17.1.2023   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

CA 16/1


Impresa comune «Idrogeno pulito»

Pubblicazione di un posto vacante di direttore esecutivo/direttrice esecutiva

(Agente temporaneo — grado AD 14)

COM/2023/20089

(2023/C 16 A/01)

 

Chi siamo

L’impresa comune «Idrogeno pulito», istituita con regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio (1), succede all’impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno 2».

L’impresa comune «Idrogeno pulito» («impresa comune»), è un partenariato pubblico-privato che sostiene le attività di ricerca e innovazione sull’idrogeno pulito in Europa. Il suo obiettivo è rafforzare e integrare la capacità scientifica dell’UE per accelerare lo sviluppo e il miglioramento delle applicazioni avanzate dell’idrogeno pulito potenziando al contempo la competitività della catena del valore dell’idrogeno pulito dell’Unione. I tre membri dell’impresa comune sono la Commissione europea per conto dell’Unione, il gruppo industriale rappresentato da Hydrogen Europe AISBL e il gruppo di ricerca rappresentato da Hydrogen Europe Research AISBL.

L’UE sovvenzionerà l’impresa comune con 1 miliardo di EUR nel periodo 2021-2027, finanziamento che sarà integrato da un importo almeno equivalente proveniente da investimenti privati (da parte dei due membri privati del partenariato); il bilancio totale ammonterà quindi a oltre 2 miliardi di EUR.

Le attività di ricerca e innovazione dell’impresa comune sono in larga misura guidate dalla strategia dell’UE per l’idrogeno (2) e dagli sviluppi politici in questo contesto, compreso il piano d’azione REPowerEU (3), che contribuiscono alla sua attuazione. Il suo obiettivo principale consiste nella produzione di idrogeno rinnovabile, nonché nella trasmissione, nella distribuzione e nello stoccaggio di idrogeno, insieme a determinate tecnologie delle celle a combustibile per uso finale nei trasporti, nell’edilizia e nell’industria.

L’impresa comune «Idrogeno pulito» ha un organico di 25 membri, compreso il direttore esecutivo/la direttrice esecutiva.

Cosa offriamo

Il direttore esecutivo/la direttrice esecutiva dell’impresa comune, che svolge le funzioni di massimo/a responsabile della gestione quotidiana dell’impresa comune, conformemente alle decisioni del consiglio di direzione, ne è anche il rappresentante legale e risponde del proprio operato al consiglio di direzione dell’impresa comune. Assicura la guida e l’orientamento delle attività dell’impresa comune e svolge un ruolo fondamentale nel coinvolgimento del personale e nella promozione di un ambiente di lavoro positivo e sano.

Tra gli altri compiti del direttore esecutivo/della direttrice esecutiva figura quanto segue:

1.

eseguire il bilancio dell’impresa comune e garantire la sana gestione finanziaria dei bilanci, anche mediante un sistema efficace ed efficiente di controllo interno;

2.

provvedere a una gestione sostenibile ed efficiente dell’impresa comune;

3.

predisporre e garantire l’attuazione del programma di lavoro dell’impresa comune;

4.

preparare i documenti di bilancio e le relazioni dell’impresa comune (bilancio annuale, tabella dell’organico, relazione annuale di attività) e assumersene la responsabilità:

5.

instaurare una collaborazione formale e periodica con i partenariati europei individuati nell’agenda strategica di ricerca e innovazione dell’impresa comune;

6.

attuare la politica di comunicazione dell’impresa comune;

7.

fornire al consiglio di direzione tutti i documenti richiesti e svolgere le funzioni di segretariato del consiglio di amministrazione;

8.

far in modo che gli organi consultivi dell’impresa comune ricevano informazioni tempestive e complete;

9.

assumersi la responsabilità generale del personale dell’impresa comune.

Una descrizione più dettagliata dei compiti figura agli articoli 19 e 83 del regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio.

Chi cerchiamo (criteri di selezione)

I candidati e le candidate devono possedere:

Competenze di gestione

Capacità di organizzare, dirigere e supervisionare le operazioni, il bilancio e il personale dell’impresa comune al fine di conseguire gli obiettivi dell’impresa comune.

Capacità di dirigere, assistere e motivare un’équipe multidisciplinare in un contesto multiculturale e multilingue europeo.

Capacità di prendere decisioni e di produrre un impatto nei limiti del bilancio e dei tempi prefissati.

Capacità di gestire consistenti risorse finanziarie, di pianificare il bilancio e di svolgere il controllo interno.

Competenze specialistiche

Conoscenza della politica energetica dell’UE e di quanto attiene alla transizione verso l’energia pulita.

Conoscenza del settore dell’industria dell’UE e dei problemi legati alla transizione verso l’energia pulita.

Conoscenza delle politiche dell’UE in materia di ricerca e innovazione.

Conoscenza del processo decisionale e del modo in cui vengono elaborate le politiche dell’UE.

Qualità personali

Solide competenze diplomatiche, compresa la capacità di ideare soluzioni di compromesso.

Elevato livello di etica professionale: integrità, lealtà, equità, trasparenza.

Capacità di comunicare agevolmente ed efficacemente e di instaurare buone relazioni di lavoro con i servizi della Commissione europea, con altri partenariati europei e con i diversi portatori di interessi esterni, in particolare nell’ambito della ricerca e dell’innovazione.

Requisiti di ammissione

Sono ammessi alla fase di selezione solamente coloro che, entro il termine previsto per la presentazione delle candidature, soddisfano i requisiti formali indicati di seguito.

Cittadinanza: avere la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione europea.

Laurea o diploma universitario: possedere:

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma quando la durata normale di tali studi è di 4 anni o più, o

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma e un’esperienza professionale adeguata di almeno un anno quando la durata normale di tali studi è pari a almeno 3 anni (l’anno di esperienza professionale non potrà esser fatto valere ai fini dell’esperienza professionale post laurea di cui oltre).

Esperienza professionale: aver maturato almeno 15 anni di esperienza professionale post laurea (4) a un livello al quale danno accesso le qualifiche di cui sopra. Almeno 5 anni di tale esperienza professionale devono essere maturati in un settore attinente alle attività dell’impresa comune.

Esperienza dirigenziale: almeno 5 anni dell’esperienza professionale post laurea devono essere stati maturati in una posizione dirigenziale di alto livello (5) in un settore rilevante per la posizione offerta.

Conoscenze linguistiche: avere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea (6) e una conoscenza soddisfacente di un’altra di tali lingue. Durante i colloqui le commissioni giudicatrici verificheranno se coloro che si candidano soddisfano il requisito relativo alla conoscenza soddisfacente di un’altra lingua ufficiale dell’UE. È pertanto possibile che il colloquio (o parte di esso) si svolga in quest’altra lingua.

Limiti di età: al termine ultimo per la presentazione delle candidature, coloro che si candidano devono essere in grado di portare a termine l’intero mandato quadriennale prima di raggiungere l’età del pensionamento. Per gli agenti temporanei dell’Unione europea l’età del pensionamento scatta alla fine del mese in cui compiono 66 anni (cfr. l’articolo 47 del regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea (7)).

Selezione e nomina

Il direttore esecutivo/la direttrice esecutiva sarà nominato/a dal consiglio di direzione dell’impresa comune sulla base di un elenco ristretto fornito dalla Commissione europea.

Per stilare tale elenco la Commissione europea organizza una selezione conformemente alle proprie procedure di selezione e di assunzione (si veda il documento relativo alla gestione dei funzionari di grado superiore (8)).

Nell’ambito di questa procedura di selezione, la Commissione europea istituisce una commissione di preselezione che, conformemente al regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio, comprende un rappresentante nominato da ciascun tipo di membri dell’impresa comune diversi dall’Unione (9) e un osservatore nominato dal consiglio di direzione. Questo comitato esamina tutte le candidature, effettua una prima verifica dell’ammissibilità e individua coloro che hanno il profilo migliore per quanto riguarda i criteri di selezione di cui sopra per convocarli a un colloquio con la commissione di preselezione stessa.

Al termine dei suddetti colloqui, la commissione di preselezione redige le proprie conclusioni e propone un elenco di candidati/candidate per ulteriori colloqui con il comitato consultivo per le nomine (CCN) della Commissione europea. Il CCN, tenendo conto delle conclusioni della commissione di preselezione, decide chi convocare.

Le persone convocate ad un colloquio con il CCN partecipano a un Assessment center per dirigenti gestito da consulenti esterni, le cui prove si svolgeranno nel corso di un’intera giornata. In base ai risultati del colloquio e della relazione trasmessa dall’Assessment center, il CCN stila un elenco ristretto di candidati/e ritenuti/e idonei/e a esercitare la funzione di direttore esecutivo/direttrice esecutiva dell’impresa comune.

Le persone iscritte nell’elenco ristretto del CCN sosterranno un colloquio con il membro/i membri della Commissione responsabile/responsabili della direzione generale che si occupa delle relazioni con l’impresa comune (10).

Dopo tali colloqui la Commissione europea adotta l’elenco ristretto dei candidati/delle candidate più idonei/e, che sarà trasmesso al consiglio di direzione dell’impresa comune. Quest’ultimo può decidere di organizzare un colloquio con i candidati/le candidate, prima di procedere alla nomina del direttore esecutivo/della direttrice esecutiva scegliendolo/a tra i nominativi figuranti nell’elenco ristretto della Commissione. Figurare nell’elenco ristretto non è garanzia di nomina.

Ai candidati/alle candidate può essere chiesto di sostenere ulteriori colloqui e/o prove oltre a quelli sopra indicati. Inoltre, potrebbe essere loro richiesto di pronunciare una dichiarazione dinanzi alle competenti commissioni del Parlamento europeo.

Pari opportunità, diversità e inclusione

L’impresa comune «Idrogeno pulito» applica una politica di pari opportunità e di non discriminazione conformemente all’articolo 1 quinquies dello statuto dei funzionari (11), che incoraggia le candidature in grado di contribuire a una maggiore diversità, alla parità di genere e all’equilibrio geografico generale. Il regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio stabilisce specificamente che la procedura rispetterà il principio dell’equilibrio di genere e che sono particolarmente incoraggiate le candidature femminili.

L’impresa comune riconosce che un sano equilibrio tra vita professionale e vita privata è un importante fattore motivazionale per molte persone e che, presumibilmente, un ambiente di lavoro moderno sarà sempre più contraddistinto da modalità di lavoro flessibili. Tra gli altri vantaggi, offre un ottimo pacchetto comprendente modalità di lavoro flessibili statutarie e strutture come doposcuola e asilo nido. In qualità di datore di lavoro, l’impresa comune si impegna a prevenire qualsiasi forma di discriminazione. Caldeggia la presentazione di candidature di persone qualificate dalla provenienza eterogenea, dalle più svariate competenze e dalla più ampia base geografica possibile tra tutti gli Stati membri dell’UE.

Nel corso della procedura di assunzione può essere fornita assistenza alle persone con disabilità. Per maggiori informazioni, inviare un’e-mail al seguente indirizzo: HR-BXL-OTHER-AGENTS-RTD@ec.europa.eu.

Regime applicabile

La retribuzione e le condizioni di lavoro sono quelle previste dal regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea.

La persona prescelta sarà assunta dal consiglio di direzione dell’impresa comune come agente temporaneo di grado AD 14. A seconda della durata della sua esperienza professionale pregressa, sarà inquadrata nello scatto 1 o 2 di tale grado.

Sarà nominata per un mandato iniziale di quattro anni, con la possibilità di un’eventuale proroga per un massimo di altri tre anni conformemente al regolamento che istituisce l’impresa comune.

Si noti che, a norma del regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea, tutte le persone neoassunte devono superare un periodo di prova di nove mesi.

La sede di servizio è Bruxelles, in Belgio.

Il posto sarà disponibile a partire dal 16 maggio 2023.

Informazione importante per chi si candida

Si ricorda che i lavori delle commissioni giudicatrici sono riservati. È quindi vietato a coloro che si candidano, o a terzi che agiscano per loro conto, prendere contatto direttamente o indirettamente con i singoli membri delle commissioni. Qualsiasi domanda deve essere inviata alla segreteria della commissione competente.

Protezione dei dati di carattere personale

La Commissione assicurerà che i dati personali dei candidati/delle candidate siano trattati conformemente al regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio (12), in particolare per quanto riguarda la loro riservatezza e sicurezza.

Indipendenza e conflitto di interessi

Prima di assumere le proprie funzioni, il direttore esecutivo/la direttrice esecutiva dovrà dichiarare che si impegna ad agire in completa indipendenza nell’interesse pubblico e indicare eventuali interessi che potrebbero essere ritenuti incompatibili con la sua indipendenza.

Modalità di presentazione della candidatura

Prima di presentare la candidatura, le persone interessate devono verificare attentamente se soddisfano tutti i requisiti di ammissione, con particolare riguardo al titolo di studio, all’esperienza professionale di alto livello e alla competenza linguistica richiesti. Il mancato rispetto di uno dei requisiti di ammissione comporta l’esclusione automatica dalla procedura di selezione.

Per presentare la propria candidatura occorre iscriversi via Internet collegandosi al seguente sito e seguire le istruzioni relative alle varie fasi della procedura:

https://ec.europa.eu/dgs/human-resources/seniormanagementvacancies/

Per candidarsi occorre disporre di un indirizzo di posta elettronica valido che servirà per confermare l’iscrizione e tenere i contatti durante le diverse fasi della procedura. Si prega pertanto di comunicare tempestivamente alla Commissione europea eventuali variazioni di tale indirizzo.

Per completare la candidatura occorre caricare un curriculum vitae in formato PDF, preferibilmente utilizzando il modello di CV Europass (13), e compilare, online, una lettera di motivazione (al massimo 8 000 caratteri). Il curriculum vitae e la lettera di motivazione possono essere presentati in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell’Unione europea.

È nell’interesse di chi presenta la domanda che la candidatura sia accurata, dettagliata e veritiera.

Una volta completata l’iscrizione online, si riceverà un messaggio di posta elettronica a conferma dell’avvenuta registrazione della candidatura. Il mancato ricevimento del messaggio di conferma indica che la candidatura non è stata registrata.

Non è possibile seguire online lo stato di avanzamento della candidatura. Tutte le informazioni al riguardo saranno trasmesse direttamente dalla Commissione europea.

Le candidature inviate per posta elettronica non saranno accettate. Per ulteriori informazioni e/o in caso di difficoltà tecniche, inviare un messaggio elettronico al seguente indirizzo: HR-MANAGEMENT-ONLINE@ec.europa.eu

È responsabilità delle persone interessate completare l’iscrizione online entro il termine stabilito. Si raccomanda vivamente di non attendere gli ultimi giorni per iscriversi, poiché una congestione delle linee o un problema nel collegamento a Internet potrebbero annullare l’operazione e costringere a ripeterla integralmente. Dopo la scadenza del termine, non è più possibile inserire alcun dato. Le domande che perverranno dopo tale scadenza saranno respinte.

Termine per la presentazione delle candidature

Il termine ultimo per l’iscrizione è il 14 febbraio 2023, ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles, scaduto il quale l’iscrizione non sarà più possibile.


(1)  Regolamento (UE) 2021/2085 del Consiglio del 19 novembre 2021 che istituisce le imprese comuni nell’ambito di Orizzonte Europa che abroga i regolamenti (CE) n. 219/2007, (UE) n. 557/2014, (UE) n. 558/2014, (UE) n. 559/2014, (UE) n. 560/2014, (UE) n. 561/2014 e (UE) n. 642/2014 (GU L 427 del 30.11.2021, pag. 17).

(2)  Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni — Una strategia per l’idrogeno per un’Europa climaticamente neutra; COM(2020) 301 final https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:52020DC0301

(3)  Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni — Piano REPowerEU; COM(2022) 230 final https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:52022DC0230

(4)  L’esperienza professionale è presa in considerazione solo se si tratta di un rapporto di lavoro effettivo definito come un vero e proprio lavoro, su base retribuita, e come dipendente (qualsiasi tipo di contratto) o prestatore di un servizio. Le attività professionali svolte in regime di tempo parziale saranno calcolate in proporzione sulla base della percentuale certificata di ore a tempo pieno lavorate. Il congedo di maternità/congedo parentale/congedo per adozione è preso in considerazione se rientra nell’ambito di un contratto di lavoro. I dottorati di ricerca, anche non retribuiti, sono assimilati all’esperienza professionale, per una durata massima di tre anni, a condizione che il dottorato di ricerca sia stato concluso con esito positivo. Uno stesso periodo non può essere conteggiato più di una volta.

(5)  Nel curriculum vitae occorre specificare per tutti gli anni nei quali è stata maturata l’esperienza dirigenziale: 1) il titolo e le funzioni inerenti ai ruoli dirigenziali svolti; 2) il numero di persone di cui si è stati responsabili in tali ruoli; 3) il volume del bilancio gestito; 4) il numero dei livelli gerarchici superiori e inferiori al proprio; e 5) il numero di persone di pari grado.

(6)  https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A01958R0001-20130701

(7)  https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A01962R0031-20140701

(8)  https://commission.europa.eu/jobs-european-commission/job-opportunities/managers-european-commission_en#temporary-jobs-for-managers (disponibile solo in inglese)

(9)  «Membro diverso dall’Unione»: qualsiasi Stato, membro privato od organizzazione internazionale partecipante che è membro di un’impresa comune.

(10)  A meno che il membro della Commissione in questione, in linea con le decisioni della Commissione del 5 dicembre 2007 (PV(2007)1811) e del 30 settembre 2020 (PV(2020) 2351), abbia delegato tale incarico.

(11)  https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A01962R0031-20140701

(12)  Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE (GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39).

(13)  Informazioni su come creare un CV Europass online sono disponibili all’indirizzo: https://europa.eu/europass/it/create-europass-cv