nascita: San Pietroburgo (in precedenza Leningrado)

Vicepresidente della Duma di Stato della Federazione russa.

Sostiene attivamente l'uso di forze armate russe in Ucraina e l'annessione della Crimea. Ha personalmente condotto la dimostrazione a sostegno del ricorso alle forze armate russe in Ucraina.

17.3.2014

18.

Slutski, Leonid Eduardovich

(Леонид Эдуардович Слуцкий)

Data di nascita: 4.1.1968

Luogo di nascita: Mosca

Presidente della Commissione per la Comunità di Stati indipendenti (CSI) della Duma di Stato della Federazione russa (membro del LDPR).

Sostiene attivamente l'uso di forze armate russe in Ucraina e l'annessione della Crimea.

17.3.2014

19.

Vitko, Aleksandr Viktorovich

(Александр Викторович Витко)

Data di nascita: 13.9.1961

Luogo di nascita: Vitebsk (RSS bielorussa)

Comandante della flotta del Mar Nero, viceammiraglio.

Responsabile del comando delle forze russe che hanno occupato il territorio sovrano ucraino.

17.3.2014

20.

Sidorov, Anatoliy Alekseevich

(Анатолий Алексеевич Сидоров)

Data di nascita: 2.7.1958

Luogo di nascita: SIVA, regione di Perm, URSS

Comandante del distretto militare occidentale della Russia, le cui unità sono schierate in Crimea. È responsabile di parte della presenza militare russa in Crimea che compromette la sovranità dell'Ucraina e ha assistito le autorità della Crimea nell'impedire manifestazioni pubbliche contro le manovre a favore di un referendum e dell'integrazione alla Russia.

17.3.2014

21.

Galkin, Viktorovich Aleksandr

(Александр Викторович Галкин)

Data di nascita: 22.3.1958

Luogo di nascita: Ordzhonikidze, RSSA dell'Ossezia settentrionale

Distretto militare meridionale della Russia, le cui forze sono in Crimea; la flotta nel Mar Nero è sotto il comando di Galkin; gran parte delle forze è giunta in Crimea attraverso il distretto militare meridionale.

Comandante del distretto militare meridionale della Russia. Le forze di questo distretto sono schierate in Crimea. È responsabile di parte della presenza militare russa in Crimea che compromette la sovranità dell'Ucraina e ha assistito le autorità della Crimea nell'impedire manifestazioni pubbliche contro le manovre a favore di un referendum e dell'integrazione alla Russia. Inoltre, la flotta del Mar Nero è sotto il controllo di questo distretto.

17.3.2014

22.

Rogozin, Dmitry Olegovich

(Дмитрий Олегович Рогозин)

Data di nascita: 21.12.1963

Luogo di nascita: Mosca

Vice primo ministro della Federazione russa. Ha chiesto in pubblico l'annessione della Crimea.

21.3.2014

23.

Glazyev, Yurievich Sergey

(Сергей Юрьевич Глазьев)

Data di nascita: 1.1.1961

Luogo di nascita: Zaporozhye, RSS ucraina

Consigliere del presidente della Federazione russa. Ha chiesto in pubblico l'annessione della Crimea.

21.3.2014

24.

Matviyenko, Valentina Ivanova (born Tyutina)

(Валентина Ивановна Матвиенко (born Тютина)]

Data di nascita: 7.4.1949

Luogo di nascita: Shepetovka, regione di Khmelnitsky (Kamenets-Podolsky) (RSS ucraina)

Presidente del Consiglio federale. Il 1o marzo 2014 ha espresso pubblicamente, in sede di detto Consiglio, sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina.

21.3.2014

25.

Naryshkin, Sergei Evgenevich

(Сергей Евгеньевич Нарышкин)

Data di nascita: 27.10.1954

Luogo di nascita: San Pietroburgo (in precedenza Leningrado)

Presidente della Duma di Stato. Ha espresso pubblicamente sostegno allo schieramento di forze russe in Ucraina. Ha espresso pubblicamente sostegno al trattato di riunificazione tra la Russia e la Crimea e alla legge costituzionale federale correlata.

21.3.2014

26.

Dmitry Konstantinovich KISELYOV,

Dmitrii Konstantinovich KISELEV

(Дмитрий Константинович Киселёв)

Data di nascita: 26.4.1954

Luogo di nascita: Mosca

Nominato, con decreto presidenziale del 9 dicembre 2013, capo dell'agenzia di stampa «Rossiya Segodnya» dello Stato federale russo.

Figura centrale della propaganda governativa a sostegno dello schieramento delle forze russe in Ucraina.

21.3.2014

27.

Nosatov, Alexander Mihailovich

(Александр Михайлович Носатов)

Data di nascita: 27.3.1963

Luogo di nascita: Sebastopoli, (RSS ucraina)

Vicecomandante della flotta del Mar Nero, ammiraglio di divisione.

Responsabile del comando delle forze russe che hanno occupato il territorio sovrano ucraino.

21.3.2014

28.

Kulikov, Valery Vladimirovich

(Валерий Владимирович Куликов)

Data di nascita: 1.9.1956

Luogo di nascita: Donetsk, (RSS ucraina)

Vicecomandante della flotta del Mar Nero, ammiraglio di divisione.

Responsabile del comando delle forze russe che hanno occupato il territorio sovrano ucraino.

21.3.2014

29.

Surkov, Vladislav Yurievich

(Владислав Юрьевич Сурков)

Data di nascita: 21.9.1964

Luogo di nascita: Solntsevo, regione di Lipetsk

Assistente del presidente della Federazione russa. Uno degli organizzatori del processo in Crimea che ha portato alla mobilitazione di comunità locali della Crimea al fine di mettere in atto azioni ai danni delle autorità ucraine in Crimea.

21.3.2014

30.

Mikhail Grigorievich Malyshev

(Михаил Григорьевич Малышев)

Data di nascita: 10.10.1955

Luogo di nascita: Sinferopoli, Crimea

Presidente della commissione elettorale della Crimea. Responsabile dell'organizzazione del referendum in Crimea. Responsabile in virtù del sistema russo dell'approvazione dei risultati del referendum.

21.3.2014

31.

Valery Kirillovich Medvedev

(Валерий Кириллович Медведев)

Data di nascita: 21.8.1946

Luogo di nascita: Shmakovka, regione di Primorsky

Presidente della commissione elettorale di Sebastopoli. Responsabile dell'organizzazione del referendum in Crimea. Responsabile in virtù del sistema russo dell'approvazione dei risultati del referendum.

21.3.2014

32.

Tenente generale Igor Nikolaevich (Mykolayovich) Turchenyuk

(Игорь Николаевич Турченюк)

Data di nascita: 5.12.1959

Luogo di nascita: Osh, RSS kirghisa

Comandante di fatto delle truppe russe schierate sul terreno in Crimea (che la Russia continua a chiamare ufficialmente «milizie locali di autodifesa»). Vice comandante del distretto militare meridionale.

21.3.2014

33.

Elena Borisovna Mizulina (nata Dmitriyeva)

(Елена Борисовна Мизулина (born Дмитриева)

Data di nascita: 9.12.1954

Luogo di nascita: Bui, regione di Kostroma

Deputato della Duma di Stato. Artefice e cofautrice di recenti proposte legislative in Russia che avrebbero consentito alle regioni di altri paesi di aderire alla Russia senza il preventivo accordo delle relative autorità centrali.

21.3.2014

34.

Dmitry Nikolayevich Kozak

(Дмитрий Николаевич Козак)

Data di nascita: 7.11.1958

Luogo di nascita: Bandurovo, regione di Kirovograd, RSS ucraina

Vice Primo ministro. Responsabile della supervisione dell'integrazione dell'annessa Repubblica autonoma di Crimea nella Federazione russa.

29.4.2014

35.

Oleg Yevgenyvich Belaventsev

(Олег Евгеньевич Белавенцев)

Data di nascita: 15.9.1949

Luogo di nascita: Mosca

Rappresentante plenipotenziario del presidente della Federazione russa nel cosiddetto «Distretto federale della Crimea». Membro non permanente del Consiglio di sicurezza russo. Responsabile dell'attuazione delle prerogative costituzionali del capo di Stato russo nel territorio dell'annessa Repubblica autonoma di Crimea.

29.4.2014

36.

Oleg Genrikhovich Savelyev

(Олег Генрихович Савельев)

Data di nascita: 27.10.1965

Luogo di nascita: Leningrado

Ministro per gli affari della Crimea. Responsabile della supervisione dell'integrazione dell'annessa Repubblica autonoma di Crimea nella Federazione russa.

29.4.2014

37.

Sergei Ivanovich Menyailo

(Сергей Иванович Меняйло)

Data di nascita: 22.8.1960

Luogo di nascita: Alagir, Ossezia settentrionale

RSS autonoma, RSFSR

Governatore dell'annessa città ucraina di Sebastopoli.

29.4.2014

38.

Olga Fedorovna Kovitidi

(Ольга Фёдоровна Ковитиди)

Data di nascita: 7.5.1962

Luogo di nascita: Simferopol, RSS ucraina

Membro del Consiglio della Federazione russa dell'annessa Repubblica autonoma di Crimea.

29.4.2014

▼M16 —————

▼M17

40.

Sergei Ivanovich Neverov

(Сергей Иванович Неверов)

Data di nascita: 21.12.1961

Luogo di nascita: Tashtagol, URSS

Vicepresidente della Duma di Stato (Russia Unita). Responsabile dell'iniziativa legislativa per l'integrazione dell'annessa Repubblica autonoma di Crimea nella Federazione russa.

29.4.2014

41.

Igor Dmitrievich SERGUN

(Игорь Дмитриевич Сергун)

Data di nascita: 28.3.1957

Luogo di nascita: Podolsk, oblast di Mosca

Direttore della GRU (Direzione principale dell'intelligence), vicecapo di stato maggiore delle forze armate della Federazione russa, tenente generale. Responsabile dell'attività dei funzionari della GRU nell'Ucraina orientale.

29.4.2014

42.

Valery Vasilevich Gerasimov

(Валерий Васильевич Герасимов)

Data di nascita: 8.9.1955

Luogo di nascita: Kazan

Capo di Stato maggiore delle forze armate della Federazione russa, primo viceministro della difesa della Federazione russa, generale dell'esercito. Responsabile del massiccio spiegamento di truppe russe lungo la frontiera con l'Ucraina e della mancata distensione della situazione.

29.4.2014

43.

German Prokopiv

 

Leader attivo della «Guardia di Lugansk». Ha partecipato alla conquista dell'edificio sede dell'ufficio regionale del servizio di sicurezza a Lugansk. Stretti legami con l'«Esercito del sud-est».

29.4.2014

44.

Valeriy Dmitrievich Bolotov

(Валерий Дмитриевич Болотов)

Data di nascita: 13.2.1970

Luogo di nascita: Luhansk

Uno dei leader del gruppo separatista «Esercito del sud-est» che ha occupato l'edificio sede del servizio di sicurezza nella regione di Lugansk. Ufficiale a riposo. Prima della conquista dell'edificio è stato in possesso, con altri suoi complici, di armi apparentemente fornite in modo illegale e provenienti dalla Russia e da gruppi criminali locali.

29.4.2014

45.

Andriy Yevgenovych PURGIN

(Андрiй Eвгенович Пургiн),

Andrei Evgenevich PURGIN

(Андрей Евгеньевич Пургин)

Data di nascita: 26.1.1972

Luogo di nascita: Donetsk

Ex capo della «Repubblica popolare di Donetsk», partecipante attivo e organizzatore di azioni separatiste, coordinatore di azioni dei «Turisti russi» a Donetsk. Cofondatore di una «Iniziativa civica di Donbass per l'Unione eurasiatica». Cosiddetto «Presidente» del «Consiglio popolare della Repubblica popolare di Donetsk».

29.4.2014

46.

Denys Volodymyrovych PUSHYLIN

(Денис Володимирович Пушилiн),

Denis Vladimirovich PUSHILIN

(Денис Владимирович Пушилин)

Data di nascita: 09.5.1981 o 09.5.1982

Luogo di nascita: Makiivka (oblast di Donetsk)

Uno dei leader della «Repubblica popolare di Donetsk». Ha partecipato alla conquista e all'occupazione dell'edificio dell'amministrazione regionale. Portavoce attivo dei separatisti. Cosiddetto Vice presidente del «Consiglio popolare» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk».

29.4.2014

47.

Tsyplakov Sergey Gennadevich

Data di nascita: 01.5.1983

Luogo di nascita: Khartsyzsk, oblast di Donetsk

Uno dei leader dell'organizzazione ideologicamente radicale «Milizia popolare di Donbas». Ha partecipato attivamente alla conquista di vari edifici statali nella regione di Donetsk.

29.4.2014

48.

Igor Vsevolodovich Girkin

(Игорь Всеволодович Гиркин) alias Igor Strelkov (Ihor Strielkov)

Data di nascita: 17.12.1970

Luogo di nascita: Mosca

Identificato come membro della Direzione principale dell'intelligence dello Stato maggiore delle forze armate della Federazione russa (GRU). È stato implicato in incidenti a Sloviansk. Assistente per le questioni di sicurezza di Sergey Aksionov, primo ministro autoproclamato della Crimea. Capo del movimento pubblico «Novorossia».

29.4.2014

49.

Vyacheslav Viktorovich Volodin

(Вячеслав Викторович Володин)

Data di nascita: 4.2.1964

Luogo di nascita: Alekseevka, regione di Saratov.

Primo vicecapo dell'amministrazione presidenziale della Russia. Responsabile di sovraintendere all'integrazione politica della regione ucraina di Crimea annessa alla Federazione russa.

12.5.2014

50.

Vladimir Anatolievich Shamanov

(Владимир Анатольевич Шаманов)

Data di nascita: 15.2.1957

Luogo di nascita: Barnaul.

Comandante delle truppe aviotrasportate russe, generale colonnello. Nella sua posizione di alto livello è responsabile dello schieramento di forze aviotrasportate russe in Crimea.

12.5.2014

51.

Vladimir Nikolaevich Pligin

(Владимир Николаевич Плигин)

Data di nascita: 19.5.1960

Luogo di nascita: Ignatovo,

oblast di Vologodsk, URSS.

Presidente della Commissione leggi costituzionali della Duma. È responsabile dell'agevolazione dell'adozione della legislazione relativa all'annessione della Crimea e di Sebastopoli alla Federazione russa.

12.5.2014

52.

Petr Grigorievich JAROSH

(Петр Григорьевич Ярош)

Data di nascita: 30.1.1971 o 16.3.1966

Luogo di nascita: villaggio di Skvortsovo, regione di Sinferopoli, Crimea

Capo dell'Ufficio del servizio federale di migrazione per la Crimea. È responsabile del sistematico e rapido rilascio di passaporti russi ai residenti della Crimea.

12.5.2014

53.

Oleg Grigorievich Kozyura

(Олег Григорьевич Козюра)

Data di nascita: 19.12.1962

Luogo di nascita: Zaporozhye

Capo dell'Ufficio del servizio federale di migrazione per Sebastopoli. È responsabile del rilascio sistematico e spedito di passaporti russi ai residenti di Sebastopoli.

12.5.2014

54.

Viacheslav PONOMARIOV,

Vyacheslav Volodymyrovich PONOMARYOV

(В'ячеслав Володимирович Пономарьов),

Viacheslav Vladimirovich PONOMAREV

(Вячеслав Владимирович Пономарëв)

Data di nascita: 2.5.1965

Luogo di nascita: Sloviansk (oblast di Donetsk)

Ex sindaco autoproclamato di Slaviansk. Si è rivolto a Vladimir Putin affinché inviasse truppe russe per proteggere la città e successivamente gli ha chiesto di fornire armi. Gli uomini di Ponomariov sono coinvolti in sequestri (hanno catturato Irma Krat e Simon Ostrovsky, un giornalista di Vice News, entrambi successivamente liberati; hanno preso in ostaggio osservatori militari ai sensi del documento di Vienna dell'OSCE). Continua a sostenere attivamente azioni e politiche separatiste.

12.5.2014

55.

Igor Nikolaevich Bezler

(Игорь Николаевич безлер) alias BES (diavolo)

Data di nascita: 30.12.1965

Luogo di nascita: Sinferopoli, Crimea

Uno dei leader dell'autoproclamata milizia di Horlivka. Ha preso il controllo dell'edificio a Donetsk che ospita la sede regionale dell'ufficio del Servizio di sicurezza ucraino e successivamente ha occupato l'ufficio distrettuale del ministero dell'interno nella città di Horlivka. È collegato a Ihor Strielkov sotto il cui comando è stato coinvolto nell'assassinio del rappresentante del popolo del Consiglio municipale di Horlivka, Volodymyr Rybak, stando all'SBU (Servizio di sicurezza ucraino).

12.5.2014

▼M16

56.

Igor Evgenevich KAKIDZYANOV

(Игорь Евгеньевич Какидзянов),

Igor Evegenevich Khakimzyanov

(Игорь Евгеньевич Хакимзянов)

L'8.5.2014 aveva 33 anni.

Forse nato il 25 luglio 1980 a Makiivka (oblast di Donetsk)

Uno dei leader delle forze armate dell'autoproclamata «Repubblica popolare di Donetsk». Scopo delle forze è «proteggere la popolazione della Repubblica popolare di Donetsk e l'integrità territoriale della Repubblica» stando a Pushylin, uno dei leader della «Repubblica popolare di Donetsk».

12.5.2014

▼M17

57.

Oleg TSARIOV,

Oleh Anatoliyovych TSAROV

(Олег Анатолтович Царьов),

Oleg Anatolevich TSAREV

(Олег Анатольевич Цаpëв)

Data di nascita: 02.6.1970

Luogo di nascita: Dnepropetrovsk

Ex membro della Rada. In quanto tale, ha pubblicamente chiesto la creazione della cosiddetta «Repubblica federale di Novorossiya», costituita dalle regioni ucraine sudorientali. Continua a sostenere attivamente azioni o politiche separatiste.

12.5.2014

58.

Roman Viktorovich Lyagin

(Роман Викторович Лягин)

Data di nascita: 30.5.1980

Luogo di nascita: Donetsk, Ucraina

Capo della Commissione elettorale centrale della «Repubblica popolare di Donetsk». Ha organizzato attivamente il referendum dell'11 maggio 2014 sull'autodeterminazione della «Repubblica popolare di Donetsk». Ex ministro del lavoro e delle politiche sociali.

12.5.2014

59.

Aleksandr Sergeevich MALYKHIN,

Alexander Sergeevich MALYHIN

(Александр Сергеевич Малнхин)

Data di nascita: 12.1.1981

Capo della Commissione elettorale centrale della «Repubblica popolare di Lugansk». Ha organizzato attivamente il referendum dell'11 maggio 2014 sull'autodeterminazione della «Repubblica popolare di Lugansk».

12.5.2014

60.

Natalia Vladimirovna Poklonskaya

(Наталья Владимировна Поклонская)

Data di nascita: 18.3.1980

Luogo di nascita: Mikhailovka, regione di Voroshilovgrad, RSS ucraina o Yevpatoria, RSS ucraina

Procuratore della Crimea. Sta attivamente realizzando l'annessione della Crimea da parte della Russia.

12.5.2014

61.

Igor Sergeievich Shevchenko

(Игорь Сергеевич Шевченко)

Luogo di nascita: Sebastopoli, Crimea

Procuratore di Sebastopoli. Sta attivamente realizzando l'annessione di Sebastopoli da parte della Russia.

12.5.2014

62.

Aleksandr Yurevich BORODAI

(Александр Юрьевич Бородай)

Data di nascita: 25.7.1972

Luogo di nascita: Mosca

Ex cosiddetto «Primo ministro della Repubblica popolare di Donetsk», in quanto tale responsabile delle attività «governative» separatiste del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Donetsk» (per esempio, l'8 luglio 2014 ha dichiarato: «Le nostre forze armate stanno conducendo un'operazione speciale contro i» fascisti «ucraini»). Firmatario del memorandum d'intesa sull'«Unione di Novorossiya». Continua a sostenere attivamente azioni o politiche separatiste.

12.7.2014

63.

Alexander KHODAKOVSKY,

Oleksandr Serhiyovych KHODAKOVSKIY

(Олександр Сергiйович Ходаковський),

Aleksandr Sergeevich KHODAKOVSKII

(Александр Сергеевич Ходаковский)

Data di nascita: 18.12.1972

Luogo di nascita: Donetsk

Ex cosiddetto «Ministro della sicurezza della Repubblica popolare di Donetsk», in quanto tale responsabile delle attività di sicurezza separatiste del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Donetsk». Continua a sostenere attivamente azioni o politiche separatiste.

12.7.2014

64.

Alexandr Aleksandrovich KALYUSSKY,

(Александр Александрович Калюсский)

Data di nascita: 9.10.1975

Cosiddetto «vice primo ministro de facto degli affari sociali della Repubblica popolare di Donetsk». Responsabile delle attività «governative» separatiste del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Donetsk».

12.7.2014

65.

Alexander KHRYAKOV,

Aleksandr Vitalievich KHRYAKOV

(Александр Витальевич Хряков),

Oleksandr Vitaliyovych KHRYAKOV

(Олександр ВiTалiйович Хряков)

Data di nascita: 6.11.1958

Luogo di nascita: Donetsk

Ex cosiddetto «ministro per l'informazione e le comunicazioni di massa della Repubblica popolare di Donetsk». Responsabile delle attività di propaganda pro-separatista del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Donetsk».

12.7.2014

66.

Marat Faatovich BASHIROV

(Марат Фаатович Баширов)

Data di nascita: 20.1.1964

Luogo di nascita: Izhevsk, Federazione russa

Ex cosiddetto «primo ministro del Consiglio dei ministri della Repubblica popolare di Lugansk», confermato l'8 luglio 2014.

Responsabile delle attività «governative» separatiste del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Lugansk».

12.7.2014

67.

Vasyl NIKITIN,

Vasilii Aleksandrovich NIKITIN

(Василий Александрович Никитин)

Data di nascita: 25.11.1971

Luogo di nascita: Shargun (Uzbekistan)

Cosiddetto «vice primo ministro del Consiglio dei ministri della Repubblica popolare di Lugansk», (ex cosiddetto «primo ministro della Repubblica popolare di Lugansk» ed ex portavoce dell'«Esercito del sud-est»).

Responsabile delle attività «governative» separatiste del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Lugansk».

Responsabile della dichiarazione dell'Esercito del sud-est secondo cui le elezioni presidenziali ucraine non possono aver luogo nella «Repubblica popolare di Lugansk» a causa del «nuovo» status della regione.

12.7.2014

68.

Aleksey Vyacheslavovich KARYAKIN

(Алексей Вячеславович Карякин)

Data di nascita: 7.4.1980 o 7.4.1979

Luogo di nascita: Stakhanov (oblast di Lugansk)

Cosiddetto «presidente del Consiglio supremo della Repubblica popolare di Lugansk».

Responsabile delle attività «governative» separatiste del «Consiglio supremo», incaricato di chiedere alla Federazione russa il riconoscimento dell'indipendenza della «Repubblica popolare di Lugansk»

Firmatario del memorandum d'intesa sull' «Unione di Novorossiya».

12.7.2014

69.

Yuriy Volodymyrovych IVAKIN

(Юрiй Володимирович Iвакiн),

Iurii Vladimirovich IVAKIN

(Юрий Владимирович Ивакин)

Data di nascita: 13.8.1954

Luogo di nascita: Perevalsk (oblast di Lugansk)

Ex cosiddetto «Ministro degli interni della Repubblica popolare di Lugansk», in quanto tale responsabile delle attività «governative» separatiste del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Lugansk».

12.7.2014

70.

Igor PLOTNITSKY,

Igor Venediktovich PLOTNITSKII

(Игорь Венедиктович Плотницкий)

Data di nascita: 24.6.1964 o 25.6.1964 o 26.6.1964

Luogo di nascita: Lugansk (forse a Kelmentsi, oblast di Chernivtsi)

Ex cosiddetto «Ministro della difesa» e attualmente cosiddetto «capo» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk».

Responsabile delle attività «governative» separatiste del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Lugansk».

12.7.2014

71.

Nikolay KOZITSYN

Data di nascita: 20.6.1956

Luogo di nascita: Regione di Donetsk

Comandante delle forze cosacche.

Responsabile del comando dei separatisti dell'Ucraina orientale che lottano contro le forze governative ucraine.

12.7.2014

▼M17 —————

▼M17

73.

Mikhail Efimovich FRADKOV

(Михаил Ефимович Фрадков)

Data di nascita: 1.9.1950

Luogo di nascita: Kurumoch, regione di Kuibyshev

Membro permanente del Consiglio di sicurezza della Federazione russa; direttore del Servizio di intelligence esterno della Federazione russa. In qualità di membro del Consiglio di sicurezza, che fornisce consulenza e coordina le questioni di sicurezza nazionale, è stato coinvolto nell'elaborazione della politica del governo russo che minaccia l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

25.7.2014

74.

Nikolai Platonovich PATRUSHEV

(Николай Платонович Патрушев)

data di nascita 11.7.1951

Luogo di nascita: Leningrado (San Pietroburgo)

Membro permanente e segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione russa. In qualità di membro del Consiglio di sicurezza, che fornisce consulenza e coordina le questioni di sicurezza nazionale, è stato coinvolto nell'elaborazione della politica del governo russo che minaccia l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

25.7.2014

75.

Aleksandr Vasilievich BORTNIKOV

(Александр Васильевич Бортников)

Data di nascita: 15.11.1951

Luogo di nascita: Perm

Membro permanente del Consiglio di sicurezza della Federazione russa; direttore del Servizio federale di sicurezza (FSB). In qualità di membro del Consiglio di sicurezza, che fornisce consulenza e coordina le questioni di sicurezza nazionale, è stato coinvolto nell'elaborazione della politica del governo russo che minaccia l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

25.7.2014

76.

Rashid Gumarovich NURGALIEV

(Рашид Гумарович Нургалиев)

Data di nascita: 8.10.1956

Luogo di nascita: Zhetikara, Repubblica socialista sovietica kazaka

Membro permanente e Vicesegretario del Consiglio di sicurezza della Federazione russa. In qualità di membro del Consiglio di sicurezza, che fornisce consulenza e coordina le questioni di sicurezza nazionale, è stato coinvolto nell'elaborazione della politica del governo russo che minaccia l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

25.7.2014

77.

Boris Vyacheslavovich GRYZLOV

(Борис Вячеславович Грызлов)

Data di nascita: 15.12.1950

Luogo di nascita: Vladivostok

Membro permanente del Consiglio di sicurezza della Federazione russa. In qualità di membro del Consiglio di sicurezza, che fornisce consulenza e coordina le questioni di sicurezza nazionale, è stato coinvolto nell'elaborazione della politica del governo russo che minaccia l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

25.7.2014

78.

Sergei Orestovoch BESEDA

(Сергей Орестович Беседа)

Data di nascita: 17.5.1954

Comandante del quinto servizio dell'FSB, Servizio federale di sicurezza della Federazione russa.

In qualità di alto funzionario dell'FSB, dirige un servizio che controlla le operazioni di intelligence e le attività internazionali.

25.7.2014

79.

Mikhail Vladimirovich DEGTYAREV

(Михаил Владимирович Дегтярëв)

Data di nascita 10.7.1981

Luogo di nascita: Kuibyshev (Samara)

Membro della Duma di Stato.

Il 23.5.2014 ha annunciato l'inaugurazione dell'«ambasciata di fatto» della cosiddetta, non riconosciuta, «Repubblica popolare di Donetsk», a Mosca; contribuisce a compromettere o minacciare l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

25.7.2014

80.

Ramzan Akhmadovitch KADYROV

(Рамзан Ахматович Кадыров)

Data di nascita: 5.10.1976

Luogo di nascita: Tsentaroy.

Presidente della Repubblica cecena. Kadyrov ha rilasciato dichiarazioni a sostegno dell'annessione illegale della Crimea e della rivolta armata in Ucraina. Tra l'altro, il 14 giugno 2014 ha dichiarato che farà «qualunque cosa per contribuire alla rinascita della Crimea». In tale contesto gli è stata conferita la medaglia «per la liberazione della Crimea» dal capo facente funzione della Repubblica autonoma di Crimea per il sostegno fornito all'annessione illegale della Crimea. Inoltre, il 1o giugno 2014 si è dichiarato pronto a inviare 74 000 volontari ceceni in Ucraina qualora gli venga richiesto.

25.7.2014

81.

Alexander Nikolayevich TKACHYOV

(Александр Николаевич Ткачëв)

Data di nascita: 23.12.1960

Luogo di nascita: Vyselki, regione di Krasnodar

Ex governatore del Territorio di Krasnodar.

Gli è stata conferita la medaglia «per la liberazione della Crimea» dal capo facente funzione della Repubblica autonoma di Crimea per il sostegno fornito all'annessione illegale della Crimea. In tale occasione, il capo facente funzione della Repubblica autonoma di Crimea ha dichiarato che Tkachyov è stato tra i primi a manifestare il proprio sostegno alla nuova «leadership» della Crimea.

25.7.2014

82.

Pavel GUBAREV

(Павел Юрьевич Губарев)

Data di nascita: 10.2.1983

Luogo di nascita: Sievierodonetsk

Uno dei sedicenti leader della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk». Ha richiesto l'intervento russo in Ucraina orientale, anche attraverso lo spiegamento delle forze russe di mantenimento della pace. È associato a Igor Strelkov/Girkin, responsabile di azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Gubarev è responsabile del reclutamento di persone per le forze armate dei separatisti.

È responsabile dell'occupazione dell'edificio dell'amministrazione regionale a Donetsk con forze filorusse e si è autoproclamato «governatore del popolo».

Sebbene sia stato arrestato per aver minacciato l'integrità territoriale dell'Ucraina, e sia stato successivamente rilasciato, ha continuato a svolgere un ruolo di primo piano nelle attività separatiste, compromettendo pertanto l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

25.7.2014

83.

Ekaterina Iurievna GUBAREVA

(Екатерина Юрьевна Губарева),

Katerina Yuriyovna GUBARIEVA

(Катерина Юрiйовнa Губарева)

Data di nascita: 5.7.1983

Luogo di nascita: Kakhovka (oblast di Kherson)

In qualità di ex cosiddetto «Ministro degli affari esteri», è stata responsabile della difesa della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk», compromettendo pertanto l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Inoltre, il suo conto bancario è usato per finanziare gruppi separatisti illegali. Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Continua a sostenere attivamente azioni e politiche separatiste.

25.7.2014

84.

Fedor Dmitrievich BEREZIN

(Фëдор Дмитриевич Березин),

Fedir Dmitrovych BEREZIN

(Федiр Дмитрович Березiн)

Data di nascita: 7.2.1960

Luogo di nascita: Donetsk

Ex cosiddetto «Viceministro della difesa» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk». È associato a Igor Strelkov/Girkin, responsabile di azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Nell'assumere e nel rivestire tale carica, Berezin ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Continua a sostenere attivamente azioni e politiche separatiste.

25.7.2014

85.

Valery Vladimirovich KAUROV

Валерий Владимирович Кауров

Data di nascita: 2.4.1956

Luogo di nascita: Odessa

Sedicente «presidente» della cosiddetta «Repubblica di Novorossiya», che ha chiesto alla Russia lo spiegamento di truppe in Ucraina. Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

25.7.2014

86.

Serhii Anatoliyovych ZDRILIUK

Сергей Анатольевич Здрнлюкv

Data di nascita: 23.6.1972

Luogo di nascita: regione di Vinnytsia

Assistente di alto livello di Igor Strelkov/Girkin, responsabile di azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Nell'assumere e nel rivestire tale carica, Zdriliuk ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

25.7.2014

87.

Vladimir ANTYUFEYEV

Владимир Антюфеев

(alias Vladimir SHEVTSOV, Vladimir Iurievici ANTIUFEEV, Vladimir Gheorghievici ALEXANDROV, Vadim Gheorghievici SHEVTSOV)

Data di nascita: 19.2.1951

Luogo di nascita: Novosibirsk

Ex «Ministro della sicurezza dello Stato» della regione separatista della Transnistria. Ex primo Vice Primo ministro della Repubblica popolare di Donetsk, responsabile della sicurezza e dell'applicazione della legge. In tale veste, è responsabile delle attività «governative» separatiste del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Donetsk».

25.7.2014

88.

Alexey Alexeyevich GROMOV

(Алексей Алексеевич Громов)

Data di nascita: 31.5.1960

Luogo di nascita: Zagorsk (Sergiev Posad)

In qualità di primo Vicecapo di stato maggiore dell'amministrazione presidenziale, è responsabile delle istruzioni impartite ai mezzi d'informazione russi finalizzate all'adozione di una linea favorevole ai separatisti in Ucraina e all'annessione della Crimea, sostenendo pertanto la destabilizzazione dell'Ucraina orientale e l'annessione della Crimea.

30.7.2014

▼M16

89.

Oksana TCHIGRINA,

Oksana Aleksandrovna CHIGRINA

(Оксана Александровна Чигрина)

L'1.8.2014 aveva 33 anni.

Forse nata il 23.7.1981

Portavoce del cosiddetto «governo» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk», ha rilasciato dichiarazioni che giustificano, tra l'altro, l'abbattimento di un aereo militare ucraino, la presa di ostaggi, le attività di combattimento dei gruppi armati illegali, che hanno portato a compromettere l'integrità territoriale, la sovranità e l'unità dell'Ucraina.

30.7.2014

▼M17

90.

Boris Alekseevich LITVINOV

(Борис Алексеевич Литвинов)

Data di nascita: 13.1.1954

Luogo di nascita: Dzerzhynsk (oblast di Donetsk)

Membro del cosiddetto «Consiglio popolare» ed ex presidente del cosiddetto «Consiglio supremo» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk», ha promosso politiche e l'organizzazione del «referendum» illegale che ha portato alla proclamazione della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk» in violazione dell'integrità territoriale, della sovranità e dell'unità dell'Ucraina.

30.7.2014

91.

Sergey Vadimovich ABISOV

(Сергей Вадимович Абисов)

Data di nascita: 27.11.1967

Luogo di nascita: Sinferopoli, Crimea

Accettando la nomina a cosiddetto «ministro dell'interno della Repubblica di Crimea» da parte del presidente della Russia (decreto n. 301) del 5 maggio 2014 e agendo in qualità di cosiddetto «ministro dell'interno» ha compromesso l'integrità territoriale, la sovranità e l'unità dell'Ucraina.

30.7.2014

92.

Arkady Romanovich ROTENBERG,

Arkadii Romanovich ROTENBERG

(Аркадий Романович Ротенберг)

Data di nascita: 15.12.1951

Luogo di nascita: Leningrado (San Pietroburgo).

Rotenberg è una conoscenza di vecchia data del presidente Putin e suo ex sparring partner di judo.

Ha costruito la sua fortuna durante il mandato del presidente Putin. Il livello del suo successo economico è da attribuire all'influenza di decisori di importanza chiave che lo hanno favorito, in particolare nell'aggiudicazione di appalti pubblici.

Ha beneficiato della sua stretta relazione personale con decisori russi, con l'aggiudicazione di importanti contratti da parte dello Stato russo o di imprese di proprietà dello Stato. Alle sue società sono stati aggiudicati in particolare vari contratti altamente redditizi per la preparazione dei Giochi olimpici di Sochi.

È inoltre proprietario della società Stroygazmontazh, cui è stato aggiudicato un appalto pubblico per la costruzione di un ponte dalla Russia alla Repubblica autonoma di Crimea illegalmente annessa, consolidando in tal modo la sua integrazione nella Federazione russa, il che compromette ulteriormente l'integrità territoriale dell'Ucraina.

È presidente del consiglio di amministrazione della casa editrice Prosvescheniye, che ha in particolare realizzato il progetto «Ai bambini della Russia: recapito — Crimea», una campagna di pubbliche relazioni destinata a convincere i bambini della Crimea di essere ormai cittadini russi che vivono in Russia, fornendo così sostegno alla politica di integrazione della Crimea in Russia condotta dal governo russo.

30.7.2014

93.

Konstantin Valerevich MALOFEEV

(Константин Валерьевич Малофеев)

Data di nascita: 3.7.1974

Luogo di nascita: Puschino

Malofeev è strettamente legato ai separatisti ucraini nell'Ucraina orientale e in Crimea. È un ex datore di lavoro di Borodai, cosiddetto Primo ministro della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk», e si è incontrato con Aksyonov, cosiddetto Primo ministro della cosiddetta «Repubblica di Crimea» durante il periodo del processo di annessione della Crimea. Il governo ucraino ha avviato un'indagine penale sul suo presunto sostegno materiale e finanziario ai separatisti. Inoltre, ha rilasciato una serie di dichiarazioni pubbliche a sostegno dell'annessione della Crimea e dell'incorporazione dell'Ucraina nella Russia e, nel giugno 2014, ha in particolare affermato che «Non si può incorporare l'intera Ucraina nella Russia. La parte orientale (dell'Ucraina) forse sì».

Malofeev agisce pertanto a sostegno della destabilizzazione dell'Ucraina orientale.

30.7.2014

94.

Yuriy Valentinovich KOVALCHUK

(Юрий Валентинович Ковальчук)

Data di nascita: 25.7.1951

Luogo di nascita: Leningrado (San Pietroburgo)

Kovalchuk è una conoscenza di vecchia data del presidente Putin. È uno dei cofondatori della cosiddetta Ozero Dacha, una società cooperativa che riunisce un gruppo di persone influenti attorno al presidente Putin.

Trae vantaggio dai suoi legami con decisori russi. È il presidente e principale azionista della Banca Rossiya, di cui ha detenuto circa il 38 % delle quote nel 2013 e che è considerata la banca personale degli alti funzionari della Federazione russa. Dall'annessione illegale della Crimea, la Banca Rossiya ha aperto filiali in tutta la Crimea e a Sebastopoli, consolidando pertanto la loro integrazione nella Federazione russa.

Inoltre, la Banca Rossiya detiene importanti quote azionarie nel National MEDIA Group, che a sua volta controlla emittenti televisive che sostengono attivamente le politiche di destabilizzazione dell'Ucraina condotte dal governo russo.

30.7.2014

95.

Nikolay Terentievich SHAMALOV

(Николай Терентьевич Шамалов)

Data di nascita: 24.1.1950

Luogo di nascita: Bielorussia

Shamalov è una conoscenza di vecchia data del presidente Putin. È cofondatore della cosiddetta Ozero Dacha, una cooperativa che riunisce un gruppo di persone influenti attorno al presidente Putin.

Trae vantaggio dai suoi legami con decisori russi. È il secondo azionista della Banca Rossiya, di cui deteneva circa il 10 % nel 2013, che è considerata la banca personale degli alti funzionari della Federazione russa. Dall'annessione illegale della Crimea, la Banca Rossiya ha aperto filiali in tutta la Crimea e a Sebastopoli, consolidando pertanto la loro integrazione nella Federazione russa.

Inoltre, la Banca Rossiya detiene importanti quote azionarie nel National MEDIA Group, che a sua volta controlla emittenti televisive che sostengono attivamente le politiche di destabilizzazione dell'Ucraina condotte dal governo russo.

30.7.2014

96.

Alexander Vladimirovich ZAKHARCHENKO

(Александр Владимирович Захарченко)

Data di nascita: 26.6.1976

Luogo di nascita: Donetsk

Il 7 agosto 2014 ha sostituito Alexander Borodai in qualità di cosiddetto «Primo ministro» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk». Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

12.9.2014

97.

Vladimir KONONOV/alias «Tsar»

(Владимир Петровнч Кононов)

Data di nascita: 14.10.1974

Luogo di nascita: Gorsky

Dal 14 agosto ha sostituito Igor Strelkov/Girkin in qualità di cosiddetto «ministro della difesa» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk». Da aprile sarebbe al comando di una divisione di combattenti separatisti a Donetsk e ha promesso di «assolvere il compito strategico di respingere l'aggressione militare dell'Ucraina». Konokov ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

12.9.2014

98.

Miroslav Vladimirovich RUDENKO

(Мирослав Владимирович Руденко)

Data di nascita: 21.1.1983

Luogo di nascita: Debalcevo

Associato alla «Milizia popolare di Donbass». Ha affermato tra l'altro che continueranno a combattere nel resto del paese. Rudenko ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Cosiddetto «deputato del popolo» nel cosiddetto «Parlamento della Repubblica popolare di Donetsk».

12.9.2014

99.

Gennadiy Nikolaiovych TSYPKALOV,

Gennadii Nikolaevich TSYPKALOV

(Геннадий Николаевич ЦыПлаков)

Data di nascita: 21.6.1973

Luogo di nascita: oblast di Rostov (Russia)

Ha sostituito Marat Bashirov in qualità di cosiddetto «Primo ministro» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk». In precedenza ha operato nella milizia Esercito del sud-est. Tsyplakov ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

12.9.2014

▼M16

100.

Andrey Yurevich PINCHUK

(Андрей Юрьевич Пинчук)

Possibile data di nascita: 27.12.1977

Ex «Ministro della sicurezza dello Stato» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk». Associato a Vladimir Antyufeyev, che è il responsabile delle attività «governative» separatiste del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Donetsk». Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Continua a sostenere attivamente azioni o politiche separatiste.

12.9.2014

▼M17

101.

Oleg Vladimirovich BEREZA

(Олег Владимирович Берëза)

Data di nascita: 1.3.1977

«Ministro degli affari interni» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk». Associato a Vladimir Antyufeyev, che è il responsabile delle attività «governative» separatiste del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Donetsk». Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

12.9.2014

102.

Andrei Nikolaevich RODKIN

(Андрей Николаевич Родкин)

Data di nascita: 23.9.1976

Luogo di nascita: Mosca

Rappresentante di Mosca della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk». Nelle sue dichiarazioni ha tra l'altro affermato che le milizie sono pronte a condurre una guerriglia e che si sono impadronite di sistemi d'arma delle forze armate ucraine. Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

12.9.2014

103.

Aleksandr Akimovich KARAMAN

(Александр Акимович Караман),

Alexandru CARAMAN

Data di nascita: 26.7.1956 o 26.6.1956

Luogo di nascita: Cioburciu, distretto di Slobozia, ora Repubblica di Moldova

«Vice primo ministro degli affari sociali» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk». Associato a Vladimir Antyufeyev, che è il responsabile delle attività «governative» separatiste del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Donetsk». Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Pupillo del vice Primo ministro russo Dmitry Rogozin. Capo dell'amministrazione del Consiglio dei ministri della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk».

12.9.2014

104.

Georgiy L'vovich MURADOV

(Георгий Львович Мурадов)

Data di nascita: 19.11.1954

Luogo di nascita: Kochmes, RSSA dei Comi

Cosiddetto «Vice primo ministro» della Crimea e rappresentante plenipotenziario della Crimea presso il presidente Putin. Muradov ha svolto un ruolo importante nel consolidamento del controllo istituzionale russo sulla Crimea dall'annessione illegale. Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

12.9.2014

105.

Mikhail Sergeyevich SHEREMET

(Михаил Сергеевич Шеремет)

Data di nascita: 23.5.1971

Luogo di nascita: Dzhankoy

Cosiddetto «primo vice primo ministro» di Crimea. Sheremet ha svolto un ruolo essenziale nell'organizzazione e nell'attuazione del referendum del 16 marzo in Crimea sull'unificazione con la Russia. Al momento del referendum, Sheremet sarebbe stato al comando delle «forze di autodifesa» filomoscovite in Crimea. Ha pertanto fornito sostegno ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

12.9.2014

106.

Yuri Leonidovich VOROBIOV

(Юрий Леонидович Воробьев)

Data di nascita: 2.2.1948

Luogo di nascita: Krasnoyarsk

Vicepresidente del Consiglio federale della Federazione russa. Il 1o marzo 2014 Vorobiov ha pubblicamente appoggiato in sede di Consiglio federale lo spiegamento di forze russe in Ucraina. Ha quindi votato a favore del relativo decreto.

12.9.2014

107.

Vladimir Volfovich ZHIRINOVSKY

(Владимир Вольфович Жириновски)

Data di nascita: 25 aprile 1946

Luogo di nascita: Alma-Ata, RSS kazaka

Membro del Consiglio della Duma di Stato; leader del partito LDPR. Ha sostenuto attivamente l'uso delle forze armate russe in Ucraina e l'annessione della Crimea. Ha chiesto attivamente la divisione dell'Ucraina. Ha firmato, a nome del partito LDPR di cui è il presidente, un accordo con la cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk».

12.9.2014

108.

Vladimir Abdualiyevich VASILYEV

(Васильев Владимир Абдуалиевич)

Data di nascita: 11.8.1949

Luogo di nascita: Klin

Vicepresidente della Duma di Stato. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale «sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali — la Repubblica di Crimea e la Città a statuto federale di Sebastopoli».

12.9.2014

109.

Viktor Petrovich VODOLATSKY

(Виктор Петрович Водолацкий)

Data di nascita: 19.8.1957

Luogo di nascita: Stefanidin Dar, regione di Rostov

Presidente («ataman») dell'Unione delle forze cosacche russe e straniere e deputato della Duma di Stato. Ha sostenuto l'annessione della Crimea e ha ammesso che i cosacchi russi hanno attivamente partecipato al conflitto ucraino a fianco dei separatisti appoggiati da Mosca. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale «sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali — la Repubblica di Crimea e la Città a statuto federale di Sebastopoli».

12.9.2014

110.

Leonid Ivanovich KALASHNIKOV

(Леонид Иванович Калашников)

Data di nascita: 6.8.1960

Luogo di nascita: Stepnoy Dvorets

Primo vicepresidente della Commissione «Affari esteri» della Duma di Stato. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale «sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali — la Repubblica di Crimea e la Città a statuto federale di Sebastopoli».

12.9.2014

111.

Vladimir Stepanovich NIKITIN

(Владимир Степанович Никитин)

Data di nascita: 5.4.1948

Luogo di nascita: Opochka

Ex primo vicepresidente della Commissione della Duma di Stato per le relazioni con i paesi della CSI, l'integrazione eurasiatica e i legami con i compatrioti. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale «sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali — la Repubblica di Crimea e la Città a statuto federale di Sebastopoli».

12.9.2014

112.

Oleg Vladimirovich LEBEDEV

(Олег Владимирович Лебедев)

Data di nascita: 21.3.1964

Luogo di nascita: Rudny, regione di Kostanai, RSS kazaka

Primo vicepresidente della Commissione della Duma di Stato per le relazioni con i paesi della CSI, l'integrazione eurasiatica e i legami con i compatrioti. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale «sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali — la Repubblica di Crimea e la Città a statuto federale di Sebastopoli».

12.9.2014

113.

Ivan Ivanovich MELNIKOV

(Иван Иванович Мельников)

Data di nascita: 7.8.1950

Luogo di nascita: Bogoroditsk

Primo vicepresidente, Duma di Stato. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale «sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali — la Repubblica di Crimea e la Città a statuto federale di Sebastopoli».

12.9.2014

114.

Igor Vladimirovich LEBEDEV

(Игорь Владимирович Лебедев)

Data di nascita: 27.9.1972

Luogo di nascita: Mosca

Vicepresidente, Duma di Stato. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale «sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali — la Repubblica di Crimea e la Città a statuto federale di Sebastopoli».

12.9.2014

115.

Nikolai Vladimirovich LEVICHEV

(Николай Владимирович Левичев)

Data di nascita: 28.5.1953

Luogo di nascita: Pushkin

Vicepresidente, Duma di Stato. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale «sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali — la Repubblica di Crimea e la Città a statuto federale di Sebastopoli».

12.9.2014

116.

Svetlana Sergeevna ZHUROVA

(Светлана Сергеевна Журова)

Data di nascita: 7.1.1972

Luogo di nascita: Pavlov sulla Neva

Primo vicepresidente della Commissione «Affari esteri» della Duma di Stato. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale «sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali — la Repubblica di Crimea e la Città a statuto federale di Sebastopoli».

12.9.2014

117.

Aleksey Vasilevich NAUMETS

(Алексей Васильевич Haумец)

Data di nascita: 11.2.1968

Maggiore Generale dell'Esercito russo. È il comandante della 76a divisione aviotrasportata che ha fatto parte del contingente militare russo presente in territorio ucraino, in particolare durante l'annessione illegale della Crimea.

12.9.2014

118.

Sergey Viktorovich CHEMEZOV

(Сергей Викторович Чемезов)

Data di nascita: 20.8.1952

Luogo di nascita: Cheremkhovo

Sergei Chemezov è notoriamente uno stretto collaboratore del presidente Putin — erano entrambi agenti del KGB distaccati a Dresda — e un membro del Consiglio supremo di «Russia Unita». Grazie ai suoi legami con il presidente russo è promosso a cariche di alto livello in aziende controllate dallo Stato. Presiede la conglomerata Rostec, la maggior società manifatturiera russa nel settore industriale e della difesa, controllata dallo Stato. A seguito di una decisione del governo russo, Technopromexport, una controllata di Rostec, sta progettando di costruire centrali energetiche in Crimea sostenendo pertanto la sua integrazione nella Federazione russa.

Inoltre, Rosoboronexport, una controllata di Rostec, ha sostenuto l'integrazione nell'industria russa della difesa di imprese del settore della difesa della Crimea, consolidando in tal modo l'annessione illegale della Crimea alla Federazione russa.

12.9.2014

119.

Alexander Mikhailovich BABAKOV

(Aлександр Михайлович Бабаков)

Data di nascita: 8.2.1963

Luogo di nascita: Chisinau

Deputato della Duma di Stato, presidente della commissione della Duma di Stato sulle disposizioni legislative per lo sviluppo del complesso militare-industriale della Federazione russa. È un membro di rilievo di «Russia Unita» e uomo d'affari con ingenti investimenti in Ucraina e in Crimea.

Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale «sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali — la Repubblica di Crimea e la Città a statuto federale di Sebastopoli».

12.9.2014

120.

Serhiy KOZYAKOV (alias Sergey Kozyakov)

Сергей Козьяков

Data di nascita: 29.9.1982

In veste di «capo della commissione elettorale centrale di Lugansk» è responsabile di aver organizzato le cosiddette «elezioni» del 2 novembre 2014 nella cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk». Queste «elezioni» violano il diritto ucraino e sono quindi illegali.

Nell'assumere e nel rivestire tale carica e nell'organizzare le «elezioni» illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

121.

Oleg Konstantinovich AKIMOV (alias Oleh AKIMOV)

(Олег Константинович Акимов)

Data di nascita: 15.9.1981

Luogo di nascita: Lugansk

Membro dell'«Unione economica di Lugansk» presso il «Consiglio nazionale» della «Repubblica popolare di Lugansk». Si è candidato alle cosiddette «elezioni» del 2 novembre 2014 per il posto di «capo» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk». Queste «elezioni» violano il diritto ucraino e sono quindi illegali.

Nell'assumere e nel rivestire tale carica e nel partecipare formalmente come candidato alle «elezioni» illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

122.

Larisa Leonidovna AIRAPETYAN alias Larysa AYRAPETYAN, Larisa AIRAPETYAN o Larysa AIRAPETYAN

(Лариса Леонидовна Айрапетян)

Data di nascita: 21.2.1970

«Ministro della salute» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk». Si è candidata alle cosiddette «elezioni» del 2 novembre 2014 per il posto di «capo» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk».

Queste «elezioni» violano il diritto ucraino e sono quindi illegali.

Nell'assumere e nel rivestire tale carica e nel partecipare formalmente come candidata alle «elezioni» illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

123.

Yuriy Viktorovich SIVOKONENKO alias Yuriy SIVOKONENKO, Yury SIVOKONENKO, Yury SYVOKONENKO

(Юрий Викторович Сивоконенко)

Data di nascita: 7.8.1957

Luogo di nascita: Donetsk

Membro del «Parlamento» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk», lavora nell'Unione dei veterani delle forze «Berkut» del Donbass. Si è candidato alle cosiddette «elezioni» del 2 novembre 2014 per il posto di capo della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk». Queste «elezioni» violano il diritto ucraino e sono quindi illegali.

Nell'assumere e nel rivestire tale carica e nel partecipare formalmente come candidato alle «elezioni» illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

124.

Aleksandr Igorevich KOFMAN alias Oleksandr KOFMAN

(Александр Игоревич Кофман)

Data di nascita: 30.8.1977

Luogo di nascita: Makiivka (oblast di Donetsk)

Cosiddetto «ministro degli esteri» e cosiddetto «primo vicepresidente» del «Parlamento» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk». Si è candidato alle cosiddette «elezioni» illegali del 2 novembre 2014 per il posto di capo della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk». Queste «elezioni» violano il diritto ucraino e sono quindi illegali.

Nell'assumere e nel rivestire tale carica e nel partecipare formalmente come candidato alle «elezioni» illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

125.

Ravil Zakarievich KHALIKOV

(Равиль Закариевич Халиков)

Data di nascita: 23.2.1969

Luogo di nascita: villaggio di Belozere, zona di Romodanovskiy, URSS

«Primo vice primo ministro» ed ex «procuratore generale» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

126.

Dmitry Aleksandrovich SEMYONOV,

Dmitrii Aleksandrovich SEMENOV

(Дмитрий Александрович Семенов)

Data di nascita: 3.2.1963

Luogo di nascita: Mosca

«Vice primo ministro delle finanze» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

127.

Oleg BUGROV

(Олег Бугров)

Data di nascita: 29.8.1969

Ex «ministro della difesa» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

128.

Lesya LAPTEVA

(Леся Лаптева)

 

Ex «ministro dell'istruzione, della scienza, della cultura e della religione» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

129.

Yevgeniy Eduardovich MIKHAYLOV

(alias Yevhen Eduardovych Mychaylov)

(Евгений Здуардович Михайлов)

Data di nascita: 17.3.1963

Luogo di nascita: Arkhangelsk

«Capo dell'amministrazione per gli affari del governo» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

▼M16

130.

Ihor Vladymyrovych KOSTENOK

(alias Igor Vladimirovich KOSTENOK)

(Игорь Владимирович Костенок)

Anno di nascita: 1961

«Ministro dell'istruzione» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

▼M14

131.

Yevgeniy Vyacheslavovich ORLOV (alias Yevhen Vyacheslavovych Orlov)

Евгений Вячеславович Орлов

 

Membro del «Consiglio nazionale» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

▼M17

132.

Vladyslav Nykolayevych DEYNEGO alias Vladislav Nykolayevich DEYNEGO

(Владислав Николаевич Дейнего)

Data di nascita: 12.3.1964

«Vice capo» del «Consiglio popolare» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

133.

Pavel DREMOV alias Batya

(Павел Леонидович ДРËМОВ),

Pavlo Leonidovych DRYOMOV

(Павло Леонщович Дрьомов)

Data di nascita: 22.11.1976

Luogo di nascita: Stakhanov

Comandante del «Primo reggimento cosacco», gruppo separatista armato coinvolto nei combattimenti nell'Ucraina orientale.

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

134.

Alexey MILCHAKOV alias Fritz, Serbian

(Алексей МИЛЬЧАКОВ)

Data di nascita: 30.4.1991 o 30.1.1991

Luogo di nascita: San Pietroburgo

Comandante dell'unità «Rusich», gruppo separatista armato coinvolto nei combattimenti nell'Ucraina orientale.

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

135.

Arseny PAVLOV alias Motorola

ApcéHий Сергеевич ПÁВЛОВ (alias Моторoла)

Data di nascita: 2.2.1983

Luogo di nascita: Ukhta, Comi

Comandante del «Battaglione Sparta», gruppo separatista armato coinvolto nei combattimenti nell'Ucraina orientale.

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

136.

Mikhail Sergeevich TOLSTYKH alias Givi

(Михаил Сергеевич Толстых)

Data di nascita: 19.7.1980

Luogo di nascita: Ilovaisk

Comandante del «Battaglione Somali», gruppo separatista armato coinvolto nei combattimenti nell'Ucraina orientale.

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

137.

Eduard Aleksandrovich BASURIN

(Здуард Александрович Басурин)

Data di nascita: 27.6.1966 o 21.6.1966

Luogo di nascita: Donetsk

Cosiddetto «vice comandante» del ministero della difesa della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

138.

Alexandr SHUBIN

Александр Васильевич ШУБИН

Data di nascita: 20.5.1972 o 30.5.1972

Luogo di nascita: Luhansk

Cosiddetto «ministro della giustizia» della cosiddetta «Repubblica popolare di Luhansk» illegale.

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

139.

Sergey Anatolievich LITVIN

(Сергей Анатольевич Литвин)

Data di nascita: 02.7.1973

Cosiddetto «vice presidente» del consiglio dei ministri della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

▼M15

140.

Sergey IGNATOV

Сергей Юрьевич ИГНАТОВ

 

Cosiddetto comandante in capo della milizia popolare della cosiddetta «Repubblica popolare di Luhansk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente il paese.

16.2.2015

▼M17

141.

Ekaterina FILIPPOVA

Екатерина Владимировна ФИЛИППОВА

Data di nascita: 20.11.1988

Luogo di nascita: Krasnoarmëisk

Cosiddetto «ministro della giustizia» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

142.

Aleksandr TIMOFEEV

Александр ТИМОФЕЕВ

Data di nascita: 27.1.1974

Cosiddetto «ministro del bilancio» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

143.

Evgeny Vladimirovich MANUILOV

(Евгений Владимирович Мануйлов)

Data di nascita: 5.1.1967

Cosiddetto «Ministro del bilancio» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

144.

Viktor YATSENKO

(Виктор ЯЦЕНКО)

Data di nascita: 22.4.1985

Luogo di nascita: Kherson

Cosiddetto «ministro delle comunicazioni» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

▼M15

145.

Olga BESEDINA

Ольга Игорева БЕСЕДИНА

 

Cosiddetto «ministro dello sviluppo economico e del commercio» della cosiddetta «Repubblica popolare di Luhansk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

▼M17

146.

Zaur ISMAILOV

(Заур Исмаилов Рауфович)

Data di nascita: 25.7.1978 (o 23.3.1975)

Luogo di nascita: Krasny Luch, Voroshilovgrad Lugansk

Cosiddetto «procuratore generale» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk».

Nell'assumere e nel rivestire tale carica, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

147.

Anatoly Ivanovich ANTONOV

(Анатолий Иванович Антонов)

Data di nascita: 15.5.1955

Luogo di nascita: Omsk

Vice ministro della difesa e, in tale veste, coinvolto nel sostegno allo schieramento delle truppe russe in Ucraina.

In base all'attuale struttura del ministero della difesa russo, in tale veste partecipa all'elaborazione e all'attuazione delle politiche del governo russo. Tali politiche minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

16.2.2015

148.

Arkady Viktorovich BAKHIN

(Аркадий Викторович Бахин)

Data di nascita: 8.5.1956

Luogo di nascita: Kaunas, Lituania.

Primo vice ministro della difesa e, in tale veste, coinvolto nel sostegno allo schieramento delle truppe russe in Ucraina.

In base all'attuale struttura del ministero della difesa russo, in tale veste partecipa all'elaborazione e all'attuazione delle politiche del governo russo. Tali politiche minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

16.2.2015

149.

Andrei Valeryevich KARTAPOLOV

(Андрей Валерьевич Картaпoлoв)

Data di nascita: 9.11.1963

Luogo di nascita: Repubblica democratica tedesca (DDR)

Direttore del dipartimento delle operazioni principali e vice capo dello Stato maggiore delle forze armate della Federazione russa. In entrambe le vesti partecipa attivamente all'elaborazione e all'attuazione della campagna militare delle forze russe in Ucraina.

In base alle attività dichiarate dello Stato maggiore, esercitando un controllo operativo sulle forze armate, partecipa attivamente all'elaborazione e all'attuazione delle politiche del governo russo che minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

16.2.2015

150.

Iosif (Joseph) Davydovich KOBZON

(Иосиф Дaвьιдoвич Кобзон)

Data di nascita: 11.9.1937

Luogo di nascita: Tchassov Yar, Ucraina

Membro della Duma di Stato.

Si è recato nella cosiddetta Repubblica popolare di Donetsk e durante la sua visita ha rilasciato dichiarazioni a sostegno dei separatisti. È stato anche nominato console onorario della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk» nella Federazione russa.

Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale «sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali — la Repubblica di Crimea e la Città a statuto federale di Sebastopoli».

16.2.2015

151.

Valery Fedorovich RASHKIN

(Валерий Фëдoрoвич Рашкин)

Data di nascita: 14.3.1955

Luogo di nascita: Zhilino, regione di Kaliningrad

Primo vice presidente del comitato della Duma di Stato sulle questioni etniche.

Fondatore del movimento civile «Krassnaya Moskva — Fronte patriottico di sostegno Mosca Rossa» che ha organizzato manifestazioni pubbliche di sostegno ai separatisti, appoggiando così politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Il 20 marzo 2014 ha votato a favore del progetto di legge costituzionale federale «sull'accettazione nella Federazione russa della Repubblica di Crimea e la costituzione all'interno della Federazione russa di nuovi soggetti federali — la Repubblica di Crimea e la Città a statuto federale di Sebastopoli».

16.2.2015

▼M4

Entità

▼B



 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

▼M5

1.

PJSC Chernomorneftegaz

alias Chornomornaftogaz

Prospekt Kirova/per. Sovarkomovskji 52/1 Simferopol, Crimea

Il 17 marzo 2014 il «Parlamento della Crimea» ha adottato una risoluzione che dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa Chernomorneftegaz a nome della «Repubblica di Crimea». L'impresa è quindi di fatto confiscata dalle «autorità» della Crimea.

12.5.2014

2.

Feodosia

alias Feodossyskoje Predprijatije po obespetscheniju nefteproduktami

98107, Crimea, Feodosiya, Geologicheskaya str.2

Società che fornisce servizi di trasbordo di petrolio greggio e prodotti petroliferi.

Il 17 marzo 2014 il «Parlamento della Crimea» ha adottato una risoluzione che dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa Feodosia a nome della «Repubblica di Crimea». L'impresa è quindi di fatto confiscata dalle «autorità» della Crimea.

12.5.2014

▼M8

3.

Cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk»

«Луганская народная республика»

«Luganskaya narodnaya respublika»

Sito web ufficiale:

http://lugansk-online.info

Numero di telefono

+38-099-160-74-14

La cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk» è stata istituita il 27 aprile 2014.

Responsabile dell'organizzazione del referendum illegale dell'11 maggio 2014. Dichiarazione d'indipendenza proclamata il 12 maggio 2014.

Il 22 maggio 2014 le cosiddette «Repubbliche popolari» di Donetsk e Lugansk hanno creato il cosiddetto «Stato federale di Novorossiya».

Questo è in violazione del diritto costituzionale ucraino e, di conseguenza, del diritto internazionale e pertanto compromette l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

L'entità è inoltre coinvolta nel reclutamento di membri dell'«Esercito» separatista «del sud-est» e di altri gruppi separatisti armati illegali e pertanto compromette la stabilità o la sicurezza dell'Ucraina.

25.7.2014

4.

Cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk»

«Донецкая народная республика»

«Donétskaya naródnaya respúblika»

Per informazioni ufficiali, inclusa la costituzione della Repubblica popolare di Donetsk e la composizione del Consiglio supremo, si veda

http://dnr-news.com/

Social media:

https://twitter.com/dnrpress

http://vk.com/dnrnews

La cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk» è stata proclamata il 7 aprile 2014.

Responsabile dell'organizzazione del referendum illegale dell'11 maggio 2014. Dichiarazione d'indipendenza proclamata il 12 maggio 2014.

Il 24 maggio 2014 le cosiddette «Repubbliche popolari» di Donetsk e Lugansk hanno firmato un accordo sulla creazione del cosiddetto «Stato federale di Novorossiya».

Questo è in violazione del diritto costituzionale ucraino e, di conseguenza, del diritto internazionale e pertanto compromette l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

L'entità è inoltre coinvolta nel reclutamento di membri di gruppi separatisti armati illegali, minacciando pertanto la stabilità o la sicurezza dell'Ucraina.

25.7.2014

5.

Cosiddetto «Stato federale di Novorossiya»

«Федеративное государство Новороссия»

«Federativnoye Gosudarstvo Novorossiya»

Comunicati stampa ufficiali:

http://novorossia.su/official

Il 24 maggio 2014 le cosiddette «Repubbliche popolari» di Donetsk e Lugansk hanno firmato un accordo sulla creazione del cosiddetto, non riconosciuto, «Stato federale di Novorossiya».

Questo è in violazione del diritto costituzionale ucraino e, di conseguenza, del diritto internazionale e pertanto costituisce una minaccia per l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

25.7.2014

6.

Unione internazionale delle Associazioni pubbliche «Grande esercito del Don»

Международный Союз Общественных Объединений

«Всевеликое Войско Донское»

Sito web ufficiale:

http://vvd2003.narod.ru/

Numero di telefono:

+7-8-908-178-65-57

Social media:

Guardia nazionale cosacca

http://vk.com/kazak_nac_guard

Indirizzo: 346465 Russia Rostov Region. October (C) District. St Zaplavskaya. Str Shosseynaya 1

Il «Grande esercito del Don» ha istituito la «Guardia nazionale cosacca», responsabile della lotta contro le forze governative ucraine in Ucraina orientale, compromettendo pertanto l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, nonché minacciando la stabilità o la sicurezza dell'Ucraina.

Associata a Nikolay KOZITSYN, comandante delle forze cosacche e responsabile del comando dei separatisti in Ucraina orientale che combattono contro le forze governative ucraine.

25.7.2014

7.

«Sobol»

«СОБОЛЬ»

Sito web ufficiale:

http://soboli.net

Social media:

http://vk.com/sobolipress

Numero di telefono:

(0652) 60-23-93.

E-mail: SoboliPress@gmail.com

Indirizzo: Crimea, Simferopol, str. Kiev, 4 (zona stazione autobus «Centrale»).

Organizzazione paramilitare radicale, responsabile di sostenere apertamente l'uso della forza per porre fine al controllo ucraino sulla Crimea, compromettendo pertanto l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

Responsabile dell'addestramento dei separatisti alla lotta contro le forze governative ucraine nell'Ucraina orientale e costituisce pertanto una minaccia per la stabilità o la sicurezza dell'Ucraina.

25.7.2014

8.

Cosiddetta «Guardia di Lugansk»

«Луганская гвардия»

Social media:

https://vk.com/luguard

http://vk.com/club68692201

Milizia di autodifesa di Lugansk, responsabile dell'addestramento dei separatisti alla lotta contro le forze governative ucraine nell'Ucraina orientale, costituisce pertanto una minaccia per la stabilità o la sicurezza dell'Ucraina.

Associata a German PROPOKIV, leader attivo responsabile della partecipazione all'occupazione dell'edificio dell'ufficio regionale di Lugansk del Servizio di sicurezza ucraino che ha registrato un videomessaggio rivolto al presidente Putin e alla Russia dall'edificio occupato.

25.7.2014

9.

Cosiddetto «Esercito del sud-est»

«Армии Юго-Востока»

Arruolamento:

http://lugansk-online.info/statements

Social media:

http://vk.com/lugansksbu

Gruppo separatista armato illegale, ritenuto uno dei più importanti in Ucraina orientale.

Responsabile dell'occupazione dell'edificio del servizio di sicurezza nella regione di Lugansk. Ufficiale a riposo.

Associato a Valeriy BOLOTOV, inserito in elenco come uno dei leader del gruppo.

Associato a Vasyl NIKITIN, responsabile delle attività «governative» separatiste del cosiddetto «governo della Repubblica popolare di Lugansk».

25.7.2014

10.

Cosiddetta «Milizia popolare di Donbass»

«Нарóдное ополчéние Донбáсса»

Social media:

http://vk.com/polkdonbassa

+38-099-445-63-78;

+38-063-688-60-01;

+38-067-145-14-99;

+38-094-912-96-60;

+38-062-213-26-60

E-mail: voenkom.dnr@mail.ru

mobilisation@novorossia.co

Telefono volontari in Russia:

+7 (926) 428-99-51

+7 (967) 171-27-09

o e-mail novoross24@mail.ru

Indirizzo: Donetsk. Prospect Zasyadko.13

Gruppo separatista armato illegale, responsabile della lotta contro le forze governative ucraine nell'Ucraina orientale, che costituisce pertanto una minaccia per la stabilità o la sicurezza dell'Ucraina.

Fra l'altro, il gruppo militante ha assunto il controllo di vari edifici amministrativi in Ucraina orientale a inizio aprile 2014, compromettendo pertanto l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

Il suo ex capo, Pavel Gubarev,

è responsabile dell'occupazione dell'edificio dell'amministrazione regionale a Donetsk con forze filorusse e si è autoproclamato «governatore del popolo».

25.7.2014

11.

«Battaglione Vostok»

«батальоны Восток»

Social media:

http://vk.com/patriotic_forces_of_donbas

Gruppo separatista armato illegale, ritenuto uno dei più importanti in Ucraina orientale.

Responsabile della lotta contro le forze governative ucraine nell'Ucraina orientale, costituisce pertanto una minaccia per la stabilità o la sicurezza dell'Ucraina.

Ha tentato di occupare l'aeroporto di Donetsk.

25.7.2014

12.

Impresa statale di traghetti «Kerch ferry»

Государственная судоходная компания «Керченская паромная переправа»

Gosudarstvenoye predpriyatiye

Kerchenskaya paromnaya pereprava

16 Tselibernaya Street, 98307 Kerch

(Автономная Республика Крым, г. Керчь, ул. Целимберная, 16)

codice: 14333981

La proprietà dell'entità è stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 17.3.2014 il «Parlamento di Crimea» ha adottato la risoluzione n. 1757-6/14«sulla nazionalizzazione di alcune società appartenenti ai ministeri ucraini delle infrastrutture o dell'agricoltura» e il 24.3.2014 il «Presidium del Parlamento di Crimea» ha adottato la decisione n. 1802-6/14 sull'impresa di proprietà statale di traghetti «Kerch Ferry» in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa statale di traghetti «Kerch Ferry» a nome della «Repubblica di Crimea». Pertanto, l'impresa è stata di fatto confiscata dalle «autorità» di Crimea.

25.7.2014

13.

Impresa statale

«Porto marittimo commerciale di Sebastopoli»

Государственное предприятие «Севастопольский морской торговый порт»

Gosudarstvenoye predpriyatiye

Sevastopolski morskoy torgovy port

3 Place Nakhimova, 99011 Sevastopol

(99011, г. Севастополь, пл. Нахимова, 3)

codice: 01125548

La proprietà dell'entità è stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 17.3.2014 il «Parlamento di Crimea» ha adottato la risoluzione n. 1757-6/14«sulla nazionalizzazione di alcune società appartenenti ai ministeri ucraini delle infrastrutture o dell'agricoltura», in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa statale «Porto marittimo commerciale di Sebastopoli» a nome della «Repubblica di Crimea». Pertanto, l'impresa è stata di fatto confiscata dalle «autorità» di Crimea. In termini di volume di scambi, è il principale porto marittimo commerciale di Crimea.

25.7.2014

14.

Impresa statale «Porto marittimo commericale di Kerch»

Государственное предприятие «Керченский морской торговый порт»

Gosudarstvenoye predpriyatiye

Kerchenski morskoy torgovy port

28 Kirova Str., 98312, Kerch, Autonomous Republic of Crimea,

(98312, Автономная Республика Крым, г. Керчь, ул. Кирова, 28)

codice: 01125554

La proprietà dell'entità è stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 17.3.2014 il «Parlamento di Crimea» ha adottato la risoluzione n. 1757-6/14«sulla nazionalizzazione di alcune società appartenenti ai ministeri ucraini delle infrastrutture o dell'agricoltura» e il 26.3.2014 ha adottato la risoluzione n. 1865-6/14 sull'impresa di proprietà statale «porti marittimi di Crimea» («О Государственном предприятии Крымские морские порты»), in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa statale Impresa statale «Porto marittimo commerciale di Kerch» a nome della «Repubblica di Crimea». Pertanto, l'impresa è stata di fatto confiscata dalle «autorità» di Crimea. In termini di volume di scambi, è il secondo porto marittimo commerciale di Crimea.

25.7.2014

15.

Impresa statale Universal -Avia

Государственном предприятии «Универсал-Авиа»

Gosudarstvenoye predpriyatiye

«Universal-Avia»

5, Aeroflotskaya street, 95024 Simferopol

(Аэрофлотская улица, 5, Симферополь г.)

La proprietà dell'entità è stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 24.3.2014 il «Presidium del Parlamento di Crimea» ha adottato la decisione n. 1794-6/14 sull'impresa di proprietà statale «Gosudarstvenoye predpriyatiye Universal-Avia» («О Государственном предприятии “Универсал-Авиа”»), in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa statale Impresa statale «Universal Avia» a nome della «Repubblica di Crimea». Pertanto, l'impresa è stata di fatto confiscata dalle «autorità» di Crimea.

25.7.2014

16.

Resort «Nizhnyaya Oreanda»

Санаторий «Нижняя Ореанда»

Resort «Nizhnyaya Oreanda», 08655, Yalta, Oreanda

(08655, г.Ялта, пгт. Ореанда, Санаторий «Нижняя Ореанда»)

La proprietà dell'entità è stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 21 marzo il «Presidium del Parlamento di Crimea» ha adottato la decisione n. 1767-6/14«sulle questioni relative alla creazione dell'Associazione degli istituti di cura e dei centri di villeggiatura», in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti al resort «Nizhnyaya Oreanda» a nome della «Repubblica di Crimea». Pertanto, l'impresa è stata di fatto confiscata dalle «autorità» di Crimea.

25.7.2014

17.

Impresa di Crimea «Distilleria Azov»

Крымское республиканское предприятие «Азовский ликероводочный Завод»

Azovsky likerovodochny zavod

40 Zeleznodorozhnaya str., 96178 town of Azov, Jankoysky district

Джанкойский район, пгт Азовское, ул. Железнодорожная, 40)

codice: 01271681

La proprietà dell'entità è stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 9 aprile il «Presidium del Parlamento di Crimea» ha adottato la decisione n. 1991-6/14 sugli emendamenti alla risoluzione n. 1836-6/14 del Consiglio di Stato della Repubblica di Crimea del 26 marzo 2014«sulla nazionalizzazione della proprietà delle imprese, istituzioni e organizzazioni del complesso agroindustriale, situate nel territorio della Repubblica di Crimea», in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti alla «Azovsky likerovodochny zavod» a nome della «Repubblica di Crimea». Pertanto, l'impresa è stata di fatto confiscata dalle «autorità» di Crimea.

25.7.2014

18.

Consorzio statale Associazione nazionale di produttori «Massandra»

Национальное производственно-аграрное объединение «Массандра»

Nacionalnoye proizvodstvenno agrarnoye obyedinenye Massandra

6, str. Mira, Massandra 98600 city of Yalta

(98600, г. Ялта, пгт Массандра, ул. Мира, д. 6)

code: 00411890

La proprietà dell'entità è stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 9 aprile il «Presidium del Parlamento di Crimea» ha adottato la decisione n. 1991-6/14 sugli emendamenti alla risoluzione n. 1836-6/14 del Consiglio di Stato della Repubblica di Crimea del 26 marzo «sulla nazionalizzazione della proprietà delle imprese, istituzioni e organizzazioni del complesso agroindustriale, situate nel territorio della Repubblica di Crimea», in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti al «Consorzio statale Associazione nazionale di produttori “Massandra”» a nome della «Repubblica di Crimea». Pertanto, l'impresa è stata di fatto confiscata dalle «autorità» di Crimea.

25.7.2014

19.

Impresa statale «Magarach» dell'istituto enologico nazionale

Государственное предприятие Агрофирма «Магарач» Национального института винограда и вина «Магарач»

Gosudarstvenoye predpriyatiye «Agrofirma Magarach» nacionalnogo instituta vinograda i vina «Magarach»

9 Chapayeva str., 98433 Vilino, Bakhchisarayski district,

(98433, Автономная Республика Крым, Бахчисарайский район, с. Вилино, ул. Чапаева, д. 9)

codice: 31332064

La proprietà dell'entità è stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 9 aprile il «Presidium del Parlamento di Crimea» ha adottato la decisione n. 1991-6/14 sugli emendamenti alla risoluzione n. 1836-6/14 del Consiglio di Stato della Repubblica di Crimea del 26 marzo 2014«sulla nazionalizzazione della proprietà delle imprese, istituzioni e organizzazioni del complesso agroindustriale, situate nel territorio della Repubblica di Crimea», in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa statale «Gosudarstvenoye predpriyatiye “Agrofirma Magarach” nacionalnogo instituta vinograda i vina “Magarach” a nome della Repubblica di Crimea». Pertanto, l'impresa è stata di fatto confiscata dalle «autorità» di Crimea.

25.7.2014

20.

Impresa statale «Produttore di vino spumante Novy Svet»

Государственное предприятиеЗавод шампанских вин «Новый свет»

Gosudarstvenoye predpriyatiye «Zavod shampanskykh vin Novy Svet»

1 Shalyapina str., 98032 Sudak, Novy Svet

(98032, г. Судак, пгт Новый Свет, ул. Шаляпина, д. 1)

codice: 00412665

La proprietà dell'entità è stata trasferita in violazione del diritto ucraino. Il 9 aprile il «Presidium del Parlamento di Crimea» ha adottato la decisione n. 1991-6/14 sugli emendamenti alla risoluzione n. 1836-6/14 del Consiglio di Stato della Repubblica di Crimea del 26 marzo 2014«sulla nazionalizzazione della proprietà delle imprese, istituzioni e organizzazioni del complesso agroindustriale, situate nel territorio della Repubblica di Crimea», in cui si dichiara l'appropriazione dei beni appartenenti all'impresa statale «Zavod shampanskykh vin Novy Svet» a nome della «Repubblica di Crimea». Pertanto, l'impresa è stata di fatto confiscata dalle «autorità» di Crimea.

25.7.2014

▼M10

21.

JOINT-STOCK COMPANY CONCERN ALMAZ-ANTEY (alias ALMAZ-ANTEY CORP; alias ALMAZ-ANTEY DEFENSE CORPORATION; alias ALMAZ-ANTEY JSC) image

41 ul.Vereiskaya, Mosca 121471, Russia;

Sito web: almaz-antey.ru

Indirizzo e-mail: antey@almaz-antey.ru

Almaz-Antei è una società di proprietà statale russa. Fabbrica armamenti antiaerei, compresi missili terra-aria, che fornisce all'esercito russo. Le autorità russe forniscono armi pesanti ai separatisti nell'Ucraina orientale, contribuendo alla destabilizzazione dell'Ucraina. Tali armi sono usate dai separatisti, anche per abbattere aerei. In quanto società di proprietà statale, Almaz-Antei contribuisce pertanto alla destabilizzazione dell'Ucraina.

30.7.2014

22.

DOBROLET alias DOBROLYOT

Добролет/Добролёт

Codice compagnia aerea QD

International Highway, House 31, building 1, 141411 Mosca

141411, Москва г, Международное ш, дом 31, строение 1

Sito web: www.dobrolet.com

Dobrolet è una controllata di una compagnia aerea di proprietà statale russa. Dall'annessione illegale della Crimea, Dobrolet ha finora effettuato esclusivamente voli tra Mosca e Sinferopoli. Facilita pertanto l'integrazione nella Federazione russa della Repubblica autonoma di Crimea illegalmente annessa e compromette la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina.

30.7.2014

23.

BANCA COMMERCIALE NAZIONALE RUSSA image

Licenza della Banca centrale russa n. 1354

Federazione russa 127 030 Mosca, Krasnoproletarskaya street 9/5.

Dopo l'annessione illegale della Crimea, la Banca commerciale nazionale russa è diventata integralmente di proprietà della cosiddetta «Repubblica di Crimea». È divenuta l'operatore dominante sul mercato, sebbene non fosse presente in Crimea prima dell'annessione. Acquisendo o rilevando filiali di banche operanti in Crimea prossime al ritiro, la Banca commerciale nazionale russa ha sostenuto materialmente e finanziariamente le azioni del governo russo intese a integrare la Crimea nella Federazione russa, compromettendo pertanto l'integrità territoriale dell'Ucraina.

30.7.2014

▼M14

24.

Repubblica di Donetsk (Organizzazione pubblica)

Донецкая республика

 

«Organizzazione» pubblica che ha presentato candidati alle cosiddette «elezioni» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk» del 2 novembre 2014. Queste «elezioni» violano il diritto ucraino e sono quindi illegali.

Nel partecipare formalmente alle «elezioni» illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina. Ne è a capo Alexander ZAKHARCHENKO ed è stata fondata da Andriy PURGIN.

29.11.2014

25.

Pace per la regione di Lugansk (in russo: Mir Luganschine)

Мир Луганщине

 

«Organizzazione» pubblica che ha presentato candidati alle cosiddette «elezioni» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk» del 2 novembre 2014. Queste «elezioni» violano il diritto ucraino e sono quindi illegali.

Nel partecipare formalmente alle «elezioni» illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina. Ne è a capo Igor PLOTNITSKY.

29.11.2014

26.

Donbass libero (alias «Free Donbas», «Svobodny Donbass»)

Свободный Донбасс

 

«Organizzazione» pubblica che ha presentato candidati alle cosiddette «elezioni» della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk» del 2 novembre 2014. Queste elezioni violano il diritto ucraino e sono quindi illegali.

Nel partecipare formalmente alle «elezioni» illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

27.

Unione popolare (Narodny Soyuz)

Народный союз

 

«Organizzazione» pubblica che ha presentato candidati alle cosiddette «elezioni» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk» del 2 novembre 2014. Queste elezioni violano il diritto ucraino e sono quindi illegali.

Nel partecipare formalmente alle «elezioni» illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

28.

Unione economica di Lugansk (Luganskiy Ekonomicheskiy Soyuz) image

 

«Organizzazione sociale» che ha presentato candidati alle cosiddette «elezioni» illegali della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk» del 2 novembre 2014. Ha designato il candidato, Oleg AKIMOV, per il posto di «capo» della cosiddetta «Repubblica popolare di Lugansk». Queste «elezioni» violano il diritto ucraino e sono quindi illegali.

Nel partecipare formalmente alle «elezioni» illegali, ha pertanto fornito sostegno attivo ad azioni e politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.

29.11.2014

▼M15

29.

Guardia nazionale cosacca

Казачья Национальная Гвардия

 

Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.

Comandato da Nikolay KOZITSYN e pertanto associato a una persona che figura nell'elenco.

16.2.2015

30.

Battaglione Sparta

Батальон «Спарта»

 

Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.

Comandato da Arseny PAVLOV e pertanto associato a una persona che figura nell'elenco.

16.2.2015

31.

Battaglione Somali

Батальон «Сомали»

 

Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.

Comandato da Mikhail TOLSTYKH, alias Givi, e pertanto associato a una persona che figura nell'elenco.

16.2.2015

32.

Battaglione Zarya

Батальон «Заря»

 

Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

▼M17

33.

Prizrak brigade

(«Бригада ‘Призрак»)

 

Armata separatista che ha fornito sostegno attivo ad azioni che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'independenza dell'Ucraina, e che hanno destabilizzato ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

▼M15

34.

Battaglione Oplot

Батальон «Оплот»

Social media:

http://vk.com/oplot_info

Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

35.

Battaglione Kalmius

Батальон «Кальмиус»

 

Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

36.

Battaglione Death

Батальон «Смерть»

 

Gruppo separatista armato che ha attivamente sostenuto azioni che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, al fine di destabilizzare ulteriormente l'Ucraina.

16.2.2015

37.

Movimento pubblico «NOVOROSSIYA»

Движение Новороссия

 

Il movimento pubblico «Novorossiya»/«Nuova Russia» è stato istituito nel novembre 2014 in Russia ed è guidato dall'ufficiale russo Igor Strelkov (identificato come membro della direzione principale per l'intelligence dello Stato maggiore delle forze armate della Federazione russa (GRU)).

Secondo i suoi obiettivi dichiarati, mira a fornire un'assistenza effettiva e globale a «Novorossiya», anche mediante il sostegno alle milizie che combattono nell'Ucraina orientale, sostenendo in tal modo politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

Associato a una persona che figura nell'elenco per aver compromesso l'integrità territoriale dell'Ucraina.

16.2.2015

▼B




ALLEGATO II

Siti web contenenti informazioni sulle autorità competenti e indirizzo per le notifiche alla Commissione europea

BELGIO

http://www.diplomatie.be/eusanctions

BULGARIA

http://www.mfa.bg/en/pages/135/index.html

REPUBBLICA CECA

http://www.mfcr.cz/mezinarodnisankce

DANIMARCA

http://um.dk/da/politik-og-diplomati/retsorden/sanktioner/

GERMANIA

http://www.bmwi.de/DE/Themen/Aussenwirtschaft/aussenwirtschaftsrecht,did=404888.html

ESTONIA

http://www.vm.ee/est/kat_622/

IRLANDA

http://www.dfa.ie/home/index.aspx?id=28519

GRECIA

http://www.mfa.gr/en/foreign-policy/global-issues/international-sanctions.html

SPAGNA

http://www.exteriores.gob.es/Portal/es/PoliticaExteriorCooperacion/GlobalizacionOportunidadesRiesgos/Documents/ORGANISMOS%20COMPETENTES%20SANCIONES%20INTERNACIONALES.pdf

FRANCIA

http://www.diplomatie.gouv.fr/autorites-sanctions/

CROAZIA

http://www.mvep.hr/sankcije

ITALIA

http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Europea/Deroghe.htm

CIPRO

http://www.mfa.gov.cy/sanctions

LETTONIA

http://www.mfa.gov.lv/en/security/4539

LITUANIA

http://www.urm.lt/sanctions

LUSSEMBURGO

http://www.mae.lu/sanctions

UNGHERIA

http://www.kulugyminiszterium.hu/kum/hu/bal/Kulpolitikank/nemzetkozi_szankciok/

MALTA

http://www.doi.gov.mt/EN/bodies/boards/sanctions_monitoring.asp

PAESI BASSI

www.rijksoverheid.nl/onderwerpen/internationale-vrede-en-veiligheid/sancties

AUSTRIA

http://www.bmeia.gv.at/view.php3?f_id=12750&LNG=en&version=

POLONIA

http://www.msz.gov.pl

PORTOGALLO

http://www.portugal.gov.pt/pt/os-ministerios/ministerio-dos-negocios-estrangeiros/quero-saber-mais/sobre-o-ministerio/medidas-restritivas/medidas-restritivas.aspx

ROMANIA

http://www.mae.ro/node/1548

SLOVENIA

http://www.mzz.gov.si/si/zunanja_politika_in_mednarodno_pravo/zunanja_politika/mednarodna_varnost/omejevalni_ukrepi/

SLOVACCHIA

http://www.mzv.sk/sk/europske_zalezitosti/europske_politiky-sankcie_eu

FINLANDIA

http://formin.finland.fi/kvyhteistyo/pakotteet

SVEZIA

http://www.ud.se/sanktioner

REGNO UNITO

https://www.gov.uk/sanctions-embargoes-and-restrictions

Indirizzo per le notifiche alla Commissione europea:

Commissione europea

Servizio degli strumenti di politica estera (FPI)

EEAS 02/309

B-1049 Bruxelles

Belgio

E-mail: relex-sanctions@ec.europa.eu



( 1 ) Cfr. pag. 16 della presente Gazzetta ufficiale.

( 2 ) Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1).

( 3 ) Direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati (GU L 281 del 23.11.1995, pag. 31).