01978A1024(01) — IT — 17.03.1981 — 001.001


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►B

Traduzione ( 1 )

CONVENZIONE SULLA FUTURA COOPERAZIONE MULTILATERALE PER LA PESCA DELL'ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE

(GU L 378 del 30.12.1978, pag. 30)

Modificato da:

 

 

Gazzetta ufficiale

  n.

pag.

data

►M1

REGOLAMENTO (CEE) N. 654/81 DEL CONSIGLIO del 10 marzo 1981

  L 69

1

14.3.1981


Rettificato da:

►C1

Rettifica, GU L 193, 16.7.1981, pag.  37  (3179/1978)




▼B

Traduzione ( 2 )

CONVENZIONE SULLA FUTURA COOPERAZIONE MULTILATERALE PER LA PESCA DELL'ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE



LE PARTI CONTRAENTI,

visto che gli Stati costieri dell'Atlantico nord-occidentale, conformemente ai principi pertinenti del diritto internazionale, hanno esteso la loro giurisdizione sulle risorse biologiche delle acque adiacenti fino a limiti situati al massimo a 200 miglia marine dalle linee di base a partire delle quali è misurata l'estensione del mare territoriale e che esercitano in tali acque diritti sovrani di esplorazione, di sfruttamento, di conservazione e di gestione di dette risorse,

considerando i lavori della terza conferenza delle Nazioni Unite sul diritto del mare nel settore della pesca;

desiderando promuovere la conservazione e l'utilizzazione ottimale delle risorse alieutiche dell'Atlantico nord-occidentale in un quadro conforme al regime di estensione della giurisdizione dello Stato costiero sulla pesca e incoraggiare di conseguenza la cooperazione e la consultazione internazionali nei confronti delle suddette risorse,

HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:



Articolo I

1.  La zona alla quale si applica la presente convenzione, qui di seguito denominata «zona della convenzione», comprende le acque dell'Oceano Atlantico nord-occidentale situate a nord del parallelo di 35o00' di latitudine nord e ad ovest di una linea che si estende in direzione nord dal parallelo di 35o00' di latitudine nord e dal meridiano di 42o00' di longitudine ovest fino al parallelo di 59o00' di latitudine nord, poi, in direzione ovest, fino al meridiano di 44o00' di longitudine ovest, e di là in direzione nord fino alla costa della Groenlandia nonché le acque del golfo di Saint-Laurent, dello stretto di Davis e della baia di Baffin a sud del parallelo di 78o10' di latitudine nord.

2.  La zona, qui di seguito denominata «zona di regolamentazione», designa la parte della zona della convenzione che si estende al di làdelle regioni nelle quali gli Stati costieri esercitano la loro giurisdizione in materia di pesca.

3.  Ai fini della presente convenzione «Stato costiero» designa qui di seguito una parte contraente che esercita una giurisdizione sulla pesca praticata nelle acque che fanno parte della zona della convenzione.

4.  La presente convenzione si applica a tutte le risorse alieutiche della zona della convenzione, ad eccezione del salmone, del tonno, del pesce lancia, delle risorse di cetacei amministrate dalla Commissione internazionale per le balene o da ogni organizzazione che possa succederle e delle specie sedentarie della piattaforma continentale, vale a dire gli organismi che, al momento dello sfruttamento, sono immobili in fondo al mare o sotto il fondo marino, oppure incapaci di spostarsi, salvo se restano costantemente in contatto con il fondo o il sottofondo del mare.

5.  Nessuna disposizione della presente convenzione è ritenuta dover pregiudicare o invalidare le posizioni o pretese di una parte contraente per quanto riguarda le acque interne, il mare territoriale, i limiti o l'estensione della giurisdizione di una parte in materia di pesca, né pregiudicare o invalidare le opinioni o posizioni di una parte contraente per quanto riguarda il diritto del mare.

Articolo II

1.  Le parti contraenti decidono di creare e di amministrare un'organizzazione internazionale che abbia per mandato di contribuire mediante la consultazione e la cooperazione all'utilizzazione ottimale, alla gestione razionale ed alla conservazione delle risorse alieutiche della zona della convenzione. Tale organizzazione è designata con il nome di organizzazione della pesca dell'Atlantico Nord-occidentale, qui di seguito denominata «l'organizzazione», e svolge le funzioni elencate nella presente convenzione.

2.  L'organizzazione si compone:

a) 

di un consiglio generale;

b) 

di un consiglio scientifico;

c) 

di una commissione della pesca;

d) 

di un segretariato.

3.  L'organizzazione ha personalità giuridica e gode, nelle relazioni con altre organizzazioni internazionali e sui territori delle parti contraenti, della capacità giuridica necessaria allo svolgimento delle sue funzioni ed alla realizzazione dei suoi obiettivi. Le immunità e i privilegi di cui godono l'organizzazione ed i suoi rappresentanti sul territorio di ogni parte contraente sono determinati da un'intesa tra l'organizzazione e la parte contraente in questione.

4.  L'organizzazione ha la sua sede a Dartmouth,. nella Nuova Scozia (Canada) o in ogni altro luogo di cui può decidere il consiglio generale.

Articolo III

Competono al consiglio generale le seguenti funzioni:

a) 

controlla e coordina gli affari strutturali, amministrativi, finanziari e gli altri affari interni dell'organizzazione, comprese le relazioni tra le parti costitutive;

b) 

coordina le relazioni esterne dell'organizzazione;

c) 

esamina e adotta la composizione della commissione della pesca conformemente all'articolo XIII;

d) 

esercita gli altri poteri che gli sono conferiti dalla presente convenzione.

Articolo IV

1.  Ogni parte contraente è membro del consiglio generale e vi nomina al massimo tre rappresentanti che possono essere accompagnati in ogni riunione del consiglio da supplenti, da specialisti e da consiglieri.

2.  Il consiglio generale elegge un presidente ed un vicepresidente, i quali esercitano ciascuno un mandato di due anni e sono rieleggibili, ma non possono conservare il loro incarico più di quattro anni consecutivi. Il presidente è un rappresentante di una parte contraente membro della Commissione della pesca. Il presidente ed il vicepresidente rappresentano parti contraenti diverse.

3.  Il presidente del consiglio generale è il presidente ed il principale rappresentante dell'organizzazione.

4.  Il presidente del consiglio generale convoca ogni anno una riunione ordinaria dell'organizzazione in un luogo scelto dal consiglio generale e normalmente situato nell'America del Nord.

5.  Il presidente può convocare una seduta del consiglio generale diversa dalla riunione annuale alla data e in luogo di sua scelta, su richiesta di una parte contraente appoggiata da un'altra parte contraente.

6.  Il consiglio generale può istituire i comitati e i sottocomitati dei quali ritiene doversi avvalere per condurre a termine le sue funzioni e i suoi obblighi.

Articolo V

1.  Nelle deliberazioni del consiglio generale ogni parte contraente dispone di un voto.

2.  Salvo disposizione contraria, le decisioni del consiglio generale sono prese alla maggioranza dei voti di tutte le parti contraenti presenti che votano in senso affermativo o negativo, restando inteso che non si può procedere a votazione se non si raggiunge il quorum dei due terzi delle parti contraenti.

3.  Il consiglio generale adotta e modifica, se necessario, il regolamento applicabile allo svolgimento delle riunioni e all'esercizio delle sue funzioni.

4.  Il consiglio generale presenta alle parti contraenti una relazione annuale sulle attività dell'organizzazione.

Articolo VI

1.  Competono al consiglio scientifico le seguenti funzioni:

a) 

serve da tribuna di consultazione e di cooperazione tra le parti contraenti per quanto riguarda lo studio, la valutazione e lo studio, la valutazione e lo scambio di dati e di pareri scientifici che si riferiscono alla pesca della zona della convenzione, compresi i fattori ambientali e ecologici che hanno ripercussioni sulla pesca, nonché promuove la cooperazione delle parti contraenti alla ricerca scientifica destinata a colmare le lacune delle conoscenze in questa materia;

b) 

compila statistiche, tiene estratti, pubblica o diffonde relazioni, informazioni e documentazione attinenti alla pesca della zona della convenzione, nonché ai fattori ambientali e ecologici che influenzano tale pesca;

c) 

fornisce pareri scientifici agli Stati costieri, quando questi ultimi ne fanno domanda conformemente all'articolo VII;

d) 

fornisce pareri scientifici alla commissione della pesca, conformemente all'articolo VIII o di propria iniziativa, secondo le esigenze della Commissione.

2.  I1 consiglio scientifico può, all'occorrenza, svolgere le sue funzioni in collaborazione con altri organismi pubblici o privati che hanno obiettivi analoghi.

3.  Le parti contraenti forniscono al consiglio scientifico tutti i dati statistici e scientifici richiesti dal Consiglio ai fini del presente articolo.

Articolo VII

1.  Su richiesta di uno Stato costiero il consiglio scientifico studia i problemi d'ogni tipo attinenti al fondamento scientifico della gestione e della conservazione delle risorse alieutiche delle acque della zona della convenzione sulle quali tale Stato costiero esercita una giurisdizione in materia di pesca e ne fa rapporto.

2.  Lo Stato costiero determina, in consultazione con il consiglio scientifico, i criteri di riferimento applicabili all'esame di ogni problema-presentato al consiglio conformemente al paragrafo 1. Tali criteri di riferimento comprendono, oltre ad ogni questione ritenuta utile, i seguenti elementi, secondo che siano, o meno, applicati:

a) 

un enunciato del problema sottoposto, con annessa descrizione del tipo di pesca e della zona da studiare;

b) 

qualora si richiedano valutazioni o previsioni scientifiche, una descrizione di ogni fattore o di ogni ipotesi da prendere in considerazione;

c) 

eventualmente, una descrizione dell'obiettivo perseguito dallo Stato costiero ed un'indicazione, circa il genere di opinione ricercata, sia essa un parere preciso ovvero un ventaglio di scelte.

Articolo VIII

Il consiglio scientifico studia ogni problema che gli sottopone la commissione della pesca in merito al fondamento scientifico della gestione e della conservazione delle risorse alieutiche nella zona di regolamentazione e ne fa rapporto. Nell'effettuare tale lavoro tiene conto dei criteri di riferimento determinati dalla commissione della pesca per il problema di cui trattasi.

Articolo IX

1.  Ogni parte contraente è membro del consiglio scientifico e vi nomina i propri rappresentanti, che possono essere accompagnati in ogni riunione del consiglio da supplenti, da specialisti e da consiglieri.

2.  Il consiglio scientifico elegge un presidente e un vicepresidente i quali esercitano ciascuno un mandato di due anni e sono rieleggibili, ma non possono conservare il loro incarico più di 4 anni consecutivi. Il presidente ed il vicepresidente rappresentano parti contraenti diverse.

3.  Su richiesta di uno Stato costiero o di una parte contraente sostenuta da un'altra parte contraente, il presidente può convocare alla data e nel luogo di sua scelta una seduta del consiglio scientifico diversa dalla riunione annuale prevista all'articolo IV.

4.  Il consiglio scientifico può istituire i comitati e i sottocomitati dei quali ritiene doversi avvalere per condurre a termine le sue funzioni e i suoi obblighi.

Articolo X

1.  I pareri scientifici presentati dal consiglio scientifico ai sensi della presente convenzione sono stabiliti mediante accordo. Quando non si possa addivenire a tale accordo, il consiglio indica nella relazione tutte le opinioni espresse sul problema allo studio.

2.  Le decisioni del consiglio scientifico relative all'elezione dei quadri, all'adozione ed alla modifica del regolamento ed alle altre questioni relative all'organizzazione del lavoro sono prese alla maggioranza dei voti di tutte le parti contraenti presenti e votanti in senso affermativo o negativo, fermo restando che ognuna di esse dispone di un voto. Non si può procedere a votazione se non si raggiunge il quorum dei due terzi delle parti contraenti.

3.  Il consiglio scientifico adotta e modifica, se necessario, il regolamento applicabile allo svolgimento delle riunioni ed all'esercizio delle sue funzioni.

Articolo XI

1.  La commissione della pesca, qui di seguito denominata «la commissione», è incaricata della gestione e della conservazione delle risorse alieutiche della zona di regolamentazione conformemente alle disposizioni del presente articolo.

2.  La commissione può adottare proposte per un'azione comune delle parti contraenti onde pervenire ad un'utilizzazione ottimale delle risorse alieutiche della zona di regolamentazione. La commissione esamina le anzidette proposte tenendo conto delle informazioni o pareri pertinenti forniti dal consiglio scientifico.

3.  Nell'esercizio delle funzioni di cui al paragrafo 2, la commissione si assicura che esista una concordanza tra:

a) 

una proposta che si applica ad una riserva o gruppo di riserve di pesce che migrano nella zona di regolamentazione o in una zona sotto la giurisdizione di pesca di uno Stato costiero, ovvero una proposta che, stante l'interdipendenza delle specie, avrebbe un'incidenza su una riserva o gruppo di riserve di pesce che migrano totalmente o in parte in una zona posta sotto la giurisdizione di pesca di uno Stato costiero e

b) 

le misure o decisioni relative alla gestione e alla conservazione di detta riserva o gruppo di riserve di pesce prese dallo Stato costiero nei confronti delle attività di pesca praticate nella zona posta sotto la sua giurisdizione in questa materia.

La commissione e lo Stato costiero di cui trattasi facilitano pertanto il coordinamento di dette proposte, misure e decisioni. Ogni Stato costiero informa la commissione delle misure e delle decisioni adottate ai sensi del presente articolo.

4.  Le proposte adottate dalla commissione sulla ripartizione delle catture nella zona di regolamentazione devono tener conto degli interessi dei membri della commissione le cui navi hanno tradizionalmente pescato in tale zona; per quanto riguarda la ripartizione delle catture nelle zone di pesca dei «Grands Bancs» e del «Bonnet flamand», i membri della commissione devono accordare un'attenzione particolare alla parte contraente le cui collettività rivierasche dipendono in primo luogo dallo sfruttamento di riserve associate a tali zone e che abbia fatto sforzi notevoli per assicurare la conservazione delle riserve mediante misure internazionali, organizzando in particolare la sorveglianza e l'ispezione della pesca internazionale praticata in tali zone nel quadro di un programma internazionale di reciproca ispezione.

5.  La commissione può anche adottare proposte su misure internazionali di controllo e di sorveglianza da prendere nella zona di regolamentazione per assicurare l'applicazione della presente convenzione e delle misure entrate in vigore ai sensi della presente convenzione.

6.  Il segretario esecutivo trasmette ogni proposta adottata dalla commissione a tutte le parti contraenti, specificando la data di trasmissione ai sensi del paragrafo 1 dell'articolo XII.

7.  Fatte salve le disposizioni dell'articolo XII, ogni proposta adottata dalla commissione conformemente al presente articolo diventa provvedimento con valore esecutivo per tutte le parti contraenti a decorrere da una data determinata dalla commissione.

8.  La commissione può sottoporre al consiglio scientifico i problemi d'ogni tipo attinenti al fondamento scientifico della gestione e della conservazione delle risorse alieutiche nella zona di regolamentazione, determinando i criteri di riferimento applicabili all'esame di tale problema.

9.  La commissione può richiamare l'attenzione di tutti o parte dei membri della commissione su ogni questione che si riferisce agli obiettivi ed ai fini della presente convenzione nella zona di regolamentazione.

Articolo XII

1.  Se un membro della commissione presenta al segretario esecutivo un'obiezione ad una proposta nei 60 giorni successivi alla data di trasmissione, specificata nella notifica della proposta da parte del segretario esecutivo, la proposta diventa provvedimento con valore esecutivo soltanto quaranta giorni dopo la data di trasmissione specificata nella notifica di tale obiezione alle parti contraenti. Facendo inizio da tale momento un altro membro della commissione può ugualmente presentare un'obiezione prima della scadenza del periodo supplementare di quaranta giorni o nei trenta giorni successivi alla data di trasmissione specificata nella notifica alle parti contraenti di ogni obiezione presentata durante detto periodo supplementare di quaranta giorni, secondo la scadenza più tardiva. La proposta diventa allora un provvedimento con valore esecutivo per tutte le parti contraenti, salvo per quelle che hanno presentato un'obiezione, al termine del o dei periodi prorogati di presentazione delle obiezioni. Tuttavia, se al termine di tale o di tali periodi prorogati sono state presentate e mantenute obiezioni da una maggioranza dei membri della commissione, la proposta non diventa un provvedimento con valore esecutivo, a meno che tutti o parte dei membri della commissione decidano tra loro di esserne vincolati ad una data convenuta.

2.  Un membro della commissione che ha presentato un'obiezione ad una proposta può ritirarla ad ogni momento; la proposta diventa allora immediatamente esecutiva per tale membro, fatta salva l'applicazione della procedura di obiezione prevista nel presente articolo.

3.  Un anno dopo la data di entrata in vigore di qualsivoglia misura, ogni membro della commissione può in qualsiasi momento notificare al segretario esecutivo che non intende considerarsi vincolato dalla suddetta misura; se tale notifica non viene ritirata, tale misura cessa di vincolare il membro in causa dopo il termine di un anno dalla data di ricezione della notifica da parte del segretario esecutivo. Una misura che ha cessato di vincolare un membro della commissione, in virtù del presente paragrafo, cessa in qualsiasi momento di vincolare ogni altro membro della commissione, se quest'ultimo notifica al segretario esecutivo la propria intenzione di non essere vincolato.

4.  Il segretario esecutivo notifica immediatamente ad ogni parte contraente:

a) 

la ricezione di qualsiasi obiezione e il ritiro di un'obiezione di cui ai paragrafi 1 e 2;

b) 

la data alla quale una proposta diventa provvedimento con valore esecutivo a norma del paragrafo 1;

c) 

la ricezione di ogni notifica di cui al paragrafo 3.

Articolo XIII

1.  La composizione della commissione, esaminata ed adottata dal consiglio generale all'atto della riunione annuale, si configura come segue:

a) 

tutte le parti contraenti che partecipano alla pesca della zona di regolamentazione;

b) 

le parti contraenti che hanno fornito al consiglio generale una prova sufficiente che esse intendono partecipare alla pesca della zona di regolamentazione. durante l'anno della suddetta riunione annua o durante l'anno civile successivo.

2.  Ogni membro della commissione nomina al massimo tre rappresentanti che possono essere accompagnati in ogni riunione della commissione da supplenti, specialisti e consiglieri.

3.  Ogni parte contraente che non sia membro della commissione può assistere alle riunioni in qualità di osservatore.

4.  La commissione elegge un presidente e un vicepresidente, i quali esercitano ciascuno un mandato di due anni e sono rieleggibili, ma non possono conservare il loro incarico più di quattro anni consecutivi. Il presidente e il vicepresidente rappresentano diversi membri della commissione.

5.  Su richiesta di un membro della commissione il presidente può convocare, alla data e nel luogo di sua scelta, una riunione della commissione diversa dalla riunione annuale prevista all'articolo IV.

6.  La commissione può istituire i comitati e sottocomitati dei quali ritiene doversi avvalere per condurre a termine le sue funzioni e i suoi obblighi.

Articolo XIV

1.  Nelle deliberazioni della commissione ogni membro della commissione dispone di un voto.

2.  Le decisioni della commissione sono adottate alla maggioranza dei voti dei membri della commissione presenti e votanti in senso affermativo o negativo, fermo restando che non si può procedere a votazione se non si raggiunge il quorum dei due terzi dei membri della commissione.

3.  La commissione adotta e modifica se necessario il regolamento applicabile allo svolgimento delle riunioni e all'esercizio delle sue funzioni.

Articolo XV

1.  Il segretariato provvede ai servizi dell'organizzazione nell'esercizio delle sue funzioni ed obblighi.

2.  L'amministratore capo del segretariato è il segretario esecutivo, nominato dal consiglio generale secondo le modalità e le condizioni dallo stesso stabilite.

3.  Il personale del segretariato è nominato dal segretario esecutivo, conformemente al regolamento ed alle modalità stabilite dal consiglio generale.

4.  Con la supervisione del consiglio generale il segretario esecutivo ha i pieni poteri sul personale del segretariato ed esegue gli altri compiti conferitigli dal consiglio generale.

Articolo XVI

1.  Ogni parte contraente sostiene le spese della partecipazione della propria delegazione a tutte le riunioni convocate in virtù della presente convenzione.

2.  Il consiglio generale adotta il bilancio annuale dell'organizzazione.

3.  Il consiglio generale fissa il contributo di ogni parte contraente al bilancio annuale, secondo la seguente formula:

a) 

il 10 % del bilancio viene diviso tra gli Stati costieri proporzionalmente alle loro catture nominali nella zona della convenzione durante l'anno che si conclude due anni prima dell'inizio , dell'anno finanziario;

b) 

il 30 % del bilancio viene diviso in parti uguali tra tutte le parti contraenti;

c) 

il 60 % del bilancio viene diviso tra le parti contraenti proporzionalmente alle loro catture nominali nella zona della convenzione durante l'annoche termina due anni prima dell'inizio dell'anno finanziario.

Per catture nominali si intendono le catture registrate delle specie elencate nell'allegato I, che costituisce parte integrante della presente convenzione.

4.  Il segretario esecutivo notifica ad ogni parte contraente l'importo del suo contributo, calcolato secondo il paragrafo 3 del presente articolo; la parte contraente versa tale contributo all'organizzazione, al più presto possibile dopo tale notifica.

5.  Salvo un'autorizzazione contraria del consiglio generale, i contributi vengono corrisposti nella valuta del paese in cui l'organizzazione ha la propria sede.

6.  Fatta salva l'applicazione del paragrafo 11 del presente articolo, il consiglio generale approva nella riunione un bilancio per la parte restante del primo esercizio finanziario delle attività dell'organizzazione; il segretario esecutivo trasmette alle parti contraenti le copie di tale bilancio, corredandole con l'indicazione dei loro rispettivi contributi.

7.  Per i successivi esercizi finanziari, il segretario esecutivo sottopone ad ogni parte contraente un progetto di bilancio annuale, corredandolo con una tabella dei contributi, almeno sessanta giorni prima della riunione annuale dell'organizzazione durante la quale deve essere esaminato il bilancio.

8.  Se una parte contraente aderisce alla presente convenzione nel corso di un esercizio finanziario, essa versa, per tale esercizio, una parte del contributo calcolato secondo le disposizioni del presente articolo, proporzionalmente al restante numero di mesi interi dell'esercizio.

9.  Se una parte contraente non ha versato il proprio contributo per due anni consecutivi, viene privata del diritto di voto e di obiezione ai sensi della presente convenzione fino al soddisfacimento degli obblighi, a meno che il consiglio generale decida diversamente.

10.  Le operazioni finanziarie dell'organizzazione sono esaminate annualmente da controllori contabili estranei all'organizzazione, che vengono scelti dal consiglio generale.

11.  Se la convenzione entra in vigore il 1o gennaio.1979, anziché le disposizioni del paragrafo 6 sono applicabili le disposizioni dell'allegato II, che costituisce parte integrante della presente convenzione.

Articolo XVII

Le parti contraenti convengono di adottare le misure necessarie, compresa l'applicazione di sanzioni sufficienti in caso di infrazione, al fine di mandare ad effetto le disposizioni della convenzione ed applicare le misure che diventano esecutorie a norma del paragrafo 7 dell'articolo XI e quelle in vigore conformemente all'articolo XXIII. Ogni parte contraente trasmette alla commissione un resoconto annuo delle misure in tal senso adottate.

Articolo XVIII

Le parti contraenti convengono di mantenere in vigore e di attuare nella zona di regolamentazione un programma di ispezione reciproca, quale è applicabile ai sensi dell'articolo XXIII o quale modificato dalle misure previste nel paragrafo 5 dell'articolo XI. Detto programma conferisce a tutte le parti contraenti il diritto di fermare una nave in alto mare per ispezione e dà allo Stato di bandiera il diritto all'azione giudiziaria ed all'imposizione di sanzioni, basandosi su prove conseguenti ai suddetti fermi ed ispezioni. Una relazione sulle azioni giudiziarie avviate e sulle sanzioni imposte deve essere inserita nel resoconto annuale di cui all'articolo XVII.

Articolo XIX

Le parti contraenti convengono di richiamare l'attenzione di qualsiasi Stato che non sia parte alla presente convenzione su ogni problema relativo alle attività di pesca praticate nella zona di regolamentazione da cittadini o navi di tale Stato che possano avere incidenze negative sul perseguimento degli obiettivi della presente convenzione. Le parti contraenti convengono inoltre di consultarsi, ove necessario, sulle misure da adottare per ovviare a tali incidenze negative.

Articolo XX

1.  La zona della convenzione è ripartita in sottozone, in divisioni e subdivisioni scientifiche e statistiche i cui limiti sono definiti nell'allegato III della presente convenzione.

2.  Se lo ritiene necessario a fini scientifici o statistici e su richiesta del consiglio scientifico il consiglio generale può modificare, mediante voto dei due terzi di tutte le parti contraenti, i limiti delle sottozone, delle divisioni e subdivisioni scientifiche e statistiche di cui all'allegato III, con l'accordo di tutti gli Stati costieri che esercitano una giurisdizione di pesca in una parte della zona di cui trattasi.

3.  Se lo ritiene necessario a fini amministrativi e su richiesta della commissione della pesca e previa consultazione del consiglio scientifico, il consiglio generale può dividere, mediante voto dei due terzi di tutte le parti contraenti, la zona di regolamentazione in adeguate divisioni e subdivisioni di regolamentazione, le quali possono essere successivamente modificate con la stessa procedura. I limiti di tali divisioni e subdivisioni devono essere definiti nell'allegato III.

4.  L'allegato III della presente convenzione, nella forma attuale o nella forma successivamente modificata a norma del presente articolo, costituisce parte integrante della presente convenzione.

Articolo XXI

1.  Ogni parte contraente può proporre emendamenti alla presente convenzione. Il consiglio generale esamina tali emendamenti e dà loro seguito durante una riunione annuale o una riunione straordinaria. Qualsiasi progetto di emendamento viene inviato al segretario esecutivo almeno novanta giorni prima della riunione in cui si intende darvi seguito; il segretario esecutivo lo trasmette immediatamente ad ogni parte contraente.

2.  I progetti di emendamento alla presente convenzione sono adottati dal consiglio generale, a maggioranza dei tre quarti di tutte le parti contraenti, e vengono successivamente trasmessi dal depositario a tutte le parti contraenti.

3.  Un emendamento entra in vigore per tutte le parti contraenti centoventi giorni dopo la data di trasmissione indicata nella notifica in cui il depositario accusa ricevuta di un avviso scritto di approvazione dell'emendamento da parte dei tre quarti di tutte le parti contraenti, a meno che un'altra parte contraente non notifichi al depositario la propria opposizione entro i novanta giorni successivi alla data di trasmissione indicata nella dichiarazione di ricevuta del depositario; in tal caso l'emendamento non entra in vigore per nessuna parte contraente. Ogni parte contraente che presenta un'obiezione ad un emendamento, può ritirarla in qualsiasi momento. Setutte le obiezioni vengono ritirate, l'emendamento entra in vigore per tutte le parti contraenti centoventi giorni dopo la data di trasmissione specificata nella notificain cui il depositario accusa ricevuta dell'ultimo ritiro di obiezione.

4.  Ogni parte che aderisce alla presente convenzione dopo l'adozione di un emendamento conformemente al paragrafo 2 del presente articolo è considerato come avente approvato l'emendamento in causa.

5.  Il depositario notifica senza indugio a tutte le parti contraenti la ricezione dell'approvazione degli emendamenti, di obiezioni o di ritiri di obiezióni, e l'entrata in vigore degli emendamenti.

Articolo XXII

1.  Le parti rappresentate alla conferenza diplomatica sul futuro della cooperazione multilaterale nella pesca dell'Atlantico nord-occidentale, svoltasi ad Ottawa dall'11 al 21 ottobre 1977, possono firmare la presente convenzione ad Ottawa sino al 31 dicembre 1978. Successivamente la convenzione sarà aperta all'adesione.

2.  La presente convenzione è soggetta a ratifica, accettazione od approvazione da parte dei firmatari; gli strumenti di ratifica, di accettazione o di approvazione sono depositati presso il governo del Canada, definito nella presente convenzione «il depositario».

3.  La presente convenzione entra in vigore il primo giorno del mese di gennaio successivo al deposito degli strumenti di ratifica, di accettazione o di approvazione di almeno sei firmatari, di cui uno almeno esercita una giurisdizione di pesca nelle acque che fanno parte della zona della convenzione.

4.  Ogni parte che non ha firmato la presente convenzione può aderirvi mediante notifica scritta al depositario. Le adesioni pervenute al depositario prima della data di entrata in vigore della presente convenzione prendono effetto a tale data. Le adesioni pervenute al depositario dopo la data di entrata in vigore della presente convenzione prendono effetto alla data in cui pervengono al depositario.

5.  Il depositario informa i firmatari e le parti aderenti di ogni ratifica, accettazione od approvazione presentata e delle adesioni ricevute.

6.  Il depositario convoca la prima riunione dell'organizzazione entro sei mesi dall'entrata in vigore della convenzione e comunica l'ordine del giorno provvisorio ad ogni parte contraente almeno un mese prima della data della riunione.

Articolo XXIII

All'entrata in vigore della presente convenzione ogni proposta già trasmessa o che abbia preso effetto ai sensi dell'articolo VIII della convenzione internazionale del 1949 per la pesca nell'Atlantico nord-occidentale («convenzione dell'ICNAF») diventa, fatte salve le disposizioni della convenzione dell'ICNAF una misura esecutiva per ogni parte contraente, per quanto riguarda la zona di regolamentazione, immediatamente, qualora la proposta abbia già preso effetto ai sensi della convenzione dell'ICNAF, oppure al momento in cui deve prendere effetto ai sensi della suddetta convenzione. Fatta salva l'applicazione del paragrafo 3 dell'articolo XII, ogni misura del genere resta esecutiva per ogni parte contraente sino alla scadenza o alla sostituzione mediante una misura divenuta esecutiva conformemente all'articolo XI della presente convenzione, fermo restando che tale sostituzione-può diventare effettiva soltanto dopo un anno di applicazione della presente convenzione.

Articolo XXIV

1.  Ogni parte contraente può ritirarsi dalla convenzione al 31 dicembre di qualsiasi anno, notificando la sua intenzione il 30 giugno del medesimo anno, o anteriormente a tale data, al depositario, che ne trasmette copia alle altre parti contraenti.

2.  Ogni altra parte contraente può quindi ritirarsi dalla convenzione alla stessa data del 31 dicembre, notificando la sua intenzione al depositario entro il termine massimo di un mese dopo aver ricevuto copia di un'intenzione di ritiro, notificata conformemente al paragrafo 1 del presente articolo.

Articolo XXV

1.  L'originale della convenzione è depositato presso il governo del Canada, che ne trasmette copia conforme a tutti i firmatari ed a tutte le parti aderenti.

2.  Il depositario registra la convenzione presso il segretariato delle Nazioni Unite.

In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato la presente convenzione.

Fatto ad Ottawa, il 24 ottobre 1978, in esemplare unico in lingua francese ed inglese, i testi facenti ugualmente fede.

ALLEGATO I DELLA CONVENZIONE

Elenco delle specie per le quali sono fissate le catture nominali per il calcolo del bilancio annuo conformemente all'articolo XVI



Merluzzo bianco ...

Gadus morrhua

Eglefino ...

Melanogrammus aeglefinus

Scorfano atlantico ...

Sebastes marinus

Nasello atlantico ...

Merluccius bilinearis

Musdea atlantico ...

Urophycis chuss

Merluzzo nero ...

Pollachius virens

Passera canadese ...

Hippoglossoides platessoides

Passera lingua di cane ...

Glyptocephalus cynoglossus

Limanda ...

Limanda ferruginea

Ippoglosso nero ...

Reinhardtius hippoglossoides

Macrurido ...

Macrurus rupestris

Aringa ...

Clupea harengus

Sgombro ...

Scomber scombrus

Fieto ...

Peprilus triacanthus

Falsa-aringa atlantica ...

Alosa pseudoharengus

Argentina ...

Argentina silus

Mormora ...

Mallotus villosus

Calamaro ...

Loligo pealei

Calamaro ...

Illex illecebrosus

Gamberetti ...

Specie Pandalus

ALLEGATO II DELLA CONVENZIONE

Disposizioni finanziarie provvisorie

1. Una parte contraente che sia anche parte contraente della convenzione internazionale per la pesca nell'Atlantico nord-occidentale durante tutto il 1979 non versa per tale anno nessun contributo all'organizzazione. Le altre parti contraenti che hanno depositato gli strumenti di ratifica, di accettazione o di approvazione o che hanno aderito alla convenzione anteriormente al 31 dicembre 1979 versano l'importo indicato nell'appendice allegata. Il contributo di ogni parte contraente che non figura nell'appendice viene fissato dal consiglio generale.

2. Le parti contraenti versano i contributi pagabili ai sensi del paragrafo 1 al più presto possibile dopo il 1o gennaio 1979, ovvero dopo la loro adesione alla convenzione, secondo l'ultima scadenza.

Appendice all'allegato II della convenzione



Parti contraenti

Contributi del 1979

(in dollari)

Bulgaria

16 325

Canada

82 852

Comunità economica europea

74 254

Cuba

20 211

Danimarca (isole Fäerøer)

6 473

Spagna

26 224

Stati Uniti

29 947

Islanda

12 293

Giappone

16 697

Norvegia

21 107

Polonia

29 316

Portogallo

22 716

Repubblica democratica tedesca

19 266

Romania

15 472

URSS

72 133

ALLEGATO III DELLA CONVENZIONE

Sottozone, divisioni e sottodivisioni scientifiche e statistiche

Le sottozone, divisioni e sottodivisioni scientifiche e statistiche previste dall'articolo XX della presente convenzione sono le seguenti:

▼M1

1. a) 

Sottozona 0

La parte della zona della convenzione delimitata a sud da una linea che si spinge verso est da un punto situato a 61o 00' di latitudine nord e 65o 00' di longitudine ovest sino ad un punto situato a 61o 00' di latitudine e 59o 00' di longitudine ovest, per continuare in direzione sud-est lungo una curva lossodromica sino ad un punto situato a 60o 12' di latitudine nord e 57o 13' di longitudine ovest; di là essa è delimitata verso est da una serie di linee geodetiche che congiungono i seguenti punti:



Punto n.

Latitudine

Longitudine

1

60o12'0

57o13'0

2

61o00'0

57o13'1

3

62o00'5

57o21'1

4

62o02'3

57o 21'8

5

62o03'5

57o22'2

6

62o11'5

57o25'4

7

62o47'2

57o41'0

8

63o22'8

57o57'4

9

63o28'6

57o59'7

10

63o35'0

58o02'0

11

63o37'2

58o01'2

12

63o44'1

57o58'8

13

63o50'1

57o57'2

14

63o52'6

57o56'6

15

63o57'4

57o53'5

16

64o04'3

57o49'1

17

64o12'2

57o48'2

18

65o06'0

57o44'1

19

65o08'9

57o43'9

20

65o11'6

57o44'4

21

65o14'5

57o45'1

22

65o18'1

57o45'8

23

65o23'3

57o44'9

24

65o34'8

57o42'3

25

65o37'7

57o41'9

26

65o50'9

57o40'7

27

65o51'7

57o40'6

28

65o57'6

57o40'1

29

66o03'5

57o39'6

30

66o12'9

57o38'2

31

66o18'8

57o37'8

32

66o24'6

57o37'8

33

66o30'3

57o38'3

34

66o36'1

57o39'2

35

66o37'9

57o39'6

36

66o41'8

57o40'6

37

66o49'5

57o43'0

38

67o21'6

57o52'7

39

67o27'3

57o 54'9

40

67o28'3

57o55'3

41

67o29'1

57o56'1

42

67o 307

57o57'8

43

67o35'3

58o02'2

44

67o39'7

58o06'2

45

67o44'2

58o09'9

46

67o56'9

58o19'8

47

68o01'8

58o23'3

48

68o04'3

58o25'0

49

68o06'8

58o26'7

50

68o07'5

58o27'2

51

68o16'1

58o34'1

52

68o21'7

58o39'0

53

68o25'3

58o42'4

54

68o32'9

59o01'8

55

68o34'0

59o04'6

56

68o37'9

59o14'3

57

68o38'0

59o14'6

58

68o56'8

60o02'4

59

69o00'8

60o09'0

60

69o06'8

60o18'5

61

69o10'3

60o23'8

62

69o12'8

60o27'5

63

69o29'4

60o51'6

64

69o49'8

60o58'2

65

69o55'3

60o59'6

66

69o55'8

61o00'0

67

70o01'6

61o04'2

68

70o07'5

61o08'1

69

70o08'8

61o08'8

70

70o13'4

61o10'6

71

70o33'1

61o17'4

72

70o35'6

61o20'6

73

70o48'2

61o37'9

74

70o51'8

61o42'7

75

71o12'1

62o09'1

76

71o18'9

62o17'5

77

71o25'9

62o25'5

78

71o29'4

62o29'3

79

71o31'8

62o32'0

80

71o32'9

62o33'5

81

71o44'7

62o49'6

82

71o47'3

62o53'1

83

71o52'9

63o03'9

84

72o01'7

63o21'1

85

72o06'4

63o30'9

86

72o11'0

63o41'0

87

72o24'8

64o13'2

88

72o30'5

64o26'1

89

72o36'3

64o38'8

90

72o 437

64o54'3

91

72o 457

64o58'4

92

72o 477

65o00'9

93

72o50'8

65o07'6

94

73o18'5

66o08'3

95

73o25'9

66o25'3

96

73o31'1

67o15'1

97

73o36'5

68o05'5

98

73o37'9

68o12'3

99

73o417

68o29'4

100

73o46'1

68o48'5

101

73o46'7

68o51'1

102

73o52'3

69o11'3

103

73o57'6

69o31'5

104

74o02'2

69o50'3

105

74o02'6

69o52'0

106

74o06'1

70o06'6

107

74o07'5

70o12'5

108

74o10'0

70o23'1

109

74o12'5

70o33'7

110

74o24'0

71o25'7

111

74o28'6

71o45'8

112

74o44'2

72o53'0

113

74o50'6

73o02'8

114

75o00'0

73o16'3

115

75o05'

73o30'

per continuare in direzione nord fino al parallelo di 78o 10' di latitudine nord; verso ovest essa è delimitata da una linea che inizia in un punto situato a 61o 00' di latitudine nord e 65o 00' di longitudine ovest e si spinge in direzione nord-ovest lungo una curva lossodromica sino alla costa dell'isola Baffin ad East Bluff (61o 55' di latitudine nord e 66o 20' di longitudine ovest) donde prosegue in direzione nord lungo la costa dell isola Baffin, dell'isola Bylot, dell'isola Devon e dell'isola Ellesmere seguendo l'ottantesimo meridiano di longitudine ovest nelle acque situate tra queste isole fino al parallelo di 78o 10' di latitudine nord; verso nord essa è delimitata dal parallelo di 78o 10' di latitudine nord .

▼B

1. b) 

La sottozona comprende due divisioni:



Divisione 0-A

—  La parte della sottozona situata a nord del parallelo di 66o15' di latitudine nord;

Divisione 0-B

—  La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 66o15' di latitudine nord.

▼M1

2. a) 

Sottozona 1

La parte della zona della convenzione situata ad est della sottozona 0 ed a nord ed est di una curva lossodromica che congiunge un punto situato a 60o 12' di latitudine nord e 57o 13' di longitudine ovest con un punto situato a 52o 15' di latitudine nord e 42o 00' di longitudine ovest.

▼B

2. b) 

La sottozona 1 comprende sei divisioni:



Divisione 1A

—  La parte della sottozona situata a nord del parallelo di 68o50' di latitudine nord (Christianshaab);

Divisione 1B

—  La parte della sottozona compresa tra il parallelo di 66o15' di latitudine nord (5 miglia marine a nord di Umanarsugssuak) e il parallelo di 68o50' di latitudine nord (Christianshaab);

Divisione 1C

—  La parte della sottozona compresa tra il parallelo di 64o15' di latitudine nord (4 miglia marine a nord di Godthaab) e il parallelo di 66o15' di latitudine nord (5 miglia marine a nord di Umanarsugssuak);

Divisione 1D

—  La parte della sottozona compresa tra il parallelo di 62o30' di latitudine nord (ghiacciaio di Frederikshaab) e il parallelo di 64o15' di latitudine nord (4 miglia marine a nord di Godthaab);

Divisione 1E

—  La parte della sottozona compresa tra il parallelo di 60o45' di latitudine nord (Capo Desolation) e il parallelo di 62o30' di latitudine nord (ghiacciaio di Frederikshaab);

Divisione 1F

—  La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 60o45' di latitudine nord (Capo Desolation).

3. a) 

Sottozona 2

La parte della zona della convenzione situata ad est del meridiano di 64o30' di longitudine ovest nella regione dello stretto di Hudson, a sud della sottozona 0, a sud e a ovest della sottozona l e a nord del parallelo di 52o15' di latitudine nord.

3. b) 

La sottozona 2 comprende tre divisioni:



Divisione 2G

—  La parte della sottozona situata a nord del parallelo di 57o40' di latitudine nord (Capo Mugford);

Divisione 2H

—  La parte della sottozona compresa tra il parallelo di 55o20' di latitudine nord (Hopedale) e il parallelo di 57o40' di latitudine nord (Capo Mugford);

Divisione 2J

—  La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 55o20' di latitudine nord (Hopedale).

4. a) 

Sottozona 3

La parte della zona della convenzione situata:a sud del parallelo di 52o15' di latitudine nord; ad est di una linea che sale diritta verso nord dal capo Bauld, sulla costa settentrionale di Terranova, sino al 52o15' di latitudine nord; a nord del parallelo di 39o00' di latitudine nord; a est e a nord di una curva lossodromica che parte da 39o00' di latitudine nord e 50o00' di longitudine ovest e muove in direzione nord-ovest, passando per un punto situato a 43o30' di latitudine nord e 55o00' di longitudine ovest, verso un punto situato a 47o50' di latitudine nord e 60o00' di longitudine ovest, fino a intersecare una linea retta estendentesi da Capo Ray, sulla costa di Terranova, fino al Capo Nord, sull'isola, di Capo Bretone, per poi proseguire in direzione nord-est lungo tale retta fino a Capo Ray.

4. b) 

La sottozona 3 comprende sei divisioni:



Διαίρεση 3Κ

—  Τό μέρος τῆς ὑποζώνης πού ἐκτείνεται βόρεια τῆς παραλλήλου 49o15' βορείου γεωγραφικοῦ πλάτους (ἀκρωτήριο Frehel, Νέα-Γῆ)·

Divisione 3K

—  La parte della sottozona situata a nord del parallelo di 49o15' di latitudine nord (Capo Fréhel, Terranova);

Divisione 3L

—  La parte della sottozona compresa tra la costa di Terranova, dal Capo Fréhel fino al Capo Sainte-Marie, e una linea così tracciata: parte da Capo Fréhel puntando diritta verso est fino al meridiano di 46o30' di longitudine ovest, scende diritta verso sud fino al parallelo di 46o00' di latitudine nord, va diritta ad ovest fino al meridiano di 54o30' di longitudine ovest, e di là segue una linea lossodromica fino al Capo Sainte-Marie (Terranova);

Divisione 3M

—  La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 49o15' di latitudine nord e a est del meridiano di 46o30' di longitudine ovest;

Divisione 3N

—  La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 46o00' di latitudine nord e compresa tra i meridiani di 46o30' e di 51o00' di longitudine ovest;

Divisione 3-O

—  La parte della sottozona situata a sud del parallelo di 46o00' di latitudine nord e compresa tra i meridiani di 51o00' e di 54o30' di longitudine ovest;

Divisione 3P

—  La parte della sottozona situata a sud della costa di Terranova e a ovest di una linea che va dal Capo Sainte-Marie (Terranova) fino a un punto situato a 46o00' di latitudine nord e 54o30' di longitudine ovest, e di là scende diritta verso sud fino al limite della sottozona;

La divisione 3P comprende due sottodivisioni:



3Pn

—  Sottodivisione nord-occidentale — La parte della divisione 3P situata a nord-ovest di una linea che parte dall'isola Burgeo (Terranova) e va, direzione approssimativa sud-ovest, fino a un punto situato a 46o50' di latitudine nord e 58o50' di longitudine ovest;

3Ps

—  Sottodivisione sud-orientale — La parte della divisione 3P situata a sud-est della linea tracciata per la sottodivisione 3Pn.

5. a) 

Sottozona 4

La parte della zona della convenzione situata a nord del parallelo di 39o00' di latitudine nord, a ovest della sottozona 3 e a est di una linea così tracciata: parte dall'estremità della frontiera internazionale tra gli Stati Uniti d'America e il Canada nel canale Grand-Maman, da un punto situato a 44o46'35,346" di latitudine nord e 66o54'11,253" di longitudine ovest; scende diritta verso sud fino al parallelo di 43o50' di latitudine nord; va diritta verso ovest fino al meridiano di 67o40' di longitudine ovest; di là scende diritta verso sud fino al parallelo di 42o20' di latitudine nord; va diritta verso est fino a un punto situato a 66o00' di longitudine ovest; di là, segue una curva lossodromica in direzione sud-est fino a un punto situato a 42o00' di latitudine nord e 65o40' di longitudine ovest; per scendere poi diritta verso sud fino al parallelo di 39o00' di latitudine nord.

5. b) 

La sottozona 4 comprende sei divisioni:



Divisione 4R

—  La parte della sottozona situata tra la costa di Terranova, dal Capo Bauld al Capo Ray, e una linea così tracciata: parte da Capo Ray e sale diritta verso nord fino al parallelo di 52o15' di latitudine nord; va diretta verso ovest fino alla costa del Labrador; segue tale costa fino all'estremità della frontiera tra il Labrador e il Québec e, di là, una curva lossodromica in direzione sud-ovest sino ad un punto situato a 49o25' di latitudine nord e 60o00' di longitudine ovest; scende diritta verso sud fino a un punto situato a 47o50' di latitudine nord e 60o00' di longitudine ovest; di là segue una curve lossodromica in direzione sud-est fino al punto in cui la linea di delimitazione della sottozona 3 interseca la retta che unisce il Capo Nord (Nuova Scozia) al Capo Ray (Terranova); per giungere poi a Capo Ray (Terranova);

Divisione 4S

—  La parte della sottozona situata tra la costa meridionale della provincia di Québec, dall'estremità della frontiera tra il Labrador e il Québec fino a Pointe-des-Monts, e una linea così tracciata: parte da Pointe-des-Monts e va diritta verso est sino a un punto situato a 40o25' di latitudine nord e 64o40' di longitudine ovest; di là segue una curva lossodromica in direzione est-sud-est fino ad un punto situato a 47o50' di latitudine nord e 60o00' di longitudine ovest; sale diritta verso nord sino a un punto situato a 49o25' di latitudine nord e 60o00' di longitudine ovest, e di là segue una curva lossodromica in direzione nord-est fino all'estremità della frontiera tra il Labrador e il Québec;

Divisione 4T

—  La parte della sottozona compresa tra le coste della Nuova Scozia, del Nuovo Brunswick e del Québec, da Capo Nord a Pointe-des-Monts, e una linea così tracciata: parte da Pointe-des-Monts e va diritta verso est fino a un punto situato a 49o25' di latitudine nord e 64o40' di longitudine ovest; di là segue una curva lossodromica in direzione sud-est fino a un punto situato a 47o50' di latitudine nord e 60o00' di longitudine ovest, per seguire poi una curva lossodromica in direzione sud fino al Capo Nord (Nuova Scozia);

Divisione 4V

—  La parte della sottozona compresa tra la costa della Nuova Scozia, da Capo Nord fino a Fourchu, e una linea così tracciata: parte da Fourchu e segue una curva lossodromica in direzione est fino a un punto situato a 45o40' di latitudine nord e 60o00' di longitudine ovest; di là scende diritta verso sud lungo il meridiano di 60o00' di longitudine ovest fino al parallelo di 44o10' di latitudine nord; di là va diritta verso est fino al meridiano di 59o00' di longitudine ovest; scende diritta verso sud fino al parallelo di 39o00' di latitudine nord; va diritta verso est fino a un punto in cui la linea di delimitazione tra le sottozone 3 e 4 interseca il parallelo di 39o00' di latitudine nord; di là segue tale linea di delimitazione e il suo prolungamento in direzione nord-ovest fino a un punto situato a 47o50' di latitudine nord e 60o00' di longitudine ovest; per seguire poi una curva lossodromica in direzione sud fino al Capo Nord (Nuova Scozia);

La divisione 4V comprende due sottodivisioni:



4Vn

—  Sottodivisione settentrionale — La parte della divisione 4V situata a nord del parallelo di 45o40' di latitudine nord;

4Vs

—  Sottodivisione meridionale — La parte della divisione 4V situata a sud del parallelo di 45o40' di latitudine nord.



Divisione 4W

—  La parte della sottozona compresa tra la costa della Nuova Scozia, da Halifax fino a Fourchu, e una linea così tracciata: parte da Fourchu seguendo una curva lossodromica in direzione est fino a un punto situato a 45o40' di latitudine nord e 60o00' di longitudine ovest; di là scende diritta verso sud lungo il meridiano di 60o00' di longitudine ovest fino a! parallelo di 44o10' di latitudine nord; va diritta all'est fino al meridiano di 59o00' di longitudine ovest; scende diritta verso sud fino al parallelo di 39o00' di latitudine nord; va diritta a ovest fino al meridiano di 63o20' di longitudine ovest; di là risale diritta verso nord fino a un punto situato a 44o20' di latitudine nord, per poi seguire una curva lossodromica in direzione nord-ovest fino a Halifax (Nuova Scozia);

Divisione 4X

—  La parte della sottozona compresa tra la linea che delimita verso ovest la sottozona 4 e le coste del Nuovo Brunswick e della Nuova Scozia, dall'estremità della frontiera tra il Nuovo Brunswick e il Maine fino a Halifax, e una linea così tracciata: parte da Halifax, segue una curva lossodromica in direzione sud-est fino a un punto situato a 44o20' di latitudine nord e 63o20' di longitudine ovest; scende diritta a sud fino al parallelo di 39o00' di latitudine nord, e di là si springe diritta verso ovest fino al meridiano di 65o40' di longitudine ovest.

6. a) 

Sottozona 5

La parte della zona della convenzione situata a ovest della linea che delimita verso ovest la sottozona 4, a nord del parallelo di 39o00' di latitudine nord e a est del meridiano di 71o40' di longitudine ovest.

6. b) 

La sottozona 5 comprende due divisioni:



Divisione 5Y

—  La parte della sottozona compresa tra le coste del Maine, del New Hampshire e del Massachussets, dalla frontiera tra il Maine e il Nuovo Brunswick fino a 70o00' di longitudine ovest a Capo Cod (situato approssimativamente a 42o00' di latitudine nord), e una linea così tracciata: parte da un punto di Capo Cod situato a 70o00' di longitudine ovest (approssimativamente a 42o00' di latitudine nord); sale diritta verso nord fino a 42o20' di latitudine nord; va diritta verso est fino a 67o40' di longitudine ovest, alla linea di delimitazione tra le sottozone 4 e 5, che di là essa segue fino alla frontiera tra il Canada e gli Stati Uniti;

Divisione 5Z

—  La parte della sottozona situata a sud e ad est della divisione 5Y.

La divisione 5Z comprende due parti:



5Ze

—  Parte orientale — La parte della divisione 5Z situata a est del meridiano di 70o00' di longitudine ovest;

5Zw

—  Parte occidentale — La parte della divisione 5Z situata a ovest del meridiano di 70o00' di longitudine ovest.

7. a) 

Sottozona 6

La parte della zona di convenzione delimitata da una linea che parte da un punto della costa del Rhode lsland situato a 71o40' di longitudine ovest, scende diritta verso sud fino a 39o00' di latitudine nord, muove diritta verso est fino a 42o00' di longitudine/ ovest, ridiscende diritta verso sud fino a 35o00' di latitudine nord, va diritta verso ovest fino alla costa dell'America settentrionale e di là sale a nord lungo tale costa fino al punto della costa del Rhode lsland situato a 71o40' di longitudine ovest.

7. b) 

La sottozona 6 comprende otto divisioni:



Divisione 6A

—  La parte della sottozona situata a nord del parallelo di 39o00' di latitudine nord e ad ovest della sottozona 5;

Divisione 6B

—  La parte della sottozona situata a ovest di 70o00' di longitudine ovest, a sud del parallelo di 39o00' di latitudine nord e a nord e a ovest d'una linea che segue in direzione ovest il parallelo di 37o00' di latitudine nord fino a 76o00' di longitudine ovest e di là scende diritta verso sud fino al Capo Henry (Virginia);

Divisione 6C

—  La parte della sottozona situata a ovest di 70o00' di longitudine ovest e a sud del parallelo di 35o00' di latitudine nord;

Divisione 6D

—  La parte della sottozona situata a est delle divisioni 6B e 6C e a ovest di 65o00' di longitudine ovest;

Divisione 6E

—  La parte della sottozona situata a est della divisione 6D e a ovest di 60o00' di longitudine ovest;

Divisione 6F

—  La parte della sottozona situata a est della divisione 6E e a ovest di 55o00' di longitudine ovest;

Divisione 6G

—  La parte della sottozona situata a est della divisione 6F e a ovest di 50o00' di longitudine ovest;

Divisione 6H

—  La parte della sottozona situata a est della divisione 6G e a ovest di 42o00' di longitudine ovest.

CONVENTION ON FUTURE MULTILATERAL COOPERATION IN THE NORTH-WEST ATLANTIC FISHERIES



THE CONTRACTING PARTIES,

Noting that the coastal States of the Northwest Atlantic have, in accordance with relevant principles of international law, extended their jurisdiction over the living resources of their adjacent waters to limits of up to 200 nautical miles from the baselines from which the breadth of the territorial sea is measured, and exercise within these areas sovereign rights for the purpose of exploring and exploiting, conserving and managing these resources;

Taking into account the work of the Third United Nations Conference on the Law of the Sea in the field of fisheries;

Desiring to promote the conservation and optimum utilization of the fishery resources of the Northwest Atlantic area within a framework appropriate to the regime of extended coastal State jurisdiction over fisheries, and accordingly to encourage international cooperation and consultation with respect to these resources,

HAVE AGREED AS FOLLOWS:



Article I

1.  The area to which this Convention applies, hereinafter referred to as ‘the Convention Area’, shall be the waters of the Northwest Atlantic Ocean north of 35o00' north latitude and west of a line extending due north from 35o00' north latitude and 42o00' west longitude to 59o00' north latitude, thence due west to 44o00' west longitude, and thence due north to the coast of Greenland, and the waters of the Gulf of St Lawrence, Davis Strait and Baffin Bay south of 78o10' north latitude.

2.  The area referred to in this Convention as ‘the Regulatory Area’ is that part of the Convention Area which lies beyond the areas in which coastal States exercise fisheries jurisdiction.

3.  For the purposes of this Convention, ‘coastal State’ shall hereinafter mean a Contracting Party exercising fisheries jurisdiction in waters forming part of the Convention Area.

4.  This Convention applies to all fishery resources of the Convention area, with the following exceptions: salmon, tuna and marlin, cetacean stocks managed by the International Whaling Commission or any successor organization, and sedentary species of the Continental Shelf, i.e., organisms which, at the harvestable stage, either are immobile on or under the seabed or are unable to move except in constant physical contact with the seabed or the subsoil.

5.  Nothing in this Convention shall be deemed to affect or prejudice the positions or claims of any Contracting Party in regard to internal waters, the territorial sea, or the limits or extent of the jurisdiction of any party over fisheries; or to affect or prejudice the views or positions of any Contracting Party with respect to the law of the sea.

Article II

1.  The Contracting Parties agree to establish and maintain an international organization whose object shall be to contribute through consultation and cooperation to the optimum utilization, rational management and conservation of the fishery resources of the Convention Area. This organization shall be known as the Northwest Atlantic Fisheries Organization, hereinafter referred to as ‘the Organization’, and shall carry out the functions set forth in this Convention.

2.  The Organization shall consist of:

(a) 

a General Council,

(b) 

a Scientific Council,

(c) 

a Fisheries Commission, and

(d) 

a Secretariat.

3.  The Organization shall have legal personality and shall enjoy in its relations with other international organizations and in the territories of the Contracting Parties such legal capacity as may be necessary to perform its functions and achieve its ends. The immunities and privileges which the Organization and its officers shall enjoy in the territory of a Contracting Party shall be subject to agreement between the Organization and the Contracting Party concerned.

4.  The headquarters of the Organization shall be at Dartmouth, Nova Scotia, Canada, or at such other place as may be decided by the General Council.

Article III

The functions of the General Council shall be:

(a) 

to supervise and coordinate the organizational, administrative, financial and other internal affairs of the Organization, including the relations among its constituent bodies;

(b) 

to coordinate the external relations of the Organization;

(c) 

to review and determine the membership of the Fisheries Commission pursuant to Article XIII; and

(d) 

to exercise such other authority as is conferred upon it by this Convention.

Article IV

1.  Each Contracting Party shall be a member of the General Council and shall appoint to the Council not more than three representatives who may be accompanied at any of its meetings by alternates, experts and advisers.

2.  The General Council shall elect a chairman and a vice-chairman, each of whom shall serve for a term of two years and shall be eligible for re-election but shall not serve for more than four years in succession. The chairman shall be a representative of a Contracting Party that is a member of the Fisheries Commission and the chairman and vice-chairman shall be representatives of different Contracting Parties.

3.  The chairman shall be the president of the Organization and shall be its principal representative.

4.  The chairman of the General Council shall convene a regular annual meeting of the Organization at a place decided upon by the General Council and which shall normally be in North America.

5.  Any meeting of the General Council, other than the annual meeting, may be called by the chairman at such time and place as the chairman may determine, upon the request of a Contracting Party with the concurrence of another Contracting Party.

6.  The General Council may establish such committees and subcommittees as it considers desirable for the exercise of its duties and functions.

Article V

1.  Each Contracting Party shall have one vote in proceedings of the General Council.

2.  Except where otherwise provided, decisions of the General Council shall be taken by a majority of the votes of all Contracting Parties present and casting affirmative or negative votes, provided that no vote shall be taken unless there is a quorum of at least two-thirds of the Contracting Parties.

3.  The General Council shall adopt, and amend as occasion may require, rules for the conduct of its meetings and for the exercise of its functions.

4.  The General Council shall submit to the Contracting Parties an annual report of the activities of the Organization.

Article VI

1.  The functions of the Scientific Council shall be:

(a) 

to provide a forum for consultation and cooperation among the Contracting Parties with respect to the study, appraisal and exchange of scientific information and views relating to the fisheries of the Convention Area, including environmental and ecological factors affecting these fisheries, and to encourage and promote cooperation among the Contracting Parties in scientific research designed to fill gaps in knowledge pertaining to these matters;

(b) 

to compile and maintain statistics and records and to publish or disseminate reports, information and materials pertaining to the fisheries of the Convention Area, including environmental and ecological factors affecting these fisheries;

(c) 

to provide scientific advice to coastal States, where requested to do so pursuant to Article VII; and

(d) 

to provide scientific advice to the Fisheries Commission, pursuant to Article VIII or on its own initiative as required for the purposes of the Commission.

2.  The functions of the Scientific Council may, where appropriate, be carried out in cooperation with other public or private organizations having related objectives.

3.  The Contracting Parties shall furnish to the Scientific Council any available statistical and scientific information requested by the Council for the purpose of this Article.

Article VII

1.  The Scientific Council shall, at the request of a coastal State, consider and report on any question pertaining to the scientific basis for the management and conservation of fishery resources in waters under the fisheries jurisdiction of that coastal State within the Convention Area.

2.  The coastal State shall, in consultation with the Scientific Council, specify terms of reference for the consideration of any question referred to the Council pursuant to paragraph 1. These terms of reference shall include, along with any other matters deemed appropriate, such of the following as are applicable:

(a) 

a statement of the question referred, including a description of the fisheries and area to be considered;

(b) 

where scientific estimates or predictions are sought, a description of any relevant factors or assumptions to be taken into account; and

(c) 

where applicable, a description of any objectives the coastal State is seeking to attain and an indication of whether specific advice or a range of options should be provided.

Article VIII

The Scientific Council shall consider and report on any question referred to it by the Fisheries Commission pertaining to the scientific basis for the management and conservation of fishery resources within the Regulatory Area and shall take into account the terms of reference specified by the Fisheries Commission in respect of that question.

Article IX

1.  Each Contracting Party shall be a member of the Scientific Council and shall appoint to the Council its own representatives who may be accompanied at any of its meetings by alternates, experts and advisers.

2.  The Scientific Council shall elect a chairman and a vice-chairman, each of whom shall serve for a term of two years and shall be eligible for re-election but shall not serve for more than four years in succession. The chairman and vice-chairman shall be representatives of different Contracting Parties.

3.  Any meeting of the Scientific Council, other than the annual meeting convened pursuant to Article IV, may be called by the chairman at such time and place as the chairman may determine, upon the request of a coastal State or upon the request of a Contracting Party with the concurrence of another Contracting Party.

4.  The Scientific Council may establish such committees and subcommittees as it considers desirable for the exercise of its duties and functions.

Article X

1.  Scientific advice to be provided by the Scientific Council pursuant to this Convention shall be determined by consensus. Where consensus cannot be achieved, the Council shall set out in its report all views advanced on the matter under consideration.

2.  Decisions of the Scientific Council with respect to the election of officers, the adoption and the amendment of rules and other matters pertaining to the organization of its work shall be taken by a majority of votes of all Contracting Parties present and casting affirmative or negative votes, and for these purposes each Contracting Party shall have one vote. No vote shall be taken unless there is a quorum of at least two-thirds of the Contracting Parties.

3.  The Scientific Council shall adopt, and amend as occasion may require, rules for the conduct of its meetings and for the exercise of its functions.

Article XI

1.  The Fisheries Commission, hereinafter referred to as ‘the Commission’, shall be responsible for the management and conservation of the fishery resources of the Regulatory Area in accordance with the provisions of this Article.

2.  The Commission may adopt proposals for joint action by the Contracting Parties designed to achieve the optimum utilization of the fishery resources of the Regulatory Area. In considering such proposals, the Commission shall take into account any relevant information or advice provided to it by the Scientific Council.

3.  In the exercise of its functions under paragraph 2, the Commission shall seek to ensure consistency between:

(a) 

any proposal that applies to a stock or group of stocks occurring both within the Regulatory Area and within an area under the fisheries jurisdiction of a coastal State, or any proposal that would have an effect through species interrelationships on a stock or group of stocks occurring in whole or in part within an area under the fisheries jurisdiction of a coastal State, and

(b) 

any measures or decisions taken by the coastal State for the management and conservation of that stock or group of stocks with respect to fishing activities conducted within the area under its fisheries jurisdiction.

The appropriate coastal State and the Commission shall accordingly promote the coordination of such proposals, measures and decisions. Each coastal State shall keep the Commission informed of its measures and decisions for the purpose of this Article.

4.  Proposals adopted by the Commission for the allocation of catches in the Regulatory Area shall take into account the interests of Commission members whose vessels have traditionally fished within that Area, and, in the allocation of catches from the Grand Banks and Flemish Cap, Commission members shall give special consideration to the Contracting Party whose coastal communities are primarily dependent on fishing for stocks related to these fishings banks and which has undertaken extensive efforts to ensure the conservation of such stocks through international action, in particular, by providing surveillance and inspection of international fisheries on these banks under an international scheme of joint enforcement.

5.  The Commission may also adopt proposals for international measures of control and enforcement within the Regulatory Area for the purpose of ensuring within that Area the application of this Convention and the measures in force thereunder.

6.  Each proposal adopted by the Commission shall be transmitted by the Executive Secretary to all Contracting Parties, specifying the date of transmittal for the purposes of paragraph 1 of Article XII.

7.  Subject to the provisions of Article XII, each proposal adopted by the Commission under this Article shall become a measure binding on all Contracting Parties to enter into force on a date determined by the Commission.

8.  The Commission may refer to the Scientific Council any question pertaining to the scientific basis for the management and conservation of fishery resources within the Regulatory Area and shall specify terms of reference for the consideration of that question.

9.  The Commission may invite the attention of any or all Commission members to any matters which relate to the objectives and purposes of this Convention within the Regulatory Area.

Article XII

1.  If any Commission member presents to the Executive Secretary an objection to a proposal within 60 days of the date of transmittal specified in the notification of the proposal by the Executive Secretary, the proposal shall not become a binding measure until the expiration of 40 days following the date of transmittal specified in the notification of that objection to the Contracting Parties. Thereupon any other Commission member may similarly object prior to the expiration of the additional 40-day period, or within 30 days after the date of transmittal specified in the notification to the Contracting Parties of any objection presented within that additional 40-day period, whichever shall be the later. The proposal shall then become a measure binding on all Contracting Parties, except those which have presented objections, at the end of the extended period or periods for objecting. If, however, at the end of such extended period or periods, objections have been presented and maintained by a majority of Commission members, the proposal shall not become a binding measure, unless any or all of the Commission members nevertheless agree as among themselves to be bound by it on an agreed date.

2.  Any Commission member which has objected to a proposal may at any time withdraw that objection and the proposal immediately shall become a measure binding on such a member, subject to the objection procedure provided for in this Article.

3.  At any time after the expiration of one year from the date on which a measure enters into force, any Commission member may give to the Executive Secretary notice of its intention not to be bound by the measure, and, if that notice is not withdrawn, the measure shall cease to be binding on that member at the end of one year from the date of receipt of the notice by the Executive Secretary. At any time after a measure has ceased to be binding on a Commission member under this paragraph, the measure shall cease to be binding on any other Commission member upon the date a notice of its intention not to be bound is received by the Executive Secretary.

4.  The Executive Secretary shall immediately notify each Contracting Party of:

(a) 

the receipt of each objection and withdrawal of objection under paragraphs 1 and 2;

(b) 

the date on which any proposal becomes a binding measure under the provisions of paragraph 1; and

(c) 

the receipt of each notice under paragraph 3.

Article XIII

1.  The membership of the Commission shall be reviewed and determined by the General Council at its annual meeting and shall consist of:

(a) 

each Contracting Party which participates in the fisheries of the Regulatory Area, and

(b) 

any Contracting Party which has provided evidence satisfactory to the General Council that it expects to participate in the fisheries of the Regulatory Area during the year of that annual meeting or during the following calendar year.

2.  Each Commission member shall appoint to the Commission not more than three representatives who may be accompanied at any of its meetings by alternates, experts and advisers.

3.  Any Contracting Party that is not a Commission member may attend meetings of the Commission as an observer.

4.  The Commission shall elect a chairman and a vice-chairman, each of whom shall serve for a term of two years and shall be eligible for re-election but shall not serve for more than four years in succession. The chairman and vice-chairman shall be representatives of different Commission members.

5.  Any meeting of the Commission, other than the annual meeting convened pursuant to Article IV, may be called by the chairman at such time and place as the chairman may determine, upon the request of any Commission member.

6.  The Commission may establish such committees and subcommittees as it considers desirable for the exercise of its duties and functions.

Article XIV

1.  Each Commission member shall have one vote in proceedings of the Commission.

2.  Decisions of the Commission shall be taken by a majority of the votes of all Commission members present and casting affirmative or negative votes, provided that no vote shall be taken unless there is a quorum of at least two-thirds of the Commission members.

3.  The Commission shall adopt, and amend as occasion may require, rules for the conduct of its meetings and for the exercise of its functions.

Article XV

1.  The Secretariat shall provide services to the Organization in the exercise of its duties and functions.

2.  The chief administrative officer of the Secretariat shall be the Executive Secretary, who shall be appointed by the General Council according to such procedures and on such terms as it may determine.

3.  The staff of the Secretariat shall be appointed by the Executive Secretary in accordance with such rules and procedures as may be determined by the General Council.

4.  The Executive Secretary shall, subject to the general supervision of the General Council, have full power and authority over staff of the Secretariat and shall perform such other functions as the General Council shall prescribe.

Article XVI

1.  Each Contracting Party shall pay the expenses of its own delegation to all meetings held pursuant to this Convention.

2.  The General Council shall adopt an annual budget for the Organization.

3.  The General Council shall establish the contributions due from each Contracting Party under the annual budget on the following basis:

(a) 

10 % of the budget shall be divided among the coastal States in proportion to their nominal catches in the Convention Area in the year ending two years before the beginning of the budget year;

(b) 

30 % of the budget shall be divided equally among all the Contracting Parties; and

(c) 

60 % of the budget shall be divided among all Contracting Parties in proportion to their nominal catches in the Convention Area in the year ending two years before the beginning of the budget year.

The nominal catches referred to above shall be the reported catches of the species listed in Annex I, which forms an integral part of this Convention.

4.  The Executive Secretary shall notify each Contracting Party of the contribution due from that Party as calculated under paragraph 3 of this Article, and as soon as possible thereafter each Contracting Party shall pay to the Organization its contribution.

5.  Contributions shall be payable in the currency of the country in which the headquarters of the Organization is located, except if otherwise authorized by the General Council.

6.  Subject to paragraph 11 of this Article, the General Council shall, at its first meeting, approve a budget for the balance of the first financial year in which the Organization functions and the Executive Secretary shall transmit to the Contracting Parties copies of that budget together with notices of their respective contributions.

7.  For subsequent financial years, drafts of the annual budget shall be submitted by the Executive Secretary to each Contracting Party together with a schedule of contributions, not less than 60 days before the annual meeting of the Organization at which the budgets are to be considered.

8.  A Contracting Party acceding to this Convention during the course of a financial year shall contribute in respect of that year a part of the contribution calculated in accordance with the provisions of this Article, that is proportional to the number of complete months remaining in the year.

9.  A Contracting Party which has not paid its contributions for two consecutive years shall not enjoy any right of casting votes and presenting objections under this Convention until it has fulfilled its obligations, unless the General Council decides otherwise.

10.  The financial affairs of the Organization shall be audited annually by external auditors to be selected by the General Council.

11.  If the Convention enters into force on 1 January 1979, the provisions of Annex II, which forms an integral part of this Convention, shall apply in place of the provisions of paragraph 6.

Article XVII

The Contracting Parties agree to take such action, including the imposition of adequate sanctions for violations, as may be necessary to make effective the provisions of the Convention and to implement any measures which become binding under paragraph 7 of Article XI and any measures which are in force under Article XXIII. Each Contracting Party shall transmit to the Commission an annual statement of the actions taken by it for these purposes.

Article XVIII

The Contracting Parties agree to maintain in force and to implement within the Regulatory Area a scheme of joint international enforcement as applicable pursuant to Article XXIII or as modified by measures referred to in paragraph 5 of Article XI. This scheme shall include provision for reciprocal rights of boarding and inspection by the Contracting Parties and for flag state prosecution and sanctions on the basis of evidence resulting from such boardings and inspections. A report of such prosecutions and sanctions imposed shall be included in the annual statement referred to in Article XVII.

Article XIX

The Contracting Parties agree to invite the attention of any State not a party to this Convention to any matter relating to the fishing activities in the Regulatory Area of the nationals or vessels of that State which appear to affect adversely the attainment of the objectives of this Convention. The Contracting Parties further agree to confer when appropriate upon the steps to be taken towards obviating such adverse effects.

Article XX

1.  The Convention Area shall be divided into scientific and statistical subareas, divisions and subdivisions, the boundaries of which shall be those defined in Annex III to this Convention.

2.  On the request of the Scientific Council, the General Council may be a two-thirds majority vote of all Contracting Parties, if deemed necessary for scientific or statistical purposes, modify the boundaries of the scientific and statistical subareas, divisions and subdivisions set out in Annex III, provided that each coastal State exercising fisheries jurisdiction in any part of the area affected concurs in such action.

3.  On the request of the Fisheries Commission and after having consulted the Scientific Council, the General Council may by a two-thirds majority vote of all Contracting Parties, if deemed necessary for management purposes, divide the Regulatory Area into appropriate regulatory divisions and subdivisions. These may subsequently be modified in accordance with the same procedure. The boundaries of any such divisions and subdivisions shall be defined in Annex III.

4.  Annex III to this Convention, either in its present terms or as modified from time to time pursuant to this Article, forms an integral part of this Convention.

Article XXI

1.  Any Contracting Party may propose amendments to this Convention to be considered and acted upon by the General Council at an annual or a special meeting. Any such proposed amendment shall be sent to the Executive Secretary at least 90 days prior to the meeting at which it is proposed to be acted upon, and the Executive Secretary shall immediately transmit the proposal to all Contracting Parties.

2.  The adoption of a proposed amendment to the Convention by the General Council shall require a three-fourths majority of the votes of all Contracting Parties. The text of any proposed amendments so adopted shall be transmitted by the Depositary to all Contracting Parties.

3.  An amendment shall take effect for all Contracting Parties 120 days following the date of transmittal specified in the notification by the Depositary of receipt of written notification of approval by three-fourths of all Contracting Parties unless any other Contracting Party notifies the Depositary that it objects to the amendment within 90 days of the date of transmittal specified in the notification by the Depositary of such receipt, in which case the amendment shall not take effect for any Contracting Party. Any Contracting Party which has objected to an amendment may at any time withdraw that objection. If all objections to an amendment are withdrawn, the amendment shall take effect for all Contracting Parties 120 days of the date of transmittal specified in the notification by the Depositary of receipt of the last withdrawal.

4.  Any party which becomes a Contracting Party to the Convention after an amendment has been adopted in accordance with paragraph 2 of this Article shall be deemed to have approved the said amendment.

5.  The Depositary shall promptly notify all Contracting Parties of the receipt of notifications of approval of amendments, the receipt of notifications of objection or withdrawal of objections, and the entry into force of amendments.

Article XXII

1.  This Convention shall be open for signature at Ottawa until 31 December 1978, by the parties represented at the Diplomatic Conference on the Future of Multilateral Cooperation in the Northwest Atlantic Fisheries, held at Ottawa from 11 October to 21 October 1977. It shall thereafter be open for accession.

2.  This Convention shall be subject to ratification, acceptance or approval by the Signatories and the instruments of ratification, acceptance or approval shall be deposited with the Government of Canada, referred to in this Convention as ‘the Depositary’.

3.  This Convention shall enter into force upon the first day of January following the deposit of instruments of ratification, acceptance or approval by not less than six Signatories at least one of which exercises fisheries jurisdiction in waters forming part of the Convention Area.

4.  Any party which has not signed this Convention may accede thereto by a notification in writing to the Depositary. Accessions received by the Depositary prior to the date of entry into force of this Convention shall become effective on the date this Convention enters into force. Accessions received by the Depositary after the date of entry into force of this Convention shall become effective on the date of receipt by the Depositary.

5.  The Depositary shall inform all Signatories and all acceding Parties of all ratifications, acceptances or approvals deposited and accessions received.

6.  The Depositary shall convene the initial meeting of the Organization to be held not more than six months after the coming into force of the Convention, and shall communicate the provisional agenda to each Contracting Party not less than one month before the date of the meeting.

Article XXIII

Upon the entry into force of this Convention, each proposal that has been transmitted or is effective at that time under Article VIII of the International Convention for the Northwest Atlantic Fisheries, 1949, (‘the ICNAF Convention’) shall, subject to the provisions of the ICNAF Convention, become a measure binding on each Contracting Party with respect to the Regulatory Area immediately, if the proposal has become effective under the ICNAF Convention, or at such time as it becomes effective thereunder. Subject to paragraph 3 of Article XII, each such measure shall remain binding on each Contracting Party, until such time as it expires or is replaced by a measure which has become binding pursuant to Article XI of this Convention, provided that no such replacement shall take effect before this Convention has been in force for one year.

Article XXIV

1.  Any Contracting Party may withdraw from the Convention on 31 December of any year by giving notice on or before the preceding 30 June to the Depositary, which shall communicate copies of such notice to other Contracting Parties.

2.  Any other Contracting Party may thereupon withdraw from the Convention on the same 31 ►C1  December by giving notice to the Depositary within one ◄ month of the receipt of a copy of a notice of withdrawal given pursuant to paragraph 1 of this Article.

Article XXV

1.  The original of the Convention shall be deposited with the Government of Canada, which shall communicate certified copies thereof to all the Signatories and to all the acceding Parties.

2.  The Depositary shall register the Convention with the Secretariat of the United Nations.

In witness whereof the undersigned, being duly authorized thereto, have signed this Convention.

Done at Ottawa, this 24th day of October 1978, in a single original, in the English and French languages, each text being equally authentic.

ANNEX 1 TO THE CONVENTION

List of species for the determination of the nominal catches to be used in calculating the annual budget pursuant to Article XVI



Atlantic cod ...

Gadus morrhua

Haddock ...

Melanogrammus aeglefinus

Atlantic redfish ...

Sebastes marinus

Silver hake ...

Merluccius bilinearis

Red hake ...

Urophycis chuss

Pollock ...

Pollachius virens

American plaice ...

Hippoglossoides platessoides

Witch flounder ...

Glyptocephalus cynoglossus

Yellowtail flounder ...

Limanda ferruginea

Greenland halibut ...

Keinhardtius hippoglossoides

Roundnose grenadier ...

Macrourus rupestris

Atlantic herring ...

Clupea harengus

Atlantic mackerel ...

Scomber scombrus

Atlantic butterfish ...

Peprilus triacanthus

River herring (alewife) ...

Alosa pseudoharengus

Atlantic argentine ...

Argentina silus

Capelin ...

Mallotus villosus

Long-finned squid ...

Loligo pealei

Shortr-finned squid ...

Illex illecebrosus

Shrimps ...

Pandalus sp.

ANNEX II TO THE CONVENTION

Transitional financial arrangements

1. A Contracting Party which is also a Contracting Party to the International Convention for the Northwest Atlantic Fisheries throughout the year 1979 shall not contribute to the expenses of the Organization in that year. Other Contracting Parties which have deposited their instruments of ratification, acceptance or approval or acceded to the Convention before 31 December 1979 shall contribute the amount indicated in the Appendix hereto. The contribution of any Contracting Party not included in the Appendix shall be determined by the General Council.

2. The contributions due pursuant to paragraph 1 shall be paid by each Contracting Party as soon as possible after 1 January 1979 or after its accession to the Convention, whichever is later.

Appendix to Annex II to the Convention



Contracting Party

Contribution for 1979

(in $)

Bulgaria

16 325

Canada

82 852

Cuba

20 211

Denmark (Faroe Islands)

6 473

European Economic Community

74 254

German Democratic Republic

19 266

Iceland

12 293

Japan

16 697

Norway

21 107

Poland

29 316

Portugal

22 716

Romania

15 472

Spain

26 224

USSR

72 133

USA

29 947

ANNEX III TO THE CONVENTION

Scientific and statistical subareas, divisions and subdivisions

The scientific and statistical subareas, divisions and subdivisions provided for by Article XX of this Convention shall be as follows:

▼M1

1. (a) 

Subarea 0

that portion of the Convention Area bounded on the south by a line extending due east from a point at 61o00' north latitude and 65o00' west longitude to a point at 61o00' north latitude and 59o00' west longitude, thence in a south-easterly direction along a rhumb line to a point at 60o 12' north latitude and 57o 13' west longitude; thence bounded on the east by a series of geodesic lines joining the following points:



Point No

Latitude

Longitude

1

60o12'0

57o13'0

2

61o00'0

57o13'1

3

62o00'5

57o21'1

4

62o02'3

57o 21'8

5

62o03'5

57o22'2

6

62o11'5

57o25'4

7

62o47'2

57o41'0

8

63o22'8

57o57'4

9

63o28'6

57o59'7

10

63o35'0

58o02'0

11

63o37'2

58o01'2

12

63o44'1

57o58'8

13

63o50'1

57o57'2

14

63o52'6

57o56'6

15

63o57'4

57o53'5

16

64o04'3

57o49'1

17

64o12'2

57o48'2

18

65o06'0

57o44'1

19

65o08'9

57o43'9

20

65o11'6

57o44'4

21

65o14'5

57o45'1

22

65o18'1

57o45'8

23

65o23'3

57o44'9

24

65o34'8

57o42'3

25

65o37'7

57o41'9

26

65o50'9

57o40'7

27

65o51'7

57o40'6

28

65o57'6

57o40'1

29

66o03'5

57o39'6

30

66o12'9

57o38'2

31

66o18'8

57o37'8

32

66o24'6

57o37'8

33

66o30'3

57o38'3

34

66o36'1

57o39'2

35

66o37'9

57o39'6

36

66o41'8

57o40'6

37

66o49'5

57o43'0

38

67o21'6

57o52'7

39

67o27'3

57o 54'9

40

67o28'3

57o55'3

41

67o29'1

57o56'1

42

67o 307

57o57'8

43

67o35'3

58o02'2

44

67o39'7

58o06'2

45

67o44'2

58o09'9

46

67o56'9

58o19'8

47

68o01'8

58o23'3

48

68o04'3

58o25'0

49

68o06'8

58o26'7

50

68o07'5

58o27'2

51

68o16'1

58o34'1

52

68o21'7

58o39'0

53

68o25'3

58o42'4

54

68o32'9

59o01'8

55

68o34'0

59o04'6

56

68o37'9

59o14'3

57

68o38'0

59o14'6

58

68o56'8

60o02'4

59

69o00'8

60o09'0

60

69o06'8

60o18'5

61

69o10'3

60o23'8

62

69o12'8

60o27'5

63

69o29'4

60o51'6

64

69o49'8

60o58'2

65

69o55'3

60o59'6

66

69o55'8

61o00'0

67

70o01'6

61o04'2

68

70o07'5

61o08'1

69

70o08'8

61o08'8

70

70o13'4

61o10'6

71

70o33'1

61o17'4

72

70o35'6

61o20'6

73

70o48'2

61o37'9

74

70o51'8

61o42'7

75

71o12'1

62o09'1

76

71o18'9

62o17'5

77

71o25'9

62o25'5

78

71o29'4

62o29'3

79

71o31'8

62o32'0

80

71o32'9

62o33'5

81

71o44'7

62o49'6

82

71o47'3

62o53'1

83

71o52'9

63o03'9

84

72o01'7

63o21'1

85

72o06'4

63o30'9

86

72o11'0

63o41'0

87

72o24'8

64o13'2

88

72o30'5

64o26'1

89

72o36'3

64o38'8

90

72o 437

64o54'3

91

72o 457

64o58'4

92

72o 477

65o00'9

93

72o50'8

65o07'6

94

73o18'5

66o08'3

95

73o25'9

66o25'3

96

73o31'1

67o15'1

97

73o36'5

68o05'5

98

73o37'9

68o12'3

99

73o417

68o29'4

100

73o46'1

68o48'5

101

73o46'7

68o51'1

102

73o52'3

69o11'3

103

73o57'6

69o31'5

104

74o02'2

69o50'3

105

74o02'6

69o52'0

106

74o06'1

70o06'6

107

74o07'5

70o12'5

108

74o10'0

70o23'1

109

74o12'5

70o33'7

110

74o24'0

71o25'7

111

74o28'6

71o45'8

112

74o44'2

72o53'0

113

74o50'6

73o02'8

114

75o00'0

73o16'3

115

75o05'

73o30'

and thence due north to the parallel of 78o 10' north latitude; and bounded on the west by a line beginning at 61o00' north latitude and 65o00' west longitude and extending in a north-westerly direction along a rhumb line to the coast of Baffin Island at East Bluff (61o55' north latitude and 66o 20' west longitude), and thence in a northerly direction along the coast of Baffin Island, Bylot Island, Devon Island and Ellesmere Island and following the meridian of 80o west longitude in the waters between those islands to 78o 10' north latitude; and bounded on the north by the parallel of 78o 10' north latitude.

▼B

1. (b) 

Subarea 0 is composed of two divisions:



Division 0A

—  That portion of the subarea lying to the north of the parallel of 66o15' north latitude;

Division OB

—  That portion of the subarea lying to the south of the parallel of 65o15' north latitude.

▼M1

2. (a) 

Sub-area 1

that portion of the Convention Area lying to the east of Sub-area 0 and to the north and east of a rhumb line joining a point at 60o12' north latitude and 57o13' west longitude with a point at 52o15' north latitude and 42o00' west longitude.

▼B

2. (b) 

Subarea 1 is composed of six divisions:



Division 1A

—  That portion of the subarea lying north of the parallel of 68o50' north latitude (Christianshaab);

Division 1B

—  That portion of the subarea lying between the parallel of 66o15' north latitude (five nautical miles north of Umanarsugssuak) and the parallel of 68o50' north latitude (Christianshaab);

Division 1C

—  That portion of the subarea lying between the parallel of 64o15' north latitude (four nautical miles north of Godthaab) and the parallel of 66o15' north latitude (five nautical miles north of Umanarsugssuak);

Division 1D

—  That portion of the subarea lying between the parallel of 62o30' north latitude (Frederikshaab Glacier) and the parallel of 64o15' north latitude (four nautical miles north of Godthaab);

Division IE

—  That portion of the subarea lying between the parallel of 60o45' north latitude (Cape Desolation) and the parallel of 62o30' north latitude (Frederikshaab Glacier);

Division 1F

—  That portion of the subarea lying south of the parallel of 60o45' north latitude (Cape Desolation).

3. (a) 

Subarea 2

That portion of the Convention Area lying to the east of the meridian of 64o30' west longitude in the area of Hudson Strait, to the south of Subarea 0, to the south and west of Subarea 1 and to the north of the parallel of 52o15' north latitude.

3. (b) 

Subarea 2 is composed of three divisions:



Division 2G

—  That portion of the subarea lying north of the parallel of 57o40' north latitude (Cape Mugford);

Division 2H

—  That portion of the subarea lying between the parallel of 55o20' north latitude (Hopedale) and the parallel of 57o40' north latitude (Cape Mugford);

Division 2J

—  That portion of the subarea lying south of the parallel of 55o20' north latitude (Hopedale).

4. (a) 

Subarea 3

That portion of the Convention Area lying south of the parallel of 52o15' north latitude; and to the east of a line extending due north from Cape Bauld on the north coast of Newfoundland to 52o15' north latitude; to the north of the parallel of 39o00' north latitude; and to the east and north of a rhumb line commencing at 39o00' north latitude, 50o00' west longitude and extending in a northwesterly direction to pass through a point at 43o30' north latitude, 55o00' west longitude in the direction of a point at 47o50' north latitude, 60o00' west longitude until it intersects a straight line connecting Cape Ray, on the coast of Newfoundland, with Cape North on Cape Breton Island; thence in a northeasterly direction along said line to Cape Ray.

4. (b) 

Subarea 3 is composed of six divisions:



Division 3K

—  That portion of the subarea lying north of the parallel of 49o15' north latitude (Cape Freels, Newfoundland);

Division 3L

—  That portion of the subarea lying between the Newfoundland coast from Cape Freels to Cape St Mary and a line described as follows: Beginning at Cape Freels, thence due east to the meridian of 46o30' west longitude, thence due south to the parallel of 46o00' north latitude, thence due west to the meridian of 54o30' west longitude, thence along a rhumb line to Cape St Mary, Newfoundland;

Division 3M

—  That portion of the subarea lying south of the parallel of 49o15' north latitude and east of the meridian of 46o30' west longitude;

Division 3N

—  That portion of the subarea lying south of the parallel of 46o00' north latitude and between the meridian of 46o30' west longitude and the meridian of 51o00' west longitude;

Division 30

—  That portion of the subarea lying south of the parallel of 46o00' north latitude and between the meridian of 51o00' west longitude and the meridian of 54o30' west longitude;

Division 3P

—  That portion of the subarea lying south of the Newfoundland coast and west of a line from Cape St Mary, Newfoundland to a point at 46o00' north latitude, 54o30' west longitude, thence due south to the limit of the subarea;

Division 3P is divided into two subdivisions:



3Pn

—  Northwestern subdivision — That portion of Division 3P lying north-west of a line extending from Burgeo Island, Newfoundland, approximately southwest to a point at 46o50' north latitude and 58o50' west longitude;

3Ps

—  Southeastern subdivision — That portion of Division 3P lying south-east of the line defined for Subdivision 3Pn.

5. (a) 

Subarea 4

That portion of the Convention Area lying north of the parallel of 39o00' north latitude, to the west of Subarea 3, and to the east of a line described as follows: Beginning at the terminus of the international boundary between the United States of America and Canada in Grand Manan Channel, at a point at 44o46' 35·346" north latitude; 66o54' 11·253" west longitude; thence due south to the parallel of 43o50' north latitude; thence due west to the meridian of 67o40' west longitude; thence due south to the parallel of 42o20' north latitude; thence due east to a point in 66o00' west longitude; thence along a rhumb line in a southeasterly direction to a point at 42o00' north latitude and 65o40' west longitude; and thence due south to the parallel of 39o00' north latitude.

5. (b) 

Subarea 4 is divided into six divisions:



Division 4R

—  That portion of the subarea lying between the coast of Newfoundland from Cape Bauld to Cape Ray and a line described as follows: Beginning at Cape Bauld, thence due north to the parallel of 52o15' north latitude, thence due west to the Labrador coast, thence along the Labrador coast to the terminus of the Labrador-Quebec boundary, thence along a rhumb line in a southwesterly direction to a point at 49o25' north latitude, 60o00' west longitude, thence due south to a point at 47o50' north latitude, 60o00' west longitude, thence along a rhumb line in a southeasterly direction to the point at which the boundary of Subarea 3 intersects the straight line joining Cape North, Nova Scotia with Cape Ray, Newfoundland, thence to Cape Ray, Newfoundland;

Division 4S

—  That portion of the subarea lying between the south coast of the Province of Quebec from the terminus of the Labrador-Quebec boundary to Pte. des Monts and a line described as follows: Beginning at Pte. des Monts, thence due east to a point at 49o25' north latitude, 64o40' west longitude, thence along a rhumb line in an east-southeasterly direction to a point at 47o50' north latitude, 60o00' west longitude, thence due north to a point at 49o25' north latitude, 60o00' west longitude, thence along a rhumb line in a northeasterly direction to the terminus of the Labrador-Quebec boundary;

Division 4T

—  That portion of the subarea lying between the coasts of Nova Scotia, New Brunswick, and Quebec from Cape North to Pte. des Monts and a line described as follows: Beginning at Pte. des Monts, thence due east to a point at 49o25' north latitude, 64o40' west longitude, thence along a rhumb line in a southeasterly direction to a point at 47o50' north latitude, 60o00' west longitude, thence along a rhumb line in a southerly direction to Cape North, Nova Scotia;

Division 4V

—  That portion of the subarea lying between the coast of Nova Scotia between Cape North and Fourchu and a line described as follows: Beginning at Fourchu, thence along a rhumb line in an easterly direction to a point at 45o40' north latitude, 60o00' west longitude, thence due south along the meridian of 60o00' west longitude, to the parallel of 44o10' north latitude, thence due east to the meridian of 59o00' west longitude, thence due south to the parallel of 39o00' north latitude, thence due east to a point where the boundary between Subareas 3 and 4 meets the parallel of 39o00' north latitude, thence along the boundary between Subareas 3 and 4 and a line continuing in a northwesterly direction to a point at 47o50' north latitude, 60o00' west longitude, and thence along a rhumb line in a southerly direction to Cape North, Nova Scotia;

Division 4V is divided into two subdivisions:



4Vn

—  Northern subdivision — That portion of Division 4V lying north of the parallel of 45o40' north latitude;

4Vs

—  Southern subdivision — That portion of Division 4V lying south of the parallel of 45o40' north latitude;



Division 4W

—  That portion of the subarea lying between the coast of Nova Scotia between Halifax and Fourchu and a line described as follows: Beginning at Fourchu, thence along a rhumb line in an easterly direction to a point at 45o40' north latitude, 60o00' west longitude, thence due south along the meridian of 60o00' west longitude to a parallel of 44o10' north latitude, thence due east to the meridian of 59o00' west longitude, thence due south to the parallel of 39o00' north latitude, thence due west to the meridian of 63o20' west longitude, thence due north to a point on that meridian in 44o20' north latitude, thence along a rhumb line in a northwesterly direction to Halifax, Nova Scotia;

Division 4X

—  That portion of the subarea lying between the western boundary of Subarea 4 and the coasts of New Brunswick and Nova Scotia from the terminus of the boundary between New Brunswick and Maine to Halifax, and a line described as follows: Beginning at Halifax, thence along a rhumb line in a southeasterly direction to a point at 44o20' north latitude, 63o20' west longitude, thence due south to the parallel of 39o00' north latitude, and thence due west to the meridian of 65o40' west longitude.

6. (a) 

Subarea 5

That portion of the Convention Area lying to the west of the western boundary of Subarea 4, to the north of the parallel of 39o00' north latitude, and to the east of the meridian of 71o40' west longitude.

6. (b) 

Subarea 5 is composed of two divisions:



Division 5Y

—  That portion of the subarea lying between the coasts of Maine, New Hampshire and Massachusetts from the border between Maine and New Brunswick to 70o00' west longitude on Cape Cod (at approximately 42o00' north latitude) and a line described as follows: Beginning at a point on Cape Cod at 70o00' west longitude (at approximately 42o00' north latitude), thence due north to 42o20' north latitude, thence due east to 67o40' west longitude at the boundary of Subareas 4 and 5, and thence along that boundary to the boundary of Canada and the United States;

Division 5Z

—  That portion of the subarea lying to the south and east of Division 5Y.

Division 5Z is divided into two portions: an eastern and a western portion defined as follows:



5Ze —

Eastern portion — That portion of Division 5Z lying east of the meridian of 70o00' west longitude;

5Zw —

Western portion — That portion of Division 5Z lying west of the meridian of 70o00' west longitude;

7. (a) 

Subarea 6

That part of the Convention Area bounded by a line beginning at a point on the coast of Rhode Island at 71o40' west longitude; thence due south to 39o00' north latitude; thence due east to 42o00' west longitude; thence due south to 35o00' north latitude; thence due west to the coast of North America; thence northwards along the coast of North America to the point on Rhode Island at 71o40' west longitude.

7. (b) 

Subarea 6 is composed of eight divisions:



Division 6A

—  That portion of the subarea lying to the north of the parallel of 39o00' north latitude and to the west of Subarea 5;

Division 6B

—  That portion of the subarea lying to the west of 70o00' west longitude, to the south of the parallel of 39o00' north latitude, and to the north and west of a line running westward along the parallel of 37o00' north latitude to 76o00' west longitude and thence due south to Cape Henry, Virginia;

Division 6C

—  That portion of the subarea lying to the west of 70o00' west longitude and to the south of the parallel of 35o00' north latitude;

Division 6D

—  That portion of the subarea lying to the east of Divisions 6B and 6C and to the west of 65o00' west longitude;

Division 6E

—  That portion of the subarea lying to the east of Division 6D to the west of 60o00' west longitude;

Division 6F

—  That portion of the subarea lying to the east of Division 6E and to the west of 55o00' west longitude;

Division 6G

—  That portion of the subarea lying to the east of Division 6F and to the west of 50o00' west longitude;

Division 6H

—  That portion of the subarea lying to the east of Division 6G and to the west of 42o00' west longitude.



( 1 ) La versione italiana della convenzione-è stata fatta dal segretariato generale del Consiglio delle Comunità europee, dato che la convenzione è stata elaborata e firmata soltanto in francese e in inglese.

( 2 ) La versione italiana della convenzione-è stata fatta dal segretariato generale del Consiglio delle Comunità europee, dato che la convenzione è stata elaborata e firmata soltanto in francese e in inglese.