2008R1235 — IT — 08.07.2015 — 016.001


Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni

►B

REGOLAMENTO (CE) N. 1235/2008 DELLA COMMISSIONE

dell’8 dicembre 2008

recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio per quanto riguarda il regime di importazione di prodotti biologici dai paesi terzi

(GU L 334 dell'12.12.2008, pag. 25)

Modificato da:

 

 

Gazzetta ufficiale

  No

page

date

 M1

REGOLAMENTO (CE) N. 537/2009 DELLA COMMISSIONE del 19 giugno 2009

  L 159

6

20.6.2009

 M2

REGOLAMENTO (UE) N. 471/2010 DELLA COMMISSIONE del 31 maggio 2010

  L 134

1

1.6.2010

 M3

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 590/2011 DELLA COMMISSIONE del 20 giugno 2011

  L 161

9

21.6.2011

 M4

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1084/2011 DELLA COMMISSIONE del 27 ottobre 2011

  L 281

3

28.10.2011

►M5

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1267/2011 DELLA COMMISSIONE del 6 dicembre 2011

  L 324

9

7.12.2011

 M6

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 126/2012 DELLA COMMISSIONE del 14 febbraio 2012

  L 41

5

15.2.2012

►M7

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 508/2012 DELLA COMMISSIONE del 20 giugno 2012

  L 162

1

21.6.2012

 M8

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 751/2012 DELLA COMMISSIONE del 16 agosto 2012

  L 222

5

18.8.2012

►M9

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 125/2013 DELLA COMMISSIONE del 13 febbraio 2013

  L 43

1

14.2.2013

 M10

REGOLAMENTO (UE) N. 519/2013 DELLA COMMISSIONE del 21 febbraio 2013

  L 158

74

10.6.2013

►M11

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 567/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 giugno 2013

  L 167

30

19.6.2013

►M12

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 586/2013 DELLA COMMISSIONE del 20 giugno 2013

  L 169

51

21.6.2013

►M13

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 355/2014 DELLA COMMISSIONE dell'8 aprile 2014

  L 106

15

9.4.2014

►M14

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 442/2014 DELLA COMMISSIONE del 30 aprile 2014

  L 130

39

1.5.2014

►M15

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 644/2014 DELLA COMMISSIONE del 16 giugno 2014

  L 177

42

17.6.2014

►M16

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 829/2014 DELLA COMMISSIONE del 30 luglio 2014

  L 228

9

31.7.2014

►M17

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1287/2014 DELLA COMMISSIONE del 28 novembre 2014

  L 348

1

4.12.2014

►M18

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/131 DELLA COMMISSIONE del 23 gennaio 2015

  L 23

1

29.1.2015

►M19

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/931 DELLA COMMISSIONE del 17 giugno 2015

  L 151

1

18.6.2015


Rettificato da:

►C1

Rettifica, GU L 028, 4.2.2015, pag.  48 (1287/2014)




▼B

REGOLAMENTO (CE) N. 1235/2008 DELLA COMMISSIONE

dell’8 dicembre 2008

recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio per quanto riguarda il regime di importazione di prodotti biologici dai paesi terzi



LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91 ( 1 ), in particolare l’articolo 33, paragrafo 2, l’articolo 38, lettera d), e l’articolo 40,

considerando quanto segue:

(1)

Gli articoli 32 e 33 del regolamento (CE) n. 834/2007 stabiliscono le disposizioni generali che disciplinano le importazioni di prodotti biologici. Per garantire l’applicazione corretta e uniforme di tali disposizioni è opportuno definire le modalità di applicazione delle medesime.

(2)

Alla luce della considerevole esperienza acquisita dal 1992 in materia di importazione di prodotti che presentano garanzie equivalenti è opportuno concedere agli organismi e alle autorità di controllo un periodo relativamente breve per chiedere di essere inseriti nell’elenco previsto dall’articolo 33 del regolamento (CE) n. 834/2007 ai fini dell’equivalenza. In considerazione invece dell’assenza di esperienza nell’applicazione diretta delle norme comunitarie sulla produzione biologica e sull’etichettatura dei prodotti biologici al di fuori del territorio comunitario è opportuno concedere un periodo più lungo agli organismi e alle autorità di controllo che chiedono di essere inseriti nell’elenco previsto dall’articolo 32 del regolamento (CE) n. 834/2007 ai fini della conformità. È quindi opportuno prevedere un periodo più lungo per la trasmissione delle domande e il loro esame.

(3)

Per i prodotti importati a norma dell’articolo 32 del regolamento (CE) n. 834/2007 gli operatori devono essere in grado di fornire documenti giustificativi di cui occorre stabilire il modello. È necessario che i prodotti importati in applicazione dell’articolo 33 del regolamento (CE) n. 834/2007 siano scortati da un certificato di ispezione. Occorre pertanto stabilire le modalità relative al rilascio di tale certificato. È necessario inoltre stabilire una procedura che permetta di coordinare a livello comunitario alcuni controlli sui prodotti importati dai paesi terzi e destinati ad essere commercializzati nella Comunità come prodotti biologici.

(4)

A norma del regolamento (CE) n. 345/2008 della Commissione, del 17 aprile 2008, che stabilisce modalità d’applicazione del regime d’importazione dai paesi terzi, previsto dal regolamento (CEE) n. 2092/91 del Consiglio, relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e all’indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari ( 2 ), i paesi figuranti nell’elenco dei paesi terzi dai quali era autorizzata l’importazione nella Comunità di prodotti da commercializzare come prodotti biologici erano l’Argentina, l’Australia, il Costa Rica, l’India, Israele, la Nuova Zelanda e la Svizzera. La Commissione ha riesaminato la situazione di tali paesi alla luce dei criteri stabiliti dal regolamento (CE) n. 834/2007, tenendo conto delle norme di produzione applicate e dell’esperienza acquisita con l’importazione di prodotti biologici dai medesimi paesi terzi che figuravano in precedenza nell’elenco previsto dall’articolo 11, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2092/91. Tale riesame ha permesso di concludere che le condizioni necessarie per l’inserimento nell’elenco dei paesi terzi previsto, a fini di equivalenza, dall’articolo 33, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 834/2007, sono soddisfatte per l’Argentina, l’Australia, il Costa Rica, l’India, Israele e la Nuova Zelanda.

(5)

La Comunità europea e la Confederazione svizzera hanno concluso un accordo sul commercio di prodotti agricoli ( 3 ), approvato con la decisione 2002/309/CE del Consiglio e della Commissione ( 4 ). L’allegato 9 di tale accordo si applica ai prodotti agricoli e alimentari ottenuti con il metodo di produzione biologico e stabilisce che ogni parte adotta i provvedimenti necessari a consentire l’importazione e l’immissione in commercio dei prodotti biologici conformi alle disposizioni legislative e regolamentari dell’altra parte. Per ragioni di chiarezza è opportuno inserire anche la Svizzera nell’elenco dei paesi terzi previsto ai fini dell’equivalenza dall’articolo 33, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 834/2007.

(6)

Le autorità degli Stati membri hanno acquisito una notevole esperienza e competenza in fatto di autorizzazione delle importazioni di prodotti biologici nel territorio della Comunità. È opportuno che tale esperienza sia messa a frutto per compilare e tenere aggiornati gli elenchi dei paesi terzi e degli organismi e delle autorità di controllo e dare alla Commissione la facoltà di tener conto delle relazioni trasmesse dagli Stati membri e da altri esperti. Occorre procedere ad una ripartizione dei compiti equa e proporzionata.

(7)

È altresì appropriato prevedere misure transitorie per le domande che la Commissione riceve dai paesi terzi anteriormente al 1o gennaio 2009, data alla quale il regolamento (CE) n. 834/2007 viene applicato.

(8)

Per non perturbare gli scambi internazionali e per agevolare la transizione tra le norme istituite dal regolamento (CEE) n. 2092/91 e quelle previste dal regolamento (CE) n. 834/2007, è necessario prorogare la facoltà concessa agli Stati membri di concedere caso per caso agli importatori le autorizzazioni di commercializzazione dei loro prodotti sul mercato comunitario, fino a quando non siano state adottate le misure necessarie per il corretto funzionamento del nuovo regime di importazione, in particolare per quanto riguarda il riconoscimento delle autorità e degli organismi di controllo di cui all’articolo 33, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 834/2007. È opportuno che tale facoltà sia gradualmente soppressa via via che viene compilato l’elenco degli organismi di controllo previsto dall’articolo citato.

(9)

Per migliorare la trasparenza e garantire la corretta applicazione del presente regolamento è opportuno predisporre un sistema elettronico di scambio di informazioni tra Commissione, Stati membri, paesi terzi e organismi e autorità di controllo.

(10)

Le modalità di applicazione previste dal presente regolamento sostituiscono quelle di cui al regolamento (CE) n. 345/2008 e al regolamento (CE) n. 605/2008 della Commissione, del 20 giugno 2008, che fissa le modalità d’applicazione delle disposizioni concernenti il certificato di controllo per l’importazione di prodotti provenienti dai paesi terzi ai sensi dell’articolo 11 del regolamento (CEE) n. 2092/91 del Consiglio relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e all’indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari ( 5 ). Occorre dunque abrogare i suddetti regolamenti e sostituirli con un nuovo regolamento.

(11)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di regolamentazione per la produzione biologica,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:



TITOLO I

DISPOSIZIONI INTRODUTTIVE

Articolo 1

Oggetto

Il presente regolamento stabilisce le modalità applicabili all’importazione di prodotti conformi e di prodotti che offrono garanzie equivalenti, ai sensi degli articoli 32 e 33 del regolamento (CE) n. 834/2007.

Articolo 2

Definizioni

Ai fini del presente regolamento si intende per:

1) «certificato di ispezione», il certificato di ispezione di cui all’articolo 33, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (CE) n. 834/2007 che accompagna una partita;

2) «documento giustificativo», il documento previsto all’articolo 68 del regolamento (CE) n. 889/2008 della Commissione ( 6 ) e all’articolo 6 del presente regolamento, il cui modello è riportato nell’allegato II del presente regolamento;

3) «partita», il quantitativo di prodotti di uno o più codici della nomenclatura combinata, scortato da un unico certificato di ispezione, inoltrato con lo stesso mezzo di trasporto e importato dallo stesso paese terzo;

4) «primo destinatario», la persona fisica o giuridica quale definita all’articolo 2, lettera d), del regolamento (CE) n. 889/2008;

5) «verifica della partita», la verifica, da parte delle competenti autorità nazionali, del certificato di ispezione in applicazione dell’articolo 13 del presente regolamento e, se dette autorità lo ritengono opportuno, dei prodotti stessi per accertare l’osservanza dei requisiti del regolamento (CE) n. 834/2007, del regolamento (CE) n. 889/2008 e del presente regolamento;

6) «autorità nazionali competenti», le autorità doganali o altre autorità, designate dallo Stato membro;

7) «relazione di valutazione», la relazione di valutazione di cui all’articolo 32, paragrafo 2, e all’articolo 33, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 834/2007, redatta da un terzo indipendente che soddisfa le prescrizioni della norma ISO 17011 o da una autorità competente, che include le informazioni sulle analisi dei documenti con le descrizioni previste dall’articolo 4, paragrafo 3, lettera b), e dall’articolo 11, paragrafo 3, lettera b), del presente regolamento, sulle verifiche d’ufficio, comprese le verifiche orientate al rischio, eseguite mediante osservazione diretta nei luoghi critici e in paesi terzi rappresentativi.



TITOLO II

IMPORTAZIONE DI PRODOTTI CONFORMI



CAPO 1

Elenco degli organismi e delle autorità di controllo riconosciuti ai fini della conformità

Articolo 3

Compilazione e contenuto dell’elenco degli organismi e delle autorità di controllo riconosciuti ai fini della conformità

1.  La Commissione redige un elenco degli organismi e delle autorità di controllo riconosciuti ai fini della conformità, ai sensi dell’articolo 32, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007. L’elenco è pubblicato nell’allegato I del presente regolamento. Le modalità per la compilazione e la modifica dell’elenco sono definite dagli articoli 4, 16 e 17 del presente regolamento. L’elenco è pubblicato in Internet in conformità dell’articolo 16, paragrafo 4, e dell’articolo 17 del presente regolamento.

2.  L’elenco contiene, per ogni organismo e ogni autorità di controllo, tutte le informazioni necessarie per verificare se i prodotti immessi sul mercato comunitario sono stati controllati da un organismo o un’autorità di controllo riconosciuti a norma dell’articolo 32, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007 e in particolare:

a) nome e indirizzo dell’organismo o dell’autorità di controllo, con indirizzo e-mail e sito Internet e numero di codice;

b) i paesi terzi interessati di cui i prodotti sono originari;

c) le categorie di prodotto per ogni paese terzo;

d) la durata di inclusione nell’elenco;

e) l’indirizzo del sito Internet su cui è disponibile l’elenco degli operatori soggetti al sistema di controllo, con la situazione di questi ultimi in termini di certificazione e le categorie di prodotti, compresi gli operatori e i prodotti per i quali la certificazione è stata sospesa o revocata.

Articolo 4

Domanda di inclusione nell’elenco degli organismi e delle autorità di controllo riconosciuti ai fini della conformità

▼M19

1.  La Commissione esamina le domande di riconoscimento di un organismo di controllo o di un'autorità di controllo e di inclusione dei medesimi nell'elenco di cui all'articolo 3 in base alla specifica domanda presentata dal loro rappresentante, redatta sulla scorta del modello di domanda fornito dalla Commissione in applicazione dell'articolo 17, paragrafo 2. Per la compilazione del primo elenco sono prese in considerazione solo le domande complete ricevute anteriormente al 31 ottobre 2016.

▼B

2.  Le domande possono essere presentate da organismi e autorità di controllo stabiliti nella Comunità o in un paese terzo.

3.  La domanda è costituita da un fascicolo tecnico che comprende tutte le informazioni necessarie per permettere alla Commissione di accertarsi che sono soddisfatte le condizioni previste dall’articolo 32, paragrafi 1 e 2, del regolamento (CE) n. 834/2007 per tutti i prodotti biologici destinati ad essere esportati nella Comunità, in particolare:

a) una presentazione generale delle attività dell’organismo o dell’autorità di controllo nel paese terzo o nei paesi terzi interessati, con una stima del numero di operatori interessati e un’indicazione del tipo e della quantità di prodotti agricoli e alimentari originari del paese terzo o dei paesi terzi, destinati ad essere esportati nella Comunità nell’ambito del regime previsto dall’articolo 32, paragrafi 1 e 2, del regolamento (CE) n. 834/2007;

b) una descrizione dettagliata delle modalità di attuazione dei titoli II, III e IV del regolamento (CE) n. 834/2007 e delle disposizioni del regolamento (CE) n. 889/2008 nel paese terzo o in ciascuno dei paesi terzi interessati;

c) una copia della relazione di valutazione di cui all’articolo 32, paragrafo 2, quarto comma, del regolamento (CE) n. 834/2007:

i) che dimostra una valutazione positiva della capacità dell’organismo o dell’autorità di controllo di soddisfare le condizioni di cui all’articolo 32, paragrafi 1 e 2, del regolamento (CE) n. 834/2007;

ii) che offre garanzie quanto agli elementi di cui all’articolo 27, paragrafi 2, 3, 5, 6 e 12 del regolamento (CE) n. 834/2007;

iii) che garantisce che l’organismo o l’autorità di controllo soddisfano i requisiti di controllo e applicano le misure precauzionali previste al titolo IV del regolamento (CE) n. 889/2008; e

iv) che conferma che l’organismo o l’autorità di controllo hanno effettivamente realizzato le attività di controllo nel rispetto di tali condizioni e requisiti;

d) la prova che gli organismi o le autorità di controllo hanno notificato le proprie attività alle autorità del paese terzo interessato e il proprio impegno a rispettare i requisiti legali loro imposti da tali autorità;

e) l’indirizzo del sito Internet su cui è disponibile l’elenco degli operatori soggetti al sistema di controllo e un punto di contatto dove si possano agevolmente ottenere informazioni sulla situazione di questi ultimi in termini di certificazione e sulle categorie di prodotti, compresi gli operatori e i prodotti per i quali la certificazione è stata sospesa o revocata;

f) l’impegno di rispettare le disposizioni dell’articolo 5 del presente regolamento;

g) ogni altra informazione ritenuta pertinente dall’organismo o autorità di controllo o dalla Commissione.

4.  Quando esamina una domanda di inclusione degli organismi o autorità di controllo nell’elenco e durante tutto il periodo successivo al loro inserimento, la Commissione può chiedere ulteriori informazioni come la presentazione di una o più relazioni di verifica in loco redatte da esperti indipendenti. Se presume l’esistenza di irregolarità la Commissione può inoltre far eseguire ad esperti che essa designa una verifica in loco in base a un’analisi dei rischi.

5.  La Commissione valuta se il fascicolo tecnico di cui al paragrafo 3 e le informazioni di cui al paragrafo 4 sono soddisfacenti e può quindi decidere di riconoscere l’organismo o l’autorità di controllo e di inserirli nell’elenco. La decisione è adottata secondo la procedura di cui all’articolo 37, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007.

Articolo 5

Gestione e revisione dell’elenco degli organismi e delle autorità di controllo riconosciuti ai fini della conformità

1.  Per poter figurare nell’elenco di cui all’articolo 3 gli organismi o le autorità di controllo sono tenuti a:

a) comunicare alla Commissione eventuali modifiche delle misure che applicano, intervenute dopo la loro inclusione nell’elenco; essi sono tenuti a comunicare alla Commissione anche le domande di modifica delle informazioni di cui all’articolo 3, paragrafo 2, che li riguardano;

b) tenere a disposizione e comunicare, alla prima richiesta, ogni informazione sulle proprie attività di controllo nel paese terzo; dare accesso ai propri uffici e impianti agli esperti designati dalla Commissione;

c) trasmettere, entro il 31 marzo di ogni anno, una relazione annuale succinta alla Commissione; la relazione annuale aggiorna le informazioni contenute nel fascicolo tecnico di cui all’articolo 4, paragrafo 3; essa descrive in particolare le attività di controllo eseguite nei paesi terzi nel corso dell’anno precedente, i risultati ottenuti, le irregolarità o inadempienze rilevate e i provvedimenti correttivi adottati; essa contiene inoltre la relazione di valutazione più recente o l’aggiornamento più recente di tale relazione, che indica i risultati della regolare valutazione in loco, della sorveglianza e della ri-valutazione pluriennale di cui all’articolo 32, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007; la Commissione può chiedere ulteriori informazioni se lo ritiene necessario;

d) alla luce delle informazioni ricevute la Commissione può in qualsiasi momento modificare le specifiche applicabili all’organismo o all’autorità di controllo e può sospenderne l’inclusione nell’elenco di cui all’articolo 3; analoga decisione può essere adottata se l’organismo o autorità di controllo non ha fornito le informazioni richieste o ha rifiutato di sottoporsi a una verifica in loco;

e) mettere a disposizione degli interessati, su un sito Internet, un elenco costantemente aggiornato degli operatori e dei prodotti certificati come biologici.

2.  L’organismo o l’autorità di controllo che non trasmetta la relazione annuale di cui al paragrafo 1, lettera c), non tenga a disposizione o non comunichi tutte le informazioni relative al fascicolo tecnico, il sistema di controllo che applica o l’elenco aggiornato degli operatori e dei prodotti biologici che certifica, oppure che rifiuti di sottoporsi a una verifica in loco richiesta dalla Commissione entro un termine che questa stabilisce in funzione della gravità del problema e che in generale non può essere inferiore a 30 giorni, può essere soppresso dall’elenco degli organismi o delle autorità di controllo mediante una decisione adottata secondo la procedura di cui all’articolo 37, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007.

Se un organismo o un’autorità di controllo non adotta tempestivamente i provvedimenti correttivi adeguati, la Commissione procede immediatamente alla sua soppressione dall’elenco.



CAPO 2

Documenti giustificativi necessari per l’importazione di prodotti conformi

Articolo 6

Documenti giustificativi

1.  I documenti giustificativi necessari per l’importazione di prodotti conformi ai sensi dell’articolo 32, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (CE) n. 834/2007, sono compilati a norma dell’articolo 17, paragrafo 2, del presente regolamento in base al modello figurante nell’allegato II e contengono come minimo le indicazioni ivi riportate.

2.  L’originale del documento giustificativo è redatto da un organismo o un’autorità di controllo riconosciuti per il rilascio di tale documento in virtù della decisione di cui all’articolo 4.

3.  L’organismo o autorità che rilascia il documento giustificativo si attiene alle disposizioni di cui all’articolo 17, paragrafo 2, e alle regole riportate nel modello, nelle note e nelle linee direttrici rese disponibili dalla Commissione attraverso il sistema informatico che permette gli scambi elettronici dei documenti, di cui all’articolo 17, paragrafo 1.



TITOLO III

IMPORTAZIONI DI PRODOTTI CHE OFFRONO GARANZIE EQUIVALENTI



CAPO 1

Elenco dei paesi terzi riconosciuti

Articolo 7

Compilazione e contenuto dell’elenco dei paesi terzi

1.  La Commissione redige un elenco di paesi terzi riconosciuti ai sensi dell’articolo 33, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007. L’elenco dei paesi riconosciuti figura nell’allegato III del presente regolamento. Le modalità per la compilazione e la modifica dell’elenco sono definite dagli articoli 8 e 16 del presente regolamento. Le modifiche dell’elenco sono pubblicate su Internet in conformità dell’articolo 16, paragrafo 4, e dell’articolo 17 del presente regolamento.

2.  L’elenco contiene, per ogni paese terzo, tutte le informazioni necessarie per verificare se i prodotti immessi sul mercato comunitario sono stati sottoposti al sistema di controllo del paese terzo riconosciuto a norma dell’articolo 33, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007 e in particolare:

a) le categorie di prodotti controllati;

b) l’origine dei prodotti;

c) un riferimento alle norme di produzione applicate nel paese terzo;

d) l’autorità competente del paese terzo responsabile del sistema di controllo, con l’indirizzo postale, elettronico e sito Internet;

▼M7

e) i nomi e i siti Internet della o delle autorità di controllo o dell’organismo o degli organismi di controllo riconosciuti dall’autorità competente di cui alla lettera d) per l’esecuzione dei controlli;

f) i nomi, i siti Internet e i numeri di codice della o delle autorità o dell’organismo o degli organismi di controllo responsabili del rilascio dei certificati nel paese terzo per l’importazione nell’Unione;

▼B

g) la durata di inclusione nell’elenco.

Articolo 8

Domanda di inclusione nell’elenco dei paesi terzi

▼M14

1.  La Commissione esamina le domande di inclusione di un paese terzo nell'elenco di cui all'articolo 7 in base alla specifica domanda presentata dal suo rappresentante a condizione che tale domanda sia presentata anteriormente al 1o luglio 2014.

▼B

2.  La Commissione è tenuta a esaminare esclusivamente le domande di inclusione che soddisfano i seguenti prerequisiti.

La domanda è accompagnata da un fascicolo tecnico che comprende tutte le informazioni necessarie per permettere alla Commissione di accertarsi che sono soddisfatte le condizioni previste all’articolo 33, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 834/2007 per i prodotti destinati ad essere esportati nella Comunità, in particolare:

a) informazioni generali sullo sviluppo della produzione biologica nel paese terzo, i prodotti ottenuti, la superficie coltivata, le regioni di produzione, il numero di produttori e le operazioni di trasformazione dei prodotti alimentari effettuate;

b) un’indicazione del tipo e delle quantità prevedibili di prodotti agricoli e alimentari biologici destinati ad essere esportati nella Comunità;

c) le norme di produzione applicate nel paese terzo e una valutazione della loro equivalenza con le norme applicate nella Comunità;

d) il sistema di controllo applicato nel paese terzo, in particolare le attività di monitoraggio e sorveglianza svolte dalle autorità competenti del paese terzo, insieme ad una valutazione dell’equivalenza di tale sistema in termini di efficacia rispetto al sistema di controllo applicato nella Comunità;

e) l’indirizzo Internet o un altro indirizzo dove è disponibile l’elenco degli operatori soggetti al sistema di controllo e un punto di contatto dove si possano agevolmente ottenere informazioni sulla situazione di questi ultimi in termini di certificazione e le categorie di prodotti considerate;

f) le informazioni che il paese terzo propone di inserire nell’elenco di cui all’articolo 7;

g) l’impegno di rispettare le disposizioni dell’articolo 9;

h) ogni altra informazione ritenuta pertinente dal paese terzo o dalla Commissione.

3.  Quando esamina una domanda di inclusione nell’elenco dei paesi terzi riconosciuti e durante tutto il periodo successivo al loro inserimento, la Commissione può chiedere ulteriori informazioni come la presentazione di una o più relazioni di verifica in loco redatte da esperti indipendenti. Se presume l’esistenza di irregolarità la Commissione può inoltre far eseguire ad esperti che essa designa una verifica in loco in base a un’analisi dei rischi.

▼M9

La Commissione può invitare esperti di altri paesi terzi riconosciuti a norma dell’articolo 33, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007 ad assistere alla verifica in loco in qualità di osservatori.

▼M7

4.  La Commissione valuta se il fascicolo tecnico di cui al paragrafo 2 e le informazioni di cui al paragrafo 3 sono soddisfacenti e può quindi decidere di riconoscere il paese terzo e di inserirlo nell’elenco per un periodo di tre anni. Se ritiene che le condizioni stabilite dal regolamento (CE) n. 834/2007 e dal presente regolamento continuino a essere soddisfatte, la Commissione può decidere di prorogare l’inclusione del paese terzo dopo tale triennio.

La decisione di cui al primo comma è adottata secondo la procedura di cui all’articolo 37, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007.

▼B

Articolo 9

Gestione e revisione dell’elenco dei paesi terzi

1.  La Commissione è tenuta a esaminare una domanda di inclusione nell’elenco solo se il paese terzo si impegna ad accettare le seguenti condizioni:

a) dopo l’inclusione nell’elenco, il paese terzo è tenuto a comunicare alla Commissione eventuali modifiche relative alle misure in esso vigenti o alla loro applicazione, con particolare riferimento al sistema di controllo; il paese terzo è tenuto a comunicare alla Commissione anche le domande di modifica delle informazioni di cui all’articolo 7, paragrafo 2, che lo riguardano;

b) la relazione annuale di cui all’articolo 33, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007, aggiorna le informazioni del fascicolo tecnico di cui all’articolo 8, paragrafo 2, del presente regolamento; essa descrive in particolare le attività di monitoraggio e sorveglianza eseguite dall’autorità competente del paese terzo, i risultati ottenuti e i provvedimenti correttivi adottati;

c) alla luce delle informazioni ricevute la Commissione può in qualsiasi momento modificare le specifiche applicabili al paese terzo e sospenderne l’inclusione nell’elenco di cui all’articolo 7; analoga decisione può essere adottata se il paese terzo non ha fornito le informazioni richieste o ha rifiutato di sottoporsi a una verifica in loco.

2.  Il paese terzo che non trasmetta la relazione annuale di cui al paragrafo 33, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007, non tenga a disposizione o non comunichi tutte le informazioni relative al fascicolo tecnico, il sistema di controllo che applica oppure che rifiuti di sottoporsi a una verifica in loco richiesta dalla Commissione entro un termine che questa stabilisce in funzione della gravità del problema e che in generale non può essere inferiore a 30 giorni, può essere soppresso dall’elenco mediante decisione adottata secondo la procedura di cui all’articolo 37, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007.



CAPO 2

Elenco degli organismi e delle autorità di controllo riconosciuti ai fini dell’equivalenza

Articolo 10

Compilazione e contenuto dell’elenco degli organismi e delle autorità di controllo riconosciuti ai fini dell’equivalenza

1.  La Commissione redige un elenco degli organismi e delle autorità di controllo riconosciuti ai fini dell’equivalenza, ai sensi dell’articolo 33, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 834/2007. L’elenco figura nell’allegato IV del presente regolamento. Le modalità per la compilazione e la modifica dell’elenco sono definite dagli articoli 11, 16 e 17 del presente regolamento. L’elenco è pubblicato in Internet in conformità dell’articolo 16, paragrafo 4, e dell’articolo 17 del presente regolamento.

2.  L’elenco contiene, per ogni organismo e ogni autorità di controllo, tutte le informazioni necessarie per verificare se i prodotti immessi sul mercato comunitario sono stati controllati da un organismo di controllo o un’autorità di controllo riconosciuti a norma dell’articolo 33, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 834/2007 e in particolare:

a) nome, indirizzo e numero di codice dell’organismo o dell’autorità di controllo, ed eventualmente l’indirizzo elettronico e il sito Internet;

b) i paesi terzi non figuranti nell’elenco di cui all’articolo 7, di cui i prodotti sono originari;

c) le categorie di prodotto per ogni paese terzo;

d) la durata di inclusione nell’elenco; e

▼M12

e) l’indirizzo del sito Internet su cui è disponibile l’elenco aggiornato degli operatori soggetti al sistema di controllo, che indichi la situazione di questi ultimi in termini di certificazione e le categorie di prodotti nonché un punto di contatto dove si possano agevolmente ottenere informazioni sugli operatori e i prodotti per i quali la certificazione è stata sospesa o revocata; e

▼M12

f) l’indirizzo del sito Internet su cui è disponibile una presentazione completa delle norme di produzione e delle misure di controllo applicate dall’organismo o dall’autorità di controllo in un paese terzo.

▼B

3.  In deroga al paragrafo 2, lettera b), i prodotti originari dei paesi terzi inseriti nell’elenco dei paesi terzi riconosciuti di cui all’articolo 7 e appartenenti ad una categoria che non figura in tale elenco possono essere inseriti nell’elenco di cui al presente articolo.

Articolo 11

Procedura per la domanda di inclusione nell’elenco degli organismi e delle autorità di controllo riconosciuti ai fini dell’equivalenza

▼M19

1.  La Commissione esamina le domande di inclusione dell'organismo di controllo o dell'autorità di controllo nell'elenco di cui all'articolo 10 in base alla specifica domanda presentata dal loro rappresentante, redatta sulla scorta del modello di domanda fornito dalla Commissione in applicazione dell'articolo 17, paragrafo 2. Per l'aggiornamento dell'elenco sono prese in considerazione solo le domande complete.

▼B

2.  Le domande possono essere presentate da organismi e da autorità di controllo stabiliti nella Comunità o in un paese terzo.

3.  La domanda di inclusione consiste in un fascicolo tecnico che comprende tutte le informazioni necessarie per permettere alla Commissione di accertarsi che sono soddisfatte le condizioni previste all’articolo 33, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 834/2007 per i prodotti destinati ad essere esportati nella Comunità, in particolare:

a) una presentazione generale delle attività dell’organismo o dell’autorità di controllo nel paese terzo o nei paesi terzi, con una stima del numero di operatori interessati e un’indicazione del tipo e della quantità di prodotti agricoli e alimentari destinati ad essere esportati nella Comunità nell’ambito del regime previsto dall’articolo 33, paragrafi 1 e 3, del regolamento (CE) n. 834/2007;

b) una descrizione delle norme di produzione e delle misure di controllo applicate nei paesi terzi, inclusa una valutazione dell’equivalenza di tali norme e misure con le disposizioni di cui ai titoli III, IV e V del regolamento (CE) n. 834/2007 e delle relative modalità di applicazione stabilite dal regolamento (CE) n. 889/2008;

c) una copia della relazione di valutazione di cui all’articolo 33, paragrafo 3, quarto comma, del regolamento (CE) n. 834/2007:

i) che dimostra una valutazione positiva della capacità dell’organismo di controllo o dell’autorità di controllo di soddisfare le condizioni di cui all’articolo 33, paragrafi 1 e 3, del regolamento (CE) n. 834/2007;

ii) che conferma l’effettiva realizzazione delle sue attività di controllo nel rispetto di tali condizioni; e

iii) che dimostra e conferma l’equivalenza delle norme di produzione e delle misure di controllo di cui alla lettera b) del presente paragrafo;

d) la prova che gli organismi o le autorità di controllo hanno notificato le proprie attività alle autorità di ogni paese terzo interessato e il proprio impegno a rispettare i requisiti legali loro imposti da tali autorità;

e) l’indirizzo del sito Internet su cui è disponibile l’elenco degli operatori soggetti al sistema di controllo e un punto di contatto dove si possano agevolmente ottenere informazioni sulla situazione di questi ultimi in termini di certificazione, sulle categorie di prodotti, compresi gli operatori e i prodotti per i quali la certificazione è stata sospesa o revocata;

f) l’impegno di rispettare le disposizioni dell’articolo 12;

g) ogni altra informazione ritenuta pertinente dall’organismo o autorità di controllo o dalla Commissione.

4.  Quando esamina una domanda di inclusione degli organismi o autorità di controllo nell’elenco e durante tutto il periodo successivo al loro inserimento, la Commissione può chiedere ulteriori informazioni come la presentazione di una o più relazioni di verifica in loco redatte da esperti indipendenti. Inoltre, se presume l’esistenza di irregolarità la Commissione può far eseguire ad esperti che essa designa una verifica in loco in base a un’analisi dei rischi.

5.  La Commissione valuta se il fascicolo tecnico di cui al paragrafo 2 e le informazioni di cui al paragrafo 3 sono soddisfacenti e può quindi decidere di riconoscere l’organismo o l’autorità di controllo e di inserirli nell’elenco. La decisione è adottata secondo la procedura di cui all’articolo 37, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007.

Articolo 12

Gestione e revisione dell’elenco degli organismi e delle autorità di controllo riconosciuti ai fini dell’equivalenza

1.  Per poter figurare nell’elenco di cui all’articolo 10 gli organismi o le autorità di controllo sono tenuti a:

a) comunicare alla Commissione eventuali modifiche delle misure che applicano, intervenute dopo la loro inclusione nell’elenco; essi sono tenuti a comunicare alla Commissione anche le domande di modifica delle informazioni di cui all’articolo 10, paragrafo 2, che li riguardano;

b) trasmettere, entro il ►M12  28 febbraio ◄ di ogni anno, una relazione annuale succinta alla Commissione; la relazione annuale aggiorna le informazioni contenute nel fascicolo tecnico di cui all’articolo 11, paragrafo 3; essa descrive in particolare le attività di controllo eseguite nei paesi terzi nel corso dell’anno precedente, i risultati ottenuti, le irregolarità o infrazioni rilevate e i provvedimenti correttivi adottati; essa contiene inoltre la relazione di valutazione più recente o l’aggiornamento più recente di tale relazione, che indica i risultati della regolare valutazione in loco, della sorveglianza e della ri-valutazione pluriennale di cui all’articolo 33, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 834/2007; la Commissione può chiedere ulteriori informazioni se lo ritiene necessario;

c) alla luce delle informazioni ricevute la Commissione può in qualsiasi momento modificare le specifiche applicabili all’organismo o all’autorità di controllo e può sospenderne l’inclusione nell’elenco di cui all’articolo 10; analoga decisione può essere adottata se l’organismo o autorità di controllo non ha fornito le informazioni richieste o ha rifiutato di sottoporsi a una verifica in loco;

d) mettere a disposizione degli interessati, con mezzi elettronici, un elenco costantemente aggiornato degli operatori e dei prodotti certificati come biologici.

▼M5

2.  In conformità alla procedura di cui all’articolo 37, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007, un organismo o un’autorità di controllo, o un riferimento a una specifica categoria di prodotto o un a paese terzo specifico in relazione a detto organismo o detta autorità di controllo, può essere soppresso dall’elenco di cui all’articolo 10 del presente regolamento nei seguenti casi:

a) se la relazione annuale di cui al paragrafo 1, lettera b), non è pervenuta alla Commissione entro il ►M12  28 febbraio ◄ ;

b) se l’organismo o l’autorità di controllo non notifica tempestivamente alla Commissione le modifiche al fascicolo tecnico;

c) se non fornisce informazioni alla Commissione durante le indagini su un caso di irregolarità;

d) se non ha adottato provvedimenti correttivi adeguati in risposta alle irregolarità e alle infrazioni constatate;

e) se rifiuta di sottoporsi a una verifica in loco richiesta dalla Commissione o se una verifica in loco ha esito negativo a seguito del malfunzionamento sistematico delle misure di controllo;

f) in qualsiasi altra situazione che presenti il rischio di fuorviare il consumatore circa la vera natura dei prodotti certificati dall’organismo o dall’autorità di controllo.

Se un organismo di controllo o un’autorità di controllo non adotta tempestivamente i provvedimenti correttivi adeguati a seguito di una richiesta della Commissione entro un periodo da essa stabilito in funzione della gravità del problema e che in generale non può essere inferiore a 30 giorni, la Commissione procede immediatamente alla sua soppressione dall’elenco in conformità alla procedura di cui all’articolo 37, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007. La decisione di soppressione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Non appena possibile la Commissione rende pubblico l’elenco modificato con ogni idoneo mezzo tecnico, compresa la pubblicazione su Internet.

▼B



CAPO 3

Immissione in libera pratica di prodotti importati nell’ambito del regime di cui all’articolo 33 del regolamento (CE) n. 834/2007

Articolo 13

Certificato di ispezione

1.  L’immissione in libera pratica nella Comunità di una partita di prodotti di cui all’articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007, importata nell’ambito del regime di cui all’articolo 33 del medesimo regolamento, è subordinata:

a) alla presentazione dell’originale del certificato di ispezione alla competente autorità nazionale; e

b) alla verifica della partita da parte della competente autorità nazionale e alla vidimazione del certificato di ispezione in conformità del paragrafo 8 del presente articolo.

2.  L’originale del certificato di ispezione è redatto in conformità dell’articolo 17, paragrafo 2, e dei paragrafi da 3 a 7 del presente articolo, secondo il modello e le note figuranti nell’allegato V. Il modello, le note e le linee direttrici di cui all’articolo 17, paragrafo 2, sono forniti dalla Commissione attraverso il sistema informatico che permette gli scambi elettronici dei documenti previsto all’articolo 17.

3.  Il certificato di ispezione è accettato soltanto se è stato rilasciato:

a) dall’autorità o dall’organismo di controllo riconosciuti ai fini del rilascio del certificato di ispezione, ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 2, in un paese terzo riconosciuto a norma dell’articolo 8, paragrafo 4; oppure

b) dall’autorità o l’organismo di controllo del paese terzo figurante nell’elenco dei paesi terzi riconosciuti a norma dell’articolo 11, paragrafo 5.

4.  L’autorità o l’organismo che emette il certificato di ispezione può rilasciare il certificato e vidimare la dichiarazione indicata nella casella 15 del certificato soltanto dopo:

a) aver eseguito un controllo documentale in base a tutti i documenti di controllo pertinenti compreso, in particolare, il piano di produzione dei prodotti, i documenti di trasporto e i documenti commerciali;

b) dopo aver eseguito un controllo fisico della partita o aver ricevuto un’espressa dichiarazione dell’esportatore che dichiara che la partita è stata prodotta e/o preparata in conformità dell’articolo 33 del regolamento (CE) n. 834/2007; l’autorità o l’organismo di controllo procede ad una verifica della credibilità di tale dichiarazione, basata sull’analisi del rischio; e

▼M9

c) avere verificato, per gli organismi di controllo riconosciuti a norma dell’articolo 33, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 834/2007, che i prodotti scortati dal certificato e, nel caso dei prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come alimenti e mangimi, che tutti gli ingredienti biologici di tali prodotti sono stati certificati da un’autorità od organismo di controllo di un paese terzo riconosciuti a norma dell’articolo 33, paragrafo 2, del medesimo regolamento o da un’autorità od organismo di controllo riconosciuti a norma dell’articolo 33, paragrafo 3, di tale regolamento oppure sono stati prodotti e certificati nell’Unione in conformità al regolamento suddetto. Su richiesta della Commissione o dell’autorità competente di uno Stato membro, detta autorità o detto organismo mette a disposizione quanto prima l’elenco di tutti gli operatori della catena di produzione del biologico nonché l’elenco delle autorità od organismi di controllo competenti sotto il cui controllo tali operatori hanno posto la loro attività.

▼B

Inoltre l’autorità o l’organismo di controllo attribuisce un numero di serie a ciascun certificato rilasciato e tiene un registro dei certificati rilasciati in ordine cronologico.

5.  Il certificato di ispezione è redatto in una lingua ufficiale della Comunità e compilato, ad eccezione del timbro e della firma, interamente a macchina o in stampatello.

Il certificato di ispezione è redatto in una delle lingue ufficiali dello Stato membro di destinazione. Se necessario, le competenti autorità nazionali possono richiedere una traduzione del certificato in una delle sue lingue ufficiali.

Il certificato è invalidato in caso di modifiche o cancellature non certificate.

6.  Il certificato di ispezione è rilasciato in un unico esemplare originale.

Il primo destinatario o, ove del caso, l’importatore possono farne una copia a fini di informazione dell’autorità o dell’organismo di controllo conformemente all’articolo 83 del regolamento (CE) n. 889/2008. Tale copia reca l’indicazione «COPIA» o «DUPLICATO», stampata o apposta mediante timbro.

7.  Per i prodotti importati nell’ambito del regime transitorio di cui all’articolo 19 del presente regolamento si applicano le seguenti disposizioni:

a) il certificato di ispezione di cui al paragrafo 3, lettera b), al momento della presentazione prevista al paragrafo 1 reca, nella casella 16, la dichiarazione della competente autorità nazionale che ha concesso l’autorizzazione secondo la procedura di cui all’articolo 19;

b) la competente autorità nazionale che ha concesso l’autorizzazione può delegare la competenza di effettuare la dichiarazione della casella 16 all’autorità o all’organismo che esercita il controllo sull’importatore a norma delle misure di controllo stabilite nel titolo V del regolamento (CE) n. 834/2007, o alle autorità designate come competenti autorità nazionali;

c) la dichiarazione della casella 16 non è richiesta:

i) se l’importatore presenta un documento originale, rilasciato dall’autorità competente dello Stato membro che ha concesso l’autorizzazione a norma dell’articolo 19 del presente regolamento, comprovante che la partita è coperta da tale autorizzazione; oppure

ii) se l’autorità nazionale che ha concesso l’autorizzazione di cui all’articolo 19 presenta direttamente all’autorità incaricata della verifica della partita prove soddisfacenti che la partita è coperta da tale autorizzazione; questa procedura di presentazione diretta delle prove è facoltativa per lo Stato membro che ha concesso l’autorizzazione;

d) il documento comprovante quanto richiesto alla lettera c), punti i) e ii), comprende:

i) il numero di riferimento dell’autorizzazione di importazione e la data di scadenza della medesima;

ii) il nome e l’indirizzo dell’importatore;

iii) il paese terzo di origine;

iv) gli estremi dell’organismo o dell’autorità emittente e, se diversi, gli estremi dell’autorità o dell’organismo di controllo nel paese terzo;

v) il nome dei prodotti in questione.

8.  Al momento della verifica della partita, l’originale del certificato di ispezione è vidimato dalle competenti autorità nazionali nella casella 17 e restituito alla persona che lo ha presentato.

9.  Al ricevimento della partita, il primo destinatario compila la casella 18 dell’originale del certificato di ispezione per attestare che il ricevimento della partita è stato effettuato in conformità dell’articolo 34 del regolamento (CE) n. 889/2008.

Il primo destinatario invia quindi l’originale del certificato all’importatore ivi indicato nella casella 11, ai fini del rispetto della condizione di cui all’articolo 33, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (CE) n. 834/2007, a meno che il certificato non debba accompagnare ulteriormente la partita di cui al paragrafo 1 del presente articolo.

10.  Il certificato di ispezione può essere compilato con mezzi elettronici secondo il metodo che lo Stato membro mette a disposizione delle autorità o organismi di controllo. Le autorità nazionali competenti possono esigere che i certificati di ispezione elettronici siano accompagnati da una firma elettronica avanzata, ai sensi dell’articolo 2, punto 2, della direttiva 1999/93/CE del Parlamento europeo e del Consiglio ( 7 ). In tutti gli altri casi, le autorità competenti esigono una firma elettronica che offre garanzie equivalenti per quanto riguarda le funzionalità attribuite ad una firma, applicando le norme e le condizioni previste dalle disposizioni della Commissione relative ai documenti elettronici e digitalizzati, di cui alla decisione 2004/563/CE, Euratom della Commissione ( 8 ).

Articolo 14

Procedure doganali speciali

1.  Se una partita proveniente da un paese terzo è assegnata al regime di deposito doganale o di perfezionamento attivo mediante un sistema di sospensione quale previsto dal regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio ( 9 ), e forma oggetto di una o più preparazioni ai sensi dell’articolo 2, lettera i), del regolamento (CE) n. 834/2007, prima dell’esecuzione della prima preparazione alla partita si applicano le misure di cui all’articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.

La preparazione può comprendere operazioni quali:

a) il confezionamento o il riconfezionamento; oppure

b) l’etichettatura relativa alla presentazione del metodo di produzione biologico.

Dopo tale preparazione, l’originale vidimato del certificato di ispezione scorta la partita ed è presentato alla competente autorità nazionale che verifica la partita ai fini dell’immissione in libera pratica.

Al termine di tale procedura, l’originale del certificato di ispezione è restituito, ove del caso, all’importatore che figura nella casella 11 del certificato ai fini del rispetto della condizione di cui all’articolo 33, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (CE) n. 834/2007.

2.  Se, in forza di una procedura doganale sospensiva ai sensi del regolamento (CEE) n. 2913/92, una partita proveniente da un paese terzo è destinata a essere suddivisa in più lotti in uno Stato membro prima dell’immissione in libera pratica nella Comunità, prima che sia effettuata la suddivisione alla partita si applicano le misure di cui all’articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.

Per ciascuno dei lotti risultanti dalla suddivisione della partita, alla competente autorità nazionale è presentato un estratto del certificato di ispezione conforme al modello e alle note riportati nell’allegato VI. L’estratto del certificato di ispezione è vidimato dalla competente autorità nazionale nella casella 14.

La persona identificata come l’importatore originario della partita, indicato nella casella 11 del certificato di ispezione, conserva una copia di ogni estratto vidimato del certificato di ispezione unitamente all’originale del certificato medesimo. Tale copia reca l’indicazione «COPIA» o «DUPLICATO», stampata o apposta mediante timbro.

Dopo la suddivisione della partita, l’originale vidimato di ciascun estratto del certificato di ispezione scorta il lotto in questione ed è presentato alla competente autorità nazionale, che verifica il lotto ai fini dell’immissione in libera pratica.

Al ricevimento del lotto, il destinatario compila la casella 15 dell’originale dell’estratto del certificato di ispezione per attestare che il ricevimento del lotto è stato effettuato in conformità dell’articolo 34 del regolamento (CE) n. 889/2008.

Il destinatario di un lotto tiene a disposizione dell’autorità e/o dell’organismo di controllo per un periodo minimo di due anni l’estratto del certificato di ispezione.

3.  Le operazioni di preparazione e suddivisione di cui ai paragrafi 1 e 2 sono eseguite in conformità delle disposizioni pertinenti di cui al titolo V del regolamento (CE) n. 834/2007 e al titolo IV del regolamento (CE) n. 889/2008.

▼M5

Articolo 15

Prodotti non conformi

1.  Fatte salve le misure o azioni attuate in conformità dell’articolo 30 del regolamento (CE) n. 834/2007 e/o del regolamento (CE) n. 889/2008, l’immissione in libera pratica nell’Unione di prodotti non conformi alle disposizioni del regolamento (CE) n. 834/2007 è subordinata alla soppressione del riferimento alla produzione biologica dalle etichettatura, dai documenti di accompagnamento e dalla pubblicità di tali prodotti.

2.   ►M9  Fatte salve le misure o azioni da attuare in conformità all’articolo 30 del regolamento (CE) n. 834/2007, in caso di sospette infrazioni e irregolarità alle disposizioni stabilite in detto regolamento per quanto riguarda la conformità dei prodotti biologici importati da paesi terzi riconosciuti a norma dell’articolo 33, paragrafo 2, del medesimo regolamento, o dei prodotti biologici importati controllati da autorità od organismi di controllo riconosciuti a norma dell’articolo 33, paragrafo 3, di detto regolamento, l’importatore adotta tutte le misure necessarie a norma dell’articolo 91, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 889/2008. ◄

L’importatore e l’organismo o l’autorità di controllo che ha rilasciato il certificato di ispezione di cui all’articolo 13 del presente regolamento informano immediatamente gli organismi e le autorità di controllo, le autorità competenti degli Stati membri interessati e dei paesi terzi che partecipano alla produzione biologica dei prodotti in questione nonché, ove opportuno, la Commissione. L’autorità o l’organismo di controllo può esigere che il prodotto non sia immesso sul mercato con indicazioni relative al metodo di produzione biologico finché le informazioni ricevute dall’operatore o da altre fonti consentano di appurare che il dubbio è stato eliminato.

▼M9

3.  Fatte salve le misure o azioni da attuare in conformità dell’articolo 30 del regolamento (CE) n. 834/2007, se un organismo o un’autorità di controllo di uno Stato membro o di un paese terzo nutre sospetti fondati su un’infrazione o irregolarità alle disposizioni stabilite in detto regolamento per quanto riguarda la conformità dei prodotti biologici importati da paesi terzi riconosciuti a norma dell’articolo 33, paragrafo 2, del medesimo regolamento, o dei prodotti biologici importati controllati da autorità od organismi di controllo riconosciuti a norma dell’articolo 33, paragrafo 3, di detto regolamento, adotta tutte le misure necessarie a norma dell’articolo 91, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 889/2008 e ne informa immediatamente gli organismi di controllo, le autorità di controllo e le autorità competenti degli Stati membri interessati e dei paesi terzi che partecipano alla produzione biologica dei prodotti in questione, nonché la Commissione.

▼M9

4.  Se la Commissione, dopo aver ricevuto una comunicazione da parte di uno Stato membro che la informa di sospetti fondati su un’infrazione o irregolarità per quanto riguarda la conformità di prodotti biologici importati alle disposizioni di detto regolamento o del presente regolamento, notifica la comunicazione a un’autorità competente di un paese terzo riconosciuto a norma dell’articolo 33, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007 o a un’autorità od organismo di controllo riconosciuto a norma dell’articolo 33, paragrafo 3, di detto regolamento, tale autorità o organismo esamina l’origine della presunta irregolarità o infrazione ed informa dell’esito dell’indagine e delle misure adottate la Commissione e lo Stato membro che ha trasmesso la comunicazione iniziale. Tali informazioni sono trasmesse entro 30 giorni di calendario dalla data d’invio della notifica originaria da parte della Commissione.

Lo Stato membro che ha trasmesso la comunicazione iniziale può chiedere alla Commissione di richiedere, se necessario, informazioni supplementari da trasmettere alla Commissione e allo Stato membro interessato. In ogni caso, dopo aver ricevuto una risposta o informazioni supplementari, lo Stato membro che ha trasmesso la comunicazione iniziale inserisce le annotazioni e gli aggiornamenti necessari nel sistema informatico di cui all’articolo 94, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 889/2008.

▼B



TITOLO IV

DISPOSIZIONI COMUNI

Articolo 16

Valutazione delle domande e pubblicazione degli elenchi

1.  La Commissione esamina le domande ricevute a norma degli articoli 4, 8 e 11 coadiuvata dal comitato per la produzione biologica di cui all’articolo 37, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 834/2007 (in appresso «il comitato»). Il comitato adotta a tal fine uno specifico regolamento interno.

Per assisterla nell’esame delle domande e nella gestione e revisione degli elenchi la Commissione costituisce un gruppo di esperti formato da esperti governativi e esperti privati.

2.  Per ogni domanda ricevuta, dopo aver debitamente consultato gli Stati membri secondo il regolamento interno specifico, la Commissione nomina due Stati membri correlatori. La Commissione ripartisce le domande tra gli Stati membri in proporzione al numero di voti di cui dispone ogni Stato membro nel comitato per la produzione biologica. Gli Stati membri correlatori esaminano i documenti e le informazioni relativi alla domanda previsti agli articoli 4, 8 e 11 e redigono una relazione. Per la gestione e la revisione degli elenchi, esaminano anche le relazioni annuali e tutte le altre informazioni di cui agli articoli 5, 9 e 12, relative all’inclusione negli elenchi.

3.  Tenendo conto dei risultati dell’esame effettuato dagli Stati membri correlatori la Commissione decide, secondo la procedura di cui all’articolo 37, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007, in merito al riconoscimento dei paesi terzi, degli organismi o delle autorità di controllo, alla loro inclusione negli elenchi o alla modifica degli elenchi stessi, come pure in merito all’assegnazione di un numero di codice a detti organismi e dette autorità di controllo. Le decisioni sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

4.  La Commissione rende pubblici gli elenchi con ogni idoneo mezzo tecnico, compresa la pubblicazione su Internet.

Articolo 17

Comunicazione

1.  Per la trasmissione dei documenti o delle altre informazioni di cui agli articoli 32 e 33 del regolamento (CE) n. 834/2007 e al presente regolamento alla Commissione o agli Stati membri, le autorità competenti dei paesi terzi, le autorità e gli organismi di controllo si avvalgono dei mezzi di trasmissione elettronica. Essi usano, se disponibili, i sistemi di trasmissione elettronica specifici forniti dalla Commissione o dagli Stati membri. Anche la Commissione e gli Stati membri si avvalgono di tali sistemi di trasmissione elettronica per scambiarsi i documenti pertinenti.

2.  Per quanto riguarda la forma e il contenuto dei documenti e delle informazioni di cui agli articoli 32 e 33 del regolamento (CE) n. 834/2007 e al presente regolamento, la Commissione redige, se del caso, linee direttrici, modelli e questionari e li mette a disposizione attraverso i sistemi informatici di cui al paragrafo 1 del presente articolo. Le linee direttrici, i modelli e i questionari sono adattati e aggiornati dalla Commissione che ne informa preventivamente gli Stati membri e le autorità competenti dei paesi terzi, nonché gli organismi e le autorità di controllo riconosciuti in conformità del presente regolamento.

3.  Il sistema informatico di cui al paragrafo 1 permette di raccogliere le domande, i documenti e le informazioni previsti dal presente regolamento, comprese le autorizzazioni rilasciate a norma dell’articolo 19.

4.  I documenti giustificativi di cui agli articoli 32 e 33 del regolamento (CE) n. 834/2007 e al presente regolamento, in particolare agli articoli 4, 8 e 11, sono conservati dalle autorità competenti dei paesi terzi, dalle autorità o organismi di controllo e tenuti a disposizione della Commissione e degli Stati membri per almeno i tre anni successivi all’anno dell’esecuzione dei controlli o del rilascio dei certificati di ispezione e dei documenti giustificativi.

5.  Se un documento o una procedura, previsti dagli articoli 32 e 33 del regolamento (CE) n. 834/2007 o dalle relative modalità di applicazione, richiede la firma di una persona autorizzata o l’accordo di una persona in una o più fasi della procedura, i sistemi informatici istituiti per la trasmissione di tali documenti devono permettere di identificare ogni persona in modo inequivocabile ed offrire garanzie ragionevoli di inalterabilità del contenuto dei documenti, anche per le diverse fasi della procedura, in conformità della normativa comunitaria, in particolare della decisione 2004/563/CE, Euratom.



TITOLO V

DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

Articolo 18

Disposizioni transitorie relative all’elenco dei paesi terzi

Le domande di inclusione dei paesi terzi presentate a norma dell’articolo 2 del regolamento (CE) n. 345/2008 anteriormente al 1o gennaio 2009 sono considerate domande presentate ai sensi dell’articolo 8 del presente regolamento.

Il primo elenco di paesi terzi riconosciuti comprende l’Argentina, l’Australia, il Costa Rica, l’India, Israele, la Nuova Zelanda e la Svizzera. Non contiene i numeri di codice di cui all’articolo 7, paragrafo 2, lettera f), del presente regolamento. I numeri di codice sono aggiunti anteriormente al 1o luglio 2010 mediante aggiornamento dell’elenco a norma dell’articolo 17, paragrafo 2.

Articolo 19

Disposizioni transitorie relative all’importazione equivalente di prodotti non originari di paesi terzi figuranti nell’elenco

1.  In conformità dell’articolo 40 del regolamento (CE) n. 834/2007 l’autorità competente di uno Stato membro può autorizzare gli importatori di tale Stato membro che abbiano comunicato la propria attività a norma dell’articolo 28 del citato regolamento, a immettere sul mercato prodotti importati da paesi terzi che non figurano nell’elenco di cui all’articolo 33, paragrafo 2, del medesimo regolamento, purché l’importatore comprovi in maniera soddisfacente che sono soddisfatte le condizioni ivi previste all’articolo 33, paragrafo 1, lettere a) e b). ►M7  L’autorità competente di uno Stato membro può altresì concedere tali autorizzazioni, alle stesse condizioni, ai prodotti importati da un paese terzo che figura nell’elenco di cui all’articolo 33, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007 se i prodotti importati di cui trattasi non rientrano nelle categorie e/o nell’origine prevista per tale paese. ◄

Se dopo aver dato all’importatore e a ogni altro interessato la possibilità di presentare osservazioni considera che tali condizioni non siano più soddisfatte lo Stato membro revoca l’autorizzazione.

▼M5

Le autorizzazioni scadono al più tardi 12 mesi dopo la loro concessione, ad eccezione di quelle che sono già state concesse per un periodo più lungo anteriormente al 1o luglio 2012. ►M7  Le autorizzazioni concesse prima del 1o luglio 2012 scadono entro e non oltre il 1o luglio 2014. ◄

▼B

Il prodotto importato è scortato da un certificato di ispezione ai sensi dell’articolo 13 rilasciato dall’organismo o dall’autorità di controllo che è stato accettato per il rilascio del certificato di ispezione da parte dell’autorità competente dello Stato membro che concede l’autorizzazione. L’originale del certificato deve accompagnare la merce fino ai locali del primo destinatario. Successivamente l’importatore deve tenerlo a disposizione dell’organismo di controllo e, se del caso, dell’autorità di controllo, per almeno due anni.

▼M9

2.  Ciascuno Stato membro informa gli altri Stati membri e la Commissione di ogni autorizzazione concessa a norma del presente articolo, fornendo ragguagli sulle norme di produzione e sui regimi di controllo di cui trattasi, entro 15 giorni di calendario dalla data del rilascio.

▼B

3.  Su richiesta di uno Stato membro o su iniziativa della Commissione, il comitato per la produzione biologica esamina un’autorizzazione concessa a norma del presente articolo. Se tale esame rileva che le condizioni di cui all’articolo 33, paragrafo 1, lettere a) e b), del regolamento (CE) n. 834/2007 non sono soddisfatte, la Commissione invita lo Stato membro che ha concesso l’autorizzazione a revocarla.

▼M5

4.  A decorrere dal 1o luglio 2013 gli Stati membri non concedono più le autorizzazioni di cui al paragrafo 1 del presente articolo, salvo se:

 i prodotti importati in esame sono merci la cui produzione biologica nel paese terzo è stata controllata da un organismo o un’autorità di controllo non figuranti nell’elenco stabilito a norma dell’articolo 10, o

 i prodotti importati in esame sono merci la cui produzione biologica nel paese terzo è stata controllata da un organismo o un’autorità di controllo figuranti nell’elenco stabilito a norma dell’articolo 10, ma dette merci non appartengono ad alcuna delle categorie di prodotti elencate nell’allegato IV per quanto concerne l’organismo o l’autorità di controllo di detto paese terzo.

▼B

5.  Gli Stati membri non concedono più autorizzazioni a norma del paragrafo 1 a partire dal ►M5  1o luglio 2014 ◄ .

▼M7 —————

▼B

Articolo 20

Abrogazione

I regolamenti (CE) n. 345/2008 e (CE) n. 605/2008 sono abrogati.

I riferimenti ai regolamenti abrogati si intendono fatti al presente regolamento e vanno letti secondo la tavola di concordanza di cui all’allegato VII.

Articolo 21

Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2009.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.




ALLEGATO I

ELENCO DEGLI ORGANISMI E DELLE AUTORITÀ DI CONTROLLO DESIGNATI AI FINI DELLA CONFORMITÀ E RELATIVE SPECIFICHE DI CUI ALL’ARTICOLO 3




ALLEGATO II

image

▼M7




ALLEGATO III

ELENCO DEI PAESI TERZI E RELATIVE SPECIFICHE DI CUI ALL’ARTICOLO 7

ARGENTINA

1.

Categorie di prodotti :



Categoria di prodotti

Categoria come designata nell’allegato IV

Limitazioni

Prodotti vegetali non trasformati (1)

A

 

Animali vivi o prodotti animali non trasformati

B

A eccezione degli animali e dei prodotti di origine animale recanti o destinati a recare indicazioni concernenti la conversione biologica

Prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come alimenti (2)

D

A eccezione dei prodotti di origine animale recanti o destinati a recare indicazioni concernenti la conversione biologica

Materiale di moltiplicazione vegetativa e sementi per la coltivazione

F

 

(1)   Escluse le alghe marine.

(2)   Esclusi vino e lievito.

2.

Origine : prodotti delle categorie A, B e F e ingredienti dei prodotti della categoria D, ottenuti con il metodo di produzione biologico, prodotti in Argentina.

3.

Norme di produzione : Ley 25 127 sobre «Producción ecológica, biológica y orgánica».

4.

Autorità competente : Servicio Nacional de Sanidad y Calidad Agroalimentaria SENASA, www.senasa.gov.ar.

5.

Organismi di controllo :



Numero di codice

Nome

Sito Internet

AR-BIO-001

Food Safety SA

www.foodsafety.com.ar

AR-BIO-002

Instituto Argentino para la Certificación y Promoción de Productos Agropecuarios Orgánicos SA (Argencert),

www.argencert.com

AR-BIO-003

Letis SA

www.letis.com.ar

AR-BIO-004

Organización Internacional Agropecuaria (OIA),

www.oia.com.ar

6.

Organismi che rilasciano il certificato : cfr. il punto 5.

7.

Data di scadenza dell’inclusione : indeterminata.

AUSTRALIA

1.

Categorie di prodotti :



Categoria di prodotti

Categoria come designata nell’allegato IV

Limitazioni

Prodotti vegetali non trasformati (1)

A

 

Prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come alimenti (2)

D

Costituiti essenzialmente da uno o più ingredienti di origine vegetale

Materiale di moltiplicazione vegetativa e sementi per la coltivazione

F

 

(1)   Escluse le alghe marine.

(2)   Esclusi vino e lievito.

2.

Origine : prodotti delle categorie A e F e ingredienti dei prodotti della categoria D, ottenuti con il metodo di produzione biologico, coltivati in Australia.

3.

Norme di produzione : National standard for organic and bio-dynamic produce.

▼M19

4.

Autorità competente : Department of Agriculture, www.agriculture.gov.au/biosecurity/export/organic-bio-dynamic

▼M7

5.

Organismi di controllo :



Numero di codice

Nome

Sito Internet

AU-BIO-001

Australian Certified Organic Pty. Ltd

www.australianorganic.com.au

AU-BIO-002

Australian Quarantine and Inspection Service (AQIS)

www.aqis.gov.au

AU-BIO-003

Bio-dynamic Research Institute (BDRI)

www.demeter.org.au

AU-BIO-004

NASAA Certified Organic (NCO)

www.nasaa.com.au

AU-BIO-005

Organic Food Chain Pty Ltd (OFC)

www.organicfoodchain.com.au

AU-BIO-006

AUS-QUAL Pty Ltd

www.ausqual.com.au

6.

Organismi che rilasciano il certificato : cfr. il punto 5.

7.

Data di scadenza dell’inclusione : indeterminata.

CANADA

1.

Categorie di prodotti :



Categoria di prodotti

Categoria come designata nell’allegato IV

Limitazioni

Prodotti vegetali non trasformati

A

 

Animali vivi o prodotti animali non trasformati

B

 

Prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come alimenti (1)

D

 

Prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come mangimi

E

 

Materiale di moltiplicazione vegetativa e sementi per la coltivazione

F

 

(1)   Escluso il vino.

2.

Origine : prodotti delle categorie A, B e F e ingredienti dei prodotti delle categorie D ed E, ottenuti con il metodo di produzione biologico, coltivati in Canada.

3.

Norme di produzione : Organic Products Regulation.

4.

Autorità competente : Canadian Food Inspection Agency (CFIA), www.inspection.gc.ca

5.

Organismi di controllo :



Numero di codice

Nome

Sito Internet

CA-ORG-001

Atlantic Certified Organic Cooperative Limited (ACO)

www.atlanticcertifiedorganic.ca

▼M11

CA-ORG-002

British Columbia Association for Regenerative Agriculture (BCARA)

www.certifiedorganic.bc.ca

▼M7

CA-ORG-003

CCOF Certification Services

www.ccof.org

CA-ORG-004

Centre for Systems Integration (CSI)

www.csi-ics.com

CA-ORG-005

Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici Società a responsabilità limitata (CCPB SRL)

www.ccpb.it

CA-ORG-006

Ecocert Canada

www.ecocertcanada.com

CA-ORG-007

Fraser Valley Organic Producers Association (FVOPA)

www.fvopa.ca

CA-ORG-008

Global Organic Alliance

www.goa-online.org

CA-ORG-009

International Certification Services Incorporated (ICS)

www.ics-intl.com

CA-ORG-010

LETIS SA

www.letis.com.ar

CA-ORG-011

Oregon Tilth Incorporated (OTCO)

http://tilth.org

CA-ORG-012

Organic Certifiers

www.organiccertifiers.com

CA-ORG-013

Organic Crop Improvement Association (OCIA)

www.ocia.org

CA-ORG-014

Organic Producers Association of Manitoba Cooperative Incorporated (OPAM)

www.opam-mb.com

CA-ORG-015

Pacific Agricultural Certification Society (PACS)

www.pacscertifiedorganic.ca

CA-ORG-016

Pro-Cert Organic Systems Ltd (Pro-Cert)

www.ocpro.ca

CA-ORG-017

Quality Assurance International Incorporated (QAI)

www.qai-inc.com

CA-ORG-018

Quality Certification Services (QCS)

www.qcsinfo.org

CA-ORG-019

Organisme de Certification Québec Vrai (OCQV)

www.quebecvrai.org

CA-ORG-020

SAI Global Certification Services Limited

www.saiglobal.com

6.

Organismi che rilasciano il certificato : cfr. il punto 5.

▼M15

7.

Data di scadenza dell'inclusione : indeterminata.

▼M7

COSTA RICA

1.

Categorie di prodotti :



Categoria di prodotti

Categoria come designata nell’allegato IV

Limitazioni

Prodotti vegetali non trasformati (1)

A

 

Prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come alimenti (2)

D

Solo prodotti vegetali trasformati

Materiale di moltiplicazione vegetativa e sementi per la coltivazione

F

 

(1)   Escluse le alghe marine.

(2)   Esclusi vino e lievito.

2.

Origine : prodotti delle categorie A e F e ingredienti dei prodotti della categoria D, ottenuti con il metodo di produzione biologico, prodotti in Costa Rica.

3.

Norme di produzione : Reglamento sobre la agricultura orgánica.

▼M11

4.

Autorità competente : Servicio Fitosanitario del Estado, Ministerio de Agricultura y Ganadería, www.sfe.go.cr

▼M7

5.

Organismi di controllo :



Numero di codice

Nome

Sito Internet

CR-BIO-001

Servicio Fitosanitario del Estado, Ministerio de Agricultura y Ganadería

www.protecnet.go.cr/SFE/Organica.htm

CR-BIO-002

BCS Oko-Garantie

www.bcs-oeko.com

CR-BIO-003

Eco-LOGICA

www.eco-logica.com

CR-BIO-004

Control Union Certifications

www.cuperu.com

CR-BIO-006

Primus Labs. Esta

www.primuslabs.com

6.

Organismi che rilasciano il certificato : Ministerio de Agricultura y Ganadería

7.

Data di scadenza dell’inclusione : indeterminata.

▼M9

INDIA

1.

Categorie di prodotti :



Categoria di prodotti

Categoria come designata nell’allegato IV

Limitazioni

Prodotti vegetali non trasformati (1)

A

 

Materiale di moltiplicazione vegetativa e sementi per la coltivazione

F

 

(1)   Escluse le alghe marine.

2.

Origine : prodotti delle categorie A e F, coltivati in India.

▼M7

3.

Norme di produzione : National Programme for Organic Production.

▼M11

4.

Autorità competente : Agricultural and Processed Food Export Development Authority APEDA, http://www.apeda.gov.in/apedawebsite/index.asp

▼M7

5.

Organismi di controllo :



Numero di codice

Nome

Sito Internet

IN-ORG-001

Aditi Organic Certifications Pvt. Ltd

www.aditicert.NET

IN-ORG-002

APOF Organic Certification Agency (AOCA)

www.aoca.in

IN-ORG-003

Bureau Veritas Certification India Pvt. Ltd

www.bureauveritas.co.in

IN-ORG-004

Control Union Certifications

www.controlunion.com

IN-ORG-005

ECOCERT India Private Limited

www.ecocert.in

IN-ORG-006

Food Cert India Pvt. Ltd

www.foodcert.in

IN-ORG-007

IMO Control Private Limited

www.imo.ch

IN-ORG-008

Indian Organic Certification Agency (Indocert)

www.indocert.org

▼M11

IN-ORG-009

ISCOP (Indian Society for Certification of Organic products)

www.iscoporganiccertification.org

▼M7

IN-ORG-010

Lacon Quality Certification Pvt. Ltd

www.laconindia.com

▼M15

IN-ORG-011

Natural Organic Certification Agro Pvt. Ltd

www.nocaagro.com

▼M7

IN-ORG-012

OneCert Asia Agri Certification private Limited

www.onecertasia.in

▼M15 —————

▼M7

IN-ORG-014

Uttarakhand State Organic Certification Agency

www.organicuttarakhand.org/certification.html

IN-ORG-015

Vedic Organic certification Agency

www.vediccertification.com

▼M11

IN-ORG-016

Rajasthan Organic Certification Agency (ROCA)

www.krishi.rajasthan.gov.in

▼M7

IN-ORG-017

Chhattisgarh Certification Society (CGCERT)

www.cgcert.com

IN-ORG-018

Tamil Nadu Organic Certification Department (TNOCD)

www.tnocd.NET

▼M11

IN-ORG-019

TUV India Pvt. Ltd

www.tuvindia.co.in

▼M7

IN-ORG-020

Intertek India Pvt. Ltd

www.intertek.com

▼M11

IN-ORG-021

Madhya Pradesh State Organic Certification Agency (MPSOCA)

www.mpkrishi.org

▼M7

IN-ORG-022

Biocert India Pvt. Ltd, Indore

www.biocertindia.com

▼M15

IN-ORG- 023

Faircert Certification Services Pvt Ltd

www.faircert.com

▼M7

6.

Organismi che rilasciano il certificato : cfr. il punto 5.

7.

Data di scadenza dell’inclusione : indeterminata.

ISRAELE

1.

Categorie di prodotti :



Categoria di prodotti

Categoria come designata nell’allegato IV

Limitazioni

Prodotti vegetali non trasformati (1)

A

 

Prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come alimenti (2)

D

Costituiti essenzialmente da uno o più ingredienti di origine vegetale

Materiale di moltiplicazione vegetativa e sementi per la coltivazione

F

 

(1)   Escluse le alghe marine.

(2)   Esclusi vino e lievito.

2.

Origine :

prodotti delle categorie A e F e ingredienti dei prodotti della categoria D, ottenuti con il metodo di produzione biologico, prodotti in Israele o importati in Israele in provenienza:

 dall’Unione,

 o da un paese terzo nell’ambito di un regime riconosciuto equivalente in conformità alle disposizioni dell’articolo 33, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007.

▼M17

3.

Norme di produzione : Legge per la regolamentazione dei prodotti biologici, 5765-2005, e regolamenti pertinenti.

▼M7

4.

Autorità competente : Plant Protection and Inspection Services (PPIS), www.ppis.moag.gov.il

5.

Organismi di controllo :



Numero di codice

Nome

Sito Internet

IL-ORG-001

Secal Israel Inspection and certification

www.skal.co.il

IL-ORG-002

Agrior Ltd.-Organic Inspection & Certification

www.agrior.co.il

IL-ORG-003

IQC Institute of Quality & Control

www.iqc.co.il

IL-ORG-004

Plant Protection and Inspection Services (PPIS)

www.ppis.moag.gov.il

▼M17 —————

▼M7

6.

Organismi che rilasciano il certificato : cfr. il punto 5.

7.

Data di scadenza dell’inclusione : indeterminata.

GIAPPONE

1.

Categorie di prodotti :



Categoria di prodotti

Categoria come designata nell’allegato IV

Limitazioni

Prodotti vegetali non trasformati (1)

A

 

Prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come alimenti (2)

D

Costituiti essenzialmente da uno o più ingredienti di origine vegetale

Materiale di moltiplicazione vegetativa e sementi per la coltivazione

F

 

(1)   Escluse le alghe marine.

(2)   Escluso il vino.

▼M9

2.

Origine :

prodotti delle categorie A e F e ingredienti dei prodotti della categoria D, ottenuti con il metodo di produzione biologico, coltivati in Giappone o importati in Giappone in provenienza:

 dall’Unione,

 o da un paese terzo per il quale il Giappone ha riconosciuto che i prodotti sono stati ivi ottenuti e controllati secondo norme equivalenti a quelle previste dalla normativa giapponese.

▼M7

3.

Norme di produzione : Japanese Agricultural Standard for Organic Plants (Notification No 1605 of the MAFF of October 27, 2005), Japanese Agricultural Standard for Organic Processed Foods (Notification No 1606 of MAFF of October 27, 2005).

4.

Autorità competenti : Labelling and Standards Division, Food Safety and Consumer Affairs Bureau, Ministry of Agriculture, Forestry and Fisheries, www.maff.go.jp/j/jas/index.html e Food and Agricultural Materials Inspection Center (FAMIC), www.famic.go.jp

5.

Organismi di controllo :



Numero di codice

Nome

Sito Internet

JP-BIO-001

Hyogo prefectural Organic Agriculture Society (HOAS)

www.hyoyuken.org

JP-BIO-002

AFAS Certification Center Co., Ltd.

www.afasseq.com

JP-BIO-003

NPO Kagoshima Organic Agriculture Association

www.koaa.or.jp

JP-BIO-004

Center of Japan Organic Farmers Group

www.yu-ki.or.jp

▼M11

JP-BIO-005

Japan Organic & Natural Foods Association

http://jona-japan.org/english/

▼M15

JP-BIO-006

Ecocert Japan Limited.

www.ecocert.co.jp

▼M19

JP-BIO-007

Bureau Veritas Japan, Inc.

http://certification.bureauveritas.jp/cer-business/jas/nintei_list.html

▼M7

JP-BIO-008

OCIA Japan

www.ocia-jp.com

▼M19

JP-BIO-009

Overseas Merchandise Inspection Co., Ltd

http://www.omicnet.com/omicnet/services-en/organic-certification-en.html

JP-BIO-010

Organic Farming Promotion Association

http://yusuikyo.web.fc2.com/

▼M7

JP-BIO-011

ASAC Stands for Axis’ System for Auditing and Certification and Association for Sustainable Agricultural Certification

www.axis-asac.NET

JP-BIO-012

Environmentally Friendly Rice Network

www.epfnetwork.org/okome

JP-BIO-013

Ooita Prefecture Organic Agricultural Research Center

www.d-b.ne.jp/oitayuki

JP-BIO-014

AINOU

www.ainou.or.jp/ainohtm/disclosure/nintei-kouhyou.htm

JP-BIO-015

SGS Japan Incorporation

www.jp.sgs.com/ja/home_jp_v2.htm

JP-BIO-016

Ehime Organic Agricultural Association

www12.ocn.ne.jp/~aiyuken/ninntei20110201.html

JP-BIO-017

Center for Eco-design Certification Co. Ltd

http://www.eco-de.co.jp/list.html

▼M19

JP-BIO-018

Organic Certification Association

http://yuukinin.org

▼M7

JP-BIO-019

Japan Eco-system Farming Association

www.npo-jefa.com

JP-BIO-020

Hiroshima Environment and Health Association

www.kanhokyo.or.jp/jigyo/jigyo_05A.html

JP-BIO-021

Assistant Center of Certification and Inspection for Sustainability

www.accis.jp

JP-BIO-022

Organic Certification Organization Co. Ltd

www.oco45.NET

▼M15

JP-BIO-023

Rice Research Organic Food Institute

www.inasaku.or.tv

▼M7

JP-BIO-024

Aya town miyazaki, Japan

http://www.town.aya.miyazaki.jp/ayatown/organicfarming/index.html

JP-BIO-025

Tokushima Organic Certified Association

http://www.tokukaigi.or.jp/yuuki/

JP-BIO-026

Association of Certified Organic Hokkaido

http://www.acohorg.org/

▼M12

JP-BIO-027

NPO Kumamoto Organic Agriculture Association

http://www.kumayuken.org/jas/certification/index.html

JP-BIO-028

Hokkaido Organic Promoters Association

http://www.hosk.jp/CCP.html

JP-BIO-029

Association of organic agriculture certification Kochi corporation NPO

http://www8.ocn.ne.jp/~koaa/jisseki.html

JP-BIO-030

LIFE Co., Ltd.

http://www.life-silver.com/jas/

▼M15

JP-BIO-031

Wakayama Organic Certified Association

www.vaw.ne.jp/aso/woca

JP-BIO-032

Shimane Organic Agriculture Association

www.shimane-yuki.or.jp/index.html

JP-BIO-033

The Mushroom Research Institute of Japan

www.kinoko.or.jp

JP-BIO-034

International Nature Farming Research Center

www.infrc.or.jp

JP-BIO-035

Organic Certification Center

www.organic-cert.or.jp

▼M7

6.

Organismi che rilasciano il certificato : cfr. il punto 5.

▼M12

7.

Data di scadenza dell’inclusione : indeterminata.

▼M7

SVIZZERA

1.

Categorie di prodotti :



Categoria di prodotti

Categoria come designata nell’allegato IV

Limitazioni

Prodotti vegetali non trasformati (1)

A

A eccezione dei prodotti ottenuti durante il periodo di conversione biologica

Animali vivi o prodotti animali non trasformati

B

A eccezione dei prodotti ottenuti durante il periodo di conversione biologica

Prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come alimenti

D

A eccezione dei prodotti contenenti un ingrediente di origine agricola ottenuto durante il periodo di conversione biologica

Prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come mangimi

E

A eccezione dei prodotti contenenti un ingrediente di origine agricola ottenuto durante il periodo di conversione biologica

Materiale di moltiplicazione vegetativa e sementi per la coltivazione

F

 

(1)   Escluse le alghe marine.

2.

Origine :

prodotti delle categorie A e F e ingredienti dei prodotti delle categorie D ed E, ottenuti con il metodo di produzione biologico, prodotti in Svizzera o importati in Svizzera in provenienza:

 dall’Unione,

 o da un paese terzo per il quale la Svizzera ha riconosciuto che i prodotti sono stati ivi ottenuti e controllati secondo norme equivalenti a quelle previste dalla normativa svizzera.

3.

Norme di produzione : ordinanza sull’agricoltura biologica e l’etichettatura dei prodotti vegetali e degli alimenti ottenuti secondo il metodo biologico.

4.

Autorità competente : Federal Office for Agriculture FOAG, Federal Office for Agriculture FOAG,http://www.blw.admin.ch/themen/00013/00085/00092/index.html?lang=en.

5.

Organismi di controllo :



Numero di codice

Nome

Sito Internet

CH-BIO-004

Institut für Marktökologie (IMO)

www.imo.ch

CH-BIO-006

bio.inspecta AG

www.bio-inspecta.ch

CH-BIO-038

ProCert Safety AG

www.procert.ch

CH-BIO-086

Bio Test Agro (BTA)

www.bio-test-agro.ch

6.

Organismi che rilasciano il certificato : cfr. il punto 5.

7.

Data di scadenza dell’inclusione : indeterminata.

TUNISIA

1.

Categorie di prodotti :



Categoria di prodotti

Categoria come designata nell’allegato IV

Limitazioni

Prodotti vegetali non trasformati (1)

A

 

Prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come alimenti (2)

D

Costituiti essenzialmente da uno o più ingredienti di origine vegetale

Materiale di moltiplicazione vegetativa e sementi per la coltivazione

F

 

(1)   Escluse le alghe marine.

(2)   Esclusi vino e lievito.

2.

Origine : prodotti delle categorie A e F e ingredienti dei prodotti della categoria D, ottenuti con il metodo di produzione biologico, coltivati in Tunisia.

3.

Norme di produzione : Law No 99-30 of 5 April 1999 relating to Organic farming; Decree of the Minister for Agriculture of 28 February 2001, approving the standard specifications of the crop production according to the organic method.

4.

Autorità competente : Direction Générale de l’Agriculture Biologique (Ministère de l’Agriculture et de l’Environnement); www.agriportail.tn

▼M17

5.

Organismi di controllo :



Numero di codice

Nome

Sito Internet

TN-BIO-001

Ecocert SA en Tunisie

www.ecocert.com

TN-BIO-003

BCS

www.bcs-oeko.com

TN-BIO-006

Institut National de la Normalisation et de la Propriété Industrielle (INNORPI)

www.innorpi.tn

TN-BIO-007

Suolo e Salute

www.suoloesalute.it

TN-BIO-008

CCPB Srl

www.ccpb.it

▼M7

6.

Organismi che rilasciano il certificato : cfr. il punto 5.

▼M19

7.

Data di scadenza dell'inclusione : indeterminata.

▼M7

STATI UNITI

1.

Categorie di prodotti :



Categoria di prodotti

Categoria come designata nell’allegato IV

Limitazioni

Prodotti vegetali non trasformati

A

L’importazione di mele e pere è subordinata alla presentazione di un apposito certificato rilasciato dall’autorità o dall’organismo di controllo competente, attestante che, durante il processo di produzione, i prodotti non hanno subito trattamenti antibiotici (ad esempio a base di tetraciclina o streptomicina) volti a contrastare il colpo di fuoco batterico

Animali vivi o prodotti animali non trasformati

B

 

Prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come alimenti (1)

D

L’importazione di mele e pere trasformate è subordinata alla presentazione di un apposito certificato rilasciato dall’autorità o dall’organismo di controllo competente, attestante che, durante il processo di produzione, i prodotti non hanno subito trattamenti antibiotici (ad esempio a base di tetraciclina o streptomicina) volti a contrastare il colpo di fuoco batterico

Prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come mangimi

E

 

Materiale di moltiplicazione vegetativa e sementi per la coltivazione

F

 

(1)   Incluso il vino a decorrere dal 1o agosto 2012.

▼M12

2.

Origine :

prodotti delle categorie A, B e F e ingredienti ottenuti con il metodo di produzione biologico, dei prodotti delle categorie D ed E:

 coltivati negli Stati Uniti, o

 importati negli Stati Uniti e trasformati o confezionati negli Stati Uniti in conformità con la legislazione statunitense.

▼M7

3.

Norme di produzione : Organic Foods Production Act of 1990 (7 U.S.C. 6501 et seq.), National Organic Program (7 CFR 205).

4.

Autorità competente : United States Department of Agriculture (USDA), Agricultural Marketing Service (AMS), www.usda.gov

5.

Organismi di controllo :



Numero di codice

Nome

Sito Internet

US-ORG-001

A Bee Organic

www.abeeorganic.com

US-ORG-002

Agricultural Services Certified Organic

www.ascorganic.com/

US-ORG-003

Baystate Organic Certifiers

www.baystateorganic.org

US-ORG-004

BCS – Oko Garantie GmbH

www.bcs-oeko.com/en_index.html

▼M11

US-ORG-005

BIOAGRIcert

http://www.bioagricert.org/english

▼M7

US-ORG-006

CCOF Certification Services

www.ccof.org

US-ORG-007

Colorado Department of Agriculture

www.colorado.gov

US-ORG-008

Control Union Certifications

www.skalint.com

US-ORG-009

Department of Plant Industry

www.clemson.edu/public/regulatory/plant_industry/organic_certification

US-ORG-010

Ecocert SA.

www.ecocert.com

US-ORG-011

Georgia Crop Improvement Association, Inc.

www.certifiedseed.org

US-ORG-012

Global Culture

www.globalculture.us

US-ORG-013

Global Organic Alliance, Inc.

www.goa-online.org

US-ORG-014

Global Organic Certification Services

www.globalorganicservices.com

US-ORG-015

Idaho State Department of Agriculture

www.agri.idaho.gov/Categories/PlantsInsects/Organic/indexOrganicHome.php

US-ORG-016

Indiana Certified Organic LLC

www.indianacertifiedorganic.com

US-ORG-017

International Certification Services, Inc.

www.ics-intl.com

US-ORG-018

Iowa Department of Agriculture and Land Stewardship

www.agriculture.state.ia.us

US-ORG-019

Kentucky Department of Agriculture

www.kyagr.com/marketing/plantmktg/organic/index.htm

US-ORG-020

LACON GmbH

www.lacon-institut.com

US-ORG-022

Marin County

www.co.marin.ca.us/depts/ag/main/moca.cfm

▼M11

US-ORG-023

Maryland Department of Agriculture

http://mda.maryland.gov/foodfeedquality/Pages/certified_md_organic_farms.aspx

▼M7

US-ORG-024

Mayacert SA.

www.mayacert.com

US-ORG-025

Midwest Organic Services Association, Inc.

www.mosaorganic.org

US-ORG-026

Minnesota Crop Improvement Association

www.mncia.org

US-ORG-027

MOFGA Certification Services, LLC

www.mofga.org/

▼M11

US-ORG-028

Montana Department of Agriculture

http://agr.mt.gov/agr/Producer/Organic/Info/index.html

▼M7

US-ORG-029

Monterey County Certified Organic

www.ag.co.monterey.ca.us/pages/organics

US-ORG-030

Natural Food Certifiers

www.nfccertification.com

US-ORG-031

Nature’s International Certification Services

www.naturesinternational.com/

US-ORG-032

Nevada State Department of Agriculture

http://www.agri.state.nv.us

US-ORG-033

New Hampshire Department of Agriculture, Division of Regulatory Services,

http://agriculture.nh.gov/divisions/markets/organic_certification.htm

US-ORG-034

New Jersey Department of Agriculture

www.state.nj.us/agriculture/

US-ORG-035

New Mexico Department of Agriculture, Organic Program

http://nmdaweb.nmsu.edu/organics-program/Organic%20Program.html

US-ORG-036

NOFA—New York Certified Organic, LLC

http://www.nofany.org

US-ORG-037

Ohio Ecological Food and Farm Association

www.oeffa.org

US-ORG-038

OIA North America, LLC

www.oianorth.com

US-ORG-039

Oklahoma Department of Agriculture

www.oda.state.ok.us

US-ORG-040

OneCert

www.onecert.com

US-ORG-041

Oregon Department of Agriculture

www.oregon.gov/ODA/CID

US-ORG-042

Oregon Tilth Certified Organic

www.tilth.org

US-ORG-043

Organic Certifiers, Inc.

http://www.organiccertifiers.com

US-ORG-044

Organic Crop Improvement Association

www.ocia.org

US-ORG-045

Organic National & International Certifiers (ON&IC)

http://www.on-ic.com

US-ORG-046

Organizacion Internacional Agropecuraria

www.oia.com.ar

US-ORG-047

Pennsylvania Certified Organic

www.paorganic.org

US-ORG-048

Primuslabs.com

www.primuslabs.com

US-ORG-049

Pro-Cert Organic Systems, Ltd

www.pro-cert.org

US-ORG-050

Quality Assurance International

www.qai-inc.com

US-ORG-051

Quality Certification Services

www.QCSinfo.org

US-ORG-052

Rhode Island Department of Environmental Management

www.dem.ri.gov/programs/bnatres/agricult/orgcert.htm

US-ORG-053

Scientific Certification Systems

www.SCScertified.com

US-ORG-054

Stellar Certification Services, Inc.

http://demeter-usa.org/

▼M11

US-ORG-055

Texas Department of Agriculture

http://www.texasagriculture.gov/regulatoryprograms/organics.aspx

▼M7

US-ORG-056

Utah Department of Agriculture

http://ag.utah.gov/divisions/plant/organic/index.html

US-ORG-057

Vermont Organic Farmers, LLC

http://www.nofavt.org

US-ORG-058

Washington State Department of Agriculture

http://agr.wa.gov/FoodAnimal?Organic/default.htm

US-ORG-059

Yolo County Department of Agriculture

www.yolocounty.org/Index.aspx?page=501

▼M12

US-ORG-060

Institute for Marketecology (IMO)

http://imo.ch/

▼M7

6.

Organismi che rilasciano il certificato : cfr. il punto 5.

▼M19

7.

Data di scadenza dell'inclusione : indeterminata.

▼M7

NUOVA ZELANDA

1.

Categorie di prodotti :



Categoria di prodotti

Categoria come designata nell’allegato IV

Limitazioni

Prodotti vegetali non trasformati (1)

A

 

Animali vivi o prodotti animali non trasformati

B

A eccezione degli animali e dei prodotti di origine animale recanti o destinati a recare indicazioni concernenti la conversione biologica

Prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come alimenti (2)

D

A eccezione dei prodotti di origine animale recanti o destinati a recare indicazioni concernenti la conversione biologica

Materiale di moltiplicazione vegetativa e sementi per la coltivazione

F

 

(1)   Escluse le alghe marine.

(2)   Escluso il lievito.

2.

Origine :

prodotti delle categorie A, B e F e ingredienti dei prodotti della categoria D, ottenuti con il metodo di produzione biologico, prodotti in Nuova Zelanda o importati in Nuova Zelanda in provenienza:

 dall’Unione,

 o da un paese terzo nell’ambito di un regime riconosciuto equivalente in conformità alle disposizioni dell’articolo 33, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007,

 o da un paese terzo le cui norme di produzione e il cui sistema di ispezione siano stati riconosciuti equivalenti al programma Official Organic Assurance del MAF in base alle garanzie e informazioni fornite dall’autorità competente di tale paese conformemente alle disposizioni del MAF e a condizione che siano importati soltanto ingredienti ottenuti con il metodo di produzione biologico destinati a essere incorporati, nella misura massima del 5 % dei prodotti di origine agricola, in prodotti della categoria D preparati in Nuova Zelanda.

3.

Norme di produzione : MAF Official Organic Assurance Programme Technical Rules for Organic Production.

▼M16

4.

Autorità competente :

Ministry for Primary Industries (MPI)

http://www.foodsafety.govt.nz/industry/sectors/organics/

▼M7

5.

Organismi di controllo :



Numero di codice

Nome

Sito Internet

▼M16

NZ-BIO-001

Ministry for Primary Industries (MPI)

http://www.foodsafety.govt.nz/industry/sectors/organics/

▼M7

NZ-BIO-002

AsureQuality Limited

www.organiccertification.co.nz

NZ-BIO-003

BioGro New Zealand

www.biogro.co.nz

6.

►M16  Organismi che rilasciano il certificato : Ministry for Primary Industries (MPI) ◄

7.

Data di scadenza dell’inclusione : indeterminata.

▼M18

REPUBBLICA DI COREA

1.

Categorie di prodotti

:



Categoria di prodotti

Categoria come designata nell'allegato IV

Limitazioni

Prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come alimenti

D

 

2.

Origine

:

ingredienti coltivati con il metodo di produzione biologico presenti in prodotti di categoria D coltivati nella Repubblica di Corea, o che sono stati importati nella Repubblica di Corea:

 in provenienza dall'Unione,

 oppure da un paese terzo nel quale la Repubblica di Corea ha riconosciuto che i prodotti sono stati prodotti e controllati secondo norme equivalenti a quelle previste dalla normativa della Repubblica di Corea.

3.

Norme di produzione : legge sulla promozione di un'agricoltura e di una pesca rispettose dell'ambiente e sulla gestione e sul sostegno degli alimenti biologici (Act on Promotion of Environmentally-friendly Agriculture and Fisheries and Management and Support for Organic Food).

▼M19

4.

Autorità competente : ministero dell'agricoltura, dell'alimentazione e degli affari rurali, www.enviagro.go.kr/portal/en/main.do

▼M18

5.

Organismi di controllo

:



Numero di codice

Nome

Sito Internet

KR-ORG-001

Korea Agricultural Product and Food Certification

www.kafc.kr

KR-ORG-002

Doalnara Organic Certificated Korea

www.doalnara.or.kr

KR-ORG-003

Bookang tech

www.bkt21.co.kr

KR-ORG-004

Global Organic Agriculturalist Association

www.goaa.co.kr

KR-ORG-005

OCK

image

KR-ORG-006

Konkuk University industrial cooperation corps

http://eco.konkuk.ac.kr

KR-ORG-007

Korea Environment-Friendly Organic Certification Center

www.a-cert.co.kr

KR-ORG-008

Konkuk Ecocert Certification Service

www.ecocert.co.kr

KR-ORG-009

Woorinong Certification

www.woric.co.kr

KR-ORG-010

ACO(Australian Certified Organic)

www.aco.net.au

KR-ORG-011

BCS(BCS Oko-Garantie GmbH)

www.bcs-oeko.com

KR-ORG-012

BCS Korea

www.bcskorea.com

KR-ORG-014

The Center for Environment Friendly Agricultural Products Certification

www.hgreent.or.kr

KR-ORG-015

ECO-Leaders Certification Co.,Ltd.

www.ecoleaders.kr

KR-ORG-016

Ecocert

www.ecocert.com

KR-ORG-017

Jeonnam bioindustry foundation

www.jbio.org/oc/oc01.asp

KR-ORG-018

Controlunion

http://certification.controlunion.com

6.

Organismi e autorità che rilasciano il certificato : cfr. il punto 5.

7.

Data di scadenza dell'inclusione : 31 gennaio 2018.

▼M7




ALLEGATO IV

ELENCO DEGLI ORGANISMI E DELLE AUTORITÀ DI CONTROLLO DESIGNATI AI FINI DELL’EQUIVALENZA E RELATIVE SPECIFICHE DI CUI ALL’ARTICOLO 10

Ai fini del presente allegato, le categorie di prodotti sono designate dai seguenti codici.

A : Prodotti vegetali non trasformati

B : Animali vivi o prodotti animali non trasformati

C : Prodotti dell’acquacoltura e alghe marine

D : Prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come alimenti ( 10 )

E : Prodotti agricoli trasformati destinati a essere utilizzati come mangimi (10) 

F : Materiale di moltiplicazione vegetativa e sementi per la coltivazione

Salvo diversamente specificato, per ciascun organismo o autorità di controllo al punto 2 sono indicati, in conformità all’articolo 10, paragrafo 2, lettera e), il sito Internet su cui è disponibile l’elenco degli operatori soggetti al sistema di controllo e un punto di contatto dove si possono agevolmente ottenere informazioni sulla situazione di questi ultimi in termini di certificazione e sulle categorie di prodotti interessate, compresi gli operatori e i prodotti per i quali la certificazione è stata sospesa o revocata.

▼M9

«Abcert AG»

1. Indirizzo: Martinstraße 42-44, 73728 Esslingen am Neckar, Germania

2. Sito Internet: http://www.abcert.de

▼M13

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

▼M19

Albania

AL-BIO-137

x

x

Armenia

AM-BIO-137

x

x

▼M13

Azerbaigian

AZ-BIO-137

x

x

Bielorussia

BY-BIO-137

x

x

▼M19

Bosnia-Erzegovina

BY-BIO-137

x

x

▼M13

Georgia

GE-BIO-137

x

x

Iran

IR-BIO-137

x

x

Kazakhstan

KZ-BIO-137

x

▼M19

Kosovo (1)

XK-BIO-137

x

x

Kirghizistan

KG -BIO-137

x

x

Ex Repubblica iugoslava di Macedonia

MK-BIO-137

x

x

▼M16

Moldova

MD-BIO-137

x

►M19  x ◄

▼M19

Montenegro

ME-BIO-137

x

x

▼M13

Russia

RU-BIO-137

x

x

x

▼M19

Serbia

RS-BIO-137

x

x

Tagikistan

TJ-BIO-137

x

x

Turkmenistan

TM-BIO-137

x

x

▼M13

Ucraina

UA-BIO-137

x

x

▼M19

Uzbekistan

UZ-BIO-137

x

x

(1)   Tale designazione non pregiudica le posizioni riguardo allo status ed è in riga con la risoluzione 1244/1999 dell'UNSC e con il parere della CIG sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo.

▼M9

4. Eccezioni: prodotti in conversione e vino

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M9

«Afrisco Certified Organic, CC»

▼M13

1. Indirizzo: 39 A Idol Road, Lynnwood Glen, Pretoria 0081, Sud Africa

▼M9

2. Sito Internet: http://www.afrisco.net

▼M13

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Angola

AO-BIO-155

x

Botswana

BW-BIO-155

x

Lesotho

LS-BIO-155

x

 

Malawi

MW-BIO-155

x

 

Mozambico

MZ-BIO-155

x

x

Namibia

NA-BIO-155

x

►M19  x ◄

Sud Africa

ZA-BIO-155

x

►M19  x ◄

x

Swaziland

SZ-BIO-155

x

►M19  x ◄

 

x

 

 

Zambia

ZM-BIO-155

x

►M19  x ◄

Zimbabwe

ZW-BIO-155

x

►M19  x ◄

 

 

 

 

▼M15

4. Eccezioni: prodotti in conversione

▼M9

5. Periodo di inclusione nell’elenco: fino al 30 giugno 2016

▼M7

«Agreco R.F. Göderz GmbH»

1. Indirizzo: Mündener Straße 19, 37218 Witzenhausen

2. Sito Internet: http://agrecogmbh.de

▼M13

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Azerbaigian

AZ-BIO-151

x

x

▼M19

Bolivia

BO-BIO-151

x

Bosnia-Erzegovina

BA-BIO-151

x

Burkina Faso

BF-BIO-151

x

x

Cambogia

KH-BIO-151

x

▼M13

Camerun

CM-BIO-151

x

x

▼M19

Capo Verde

CV-BIO-151

x

Colombia

CO-BIO-151

x

x

Cuba

CU-BIO-151

x

x

Repubblica dominicana

DO-BIO-151

x

Ecuador

EC-BIO-151

x

Egitto

EG-BIO-151

x

Etiopia

ET-BIO-151

x

x

Figi

FJ-BIO-151

x

Georgia

GE-BIO-151

x

▼M13

Ghana

GH-BIO-151

x

x

▼M19

Guatemala

GT-BIO-151

x

x

Honduras

HN-BIO-151

x

x

Indonesia

ID-BIO-151

x

Iran

IR-BIO-151

x

Kazakhstan

KZ-BIO-151

x

Kenya

KE-BIO-151

x

x

Kirghizistan

KG-BIO-151

x

Ex Repubblica iugoslava di Macedonia

MK-BIO-151

x

Madagascar

MG-BIO-151

x

Mali

ML-BIO-151

x

x

Messico

MX-BIO-151

x

▼M13

Moldova

MD-BIO-151

x

x

▼M19

Montenegro

ME-BIO-151

x

▼M13

Marocco

MA-BIO-151

x

x

▼M19

Nepal

NP-BIO-151

x

x

Nicaragua

NI-BIO-151

x

x

Nigeria

NG-BIO-151

x

x

Papua Nuova Guinea

PG-BIO-151

x

x

Paraguay

PY-BIO-151

x

x

Perù

PE-BIO-151

x

Filippine

PH-BIO-151

x

x

El Salvador

SV-BIO-151

x

Samoa

WS-BIO-151

x

Senegal

SN-BIO-151

x

x

Serbia

RS-BIO-151

x

Isole Salomone

SB-BIO-151

x

Sud Africa

ZA-BIO-151

x

x

Sri Lanka

LK-BIO-151

x

x

Suriname

SR-BIO-151

x

x

Tanzania

TZ-BIO-151

x

Thailandia

TH-BIO-151

x

Togo

TG-BIO-151

x

Tonga

TO-BIO-151

x

Turkmenistan

TM-BIO-151

x

Tuvalu

TV-BIO-151

x

x

Uganda

UG-BIO-151

x

x

▼M13

Ucraina

UA-BIO-151

x

x

▼M19

Uruguay

UY-BIO-151

x

Uzbekistan

UZ-BIO-151

x

Venezuela

VE-BIO-151

x

Vietnam

VN-BIO-151

x

x

▼M7

4. Eccezioni: prodotti in conversione e vino

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M12

«Albinspekt»

1. Indirizzo: Rruga Ded Gjon Luli, Pall. 5, Shk.1, Ap.8, 1000 Tirana, Albania

2. Sito Internet: http://www.albinspekt.com

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Albania

AL-BIO-139

x

x

x

Kosovo (1)

XK-BIO-139

x

x

x

(1)   Tale designazione lascia impregiudicate le posizioni sullo statuto ed è conforme alla risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nonché al parere della Corte internazionale di giustizia riguardante la dichiarazione di indipendenza del Kosovo.

4. Eccezioni: prodotti in conversione, vino

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M12

«ARGENCERT SA»

1. Indirizzo: Bernardo de Irigoyen 972 4 piso «B», C1072AAT Buenos Aires, Argentina

2. Sito Internet: www.argencert.com.ar

▼M15

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Argentina

AR-BIO-138

x

Cile

CL-BIO-138

x

x

Paraguay

PY-BIO-138

x

x

Uruguay

UY-BIO-138

x

x

4. Eccezioni: prodotti in conversione, prodotti di cui all'allegato III.

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M12

«AsureQuality Limited»

1. Indirizzo: Level 4, 8 Pacific Rise, Mt Wellington, Auckland, Nuova Zelanda.

2. Sito Internet: http://www.organiccertification.co.nz

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Nuova Zelanda

NZ-BIO-156

x

x

Isole Cook

CK-BIO-156

x

4. Eccezioni: prodotti in conversione, vino e prodotti di cui all’allegato III

5. Periodo di inclusione nell’elenco: fino al 30 giugno 2016.

▼M9

«Australian Certified Organic»

▼M13

1. Indirizzo: PO Box 810 — 18 Eton St, Nundah, QLD 4012, Australia

2. Indirizzo Internet: http://www.aco.net.au

▼M17

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Australia

AU-BIO-107

x

x

x

Cina

CN-BIO-107

x

x

Isole Cook

CK-BIO-107

x

Figi

FJ-BIO-107

x

x

Isole Falkland

FK-BIO-107

x

Hong Kong

HK-BIO-107

x

x

Indonesia

ID-BIO-107

x

x

▼M18 —————

▼M17

Madagascar

MG-BIO-107

x

x

Myanmar/Birmania

MM-BIO-107

x

x

Malaysia

MY-BIO-107

x

x

Papua Nuova Guinea

PG-BIO-107

x

x

Singapore

SG-BIO-107

x

x

Taiwan

TW-BIO-107

x

x

Thailandia

TH-BIO-107

x

x

Tonga

TO-BIO-107

x

x

Vanuatu

VU-BIO-107

x

x

▼M9

4. Eccezioni: prodotti in conversione e prodotti di cui all’allegato III

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M19 —————

▼M9

«Balkan Biocert Skopje»

▼M13

1. Indirizzo: 2/9, Frederik Sopen Str., 1000 Skopje, ex Repubblica iugoslava di Macedonia

▼M9

2. Sito Internet: http://www.balkanbiocert.mk

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

ex Repubblica iugoslava di Macedonia

MK-BIO-157

x

x

x

4. Eccezioni: prodotti in conversione e vino

5. Periodo di inclusione nell’elenco: fino al 30 giugno 2016

▼M19 —————

▼M9

«Bio Latina Certificadora»

▼M17

1. Indirizzo: Jr. Domingo Millán 852, Jesús Maria, Lima 11, Lima — Perù

▼M9

2. Sito Internet: http://www.biolatina.com

▼M17

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Bolivia

BO-BIO-118

x

x

x

Colombia

CO-BIO-118

x

x

Guatemala

GT-BIO-118

x

x

Honduras

HN-BIO-118

x

x

Messico

MX-BIO-118

x

x

Nicaragua

NI-BIO-118

►M19  x ◄

x

x

Panama

PA-BIO-118

x

x

Perù

PE-BIO-118

►M19  x ◄

x

►M19  x ◄

x

El Salvador

SV-BIO-118

x

x

Venezuela

VE-BIO-118

x

x

▼M9

4. Eccezioni: prodotti in conversione e vino

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M9

«Bioagricert S.r.l.»

1. Indirizzo: Via dei Macabraccia 8, Casalecchio di Reno, 40033 Bologna, Italia

▼M12

2. Sito Internet: http://www.bioagricert.org

▼M17

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Brasile

BR-BIO-132

x

x

Cambogia

KH-BIO-132

x

x

Cina

CN-BIO-132

x

x

Ecuador

EC-BIO-132

x

x

Polinesia francese

PF-BIO-132

x

x

India

IN-BIO-132

x

▼M19

Iran

IR-BIO-132

x

x

▼M17

Laos

LA-BIO-132

x

x

Nepal

NP-BIO-132

x

x

Messico

MX-BIO-132

x

x

x

Marocco

MA-BIO-132

x

x

Myanmar/Birmania

MM-BIO-132

x

x

San Marino

SM-BIO-132

x

Serbia

RS-BIO-132

x

x

►M18  Re-pubblica di Corea ◄

KR-BIO-132

x

►M18  x ◄

Thailandia

TH-BIO-132

x

x

x

Togo

TG-BIO-132

x

x

Turchia

TR-BIO-132

x

x

Ucraina

UA-BIO-132

x

x

▼M19

Vietnam

VN-BIO-132

x

x

▼M13

4. Eccezioni: prodotti in conversione, vino e prodotti di cui all'allegato IIÌ

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M9

«BioGro New Zealand Limited»

1. Indirizzo: PO Box 9693 Marion Square, Wellington 6141, Nuova Zelanda

2. Sito Internet: http://www.biogro.co.nz

▼M13

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Figi

FJ-BIO-130

x

x

Malaysia

MY-BIO-130

x

Niue

NU-BIO-130

x

x

Samoa

WS-BIO-130

x

x

Vanuatu

VU-BIO-130

x

x

▼M9

4. Eccezioni: prodotti in conversione e vino

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M9

«Bio.inspecta AG»

1. Indirizzo: Ackerstrasse, 5070 Frick, Svizzera

2. Sito Internet: http://www.bio-inspecta.ch

▼M13

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Armenia

AM-BIO-161

x

x

Albania

AL-BIO-161

x

x

Azerbaigian

AZ-BIO-161

x

x

Benin

BJ-BIO-161

x

Brasile

BR-BIO-161

x

x

Burkina Faso

BF-BIO-161

x

Cuba

CU-BIO-161

x

x

Repubblica dominicana

DO-BIO-161

x

x

Etiopia

ET-BIO-161

x

x

Georgia

GE-BIO-161

x

x

Ghana

GH-BIO-161

x

x

Indonesia

ID-BIO-161

x

x

Iran

IR-BIO-161

x

x

Kazakhstan

KZ-BIO-161

x

x

Kenya

KE-BIO-161

x

x

Kosovo (1)

XK-BIO-161

x

x

Kirghizistan

KZ-BIO-161

x

x

Libano

LB-BIO-161

x

x

Moldova

MD-BIO-161

x

x

Filippine

PH-BIO-161

x

x

Russia

RU-BIO-161

x

x

Senegal

SN-BIO-161

x

x

Sud Africa

ZA-BIO-161

x

x

►M18  Re-pubblica di Corea ◄

KR-BIO-161

x

►M18  x ◄

Tanzania

TZ-BIO-161

x

x

Tagikistan

TJ-BIO-161

x

x

Turchia

TR-BIO-161

x

x

Ucraina

UA-BIO-161

x

x

Uzbekistan

UZ-BIO-161

x

x

Vietnam

VN-BIO-161

x

x

(1)   Tale designazione non pregiudica le posizioni riguardo allo status ed è in linea con la risoluzione 1244 (1999) dell'UNSC e con il parere della CIG sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo.

▼M9

4. Eccezioni: prodotti in conversione e vino

5. Periodo di inclusione nell’elenco: fino al 30 giugno 2016

▼M7

«Bolicert Ltd.»

1. Indirizzo: Street Colon 756, floor 2, office 2 A, Edif. Valdivia Casilla 13030, La Paz, Bolivia

2. Sito Internet: http://www.bolicert.org

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Bolivia

BO-BIO-126

x

x

4. Eccezioni: prodotti in conversione e vino

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M7

«Caucacert Ltd»

▼M15

1. Indirizzo: 2, Marshal Gelovani Street, 5a flour, Suite 410, Tbilisi 0159, Georgia

▼M7

2. Sito Internet: http://www.caucascert.ge

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Georgia

GE-BIO-117

x

►M19  x ◄

x

►M19  x ◄

▼M15

4. Eccezioni: prodotti in conversione

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M7

«CCOF Certification Services»

1. Indirizzo: 2155 Delaware Avenue, Suite 150, Santa Cruz, CA 95060, USA

2. Sito Internet: http://www.ccof.org

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Canada

CA-BIO-105

x

x

Messico

MX-BIO-105

x

x

x

4. Eccezioni: prodotti in conversione, vino e prodotti di cui all’allegato III

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M7

«CCPB Srl»

▼M19

1. Indirizzo: Viale Masini 36, 40126 Bologna, Italia

▼M7

2. Sito Internet: http://www.ccpb.it

▼M17

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Cina

CN-BIO-102

x

x

Egitto

EG-BIO-102

x

x

x

Iraq

IQ-BIO-102

x

x

Libano

LB-BIO-102

x

x

x

▼M19

Mali

ML-BIO-102

x

x

▼M17

Marocco

MA-BIO-102

x

x

x

Filippine

PH-BIO-102

x

x

San Marino

SM-BIO-102

x

x

x

Siria

SY-BIO-102

x

x

Tunisia

TN-BIO-102

x

Turchia

TR-BIO-102

x

x

x

▼M16

4. Eccezioni: prodotti in conversione, vino e prodotti di cui all'allegato III

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M13 —————

▼M9

«CERES Certification of Environmental Standards GmbH»

1. Indirizzo: Vorderhaslach 1, 91230 Happurg, Germania

2. Sito Internet: http://www.ceres-cert.com

▼M17

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Albania

AL-BIO-140

x

x

x

Azerbaigian

AZ-BIO-140

x

x

Benin

BJ-BIO-140

x

x

Bolivia

BO-BIO-140

x

x

x

Burkina Faso

BF-BIO-140

x

x

Bhutan

BT-BIO-140

x

x

Brasile

BR-BIO-140

x

x

x

▼M19

Cambogia

KH-BIO-140

x

x

▼M17

Cile

CL-BIO-140

x

x

x

Cina

CN-BIO-140

x

x

x

►M19  x ◄

Colombia

CO-BIO-140

x

x

x

Repubblica dominicana

DO-BIO-140

x

x

x

Ecuador

EC-BIO-140

x

x

x

Egitto

EG-BIO-140

x

x

x

Etiopia

ET-BIO-140

x

x

x

Ghana

GH-BIO-140

x

 

 

 

 

 

Grenada

GD-BIO-140

x

x

x

▼M19

Guatemala

GT-BIO-140

x

x

Honduras

HN-BIO-140

x

x

▼M17

Indonesia

ID-BIO-140

x

x

x

Iran

IR-BIO-140

x

x

Giamaica

JM-BIO-140

x

x

x

Kazakhstan

KZ-BIO-140

x

x

Kenya

KE-BIO-140

x

x

x

Kirghizistan

KG-BIO-140

x

x

▼M19

Laos

LA-BIO-140

x

x

▼M17

Ex Repubblica iugoslava di Macedonia

MK-BIO-140

x

x

x

►M19  x ◄

▼M19

Madagascar

MG-BIO-140

x

x

Malaysia

MY-BIO-140

x

x

▼M17

Mali

ML-BIO-140

x

x

Messico

MX-BIO-140

x

x

x

Moldova

MD-BIO-140

x

x

x

Marocco

MA-BIO-140

x

x

x

▼M19

Mozambico

MZ-BIO-140

x

x

Myanmar/Birmania

MM-BIO-140

x

x

x

Namibia

NA-BIO-140

x

x

Nicaragua

NI-BIO-140

x

x

Panama

PA-BIO-140

x

x

▼M17

Papua Nuova Guinea

PG-BIO-140

x

x

x

Paraguay

PY-BIO-140

x

x

x

Perù

PE-BIO-140

x

x

x

Filippine

PH-BIO-140

x

x

x

Russia

RU-BIO-140

x

x

x

Ruanda

RW-BIO-140

x

x

x

▼M19

El Salvador

SV-BIO-140

x

x

Samoa

WS-BIO-140

x

x

▼M17

Arabia Saudita

SA-BIO-140

x

x

x

Senegal

SN-BIO-140

x

x

Serbia

RS-BIO-140

x

x

x

►M19  x ◄

Singapore

SG-BIO-140

x

x

x

Sud Africa

ZA-BIO-140

x

x

x

Santa Lucia

LC-BIO-140

x

x

x

Taiwan

TW-BIO-140

x

x

x

Tanzania

TZ-BIO-140

x

x

x

Thailandia

TH-BIO-140

x

x

x

▼M19

Timor Leste

TL-BIO-140

x

x

▼M17

Turchia

TR-BIO-140

x

x

x

Togo

TG-BIO-140

x

x

Uganda

UG-BIO-140

x

x

x

Ucraina

UA-BIO-140

x

x

x

▼M19

Emirati arabi uniti

AE-BIO-140

x

Uruguay

UY-BIO-140

x

x

x

▼M17

Uzbekistan

UZ-BIO-140

x

x

x

▼M19

Venezuela

VE-BIO-140

x

x

▼M17

Vietnam

VN-BIO-140

x

x

x

▼M19

Zimbabwe

ZW-BIO-140

x

x

▼M15

4. Eccezioni: prodotti in conversione

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M12

«Certificadora Mexicana de productos y procesos ecológicos S.C.»

1. Indirizzo: Calle 16 de septiembre No 204, Ejido Guadalupe Victoria, Oaxaca, Mexico, C.P. 68026

2. Sito Internet: http://www.certimexsc.com

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

▼M19

Colombia

CO-BIO-104

x

▼M12

Repubblica dominicana

DO-BIO-104

x

Guatemala

GT-BIO-104

x

Messico

MX-BIO-104

x

x

x

El Salvador

SV-BIO-104

x

4. Eccezioni: prodotti in conversione, vino

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M7

«Certisys»

1. Indirizzo: Rue Joseph Bouché 57/3, 5310 Bolinne, Belgio

2. Sito Internet: http://www.certisys.eu

▼M13

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Benin

BJ-BIO-128

x

x

Burkina Faso

BF-BIO-128

x

x

Costa d'Avorio

CI-BIO-128

x

x

Ghana

GH-BIO-128

x

x

Mali

ML-BIO-128

x

x

Senegal

SN-BIO-128

x

x

Vietnam

VN-BIO-128

x

x

Togo

TG-BIO-128

x

x

▼M7

4. Eccezioni: prodotti in conversione e vino

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M13

«Company of Organic Agriculture in Palestine»

1. Indirizzo: Alsafa building- first floor Al-Masaeif, Ramallah, Palestina

2. Indirizzo Internet: http://coap.org.ps

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Territorio palestinese occupato

PS-BIO-163

x

x

4. Eccezioni: prodotti in conversione, vino

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018.

▼M7

«Control Union Certifications»

1. Indirizzo: Meeuwenlaan 4-6, 8011 BZ, Zwolle, Paesi Bassi

2. Sito Internet: http://certification.controlunion.com

▼M17

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Afghanistan

AF-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Albania

AL-BIO-149

x

x

x

x

x

x

▼M19

Algeria

DZ-BIO-149

x

x

x

Azerbaigian

AZ-BIO-149

x

x

x

x

x

x

▼M17

Bermuda

BM-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Bhutan

BT-BIO-149

x

x

x

x

x

x

▼M19

Bolivia

BO-BIO-149

x

x

x

▼M17

Brasile

BR-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Burkina Faso

BF-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Cambogia

KH-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Canada

CA-BIO-149

x

▼M19

Cile

CL-BIO-149

x

x

x

▼M17

Cina

CN-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Colombia

CO-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Costa Rica

CR-BIO-149

x

x

x

Costa d'Avorio

CI-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Repubblica dominicana

DO-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Ecuador

EC-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Egitto

EG-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Etiopia

ET-BIO-149

x

x

x

x

x

x

▼M19

Gambia

GM-BIO-149

x

x

x

▼M17

Ghana

GH-BIO-149

x

x

x

x

x

x

▼M19

Guatemala

GT-BIO-149

x

x

x

▼M17

Guinea

GN-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Honduras

HN-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Hong Kong

HK-BIO-149

x

x

x

x

x

x

India

IN-BIO-149

x

x

x

x

Indonesia

ID-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Iran

IR-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Israele

IL-BIO-149

x

x

x

Giappone

JP-BIO-149

x

x

x

►M18  Re-pubblica di Corea ◄

KR-BIO-149

x

x

x

►M18  x ◄

x

x

Kirghizistan

KG-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Laos

LA-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Ex Repubblica iugoslava di Macedonia

MK-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Malaysia

MY-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Mali

ML-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Maurizio

MU-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Messico

MX-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Moldova

MD-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Mozambico

MZ-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Myanmar/Birmania

MM-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Nepal

NP-BIO-149

x

x

x

x

x

x

▼M19

Nicaragua

NI-BIO-149

x

x

x

▼M17

Nigeria

NG-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Pakistan

PK-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Territorio palestinese occupato

PS-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Panama

PA-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Paraguay

PY-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Perù

PE-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Filippine

PH-BIO-149

x

x

x

x

x

x

▼M19

Russia

RU-BIO-149

x

x

x

x

x

x

▼M17

Ruanda

RW-BIO-149

x

x

x

x

x

x

▼M19

El Salvador

SV-BIO-149

x

x

x

▼M17

Serbia

RS-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Sierra Leone

SL-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Singapore

SG-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Sud Africa

ZA-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Sri Lanka

LK-BIO-149

x

x

x

x

x

x

▼M19

Sudan

SD-BIO-149

x

x

x

▼M17

Svizzera

CH-BIO-149

x

Siria

SY-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Tanzania

TZ-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Thailandia

TH-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Timor Leste

TL-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Turchia

TR-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Uganda

UG-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Ucraina

UA-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Emirati arabi uniti

AE-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Stati Uniti

US-BIO-149

x

Uruguay

UY-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Uzbekistan

UZ-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Vietnam

VN-BIO-149

x

x

x

x

x

x

Zambia

ZM-BIO-149

x

x

x

x

x

x

▼M15

4. Eccezioni: prodotti in conversione, prodotti di cui all'allegato III

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M7

«Doalnara Certified Organic Korea, LLC»

1. Indirizzo: 192-3 Jangyang-ri, Socho-myeon, Wonju-si, Gangwon, Corea del Sud

2. Sito Internet: http://dcok.systemdcok.or.kr

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

►M18  Re-pubblica di Corea ◄

KR-BIO-129

x

►M18  x ◄

4. Eccezioni: prodotti in conversione ►M18  ————— ◄

▼M19

5. Periodo di inclusione nell'elenco: fino al 30 giugno 2018

▼M12

«Ecocert SA»

1. Indirizzo: BP 47, 32600 L’Isle-Jourdain, Francia

2. Sito Internet: http://www.ecocert.com

▼M17

3. Paesi terzi, numeri di codice e categorie di prodotti interessate:



Paese terzo

Numero di codice

Categoria di prodotti

 

 

A

B

C

D

E

F

Algeria

DZ-BIO-154

x

x

Andorra

AD-BIO-154

x

x

Azerbaigian

AZ-BIO-154

x

x

Bahrein

BH-BIO-154

x

Benin

BJ-BIO-154

x

x

Bosnia-Erzegovina

BA-BIO-154

x

x

Brasile

BR-BIO-154

x

x

x

x

x

Brunei

BN-BIO-154

x

Burkina Faso

BF-BIO-154

x

x

Burundi

BI-BIO-154

x

x

Cambogia

KH-BIO-154

x

x

Camerun

CM-BIO-154

x

x

Canada

CA-BIO-154

x

Ciad

TD-BIO-154

x

▼M19

Cile

CL-BIO-154

x

▼M17

Cina

CN-BIO-154

x

x

x

x

x

x

Colombia

CO-BIO-154

x

x

►M19  x ◄

x

Comore

KM-BIO-154

x

x

Costa d'Avorio

CI-BIO-154

x

x

Cuba

CU-BIO-154

x

x

►M19  x ◄

Repubblica dominicana

DO-BIO-154

x

x

Ecuador

EC-BIO-154

x

x

x

x

▼M19

Etiopia

ET-BIO-154

x

▼M17

Figi

FJ-BIO-154

x

x

Ghana

GH-BIO-154

x

x

Guatemala

GT-BIO-154

x

x

Guinea

GN-BIO-154

x

x

Guyana

GY-BIO-154

x

x

Haiti

HT-BIO-154

x

x

India

IN-BIO-154

x

x

Indonesia

ID-BIO-154

x

x

Iran

IR-BIO-154

x

x

Giappone

JP-BIO-154

►M19  x ◄

x

Kazakhstan

KZ-BIO-154

x

Kenya

KE-BIO-154

x

x

Kuwait

KW-BIO-154

x

x

Kirghizistan

KG-BIO-154

x

x

Laos

LA-BIO-154

x

x

Ex Repubblica iugoslava di Macedonia

MK-BIO-154

x

x

x

Madagascar

MG-BIO-154

x

x

x

x

Malawi

MW-BIO-154

x

x

Malaysia

MY-BIO-154

x

x

x

Mali

ML-BIO-154

x

x

Maurizio

MU-BIO-154

x

x

Messico

MX-BIO-154

x

x

Moldova

MD-BIO-154

x

x

Monaco

MC-BIO-154

x

x

x

Mongolia

MN-BIO-154

x

Marocco

MA-BIO-154

x

x

x

x

x

Mozambico

MZ-BIO-154

x

x

x

Namibia

NA-BIO-154

x

Nepal

NP-BIO-154

x

x

Niger

NE-BIO-154

x

Nigeria

NG-BIO-154

x

Pakistan

PK-BIO-154

x

x

Paraguay

PY-BIO-154

x

x

Perù

PE-BIO-154

x

x

Filippine

PH-BIO-154

x

x

x

x

Russia

RU-BIO-154

x

Ruanda

RW-BIO-154

x

x

Sao Tomé e Principe

ST-BIO-154

x

x

Arabia Saudita

SA-BIO-154

x

x

x

x

Senegal

SN-BIO-154

x

x

Serbia

RS-BIO-154

x

x

x

Somalia

SO-BIO-154

x

x

Sud Africa

ZA-BIO-154

x

x

x

x

x

►M18  Re-pubblica di Corea ◄

KR-BIO-154

x

►M18  x ◄

Sudan

SD-BIO-154

x

x

Swaziland

SZ-BIO-154

x

x

Siria

SY-BIO-154

x

x

▼M19

Taiwan

TW-BIO-154

x

x

▼M17

Tanzania

TZ-BIO-154

x

x

Thailandia

TH-BIO-154

x

x

x

x

x

Togo

TG-BIO-154

x

x

Tunisia

TN-BIO-154

x

x

Turchia

TR-BIO-154

x

x

x

x

x

x

Uganda

UG-BIO-154

x

x

Ucraina

UA-BIO-154

x

Emirati arabi uniti

AE-BIO-154

x

x

Stati Uniti

US-BIO-154

x

Uruguay

UY-BIO-154

x

x

x

Uzbekistan

UZ-BIO-154

x

<