02013D0519 — IT — 01.06.2017 — 001.001


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►B

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE

del 21 ottobre 2013

che stabilisce l’elenco dei territori e dei paesi terzi da cui sono autorizzate le importazioni di cani, gatti e furetti e i modelli di certificati sanitari per tali importazioni

[notificata con il numero C(2013) 6721]

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2013/519/UE)

(GU L 281 dell'23.10.2013, pag. 20)

Modificato da:

 

 

Gazzetta ufficiale

  n.

pag.

data

►M1

DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2017/98 DELLA COMMISSIONE Testo rilevante ai fini del SEE del 18 gennaio 2017

  L 16

37

20.1.2017




▼B

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE

del 21 ottobre 2013

che stabilisce l’elenco dei territori e dei paesi terzi da cui sono autorizzate le importazioni di cani, gatti e furetti e i modelli di certificati sanitari per tali importazioni

[notificata con il numero C(2013) 6721]

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2013/519/UE)



Articolo 1

Elenco dei territori o dei paesi terzi da cui è autorizzata l’importazione di cani, gatti o furetti conformemente alla direttiva 92/65/CEE

1.  Le partite di cani, gatti o furetti soggette alle disposizioni della direttiva 92/65/CEE sono importate nell’Unione solo a condizione che i territori o i paesi terzi di provenienza e gli eventuali territori o i paesi terzi di transito figurino in uno degli elenchi di cui:

a) all’allegato I della decisione 2004/211/CE;

b) all’allegato II, parte 1, del regolamento (UE) n. 206/2010;

c) all’allegato II del regolamento di esecuzione (UE) n. 577/2013.

2.  In deroga al paragrafo 1, le partite di cani, gatti o furetti destinati a istituti o centri omologati conformemente alla direttiva 92/65/CEE sono importate nell’Unione solo a condizione che i territori o i paesi terzi di provenienza e tutti i territori o gli eventuali paesi terzi di transito figurino nell’elenco di cui al paragrafo 1, lettera c).

Articolo 2

Certificato sanitario per le importazioni da territori o paesi terzi

Gli Stati membri autorizzano esclusivamente le importazioni di cani, gatti o furetti che soddisfino le seguenti condizioni:

a) sono munite di un certificato sanitario redatto secondo il modello di cui alla parte 1 dell’allegato e compilato e firmato da un veterinario ufficiale conformemente alle note esplicative di cui alla parte 2 dell’allegato;

b) soddisfano i requisiti del certificato sanitario di cui alla lettera a), per quanto riguarda i territori o i paesi terzi di provenienza e tutti i territori o i paesi terzi di transito di cui all’articolo 1, paragrafo 1, lettere a), b) e c).

Articolo 3

Abrogazioni

Le decisioni 94/274/CE, 94/275/CE e 2005/64/CE sono abrogate.

Articolo 4

Disposizioni transitorie

Gli Stati membri autorizzano per un periodo transitorio che va fino al 29 aprile 2015 le importazioni verso l’Unione di cani, gatti e furetti accompagnati da un certificato sanitario rilasciato entro il 28 dicembre 2014, conforme ai modelli figuranti rispettivamente nell’allegato della decisione 2005/64/CE e nell’allegato I della decisione di esecuzione 2011/874/UE.

Articolo 5

Applicabilità

La presente decisione si applica a decorrere dal 29 dicembre 2014.

Articolo 6

Destinatari

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.




ALLEGATO

▼M1

PARTE 1

Modello di certificato sanitario per le importazioni nell'Unione di cani, gatti e furetti

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▼B

PARTE 2

Note esplicative per la compilazione dei certificati sanitari

a) Se nel certificato viene chiesto di scegliere la dicitura appropriata, le dichiarazioni che non sono pertinenti possono essere barrate, siglate e timbrate dal veterinario ufficiale o cancellate completamente dal certificato.

b) L’originale di ciascun certificato è costituito da un unico foglio o, nei casi in cui siano richieste più pagine, è composto in modo tale che i fogli formino un tutto unico e indivisibile.

c) Il certificato è redatto in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro del posto d’ispezione frontaliero attraverso il quale la partita è introdotta nell’Unione e dello Stato membro di destinazione. Gli Stati membri in questione possono tuttavia autorizzare che il certificato sia redatto in una o più lingue ufficiali di un altro Stato membro e sia accompagnato, se necessario, da una traduzione ufficiale.

d) Se per identificare gli elementi della partita (elenco di cui alla casella I.28 del modello di certificato veterinario) si allegano al certificato fogli supplementari o documenti giustificativi, questi saranno considerati parte integrante del certificato originale e su ogni pagina dovranno essere apposti la firma e il timbro del veterinario ufficiale.

e) Se il certificato, compresi i fogli supplementari o i documenti di cui alla lettera d), è costituito da più di una pagina, ogni pagina deve essere numerata, [(numero della pagina) di (numero totale delle pagine)], in basso e recare in alto il numero di riferimento del certificato attribuito dall’autorità competente.

f) L’originale del certificato va compilato e firmato da un veterinario ufficiale del territorio o paese terzo esportatore. L’autorità competente del territorio o del paese terzo esportatore garantisce l’applicazione di norme e principi di certificazione equivalenti a quelli stabiliti dalla direttiva 96/93/CE del Consiglio.

La firma deve essere di colore diverso da quello del testo a stampa. La stessa norma si applica anche ai timbri diversi da quelli a secco o in filigrana.

g) Il numero di riferimento del certificato di cui alle caselle I.2 e II.a deve essere assegnato dall’autorità competente del territorio o paese terzo esportatore.