22.5.2023   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

CA 178/1


AVVISO DI POSTO VACANTE 16/T/23

relativo al posto di segretario generale (M/F) presso il segretariato del Comitato economico e sociale europeo

[Pubblicazione ai sensi dell’articolo 2, lettera a), e dell’articolo 8 del Regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea]

(2023/C 178 A/01)

Termine ultimo per la presentazione delle candidature: 22 giugno 2023 alle ore 12:00 (ora di Bruxelles)

Posto vacante: grado AD 16

1.   Chi siamo

Sin dalla sua istituzione quale organo consultivo come sancito nei Trattati costitutivi, il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha rafforzato la legittimità democratica e l’efficacia dell’Unione europea, mettendo a frutto le competenze dei suoi membri. I 329 membri del CESE rappresentano i datori di lavoro, i lavoratori e le organizzazioni della società civile di tutti gli Stati membri. Grazie alla loro esperienza e alla loro rappresentatività, al dialogo e agli sforzi messi in campo, i membri sono impegnati a trovare un approccio comune in modo da esprimere il punto di vista della società civile organizzata a vantaggio dell’interesse generale dell’Unione europea.

Il CESE e i suoi membri collaborano strettamente con il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione per contribuire a garantire che le politiche e la legislazione europee rispecchino al meglio le realtà economiche, sociali e civili del territorio.

Il CESE adotta pareri, relazioni informative e relazioni di valutazione in merito alle proposte legislative, alle politiche e ad altri temi dell’UE che interessano i cittadini europei. La maggior parte dei pareri del Comitato scaturisce da una consultazione obbligatoria negli ambiti stabiliti dai Trattati o da una consultazione facoltativa da parte della Commissione, del Consiglio o del Parlamento europeo. Altri sono pareri esplorativi, generalmente richiesti dal paese che detiene o si appresta a detenere la presidenza del Consiglio dell’UE. Il CESE adotta altresì pareri d’iniziativa.

Oltre al suo ruolo centrale nei processi legislativi e strategici dell’UE, il CESE svolge un ruolo altrettanto importante nel promuovere lo sviluppo di un’Unione europea più partecipativa, che sia in grado di comunicare meglio con l’opinione pubblica. Il Comitato funge da sede istituzionale di rappresentanza, informazione ed espressione delle opinioni della società civile organizzata nonché di dialogo con essa. Grazie alle ampie reti dei suoi membri, delle organizzazioni che essi rappresentano e dei loro affiliati, il Comitato è in grado di instaurare un dialogo con i cittadini europei in tutti i 27 Stati membri dell’UE, consentendo uno scambio biunivoco di informazioni e proposte.

Nel segretariato, il CESE impiega circa 700 funzionari e altri agenti e gestisce un bilancio di circa 160 milioni di EUR. Una parte del segretariato del CESE lavora per i servizi congiunti che sono condivisi con il Comitato europeo delle regioni (CdR), con il quale il CESE condivide anche i suoi edifici.

Per ulteriori informazioni si prega di consultare il sito web del CESE e i suoi profili di social media Twitter, LinkedIn, Instagram e Facebook.

2.   Natura delle funzioni

Il segretario generale è incaricato di gestire il segretariato generale del CESE conformemente alle disposizioni del Regolamento interno del Comitato (1). Le sue funzioni sono esercitate sotto l’autorità del presidente del Comitato, il quale rappresenta l’Ufficio di presidenza, e consistono in particolare nei seguenti compiti:

garantire una corretta gestione dell’amministrazione del CESE concentrando l’attenzione sui seguenti aspetti: creare le condizioni necessarie affinché i membri del CESE possano svolgere il loro lavoro nel modo più efficace possibile e conseguire il massimo impatto politico, ampliare la rete di contatti e la visibilità del CESE, e sviluppare costantemente la cultura del servizio ai membri, in particolare in funzione dell’evoluzione della tecnologia e dei metodi di lavoro. A tal fine, il segretario generale presenta all’Ufficio di presidenza la tabella dell’organico e l’organigramma proposti per il segretariato generale che consentiranno al CESE e ai suoi organi interni di funzionare in maniera corretta e trasparente;

assistere il presidente — e, se necessario, unitamente ad altri organi del CESE — nella preparazione e nella conduzione delle riunioni dell’Ufficio di presidenza e dell’Assemblea plenaria e garantire che le decisioni adottate dall’Assemblea, dall’Ufficio di presidenza e dal presidente a norma del Regolamento interno del CESE siano preparate e attuate in modo efficiente ed efficace e siano adeguatamente registrate per preservare la memoria istituzionale del Comitato;

assistere il presidente nel rappresentare gli interessi del CESE nei rapporti con le altre istituzioni e gli altri organismi europei, nonché a livello internazionale;

dirigere e supervisionare tutte le unità amministrative che compongono il segretariato generale, anche per quanto riguarda le questioni relative al personale, nonché la gestione degli edifici e di altri beni del CESE. Ciò comporta anche la supervisione delle attività dei servizi congiunti del CESE e del CdR;

garantire la corretta attuazione di tutti gli accordi di cooperazione interistituzionale e intrattenere relazioni con le altre istituzioni e gli altri organi dell’Unione europea;

esercitare i poteri conferiti dallo Statuto dei funzionari dell’Unione europea e dal Regime applicabile agli altri agenti, a norma degli articoli 102, 103 e 104 del Regolamento interno del CESE;

esercitare i poteri delegati per svolgere operazioni legate all’esecuzione del bilancio del CESE, conformemente alle disposizioni del Regolamento finanziario, alle regole finanziarie interne e al Regolamento interno del CESE.

3.   Criteri di ammissibilità

Il giorno del termine ultimo per la presentazione delle candidature, i candidati devono soddisfare le seguenti condizioni:

a)

Condizioni generali

essere cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea (UE) e godere di tutti i diritti civili (prima della nomina, al candidato prescelto sarà chiesto di produrre un certificato, rilasciato dall’autorità competente, che confermi l’assenza di precedenti penali a suo carico);

essere in regola con le leggi applicabili in materia di obblighi di leva;

fornire le garanzie di moralità richieste per l’esercizio delle funzioni previste. Si richiama l’attenzione dei candidati sulle limitazioni imposte dallo Statuto dei funzionari dell’Unione europea (in appresso «Statuto») in materia di attività esterne, mandati e conflitti d’interesse;

soddisfare le condizioni di idoneità fisica richieste per l’esercizio delle funzioni da svolgere (prima della nomina, il candidato prescelto sarà sottoposto a visita medica presso uno dei centri medici dell’UE al fine di comprovare la sua conformità ai requisiti statutari);

non aver raggiunto l’età pensionabile, che, per gli agenti temporanei dell’UE, è fissata alla fine del mese nel quale l’interessato compie 66 anni;

b)

Condizioni specifiche

i)

Qualifiche e competenze richieste

I candidati devono avere un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma di laurea ufficialmente riconosciuto in uno degli Stati membri dell’Unione europea:

della durata di almeno quattro anni, quando la durata normale di tali studi è di quattro anni o più,

oppure

della durata di almeno tre anni, seguita da un’esperienza professionale di un anno in un settore attinente alle funzioni da svolgere, quando la durata normale di tali studi universitari è di tre anni o più. L’anno di esperienza professionale non sarà preso in considerazione ai fini della valutazione dell’esperienza professionale di cui al punto 3, lettera b), punto ii).

ii)

Esperienza professionale richiesta

Dopo aver acquisito le qualifiche di cui al punto 3, lettera b), punto i), i candidati devono aver maturato un’esperienza professionale di almeno 15 anni equivalenti a tempo pieno a livello post-laurea, di cui almeno sette anni di esperienza professionale in posizioni dirigenziali.

iii)

Conoscenze linguistiche

I candidati devono possedere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea (UE) e una conoscenza soddisfacente di un’altra lingua ufficiale dell’UE. Per ragioni di servizio, è necessaria una conoscenza avanzata, orale e scritta, dell’inglese e del francese (equivalente al livello C1 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue).

Si informano i candidati che le opzioni linguistiche di cui al presente avviso di posto vacante sono state definite nell’interesse del servizio, che esige che il nuovo segretario generale sia immediatamente operativo e capace di comunicare in modo efficace nel lavoro quotidiano, altrimenti il funzionamento efficiente dell’istituzione potrebbe essere seriamente compromesso. Secondo una prassi consolidata al CESE, il francese e l’inglese sono le lingue maggiormente utilizzate nella comunicazione interna e che si rendono più spesso necessarie anche per la comunicazione con i soggetti interessati esterni.

4.   Criteri di selezione

Se i criteri di ammissibilità di cui al punto 3 (Criteri di ammissibilità), lettere a) e b), sono soddisfatti, gli atti di candidatura, comprendenti il curriculum vitae e la lettera di motivazione, saranno valutati sulla base dei criteri di selezione seguenti:

conoscere le organizzazioni della società civile e possedere esperienze o contatti con tali organizzazioni (2);

avere una conoscenza approfondita dell’ambiente di lavoro e del funzionamento del CESE, nonché delle politiche dell’Unione europea;

possedere una buona conoscenza della gestione finanziaria, del controllo e della supervisione del bilancio, nonché delle procedure di bilancio e amministrative dell’UE;

essere capaci di rappresentare il CESE nei rapporti con le sue controparti delle istituzioni dell’UE e degli organismi pubblici;

avere spiccate capacità negoziali, comunicative e relazionali;

essere capaci di prevedere e affrontare problemi, rischi e opportunità inerenti alla gestione di un segretariato multiculturale in un contesto interistituzionale in mutamento;

essere capaci di definire e attuare strategie di lungo periodo in relazione alle grandi questioni operative, giuridiche, amministrative e finanziarie, compresa la gestione degli immobili;

essere in grado di definire e comunicare obiettivi chiari, di promuovere la responsabilità e di riferire in merito ai risultati conseguiti;

possedere una capacità comprovata di guidare e motivare il personale e di individuare in modo proattivo le competenze e le esigenze organizzative future in un mondo in rapida evoluzione;

essere capaci di produrre risultati, con l’obiettivo di fornire servizi di alto livello qualitativo alle parti interessate;

possedere una capacità comprovata di sviluppare idee nuove e innovative e di esercitare una leadership trasformativa;

avere una buona comprensione delle strategie e delle procedure moderne in ambito informatico, anche in materia di trasformazione digitale, ed essere capaci di promuoverle;

mostrare forte integrità e rispetto delle norme deontologiche;

possedere un diploma di specializzazione post-laurea o un titolo universitario di livello superiore equivalente (ad esempio dottorato, PhD ecc.) costituisce titolo preferenziale;

conoscere altre lingue ufficiali dell’UE costituisce titolo preferenziale.

5.   Procedura di selezione

Il CESE crede nella diversità e sostiene fermamente una rappresentanza equilibrata dei generi, di tutte le nazionalità degli Stati membri e di tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea. Il CESE applica una politica di pari opportunità, che vieta qualsiasi discriminazione basata sul genere, la disabilità, la razza, le opinioni politiche o religiose o l’orientamento sessuale.

5.1.   Ammissione alla procedura di selezione

Il comitato di preselezione esaminerà le candidature e stabilirà l’elenco dei candidati che soddisfano le condizioni di ammissibilità stabilite al punto 3, lettere a) e b). Esso baserà la sua decisione esclusivamente sulle informazioni fornite nell’atto di candidatura e comprovate dai documenti giustificativi allegati.

I candidati che non soddisfano le condizioni di cui al punto 3, lettere a) e b), saranno giudicati non ammissibili e saranno informati di tale decisione.

5.2.   Valutazione delle qualifiche

Sulla base dei criteri di selezione, il comitato di preselezione valuterà le qualifiche dei candidati giudicati ammissibili al fine di redigere un elenco dei candidati il cui profilo risponda maggiormente alla descrizione delle funzioni di cui al punto 2. A tal fine, prima di procedere all’esame delle candidature, il comitato di preselezione assegnerà innanzitutto a ciascun criterio di selezione un coefficiente di ponderazione corrispondente alla sua importanza relativa. I punti attribuiti saranno sommati per individuare i candidati il cui profilo corrisponda meglio alle funzioni da svolgere.

Il comitato di preselezione baserà tale decisione sulle informazioni fornite dal candidato nel curriculum vitae e nella lettera di motivazione.

I criteri di ammissibilità (condizioni generali e specifiche) e di selezione devono essere soddisfatti entro il termine ultimo per la presentazione delle candidature. Per agevolare l’esame delle domande, i candidati devono mettere in evidenza, nella lettera di motivazione, la loro motivazione a candidarsi e gli aspetti del loro curriculum vitae che ritengono più pertinenti per le funzioni da svolgere, comprese le loro capacità in relazione al soddisfacimento dei criteri di selezione.

Il comitato di preselezione può limitare il numero di candidati da inserire nell’elenco ristretto e che saranno ammessi alla fase successiva ai candidati che hanno ottenuto il punteggio più elevato nella valutazione delle loro qualifiche.

I candidati che non siano stati inclusi nell’elenco ristretto verranno informati di tale decisione.

5.3.   Colloquio e prove

I candidati che hanno superato con successo la prima fase della selezione saranno convocati per un colloquio in modo da essere valutati e messi a confronto tra loro sulla base delle qualifiche, dell’esperienza professionale, delle capacità e delle competenze rispettive, come stabilito sopra. Oltre al colloquio, il comitato di preselezione potrà decidere di invitare i candidati a sostenere una prova scritta.

Il colloquio (e l’eventuale prova) si svolgeranno in inglese e in francese.

Si prevede che i colloqui si svolgeranno nel mese di settembre 2023 presso la sede del CESE a Bruxelles.

Un numero limitato di candidati che, in esito al colloquio e all’eventuale prova scritta, siano considerati i più idonei a soddisfare le esigenze del posto da coprire saranno invitati a partecipare a una prova in un centro di valutazione (assessment centre). Essi saranno informati del programma e della metodologia in tempo utile e potranno indicare la lingua nella quale intendono sostenere tale prova (inglese o francese). Lo scopo della prova è valutare le competenze gestionali (gestire funzioni, persone e informazioni, capacità di gestione personale e interpersonale). Il risultato della valutazione non sarà vincolante, ma sarà inteso a fornire al comitato di preselezione una serie di elementi di valutazione aggiuntivi per la procedura di selezione.

5.4.   Elenco dei candidati idonei

Per completare la procedura, il comitato di preselezione redigerà una relazione motivata in cui figurerà l’elenco dei candidati in ordine di preferenza, proporrà un elenco di candidati per il posto e li presenterà all’Ufficio di presidenza del CESE, in quanto autorità che ha il potere di nomina, per la decisione finale.

L’Ufficio di presidenza esaminerà la relazione e l’elenco dei candidati presentati dal comitato di preselezione, procederà a un colloquio con i candidati da esso proposti e adotterà la decisione finale mediante votazione.

6.   Sintesi delle condizioni di assunzione

Offriamo un contratto di agente temporaneo ai sensi dell’articolo 2, lettera a), del regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea per un periodo di tempo di cinque anni. L’agente temporaneo sarà sottoposto a un periodo di prova di nove mesi. Il contratto può essere rinnovato una sola volta per un periodo non superiore a cinque anni.

L’agente temporaneo sarà inquadrato nel grado AD 16.

Per poter svolgere le sue funzioni in piena indipendenza, alla data di assunzione di queste, il candidato scelto dovrà essere libero da qualsiasi obbligo professionale antecedente. Qualora l’interessato sia funzionario o altro dipendente dell’Unione europea, sarà tenuto a rassegnare le dimissioni dal suo impiego attuale oppure a ottenere un’aspettativa per motivi personali (CCP).

Per ulteriori informazioni sulle condizioni di lavoro si prega di consultare lo Statuto: https://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CONSLEG:1962R0031:20140101:IT:PDF

La sede di servizio è Bruxelles.

7.   Candidature

I candidati al posto di cui al presente avviso devono inviare un messaggio di posta elettronica alla casella funzionale selection-2023-SG@eesc.europa.eu allegando i seguenti documenti in inglese o in francese:

lettera di motivazione;

curriculum vitae basato sul modello Europass (https://europass.cedefop.europa.eu/it/documents/curriculum-vitae/templates-instructions);

copia della carta d’identità o del passaporto;

copia dei diplomi universitari o degli attestati di specializzazione post-laurea;

copia degli attestati relativi all’impiego, con la chiara indicazione della natura e della durata dell’attività in questione;

se le competenze linguistiche non sono indicate chiaramente nei titoli di studio universitari, prova di tali competenze fornita mediante certificati o, in mancanza, mediante una spiegazione dettagliata dei modi in cui tali competenze sono state acquisite;

per i funzionari dell’UE, un documento ufficiale che ne attesti la progressione di carriera e il grado attuale.

Le candidature incomplete saranno considerate non valide e non saranno esaminate.

Il candidato prescelto sarà successivamente invitato a produrre gli originali di tutti i documenti richiesti.

Le copie dei documenti giustificativi redatti in lingue diverse dal francese o dall’inglese devono essere corredate di una sintesi redatta in una di queste due lingue.

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 22 giugno 2023 alle ore 12:00 (ora di Bruxelles). Il CESE non terrà conto delle candidature ricevute dopo tale data e ora. I candidati sono caldamente invitati a non attendere l’ultimo giorno utile per presentare la loro candidatura, dato che un intenso traffico online o un problema di connessione a Internet potrebbero comportare difficoltà nella trasmissione delle candidature. Il CESE non può essere ritenuto responsabile di eventuali ritardi dovuti a tali difficoltà.

I candidati con disabilità o con necessità specifiche tali da poter provocare difficoltà nel corso della procedura possono indicarlo nell’atto di candidatura e fornire ogni informazione utile al fine di consentire all’amministrazione di adottare tutte le misure necessarie, laddove possibile. Se del caso, i candidati sono invitati ad allegare all’atto di candidatura una nota che precisi le misure che ritengano necessarie per fornire loro assistenza.

8.   Osservazioni

Qualora, in qualunque fase della procedura, si constati che le indicazioni fornite nell’atto di candidatura non possono essere comprovate da documenti giustificativi, oppure che il candidato non soddisfa tutte le condizioni stabilite nel presente avviso di posto vacante, la candidatura in questione sarà dichiarata nulla.

I candidati non devono in alcun caso cercare di mettersi in contatto, direttamente o indirettamente, con i membri del comitato di preselezione. L’autorità che ha il potere di nomina si riserva il diritto di escludere i candidati che infrangano tale regola.

A norma del regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), il destinatario, nel procedere al trattamento dei dati personali, persegue unicamente le finalità per cui questi gli sono stati trasmessi.

9.   Domande di riesame — Reclami

Fatto salvo il diritto di presentare un reclamo ai sensi dell’articolo 90, paragrafo 2, dello Statuto, di presentare un reclamo per cattiva amministrazione al Mediatore europeo oppure di presentare un ricorso dinanzi al Tribunale generale dell’Unione europea ai sensi dell’articolo 91 dello Statuto, i candidati possono richiedere un riesame interno di qualsiasi decisione del comitato di preselezione che incida direttamente e immediatamente sul loro status nella procedura di selezione a causa dell’inosservanza delle norme che disciplinano la procedura stabilite nel presente avviso di posto vacante.

Tale richiesta deve essere presentata via e-mail (selection-2023-SG@eesc.europa.eu) entro 10 giorni di calendario dalla data in cui la decisione viene comunicata al candidato via e-mail, e deve fare riferimento alla decisione contestata e indicare le motivazioni su cui si fonda.

Il comitato di preselezione prenderà una decisione e una risposta motivata sarà inviata al candidato a tempo debito.


(1)  Cfr. gli articoli 100 e 101 del Regolamento interno e Codice di condotta del Comitato economico e sociale europeo (maggio 2022) (GU L 149 del 31.5.2022, pag. 1).

(2)  Ai sensi dell’articolo 300 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), «Il Comitato economico e sociale è composto da rappresentanti delle organizzazioni di datori di lavoro, di lavoratori dipendenti e di altri attori rappresentativi della società civile, in particolare nei settori socioeconomico, civico, professionale e culturale».

(3)  Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE (GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39).