02014L0098 — IT — 16.02.2020 — 001.001


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DIRETTIVA DI ESECUZIONE 2014/98/UE DELLA COMMISSIONE

del 15 ottobre 2014

recante modalità di esecuzione della direttiva 2008/90/CE del Consiglio per quanto riguarda i requisiti specifici per il genere e la specie delle piante da frutto di cui al suo allegato I, i requisiti specifici per i fornitori e le norme dettagliate riguardanti le ispezioni ufficiali

(GU L 298 del 16.10.2014, pag. 22)

Modificata da:

 

 

Gazzetta ufficiale

  n.

pag.

data

►M1

DIRETTIVA DI ESECUZIONE (Ue) 2020/177 DELLA COMMISSIONE Testo rilevante ai fini del SEE dell’11 febbraio 2020

  L 41

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13.2.2020




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DIRETTIVA DI ESECUZIONE 2014/98/UE DELLA COMMISSIONE

del 15 ottobre 2014

recante modalità di esecuzione della direttiva 2008/90/CE del Consiglio per quanto riguarda i requisiti specifici per il genere e la specie delle piante da frutto di cui al suo allegato I, i requisiti specifici per i fornitori e le norme dettagliate riguardanti le ispezioni ufficiali



CAPO 1

DEFINIZIONI E DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 1

Definizioni

Ai fini della presente direttiva si intende per:

1) 

«pianta madre» una pianta identificata destinata alla propagazione;

2) 

«candidata pianta madre di pre-base» una pianta madre che il fornitore intende far accettare come pianta madre di pre-base;

3) 

«pianta madre di pre-base» una pianta madre destinata alla produzione di materiali di pre-base;

4) 

«pianta madre di base» una pianta madre destinata alla produzione di materiali di base;

5) 

«pianta madre certificata» una pianta madre destinata alla produzione di materiali certificati;

6) 

«organismo nocivo» qualsiasi specie, ceppo o biotipo di pianta, animale o agente patogeno dannoso per i vegetali o i prodotti vegetali e inserito negli elenchi di cui agli allegati I, II e III;

7) 

«ispezione visiva» l'esame di piante o di parti di piante a occhio nudo, con lenti, stereoscopio o microscopio;

8) 

«analisi» l'esame diverso dall'ispezione visiva;

9) 

«pianta da frutto» una pianta propagata a partire da una pianta madre e coltivata per la produzione di frutta, al fine di consentire la verifica dell'identità varietale di tale pianta madre;

10) 

«categoria» i materiali di pre-base, i materiali di base, i materiali certificati o i materiali CAC;

11) 

«moltiplicazione» la riproduzione vegetativa di piante madri al fine di ottenere un numero sufficiente di piante madri della stessa categoria;

12) 

«rinnovo di una pianta madre» la sostituzione di una pianta madre con una pianta da essa riprodotta per via vegetativa;

13) 

«micropropagazione» la moltiplicazione di materiale vegetale al fine di produrre un elevato numero di piante, utilizzando la coltura in vitro di gemme differenziate o di meristemi vegetativi differenziati ottenuti da una pianta;

14) 

«praticamente priva di alterazioni» che le alterazioni che possono compromettere la qualità e l'utilità dei materiali di moltiplicazione o delle piante da frutto sono presenti ad un livello pari o inferiore al livello che dovrebbe risultare dalle buone pratiche di coltivazione e di gestione e che tale livello è coerente con le buone pratiche di coltivazione e di gestione;

15) 

«praticamente esente da organismi nocivi» che la misura in cui gli organismi nocivi sono presenti sui materiali di moltiplicazione o sulle piante da frutto è sufficientemente ridotta da garantire qualità e utilità accettabili dei materiali di moltiplicazione;

16) 

«laboratorio» qualsiasi struttura utilizzata per l'analisi dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto;

17) 

«crioconservazione» la conservazione di materiale vegetale mediante raffreddamento a temperature criogeniche al fine di preservarne la vitalità.

Articolo 2

Disposizioni generali

1.  Gli Stati membri provvedono affinché i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto appartenenti ai generi e alle specie elencati nell'allegato I della direttiva 2008/90/CE siano conformi, durante la produzione e la commercializzazione, agli articoli da 3 a 27 della presente direttiva, a seconda dei casi.

2.  Gli Stati membri provvedono affinché, durante la produzione dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto appartenenti ai generi e alle specie elencati nell'allegato I della direttiva 2008/90/CE, i fornitori rispettino i requisiti di cui agli articoli 28 e 29.

3.  Gli Stati membri provvedono affinché, durante la produzione e la commercializzazione, i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto appartenenti ai generi e alle specie elencati nell'allegato I della direttiva 2008/90/CE siano sottoposti ad ispezioni ufficiali in conformità all'articolo 30.

4.  I materiali di moltiplicazione che soddisfano i requisiti di una determinata categoria non sono mescolati con i materiali di altre categorie.



CAPO 2

REQUISITI PER I MATERIALI DI MOLTIPLICAZIONE E, SE DEL CASO, PER LE PIANTE DA FRUTTO



SEZIONE 1

Requisiti per i materiali di pre-base

Articolo 3

Requisiti per la certificazione dei materiali di pre-base

1.  I materiali di moltiplicazione diversi dalle piante madri e dai portainnesti non appartenenti a una varietà sono certificati ufficialmente, su richiesta, come materiali di pre-base se è stato accertato che soddisfano i seguenti requisiti:

a) 

sono moltiplicati direttamente a partire da una pianta madre conformemente all'articolo 13 o all'articolo 14;

b) 

sono corrispondenti alla descrizione della loro varietà e la corrispondenza alla descrizione della varietà è verificata a norma dell'articolo 7;

c) 

sono conservati a norma dell'articolo 8;

d) 

sono conformi ai requisiti fitosanitari di cui all'articolo 10;

e) 

laddove la Commissione abbia concesso una deroga a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, per la coltivazione in campo di piante madri di pre-base e di materiali di pre-base in condizioni non a prova di insetto, il terreno è conforme all'articolo 11;

f) 

sono conformi all'articolo 12 per quanto riguarda le alterazioni.

2.  La pianta madre di cui al paragrafo 1, lettera a), è stata accettata in conformità all'articolo 5 o è stata ottenuta mediante moltiplicazione in conformità all'articolo 13 o mediante micropropagazione conformemente all'articolo 14.

3.  Qualora una pianta madre di pre-base o i materiali di pre-base non soddisfino più i requisiti di cui agli articoli da 7 a 12, il fornitore li rimuove dal sito che ospita le altre piante madri di pre-base e gli altri materiali di pre-base. La pianta madre o i materiali così rimossi possono essere utilizzati come materiali di base, materiali certificati o materiali CAC, purché soddisfino i requisiti stabiliti dalla presente direttiva per le rispettive categorie.

Invece di rimuovere tale pianta madre o tali materiali, il fornitore può adottare misure adeguate al fine di garantire che tale pianta madre o tali materiali siano nuovamente conformi a detti requisiti.

Articolo 4

Requisiti per la certificazione come materiali di pre-base di portainnesti non appartenenti a una varietà

1.  Un portainnesto non appartenente a una varietà è certificato ufficialmente, su richiesta, come materiale di pre-base se è stato accertato che soddisfa i seguenti requisiti:

a) 

è moltiplicato direttamente da una pianta madre mediante riproduzione vegetativa o sessuale; in caso di riproduzione sessuale gli alberi impollinatori (pollenisers) sono prodotti direttamente da una pianta madre mediante riproduzione vegetativa;

b) 

è corrispondente alla descrizione della sua specie;

c) 

è conservato a norma dell'articolo 8;

d) 

è conforme ai requisiti fitosanitari di cui all'articolo 10;

e) 

laddove la Commissione abbia concesso una deroga a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, per la coltivazione in campo di piante madri di pre-base e di materiali di pre-base in condizioni non a prova di insetto, il terreno è conforme all'articolo 11;

f) 

è conforme all'articolo 12 per quanto riguarda le alterazioni.

2.  La pianta madre di cui al paragrafo 1, lettera a), è stata accettata in conformità all'articolo 6 o è stata ottenuta mediante moltiplicazione in conformità all'articolo 13 o mediante micropropagazione conformemente all'articolo 14.

3.  Qualora un portainnesto che è una pianta madre di pre-base o un materiale di pre-base non soddisfi più i requisiti di cui agli articoli da 8 a 12, il fornitore lo rimuove dal sito che ospita le altre piante madri di pre-base e gli altri materiali di pre-base. Il portainnesto così rimosso può essere utilizzato come materiale di base, materiale certificato o materiale CAC, purché soddisfi i requisiti stabiliti dalla presente direttiva per le rispettive categorie.

Invece di rimuovere tale portainnesto, il fornitore può adottare misure adeguate al fine di garantire che esso sia nuovamente conforme a detti requisiti.

Articolo 5

Requisiti per l'accettazione di una pianta madre di pre-base

1.  L'organismo ufficiale responsabile accetta una pianta come pianta madre di pre-base se essa è conforme agli articoli da 7 a 12 e se la corrispondenza alla descrizione della sua varietà è stabilita conformemente ai paragrafi 2, 3 e 4.

Tale accettazione avviene in base ad un'ispezione ufficiale nonché ai risultati dell'analisi, alle registrazioni e alle procedure a norma dell'articolo 30.

2.  L'organismo ufficiale responsabile stabilisce la corrispondenza della pianta madre di pre-base alla descrizione della sua varietà mediante l'osservazione dell'espressione delle caratteristiche della varietà. Tale osservazione è basata su uno dei seguenti elementi:

a) 

la descrizione ufficiale per le varietà iscritte in uno o più dei registri nazionali e per le varietà giuridicamente protette da una privativa per ritrovati vegetali;

b) 

la descrizione che accompagna la domanda per le varietà oggetto di una domanda di registrazione in un qualsiasi Stato membro, come indicato all'articolo 5, paragrafo 1, della direttiva di esecuzione 2014/97/UE della Commissione ( 1 );

c) 

la descrizione che accompagna la domanda per le varietà oggetto di una domanda di registrazione di una privativa per ritrovati vegetali;

d) 

la descrizione ufficialmente riconosciuta, se la varietà oggetto di tale descrizione è iscritta in un registro nazionale.

3.  Laddove si applichi il paragrafo 2, lettera b) o lettera c), la pianta madre di pre-base è accettata solo se è disponibile una relazione, redatta da un qualsiasi organismo ufficiale responsabile nell'Unione o in un paese terzo, attestante che la rispettiva varietà è distinguibile, omogenea e stabile. In attesa di registrazione della varietà, la pianta madre in questione e i materiali prodotti a partire dalla stessa possono tuttavia essere utilizzati solo per la produzione di materiali di base o di materiali certificati e non sono commercializzati come materiali di pre-base, materiali di base o materiali certificati.

4.  Qualora la determinazione della corrispondenza alla descrizione della varietà sia possibile solo sulla scorta delle caratteristiche di una pianta da frutto, l'osservazione dell'espressione delle caratteristiche della varietà è effettuata sui frutti di una pianta da frutto moltiplicata a partire dalla pianta madre di pre-base. Tali piante da frutto sono tenute separate dalle piante madri di pre-base e dai materiali di pre-base.

Le piante da frutto sono sottoposte ad ispezioni visive nei periodi dell'anno più appropriati, tenendo conto delle condizioni climatiche e vegetative delle piante dei generi o delle specie in questione.

Articolo 6

Requisiti per l'accettazione di un portainnesto non appartenente a una varietà

L'organismo ufficiale responsabile accetta come pianta madre di pre-base un portainnesto non appartenente a una varietà se esso è corrispondente alla descrizione della sua specie e se è conforme agli articoli da 8 a 12.

Tale accettazione avviene in base ad un'ispezione ufficiale nonché ai risultati dell'analisi, alle registrazioni e alle procedure utilizzate dal fornitore a norma dell'articolo 30.

Articolo 7

Verifica della corrispondenza alla descrizione della varietà

L'organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore verificano regolarmente la corrispondenza delle piante madri di pre-base e dei materiali di pre-base alla descrizione della loro varietà, conformemente all'articolo 5, paragrafi 2 e 3, secondo la varietà in questione e il metodo di moltiplicazione utilizzato.

In aggiunta alla regolare verifica delle piante madri di pre-base e dei materiali di pre-base, l'organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore sottopongono a verifica, dopo ogni rinnovo, le piante madri di pre-base che ne derivano.

Articolo 8

Requisiti relativi alla conservazione delle piante madri di pre-base e dei materiali di pre-base

1.  I fornitori conservano le piante madri di pre-base e i materiali di pre-base in apposite strutture per i generi e le specie in questione, a prova di insetto e che garantiscono l'assenza di infezioni da vettori aerei e da ogni altra possibile fonte durante tutto il processo di produzione.

Le candidate piante madri di pre-base sono tenute a condizioni a prova di insetto e fisicamente isolate dalle piante madri di pre-base nelle strutture di cui al primo comma fino al completamento di tutte le analisi riguardanti la conformità all'articolo 9, paragrafi 1 e 2.

2.  Le piante madri di pre-base e i materiali di pre-base sono conservati in modo da garantire che essi siano individualmente identificati durante tutto il processo di produzione.

3.  Le piante madri di pre-base e i materiali di pre-base sono coltivati o prodotti, isolati dal terreno, in vasi contenenti un substrato colturale privo di terra o sterilizzato. Essi sono identificati mediante etichette che ne garantiscono la tracciabilità.

4.  In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, a uno Stato membro può essere concessa l'autorizzazione a produrre in campo piante madri di pre-base e materiali di pre-base a condizioni non a prova di insetto per determinati generi o specie. Tali materiali sono identificati mediante etichette per garantirne la tracciabilità. Detta autorizzazione è concessa a condizione che lo Stato membro interessato provveda affinché siano adottate misure adeguate per prevenire l'infezione delle piante da vettori aerei, contatto tra radici, infezioni incrociate dovute a macchinari, innestatoi e da ogni altra possibile fonte.

5.  Le piante madri di pre-base e i materiali di pre-base possono essere conservati mediante crioconservazione.

6.  Le piante madri di pre-base possono essere utilizzate solo per un periodo calcolato in base alla stabilità della varietà o alle condizioni ambientali alle quali esse sono coltivate e ad altri fattori determinanti che incidono sulla stabilità della varietà.

Articolo 9

Requisiti fitosanitari per le candidate piante madri di pre-base e per le piante madri di pre-base prodotte mediante rinnovo

1.  Una candidata pianta madre di pre-base è esente dagli organismi nocivi elencati nell'allegato I per quanto riguarda il genere o la specie in questione.

All'atto dell'ispezione visiva nelle strutture e nei campi la candidata pianta madre di pre-base risulta esente dagli organismi nocivi elencati nell'allegato I per quanto riguarda il genere o la specie in questione.

Tale ispezione visiva è effettuata dall'organismo ufficiale responsabile e, se del caso, dal fornitore.

In caso di dubbi per quanto riguarda la presenza di tali organismi nocivi, l'organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore effettuano il campionamento e l'analisi della candidata pianta madre di pre-base in questione.

2.  Una candidata pianta madre di pre-base è esente dagli organismi nocivi elencati nell'allegato II per quanto riguarda il genere o la specie in questione.

All'atto dell'ispezione visiva nelle strutture e nei campi e del campionamento e analisi la candidata pianta madre di pre-base risulta esente dagli organismi nocivi elencati nell'allegato II per quanto riguarda il genere o la specie in questione.

Tale ispezione visiva, il campionamento e l'analisi di cui sopra sono effettuati dall'organismo ufficiale responsabile e, se del caso, dal fornitore.

Il campionamento e l'analisi di cui sopra si svolgono nel periodo dell'anno più appropriato, tenendo conto delle condizioni climatiche e vegetative della pianta nonché della biologia degli organismi nocivi pertinenti per tale pianta. Il campionamento e l'analisi sono effettuati anche in un qualsiasi momento dell'anno in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza di detti organismi nocivi.

3.  Per quanto riguarda il campionamento e l'analisi di cui ai paragrafi 1 e 2, gli Stati membri applicano i protocolli dell'Organizzazione europea e mediterranea per la protezione delle piante (EPPO) o altri protocolli riconosciuti a livello internazionale. Se tali protocolli non esistono, l'organismo ufficiale responsabile applica i protocolli pertinenti stabiliti a livello nazionale. In tal caso gli Stati membri, su richiesta, mettono a disposizione degli altri Stati membri e della Commissione i summenzionati protocolli.

L'organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore presentano i campioni ai laboratori ufficialmente accettati dall'organismo ufficiale responsabile.

Il metodo di analisi per i virus, i viroidi, le malattie da agenti virus-simili e i fitoplasmi, applicato alle candidate piante madri di pre-base, è un saggio biologico sulle piante indicatrici. Altri metodi di analisi possono essere applicati nel caso in cui lo Stato membro ritenga, sulla scorta di prove scientifiche oggetto di valutazione inter pares, che essi forniscano risultati altrettanto affidabili quanto il saggio biologico sulle piante indicatrici.

4.  In deroga al paragrafo 2, laddove una candidata pianta madre di pre-base sia un semenzale, l'ispezione visiva, il campionamento e l'analisi sono richiesti solo in relazione ai virus, ai viroidi o alle malattie da agenti virus-simili trasmessi dal polline ed elencati nell'allegato II per quanto concerne il genere o la specie in questione, purché un'ispezione ufficiale abbia confermato che il semenzale in questione è stato ottenuto a partire da un seme prodotto da una pianta esente dai sintomi causati da tali virus, viroidi e malattie da agenti virus-simili e che tale semenzale è stato conservato in conformità all'articolo 8, paragrafi 1 e 3.

5.  I paragrafi 1 e 3 si applicano anche ad una pianta madre di pre-base prodotta mediante rinnovo.

Una pianta madre di pre-base prodotta mediante rinnovo è esente dai virus e dai viroidi elencati nell'allegato II per quanto riguarda il genere o la specie in questione.

All'atto dell'ispezione visiva nelle strutture, nei campi e nei lotti nonché del campionamento e analisi, tale pianta madre di pre-base risulta esente da detti virus e viroidi.

Tale ispezione visiva, il campionamento e l'analisi di cui sopra sono effettuati dall'organismo ufficiale responsabile e, se del caso, dal fornitore.

▼M1

Articolo 10

Requisiti fitosanitari per le piante madri di pre-base e per i materiali di pre-base

1.  All’atto dell’ispezione visiva nelle strutture, nei campi e nei lotti una pianta madre di pre-base o i materiali di pre-base risultano esenti dagli organismi nocivi regolamentati non da quarantena (ORNQ), elencati negli allegati I e II, e in conformità ai requisiti di cui all’allegato IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione. Tale ispezione visiva è effettuata dall’organismo ufficiale responsabile e, se del caso, dal fornitore.

L’organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore effettuano il campionamento e l’analisi della pianta madre di pre-base o dei materiali di pre-base per rilevare la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato II e in conformità ai requisiti di cui all’allegato IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione e la categoria.

In caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I, l’organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore effettuano il campionamento e l’analisi della pianta madre di pre-base o dei materiali di pre-base in questione.

2.  Per quanto riguarda il campionamento e l’analisi di cui al paragrafo 1 gli Stati membri applicano i protocolli EPPO o altri protocolli riconosciuti a livello internazionale. Se tali protocolli non esistono, l’organismo ufficiale responsabile applica i protocolli pertinenti stabiliti a livello nazionale. In tal caso gli Stati membri, su richiesta, mettono a disposizione degli altri Stati membri e della Commissione i summenzionati protocolli.

L’organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore presentano i campioni ai laboratori ufficialmente accettati dall’organismo ufficiale responsabile.

3.  In caso di risultato positivo a un’analisi per rilevare la presenza di uno qualsiasi degli ORNQ elencati negli allegati I e II, per quanto riguarda il genere o la specie in questione, il fornitore rimuove la pianta madre di pre-base o i materiali di pre-base infestati dal sito che ospita le altre piante madri di pre-base e gli altri materiali di pre-base conformemente all’articolo 3, paragrafo 3, o all’articolo 4, paragrafo 3, o adotta adeguate misure conformemente all’allegato IV.

4.  Le misure volte a garantire il rispetto dei requisiti di cui al paragrafo 1 figurano nell’allegato IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione e la categoria.

5.  Il paragrafo 1 non si applica alle piante madri di pre-base e ai materiali di pre-base durante la crioconservazione.

▼B

Articolo 11

▼M1

Requisiti relativi al terreno per le piante madri di pre-base e per i materiali di pre-base

▼B

1.  Le piante madri di pre-base e i materiali di pre-base possono essere coltivati solo in un terreno esente dagli organismi nocivi che sono elencati nell'allegato III, per il genere o la specie in questione, e che ospitano virus che colpiscono tale genere o specie. L'assenza di tali organismi nocivi è stabilita dal campionamento e dall'analisi.

Il campionamento di cui sopra è effettuato dall'organismo ufficiale responsabile e, se del caso, dal fornitore.

Il campionamento e l'analisi di cui sopra sono effettuati prima che le piante madri di pre-base o i materiali di pre-base in questione siano piantati e sono ripetuti durante la crescita, qualora si sospetti la presenza degli organismi nocivi di cui al comma 1.

Il campionamento e l'analisi di cui sopra sono effettuati tenendo conto delle condizioni climatiche e della biologia degli organismi nocivi elencati nell'allegato III, e purché tali organismi nocivi siano pertinenti per le piante madri di pre-base o per i materiali di pre-base in questione.

2.  Il campionamento e l'analisi non sono effettuati qualora le piante che ospitano gli organismi nocivi elencati nell'allegato III, per il genere o la specie in questione, non siano state coltivate nel terreno di produzione per un periodo di almeno cinque anni e qualora non sussistano dubbi per quanto riguarda l'assenza dei pertinenti organismi nocivi in tale terreno.

Il campionamento e l'analisi non sono effettuati quando l'organismo ufficiale responsabile conclude, in base ad un'ispezione ufficiale, che il terreno è esente dagli organismi nocivi elencati nell'allegato III, per il genere o la specie in questione, e che ospitano virus che colpiscono tale genere o specie.

3.  Nel caso del campionamento e dell'analisi di cui al paragrafo 1 gli Stati membri applicano i protocolli EPPO o altri protocolli riconosciuti a livello internazionale. Se tali protocolli non esistono, gli Stati membri applicano i protocolli pertinenti stabiliti a livello nazionale. In tal caso gli Stati membri, su richiesta, mettono a disposizione degli altri Stati membri e della Commissione i summenzionati protocolli.

Articolo 12

Requisiti relativi alle alterazioni che possono compromettere la qualità

In base all'ispezione visiva le piante madri di pre-base e i materiali di pre-base risultano praticamente privi di alterazioni. Tale ispezione visiva è effettuata dall'organismo ufficiale responsabile e, se del caso, dal fornitore. Le lesioni, le scolorazioni, la presenza di callo e tumori o i disseccamenti sono considerate alterazioni se compromettono la qualità e l'utilità dei materiali di moltiplicazione.

Articolo 13

Requisiti relativi alla moltiplicazione, al rinnovo e alla propagazione delle piante madri di pre-base

1.  Il fornitore può moltiplicare o rinnovare una pianta madre di pre-base accettata conformemente all'articolo 5, paragrafo 1.

2.  Il fornitore può propagare una pianta madre di pre-base per produrre materiali di pre-base.

3.  La moltiplicazione, il rinnovo e la propagazione delle piante madri di pre-base si svolgono conformemente ai protocolli di cui al paragrafo 4.

4.  Gli Stati membri applicano i protocolli relativi alla moltiplicazione, al rinnovo e alla propagazione delle piante madri di pre-base. Gli Stati membri applicano i protocolli EPPO o altri protocolli riconosciuti a livello internazionale. Se tali protocolli non esistono, gli Stati membri applicano i protocolli pertinenti stabiliti a livello nazionale. In tal caso gli Stati membri, su richiesta, mettono a disposizione degli altri Stati membri e della Commissione i summenzionati protocolli.

I protocolli di cui al comma 1 del presente paragrafo sono stati sottoposti a verifica per quanto riguarda i generi o le specie pertinenti, per un periodo di tempo ritenuto appropriato per tali generi o specie. Detto periodo di tempo è ritenuto appropriato quando consente la convalida del fenotipo delle piante per quanto riguarda la corrispondenza alla descrizione della varietà basata sull'osservazione della produzione di frutti o dello sviluppo vegetativo dei portainnesti.

5.  Il fornitore può rinnovare la pianta madre di pre-base solo prima della fine del periodo di cui all'articolo 8, paragrafo 6.

Articolo 14

Requisiti relativi alla moltiplicazione, al rinnovo e alla propagazione mediante micropropagazione delle piante madri di pre-base

1.  La moltiplicazione, il rinnovo e la propagazione mediante micropropagazione delle piante madri di pre-base per la produzione di altre piante madri di pre-base o di materiali di pre-base avvengono conformemente ai protocolli di cui al paragrafo 2.

2.  Gli Stati membri applicano i protocolli EPPO relativi alla micropropagazione delle piante madri di pre-base e dei materiali di pre-base o altri protocolli riconosciuti a livello internazionale. Se tali protocolli non esistono, gli Stati membri applicano i protocolli pertinenti stabiliti a livello nazionale. In tal caso gli Stati membri, su richiesta, mettono a disposizione degli altri Stati membri e della Commissione i summenzionati protocolli.

Gli Stati membri applicano solo i protocolli che sono stati sottoposti a verifica in merito al genere o alla specie pertinente per un periodo di tempo ritenuto sufficiente per consentire la convalida del fenotipo delle piante per quanto riguarda la corrispondenza alla descrizione della varietà basata sull'osservazione della produzione di frutti o dello sviluppo vegetativo dei portainnesti.



SEZIONE 2

Requisiti per i materiali di base

Articolo 15

Requisiti per la certificazione dei materiali di base

1.  I materiali di moltiplicazione diversi dalle piante madri di base e dai portainnesti non appartenenti a una varietà sono certificati ufficialmente, su richiesta, come materiali di base se soddisfano i requisiti di cui ai paragrafi 2, 3 e 4.

2.  I materiali di moltiplicazione sono moltiplicati a partire da una pianta madre di base.

Una pianta madre di base soddisfa uno dei seguenti requisiti:

a) 

essere coltivata a partire da materiali di pre-base; oppure

b) 

essere prodotta mediante moltiplicazione a partire da una pianta madre di base conformemente all'articolo 19.

3.  I materiali di moltiplicazione soddisfano i requisiti di cui all'articolo 7, all'articolo 8, paragrafo 6, e all'articolo 12.

4.  I materiali di moltiplicazione soddisfano i seguenti requisiti supplementari:

a) 

requisiti fitosanitari, come disposto all'articolo 16;

b) 

requisiti relativi al terreno, come disposto all'articolo 17;

c) 

requisiti relativi alla conservazione delle piante madri di base e dei materiali di base, come disposto all'articolo 18; nonché

d) 

requisiti relativi alle condizioni specifiche per la moltiplicazione, come disposto all'articolo 19.

5.  Un portainnesto non appartenente a una varietà è certificato ufficialmente, su richiesta, come materiale di base se è corrispondente alla descrizione della sua specie, se soddisfa i requisiti di cui all'articolo 8, paragrafi 2 e 6, e i requisiti supplementari di cui agli articoli 12, 16, 17, 18 e 19.

6.  Ai fini della presente sezione, ogni riferimento alle piante madri di pre-base nelle disposizioni di cui ai paragrafi 3 e 5 va inteso come riferimento alle piante madri di base e ogni riferimento ai materiali di pre-base va inteso come riferimento ai materiali di base.

7.  Qualora una pianta madre di base o i materiali di base non soddisfino più i requisiti di cui all'articolo 7, all'articolo 8, paragrafi 2 e 6, e agli articoli, 12, 16 e 17, il fornitore li rimuove dal sito che ospita le altre piante madri di base e gli altri materiali di base. La pianta madre o i materiali così rimossi possono essere utilizzati come materiali certificati o materiali CAC, purché soddisfino i requisiti stabiliti dalla presente direttiva per le rispettive categorie.

Invece di rimuovere tale pianta madre o tali materiali, il fornitore può adottare misure adeguate al fine di garantire che tale pianta madre o tali materiali siano nuovamente conformi a detti requisiti.

8.  Qualora un portainnesto non appartenente a una varietà sia una pianta madre di base o un materiale di base che non soddisfa più i requisiti di cui all'articolo 8, paragrafi 2 e 6, e agli articoli 12, 16 e 17, il fornitore lo rimuove dal sito che ospita le altre piante madre di base e gli altri materiali di base. Il portainnesto così rimosso può essere utilizzato come materiale certificato o materiale CAC, purché soddisfi i requisiti stabiliti dalla presente direttiva per quanto riguarda le rispettive categorie.

Invece di rimuovere tale portainnesto, il fornitore può adottare misure adeguate al fine di garantire che esso sia nuovamente conforme a detti requisiti.

▼M1

Articolo 16

Requisiti fitosanitari per le piante madri di base e per i materiali di base

1.  All’atto dell’ispezione visiva nelle strutture, nei campi e nei lotti una pianta madre di base o i materiali di base risultano esenti dagli ORNQ, elencati negli allegati I e II, e in conformità ai requisiti di cui all’allegato IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione. Tale ispezione visiva è effettuata dall’organismo ufficiale responsabile e, se del caso, dal fornitore.

L’organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore effettuano il campionamento e l’analisi della pianta madre di base o dei materiali di base per rilevare la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato II, e in conformità ai requisiti di cui all’allegato IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione e la categoria.

In caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I, l’organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore effettuano il campionamento e l’analisi della pianta madre di base o dei materiali di base in questione.

2.  Per quanto riguarda il campionamento e l’analisi di cui al paragrafo 1 gli Stati membri applicano i protocolli EPPO o altri protocolli riconosciuti a livello internazionale. Se tali protocolli non esistono, l’organismo ufficiale responsabile applica i protocolli pertinenti stabiliti a livello nazionale. In tal caso gli Stati membri, su richiesta, mettono a disposizione degli altri Stati membri e della Commissione i summenzionati protocolli.

L’organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore presentano campioni ai laboratori ufficialmente accettati dall’organismo ufficiale responsabile.

3.  In caso di risultato positivo a un’analisi per rilevare la presenza di uno qualsiasi degli ORNQ elencati negli allegati I e II, per quanto riguarda il genere o la specie in questione, il fornitore rimuove la pianta madre di base o i materiali di base infestati dal sito che ospita le altre piante madri di base e gli altri materiali di base conformemente all’articolo 15, paragrafo 7 o 8, o adotta adeguate misure conformemente all’allegato IV.

4.  Le misure volte a garantire il rispetto dei requisiti di cui al paragrafo 1 figurano nell’allegato IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione e la categoria.

5.  Il paragrafo 1 non si applica alle piante madri di base e ai materiali di base durante la crioconservazione.

▼B

Articolo 17

▼M1

Requisiti relativi al terreno per le piante madri di base e per i materiali di base

▼B

1.  Le piante madri di base e i materiali di base possono essere coltivati solo in un terreno esente dagli organismi nocivi elencati nell'allegato III, per il genere o la specie in questione e che ospitano virus che colpiscono tale genere o specie. L'assenza di tali organismi nocivi che ospitano virus è stabilita dal campionamento e dall'analisi.

Il campionamento di cui sopra è effettuato dall'organismo ufficiale responsabile e, se del caso, dal fornitore.

Il campionamento e l'analisi di cui sopra sono effettuati prima che le piante madri di base o i materiali di base in questione siano piantati e sono ripetuti durante la crescita, qualora si sospetti la presenza degli organismi nocivi di cui al comma 1.

Il campionamento e l'analisi di cui sopra sono effettuati tenendo conto delle condizioni climatiche e della biologia degli organismi nocivi elencati nell'allegato III e purché tali organismi nocivi siano pertinenti per le piante madri di base o per i materiali di base in questione.

2.  Il campionamento e l'analisi non sono effettuati qualora le piante che ospitano gli organismi nocivi elencati nell'allegato III, per il genere o la specie in questione, non siano state coltivate nel terreno di produzione per un periodo di almeno cinque anni e qualora non sussistano dubbi per quanto riguarda l'assenza in tale terreno degli organismi nocivi pertinenti.

Il campionamento e l'analisi non sono effettuati quando l'organismo ufficiale responsabile conclude, in base ad un'ispezione ufficiale, che il terreno è esente dagli organismi nocivi elencati nell'allegato III, per il genere o la specie in questione, e che ospitano virus che colpiscono tale genere o specie.

3.  Nel caso del campionamento e dell'analisi di cui al paragrafo 1, gli Stati membri applicano i protocolli EPPO o altri protocolli riconosciuti a livello internazionale. Se tali protocolli non esistono, gli Stati membri applicano i protocolli pertinenti stabiliti a livello nazionale. In tal caso gli Stati membri, su richiesta, mettono a disposizione degli altri Stati membri e della Commissione i summenzionati protocolli.

Articolo 18

Requisiti relativi alla conservazione delle piante madri di base e dei materiali di base

1.  Le piante madri di base e i materiali di base sono conservati in campi isolati da potenziali fonti di infezione da vettori aerei, contatto tra radici, infezioni incrociate dovute a macchinari, innestatoi e da ogni altra possibile fonte.

2.  La distanza di isolamento dei campi di cui al paragrafo 1 dipende dalle circostanze regionali, dal tipo di materiali di moltiplicazione, dalla presenza di organismi nocivi nella zona interessata e dai rischi pertinenti connessi, come stabilito dall'organismo ufficiale responsabile in base alle ispezioni ufficiali.

Articolo 19

Condizioni per la moltiplicazione

1.  Le piante madri di base coltivate a partire da materiali di pre-base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), possono essere moltiplicate in una serie di generazioni per ottenere il numero necessario di piante madri di base. Le piante madri di base sono moltiplicate conformemente all'articolo 13 o sono moltiplicate mediante micropropagazione conformemente all'articolo 14. Il numero massimo consentito di generazioni e la durata di vita massima consentita delle piante madri di base corrispondono a quelli stabiliti nell'allegato V per i generi o le specie pertinenti.

2.  Laddove siano consentite generazioni multiple di piante madri di base, ciascuna generazione diversa dalla prima può derivare da qualsiasi generazione precedente.

3.  I materiali di moltiplicazione di generazioni diverse sono tenuti separati.



SEZIONE 3

Requisiti per i materiali certificati

Articolo 20

Requisiti per la certificazione dei materiali certificati

1.  I materiali di moltiplicazione diversi dalle piante madri e le piante da frutto sono certificati ufficialmente, su richiesta, come materiali certificati se soddisfano i requisiti di cui ai paragrafi 2, 3 e 4.

2.  I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto sono moltiplicati a partire da una pianta madre certificata.

Una pianta madre certificata soddisfa uno dei seguenti requisiti:

a) 

essere coltivata a partire da materiali di pre-base;

b) 

essere coltivata a partire da materiali di base.

3.  I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto soddisfano i requisiti di cui all'articolo 7, all'articolo 8, paragrafo 6, e agli articoli 12, 21 e 22.

4.  I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto soddisfano i requisiti fitosanitari di cui all'articolo 21.

I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto sono moltiplicati a partire da una pianta madre certificata che soddisfa i requisiti relativi al terreno di cui all'articolo 22.

5.  Un portainnesto non appartenente a una varietà è certificato ufficialmente, su richiesta, come materiale di base se è corrispondente alla descrizione della sua specie e se soddisfa i requisiti di cui all'articolo 8, paragrafo 6, e i requisiti supplementari di cui agli articoli 12, 21 e 22.

6.  Ai fini della presente sezione, ogni riferimento alle piante madri di pre-base nelle disposizioni di cui ai paragrafi 3 e 5 va inteso come riferimento alle piante madri certificate e ogni riferimento ai materiali di pre-base va inteso come riferimento ai materiali certificati.

7.  Qualora una pianta madre certificata o i materiali certificati non soddisfino più i requisiti di cui all'articolo 7, all'articolo 8, paragrafo 6, e agli articoli 12, 21 e 22, il fornitore li rimuove dal sito che ospita le altre piante madri certificate e gli altri materiali certificati. La pianta madre o i materiali così rimossi possono essere utilizzati come materiali CAC, purché soddisfino i requisiti di cui alla sezione 4.

Invece di rimuovere tale pianta madre o tali materiali, il fornitore può adottare misure adeguate al fine di garantire che tale pianta madre o tali materiali siano nuovamente conformi a detti requisiti.

8.  Qualora un portainnesto non appartenente a una varietà sia una pianta madre certificata o un materiale certificato che non soddisfa più i requisiti di cui all'articolo 8, paragrafo 6, e agli articoli 12, 21 e 22, il fornitore lo rimuove dal sito che ospita le altre piante madri certificate e gli altri materiali certificati. La pianta madre o i materiali così rimossi possono essere utilizzati come materiali CAC, purché soddisfino i requisiti di cui alla sezione 4.

Invece di rimuovere tale portainnesto, il fornitore può adottare misure adeguate al fine di garantire che esso sia nuovamente conforme a detti requisiti.

▼M1

Articolo 21

Requisiti fitosanitari per le piante madri certificate e per i materiali certificati

1.  All’atto dell’ispezione visiva nelle strutture, nei campi e nei lotti una pianta madre certificata o i materiali certificati risultano esenti dagli ORNQ, elencati negli allegati I e II, e in conformità ai requisiti di cui all’allegato IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione. Tale ispezione visiva è effettuata dall’organismo ufficiale responsabile e, se del caso, dal fornitore.

L’organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore effettuano il campionamento e l’analisi della pianta madre certificata o dei materiali certificati per rilevare la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato II, e in conformità ai requisiti di cui all’allegato IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione e la categoria.

In caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I, l’organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore effettuano il campionamento e l’analisi della pianta madre certificata o dei materiali certificati in questione.

2.  Per quanto riguarda il campionamento e l’analisi di cui al paragrafo 1 gli Stati membri applicano i protocolli EPPO o altri protocolli riconosciuti a livello internazionale. Se tali protocolli non esistono, l’organismo ufficiale responsabile applica i protocolli pertinenti stabiliti a livello nazionale. In tal caso gli Stati membri, su richiesta, mettono a disposizione degli altri Stati membri e della Commissione i summenzionati protocolli.

L’organismo ufficiale responsabile e, se del caso, il fornitore presentano campioni ai laboratori ufficialmente accettati dall’organismo ufficiale responsabile.

3.  In caso di risultato positivo a un’analisi per uno qualsiasi degli ORNQ elencati negli allegati I e II, per quanto riguarda il genere o la specie in questione, il fornitore rimuove la pianta madre certificata o i materiali certificati infestati dal sito che ospita le altre piante madri certificate e gli altri materiali certificati conformemente all’articolo 20, paragrafo 7 o 8, o adotta adeguate misure conformemente all’allegato IV.

4.  Le misure volte a garantire il rispetto dei requisiti di cui al paragrafo 1 figurano nell’allegato IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione e la categoria.

5.  Il paragrafo 1 non si applica alle piante madri certificate e ai materiali certificati durante la crioconservazione.

▼B

Articolo 22

▼M1

Requisiti relativi al terreno per le piante madri certificate e per i materiali certificati

▼B

1.  Le piante madri certificate possono essere coltivate solo in un terreno esente dagli organismi nocivi elencati nell'allegato III, per il genere o la specie in questione, e che ospitano virus che colpiscono tale genere o specie. L'assenza di tali organismi nocivi che ospitano virus è stabilita dal campionamento e dall'analisi.

Il campionamento di cui sopra è effettuato dall'organismo ufficiale responsabile e, se del caso, dal fornitore.

Il campionamento e l'analisi di cui sopra sono effettuati prima che la pianta madre certificata in questione sia piantata e sono ripetuti durante la crescita qualora si sospetti la presenza degli organismi nocivi di cui al comma 1.

Il campionamento e l'analisi di cui sopra sono effettuati tenendo conto delle condizioni climatiche e della biologia degli organismi nocivi elencati nell'allegato III e laddove tali organismi nocivi siano pertinenti per le piante madri certificate o per il materiale certificato in questione.

2.  Il campionamento e l'analisi non sono effettuati qualora le piante che ospitano gli organismi nocivi elencati nell'allegato III, per il genere o la specie in questione, non siano state coltivate nel terreno di produzione per un periodo di almeno cinque anni e qualora non sussistano dubbi per quanto riguarda l'assenza in tale terreno degli organismi nocivi pertinenti.

Il campionamento e l'analisi non sono effettuati quando l'organismo ufficiale responsabile conclude, in base ad un'ispezione ufficiale, che il terreno è esente dagli organismi nocivi elencati nell'allegato III, per il genere o la specie in questione, e che ospitano virus che colpiscono tale genere o specie.

▼M1

Se non diversamente indicato, il campionamento e l’analisi non sono effettuati nel caso delle piante da frutto certificate.

▼B

3.  Nel caso del campionamento e dell'analisi di cui al paragrafo 1, gli Stati membri applicano i protocolli EPPO o altri protocolli riconosciuti a livello internazionale. Se tali protocolli non esistono, gli Stati membri applicano i protocolli pertinenti stabiliti a livello nazionale. In tal caso gli Stati membri, su richiesta, mettono a disposizione degli altri Stati membri e della Commissione i summenzionati protocolli.



SEZIONE 4

Requisiti per i materiali CAC

Articolo 23

Condizioni per i materiali CAC diversi dai portainnesti non appartenenti a una varietà

1.  I materiali CAC diversi dai portainnesti non appartenenti a una varietà possono essere commercializzati solo se è accertato che soddisfano i seguenti requisiti:

a) 

sono moltiplicati a partire da una fonte identificata di materiali registrati dal fornitore;

b) 

sono corrispondenti alla descrizione della varietà a norma dell'articolo 25;

c) 

sono conformi ai requisiti fitosanitari di cui all'articolo 26;

d) 

sono conformi all'articolo 27 per quanto riguarda le alterazioni.

2.  Le azioni necessarie per conformarsi al paragrafo 1 sono effettuate dal fornitore.

3.  Nel caso in cui i materiali CAC non siano più conformi al paragrafo 1, il fornitore effettua una delle seguenti azioni:

a) 

rimuove tali materiali dal sito che ospita gli altri materiali CAC; oppure

b) 

adotta misure adeguate al fine di garantire che tali materiali siano nuovamente conformi ai summenzionati requisiti.

Articolo 24

Condizioni per i materiali CAC nel caso dei portainnesti non appartenenti a una varietà

1.  Nel caso dei portainnesti non appartenenti a una varietà i materiali CAC sono conformi ai seguenti requisiti:

a) 

sono corrispondenti alla descrizione della loro specie;

b) 

sono conformi ai requisiti fitosanitari di cui all'articolo 26;

c) 

sono conformi all'articolo 27 per quanto riguarda le alterazioni.

2.  Le azioni necessarie per conformarsi al paragrafo 1 sono effettuate dal fornitore.

3.  Nel caso in cui i materiali CAC non siano più conformi ai requisiti di cui al paragrafo 1, il fornitore effettua una delle seguenti azioni:

a) 

rimuove tali materiali dal sito che ospita gli altri materiali CAC; oppure

b) 

adotta misure adeguate al fine di garantire che tali materiali siano nuovamente conformi ai summenzionati requisiti.

Articolo 25

Corrispondenza alla descrizione della varietà

1.  La corrispondenza dei materiali CAC alla descrizione della loro varietà è stabilita mediante l'osservazione dell'espressione delle caratteristiche della varietà. Tale osservazione è basata su uno dei seguenti elementi:

a) 

la descrizione ufficiale per le varietà registrate, come indicato nella direttiva di esecuzione 2014/97/UE della Commissione, e per le varietà giuridicamente protette da una privativa per ritrovati vegetali; oppure

b) 

la descrizione che accompagna la domanda per le varietà oggetto di una domanda di registrazione in un qualsiasi Stato membro, come indicato nella direttiva di esecuzione 2014/97/UE;

c) 

la descrizione che accompagna la domanda di privativa per ritrovati vegetali;

d) 

la descrizione ufficialmente riconosciuta di una varietà di cui all'articolo 7, paragrafo 2, lettera c), punto iii), della direttiva 2008/90/CE.

2.  La corrispondenza dei materiali CAC alla descrizione della loro varietà è verificata periodicamente mediante l'osservazione dell'espressione delle caratteristiche della varietà nei materiali CAC in questione.

▼M1

Articolo 26

Requisiti fitosanitari per i materiali CAC

1.  All’atto dell’ispezione visiva effettuata dal fornitore nelle strutture, nei campi e nei lotti nella fase di produzione, i materiali CAC risultano praticamente esenti dagli organismi nocivi elencati negli allegati I e II per quanto riguarda il genere o la specie in questione, se non diversamente indicato nell’allegato IV.

Il fornitore effettua il campionamento e l’analisi della fonte identificata di materiali o dei materiali CAC per rilevare la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato II, e in conformità ai requisiti di cui all’allegato IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione e la categoria.

In caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I, il fornitore effettua il campionamento e l’analisi della fonte identificata di materiali o dei materiali CAC in questione.

I materiali di moltiplicazione CAC e le piante da frutto CAC in lotti, dopo la fase di produzione, sono commercializzati solo se all’atto dell’ispezione visiva effettuata dal fornitore risultano esenti da indizi o sintomi degli organismi nocivi elencati negli allegati I e II.

Il fornitore adotta le misure volte a garantire il rispetto dei requisiti di cui al paragrafo 1 conformemente all’allegato IV, per quanto riguarda il genere o la specie in questione e la categoria.

2.  Il paragrafo 1 non si applica ai materiali CAC durante la crioconservazione.

▼B

Articolo 27

Requisiti relativi alle alterazioni

In base all'ispezione visiva i materiali CAC risultano praticamente privi di alterazioni. Le lesioni, le scolorazioni, la presenza di callo e tumori o i disseccamenti sono considerate alterazioni se compromettono la qualità e l'utilità dei materiali di moltiplicazione.

▼M1

Articolo 27 bis

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto sono prodotti nel rispetto, oltre che dei requisiti fitosanitari e relativi al terreno di cui agli articoli 9, 10, 11, 16, 17, 21, 22 e 26, anche dei requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona di cui all’allegato IV, al fine di limitare la presenza degli ORNQ elencati in tale allegato per il genere o la specie in questione.

▼B



CAPO 3

REQUISITI SPECIFICI PER I FORNITORI CHE SI OCCUPANO DELLA PRODUZIONE O RIPRODUZIONE DEI MATERIALI DI MOLTIPLICAZIONE E DELLE PIANTE DA FRUTTO

Articolo 28

Piano inteso a individuare e tenere sotto controllo i punti critici del processo di produzione

Durante la produzione dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto gli Stati membri provvedono affinché i fornitori dispongano di un piano appropriato per i generi o le specie pertinenti, inteso a individuare e tenere sotto controllo i punti critici del processo di produzione. Tale piano riguarda almeno i seguenti elementi:

a) 

ubicazione e numero di piante;

b) 

tempi di coltivazione;

c) 

operazioni di moltiplicazione;

d) 

operazioni di imballaggio, immagazzinamento e trasporto.

Articolo 29

Informazioni sul controllo da tenere disponibili ai fini del relativo esame

1.  Gli Stati membri provvedono affinché i fornitori conservino le informazioni sul controllo dei punti critici di cui all'articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2008/90/CE e, se richiesto, le mettano a disposizione ai fini del relativo esame.

2.  Tali registrazioni restano disponibili per un periodo di almeno tre anni dalla produzione dei materiali in questione.

3.  Gli Stati membri provvedono affinché i fornitori conservino le registrazioni relative alle ispezioni in campo, al campionamento e all'analisi fino a quando i rispettivi materiali di moltiplicazione e piante da frutto sono sotto il loro controllo e per un periodo di almeno tre anni dalla rimozione o dalla commercializzazione di tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto.



CAPO 4

ISPEZIONI UFFICIALI

Articolo 30

Requisiti generali relativi alle ispezioni ufficiali

1.  Le ispezioni ufficiali consistono in ispezioni visive e, se del caso, nel campionamento e nell'analisi.

2.  Nel corso delle ispezioni ufficiali l'organismo ufficiale responsabile presta particolare attenzione a quanto segue:

a) 

l'idoneità dei metodi utilizzati dal fornitore, e il loro impiego effettivo, per controllare ciascuno dei punti critici del processo di produzione;

b) 

la competenza generale del personale del fornitore a svolgere le attività di cui all'articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2008/90/CE.

3.  Gli Stati membri provvedono affinché gli organismi ufficiali responsabili conservino le registrazioni dei risultati e delle date in relazione a tutte le ispezioni in campo e al campionamento e all'analisi da loro effettuati.



CAPO 5

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 31

Attuazione

1.  Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro il 31 dicembre 2016, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni.

Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal 1o gennaio 2017.

Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.

2.  Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno adottate nella materia disciplinata dalla presente direttiva.

Articolo 32

Misure transitorie

Gli Stati membri possono, fino al 31 dicembre 2022, consentire la commercializzazione nel proprio territorio di materiali di moltiplicazione e di piante da frutto prodotti a partire da piante madri di pre-base, di base e certificate o da materiali CAC esistenti prima del 1o gennaio 2017 e che sono stati ufficialmente certificati o che soddisfano le condizioni per essere qualificati come materiali CAC anteriormente al 31 dicembre 2022. Quando sono commercializzati, tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto sono identificati mediante un riferimento al presente articolo sull'etichetta e su un documento.

Articolo 33

Abrogazione

La direttiva 93/48/CEE e la direttiva 93/64/CEE sono abrogate.

Articolo 34

Entrata in vigore

La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Articolo 35

Destinatari

Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.

▼M1




ALLEGATO I

Elenco degli ORNQ per rilevare la presenza dei quali sono richiesti l’ispezione visiva e, in caso di dubbi, il campionamento e l’analisi a norma dell’articolo 9, paragrafo 1, dell’articolo 10, paragrafo 1, dell’articolo 16, paragrafo 1, dell’articolo 21, paragrafo 1, e dell’articolo 26, paragrafo 1



Genere o specie

ORNQ

Castanea sativa Mill.

Funghi e oomiceti

Cryphonectria parasitica (Murrill) Barr [ENDOPA]

 

 

Mycosphaerella punctiformis Verkley & U. Braun [RAMUEN]

 

Phytophthora cambivora (Petri) Buisman [PHYTCM]

 

Phytophthora cinnamomi Rands [PHYTCN]

 

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

 

Chestnut mosaic agent

Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf.

Funghi e oomiceti

 

Phytophthora citrophthora (R.E.Smith & E.H.Smith) Leonian [PHYTCO ]

 

Phytophthora nicotianae var. parasitica (Dastur) Waterhouse [PHYTNP]

 

Insetti e acari

 

Aleurothrixus floccosus Maskell [ALTHFL]

 

Parabemisia myricae Kuwana [PRABMY]

 

Nematodi

 

Pratylenchus vulnus Allen & Jensen [PRATVU]

 

Tylenchulus semipenetrans Cobb [TYLESE]

Corylus avellana L.

Batteri

 

Pseudomonas avellanae Janse et al. [PSDMAL]

 

Xanthomonas arboricola pv. Corylina (Miller, Bollen, Simmons, Gross & Barss) Vauterin, Hoste, Kersters & Swings [XANTCY]

 

Funghi e oomiceti

 

Armillariella mellea (Vahl) Kummer [ARMIME]

 

Verticillium albo-atrum Reinke & Berthold [VERTAA]

 

Verticillium dahliae Kleb [VERTDA]

 

Insetti e acari

 

Phytoptus avellanae Nalepa [ERPHAV]

Cydonia oblonga Mill. e Pyrus L.

Batteri

 

Agrobacterium tumefaciens (Smith & Townsend) Conn [AGRBTU]

 

Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al. [ERWIAM]

 

Pseudomonas syringae pv. Syringae van Hall [PSDMSY]

 

Funghi e oomiceti

 

Armillariella mellea (Vahl) Kummer [ARMIME]

 

Chondrostereum purpureum Pouzar [STERPU]

 

Glomerella cingulata (Stoneman) Spaulding & von Schrenk [GLOMCI]

 

Neofabraea alba Desmazières [PEZIAL]

 

Neofabraea malicorticis Jackson [PEZIMA]

 

Neonectria ditissima (Tulasne & C. Tulasne) Samuels & Rossman [NECTGA]

 

Phytophthora cactorum (Lebert & Cohn) J.Schröter [PHYTCC]

 

Sclerophora pallida Yao & Spooner [SKLPPA]

 

Verticillium albo-atrum Reinke & Berthold [VERTAA]

 

Verticillium dahliae Kleb [VERTDA]

 

Insetti e acari

 

Eriosoma lanigerum Hausmann [ERISLA]

 

Psylla spp. Geoffroy [1PSYLG]

 

Nematodi

 

Meloidogyne hapla Chitwood [MELGHA]

 

Meloidogyne javanica Chitwood [MELGJA]

 

Pratylenchus penetrans (Cobb) Filipjev & Schuurmans-Stekhoven [PRATPE]

 

Pratylenchus vulnus Allen & Jensen [PRATVU]

Ficus carica L.

Batteri

 

Xanthomonas campestris pv. fici (Cavara) Dye [XANTFI]

 

Funghi e oomiceti

 

Armillariella mellea (Vahl) Kummer [ARMIME]

 

Insetti e acari

 

Ceroplastes rusci Linnaeus [CERPRU]

 

Nematodi

 

Heterodera fici Kirjanova [HETDFI]

 

Meloidogyne arenaria Chitwood [MELGAR]

 

Meloidogyne incognita (Kofold & White) Chitwood [MELGIN]

 

Meloidogyne javanica Chitwood [MELGJA]

 

Pratylenchus penetrans (Cobb) Filipjev & Schuurmans-Stekhoven [PRATPE]

 

Pratylenchus vulnus Allen & Jensen [PRATVU]

 

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

 

Fig mosaic agent [FGM000]

Fragaria L.

Batteri

 

Candidatus Phlomobacter fragariae Zreik, Bové & Garnier [PHMBFR]

 

Funghi e oomiceti

 

Podosphaera aphanis (Wallroth) Braun & Takamatsu [PODOAP]

 

Rhizoctonia fragariae Hussain & W.E.McKeen [RHIZFR]

 

Verticillium albo-atrum Reinke & Berthold [VERTAA]

 

Verticillium dahliae Kleb [VERTDA]

 

Insetti e acari

 

Chaetosiphon fragaefolii Cockerell [CHTSFR]

 

Phytonemus pallidus Banks [TARSPA]

 

Nematodi

 

Ditylenchus dipsaci (Kuehn) Filipjev [DITYDI]

 

Meloidogyne hapla Chitwood [MELGHA]

 

Pratylenchus vulnus Allen & Jensen [PRATVU]

 

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

 

Candidatus Phytoplasma asteris Lee et al. [PHYPAS]

 

Candidatus Phytoplasma australiense Davis et al. [PHYPAU]

 

Candidatus Phytoplasma fragariae Valiunas, Staniulis & Davis [PHYPFG]

 

Candidatus Phytoplasma pruni [PHYPPN]

 

Candidatus Phytoplasma solani Quaglino et al. [PHYPSO]

 

Clover phyllody phytoplasma [PHYP03]

 

Strawberry multiplier disease phytoplasma [PHYP75]

Juglans regia L.

Batteri

 

Agrobacterium tumefaciens (Smith & Townsend) Conn [AGRBTU]

 

Xanthomonas arboricola pv. Juglandi (Pierce) Vauterin et al. [XANTJU]

 

Funghi e oomiceti

 

Armillariella mellea (Vahl) Kummer [ARMIME]

 

Chondrostereum purpureum Pouzar [STERPU]

 

Neonectria ditissima (Tulasne & C. Tulasne) Samuels & Rossman [NECTGA]

Phytophthora cactorum (Lebert & Cohn) J.Schröter [PHYTCC]

 

Insetti e acari

 

Epidiaspis leperii Signoret [EPIDBE]

 

Pseudaulacaspis pentagona Targioni-Tozzetti [PSEAPE]

 

Quadraspidiotus perniciosus Comstock [QUADPE]

Malus Mill.

Batteri

 

Agrobacterium tumefaciens (Smith & Townsend) Conn [AGRBTU]

 

Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al. [ERWIAM]

 

Pseudomonas syringae pv. Syringae van Hall [PSDMSY]

 

Funghi e oomiceti

 

Armillariella mellea (Vahl) Kummer [ARMIME]

 

Chondrostereum purpureum Pouzar [STERPU]

 

Glomerella cingulata (Stoneman) Spaulding & von Schrenk [GLOMCI]

 

Neofabraea alba Desmazières [PEZIAL]

 

Neofabraea malicorticis Jackson [PEZIMA]

Neonectria ditissima (Tulasne & C. Tulasne) Samuels & Rossman [NECTGA]

Phytophthora cactorum (Lebert & Cohn) J.Schröter [PHYTCC]

Sclerophora pallida Yao & Spooner [SKLPPA]

Verticillium albo-atrum Reinke & Berthold [VERTAA]

Verticillium dahliae Kleb [VERTDA]

 

Insetti e acari

 

Eriosoma lanigerum Hausmann [ERISLA] Psylla spp. Geoffroy [1PSYLG]

 

Nematodi

 

Meloidogyne hapla Chitwood [MELGHA]

Meloidogyne javanica Chitwood [MELGJA]

Pratylenchus penetrans (Cobb) Filipjev & Schuurmans-Stekhoven [PRATPE]

Pratylenchus vulnus Allen & Jensen [PRATVU]

Olea europaea L.

Batteri

 

Pseudomonas savastanoi pv. savastanoi (Smith) Gardan et al. [PSDMSA]

 

Nematodi

 

Meloidogyne arenaria Chitwood [MELGAR]

Meloidogyne incognita (Kofold & White) Chitwood [MELGIN]

Meloidogyne javanica Chitwood [MELGJA]

Pratylenchus vulnus Allen & Jensen [PRATVU]

 

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

 

Olive leaf yellowing-associated virus [OLYAV0]

Olive vein yellowing-associated virus [OVYAV0]

Olive yellow mottling and decline associated virus [OYMDAV]

Pistacia vera L.

Funghi e oomiceti

 

Phytophthora cambivora (Petri) Buisman [PHYTCM]

Phytophthora cryptogea Pethybridge & Lafferty [PHYTCR]

Rosellinia necatrix Prillieux [ROSLNE]

Verticillium dahliae Kleb [VERTDA]

 

Nematodi

 

Pratylenchus penetrans (Cobb) Filipjev & Schuurmans-Stekhoven [PRATPE]

Pratylenchus vulnus Allen & Jensen [PRATVU]

Prunus domestica L. e Prunus dulcis (Miller) Webb

Batteri

 

Agrobacterium tumefaciens (Smith & Townsend) Conn [AGRBTU]

Pseudomonas syringae pv. morsprunorum (Wormald) Young, Dye & Wilkie [PSDMMP]

 

Funghi e oomiceti

 

Phytophthora cactorum (Lebert & Cohn) J.Schröter [PHYTCC]

Verticillium dahliae Kleb [VERTDA]

 

Insetti e acari

 

Pseudaulacaspis pentagona Targioni-Tozzetti [PSEAPE]

 

Quadraspidiotus perniciosus Comstock [QUADPE]

 

Nematodi

 

Meloidogyne arenaria Chitwood [MELGAR]

Meloidogyne incognita (Kofold & White) Chitwood [MELGIN]

Meloidogyne javanica Chitwood [MELGJA]

Pratylenchus penetrans (Cobb) Filipjev & Schuurmans-Stekhoven [PRATPE]

Pratylenchus vulnus Allen & Jensen [PRATVU]

Prunus armeniaca L.

Batteri

 

Agrobacterium tumefaciens (Smith & Townsend) Conn [AGRBTU]

Pseudomonas syringae pv. morsprunorum (Wormald) Young, Dye & Wilkie [PSDMMP]

Pseudomonas syringae pv. Syringae van Hall [PSDMSY]

Pseudomonas viridiflava (Burkholder) Dowson [PSDMVF]

 

Funghi e oomiceti

 

Phytophthora cactorum (Lebert & Cohn) J.Schröter [PHYTCC]

 

Verticillium dahliae Kleb [VERTDA]

 

Insetti e acari

 

Pseudaulacaspis pentagona Targioni-Tozzetti [PSEAPE]

 

Quadraspidiotus perniciosus Comstock [QUADPE]

 

Nematodi

 

Meloidogyne arenaria Chitwood [MELGAR]

Meloidogyne incognita (Kofold & White) Chitwood [MELGIN]

Meloidogyne javanica Chitwood [MELGJA]

Pratylenchus penetrans (Cobb) Filipjev & Schuurmans-Stekhoven [PRATPE]

Pratylenchus vulnus Allen & Jensen [PRATVU]

Prunus avium L. e Prunus cerasus L.

Batteri

 

Agrobacterium tumefaciens (Smith & Townsend) Conn [AGRBTU]

 

Pseudomonas syringae pv. morsprunorum (Wormald) Young, Dye & Wilkie [PSDMMP]

 

Funghi e oomiceti

 

Phytophthora cactorum (Lebert & Cohn) J.Schröter [PHYTCC]

 

Insetti e acari

 

Quadraspidiotus perniciosus Comstock [QUADPE]

 

Nematodi

 

Meloidogyne arenaria Chitwood [MELGAR]

Meloidogyne incognita (Kofold & White) Chitwood [MELGIN]

Meloidogyne javanica Chitwood [MELGJA]

Pratylenchus penetrans (Cobb) Filipjev & Schuurmans-Stekhoven [PRATPE]

Pratylenchus vulnus Allen & Jensen [PRATVU]

Prunus persica (L.) Batsch e Prunus salicina Lindley

Batteri

 

Agrobacterium tumefaciens (Smith & Townsend) Conn [AGRBTU]

Pseudomonas syringae pv. morsprunorum (Wormald) Young, Dye & Wilkie [PSDMMP]

Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie [PSDMPE]

 

Funghi e oomiceti

 

Phytophthora cactorum (Lebert & Cohn) J.Schröter [PHYTCC]

Verticillium dahliae Kleb [VERTDA]

 

Insetti e acari

 

Pseudaulacaspis pentagona Targioni-Tozzetti [PSEAPE]

Quadraspidiotus perniciosus Comstock [QUADPE]

 

Nematodi

 

Meloidogyne arenaria Chitwood [MELGAR]

Meloidogyne incognita (Kofold & White) Chitwood [MELGIN]

Meloidogyne javanica Chitwood [MELGJA]

Pratylenchus penetrans (Cobb) Filipjev & Schuurmans-Stekhoven [PRATPE]

Pratylenchus vulnus Allen & Jensen [PRATVU]

Ribes L.

Funghi e oomiceti

 

Diaporthe strumella (Fries) Fuckel [DIAPST]

Microsphaera grossulariae (Wallroth) Léveillé [MCRSGR]

Podosphaera mors-uvae (Schweinitz) Braun & Takamatsu [SPHRMU]

 

Insetti e acari

 

Cecidophyopsis ribis Westwood [ERPHRI]

Dasineura tetensi Rübsaamen [DASYTE]

Pseudaulacaspis pentagona Targioni-Tozzetti [PSEAPE]

Quadraspidiotus perniciosus Comstock [QUADPE]

Tetranychus urticae Koch [TETRUR]

 

Nematodi

Aphelenchoides ritzemabosi (Schwartz) Steiner & Buhrer [APLORI]

Ditylenchus dipsaci (Kuehn) Filipjev [DITYDI]

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

Aucuba mosaic agent e blackcurrant yellows agent combinati

Rubus L.

Batteri

 

Agrobacterium spp. Conn [1AGRBG]

Rhodococcus fascians Tilford [CORBFA]

Funghi e oomiceti

Peronospora rubi Rabenhorst [PERORU]

Insetti e acari

Resseliella theobaldi Barnes [THOMTE]

Vaccinium L.

Batteri

 

Agrobacterium tumefaciens (Smith & Townsend) Conn [AGRBTU]

Funghi e oomiceti

Diaporthe vaccinii Shear [DIAPVA]

Exobasidium vaccinii (Fuckel) Woronin [EXOBVA]

Godronia cassandrae (Topospora myrtilli anamorfo) Peck [GODRCA]




ALLEGATO II

Elenco degli ORNQ per rilevare la presenza dei quali sono richiesti l’ispezione visiva e, se del caso, il campionamento e l’analisi a norma dell’articolo 9, paragrafi 2 e 4, dell’articolo 10, paragrafo 1, dell’articolo 16, paragrafo 1, dell’articolo 21, paragrafo 1, dell’articolo 26, paragrafo 1, e dell’allegato IV



Genere o specie

ORNQ

Citrus L., Fortunella Swingle e Poncirus Raf.

Batteri

 

Spiroplasma citri Saglio et al. [SPIRCI]

 

Funghi e oomiceti

 

Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley [DEUTTR]

 

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

 

Citrus cristacortis agent [CSCC00]

Citrus exocortis viroid [CEVD00]

Citrus impietratura agent [CSI000]

Citrus leaf blotch virus [CLBV00]

Citrus psorosis virus [CPSV00]

Citrus tristeza virus (isolati UE) [CTV000]

Citrus variegation virus [CVV000]

Hop stunt viroid [HSVD00]

Corylus avellana L.

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

 

Apple mosaic virus [APMV00]

Cydonia oblonga Mill.

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

 

Apple chlorotic leaf spot virus [ACLSV0]

Apple rubbery wood agent [ARW000]

Apple stem grooving virus [ASGV00]

Apple stem-pitting virus [ASPV00]

Pear bark necrosis agent [PRBN00]

Pear bark split agent [PRBS00]

Pear blister canker viroid [PBCVD0]

Pear rough bark agent [PRRB00]

Quince yellow blotch agent [ARW000]

Fragaria L.

Batteri

 

Xanthomonas fragariae Kennedy & King [XANTFR]

Funghi e oomiceti

Colletotrichum acutatum Simmonds [COLLAC]

Phytophthora cactorum (Lebert & Cohn) J.Schröter [PHYTCC]

Phytophthora fragariae C.J. Hickman [PHYTFR]

Nematodi

Aphelenchoides besseyi Christie [APLOBE]

Aphelenchoides blastophthorus Franklin [APLOBL]

Aphelenchoides fragariae (Ritzema Bos) Christie [APLOFR]

Aphelenchoides ritzemabosi (Schwartz) Steiner & Buhrer [APLORI]

 

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

Arabis mosaic virus [ARMV00]

Raspberry ringspot virus [RPRSV0]

Strawberry crinkle virus [SCRV00]

Strawberry latent ringspot virus [SLRSV0]

Strawberry mild yellow edge virus [SMYEV0]

Strawberry mottle virus [SMOV00]

Strawberry vein banding virus [SVBV00]

Tomato black ring virus [TBRV00]

Juglans regia L.

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

 

Cherry leaf roll virus [CLRV00]

Malus Mill.

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

Apple chlorotic leaf spot virus [ACLSV0]

Apple dimple fruit viroid [ADFVD0]

Apple flat limb agent [AFL000]

Apple mosaic virus [APMV00]

Apple rubbery wood agent [ARW000]

Apple scar skin viroid [ASSVD0]

Apple star crack agent [APHW00]

Apple stem grooving virus [ASGV00]

Apple stem-pitting virus [ASPV00]

Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider [PHYPMA]

Alterazioni dei frutti: malattia della mela nana [APCF00], gibbosità verde [APGC00], irregolarità del frutto di Ben Davis, rugginosità ulcerosa [APRSK0], spaccatura stellare, anulatura rugginosa [APLP00], verrucosità rugginosa

Olea europaea L.

Funghi e oomiceti

Verticillium dahliae Kleb [VERTDA]

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

Arabis mosaic virus [ARMV00]

Cherry leaf roll virus [CLRV00]

Strawberry latent ringspot virus [SLRSV0]

Prunus dulcis (Miller) Webb

Batteri

Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. [XANTPR]

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

Apple chlorotic leaf spot virus [ACLSV0]

Apple mosaic virus [APMV00]

Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider [PHYPPR]

Plum pox virus [PPV000]

Prune dwarf virus [PDV000]

Prunus necrotic ringspot virus [PNRSV0]

Prunus armeniaca L.

Batteri

Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. [XANTPR]

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

Apple chlorotic leaf spot virus [ACLSV0]

Apple mosaic virus [APMV00]

Apricot latent virus [ALV000]

Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider [PHYPPR]

Plum pox virus [PPV000]

Prune dwarf virus [PDV000]

Prunus necrotic ringspot virus [PNRSV0]

Prunus avium L. e Prunus cerasus L.

Batteri

Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. [XANTPR]

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

Apple chlorotic leaf spot virus [ACLSV0]

Apple mosaic virus [APMV00]

Arabis mosaic virus [ARMV00]

Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider [PHYPPR] Cherry green ring mottle virus [CGRMV0]

Cherry leaf roll virus [CLRV00]

Cherry mottle leaf virus [CMLV00]

Cherry necrotic rusty mottle virus [CRNRM0]

Little cherry virus 1 e 2 [LCHV10], [LCHV20]

Plum pox virus [PPV000]

Prune dwarf virus [PDV000]

Prunus necrotic ringspot virus [PNRSV0]

Raspberry ringspot virus [RPRSV0]

Strawberry latent ringspot virus [SLRSV0]

Tomato black ring virus [TBRV00]

Prunus domestica L., Prunus salicina Lindley e altre specie di Prunus L. sensibili a Plum pox virus nel caso di ibridi di Prunus L.

Batteri

Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. [XANTPR]

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

Apple chlorotic leaf spot virus [ACLSV0]

Apple mosaic virus [APMV00]

Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider [PHYPPR]

Myrobalan latent ringspot virus [MLRSV0]

Plum pox virus [PPV000]

Prune dwarf virus [PDV000]

Prunus necrotic ringspot virus [PNRSV0]

Prunus persica (L.) Batsch

Batteri

Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. [XANTPR]

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

Apple chlorotic leaf spot virus [ACLSV0]

Apple mosaic virus [APMV00]

Apricot latent virus [ALV000]

Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider [PHYPPR]

Peach latent mosaic viroid [PLMVD0]

Plum pox virus [PPV000]

Prune dwarf virus [PDV000]

Prunus necrotic ringspot virus [PNRSV0]

Strawberry latent ringspot virus [SLRSV0]

Pyrus L.

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

Apple chlorotic leaf spot virus [ACLSV0]

Apple rubbery wood agent [ARW000]

Apple stem grooving virus [ASGV00]

Apple stem-pitting virus [ASPV00]

Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider [PHYPPY]

Pear bark necrosis agent [PRBN00]

Pear bark split agent [PRBS00]

Pear blister canker viroid [PBCVD0]

Pear rough bark agent [PRRB00]

Quince yellow blotch agent [ARW000]

Ribes L.

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

Arabis mosaic virus [ARMV00]

Blackcurrant reversion virus [BRAV00]

Cucumber mosaic virus [CMV000]

Gooseberry vein banding associated virus [GOVB00]

Raspberry ringspot virus [RPRSV0]

Strawberry latent ringspot virus [SLRSV0]

Rubus L.

Funghi e oomiceti

Phytophthora spp. de Bary [1PHYTG]

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

Apple mosaic virus [APMV00]

Arabis mosaic virus [ARMV00]

Black raspberry necrosis virus [BRNV00]

Candidatus Phytoplasma rubi Malembic-Maher et al. [PHYPRU]

Cucumber mosaic virus [CMV000]

Raspberry bushy dwarf virus [RBDV00]

 

Raspberry leaf mottle virus [RLMV00]

Raspberry ringspot virus [RPRSV0]

Raspberry vein chlorosis virus [RVCV00]

Raspberry yellow spot [RYS000]

Rubus yellow net virus [RYNV00]

Strawberry latent ringspot virus [SLRSV0]

Tomato black ring virus [TBRV00]

Vaccinium L.

Virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi

Blueberry mosaic associated ophiovirus [BLMAV0]

Blueberry red ringspot virus [BRRV00]

Blueberry scorch virus [BLSCV0]

Blueberry shock virus [BLSHV0]

Blueberry shoestring virus [BSSV00]

Candidatus Phytoplasma asteris Lee et al. [PHYPAS]

Candidatus Phytoplasma pruni [PHYPPN]

Candidatus Phytoplasma solani Quaglino et al. [PHYPSO]

Cranberry false blossom phytoplasma [PHYPFB]




ALLEGATO III

Elenco di ORNQ la cui presenza nel terreno è disciplinata dall’articolo 11, paragrafi 1 e 2, dall’articolo 17, paragrafi 1 e 2, e dall’articolo 22, paragrafi 1 e 2



Genere o specie

ORNQ

Fragaria L.

Nematodi

 

Longidorus attenuatus Hooper [LONGAT]

Longidorus elongatus (de Man) Thorne & Swanger [LONGEL]

Longidorus macrosoma Hooper [LONGMA]

Xiphinema diversicaudatum (Mikoletzky) Thorne [XIPHDI]

Juglans regia L.

Nematodi

 

Xiphinema diversicaudatum (Mikoletzky) Thorne [XIPHDI]

Olea europaea L.

Nematodi

 

Xiphinema diversicaudatum (Mikoletzky) Thorne [XIPHDI]

Pistacia vera L.

Nematodi

 

Xiphinema index Thorne & Allen [XIPHIN]

Prunus avium L. e Prunus cerasus L.

Nematodi

 

Longidorus attenuatus Hooper [LONGAT]

Longidorus elongatus (de Man) Thorne & Swanger [LONGEL]

Longidorus macrosoma Hooper [LONGMA]

Xiphinema diversicaudatum (Mikoletzky) Thorne [XIPHDI]

Prunus domestica L., Prunus persica (L.) Batsch e Prunus salicina Lindley

Nematodi

Longidorus attenuatus Hooper [LONGAT]

Longidorus elongatus (de Man) Thorne & Swanger [LONGEL]

Xiphinema diversicaudatum (Mikoletzky) Thorne [XIPHDI]

Ribes L.

Nematodi

 

Longidorus elongatus (de Man) Thorne & Swanger [LONGEL]

Longidorus macrosoma Hooper [LONGMA]

Xiphinema diversicaudatum (Mikoletzky) Thorne [XIPHDI]

Rubus L.

Nematodi

 

Longidorus attenuatus Hooper [LONGAT]

Longidorus elongatus (de Man) Thorne & Swanger [LONGEL]

Longidorus macrosoma Hooper [LONGMA]

Xiphinema diversicaudatum (Mikoletzky) Thorne [XIPHDI]




ALLEGATO IV

Requisiti relativi alle misure per generi o specie e categoria a norma dell’articolo 10, paragrafo 4, dell’articolo 16, paragrafo 4, dell’articolo 21, paragrafo 4, e dell’articolo 26, paragrafo 2

I materiali di moltiplicazione soddisfano i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l’Unione e agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031, nonché le misure adottate a norma dell’articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento.

Essi soddisfano inoltre i seguenti requisiti per generi o specie e categoria interessati.

1.    Castanea sativa Mill.

a)    Tutte le categorie

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.

Campionamento e analisi

Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

b)    Categoria di pre-base

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

Nel caso in cui sia concessa una deroga per la coltivazione in campo di materiali di pre-base in condizioni non a prova di insetto, a norma della decisione di esecuzione (UE) 2017/925 della Commissione ( 2 ), si applicano i seguenti requisiti per quanto concerne Cryphonectria parasitica (Murrill) Barr:

i) 

i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da Cryphonectria parasitica (Murrill) Barr, oppure

ii) 

nel sito di produzione dall’inizio dell’ultimo ciclo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di pre-base sintomi di Cryphonectria parasitica (Murrill) Barr.

c)    Categoria di base

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 

I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base sono prodotti in zone notoriamente indenni da Cryphonectria parasitica (Murrill) Barr, oppure

ii) 

nel sito di produzione dall’inizio dell’ultimo ciclo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di base sintomi di Cryphonectria parasitica (Murrill) Barr.

d)    Categoria certificata e categoria CAC

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 

I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria certificata e della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da Cryphonectria parasitica (Murrill) Barr, oppure

ii) 

nel sito di produzione dall’inizio dell’ultimo ciclo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria certificata e della categoria CAC sintomi di Cryphonectria parasitica (Murrill) Barr, oppure

iii) 

i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria certificata e della categoria CAC che presentano sintomi di Cryphonectria parasitica (Murrill) Barr sono stati estirpati, i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto rimanenti sono sottoposti a ispezione a intervalli settimanali e nel sito di produzione non sono stati osservati sintomi per almeno tre settimane prima della spedizione.

2.    Citrus L., Fortunella Swingle e Poncirus Raf.

a)    Categoria di pre-base

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno.

Campionamento e analisi

Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi ogni anno per quanto riguarda la presenza di Spiroplasma citri Saglio et al. Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi tre anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di tre anni per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE).

Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi sei anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di sei anni per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Citrus tristeza virus (isolati UE) e Spiroplasma citri Saglio et al., elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

b)    Categoria di base

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE), Spiroplasma citri Saglio et al. e Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley. Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno per quanto riguarda la presenza di tutti gli ORNQ, diversi da Citrus tristeza virus (isolati UE), Spiroplasma citri Saglio et al. e Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley, elencati negli allegati I e II.

Campionamento e analisi

Nel caso delle piante madri di base che sono state tenute in strutture a prova di insetto, ciascuna pianta madre di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni tre anni per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE). Una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni tre anni per quanto riguarda la presenza di Spiroplasma citri Saglio et al.

Nel caso delle piante madri di base che non sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni anno per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE) e Spiroplasma citri Saglio et al., al fine di analizzare tutte le piante madri entro un periodo di due anni. In caso di risultato positivo all’analisi per la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE), nel sito di produzione tutte le piante madri di base devono essere sottoposte a campionamento e analisi. Una parte rappresentativa di piante madri di base che non sono state tenute in strutture a prova di insetto è sottoposta a campionamento e analisi ogni sei anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Citrus tristeza virus (isolati UE) e Spiroplasma citri Saglio et al., elencati negli allegati I e II.

c)    Categoria certificata

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE), Spiroplasma citri Saglio et al. e Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley. Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno per quanto riguarda la presenza di tutti gli ORNQ, diversi da Citrus tristeza virus (isolati UE), Spiroplasma citri Saglio et al. e Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley, elencati negli allegati I e II.

Campionamento e analisi

Nel caso delle piante madri certificate che sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni quattro anni per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE), al fine di analizzare tutte le piante madri entro un periodo di otto anni.

Nel caso delle piante madri certificate che non sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni anno per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE), al fine di analizzare tutte le piante madri entro un periodo di tre anni. Una parte rappresentativa di piante madri certificate che non sono state tenute in strutture a prova di insetto è sottoposta a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli organismi nocivi, diversi da Citrus tristeza virus (isolati UE), elencati negli allegati I e II.

In caso di risultato positivo all’analisi per la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE), nel sito di produzione tutte le piante madri certificate devono essere sottoposte a campionamento e analisi.

d)    Categoria di base e categoria certificata

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 

I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da Citrus tristeza virus (isolati UE), Spiroplasma citri Saglio et al. e Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley, oppure

ii) 

nel caso dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata che sono stati coltivati in strutture a prova di insetto, non sono stati osservati su tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sintomi di Spiroplasma citri Saglio et al. o di Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley, e i materiali sono stati sottoposti a campionamento casuale e analisi per rilevare la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE) prima della commercializzazione, oppure

iii) 

nel caso dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata che non sono stati coltivati in strutture a prova di insetto, nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati su tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomi di Spiroplasma citri Saglio et al. o di Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley, e una parte rappresentativa dei materiali è stata sottoposta a campionamento e analisi per rilevare la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE) prima della commercializzazione, oppure

iv) 

nel caso dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata che non sono stati coltivati in strutture a prova di insetto:

— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley o di Spiroplasma citri Saglio et al. su non più del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti, e
— 
una parte rappresentativa dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata è stata sottoposta a campionamento e analisi per rilevare la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE) prima della commercializzazione e non più del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata nel sito di produzione è risultato positivo nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo. Tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto sono stati estirpati e immediatamente distrutti. I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto nelle immediate vicinanze sono stati sottoposti a campionamento casuale e ad analisi e i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto risultati positivi sono stati estirpati e immediatamente distrutti.

e)    Categoria CAC

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.

Campionamento e analisi

I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC provengono da una fonte identificata di materiali che, in base all’ispezione visiva, al campionamento e all’analisi, è risultata esente dagli ORNQ elencati nell’allegato II.

Nel caso in cui la fonte identificata dei materiali sia stata tenuta in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di tali materiali è sottoposta a campionamento e analisi ogni otto anni per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE).

Nel caso in cui la fonte identificata dei materiali non sia stata tenuta in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di tali materiali è sottoposta a campionamento e analisi ogni tre anni per quanto riguarda la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE).

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 

I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da Citrus tristeza virus (isolati UE), Spiroplasma citri Saglio et al. e Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley, oppure

ii) 

nel caso dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC che sono stati coltivati in strutture a prova di insetto, non sono stati osservati su tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sintomi di Spiroplasma citri Saglio et al. o di Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley, e i materiali sono stati sottoposti a campionamento casuale e analisi per rilevare la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE) prima della commercializzazione, oppure

iii) 

nel caso dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC che non sono stati coltivati in strutture a prova di insetto, nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati su tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomi di Spiroplasma citri Saglio et al. o di Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley, le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte e una parte rappresentativa dei materiali è stata sottoposta a campionamento e analisi per rilevare la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE) prima della commercializzazione, oppure

iv) 

nel caso dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC che non sono stati coltivati in strutture a prova di insetto:

— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Spiroplasma citri Saglio et al. o di Plenodomus tracheiphilus (Petri) Gruyter, Aveskamp & Verkley su non più del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti, e
— 
una parte rappresentativa dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC è stata sottoposta a campionamento e analisi per rilevare la presenza di Citrus tristeza virus (isolati UE) prima della commercializzazione e non più del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC nel sito di produzione è risultato positivo nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo. Tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto sono stati estirpati e immediatamente distrutti. I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto nelle immediate vicinanze sono stati sottoposti a campionamento casuale e ad analisi e i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto risultati positivi sono stati estirpati e immediatamente distrutti.

3.    Corylus avellana L.

Tutte le categorie

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.

Campionamento e analisi

Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

4.    Cydonia oblonga Mill.

a)    Tutte le categorie

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo per quanto riguarda la presenza di Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al. Per tutti gli ORNQ diversi da Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.

b)    Categoria di pre-base

Campionamento e analisi

Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi quindici anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di quindici anni per quanto riguarda la presenza degli ORNQ diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

Nel caso in cui sia concessa una deroga per la coltivazione in campo di materiali di pre-base in condizioni non a prova di insetto, a norma della decisione di esecuzione (UE) 2017/925 della Commissione, si applicano i seguenti requisiti per quanto concerne Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al.:

i) 

i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., oppure

ii) 

nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.

c)    Categoria di base

Campionamento e analisi

Una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

d)    Categoria certificata

Campionamento e analisi

Una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza di ORNQ diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

Le piante da frutto certificate sono sottoposte a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

e)    Categoria di base e categoria certificata

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 

I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., oppure

ii) 

nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.

f)    Categoria CAC

Campionamento e analisi

Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 

I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., oppure

ii) 

nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.

5.    Ficus carica L.

Tutte le categorie

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.

Campionamento e analisi

Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

6.    Fragaria L.

a)    Tutte le categorie

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno durante la stagione vegetativa. Le foglie di Fragaria L. sono sottoposte a ispezione visiva per quanto riguarda la presenza di Phytophthora fragariae C.J. Hickman.

Per i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto prodotti mediante micropropagazione e conservati per un periodo inferiore ai tre mesi, è necessaria una sola ispezione visiva durante tale periodo.

b)    Categoria di pre-base

Campionamento e analisi

Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi un anno dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente una volta per periodo vegetativo per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

c)    Categoria di base

Campionamento e analisi

Un campione rappresentativo delle radici è sottoposto a campionamento e analisi in caso di sintomi di Phytophthora fragariae C.J. Hickman sulle foglie. Si procede al campionamento e all’analisi qualora i sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus risultino poco chiari all’ispezione visiva. Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Arabis mosaic virus, Phytophthora fragariae C.J. Hickman, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus, elencati negli allegati I e II.

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 
— 
Phytophthora fragariae C.J. Hickman:
— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base sono prodotti in zone notoriamente indenni da Phytophthora fragariae C.J. Hickman, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sulle foglie dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria di base sintomi di Phytophthora fragariae C.J. Hickman, e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto infetti, come pure le piante infette in una zona circostante di almeno 5 m di raggio, sono stati contrassegnati, esclusi dall’estrazione e dalla commercializzazione e distrutti successivamente all’estrazione dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto non infetti;
— 
Xanthomonas fragariae Kennedy & King:
— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base sono prodotti in zone notoriamente indenni da Xanthomonas fragariae Kennedy & King, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di base sintomi di Xanthomonas fragariae Kennedy & King e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte;
ii) 
— 
Phytophthora fragariae C.J. Hickman:
— 
è effettuata una pausa, durante la quale i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione non sono coltivati, di almeno dieci anni tra il rilevamento della presenza di Phytophthora fragariae C.J. Hickman e il successivo impianto, oppure
— 
le rotazioni colturali e le malattie del terreno del sito di produzione sono registrate;
— 
Xanthomonas fragariae Kennedy & King:
— 
è effettuata una pausa, durante la quale i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione non sono coltivati, di almeno un anno tra il rilevamento della presenza di Xanthomonas fragariae Kennedy & King e il successivo impianto;
iii) 

requisiti per gli ORNQ diversi da Xanthomonas fragariae Kennedy & King e Phytophthora fragariae C.J. Hickman e diversi da virus:

— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo la percentuale dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria di base che presentano sintomi di ciascuno dei seguenti ORNQ non supera:
— 
0,05 % nel caso di Aphelenchoides besseyi,
— 
0,1 % nel caso di Strawberry multiplier disease phytoplasma,
— 
0,2 % nel caso di:
Candidatus Phytoplasma asteris Lee et al.,
Candidatus Phytoplasma pruni,
Candidatus Phytoplasma solani Quaglino et al.,
Verticillium albo-atrum Reinke & Berthold,
Verticillium dahliae Kleb,
— 
0,5 % nel caso di:
Chaetosiphon fragaefolii Cockerell,
Ditylenchus dipsaci (Kuehn) Filipjev,
Meloidogyne hapla Chitwood,
Podosphaera aphanis (Wallroth) Braun & Takamatsu,
— 
1 % nel caso di Pratylenchus vulnus Allen & Jensen, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati estirpati e distrutti, e
— 
in caso di risultato positivo all’analisi per i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base che presentano sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus, i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione sono estirpati e immediatamente distrutti;
iv) 

requisiti per tutti i virus:

sintomi di tutti i virus elencati negli allegati I e II sono stati osservati nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo su non più dell’1 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria di base, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti.

d)    Categoria certificata

Campionamento e analisi

Un campione rappresentativo delle radici è sottoposto a campionamento e analisi in caso di sintomi di Phytophthora fragariae C.J. Hickman sulle foglie. Si procede al campionamento e all’analisi qualora i sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus risultino poco chiari all’ispezione visiva. Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Arabis mosaic virus, Phytophthora fragariae C.J. Hickman, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus, elencati negli allegati I e II.

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 
— 
Phytophthora fragariae C.J. Hickman:
— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da Phytophthora fragariae C.J. Hickman, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sulle foglie dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata sintomi di Phytophthora fragariae C.J. Hickman, e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto infetti, come pure le piante infette in una zona circostante di almeno 5 m di raggio, sono stati contrassegnati, esclusi dall’estrazione e dalla commercializzazione e distrutti successivamente all’estrazione delle piante non infette;
— 
Xanthomonas fragariae Kennedy & King:
— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da Xanthomonas fragariae Kennedy & King, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Xanthomonas fragariae Kennedy & King su non più del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti;
ii) 
— 
Phytophthora fragariae C.J. Hickman:
— 
è effettuata una pausa, durante la quale i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione non sono coltivati, di almeno dieci anni tra il rilevamento della presenza di Phytophthora fragariae C.J. Hickman e il successivo impianto, oppure
— 
le rotazioni colturali e le malattie del terreno del sito di produzione sono registrate;
— 
Xanthomonas fragariae Kennedy & King:
— 
è effettuata una pausa, durante la quale i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione non sono coltivati, di almeno un anno tra il rilevamento della presenza di Xanthomonas fragariae Kennedy & King e il successivo impianto;
iii) 

requisiti per gli ORNQ diversi da Xanthomonas fragariae Kennedy & King e Phytophthora fragariae C.J. Hickman e diversi da virus:

— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo la percentuale dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata che presentano sintomi di ciascuno dei seguenti ORNQ non supera:
— 
0,1 % nel caso di Phytonemus pallidus Banks,
— 
0,5 % nel caso di:
Aphelenchoides besseyi Christie,
Strawberry multiplier disease phytoplasma,
— 
1 % nel caso di:
Aphelenchoides fragariae (Ritzema Bos) Christie,
Candidatus Phlomobacter fragariae Zreik, Bové & Garnier,
Candidatus Phytoplasma asteris Lee et al.,
Candidatus Phytoplasma australiense Davis et al.,
Candidatus Phytoplasma fragariae Valiunas, Staniulis & Davis,
Candidatus Phytoplasma pruni,
Candidatus Phytoplasma solani Quaglino et al.,
Chaetosiphon fragaefolii Cockerell,
Clover phyllody phytoplasma,
Ditylenchus dipsaci (Kuehn) Filipjev,
Meloidogyne hapla Chitwood Chitwood,
Podosphaera aphanis (Wallroth) Braun & Takamatsu,
Pratylenchus vulnus Allen & Jensen,
Rhizoctonia fragariae Hussain & W.E.McKeen,
— 
2 % nel caso di:
Verticillium albo-atrum Reinke & Berthold,
Verticillium dahliae Kleb, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati estirpati e distrutti, e
— 
in caso di risultato positivo all’analisi per i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria certificata che presentano sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus, i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione sono estirpati e immediatamente distrutti;
iv) 

requisiti per tutti i virus:

sintomi di tutti i virus elencati negli allegati I e II sono stati osservati nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo su non più del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti.

e)    Categoria CAC

Campionamento e analisi

Un campione rappresentativo delle radici è sottoposto a campionamento e analisi in caso di sintomi di Phytophthora fragariae C.J. Hickman sulle foglie. Si procede al campionamento e all’analisi qualora i sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus risultino poco chiari all’ispezione visiva. Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Arabis mosaic virus, Phytophthora fragariae C.J. Hickman, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus, elencati negli allegati I e II.

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 
— 
Phytophthora fragariae C.J. Hickman:
— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da Phytophthora fragariae C.J. Hickman, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sulle foglie dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC sintomi di Phytophthora fragariae C.J. Hickman, e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto infetti, come pure le piante infette in una zona circostante di almeno 5 m di raggio, sono stati contrassegnati, esclusi dall’estrazione e dalla commercializzazione e distrutti successivamente all’estrazione dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto non infetti;
— 
Xanthomonas fragariae Kennedy & King:
— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da Xanthomonas fragariae Kennedy & King, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC sintomi di Xanthomonas fragariae Kennedy & King e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Xanthomonas fragariae Kennedy & King su non più del 5 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti;
ii) 

requisiti per tutti i virus:

in caso di risultato positivo all’analisi per i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC che presentano sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus, i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione sono estirpati e immediatamente distrutti.

7.    Juglans regia L.

a)    Tutte le categorie

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.

b)    Categoria di pre-base

Campionamento e analisi

Ciascuna pianta madre di pre-base in fiore è sottoposta a campionamento e analisi un anno dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di un anno per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

c)    Categoria di base

Campionamento e analisi

Una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni anno in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

d)    Categoria certificata

Campionamento e analisi

Una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni tre anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

Le piante da frutto certificate sono sottoposte a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

e)    Categoria CAC

Campionamento e analisi

Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

8.    Malus Mill.

a)    Tutte le categorie

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.

b)    Categoria di pre-base

Campionamento e analisi

Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi quindici anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di quindici anni per quanto riguarda la presenza degli ORNQ diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

Nel caso in cui sia concessa una deroga per la coltivazione in campo di materiali di pre-base in condizioni non a prova di insetto, a norma della decisione di esecuzione (UE) 2017/925 della Commissione, si applicano i seguenti requisiti per quanto concerne Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider ed Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al.:

i) 

Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di pre-base sintomi di Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte;
ii) 

Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al.:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., oppure
— 
nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.

c)    Categoria di base

Campionamento e analisi

Nel caso delle piante madri di base che sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider.

Nel caso delle piante madri di base che non sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni tre anni per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider; una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider e diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi, elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

d)    Categoria certificata

Campionamento e analisi

Nel caso delle piante madri certificate che sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider.

Nel caso delle piante madri certificate che non sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni cinque anni per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider; una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider e diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi, elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

Le piante da frutto certificate sono sottoposte a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

e)    Categoria di base e categoria certificata

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 

Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sintomi di Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider su non più del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti e un campione rappresentativo dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono stati riscontrati materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomatici è stato sottoposto ad analisi ed è risultato esente da Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider;
ii) 

Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al.:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., oppure
— 
nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.

f)    Categoria CAC

Campionamento e analisi

Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 

Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC sintomi di Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider su non più del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte e un campione rappresentativo dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono stati riscontrati materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomatici è stato sottoposto ad analisi ed è risultato esente da Candidatus Phytoplasma mali Seemüller & Schneider;
ii) 

Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al.:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., oppure
— 
nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.

9.    Olea europaea L.

a)    Tutte le categorie

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.

b)    Categoria di pre-base

Campionamento e analisi

Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi dieci anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di dieci anni per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

c)    Categoria di base

Campionamento e analisi

Una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento al fine di analizzare tutte le piante entro un periodo di trenta anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

d)    Categoria certificata

Campionamento e analisi

Nel caso delle piante madri utilizzate per la produzione di semi («piante madri porta-seme»), una parte rappresentativa di tali piante madri porta-seme è sottoposta a campionamento al fine di analizzare tutte le piante entro un periodo di quaranta anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II. Nel caso delle piante madri diverse dalle piante madri porta-seme, una parte rappresentativa di tali piante è sottoposta a campionamento al fine di analizzare tutte le piante entro un periodo di trenta anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

e)    Categoria CAC

Campionamento e analisi

Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

10.    Pistacia vera L.

Tutte le categorie

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.

Campionamento e analisi

Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

11.    Prunus armeniaca L., Prunus avium L., Prunus cerasifera Ehrh., Prunus cerasus L., Prunus domestica L., Prunus dulcis (Miller) Webb, Prunus persica (L.) Batsch e Prunus salicina Lindley

a)    Categoria di pre-base

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, Plum pox virus, Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. e Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie [Prunus persica (L.) Batsch e Prunus salicina Lindley]. Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno per tutti gli ORNQ, diversi da Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, Plum pox virus, Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. e Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie, elencati negli allegati I e II.

Campionamento e analisi

I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base di Prunus armeniaca L., Prunus avium L., Prunus cerasus L., Prunus domestica L. e Prunus dulcis (Miller) Webb provengono da piante madri che sono state sottoposte ad analisi nel corso del precedente periodo vegetativo e sono risultate esenti da Plum pox virus.

I portainnesti di pre-base di Prunus cerasifera Ehrh. e Prunus domestica L. provengono da piante madri che sono state sottoposte ad analisi nel corso del precedente periodo vegetativo e sono risultate esenti da Plum pox virus. I portainnesti di pre-base di Prunus cerasifera Ehrh. e Prunus domestica L. provengono da piante madri che sono state sottoposte ad analisi nel corso dei cinque precedenti periodi vegetativi e sono risultate esenti da Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider.

Ciascuna pianta madre di pre-base in fiore è sottoposta a campionamento e analisi per rilevare la presenza di Prune dwarf virus e Prunus necrotic ringspot virus un anno dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di un anno. Nel caso di Prunus persica, ciascuna pianta madre di pre-base in fiore è sottoposta a campionamento un anno dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base ed è sottoposta ad analisi per rilevare la presenza di Peach latent mosaic viroid. Ciascun albero piantato intenzionalmente a fini di impollinazione e, se del caso, i principali alberi impollinatori presenti nel territorio circostante sono sottoposti a campionamento e analisi per rilevare la presenza di Prune dwarf virus e Prunus necrotic ringspot virus.

Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento cinque anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base, e successivamente a intervalli di cinque anni, ed è sottoposta ad analisi per rilevare la presenza di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider e Plum pox virus. Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento dieci anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base, e successivamente a intervalli di dieci anni, ed è sottoposta ad analisi per rilevare la presenza degli ORNQ, diversi da Prune dwarf virus, Plum pox virus e Prunus necrotic ringspot virus, pertinenti per le specie, elencati nell’allegato II, e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I. Una parte rappresentativa di piante madri di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza di Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al.

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

Nel caso in cui sia concessa una deroga per la coltivazione in campo di materiali di pre-base in condizioni non a prova di insetto, a norma della decisione di esecuzione (UE) 2017/925 della Commissione, si applicano i seguenti requisiti per quanto concerne Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, Plum pox virus, Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. e Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie:

i) 

Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di pre-base sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure
— 
nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono isolati da altre piante ospiti; la distanza di isolamento del sito di produzione dipende dalle circostanze regionali, dal tipo di materiali di moltiplicazione, dalla presenza di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider nella zona interessata e dai rischi pertinenti connessi, come stabilito dalle autorità competenti in base all’ispezione;
ii) 

Plum pox virus:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da Plum pox virus, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di pre-base sintomi di Plum pox virus e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure
— 
nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono isolati da altre piante ospiti; la distanza di isolamento del sito di produzione dipende dalle circostanze regionali, dal tipo di materiali di moltiplicazione, dalla presenza di Plum pox virus nella zona interessata e dai rischi pertinenti connessi, come stabilito dalle autorità competenti in base all’ispezione;
iii) 

Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di pre-base sintomi di Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte;
iv) 

Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al.:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al., oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di pre-base sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte.

b)    Categoria di base, categoria certificata e categoria CAC

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.

c)    Categoria di base

Campionamento e analisi

i) 

Piante madri che sono state tenute in strutture a prova di insetto

Una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento ogni tre anni ed è sottoposta ad analisi per quanto riguarda la presenza di Prune dwarf virus, Prunus necrotic ringspot virus e Plum pox virus. Una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento ogni dieci anni ed è sottoposta ad analisi per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider.

ii) 

Piante madri che non sono state tenute in strutture a prova di insetto

Una parte rappresentativa di piante madri di base diverse da quelle destinate alla produzione di portainnesti è sottoposta ogni anno a campionamento e ad analisi per rilevare la presenza di Plum pox virus, al fine di analizzare tutte le piante entro un periodo di dieci anni.

Una parte rappresentativa delle piante madri di base destinate alla produzione di portainnesti è sottoposta ogni anno a campionamento e ad analisi per quanto riguarda la presenza di Plum pox virus e risulta esente da tale ORNQ. Una parte rappresentativa delle piante madri di base di Prunus domestica L. destinate alla produzione di portainnesti deve essere stata sottoposta a campionamento e analisi nel corso dei precedenti cinque periodi vegetativi per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider e risulta esente da tale ORNQ.

Una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza di Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. Una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni dieci anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, Prune dwarf virus, Prunus necrotic ringspot virus e Plum pox virus, elencati nell’allegato II ed è sottoposta ad analisi anche qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

— 
Piante madri in fiore
Una parte rappresentativa di piante madri di base in fiore è sottoposta ogni anno a campionamento e ad analisi per rilevare la presenza di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, Prune dwarf virus e Prunus necrotic ringspot virus in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante.
Nel caso di Prunus persica (L.) Batsch, una parte rappresentativa di piante madri di base in fiore è sottoposta a campionamento una volta l’anno ed è sottoposta ad analisi per rilevare la presenza di Peach latent mosaic viroid in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante. Una parte rappresentativa di alberi piantati intenzionalmente a fini di impollinazione e, se del caso, i principali alberi impollinatori presenti nel territorio circostante sono sottoposti a campionamento e analisi per rilevare la presenza di Prune dwarf virus e Prunus necrotic ringspot virus in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante.
— 
Piante madri non in fiore
Una parte rappresentativa di piante madri di base non in fiore che non sono state tenute in strutture a prova di insetto è sottoposta a campionamento e analisi ogni tre anni per quanto riguarda la presenza di Prune dwarf virus, Prunus necrotic ringspot virus e Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante.

d)    Categoria certificata

Campionamento e analisi

i) 

Piante madri che sono state tenute in strutture a prova di insetto

Una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento ogni cinque anni ed è sottoposta ad analisi per quanto riguarda la presenza di Prune dwarf virus, Prunus necrotic ringspot virus e Plum pox virus, al fine di analizzare tutte le piante entro un periodo di quindici anni. Una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento ogni quindici anni ed è sottoposta ad analisi per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider.

ii) 

Piante madri che non sono state tenute in strutture a prova di insetto

Una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento ogni tre anni ed è sottoposta ad analisi per rilevare la presenza di Plum pox virus, al fine di analizzare tutte le piante entro un periodo di quindici anni.

Una parte rappresentativa delle piante madri certificate destinate alla produzione di portainnesti è sottoposta ogni anno a campionamento e ad analisi per quanto riguarda la presenza di Plum pox virus e risulta esente da tale ORNQ. Una parte rappresentativa delle piante madri certificate di Prunus cerasifera Ehrh. e Prunus domestica L. destinate alla produzione di portainnesti è stata sottoposta a campionamento nel corso dei precedenti cinque periodi vegetativi ed è stata sottoposta ad analisi per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, risultando esente da tale ORNQ.

Una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza di Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. Una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento ogni quindici anni ed è sottoposta ad analisi in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, Prune dwarf virus, Prunus necrotic ringspot virus e Plum pox virus, elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

— 
Piante madri in fiore
Una parte rappresentativa di piante madri certificate in fiore è sottoposta ogni anno a campionamento e ad analisi per rilevare la presenza di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, Prune dwarf virus e Prunus necrotic ringspot virus in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante. Nel caso di Prunus persica (L.) Batsch, una parte rappresentativa di piante madri certificate in fiore è sottoposta a campionamento una volta l’anno ed è sottoposta ad analisi per rilevare la presenza di Peach latent mosaic viroid in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante. Una parte rappresentativa di alberi piantati intenzionalmente a fini di impollinazione e, se del caso, i principali alberi impollinatori presenti nel territorio circostante sono sottoposti a campionamento e analisi per rilevare la presenza di Prune dwarf virus e Prunus necrotic ringspot virus in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante.
— 
Piante madri non in fiore
Una parte rappresentativa di piante madri certificate non in fiore che non sono state tenute in strutture a prova di insetto è sottoposta a campionamento ogni tre anni ed è sottoposta ad analisi per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma prunorum, Prune dwarf virus e Prunus necrotic ringspot virus in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante.

e)    Categoria di base e categoria certificata

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 

Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider su non più dell’1 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti e un campione rappresentativo dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono state riscontrate piante sintomatiche è stato sottoposto ad analisi ed è risultato esente da Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider;
ii) 

Plum pox virus:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da Plum pox virus, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sintomi di Plum pox virus e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Plum pox virus su non più dell’1 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti e un campione rappresentativo dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono state riscontrate piante sintomatiche è stato sottoposto ad analisi ed è risultato esente da Plum pox virus;
iii) 

Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sintomi di Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie su non più del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti;
iv) 

Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al.:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al., oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. su non più del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti.

f)    Categoria CAC

Campionamento e analisi

I materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC provengono da una fonte identificata di materiali, una parte rappresentativa dei quali è stata sottoposta a campionamento e analisi nel corso dei tre precedenti periodi vegetativi ed è risultata esente da Plum pox virus.

I portainnesti CAC di Prunus cerasifera Ehrh. e Prunus domestica L. provengono da una fonte identificata di materiali, una parte rappresentativa dei quali è stata sottoposta a campionamento e analisi nel corso dei cinque anni precedenti ed è risultata esente da Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider e Plum pox virus.

Una parte rappresentativa di materiali di moltiplicazione e di piante da frutto della categoria CAC è sottoposta a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza di Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al.

Una parte rappresentativa di piante da frutto CAC che, all’atto dell’ispezione visiva, non presentano sintomi di Plum pox virus è sottoposta a campionamento e analisi in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante da frutto per quanto riguarda la presenza di tale ORNQ e in caso di piante sintomatiche nelle immediate vicinanze.

In caso di riscontro nel sito di produzione, all’atto dell’ispezione visiva, di materiali di moltiplicazione e di piante da frutto della categoria CAC che presentano sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, una parte rappresentativa dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono stati riscontrati materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomatici è sottoposta a campionamento e analisi per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider.

Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider e Plum pox virus, elencati negli allegati I e II.

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 

Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider su non più dell’1 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti e un campione rappresentativo dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono stati riscontrati materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomatici è stato sottoposto ad analisi ed è risultato esente da Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie e Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. su non più del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti;
ii) 

Plum pox virus:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da Plum pox virus, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC sintomi di Plum pox virus e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Plum pox virus su non più dell’1 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti e un campione rappresentativo dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono stati riscontrati materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomatici è stato sottoposto ad analisi ed è risultato esente da Plum pox virus;
iii) 

Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC sintomi di Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie su non più del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti;
iv) 

Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al.:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al., oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sui materiali di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni (Smith) Vauterin et al. su non più del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti.

12.    Pyrus L.

a)    Tutte le categorie

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.

b)    Categoria di pre-base

Campionamento e analisi

Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi quindici anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di quindici anni per quanto riguarda la presenza degli ORNQ diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

Nel caso in cui sia concessa una deroga per la coltivazione in campo di materiali di pre-base in condizioni non a prova di insetto, a norma della decisione di esecuzione (UE) 2017/925 della Commissione, si applicano i seguenti requisiti per quanto concerne Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider ed Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al.:

i) 

Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sintomi di Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte,
ii) 

Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al.:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono prodotti in zone notoriamente indenni da Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., oppure
— 
nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di pre-base sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.

c)    Categoria di base

Campionamento e analisi

Nel caso delle piante madri di base che sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider.

Nel caso delle piante madri di base che non sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni tre anni per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider; una parte rappresentativa di piante madri di base è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider e diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi, elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

d)    Categoria certificata

Campionamento e analisi

Nel caso delle piante madri certificate che sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider.

Nel caso delle piante madri certificate che non sono state tenute in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni cinque anni per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider; una parte rappresentativa di piante madri certificate è sottoposta a campionamento e analisi ogni quindici anni in base a una valutazione del rischio di infezione di tali piante per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider e diversi dalle malattie da agenti virus-simili e dai viroidi, elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

Le piante da frutto certificate sono sottoposte a campionamento e analisi in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

e)    Categoria di base e categoria certificata

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 

Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sintomi di Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider su non più del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti e un campione rappresentativo dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono stati riscontrati materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomatici è stato sottoposto ad analisi ed è risultato esente da Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider;
ii) 

Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al.:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., oppure
— 
nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base e della categoria certificata sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.

f)    Categoria CAC

Campionamento e analisi

Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 

Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sintomi di Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider e le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state estirpate e immediatamente distrutte, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo sono stati osservati sintomi di Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider su non più del 2 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria CAC, tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti e un campione rappresentativo dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto asintomatici rimanenti nei lotti in cui sono stati riscontrati materiali di moltiplicazione e piante da frutto sintomatici è stato sottoposto ad analisi ed è risultato esente da Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller & Schneider;
ii) 

Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al.:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono prodotti in zone notoriamente indenni da Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., oppure
— 
nel sito di produzione i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono stati sottoposti a ispezione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo e gli eventuali materiali di moltiplicazione e piante da frutto che presentano sintomi di Erwinia amylovora (Burrill) Winslow et al., come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati immediatamente estirpati e distrutti.

13.    Ribes L.

a)    Categoria di pre-base

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno.

Campionamento e analisi

Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi quattro anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di quattro anni per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

b)    Categoria di base, categoria certificata e categoria CAC

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.

Campionamento e analisi

Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

c)    Categoria di base

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

Nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo la percentuale dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria di base che presentano sintomi di Aphelenchoides ritzemabosi (Schwartz) Steiner & Buhrer non supera lo 0,05 % e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati estirpati e distrutti.

d)    Categoria certificata

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

Nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo la percentuale dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata che presentano sintomi di Aphelenchoides ritzemabosi (Schwartz) Steiner & Buhrer non supera lo 0,5 % e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati estirpati e distrutti.

14.    Rubus L.

a)    Categoria di pre-base

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno.

Campionamento e analisi

Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi due anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di due anni per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

b)    Categoria di base

Ispezione visiva

Nel caso in cui i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto siano coltivati in campo o in vasi, le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno.

Per i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto prodotti mediante micropropagazione e conservati per un periodo inferiore ai tre mesi, è necessaria una sola ispezione visiva durante tale periodo.

Campionamento e analisi

Si procede al campionamento e all’analisi qualora i sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus risultino poco chiari all’ispezione visiva. Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus, elencati negli allegati I e II.

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 

In caso di risultato positivo all’analisi per i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base che presentano sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus o Tomato black ring virus, i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione sono estirpati e immediatamente distrutti;

ii) 

requisiti per gli ORNQ diversi da Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus:

nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo la percentuale dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria di base che presentano sintomi di ciascuno dei seguenti ORNQ non supera:

— 
0,1 % nel caso di:
Agrobacterium spp. Conn,
Rhodococcus fascians Tilford, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati estirpati e distrutti;
iii) 

requisiti per tutti i virus:

sintomi di tutti i virus elencati negli allegati I e II sono stati osservati nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo su non più dello 0,25 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria di base, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti.

c)    Categoria certificata

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.

Campionamento e analisi

Si procede al campionamento e all’analisi qualora i sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus risultino poco chiari all’ispezione visiva. Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus, elencati negli allegati I e II.

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 

In caso di risultato positivo all’analisi per i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria certificata che presentano sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus o Tomato black ring virus, i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione sono estirpati e immediatamente distrutti;

ii) 

requisiti per gli ORNQ diversi da Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus:

nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo la percentuale dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata che presentano sintomi di ciascuno dei seguenti ORNQ non supera:

— 
0,5 % nel caso di Resseliella theobaldi Barnes,
— 
1 % nel caso di:
Agrobacterium spp. Conn,
Rhodococcus fascians Tilford, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati estirpati e distrutti;
iii) 

requisiti per tutti i virus:

sintomi di tutti i virus elencati negli allegati I e II sono stati osservati nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo su non più dello 0,5 % dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante sintomatiche nelle immediate vicinanze, sono stati estirpati e immediatamente distrutti.

d)    Categoria CAC

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.

Campionamento e analisi

Si procede al campionamento e all’analisi qualora i sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus risultino poco chiari all’ispezione visiva. Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ, diversi da Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus, elencati negli allegati I e II.

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

In caso di risultato positivo all’analisi per i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC che presentano sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus o Tomato black ring virus, i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto in questione sono estirpati e immediatamente distrutti.

15.    Vaccinium L.

a)    Categoria di pre-base

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno.

Campionamento e analisi

Ciascuna pianta madre di pre-base è sottoposta a campionamento e analisi cinque anni dopo la sua accettazione come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di cinque anni per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato II e qualora sussistano dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati nell’allegato I.

b)    Categoria di base

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate due volte l’anno.

Campionamento e analisi

Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 

Agrobacterium tumefaciens (Smith & Townsend) Conn:

— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sintomi di Agrobacterium tumefaciens (Smith & Townsend) Conn;
ii) 

Diaporthe vaccinii Shear:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria di base sono prodotti in zone notoriamente indenni da Diaporthe vaccinii Shear, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sintomi di Diaporthe vaccinii Shear;
iii) 

Exobasidium vaccinii (Fuckel) Woronin e Godronia cassandrae (Topospora myrtilli anamorfo) Peck:

— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo la percentuale dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria di base che presentano sintomi di ciascuno dei seguenti ORNQ non supera:
— 
0,1 % nel caso di Godronia cassandrae (Topospora myrtilli anamorfo) Peck,
— 
0,5 % nel caso di Exobasidium vaccinii (Fuckel) Woronin, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati estirpati e distrutti.

c)    Categoria certificata e categoria CAC

Ispezione visiva

Le ispezioni visive sono effettuate una volta l’anno.

Campionamento e analisi

Il campionamento e l’analisi sono effettuati in caso di dubbi per quanto riguarda la presenza degli ORNQ elencati negli allegati I e II.

d)    Categoria certificata

Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona

i) 

Diaporthe vaccinii Shear:

— 
i materiali di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria certificata sono prodotti in zone notoriamente indenni da Diaporthe vaccinii Shear, oppure
— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sintomi di Diaporthe vaccinii Shear;
ii) 

Agrobacterium tumefaciens (Smith & Townsend) Conn, Exobasidium vaccinii (Fuckel) Woronin e Godronia cassandrae (Topospora myrtilli anamorfo) Peck:

— 
nel sito di produzione nel corso dell’ultimo periodo vegetativo completo la percentuale dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto della categoria certificata che presentano sintomi di ciascuno dei seguenti ORNQ non supera:
— 
0,5 % nel caso di:
Agrobacterium tumefaciens (Smith & Townsend) Conn,
Godronia cassandrae (Topospora myrtilli anamorfo) Peck,
— 
1 % nel caso di Exobasidium vaccinii (Fuckel) Woronin, e tali materiali di moltiplicazione e piante da frutto, come pure le eventuali piante ospiti circostanti, sono stati estirpati e distrutti.

▼B




ALLEGATO V

Numero massimo consentito di generazioni in campo a condizioni non a prova di insetto e durata di vita massima consentita delle piante madri di base per genere o specie, come previsto all'articolo 19, paragrafo 1

Castanea sativa Mill.

Categoria di base

Una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), può essere moltiplicata per due generazioni al massimo.

Nel caso in cui una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), sia un portainnesto, essa può essere moltiplicata per tre generazioni al massimo.

Se i portainnesti sono parte delle piante madri di base, tali portainnesti costituiscono i materiali di base della prima generazione.

Citrus L., Fortunella Swingle e Poncirus Raf.

Categoria di base

Una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), può essere moltiplicata per una generazione al massimo.

Nel caso in cui una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), sia un portainnesto, essa può essere moltiplicata per tre generazioni al massimo.

Se i portainnesti sono parte delle piante madri di base, tali portainnesti costituiscono i materiali di base della prima generazione.

Corylus avellana L.

Categoria di base

Una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), può essere moltiplicata per due generazioni al massimo.

Cydonia oblonga Mill., Malus Mill., Pyrus L.

Categoria di base

Una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), può essere moltiplicata per due generazioni al massimo.

Nel caso in cui una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), sia un portainnesto, essa può essere moltiplicata per tre generazioni al massimo.

Se i portainnesti sono parte delle piante madri di base, tali portainnesti costituiscono i materiali di base della prima generazione.

Ficus carica L.

Categoria di base

Una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), può essere moltiplicata per due generazioni al massimo.

Fragaria L.

Categoria di base

Una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), può essere moltiplicata per cinque generazioni al massimo.

Juglans regia L.

Categoria di base

Una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), può essere moltiplicata per due generazioni al massimo.

Olea europaea L.

Categoria di base

Una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), può essere moltiplicata per una generazione al massimo.

Prunus amygdalus, P. armeniaca, P. domestica, P. persica e P. salicina

Categoria di base

Una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), può essere moltiplicata per due generazioni al massimo.

Nel caso in cui una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), sia un portainnesto, essa può essere moltiplicata per tre generazioni al massimo.

Se i portainnesti sono parte delle piante madri di base, tali portainnesti costituiscono i materiali di base della prima generazione.

Prunus avium e P. cerasus

Categoria di base

Una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), può essere moltiplicata per due generazioni al massimo.

Nel caso in cui una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), sia un portainnesto, essa può essere moltiplicata per tre generazioni al massimo.

Se i portainnesti sono parte delle piante madri di base, tali portainnesti costituiscono i materiali di base della prima generazione.

Ribes L.

Categoria di base

Una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), può essere moltiplicata per tre generazioni al massimo. Le piante madri sono conservate come piante madri per sei anni al massimo.

Rubus L.

Categoria di base

Una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), può essere moltiplicata per due generazioni al massimo. Le piante madri di ciascuna generazione sono conservate come piante madri per quattro anni al massimo.

Vaccinium L.

Categoria di base

Una pianta madre di base ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), può essere moltiplicata per due generazioni al massimo.



( 1 ) Direttiva di esecuzione 2014/97/UEdella Commissione, del 15 ottobre 2014, recante modalità di esecuzione della direttiva 2008/90/CE del Consiglio per quanto riguarda la registrazione dei fornitori e delle varietà e l'elenco comune delle varietà (cfr. pag. 16 della presente Gazzetta ufficiale).

( 2 ) Decisione di esecuzione (UE) 2017/925 della Commissione, del 29 maggio 2017, che autorizza temporaneamente alcuni Stati membri a certificare materiali di pre-base di determinate specie di piante da frutto, prodotti in campo in condizioni non a prova di insetto e che abroga la decisione di esecuzione (UE) 2017/167 (GU L 140 del 31.5.2017, pag. 7).