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13.4.2017 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 120/26 |
Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata dall’Oslo tingrett in data 31 agosto 2016 in relazione alla causa Mobil Betriebskrankenkasse/Tryg Forsikring
(Causa E-11/16)
(2017/C 120/14)
Con lettera del 31 agosto 2016 l’Oslo tingrett (tribunale distrettuale di Oslo) ha presentato alla Corte EFTA una domanda di parere consultivo, protocollata presso la Cancelleria della Corte il 7 settembre 2016, in relazione alla causa Mobil Betriebskrankenkasse/Tryg Forsikring, in merito alle seguenti questioni:
Questione 1, sull’interpretazione dell’articolo 85, paragrafo 1, lettera a), del regolamento sul coordinamento:
quando un ente nel paese di origine della parte lesa che è debitrice, in forza della legislazione di tale paese «si surroga» nel diritto della parte lesa nei confronti di «un terzo», gli altri Stati del SEE devono riconoscere la surrogazione dell’ente nel credito. Questo significa:
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che gli altri Stati membri del SEE devono riconoscere che il credito è trasferito dalla parte lesa all’ente e che l’esistenza e la portata del credito dipendono dalla normativa del paese d’origine, |
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che gli altri Stati membri del SEE devono riconoscere che il credito è trasferito dalla parte lesa all’ente e che l’esistenza e la portata del credito dipendono dalla normativa del paese in cui è avvenuto il danno, oppure |
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che altri Stati membri del SEE devono riconoscere che il credito è trasferito dalla parte lesa all’ente, ma che il regolamento sul coordinamento non incide sulla scelta della legge applicabile per quanto riguarda l’esistenza e la portata del credito? |
Questione 2, sull’interpretazione dell’articolo 85, paragrafo 1, lettera b), del regolamento sul coordinamento:
quando l’istituzione debitrice vanta in linea diretta un diritto nei confronti del terzo, gli altri Stati membri riconoscono tale diritto. Questo significa:
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che gli altri Stati membri del SEE devono riconoscere pienamente tale diritto, compreso il fatto che la sua esistenza e portata dipendono dalla normativa del paese d’origine, o |
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che gli altri Stati membri del SEE devono riconoscere il diritto, fatte salve le limitazioni derivanti dalle disposizioni di legge del paese in cui si è verificato il danno? |