2007R0341 — IT — 06.11.2016 — 009.001


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►B

REGOLAMENTO (CE) N. 341/2007 DELLA COMMISSIONE

del 29 marzo 2007

recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari e istituzione di un regime di titoli di importazione e certificati d’origine per l’aglio e alcuni altri prodotti agricoli importati da paesi terzi

(GU L 090 dell'30.3.2007, pag. 12)

Modificato da:

 

 

Gazzetta ufficiale

  n.

pag.

data

►M1

REGOLAMENTO (CE) N. 514/2008 DELLA COMMISSIONE del 9 giugno 2008

  L 150

7

10.6.2008

►M2

REGOLAMENTO (CE) N. 972/2008 DELLA COMMISSIONE del 3 ottobre 2008

  L 265

6

4.10.2008

 M3

REGOLAMENTO (UE) N. 74/2010 DELLA COMMISSIONE del 26 gennaio 2010

  L 23

28

27.1.2010

►M4

REGOLAMENTO (UE) N. 328/2010 DELLA COMMISSIONE del 21 aprile 2010

  L 100

5

22.4.2010

►M5

REGOLAMENTO (UE) N. 519/2013 DELLA COMMISSIONE del 21 febbraio 2013

  L 158

74

10.6.2013

►M6

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 531/2013 DELLA COMMISSIONE del 10 giugno 2013

  L 159

5

11.6.2013

►M7

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1333/2013 DELLA COMMISSIONE del 13 dicembre 2013

  L 335

8

14.12.2013

►M8

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 628/2014 DELLA COMMISSIONE del 12 giugno 2014

  L 174

31

13.6.2014

►M9

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2016/1237 DELLA COMMISSIONE del 18 maggio 2016

  L 206

1

30.7.2016


Rettificato da:

►C1

Rettifica, GU L 163, 30.6.2010, pag.  43 (341/2007)




▼B

REGOLAMENTO (CE) N. 341/2007 DELLA COMMISSIONE

del 29 marzo 2007

recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari e istituzione di un regime di titoli di importazione e certificati d’origine per l’aglio e alcuni altri prodotti agricoli importati da paesi terzi



CAPO I

DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 1

Apertura di contingenti tariffari e dazi applicabili

1.  In conformità degli accordi approvati con le decisioni 2001/404/CE e 2006/398/CE, sono aperti contingenti tariffari per l’importazione nella Comunità di aglio fresco o refrigerato del codice NC 0703 20 00 (di seguito «aglio»), fatte salve le condizioni stabilite nel presente regolamento. Il volume di ciascun contingente tariffario, il periodo contingentale e i sottoperiodi relativi, nonché il numero d’ordine figurano nell’allegato I del presente regolamento.

2.  Il dazio ad valorem applicabile all’aglio importato nell’ambito dei contingenti di cui al paragrafo 1 è del 9,6 %.

Articolo 2

Applicazione dei regolamenti (CE) n. 1291/2000 e (CE) n. 1301/2006

Salvo disposizioni contrarie del presente regolamento, si applicano le disposizioni dei regolamenti (CE) n. 1291/2000 e (CE) n. 1301/2006.

Articolo 3

Definizioni

Ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni:

1) «periodo contingentale»: il periodo dal 1o giugno al 31 maggio successivo;

2) «autorità competenti»: l’organismo o gli organismi designati dallo Stato membro ai fini dell’attuazione del presente regolamento.

Articolo 4

Categorie di importatori

1.  In deroga all’articolo 5 del regolamento (CE) n. 1301/2006, i richiedenti dei titoli «A» ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 2, soddisfano i pertinenti requisiti di cui ai paragrafi 2, 3 e 4 del presente articolo.

2.  Per «importatori tradizionali» si intendono gli importatori in grado di comprovare:

a) di aver ottenuto e utilizzato titoli di importazione per l’aglio ai sensi del regolamento (CE) n. 565/2002 della Commissione o titoli «A» a norma del regolamento (CE) n. 1870/2005 o del presente regolamento in ognuno dei tre precedenti periodi contingentali conclusi; nonché

▼M4

b) di aver importato nell'Unione europea almeno 50 tonnellate di prodotti ortofrutticoli di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera i), del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio ( 1 ) o esportato nei paesi terzi almeno 50 tonnellate di aglio nel corso dell'ultimo periodo contingentale concluso prima della presentazione della domanda.

▼B

Nel caso della Repubblica ceca, dell’Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell’Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia, per il periodo contingentale 2007/2008:

a) non si applica la lettera a) del primo comma; e

b) per «importazioni nella Comunità» si intendono le importazioni da paesi di origine diversi dagli Stati membri della Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 2006.

Nel caso della Bulgaria e della Romania, per i periodi contingentali 2007/08, 2008/09, 2009/10 e 2010/11:

a) non si applica la lettera a) del primo comma; e

b) per «importazioni nella Comunità» si intendono le importazioni da paesi di origine diversi dagli Stati membri della Comunità nella sua composizione al 1o gennaio 2007.

▼M6

Nel caso della Croazia, per i periodi contingentali 2013/2014, 2014/2015 e 2015/2016:

a) non si applica la lettera a) del primo comma; e

b) per «importazioni nell’Unione» si intendono le importazioni da paesi di origine diversi dagli Stati membri dell’Unione nella sua composizione al 1o luglio 2013.

▼B

3.   ►M4  Per «nuovi importatori» si intendono gli importatori diversi da quelli di cui al paragrafo 2, che abbiano importato nell'Unione europea almeno 50 tonnellate di prodotti ortofrutticoli di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera i) del regolamento (CE) n. 1234/2007 o abbiano esportato in paesi terzi almeno 50 tonnellate di aglio in ciascuno dei due precedenti periodi contingentali conclusi o in ognuno dei due anni civili precedenti la presentazione della domanda. ◄

▼C1

Gli Stati membri scelgono e applicano a tutti i nuovi importatori uno dei due metodi di cui al primo comma, secondo criteri oggettivi e in modo da garantire parità di trattamento tra gli operatori.

▼B

4.  Gli importatori tradizionali e i nuovi importatori, al momento della presentazione della prima domanda di titoli di importazione relativa ad un dato periodo contingentale, trasmettono alle autorità competenti dello Stato membro nel quale sono stabiliti e dove sono iscritti nel registro dell’IVA, la prova che essi rispondono ai criteri di cui ai paragrafi 2 o 3.

▼M4

La prova dello svolgimento di un'attività commerciale con paesi terzi è costituita esclusivamente dal documento doganale di immissione in libera pratica, debitamente vistato dalle autorità doganali e recante un riferimento al richiedente in quanto destinatario, oppure dal documento doganale di esportazione debitamente vistato dalle autorità doganali.

▼M4

Gli agenti doganali o i loro rappresentanti non possono presentare domanda di titoli di importazione nell'ambito dei contingenti che rientrano nel campo di applicazione del presente regolamento.

▼B

Articolo 5

Presentazione di titoli di importazione

▼M9 —————

▼B

2.  I titoli di importazione per l’aglio immesso in libera pratica nell’ambito dei contingenti di cui all’allegato I sono denominati di seguito «titoli A».

▼M9 —————

▼B



CAPO II

TITOLI «A»

Articolo 6

Disposizioni generali relative alle domande di titoli «A» e ai titoli «A»

▼M4

1.  I titoli «A» sono validi unicamente per il sottoperiodo per il quale sono stati rilasciati. I titoli recano, nella casella 24, una delle diciture riportate nell'allegato III.

▼M1 —————

▼M4

2.  La cauzione di cui all'articolo 14, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (CE) n. 376/2008 ammonta a 60 EUR per tonnellata.

▼B

3.  Nella casella 8 della domanda di titolo «A» e nel titolo stesso è riportato il paese d’origine e contrassegnata la dicitura «sì». Il titolo di importazione è valido unicamente per le importazioni originarie del paese indicato.

4.  In deroga all’articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1291/2000, i diritti derivanti dai titoli «A» non sono trasferibili.

Articolo 7

Ripartizione dei quantitativi totali tra importatori tradizionali e nuovi importatori

Il quantitativo totale assegnato all’Argentina, alla Cina e ad altri paesi terzi, a norma dell’allegato I, è così ripartito:

a) 70 % agli importatori tradizionali;

b) 30 % ai nuovi importatori.

▼M4

Articolo 8

Quantitativo di riferimento degli importatori tradizionali

Ai fini del presente capo, il «quantitativo di riferimento» è costituito dalla media dei quantitativi di aglio effettivamente importato da un importatore tradizionale, ai sensi dell'articolo 4, nel corso dei tre anni civili che hanno preceduto il relativo periodo contingentale.

▼B

Articolo 9

Restrizioni applicabili alle domande di titoli «A»

1.  Il quantitativo totale oggetto di domande di titoli «A» presentate da un importatore tradizionale in un determinato periodo contingentale non può essere superiore al quantitativo di riferimento di tale importatore. Le domande non conformi a questa regola sono respinte dalle autorità competenti.

2.  Il quantitativo totale oggetto di domande di titoli «A» presentate da un nuovo importatore nel corso di un determinato sottoperiodo non può essere superiore al 10 % del quantitativo totale indicato nell’allegato I per quel sottoperiodo e quella origine. Le domande non conformi a questa regola sono respinte dalle autorità competenti.

Articolo 10

Presentazione di domande di titoli «A»

▼M4

1.  Gli importatori presentano le loro domande di titoli «A» durante i primi sette giorni di calendario del mese di aprile per il primo sottoperiodo, durante i primi sette giorni di calendario del mese di luglio per il secondo sottoperiodo, durante i primi sette giorni di calendario del mese di ottobre per il terzo sottoperiodo e durante i primi sette giorni di calendario del mese di gennaio per il quarto sottoperiodo.

▼M4

Al momento della presentazione della prima domanda di titoli di importazione relativa ad un dato periodo contingentale a norma del presente regolamento, gli importatori presentano la prova dei quantitativi di aglio effettivamente importati per gli anni di cui all'articolo 8.

▼B

2.  Le domande di titoli «A» recano nella casella 20 la dicitura «importatore tradizionale» o «nuovo importatore», a seconda del caso.

3.  Non possono essere presentate domande di titoli «A» per un sottoperiodo e per un’origine determinati se nell’allegato I non figurano quantitativi per tale sottoperiodo e per tale origine.

4.  Se un operatore presenta più di una domanda, tutte le sue domande sono respinte e le cauzioni costituite all’atto della presentazione delle domande sono incamerate a favore dello Stato membro interessato.

5.  Una domanda di titolo «A» non può dare luogo al rilascio di un titolo «B».

▼M4

Articolo 11

Rilascio di titoli «A»

I titoli «A» sono rilasciati dalle autorità competenti a partire dal giorno 23 del mese nel quale le domande sono state presentate e non oltre la fine dello stesso mese.

▼B

Articolo 12

▼M7

Notifiche e comunicazioni alla Commissione

▼M4

1.  Entro il giorno 14 di ogni mese di cui all'articolo 10, paragrafo 1, gli Stati membri notificano alla Commissione i quantitativi totali, in chilogrammi, oggetto di domande di titoli «A» presentate per il sottoperiodo corrispondente, incluse le comunicazioni negative.

In deroga all'articolo 11, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (CE) n. 1301/2006, gli Stati membri notificano alla Commissione i quantitativi di cui all'articolo 11, paragrafo 1, primo comma, lettera b), dello stesso regolamento, non oltre il 10 maggio per il primo sottoperiodo, il 10 agosto per il secondo sottoperiodo, il 10 novembre per il terzo sottoperiodo e il 10 febbraio per il quarto sottoperiodo.

▼B

Le notifiche sono suddivise per origine. In esse sono riportate separatamente anche le cifre relative ai quantitativi di aglio richiesti da importatori tradizionali e da nuovi importatori.

2.  Entro l’ultimo giorno di ogni mese di cui all’articolo 10, paragrafo 1, gli Stati membri trasmettono alla Commissione l’elenco degli importatori tradizionali e dei nuovi importatori che presentano domande di titoli «A» per il sottoperiodo corrispondente. Nel caso di associazioni di operatori istituite in conformità della normativa nazionale, è fornito anche l’elenco degli operatori membri di dette associazioni. ►M7  ————— ◄

▼M7

3.  Le notifiche e comunicazioni sono effettuate in conformità del regolamento (CE) n. 792/2009 della Commissione ( 2 ).

▼B



CAPO III

TITOLI «B»

▼M9 —————

▼B



CAPO IV

CERTIFICATI DI ORIGINE E TRASPORTO DIRETTO

Articolo 15

Certificati di origine

L’aglio originario di uno dei paesi terzi elencati nell’allegato IV può essere immesso in libera pratica nella Comunità soltanto se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

▼M4

a) è presentato un certificato d'origine rilasciato dalle autorità nazionali competenti di tali paesi, in conformità degli articoli da 55 a 65 del regolamento (CEE) n. 2454/93;

▼B

b) il prodotto è stato trasportato direttamente da tale paese nella Comunità, in conformità dell’articolo 16.

Articolo 16

Trasporto diretto

1.  Si considerano trasportati direttamente nella Comunità dai paesi terzi elencati nell’allegato IV:

a) i prodotti il cui trasporto è stato effettuato senza attraversamento del territorio di un altro paese terzo;

b) i prodotti il cui trasporto è stato effettuato attraversando il territorio di uno o più paesi terzi diversi dal paese di origine, con o senza trasbordo o deposito temporaneo in tali paesi, a condizione che l’attraversamento sia giustificato da motivi geografici o da esigenze di trasporto e a condizione che i prodotti:

i) siano rimasti sotto il controllo delle autorità doganali del paese o dei paesi di transito o di deposito;

ii) non siano stati immessi sul mercato né offerti al consumo in tali paesi;

iii) vi abbiano subito unicamente operazioni di scarico e di ricarico oppure operazioni destinate a garantirne la buona conservazione.

2.  La prova che le condizioni di cui al paragrafo 1, lettera b), sono soddisfatte è fornita alle autorità competenti degli Stati membri con:

a) un unico titolo di trasporto rilasciato nel paese d’origine che prevede l’attraversamento del paese o dei paesi di transito;

b) un attestato rilasciato dalle autorità doganali del paese o dei paesi di transito, contenente:

i) l’esatta designazione delle merci;

ii) le date di scarico e ricarico, con indicazioni che consentano di identificare i veicoli di trasporto utilizzati;

iii) una dichiarazione attestante le condizioni in cui sono state tenute; oppure

c) nei casi in cui non possa essere fornita la prova di cui alle lettere a) o b), qualsiasi altro documento probatorio.

Articolo 17

Cooperazione amministrativa con determinati paesi terzi

1.  Non appena ciascun paese terzo figurante nell’allegato IV del presente regolamento ha trasmesso le informazioni necessarie all’attuazione di una procedura di cooperazione amministrativa, ai sensi degli articoli 63, 64 e 65 del regolamento (CEE) n. 2454/93, una comunicazione relativa a tale trasmissione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, serie C.

2.  I titoli «A» di importazione di aglio originario dei paesi elencati nell’allegato IV possono essere rilasciati solo se il paese in questione ha trasmesso alla Commissione le informazioni di cui al paragrafo 1. Tali informazioni si considerano trasmesse alla data di pubblicazione prevista al paragrafo 1.



CAPO V

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 18

Abrogazione

Il regolamento (CE) n. 1870/2005 è abrogato.

Tuttavia, il regolamento (CE) n. 1870/2005 continua ad applicarsi ai titoli di importazione rilasciati in conformità di esso, per il periodo contingentale che scade il 31 maggio 2007.

Articolo 19

Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1o aprile 2007.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

▼M8




ALLEGATO I



Contingenti tariffari a norma delle decisioni 2001/404/CE, 2006/398/CE e 2014/116/UE per le importazioni di aglio del codice NC 0703 20 00

Origine

Numero d'ordine

Contingente tariffario (tonnellate)

Primo sotto-periodo (giugno-agosto)

Secondo sotto-periodo (settembre-novembre)

Terzo sotto-periodo (dicembre-febbraio)

Quarto sotto-periodo (marzo-maggio)

Totale

Argentina

 

 

 

 

 

19 147

Importatori tradizionali

09.4104

9 590

3 813

 

Nuovi importatori

09.4099

4 110

1 634

 

Totale

 

13 700

5 447

 

Cina

 

 

 

 

 

46 075

Importatori tradizionali

09.4105

8 278

8 278

7 210

8 488

 

Nuovi importatori

09.4100

3 547

3 547

3 090

3 637

 

Totale

 

11 825

11 825

10 300

12 125

 

Altri paesi terzi

 

 

 

 

 

6 023

Importatori tradizionali

09.4106

941

1 960

929

386

 

Nuovi importatori

09.4102

403

840

398

166

 

Totale

 

1 344

2 800

1 327

552

 

Totale

 

13 169

14 625

25 327

18 124

71 245

▼M1 —————

▼B




ALLEGATO III

Diciture di cui all’articolo 5, paragrafo 2

in bulgaro

:

Лицензия, издадена и валидна само за под-периода от 1 месец/година до 28/29/30/31 (месец/година).

in spagnolo

:

certificado expedido y válido solamente para el subperiodo comprendido entre el 1 [mes y año] y el 28/29/30/31 [mes y año].

in ceco

:

Licence vydaná a platná pouze pro podobdobí od 1. [měsíc/rok] do 28./29./30./31. [měsíc/rok].

in danese

:

Licens, der kun er udstedt og gyldig for delperioden 1. [måned/år] – 28./29./30./31. [måned/år]

in tedesco

:

Lizenz nur erteilt und gültig für den Teilzeitraum vom 1. [Monat/Jahr] bis zum 28./29./30./31. [Monat/Jahr].

in estone

:

Litsents on välja antud üheks alaperioodiks alates 1. [kuu/aasta] kuni 28./29./30./31. [kuu/aasta] ja kehtib selle aja jooksul

in greco

:

Πιστοποιητικό εκδοθέν και ισχύον μόνο για την υποπερίοδο από την 1η [μήνας/έτος] έως τις 28/29/30/31 [μήνας/έτος]

in inglese

:

licence issued and valid only for the subperiod 1 [month/year] to 28/29/30/31 [month/year]

in francese

:

certificat émis et valable seulement pour la sous-période du 1er [mois/année] au 28/29/30/31 [mois/année]

▼M5

in croato

:

izdane dozvole koje vrijede samo za podrazdoblje od 1. [mjesec/godina] do 28./29./30./31. [mjesec/godina]

▼B

in irlandese

:

ceadúnas a eiseofar don fhotréimhse ón 1[mí/bliain] go dtí an 28/29/30/31[mí/bliain] nach bailí dó ach ar feadh na fotréimhse sin

in italiano

:

titolo rilasciato e valido unicamente per il sottoperiodo dal 1o [mese/anno] al 28/29/30/31 [mese/anno]

in lettone

:

atļauja izdota un derīga tikai attiecībā uz vienu apakšperiodu no 1. [mēnesis/gads] līdz 28./29./30./31. [mēnesis/gads]

in lituano

:

Licencija išduota ir galioja tik vieną laikotarpio dalį nuo [metai, mėnuo] 1 d. iki [metai, mėnuo] 28/29/30/31 d.

in ungherese

:

Az engedélyt kizárólag a [év/hó] 1-jétől [év/hó] 28/29/30/31-ig terjedő alidőszakra állították ki és kizárólag erre az időszakra érvényes

in maltese

:

Liċenzja maħruġa u valida biss għas-subperjodu mill-1 ta’ (xahar/sena) sa’ 28/29/30/31 ta’ (xahar/sena)

in neerlandese

:

certificaat afgegeven voor en slechts geldig in de deelperiode van 1 [maand/jaar] tot en met 28/29/30/31 [maand/jaar]

in polacco

:

Pozwolenie wydane i ważne tylko na podokres od dnia 1 [miesiąc/rok] r. do dnia 28/29/30/31 [miesiąc/rok] r.

in portoghese

:

certificado emitido e válido apenas para o subperíodo de 1 de [mês/ano] a 28/29/30/31 de [mês/ano]

in rumeno

:

licență emisă și valabilă numai pentru subperioada de la 1 [lună/an] până la 28/29/30/31[lună/an]

in slovacco

:

licencia vydaná a platná len pre podobdobie od 1. [mesiac/rok] do 28./29./30./31. [mesiac/rok]

in sloveno

:

dovoljenje, izdano in veljavno izključno za podobdobje od 1. (mesec/leto) do 28./29./30./31. (mesec/leto)

in finlandese

:

todistus on myönnetty osakiintiökaudeksi 1 päivästä [kuukausi/vuosi] 28/29/30/31 päivään [kuukausi/vuosi] ja se on voimassa ainoastaan kyseisenä osakiintiökautena

in svedese

:

licens utfärdad och giltig endast för delperioden den 1 [månad/år] till den 28/29/30/31 [månad/år]

▼M2




ALLEGATO IV

Elenco dei paesi terzi di cui agli articoli 15, 16 e 17

Emirati arabi uniti

Iran

Libano

Malaysia

Taiwan

Vietnam.



( 1 ) GU L 299 del 16.11.2007, pag. 1.

( 2 ) GU L 228 dell’1.9.2009, pag. 3.